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domenica 31 maggio 2026
AGI0029 3 EST 0 R01 / == Iran: Pasdaran, abbattuto drone Predator Usa = (AGI) - Roma, 31 mag. - Il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (Irgc) ha annunciato di avere abbattuto un drone statunitense Mq-1 che aveva violato le acque territoriali iraniane "per una missione ostile". Secondo l'agenzia di stampa Sepah citata dalla Irna, il Predator "e' stato monitorato e preso di mira da missili difensivi avanzati nelle prime ore di questa mattina". Lo spazio aereo sopra le acque territoriali iraniane, hanno ammonito i Pasdaran, "e' sotto pieno controllo e qualsiasi atto di aggressione sara' contrastato con una decisa rappresaglia". (AGI)Sab 310744 MAG 26
NOVA0057 3 EST 1 NOV Iran: pasdaran presentano nave d'assalto "Rajab 27" equipaggiata con missili da crociera Baghdad, 31 mag - (Agenzia_Nova) - La Marina del Corpo delle guardie della rivoluzione islamica dell'Iran (i pasdaran) ha presentato una nuova nave d'assalto equipaggiata con missili da crociera, denominata "Rajab 27". Lo riportano i media statali iraniani. La cerimonia di presentazione al pubblico si e' tenuta nella serata di ieri, sabato 30 maggio, in piazza Enqelab a Teheran. L'imbarcazione militare, caratterizzata da uno scafo trimarano, e' in grado di raggiungere una velocita' fino a 100 nodi (185 chilometri orari) e di lanciare missili con una gittata di 700 chilometri. La nave "Rajab 27" e' inoltre progettata per operare in condizioni di mare con onde alte fino a tre metri, mantenendo un'elevata manovrabilita'. I media statali della Repubblica islamica sottolineano che la nuova imbarcazione d'assalto dimostra lo sviluppo delle capacita' marittime dei pasdaran, in particolare per quanto riguarda le unita' d'attacco rapido e i missili. La "Rajab 27" sarebbe stata pensata nel quadro della cosiddetta dottrina della "flotta a zanzare", basata sull'impiego di un gran numero di piccole imbarcazioni armate veloci per attaccare e minacciare grandi navi militari. (Irb)
NOVA0067 3 EST 1 NOV Iran: alto funzionario militare, "qualsiasi aggressione incontrera' risposta piu' forte di prima" Baghdad, 31 mag - (Agenzia_Nova) - Qualsiasi nuovo attacco contro l'Iran "incontrera' una risposta ancora piu' forte di prima". Lo ha detto il contrammiraglio iraniano Habibollah Sayyari, vice comandante per il coordinamento dell'esercito, ripreso dall'emittente "Press Tv". "Il nemico deve sapere che qualsiasi aggressione contro il territorio del Paese incontrera' una risposta ancora piu' forte di prima", ha affermato, aggiungendo che le forze della Repubblica islamica "si opporranno con fermezza e risolutezza a qualsiasi mossa ostile". (Irb)
AGI0119 3 EST 0 R01 / == Iran: Ghalibaf, ok accordo solo con nostri diritti garantiti = (AGI) - Roma, 31 mag. - L'Iran non si fida delle promesse del nemico e dunque accettera' un accordo con gli Stati Uniti solo quando i suoi diritti saranno garantiti. A ribadirlo e' stato il presidente del parlamento, Mohammad Ghalibaf, nel suo discorso di apertura della nuova sessione del Majlis. "I 'soldati' del fronte diplomatico non nutrono alcuna fiducia nelle parole e nelle promesse del nemico. Per noi contano solo i risultati concreti e tangibili. E solo allora agiremo per rispettare i nostri impegni. Fino a quando non saremo certi di aver ottenuto i diritti del popolo iraniano, non approveremo alcun accordo", ha detto Ghalibaf, che e' anche capo dei negoziatori, a quanto riportato dai media iraniani. Finora, "cio' che ha determinato la ritirata del nemico, oltre alla potenza militare e alla prontezza difensiva dei combattenti della Repubblica Islamica dell'Iran, e' stata la fermezza del popolo e la sua unita' contro il formidabile nemico; questo segreto della vittoria deve essere preservato", ha esortato. (AGI)Sab 311145 MAG 26
ADN0166 7 EST 0 ADN EST NAZ IRAN: GHALIBAF, 'OK AD ACCORDO SOLO SE GARANTITI DIRITTI NOSTRO POPOLO' = Teheran, 31 mag. (Adnkronos) - "Non approveremo alcun accordo finché non saremo certi di aver garantito i diritti del popolo iraniano". Lo ha affermato il presidente del Parlamento iraniano Mohammad Bagher Ghalibaf, citato dai media di Teheran. "Coloro che si occupano di diplomazia non hanno fiducia nelle parole o nelle promesse degli Stati Uniti", ha proseguito Ghalibaf, aggiungendo inoltre che le eventuali modifiche al settimo piano di sviluppo del Paese saranno esaminate da commissioni parlamentari specializzate, con particolare attenzione alla ricostruzione dopo i danni della guerra. (Vsn/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 31-MAG-26 11:57
Iran: Teheran, non abbiamo fiducia in parole e promesse Usa Milano, 31 mag. (LaPresse) - "Non approveremo alcun accordo finché non saremo certi di aver garantito i diritti del popolo iraniano" e chi si occupa di diplomazia non ha fiducia nelle parole o nelle promesse degli Stati Uniti. È quanto ha detto il presidente del Parlamento iraniano, Mohammad Bagher Ghalibaf, secondo quanto riporta Iran International. EST NG01 cba 311142 MAG 26
@laveritanews Il rappresentante russo del consiglio di sicurezza NEBENZJA dichiara di essere schifato dal cinismo e doppi standard europei alle facce dei rappresentanti europei
♬ Alerta Máximo! - TheTrend
@futuro.nazionale2 ZELENSKY preso a pesci in faccia da Alice WEIDEL (Bundestag).
♬ audio originale - Futuro Nazionale
Marco Carnelos, ex ambasciatore italiano in Iraq e già consulente di politica estera di Berlusconi, Prodi e Dini, non usa mezze misure. Sulla questione dell’adesione ucraina, avverte: “La ricostruzione ucraina viene stimata come necessità da 500 miliardi di dollari fino ai 1000 miliardi. E chi se ne fa carico? Se ne fa carico il bilancio dell’Unione Europea.” "L'UCRAINA NELL'UE? SAREBBE UNA ZAVORRA SPAVENTOSA PER TUTTA L'EUROPA" | Marco Carnelos intervistato da Giorgio Bianchi ai microfoni di Un Giorno Speciale
Ha stato Putin! Ma anche no! Museo delle più grandi figure di merda delle cancellerie guerrafondaie europee. Oltre ai romeni nessuno ha visto materialmente di chi sia effettivamente il drone piombato sul territorio della Romania, ma tutto il branco delle amebe europee "Ha stato Putin". Alla fine si scopre che questi eventi sono sempre made in naziUcraina
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