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martedì 6 maggio 2025

Russia: Ue vuole stop assoluto a import gas entro il 2027, ma c'è chi va da Putin/PREVISTO

Russia: Ue vuole stop assoluto a import gas entro il 2027, ma c'è chi va da Putin/PREVISTO Di Fabio FantozziBruxelles, 6 mag. (LaPresse) - Indietro non si torna. L'Ue vuole un addio definitivo ai combustibili russi, con un divieto assoluto di importare gas russo entro il 2027. E' il fulcro della 'tabella di marcia' presentata oggi dalla Commissione europea per liberare l'Europa una volta per tutte dalla dipendenza dell'energia russa. Alla 'roadmap' seguiranno poi atti legislativi, il primo già a giugno, che renderanno vincolanti le misure annunciate e già destinate a far discutere. L'Esecutivo Ue ha infatti preso atto che già nel 2014 le importazioni stavano tornando a crescere, che alcuni governi, tra cui quello italiano, avevano ipotizzato l'idea di poter tornare a comprare gas russo, una volta finita la guerra in Ucraina e raggiunta la pace.Bruxelles non la pensa così e motiva la sua scelta anche alla luce della Dichiarazione di Versailles del marzo del 2022. "Oggi l'Ue mostra forza e risolutezza. Il messaggio alla Russia è chiaro: 'Non ricatterete più i nostri Stati membri. Nessun euro finirà più nelle vostre casse. Il vostro gas sarà vietato. La vostra flotta ombra sarà fermata'", afferma il commissario all'Energia Jørgensen. E lo stop è a prescindere da possibili accordi di pace. Gli Stati membri saranno invitati a preparare piani nazionali entro la fine di quest'anno, che definiscano come contribuiranno all'eliminazione graduale delle importazioni di gas, energia nucleare e petrolio russi. A partire dal 2025, si prevede che le forniture globali di GNL cresceranno rapidamente, mentre la domanda di gas diminuirà. Allo stesso tempo, si prevede che la capacità di GNL aumenterà di circa 200 miliardi di metri cubi entro il 2028, ovvero cinque volte di più rispetto alle attuali importazioni di gas russo dall'Ue. E qui dovrebbe fare la sua parte l'import dagli Usa, già sul tavolo negoziale dei dazi, anche se per ora Bruxelles non conferma. Sul gas, in poche parole, saranno impediti nuovi contratti con i fornitori di gas russo (gasdotti e GNL) e i contratti spot esistenti saranno sospesi entro la fine del 2025, con la clausola della 'forza maggiore'. Questa misura garantirà che già entro la fine di quest'anno l'Ue avrà ridotto di un terzo le rimanenti forniture di gas russo. La Commissione proporrà inoltre di bloccare tutte le restanti importazioni di gas russo entro la fine del 2027. Saranno introdotte anche nuove azioni per affrontare il problema della flotta ombra russa che trasporta petrolio. Sul nucleare, le proposte che arriveranno il mese prossimo includeranno misure - che potrebbero essere anche dei dazi - sulle importazioni russe di uranio arricchito, nonché restrizioni sui nuovi contratti di fornitura cofirmati dall'Agenzia Europea di Approvvigionamento (ESA). Le misure dipenderanno da testi legislativi che saranno approvati dal Consiglio, quindi dagli Stati, a maggioranza qualificata e a cui dovranno attenersi anche i paesi che più fanno affari con Mosca, in primis Ungheria e Slovacchia. Il 9 maggio, il giorno della parata militare di Mosca per l'80esimo anniversario della vittoria nella Seconda Guerra Mondiale, il primo ministro del governo di Bratislava, Robert Fico, vedrà il presidente russo, Vladimir Putin per discutere della situazione in Ucraina e dei rapporti bilaterali. Nello stesso giorno Putin incontrerà il presidente della Serbia, Aleksandar Vucic, con il quale invece discuterà dello stato delle cose nei Balcani occidentali.Alla parata saranno presenti 29 i leader stranieri, tra cui quelli di Bosnia-Erzegovina (come la Serbia paese candidato Ue), Brasile, Egitto, Cina e Palestina. Il giorno prima il leader russo riceverà anche il presidente cinese Xi Jinping, con cui discuterà dei negoziati sull'Ucraina e dei rapporti con gli Usa, riferisce Mosca. In quei giorni il Cremlino ha proclamato un cessate il fuoco unilaterale, che, se Kiev proverà a violarlo con attacchi contro la Russia, dovrà vedersela con una risposta decisa da parte russa. EST NG01 faf 062017 MAG 25  

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