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lunedì 7 febbraio 2011

Caso Olbia. "Maroni fa proclami, la città è sola" I sindacati di polizia contestano il Ministro dell'Interno. "Accuse ai parlamentari assenti"




Segni distintivi di qualifica del personale che epleta funzioni di polizia














Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-10567 presentata da MANLIO CONTENTO martedì 25 gennaio 2011, seduta n.423....secondo alcune notizie diffuse anche via Internet, la ratifica del trattato potrebbe comportare l'abolizione dell'Arma dei carabinieri o, comunque, il suo assorbimento nelle forze di polizia tranne per quei contingenti che andrebbero a costituire la forza di polizia multinazionale a statuto militare (Eurogendfor);

secondo alcune notizie diffuse anche via Internet, la ratifica del trattato potrebbe comportare l'abolizione dell'Arma dei carabinieri o, comunque, il suo assorbimento nelle forze di polizia tranne per quei contingenti che andrebbero a costituire la forza di polizia multinazionale a statuto militare (Eurogendfor); 



Segnalato questo sito.


L’EUROCRAZIA SI PRENDE L’ARMA. PER OPERAZIONI SPECIALI
Data: Mercoledì, 24 marzo @ 06:21:59 CDT
Argomento: Europa

DI SOLANGE MANFREDI
paolofranceschetti.blogspot.com

«Aboliscono i Carabinieri», sussurra un maresciallo preoccupato. Per un inspiegato decreto eurocratico, non devono più esistere Polizie militari nei Paesi europei. Entro il 2011, se abbiamo capito qualcosa dell’ambiguo e silenzioso progetto, il nostro maresciallo preoccupato non sarà più «maresciallo» ma ispettore; l’appuntato diverrà «assistente», un brigadiere capo sarà sovrintendente, insomma saranno trasformati in agenti di polizia civili, senza stellette. Dipendenti degli Interni e non della Difesa. I Paesi che non aboliranno la loro Polizia militare andranno incontro a gravi sanzioni europee.

E tutto ciò, avviene nel più completo silenzio e senza la minima protesta. I Carabinieri sono, fra le istituzioni, quella che gode della maggiore e più costante fiducia dell’opinione pubblica; costantemente, i sondaggi mostrano che gli italiani lo sentono il corpo più sicuro, colonna storica della nazione: possibile che nessun politico o giornale sollevi la questione?
Che tutti in silenzio accettino la cancellazione di un ente di così precisa identità, con due secoli di storia e tradizione militare?

L’Arma ha da poco conquistato lo status di quarta forza armata (alla pari con l’Esercito, l’Aviazione, la Marina), ossia un’autonomia che gli alti ufficiali hanno fortemente voluto (e brigato, con la loro potenza ragguardevole presso la politica); è possibile che i generali adesso cedano quella autonomia ed autogoverno senza fiatare? Per quanto «usi a obbedir tacendo», la cosa appare strana.

La risposta si trova forse nel fatto che non tutti i carabinieri passeranno alla Polizia di Stato. Una parte del personale - soprattutto gli ufficiali - rimarrà nell’Arma, e manterrà le sole funzioni di polizia militare: non più però come corpo al servizio dell’Italia, ma come corpo sovrannazionale.

Confluendo in un nuovo leviatano eurocratico, denominato «Eurogendfor», orwelliana sigla per Forza di Gendarmeria europea. (http://www.eurogendfor.eu/)

Eurogendfor è nata in Olanda il 18 ottobre 2007 col «trattato di Velsen» (uno dei tanti trattati di cui i cittadini non sanno nulla), firmato dai Paesi che sono dotati di Polizie militari: Francia (Gendarmerie), Spagna (Guardia Civil), Portogallo (Guardia nacional) e Olanda (Marechaussée) e ovviamente, per l’Italia, i Carabinieri.

Eurogendfor è una super-polizia sovrannazionale. Cioè (articolo 5) «a disposizione della UE, dell’OSCE, della NATO o di altre organizzazioni internazionali o coalizioni specifiche». Una forza «pre-organizzata e dispiegabile in tempi rapidi» e capace «di eseguire tutti i compiti di polizia previsti nell’ambito delle operazioni di gestione delle crisi».

Quali crisi? Si allude cripticamente a quelle definite «nel quadro della dichiarazione di Petersberg». Così, ecco un altro trattato ignorato dai cittadini. Poche righe ufficiali avvertono che «Il Consiglio ministeriale della UEO, riunito a Petersberg, presso Bonn, approvò, il 19 giugno 1992, una Dichiarazione che individuava una serie di compiti, precedentemente attribuiti alla stessa UEO, da assegnare all’Unione Europea; le cosiddette ‘missioni di Petersberg’ sono le seguenti: missioni umanitarie o di evacuazione, missioni intese al mantenimento della pace, nonché le missioni costituite da forze di combattimento per la gestione di crisi, ivi comprese operazioni di ripristino della pace». (http://europa.eu/scadplus/glossary/petersberg_tasks_it.htm)

Ea UEO è un vecchio arnese dell’atlantismo bellico, sopravvissuto alla guerra fredda. Adesso scopriamo che parte dei suoi compiti sono stati assunti dalla UE. E che i Carabinieri fanno parte di una forza armata permanente per «interventi umanitari», «guerra al terrorismo» ed altre guerre senza fine e non dichiarate, come sono diventate d’attualità dopo la scomparsa del Nemico sovietico. Evidentemente, questi conflitti devono essere resi permanenti. I nuovi carabinieri de-nazionalizzati interverranno in tutto il mondo. Non è chiaro se interverranno anche per sedare «crisi» sociali in Europa, contro i loro stessi cittadini. Apparentemente sì: Eurogendfor potrà svolgere sul suolo italiano tutte le attività sopra descritte. Si aspettano chiarimenti.

La formazione del corpo militare eurocratico è già avanzata. A Gennaio, Maroni ha inviato (alla chetichella) osservatori in Francia per studiare le soluzioni adottate da Sarkozy per la denazionalizzazione della Gendarmerie e la riduzione dei suoi membri di basso livello a poliziotti.

Uno degli aspetti inquietanti è la sede scelta per Eurogendfor: la caserma dei carabinieri «Generale Chinotto», che si trova a Vicenza. La stessa città dove è situata la più grande base militare statunitense in Italia, base che non è a disposizione della NATO ma soltanto del Pentagono, che vi mantiene un buon numero di testate nucleari.

Gli americani avranno voce in capitolo nell’ordinare le «missioni» per Eurogendfor? Viste le comprovate politiche subalterne dell’eurocrazia, il sospetto è lecito. Potrebbe chiarirlo la lettura accurata del trattato di Velsen: un trattato che non è dato leggere da nessuna parte. Non è stato allegato nemmeno alla proposta di legge della costituzione di Eurogendform per la parte italiana, presentata il 28 dicembre 2009. Vi è solo un riassunto del trattato, ad istruzione dei parlamentari che devono ratificarlo. E’ allegata anche la «dichiarazione d’intenti» firmata nel 2004, ma il trattato di Velsen (che consta di 47 articoli) no. Curioso.

E chi comanda su Eurogendfor? Un comitato interministeriale (orwellianamente CIMIN) con sede pure a Vicenza, composto dai rappresentanti ministeriali dei Paesi aderenti (per l’Italia, Difesa ed Esteri). Questo CIMIN esercita in esclusiva il «controllo politico» sulla nuova Polizia militare e decide di volta in volta le condizioni di ingaggio di Eurogendfor; e al Cimin solo Eurogendfor risponde. In altre parole, Eurogendfor non risponde ad alcun Parlamento, nè nazionale nè europeo.

E se già così la cosa appare di una gravità assoluta, (una forza di Polizia militare sovranazionale che non risponde delle proprie azioni ad alcun parlamento, ma solo ad un comitato interno) è leggendo il disegno di legge numero 3083 - A, passato al Senato (anche in questo caso nel più assordante silenzio) il 4 marzo 2010, che si coglie la assoluta pericolosità di tale struttura.





Infatti leggendo gli atti si scopre che la Eurogendfor (già assolutamente attiva e funzionante benché l’Italia ancora non abbia ratificato), SOSTITUENDO e/o rinforzando le forze di polizia aventi status civile, può compiere un ampio spettro di attività:

- garantire la pubblica sicurezza e l’ordine pubblico;
- eseguire compiti di polizia giudiziaria;
- monitorare la polizia locale nell’adempimento dei propri servizi
- compiere investigazioni criminali
- dirigere la pubblica sorveglianza
- regolamentare il traffico
- operare come Polizia di frontiera
- acquisire informazioni e svolgere operazioni di intelligence
- proteggere la popolazione e la proprietà,
- ecc..

Ma ancora non basta, perché questa super Polizia sovranazionale gode anche di una sorta di totale immunità a livello internazionale. Infatti, leggendo il trattato si apprende che:

Articolo 21) i locali, edifici, archivi (anche informatici ed anche se non ivi presenti) appartenenti ad Eurogendfor sono inviolabili;

Articolo 22) le proprietà ed i capitali di Eurogendfor sono immuni da provvedimenti esecutivi dell'autorità giudiziaria;

Articolo 23) tutte le comunicazioni degli ufficiali di Eurogendfor non possono essere intercettate;

Articolo 28) i Paesi firmatari rinunciano a chiedere un indennizzo per danni procurati alle proprietà nel corso della preparazione o esecuzione delle operazioni. L’indennizzo non verrà richiesto neanche in caso di ferimento o decesso del personale di Eurogendfor;

Articolo 29) gli appartenenti ad Eurogendfor non potranno subire procedimenti a loro carico a seguito di una sentenza emanata contro di loro, sia nello Stato ospitante che nel ricevente, in uno specifico caso collegato all’adempimento del loro servizio.

E’ stata, in altri termini, creata una sorta di struttura militare sovranazionale che potrà operare in qualsiasi parte del mondo, sostituirsi alle forze di Polizia locali, agire nella più totale libertà (leggi immunità) e che, al termine dell’ingaggio, dovrà rispondere delle sue azioni al solo comitato interno.

Ora diventa forse più chiaro perché nessun vertice dell’Arma dei Carabinieri ha mosso alcuna obiezione alla legge di riforma che la vuole sotto le dirette dipendenze del ministero dell’Interno.

A finire sotto quel ministero saranno solo i sottufficiali e la truppa. Per gli ufficiali, l’Arma aumenta il suo potere: dovrà rispondere solo al CIMIN (ovvero a ufficiali e rappresentanti del ministero Esteri e Difesa); manterrà i suoi poteri in Italia e anzi nel mondo, e facendo parte dell’Eurogendfor, godendo di privilegi e immunità che prima non avevano, fino ad una totale immunità e insindacabilità. Lo status di cui già godono anche più inquietanti «istituzioni» europee, da Eurojust (procuratori d’accusa) e Europol, anch’essi insindacabili e persino sconosciuti ai cittadini europei - ammesso che siamo ancora cittadini.

Solange Manfredi




Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-10651 presentata da ELISABETTA ZAMPARUTTI lunedì 31 gennaio 2011, seduta n.426....da un articolo di Gianni Lannes pubblicato sul sito www.costuendo.lindro.it si legge che esiste una rete riservata del RIS (Reparto Informazioni e Sicurezza), nata anche per intercettare - senza alcuna autorizzazione della magistratura e all'insaputa di una fetta del Parlamento italiano - particolari soggetti: magistrati, giornalisti, industriali, politici scomodi (pochi in realtà), ecologisti, ambasciatori, poliziotti, carabinieri e finanzieri;

Atto Camera Interrogazione a risposta in Commissione 5-04092 presentata da MARIO LOVELLI martedì 25 gennaio 2011, seduta n.423 LOVELLI e VELO. - Al Ministro dell'interno.- Per sapere - premesso che:

Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-10672 presentata da ETTORE ROSATO mercoledì 2 febbraio 2011, seduta n.428 ROSATO. - Al Ministro dell'interno.- Per sapere - premesso che:




in particolare, è tuttora gravissimo che l'indennità di volo della componente aerea dei vigili del fuoco non sia stata equiparata al resto dei corpi dello Stato dotati di aeromobili, in particolare della Polizia di Stato e del Corpo forestale dello Stato, nonostante i Vigili del fuoco italiani siano stati i primi civili in Italia dopo l'Aeronautica militare a portare soccorso con elicotteri, tanto che nel 1954 e fino agli anni 70 la Polizia di stato volava con i loro osservatori a bordo degli aeromobili dei vigili stessi;

domenica 6 febbraio 2011

Scontri pesanti ad Arcore

EGITTO: MOSTRA IL PETTO E POLIZIA GLI SPARA, FILMATO SU YOUTUBE

 =
(AGI) - Il Cairo, 6 feb. - Un giovane egiziano sfida le forze
di sicurezza, disarmato. Si toglie la giacca, a mostrare il
petto. Gli amici, la famiglia forse, lo richiamano, gli urlano
di stare attento, di non esporsi. Troppo tardi: dopo qualche
attimo di esitazione i poliziotti sparano. Colpito, il ragazzo
cade a terra. Il filmato, reperibile su Youtube
(
) e sul sito di al
Jazira, e' destinato a diventare uno dei simboli della rivolta
popolare in Egitto ed e', per diversi blogger, la causa
dell'arresto di Ayman Mohyeldin, il corrispondente di al Jazira
al Cairo arrestato qualche ora dopo aver lanciato su Twitter un
appello a chi sapesse qualcosa di piu' sul fatto. (AGI)
Fab
061824 FEB 11

NNNN

DELTAPLANISTA MUORE A CARRARA, VITTIMA ERA AGENTE DI POLIZIA



DELTAPLANISTA MUORE A CARRARA, VITTIMA ERA AGENTE DI POLIZIA
(V. 'DELTAPLANISTA PRECIPITA E ...' DELLE 17.23)
(ANSA) - CARRARA (MASSA CARRARA), 6 FEB - Era un assistente
capo di polizia, in servizio alla sala operativa della questura
di Lucca, il deltaplanista che ha perso la vita oggi in un
incidente accaduto a Fossone, frazione del comune di Carrara
(Massa Carrara), durante la fase di atterraggio. La vittima,
Marco Vanni, 50 anni, risiedeva a Lammari (Lucca).
Testimone della tragedia suo figlio Martino, 18 anni, che
stava volando con un altro deltaplano sopra il padre quando
quest'ultimo si e' schiantato contro il muro di cinta di una
villa dopo aver urtato con l'ala un'antenna televisiva. Proprio
Martino, promessa del volo libero in deltaplano e iscritto alla
scuola del campione del mondo di deltaplano Christian Ciech con
sede a Laveno (Varese), secondo quanto si e' appreso, accortosi
di quanto stava avvenendo al padre, avrebbe cercato di
avvertirlo, ma inutilmente, urlando mentre era in volo a poco
distanza da lui.
Il poliziotto, considerato un deltaplinista molto esperto, e'
morto sul colpo. (ANSA).

YAE-MU
06-FEB-11 18:43 NNNN

GEMELLE SCOMPARSE:TELEFONO AZZURRO IN RETE PER TROVARE BIMBE DALL'ASSOCIAZIONE RICHIESTA ATTIVAZIONE NETWORK INTERNAZIONALE

GEMELLE SCOMPARSE:TELEFONO AZZURRO IN RETE PER TROVARE BIMBE
DALL'ASSOCIAZIONE RICHIESTA ATTIVAZIONE NETWORK INTERNAZIONALE
(ANSA) - BARI, 6 FEB - Telefono Azzurro lavora in rete per
ritrovare le piccole Alessia e Livia Schepp. Lo rende noto un
comunicato dell'associazione che quale membro della Federazione
europea per i bambini scomparsi Missing Children Europe, facendo
notare che di aver inviato la richiesta di diffusione di
informazioni sulla scomparsa e le foto delle gemelline ai
componenti del network di altri 12 stati europei. La
segnalazione ha gia' raggiunto Belgio, Paesi Bassi, Francia,
Grecia, Italia, Polonia, Portogallo, Romania, Danimarca,
Slovacchia, Ungheria, Svizzera, Uk e Spagna.
Telefono Azzurro - si legge nel comunicato - invita chiunque
abbia notizie o informazioni utili alle ricerche a contattare il
numero 116.000, la linea diretta europea per i bambini scomparsi
gestita dall'Associazione attiva 24 ore su 24, 7 giorni su 7
gratuito e raggiungibile da telefonia fissa e mobile.
Attraverso la linea 116.000, Telefono Azzurro e' a
disposizione di tutta la comunita' per raccogliere indicazioni e
segnalazioni utili al ritrovamento delle piccole Alessia e
Livia.
''L'Associazione - e' detto anche nel comunicato - e' vicina
alla madre e ai familiari delle piccole, ne accoglie tutte le
possibili richieste e assicura la totale disponibilita' a
offrire loro presenza e sostegno''. (ANSA).

COM-AME
06-FEB-11 18:46 NNNN

lpd: HACKER: IN CORSO ATTACCO A SITO GOVERNOITALIANO, PER ORA NESSUN PROBLEMA

lpd: HACKER: IN CORSO ATTACCO A SITO GOVERNOITALIANO, PER ORA NESSUN PROBLEMA: "WIKILEAKS: POLIZIA, PRONTI A CONTRASTO ATTACCO SITO GOVERNO

- Inviata con Google Toolbar"

WIKILEAKS: ASSANGE A TG3, NUOVI DOCUMENTI SU ITALIA..."''I nuovi documenti riguardano politica, economia, casi di corruzione", dice Assange. E alla domanda ''Berlusconi dovrebbe preoccuparsi?'' risponde ''Berlusconi e altri in posizione di potere in Italia dovrebbero fare molta attenzione al fatto che la loro vita privata corrisponda a quella pubblica''...."

WIKILEAKS: ASSANGE A TG3, NUOVI DOCUMENTI SU ITALIA

(ANSA) - ROMA, 6 FEB - "Nelle prossime settimane
pubblicheremo una grande quantit… di nuovi, scottanti documenti
sull'Italia". E' quanto annuncia Julian Assange, il fondatore di
Wikileaks in un'intervista al TG3, che andr… in onda
nell'edizione delle 19 di questa sera e di cui sono stati
anticipati alcuni estratti.
''I nuovi documenti riguardano politica, economia, casi di
corruzione", dice Assange. E alla domanda ''Berlusconi dovrebbe
preoccuparsi?'' risponde ''Berlusconi e altri in posizione di
potere in Italia dovrebbero fare molta attenzione al fatto che
la loro vita privata corrisponda a quella pubblica''.
Nell'intervista, realizzata in collaborazione con il
quotidiano Leggo e con il sito di giornalismo partecipativo
AgoraVox, Assange difende inoltre il ruolo di Wikileaks,
sostenendo che nonostante l'offensiva per metterlo a tacere
lanciata dagli Stati Uniti ''sta diventando pi— forte'', e dice
di essere ''molto attento'' alla sicurezza sua e del suo staff.
Domani Assange torner… a comparire davanti al tribunale di
Londra che deve decidere della sua estradizione in Svezia per
accuse di reati sessuali. (ANSA)

COM-MAO
06-FEB-11 17:55 NNNN

Ministero del lavoro e delle politiche sociali Lett.Circ. 1-2-2011 n. 377 D.P.C.M. 30 novembre 2010 - Programmazione transitoria dei flussi di ingresso per lavoratori extracomunitari non stagionali nel territorio dello Stato per l'anno 2010. Attribuzione quote. Emanata dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali, Direzione generale dell'immigrazione.

Lett.Circ. 1 febbraio 2011, n. 377 (1).

D.P.C.M. 30 novembre 2010 - Programmazione transitoria dei flussi di ingresso per lavoratori extracomunitari non stagionali nel territorio dello Stato per l'anno 2010. Attribuzione quote.

(1) Emanata dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali, Direzione generale dell'immigrazione.



 

Alle


Direzioni regionali del lavoro
 

Loro sedi
 

Alle


Direzioni provinciali del lavoro
 

Loro sedi
 

Alla


Regione autonoma Friuli Venezia Giulia
 

Servizio per il lavoro
 

Trieste
 

Alla


Regione Siciliana
 

Assessorato al lavoro
 

Ufficio Reg. lavoro - Isp. Reg. lavoro
 

Alla


Provincia autonoma di Bolzano
 

Ripartizione 19 - Ufficio lavoro Isp. lavoro
 

Alla


Provincia autonoma di Trento
 

Dipartimento servizi sociali - Servizio lavoro

e, p.c.:


Al


Ministero dell'interno
 

Dipartimento per le libertà civili e l'immigrazione
 

Direz. C.le per le politiche dell'immigrazione e dell'asilo
 

Dipartimento della pubblica sicurezza
 

Direz. C.le dell'immigrazione e della polizia delle frontiere
 

Roma
 

Al


Ministero degli affari esteri D.G.P.I.E.M.
 

Uff. VI - Centro visti
 

Roma
 

Agli


Assessorati regionali al lavoro
 

Loro sedi
 

All’


Inps
 

Direzione generale
 

Roma




Si fa seguito alla Circ. 3 gennaio 2011, n. 8/2011 congiunta a firma del Direttore Generale dell’Immigrazione e del Direttore Centrale delle politiche dell’immigrazione e dell'asilo, con la quale sono state fornite le linee generali relative alle procedure di attuazione del D.P.C.M. 30 novembre 2010, recante la “Programmazione transitoria dei flussi di ingresso dei lavoratori extracomunitari non stagionali nel territorio dello Stato per l’anno 2010”, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana - serie generale n. 305.

In conformità a quanto già comunicato (v. Nota 19 gennaio 2011, n. 23/II/0000143 e nota 31 gennaio u.s.), con la presente nota si procede alla prima attribuzione - attraverso il sistema SILEN - per ciascuna provincia delle quote di lavoro subordinato per le nazionalità privilegiata (All. 1), sulla base dei dati forniti dal Ministero dell’Interno successivamente allo svolgimento del primo giorno di click day (31 gennaio 2011), ferma restando la data del 3 febbraio per la ripartizione di una quota minima di lavoro domestico.

L’ulteriore attribuzione di quote a livello provinciale per le comunità privilegiate e per l’assistenza familiare sarà effettuata entro il 15 febbraio p.v., successivamente agli esiti delle consultazioni a livello locale.

Con l’occasione si evidenzia che il 1° gennaio 2011 sono stati aggiornati i minimi retributivi di cui alle tabelle A, B, C, D ed E del CCNL del lavoro domestico, nonché i valori convenzionali di vitto ed alloggio sulla base dei dati ISTAT legati all’aumento del costo della vita: si trasmette, in allegato, il prospetto contenente le suddette tabelle (all. 2).

Per quanto riguarda l’accertamento istruttorio sui dati reddituali del datore di lavoro, si confermano le disposizioni precedentemente impartile, rammentando che codeste direzioni provinciali potranno avvalersi del sistema SIATEL dell’agenzia delle entrate a disposizione degli sportelli unici.

Si ribadisce che la capacità economica è sussistente nel caso in cui il richiedente possegga un reddito annuo al netto delle imposte d'importo almeno doppio rispetto all’ammontare della retribuzione annuale dovuta al lavoratore da assumere, aumentata dei connessi contributi.

Si prescinde dalla verifica della capacità economica qualora ricorrano le condizioni stabilite dall'ultimo capoverso del citato articolo 30-bis, comma 8, del D.P.R. n. 394/1999, come modificato dal D.P.R. n. 334/2004 (v. da ultimo Circ. 7 marzo 2006, n. 7/2006 del Ministero del lavoro e delle politiche sociali).

Si fa presente, altresì, che relativamente al datore di lavoro con reddito derivante da attività di impresa agricola che intende assumere un lavoratore del settore domestico, si è in attesa del definitivo parere dell'Agenzia delle entrate in ordine alla possibilità di tenere conto anche di altri indici di disponibilità reddituale ai fini del raggiungimento della soglia minima di capacità economica coma sopra indicata.


Il Direttore generale

Natale Forlani



Allegato 1


Ripartizione provinciale delle quote d’ingresso (2)

(2) Allegato di prossimo inserimento.



Allegato 2


Tabella minimi retributivi fissati dalla commissione nazionale


Decorrenza 1° gennaio 2011


(Art. 36 del CCNL domestico del 16 febbraio 2007)


Livelli


Tabella A

Lavoratori conviventi

Valori mensili


Indennità

A


580,50


AS


686,05


B


738,82


BS


791,59


C


844,37


CS


897,14


D


1.055,46


156,07

DS


1.108,23


156,07



Livelli


Tabella B

Lavoratori di cui art. 15, 2° c. [1]

Valori mensili

A


AS


B


527,73

BS


554,11

C


612,16

CS


D


DS




[1] I lavoratori conviventi inquadrati nei livelli C, B e B super, nonchè gli studenti di età compresa fra i 16 e i 40 anni frequentanti corsi di studio al termine dei quali viene conseguito un titolo riconosciuto dallo Stato ovvero da Enti pubblici, possono essere assunti in regime di convivenza con orario fino a 30 ore settimanali; il loro orario di lavoro dovrà essere articolato in una delle seguenti tipologie: interamente collocato tra le ore 6.00 e le ore 14.00; interamente collocato tra le ore 14.00 e le ore 22.00; interamente collocato, nel limite massimo di 10 ore al giorno non consecutive, in non più di tre giorni settimanali.


Livelli


Tabella C

Lavoratori non conviventi

Valori orari

A


4,22

AS


4,97

B


5,28

BS


5,60

C


5,91

CS


6,21

D


7,18

DS


7,49



Livelli


Tabella D

Assistenza notturna

Valori Mensili [2]

Autosufficienti


Non autosufficienti

BS


910,33


CS


1.031,71

DS


1.274,47



[2] Personale non infermieristico espressamente assunto per discontinue prestazioni assistenziali di attesa notturna in favore di soggetti autosufficienti (bambini, anziani, portatori di handicap o ammalati), e conseguentemente inquadrato nel livello B super, ovvero per discontinue prestazioni assistenziali notturne in favore di soggetti non autosufficienti, e conseguentemente inquadrato nel livello C super (se non formato) o nel livello D super (se formato), qualora la collocazione temporale della prestazione sia ricompresa tra le ore 20.00 e le ore 8.00.


Livelli


Tabella E

Presenza notturna [3]

Valori Mensili


Liv. unico


609,54



[3] Personale assunto esclusivamente per garantire la presenza notturna, qualora la durata della presenza stessa sia interamente ricompresa tra le ore 21.00 e le ore 8.00.


Tabella F

Indennità vitto e alloggio


Totale indennità vitto

(valori giornalieri)


e alloggio

pranzo e/o colazione


cena


Alloggio


1,75


1,75


1,52


5,02





D.P.C.M. 30 novembre 2010
D.P.R. 31 agosto 1999, n. 394, art. 30-bis
D.P.R. 18 ottobre 2004, n. 334, art. 24

Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali Circ. 2-2-2011 n. 1886 Iscrizione asilo nido Mipaaf - Anno 2011- 2012. Emanata dal Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali, Dipartimento delle politiche competitive del mondo rurale e della qualità, Direzione generale dei servizi amministrativi, SEAM III.

Circ. 2 febbraio 2011, n. 1886 (1).

Iscrizione asilo nido Mipaaf - Anno 2011- 2012.

(1) Emanata dal Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali, Dipartimento delle politiche competitive del mondo rurale e della qualità, Direzione generale dei servizi amministrativi, SEAM III.



 

Al


Gabinetto del ministro
 

Alle


Segreterie particolari del ministro e del sottosegretario
 

Ai


Dipartimenti
 

Al


Corpo forestale dello Stato
 

All'


Ispettorato centrale per il controllo della qualità dei prodotti agroalimentari
 

A


tutte le direzioni generali
 

All'


Ucb
 

Al


Nucleo carabinieri politiche agricole
 

Loro sedi
 

Alla


Gestione ex Agensud
 

Via XX Settembre, 98/G
 

00187 - Roma
 

All'


Inea
 

Via Barberini, 36
 

00187 - Roma
 

All'


Iran
 

Via Ardeatina, 546
 

00179 - Roma
 

All'


U.N.I.R.E.
 

Via C. Colombo, 283
 

00147 - Roma
 

Al


C.R.A.
 

Via Nazionale, 82
 

00184 - Roma
 

All'


Agea
 

Via Palestro, 81
 

00185 - Roma
 

All'


Ismea
 

Via Nomentana, 183
 

00161 - Roma
 

All'


Aia
 

Via G. Tomassetti, 9
 

00161 - Roma
 

All'


Isa
 

Via Palestro, 64
 

00185 - Roma

e, p.c.:


Al


Dott. Stefano Vaccari
 

Direttore generale della direzione dei servizi amministrativi
 

Sede




Si informano le Colleghe ed i Colleghi delle Amministrazioni in indirizzo che sono aperte le iscrizioni, per l'anno 2011 - 2012, all'Asilo Nido del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali.

Le domande, redatte sull'allegato modello, reperibile anche sui siti Intranet ed Internet del Ministero, dovranno essere consegnate entro il 31 marzo 2011 al Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, Via XX Settembre 20 - Roma, Direzione generale dei servizi amministrativi - Ufficio SEAM III - piano IV - stanza 57.

Ulteriori informazioni possono essere richieste al suddetto Ufficio al seguente numero telefonico: 06/46656057


Il Dirigente

Dr. Giuseppe Sallemi



Allegato


Asilo nido


Modulo di iscrizione


Il/La sottoscritt


in qualità di



fa domanda di iscrizione all’Asilo Nido per l’anno scolastico 2011/2012 per il/la


bambin


nato/a a



il


/


/


, residente nel Comune di


Prov. (


)


Recapiti genitori:


Nome e cognome MADRE:



Ufficio di appartenenza:


Tel.



Abitazione


Tel



Cell.


e-mail



Nome e cognome PADRE:



Ufficio di appartenenza:


Tel.



Abitazione


Tel



Cell.


e-mail



Chiede di iscrivere il/la bambino/a al seguente modulo di frequenza:


Frequenza con pranzo:

 

Modulo A - dalle ore 8.00 alle ore 13.30

 

Modulo B - dalle ore 8.00 alle ore 16.30


Roma,



Firma della madre


Firma del padre



Documentazione da allegare come da regolamento dell’asilo:

1. Stato di famiglia o autocertificazione attestante la composizione del nucleo familiare;

2. Certificato di nascita del bambino o data presunta del parto;

3. Certificato ISEE da compilare presso i CAAF;

4. Dichiarazione del Dirigente dell’ufficio di appartenenza o del datore di lavoro attestante la tipologia contrattuale posseduta dal richiedente al momento della domanda;

5. Certificato rilasciato dalla ASL in caso di handicap.

HACKER: IN CORSO ATTACCO A SITO GOVERNOITALIANO, PER ORA NESSUN PROBLEMA

 WEB: ANONYMOUS, ALLE 15 ATTACCO A SITO GOVERNO ITALIA (2)

(ANSA) - ROMA, 6 FEB - La decisione di lanciare l'Operazione
Italia, si legge in una dichiarazione di Anonymous, e' stata
decisa dai membri del network il 30 gennaio scorso.
La ragione e' che "la situazione politica ed economica in
Italia e' diventata insostenibile - scrivono gli 'Anonimi' -. Il
governo italiano ha fatto della censura al web una priorita',
cosi' come quella di ridurre il sistema giudiziario in uno
strumento di corruzione.(Il governo) e' poi coinvolto con la
prostituzione, anche minorile".
Il giro di vite sulla libera circolazione delle informazioni
- scrivono ancora gli Anonimi - e altri "abusi, come quelli
ambientali" sono stati "perpetrati negli anni dall'intera classe
politica, e gli italiani hanno visto un progressivo e
consolidato deterioramento dei loro fondamentali diritti umani e
della propria dignita'". (ANSA).

ACC
06-FEB-11 15:35 NNNN

ANSA-SCHEDA/ WIKILEAKS: ANONYMOUS, GLI ATTACCHI RECENTI

(ANSA) - ROMA, 6 FEB - Anonymous, il network di sostenitori
della liberta' di espressione sul web divenuto celebre in tutto
il mondo per le sue azioni a sostegno di Wikileaks, e' stato
protagonista di numerosi attacchi nel corso degli ultimi mesi.
Ecco una sintesi.
- AUSTRALIA: A febbraio 2010, Anonymous blocca diversi siti
istituzionali australiani per protestare contro il progetto di
un filtro contro la pornografia in rete.
- MASTERCARD, PAYPAL, VISA: Il 6 dicembre, il network
annuncia l'Operazione Payback (Resa dei conti) attacchi Ddos
contro le compagnie che hanno "tagliato i ponti" con il sito di
Julian Assange, impedendo le donazioni online. Nel mirino
finisce anche PostFinance, la banca svizzera che decide di
congelare il conto corrente dell'australiano. L'8 dicembre
finisce offline anche il sito Visa.
- SVEZIA: Il 9 dicembre viene attaccato il sito del governo
svedese - dalla Svezia e' partita la richiesta di estradizione
contro Assange.
- OLANDA: Ancora il 9 dicembre viene attaccata la procura
olandese, come ''rappresaglia'' per l'arresto di un 16enne
accusato di aver partecipato ai precedenti assalti informatici.
- ZIMBABWE: Il 30 dicembre, all'indomani di un attacco Ddos
che mette fuori uso il sito di Anonymous, il gruppo rende
inaccessibile il sito del governo dello Zimbabwe per
rappresaglia contro la causa intentata a un giornale dalla
'first lady' Grace Mugabe.
- TUNISIA: All'inizio dell'anno parte l'Operazione Tunisia.
Gli Anonimi mettono online strumenti per "garantire ai tunisini
di poter superare la censura imposta dal governo. Il 4 gennaio
partono attacchi informatici contro i siti e le infrastrutture
telematiche del Paese, definito "della censura" e "corrotto".
- SPAGNA: Il 16 gennaio finisce nel mirino anche il Senato
spagnolo, a 48 ore dall'esame della 'legge Sinde' sul web, che
prevede la possibilita' di chiudere, senza l'autorizzazione
della magistratura, i siti che consentono di scaricare
gratuitamente musiche o film protetti da diritti d'autore.
- ALGERIA E EGITTO: Anonymous 'minaccia' i governi di Algeri
e del Cairo - dove effettivamente vanno offline alcuni siti
governativi, ma nel Paese non se ne accorge nessuno perche' il
web era di fatto inaccessibile -: "Non tollereremo piu' nessuna
ingiustizia verso il popolo", tuona il network.
- ITALIA: L'attacco Ddos contro il sito del governo italiano,
supportato da almeno 400 membri del gruppo - sulla base di
alcune stime non ufficiali - viene lanciato alle 15 italiane del
6 febbraio. (ANSA).

ACC
06-FEB-11 16:51 NNNN
WIKILEAKS: POLIZIA, PRONTI A CONTRASTO ATTACCO SITO GOVERNO
(V. ''WIKILEAKS: ANONYMUS, ALLE 15 ATTACCO...'' DELLE 13.53)
(ANSA) - ROMA, 6 FEB - La Polizia postale sapeva della
possibilita' di un attacco informatico, oggi, al sito del
governo italiano. Ha quindi avvertito gli amministratori del
sito stesso, che possono mettere in atto contromisure per
evitare l'oscuramento. I cyberpoliziotti, inoltre, sono pronti a
mettersi sulle tracce degli hacker nel caso fosse coinvolto
qualche italiano. (segue)

NE
06-FEB-11 14:48 NNNN

WIKILEAKS: POLIZIA, PRONTI A CONTRASTO ATTACCO SITO GOVERNO (2)

(ANSA) - ROMA, 6 FEB - ''Gia' da alcuni giorni - spiegano
alla Polizia postale e delle comunicazioni - abbiamo avuto
notizia di minacce al sito del governo nell'ambito della
campagna in rete a sostegno di Wikileaks ed abbiamo informato il
gestore ed i provider''. In passato, ricordano, ''questi
attacchi non hanno comunque avuto grandi esiti''.
In questo caso, proseguono gli esperti, ''siamo intervenuti
su due fronti: abbiamo avvisato l'interessato, che puo'
difendersi da questo tipo di attacchi aumentando la
connettivita'; l'altro livello di difesa - proseguono - e'
quello di bloccare i provider di chi cerca di connettersi al
sito inondandolo di richieste''.
L'attacco, comunque, sottolineano alla Polizia postale, ''non
e' eliminabile, si puo' cercare di arginarne gli effetti ed
impedire che ci siano danni. Poi - aggiungono - noi siamo
pronti ad intervenire in caso di sviluppi investigativi che
provino il coinvolgimento di italiani''. (ANSA).

NE
06-FEB-11 15:15 NNNN
WIKILEAKS:SITO GOVERNO ITALIANO ATTACCATO,MA NO BLOCCO ++

(ANSA) - ROMA, 6 FEB - E' in corso l'attacco al sito del
Governo italiano annunciato da Anonymus, ma finora non e' stato
di intensita' tale da produrre il blocco del servizio. E' quanto
fanno sapere alla Polizia delle comunicazioni, che monitora la
situazione tramite il Centro nazionale anticrimine informatico
per la protezione delle infrastrutture critiche (Cnaipic).
(segue).

NE
06-FEB-11 15:58 NNNN
WIKILEAKS: SITO GOVERNO ITALIANO ATTACCATO, MA NO BLOCCO (2)

(ANSA) - ROMA, 6 FEB - L'attacco di tipo Ddos (Denial of
service, Negazione di servizio) consiste nell'invio
contemporaneo al sito bersaglio di una serie enorme di richieste
finche' non si raggiunge il blocco dell'accesso.
Finora c'e' stato in effetti un aumento del traffico verso il
portale del Governo italiano, ma non in quantita' tale da
produrre disservizi. (ANSA).

NE
06-FEB-11 16:07 NNNN
GOVERNO: ATTACCO HACKER CONTRO SITO WEB, NESSUN FURTO DATI =

Roma, 6 feb. - (Adnkronos) - E' in corso un 'attacco' di hacker
contro il sito del governo italiano, www.governo.it, il cui accesso e'
reso difficoltoso a causa delle migliaia di richieste di accesso
provenienti contemporaneamente da piu' server sparsi nel mondo. A
quanto apprende l'ADNKRONOS da fonti della Polizia Postale, non vi
sono pericoli di furto di dati, ne' problemi legati alla sicurezza
informatica. L'attacco era stato annunciato dal network pro Wikileaks
'Anonymous'. (segue)

(Mli/Pn/Adnkronos)
06-FEB-11 15:58

NNNN
HACKER: IN CORSO ATTACCO A SITO GOVERNO, PER ORA NESSUN PROBLEMA =
(AGI) - Roma, 6 feb. - E' in corso l'attacco da parte degli
hacker al sito del governo italiano. Lo conferma all'Agi Sergio
Mariotti della Polizia Postale che ha registrato "un aumento
del traffico senza pero' effetti negativi".
"Eravamo a conoscenza dell'attacco gia' da alcuni giorni -
aggiunge - e i sistemi di sicurezza sono stati pontenziati - ha
spiegato Mariotti - Ma e' un tipo di azione che difficilmente
si puo' contrastare perche' proviene da piu' computer sparsi
non solo in Italia ma anche all'estero". E allora quali misure
si possono prendere? "Si cerca di individuare gli indirizzi dei
computer da cui provengono gli attacchi piu' numerosi e li si
blocca. Bloccare il funzionamento di un sito e' un reato e chi
diffonde le istruzioni per partecipare all'attacco puo' essere
imputato per istigazione a delinquere". I contorni
dell'operazione non sono chiari ma e' probabile che l'azione
consista in un "Distribuited Denial of Service" cioe'
un'operazione che spinge un sito internet al limite delle
prestazioni fino a mandarlo fuori uso. Un tipo di operazione
poco comune in Italia ma che recentemente ha colpito diversi
siti esteri. Gli attacchi di questo genere portano spesso la
firma Anonymous ma non sono riconducibili a un gruppo ben
definito. Si tratta in molti casi solo di un'etichetta
utilizzata come copertura da gruppi di hacker che decidono di
coalizzarsi per raggiungere un obiettivo. "Il Governo italiano
- si legge nel comunicato diffuso dagli hacker - ha tra le sue
priorita' quelle di censurare il web, di rendere la giustizia
uno strumento iniquo, di favorire la prostituzione (anche
minorile), di praticare oscuri rapporti con la mafia, di
corrompere e manipolare l'informazione per fini personali". E
per spiegare il senso di questa dimostrazione aggiungono: "Noi
non amiamo la violenza, noi non vogliamo la guerra, noi non
cerchiamo di creare disordini. Noi siamo i protettori umili e
innumerevoli della liberta' di parola, Noi siamo la massa
critica". La sigla Anonymous e' la stessa che ha condotto nei
mesi scorsi la cosiddetta "Operazione payback" in difesa di
Wikileaks. Una serie di azioni che hanno portato cinque ragazzi
inglesi ad essere arrestati a fine gennaio con l'accusa di aver
messo fuori uso i siti di PayPal, Mastercard e Amazon. "Proprio
da quando si sono verificati gli episodi relativi a Wikileaks
abbiamo iniziato a monitorare anche le iniziative che
riguardano l'Italia", continua Mariotti -. C'era gia' stato un
tentativo di attaccare il sito del governo ma poi non si e'
concretizzato". (AGI)
Vim
061629 FEB 11

NNNN