Translate

sabato 21 marzo 2026

 

Guarda "Gianandrea Gaiani: "Trump alza i toni perché è nervoso"" su YouTube







🇺🇸❌🇮🇷 - Gli Stati Uniti hanno proposto più spese per 3 settimane di guerra in Iran di quelle spese per 4 anni in Ucraina.


Agricolae.eu - Prezzi di gasolio, concimi, fertilizzanti: CIA Puglia presenta esposto alla Finanza

Prezzi di gasolio, concimi, fertilizzanti: CIA Puglia presenta esposto alla Finanza
Denunciate le evidenti speculazioni alla base dell'impennata dei costi di carburanti e materie prime Sicolo: "Ignobile sciacallaggio che mette a rischio anche le lavorazioni obbligatorie anti-Xylella" Appello a Ue e Governo per credito d'imposta e un pacchetto di misure immediate di sostegno
CIA Agricoltori Italiani di Puglia, al Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Bari, ha presentato un esposto per denunciare le manovre speculative, operanti già dalle ore immediatamente successive all'inizio dei bombardamenti sull'Iran, che hanno generato gli aumenti ingiustificati di fitofarmaci, concimi e gasolio agricolo, con pesanti danni economici per le aziende agricole pugliesi. Nell'esposto, materialmente presentato da Gennaro Sicolo in qualità di presidente regionale dell'organizzazione, CIA Puglia denuncia le condotte scorrette a danno delle imprese del comparto primario pugliese, frutto di "evidenti speculazioni". La presentazione dell'esposto fa seguito alla denuncia pubblica attraverso la quale, già nelle 36 ore successive all'inizio del nuovo conflitto, CIA Puglia aveva segnalato il vertiginoso e repentino aumento dei prezzi inerenti al gasolio agricolo e a tutte le materie prime necessarie per la lavorazione dei terreni agricoli. "Finora", spiega Gennaro Sicolo, "tra le misure adottate dal governo per calmierare i prezzi del carburante, non c'è stata alcuna agevolazione incisiva e specifica per l'agricoltura, se non una riduzione minima pari a 4 centesimi, già oggi del tutto erosi dai nuovi rincari sul gasolio al distributore. Si passi dalle parole ai fatti, altrimenti migliaia di aziende agricole saranno costrette a fermarsi. Occorre il credito d'imposta per l'acquisto del gasolio agricolo. Tra i campi e il carrello della spesa, agricoltori e cittadini continuano a pagare il prezzo più alto di una guerra che, ancora una volta, non mette al riparo prima di tutto le popolazioni più coinvolte e la sicurezza alimentare. La flessibilità che l'Italia ha ottenuto dal Consiglio europeo, anche su energia e quote ETS, si traduca immediatamente in interventi urgenti per il settore primario, a partire dal decreto Bollette in via di conversione e in un'azione immediata da parte della Commissione Ue attraverso un pacchetto di misure mirate per contenere le impennate dei prezzi dei combustibili, ridurre la volatilità dell'energia elettrica e sostenere, in particolare, i settori ad alta intensità energetica. Inoltre, occorre accelerare anche sul nodo fertilizzanti, con l'urea introvabile e dai costi alle stelle, e su deroghe al CBAM. "Sono a rischio anche le lavorazioni obbligatorie contro la propagazione della Xylella che spettano agli agricoltori delle zone interessate dalle misure di prevenzione", continua Sicolo. "Gli agricoltori continueranno scrupolosamente a fare quanto dovuto, ma è davvero inaccettabile che la loro opera, a difesa di tutto il territorio, possa metterle in ginocchio economicamente". "Le riduzioni e i tagli della PAC, la Politica Agricola Comune, sono un'ulteriore mazzata", aggiunge il presidente regionale di CIA Puglia, "in un momento già estremamente difficile".
"La guerra contro l'Iran – conclude Sicolo – sta già colpendo imprese, lavoratrici e lavoratori. Gli agricoltori e i consumatori pagano sempre il prezzo più alto di questa follia. L'Italia e l'Europa prendano una posizione forte per l'immediata cessazione delle ostilità. Il Governo italiano intervenga con tutti i poteri che ha a disposizione per fermare questa ignobile speculazione che aumenta i prezzi sulla pelle della povera gente e a danno delle imprese agricole, già alle prese da anni con una instabilità che rischia di distruggere i loro sacrifici e il loro lavoro".

The post Prezzi di gasolio, concimi, fertilizzanti: CIA Puglia presenta esposto alla Finanza first appeared on Agricolae.

https://agricolae.eu/prezzi-di-gasolio-concimi-fertilizzanti-cia-puglia-presenta-esposto-alla-finanza/  

Iran: drone ha colpito quartier generale intelligence a Baghdad

Iran: drone ha colpito quartier generale intelligence a Baghdad Francoforte (Germania), 21 mar. (LaPresse/AP) - Un funzionario iracheno ha dichiarato che un drone ha colpito la sede dei servizi segreti a Baghdad. Il drone ha preso di mira il quartier generale del Servizio di intelligence nazionale nel quartiere di Mansour a Baghdad, ha dichiarato il generale Saad Maan, responsabile dell'ufficio media della sicurezza irachena, in una breve nota. EST NG01 mlc 211011 MAR 26  

Iran chiede agli abitanti di Ras Al Khaimah di lasciare città Emirati

Iran chiede agli abitanti di Ras Al Khaimah di lasciare città Emirati L'area è un "possibile obiettivo" perchè usata per lanciare attacchi Roma, 21 mar. (askanews) - I Guardiani della rivoluzione iraniana hanno diffuso un avviso in cui chiedono agli abitanti di Ras Al Khaimah di lasciare la città degli Emirati arabi uniti, affermando che l'area viene usata per lanciare operazioni contro le isole iraniane e potrebbe presto diventare un obiettivo. "Ai cittadini e ai residenti della città di Ras Al Khaimah negli Emirati arabi uniti: visto l'utilizzo di quest'area per operazioni che prendono di mira le isole iraniane, la città di Ras Al Khaimah è diventata un possibile obiettivo nel prossimo futuro. Si prega tutti i residenti di lasciare la città il prima possibile", recita la nota riportata dall'agenzia di stampa Tasnim, corredata da una mappa. Sim 20260321T101355Z  

In Calabria il 100% dei reparti di medicina interna è in overbooking

In Calabria il 100% dei reparti di medicina interna è in overbooking Indagine Fadoi, mancano il 30% dei medici. Il 73% dei pazienti sono ultra 70enni (ANSA) - CATANZARO, 21 MAR - In Calabria i reparti di Medicina interna si confermano presidio centrale per la gestione degli anziani fragili, ma operano in condizioni di estrema pressione. È quanto emerge dalla indagine regionale di Fadoi, la Federazione delle associazioni dei dirigenti ospedalieri internisti, che evidenzia una combinazione critica di alta complessità clinica, cronica carenza di personale e saturazione strutturale dei posti letto.    In questi reparti, secondo l'indagine, oltre il 70% dei ricoverati ha più di 70 anni e presenta in media 3 comorbidità. La maggior parte degli internisti ospedalieri ritiene che questi pazienti richiedano livelli di cura medio alti o alti, a conferma della crescente intensità assistenziale richiesta.    A fronte di questa complessità clinica, le Medicine interne continuano spesso ad essere classificate come reparti a bassa intensità assistenziale, con ricadute dirette su personale e dotazioni. La carenza stimata raggiunge il 30% tra i medici e il 21% tra gli infermieri, con ricadute dirette sull'organizzazione del lavoro e sulla qualità dell'assistenza.    Il tasso medio di occupazione dei posti letto è oltre il 100%, con overbooking in tutti i reparti. Altrettanto allarmante il fenomeno del boarding in Pronto soccorso - cioè il tempo di permanenza prolungato a causa della mancanza di letti in reparto anche in questo caso l'indice è del 100% - segno di una pressione costante che coinvolge l'intero sistema ospedaliero.    Secondo Fadoi, in media il 30% dei ricoveri potrebbe essere evitato con una migliore presa in carico territoriale. Inoltre, il 26% dei posti letto è occupato impropriamente da pazienti non dimissibili per assenza di adeguate risposte socio assistenziali. Per gli internisti, una riclassificazione delle Medicine interne a medio alta intensità di cura rappresenterebbe un passaggio fondamentale per affrontare le criticità attuali.    Desiree Addesi, presidente regionale Fadoi, sottolinea che la principale criticità della regione, oltre alla cronica carenza di personale, è l'assenza di una rete territoriale efficace in grado di gestire il paziente cronico evitando l'accesso improprio al Pronto soccorso. "I contesti socio economici spesso aggravano ulteriormente la situazione. L'utenza affida all'ospedale il bisogno di risposte non solo sanitarie ma anche sociali. La Medicina Interna, che rappresenta l'imbuto in cui confluiscono pazienti e fragilità complesse, deve essere riclassificata e potenziata in mezzi e risorse".    L'indagine rilancia dunque "la necessità di rafforzare il territorio e di riconoscere formalmente l'elevata intensità di cura richiesta oggi alle Medicine interne calabresi, per garantire appropriatezza organizzativa, sicurezza e qualità dell'assistenza". (ANSA).

Iran: Teheran, non accettiamo cessate fuoco, guerra deve finire in modo permanente

Iran: Teheran, non accettiamo cessate fuoco, guerra deve finire in modo permanente Roma, 21 mar. (LaPresse) – "Il nostro messaggio è che questa guerra non è la nostra guerra. È una guerra che ci è stata imposta. Stavamo negoziando con gli Stati Uniti quando hanno deciso di attaccarci. Si è trattato chiaramente di un atto di aggressione; un atto illegale, immotivato e non provocato. Ciò che stiamo facendo è semplicemente difenderci. Continueremo a difenderci per tutto il tempo necessario e finché sarà necessario. Pertanto, speriamo che il mondo intero si unisca con una sola voce contro questa aggressione, l'aggressione di Stati Uniti e Israele, e li costringa a fermarla". Così il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, nell'intervista telefonica rilasciata all'agenzia Kyodo News e rilanciata sul suo canale Telegram. "La nostra posizione è questa, e devo ribadirlo – ha aggiunto -: non accettiamo un cessate il fuoco, perché non vogliamo che lo scenario dello scorso anno si ripeta. La guerra deve finire completamente e in modo permanente, e devono esserci garanzie che questa situazione non si ripeterà. Inoltre, i danni inflitti all'Iran devono essere risarciti". "Alcuni Paesi – ha spiegato Araghchi - stanno cercando di svolgere un ruolo positivo e costruttivo.Accogliamo con favore qualsiasi iniziativa che possa porre fine completamente a questa guerra. Siamo pronti ad ascoltare e valutare.Tuttavia, al momento, anche se alcuni Paesi stanno cercando una soluzione, non sembra che gli Stati Uniti siano pronti a fermare la loro aggressione. Pertanto, continueremo a difenderci" e "come ho detto, non cerchiamo un cessate il fuoco. Vogliamo una fine completa, globale e duratura della guerra, e l'unica soluzione accettabile per noi è la sua completa conclusione". EST NG01 gar 210702 MAR 26  

Iran: Teheran avverte Emirati contro attacchi a isole vicino Stretto Hormuz

Iran: Teheran avverte Emirati contro attacchi a isole vicino Stretto Hormuz Francoforte (Germania), 21 mar. (LaPresse) - L'esercito iraniano ha avvertito gli Emirati Arabi Uniti di non permettere attacchi dal proprio territorio contro due isole contese vicino allo Stretto di Hormuz. "Qualora dal suo territorio si verificassero ulteriori aggressioni contro le isole iraniane di Abu Musa e Greater Tunb nel Golfo Persico, le potenti forze armate iraniane sottoporranno Ras Al Khaimah negli Emirati Arabi Uniti a pesanti attacchi", ha dichiarato il comandante operativo militare, Khatam Al-Anbiya, in un comunicato diffuso dall'agenzia di stampa semi-ufficiale Tasnim, come riportato dal Guardian. Le due isole, controllate dall'Iran ma rivendicate dagli Emirati Arabi Uniti, sono da tempo fonte di disputa tra i due Paesi. EST NG01 mlc 210808 MAR 26  

- ++ Teheran conferma attacco a isola Diego Garcia, a 4mila km da Iran ++

++ Teheran conferma attacco a isola Diego Garcia, a 4mila km da Iran ++ Mehr, 'passo significativo nel confronto con gli Stati Uniti' (V. 'Iran lancia due missili contro...' delle 02:10) (ANSA) - ROMA, 21 MAR - Teheran conferma di aver lanciato due missili balistici contro la base congiunta anglo-americana sull'isola di Diego Garcia, nell'Oceano Indiano, a 3.810 chilometri dall'Iran: lo scrive Mehr. "Questo lancio rappresenta un passo significativo nel confronto con gli Stati Uniti", sottolinea l'agenzia. Il fatto che l'Iran abbia preso di mira l'isola suggerisce che i suoi missili abbiano una gittata maggiore rispetto a quanto stimato. Il mese scorso il ministro degli Esteri Abbas Araghchi aveva affermato che Teheran aveva deliberatamente limitato la gittata dei propri missili a 2.000 km. (ANSA).

IRAN: PEZESHKIAN, 'NON SIAMO CONTRO PAESI ISLAMICI, ISRAELE UNICO A TRARNE VANTAGGIO' =

ADN0100 7 EST 0 ADN EST NAZ MOR IRAN: PEZESHKIAN, 'NON SIAMO CONTRO PAESI ISLAMICI, ISRAELE UNICO A TRARNE VANTAGGIO' = Teheran, 21 mar. (Adnkronos) - Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian si è rivolto agli stati arabi in un post su X, affermando che Teheran non ha alcuna intenzione di combatterli. "Ai paesi islamici e ai nostri cari vicini, voi siete nostri fratelli e non abbiamo alcuna intenzione di combattervi. L'unico che trae vantaggio dalle nostre divergenze è l'entità sionista'', ha scritto il presidente iraniano con riferimento a Israele. ''In occasione dell'Eid al -Fitr, chiediamo a Dio di concederci forza e unità, affinché agiamo secondo gli insegnamenti del Profeta Maometto per ottenere il Suo compiacimento'', ha aggiunto Pezeshkian. (Brt/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 21-MAR-26 09:18  

Iraq: milizia filo-iraniana rivendica attacco contro struttura Usa vicino ad aeroporto Baghdad

NOVA0042 3 EST 1 NOV Iraq: milizia filo-iraniana rivendica attacco contro struttura Usa vicino ad aeroporto Baghdad Baghdad, 21 mar - (Agenzia_Nova) - La milizia irachena sciita filo-iraniana Ashab al Kahf ha rivendicato un attacco contro una struttura di sostegno logistico e diplomatico degli Stati Uniti vicino all'aeroporto di Baghdad. In un comunicato ripreso dall'agenzia di stampa "Shafaq", il gruppo armato ha riferito di aver colpito la struttura nelle scorse ore con un drone. In precedenza una fonte della sicurezza irachena citata da "Shafaq" aveva affermato che un attacco aveva colpito l'area dell'aeroporto di Baghdad. Dall'inizio della guerra in Iran, la struttura statunitense presa di mira e' stata oggetto di ripetuti attacchi attribuiti alle fazioni della Resistenza islamica in Iraq, coalizione di milizie sciite paramilitari allineate al cosiddetto Asse della resistenza guidato dall'Iran, che comprende anche il movimento libanese Hezbollah, il gruppo islamista palestinese Hamas e il movimento yemenita Houthi. (Irb)  

IRAN: PEZESHKIAN "NON VOGLIAMO CONFLITTO CON LE NAZIONI ISLAMICHE"

ZCZC IPN 059 EST --/T IRAN: PEZESHKIAN "NON VOGLIAMO CONFLITTO CON LE NAZIONI ISLAMICHE" ROMA (ITALPRESS) - "Alle nazioni islamiche e ai nostri cari vicini, dico che siete nostri fratelli e che non abbiamo alcuna intenzione di entrare in conflitto con voi. L'unico beneficiario dei nostri disaccordi è l'entità sionista. In questa festa di Eid al-Fitr, chiediamo a Dio di concederci forza e unità, affinché agiamo secondo gli insegnamenti del Profeta Muhammad (pace su di lui) per ottenere il suo compiacimento". Così sui social il presidente iraniano Masoud Pezeshkian. (ITALPRESS). ads/r 21-Mar-26 09:24