ZCZC IPN 031 CRO --/T EVASIONE DELLE ACCISE, SOTTO SEQUESTRO 64.000 LITRI DI GASOLIO TRA UDINE E VERONA UDINE (ITALPRESS) - Le Fiamme Gialle del Comando Provinciale Udine e Verona hanno sottoposto ad ispezione alcuni vagoni ferroviari "tank container" adibiti al trasporto di sostanze chimiche e destinati verso il sud Italia. I successivi approfondimenti compiuti dai militari del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Udine, con la collaborazione dei colleghi veronesi, hanno permesso di accertare come alcuni di questi, in particolare due, fossero accompagnati da documentazione che, genericamente, evidenziava il trasporto di olio lubrificante proveniente dall'est Europa e destinato presso un non meglio specificato cliente bulgaro ma con luogo di consegna nella penisola. Attese le varie anomalie riscontrate, i finanziari hanno deciso di verificare il contenuto dei "tank container" accertando come il prodotto contenuto presentasse le medesime caratteristiche del gasolio per autotrazione, noto come "Designer Fuel", commercializzato illecitamente in evasione d'imposta. L'attività ha permesso quindi di sequestrare 64mila litri di prodotto - di fatto gasolio idoneo all'autotrazione - fraudolentemente sottratto al pagamento delle imposte. Le attività d'indagine adesso proseguono al fine di ricostruire l'intera filiera illecita ed individuare quello che doveva essere il reale destinatario del carico illecito. (ITALPRESS). tvi/com 13-Mar-26 08:00
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venerdì 13 marzo 2026
Mar Cinese Orientale: immagini satellitari hanno rilevato migliaia di pescherecci cinesi in formazione "insolita"
NOVA0068 3 EST 1 NOV Mar Cinese Orientale: immagini satellitari hanno rilevato migliaia di pescherecci cinesi in formazione "insolita" Pechino, 13 mar - (Agenzia_Nova) - Migliaia di pescherecci cinesi sono stati osservati mentre si disponevano in formazioni geometriche nel Mar Cinese Orientale, in manovre coordinate che secondo diversi esperti potrebbero essere legate ai preparativi di Pechino per una possibile crisi o conflitto regionale. Lo riporta il quotidiano "Straits Times". Secondo dati di tracciamento navale analizzati il 25 dicembre, circa 2.000 imbarcazioni si sono radunate in due lunghe formazioni parallele a forma di "L" rovesciata, ciascuna estesa per circa 400 chilometri e situata a circa 300 chilometri a nord-est di Taiwan. Le navi, visibili attraverso i segnali Ais utilizzati per evitare collisioni, si trovavano anche a soli 500 metri l'una dall'altra e hanno mantenuto la posizione per circa 30 ore nonostante venti quasi di burrasca, prima di disperdersi rapidamente. Jason Wang, direttore operativo della societa' di analisi satellitare ingeniSpace, ha definito "insolita" la formazione, precisando che raramente in mare aperto si formano linee cosi' regolari. (segue) (Res)
Mar Cinese Orientale: immagini satellitari hanno rilevato migliaia di pescherecci cinesi in formazione "insolita" (2)
NOVA0069 3 EST 1 NOV Mar Cinese Orientale: immagini satellitari hanno rilevato migliaia di pescherecci cinesi in formazione "insolita" (2) Pechino, 13 mar - (Agenzia_Nova) - Episodi simili erano gia' stati registrati nei mesi precedenti, con circa mille imbarcazioni raggruppate nella stessa area. Esperti marittimi e militari affermano che una concentrazione di pescherecci di queste dimensioni fuori dai porti e' senza precedenti e ritengono improbabile che le imbarcazioni fossero impegnate nella pesca. Alcuni analisti suggeriscono che Pechino possa stare testando la capacita' di coordinare grandi flotte civili che, in caso di crisi, potrebbero essere utilizzate per operazioni come un blocco navale o altre azioni nel contesto di tensioni su Taiwan o con il Giappone. La Cina possiede una delle piu' grandi flotte pescherecce al mondo, attiva nel Mar Giallo, nel Mar Cinese Orientale e nel Mar Cinese Meridionale, dove opera accanto ai pescherecci di Giappone, Corea del Sud, Taiwan, Vietnam e Filippine. Tuttavia, gli analisti sottolineano che lo scopo preciso di queste formazioni resta poco chiaro. (Res) NNNN
Petrolio, Dmitriev: Sempre più Paesi tornano ad acquistare greggio russo
Petrolio, Dmitriev: Sempre più Paesi tornano ad acquistare greggio russo Torino, 13 mar (GEA) - "Sempre più paesi stanno iniziando ad acquistare petrolio russo grazie all'allentamento delle sanzioni statunitensi contro il settore energetico russo". Lo afferma Kirill Dmitriev, rappresentante speciale del Presidente per gli investimenti e la cooperazione economica con i paesi stranieri, secondo quanto riporta la Tass. EFS EST 13 MAR 2026
CARBURANTI: ANCORA RIALZI, GASOLIO SELF SERVICE AI MASSIMI DA GIUGNO 2022 =
ADN0078 7 ECO 0 ADN ECO NAZ CARBURANTI: ANCORA RIALZI, GASOLIO SELF SERVICE AI MASSIMI DA GIUGNO 2022 = benzina tocca livello più alto da marzo dello scorso anno Roma, 13 mar. (Adnkronos) - A quasi due settimane dall'attacco di Stati Uniti e Israele all'Iran, per la prima volta ieri il petrolio Brent ha chiuso sopra i cento dollari al barile. La soglia era stata superata più volte nelle contrattazioni infragiornaliere ma mai alla chiusura. Ieri il contratto di aprile sulla borsa Ice di Londra ha chiuso a 100,46 dollari. Non succedeva dal luglio del 2022. Volano anche le quotazioni dei prodotti raffinati, con la benzina sopra i mille dollari la tonnellata per la prima volta da settembre 2023 e il gasolio sopra i 1.200, picco da ottobre 2022. Continua, infine, anche la corsa dei prezzi dei carburanti alla pompa, sia per quanto riguarda i prezzi consigliati, sia sulle medie nazionali dei prezzi praticati alla pompa: gasolio self service al massimo dal 30 giugno 2022, benzina dal 3 marzo 2025. Stando alla consueta rilevazione di Staffetta Quotidiana, Eni ha aumentato di un centesimo al litro i prezzi consigliati del gasolio. Per IP si registra un rialzo di due centesimi al litro sia sulla benzina che sul gasolio. Per Q8 +5 centesimi sul diesel, per Tamoil +3. Le medie dell'Osservatorio prezzi del ministero delle Imprese e del made in Italy ed elaborati dalla Staffetta, vedono la benzina self service a 1,816 euro/litro (+5 millesimi, compagnie 1,818, pompe bianche 1,812), diesel self service a 2,033 euro/litro (+3, compagnie 2,029, pompe bianche 2,043). Benzina servito a 1,952 euro/litro (+5, compagnie 1,990, pompe bianche 1,883), diesel servito a 2,167 euro/litro (+8, compagnie 2,195, pompe bianche 2,113). Gpl servito a 0,704 euro/litro (invariato, compagnie 0,715, pompe bianche 0,693), metano servito a 1,495 euro/kg (+1, compagnie 1,495, pompe bianche 1,495), Gnl 1,235 euro/kg (invariato, compagnie 1,239 euro/kg, pompe bianche 1,233 euro/kg). Questi sono i prezzi sulle autostrade: benzina self service 1,905 euro/litro (servito 2,160), gasolio self service 2,096 euro/litro (servito 2,353), Gpl 0,836 euro/litro, metano 1,525 euro/kg, Gnl 1,295 euro/kg. (Red-Eco/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 13-MAR-26 09:07
Iran, precipitato aereo da rifornimento Usa
Iran, precipitato aereo da rifornimento Usa Iran, precipitato aereo da rifornimento Usa Non sarebbe stato colpito da fuoco amico o nemico Roma, 13 mar. (askanews) - Un aereo cisterna statunitense KC-135 impegnato nelle operazioni militari contro l'Iran è precipitato in Iraq. Lo ha riferito il Comando centrale degli Stati uniti (Centcom). In una dichiarazione, il Centcom ha spiegato che un incidente che ha coinvolto due velivoli è avvenuto "in spazio aereo amico": uno degli aerei è precipitato mentre l'altro è riuscito ad atterrare in sicurezza. Il comando militare ha precisato che l'incidente non è stato causato né da fuoco nemico né da fuoco amico. Secondo funzionari militari statunitensi, squadre di soccorso sono state inviate sul luogo dello schianto. Il KC-135 ha un equipaggio di almeno tre persone. (Segue) Mos 20260313T071117Z
Iran, precipitato aereo da rifornimento Usa -2-
Iran, precipitato aereo da rifornimento Usa -2- Iran, precipitato aereo da rifornimento Usa -2- Roma, 13 mar. (askanews) - Un funzionario statunitense ha riferito che anche il secondo velivolo coinvolto nell'incidente era un KC-135, che è riuscito ad atterrare senza problemi. Le missioni di rifornimento in volo sono operazioni di routine per l'aeronautica militare statunitense, ma restano manovre complesse. Investigatori militari ritengono che lo schianto possa essere stato causato da una collisione in volo, anche se le circostanze restano ancora poco chiare e l'indagine è in corso. La zona dell'Iraq occidentale dove è avvenuto l'incidente è costituita in gran parte da aree desertiche isolate. Si tratta del quarto velivolo con equipaggio perso dall'inizio dell'operazione "Epic Fury" alla fine di febbraio, anche se nessuno degli incidenti è stato attribuito al fuoco iraniano. In precedenza tre caccia F-15E Strike Eagle dell'aeronautica statunitense erano stati abbattuti da caccia kuwaitiani F/A-18 in un episodio di fuoco amico avvenuto all'inizio di marzo. Mos 20260313T071130Z
Iran, Spagna: non temiamo pressioni economiche Usa
Iran, Spagna: non temiamo pressioni economiche Usa Iran, Spagna: non temiamo pressioni economiche Usa Madrid si è rifiutata di consentire uso basi militari per attacco Roma, 13 mar. (askanews) - La Spagna non teme eventuali pressioni economiche degli Stati uniti dopo il rifiuto di consentire l'uso delle basi militari di Rota e Moron per operazioni contro l'Iran. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri spagnolo Jose Manuel Albares. Il governo spagnolo si è espresso contro gli attacchi di Stati uniti e Israele contro l'Iran, sostenendo che tali operazioni non sono conformi al diritto internazionale, e ha vietato l'utilizzo delle basi sul proprio territorio per missioni militari contro Teheran. (Segue) Mos 20260313T070753Z
Iran, Spagna: non temiamo pressioni economiche Usa -2-
Iran, Spagna: non temiamo pressioni economiche Usa -2- Iran, Spagna: non temiamo pressioni economiche Usa -2- Roma, 13 mar. (askanews) - "Non abbiamo paura di nulla", ha dichiarato Albares in un'intervista all'emittente pubblica TVE. "Perché la Spagna dovrebbe essere sottoposta a qualsiasi azione o coercizione? Per essere un partner europeo solidale? Per essere un alleato affidabile della Nato che oggi protegge lo spazio aereo dei paesi baltici? Per essere un importante partner commerciale degli Stati uniti?" Il ministro ha aggiunto che un'eventuale pressione economica contro un singolo paese dell'Unione europea significherebbe di fatto esercitare pressioni sull'intero mercato unico europeo. Mos 20260313T070800Z
Iran, Spagna: non temiamo pressioni economiche Usa -2- Iran, Spagna: non temiamo pressioni economiche Usa -2- Roma, 13 mar. (askanews) - "Non abbiamo paura di nulla", ha dichiarato Albares in un'intervista all'emittente pubblica TVE. "Perché la Spagna dovrebbe essere sottoposta a qualsiasi azione o coercizione? Per essere un partner europeo solidale? Per essere un alleato affidabile della Nato che oggi protegge lo spazio aereo dei paesi baltici? Per essere un importante partner commerciale degli Stati uniti?" Il ministro ha aggiunto che un'eventuale pressione economica contro un singolo paese dell'Unione europea significherebbe di fatto esercitare pressioni sull'intero mercato unico europeo. Mos 20260313T070800Z
‼️Da questo pomeriggio tra Pisa, Livorno e Pontedera era previsto il transito di un treno carico di mezzi militari ed esplosivi diretti all’hub militare toscano. Sia a Livorno prima, che a Pontedera e Pisa poi, il treno é stato prima rallentato e attualmente bloccato al binario 3 della stazione centrale di Pisa. Dal Movimento No Base viene diramato l’appello a tutte le persone sul territorio ad unirsi al blocco. “La Toscana non é zona di guerra, fuori le armi dalla nostra terra!”
Sicuramente ci sarà qualcosa con cui lo stato terrorista di israele ricatta le cancellerie europee. Perché altrimenti non si spiega un comportamento da imbecilli del genere.
Mentre abbiamo una crisi energetica senza precedenti, tanto che anche l'italia ha deciso di rilasciare dalle proprie riserve quasi 10 milioni di barili di petrolio.
Mentre al distributore non ci si può avvicinare perché se ci va bene paghiamo 2 euro a litro i carburanti e a breve arriverà anche il problema dell'inflazione che sarà un'altra stangata in una situazione dove la povertà aumenta sempre di più.
In tutto ciò qual è la priorità dell'unione europea? Una è quella di sanzionare l'Iran. L'altra è quella di continuare e rifiutare i prodotti energetici russi che darebbero sollievo alle famiglie e a alle imprese italiane.
Mica se la prendono con gli Usa e israele, che sono i responsabili di quanto sta accadendo e bisognerebbe far pressione su questi due Stati terroristi fuori controllo. Qui c'è qualcosa sotto di troppo grosso. E i file di Epstein dovrebbero insegnarci qualcosa. Democrazia un par de palle!
T.me/GiuseppeSalamone
🇷🇺Un uomo isolato e solo: solo lui ci guadagna.
La Russia ottiene 150 milioni di dollari di entrate petrolifere aggiuntive al giorno grazie alla guerra in Medio Oriente
Il Financial Times riporta che nei primi 12 giorni di guerra, il bilancio russo ha ricevuto ulteriori 1,3-1,9 miliardi di dollari.
A causa della domanda inaspettata di petrolio russo, il profitto di marzo potrebbe ammontare a 3,3-4,9 miliardi di dollari, se il prezzo medio sarà di 70-80 dollari al barile.
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