Cassazione 2024-Il rifiuto del dipendente di assumere l'incarico di Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) può avere implicazioni legali, sia per il lavoratore che per il datore di lavoro. La Corte di Cassazione, nell'analizzare tale rifiuto, ha evidenziato diversi aspetti relativi alla responsabilità e agli obblighi derivanti da tale incarico.
- Cassazione 2025-La Corte di Cassazione ha affermato che l’applicazione del periodo di comporto ordinario a un lavoratore disabile, senza tener conto della sua condizione di disabilità, può configurarsi come una forma di discriminazione indiretta.
- Tar 2025- Nel caso in esame, i ricorrenti, appartenenti alla Polizia di Stato e assegnati a vario titolo al servizio di pattugliamento transfrontaliero presso il Settore di Polizia di Frontiera di Ponte Chiasso (CO)
- Cassazione 2025- La Corte di Cassazione ha chiarito che, nel caso in cui il Pubblico Ministero (PM) adotti una misura senza specificare esattamente quali cose sono state affidate alla polizia giudiziaria
- Tar 2025- Il ricorrente ha impugnato la decisione dell'INPS che, nel corrispondergli il trattamento di fine servizio, non ha applicato il beneficio previsto dall'articolo 6-bis del decreto-legge 21 settembre 1987, n. 387,
- Cassazione 2025- La Corte di Cassazione ha stabilito che la domanda per ottenere danni da un ente pubblico, come un comune, è improcedibile se non è stata previamente esperita la procedura di negoziazione assistita
- Corte dei Conti 2024la sentenza affronta una censura del ricorrente nei confronti di un'errata decorrenza economica del trattamento pensionistico privilegiato da parte dell'INPS.
- Corte dei Conti 2024-la questione riguarda condizioni particolarmente disagevoli in cui operano alcune categorie di lavoratori, ad esempio, in ambito militare o nelle forze di polizia
- Corte dei Conti 2024-La questione affrontata riguarda un membro della Polizia che, dichiarato "inabile al lavoro", ha chiesto di accertare il suo diritto all'ottenimento di una pensione privilegiata vitalizia.
- Cassazione 2024-Il rifiuto del dipendente di assumere l'incarico di Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) può avere implicazioni legali, sia per il lavoratore che per il datore di lavoro.
- Cassazione 2024- la sentenza in questione descrive un caso di insubordinazione connesso alla violazione della privacy e della riservatezza delle comunicazioni di un superiore gerarchico
Nessun commento:
Posta un commento