CONSIGLIERE MUNICIPALE GAMBIZZATO IN STRADA A ROMA ++
(ANSA) - ROMA, 14 APR - Il consigliere circoscrizionale del
XX municipio, nella zona nord della capitale, Andrea Antonini,
e' stato ferito a colpi di pistola ad una gamba mentre era in
strada a Roma, in via Flaminia, a bordo di uno scooter. La
vittima, trasportata in ospedale, non e' in pericolo di vita.
(ANSA).
Y4J-ST
14-APR-11 15:49 NNNN
CONSIGLIERE MUNICIPALE GAMBIZZATO IN STRADA A ROMA (2)
(ANSA) - ROMA, 14 APR - Secondo quanto di e' appreso due
persone, anche loro a bordo di uno scooter e con il volto
travisato dal casco, si sono avvicinate ad Antonini all'altezza
del civico 872 di via Flaminia, esplodendo un colpo di pistola
di piccolo calibro.
Il consigliere Antonini riveste, in ambito municipale, la
delega allo Sport. Sulla vicenda indaga la Digos di Roma e il
commissariato Flaminio. (ANSA).
Y4J-ST
14-APR-11 15:51 NNNN
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giovedì 14 aprile 2011
GIUSTIZIA: DE TILLA (OUA), CLASS ACTION CONTRO ALFANO CONTRO LA MEDIACONCILIAZIONE MANIFESTAZIONE GREMITA DI AVVOCATI
GIUSTIZIA: DE TILLA (OUA), CLASS ACTION CONTRO ALFANO
CONTRO LA MEDIACONCILIAZIONE MANIFESTAZIONE GREMITA DI AVVOCATI
(ANSA) - ROMA, 14 APR - ''Faremo una class action contro il
ministro Alfano, e il Guardasigilli dovra' essere condannato a
restituire ai cittadini quanto ingiustamente hanno dovuto
versare per effetto delle norme sula mediaconciliazione: altro
che responsabilita' civile dei magistrati!''. Questo uno dei
passaggi piu' applauditi di Maurizio De Tilla, il leader
dell'organismo unitario dell'avvocatura, nel suo intervento alla
manifestazione, svoltasi al cinema Adriano, contro le norme che
hanno reso obbligatoria la mediaconciliazione. De Tilla,
parlando a una platea stracolma di avvocati che hanno riempito
anche i posti in piedi del loggione della sala, ha inoltre
esortato i giudici ad allearsi con l'avvocatura per ''inondare
la Corte costituzionale di ordinanze di rimessione su questa
legge illegale contro la quale ci batteremo finche' non sara' o
dichiarata incostituzionale, o ritirata o sospesa''. Oggi
pomeriggio De Tilla, invitato al convegno dell'Anm sulla media
conciliazione, ha preannunciato che chiedera' ''l'appoggio
dell'Associazione Nazionale Magistrati a questa battaglia
giudiziaria che dicono di condividere''. Alla manifestazione
dell'Adriano, infatti, ha preso la parola anche il presidente
dell'Anm, Luca Palamara, criticando alcuni aspetti di questa
riforma ed auspicando riforme concordate in grado di
deflazionare il contenzioso con i riti alternativi.
De Tilla ha poi chiesto ''la chiusura di tutte le Camere di
conciliazione che fanno riferimento a societa' di capitali: il
ministro Alfano ha detto che sono 615 le Camere di conciliazione
e ben 400 sono quelle che hanno la forma di societa' di capitali
affidati ad avvocati''. Il leader dell'Oua ha poi criticato tra
gli applausi, il fatto che in alcune camere di
mediaconciliazione ''ci sono grandi ex magistrati, come Vigna e
Borrelli''. De Tilla non ha poi mancato di rilevare come alcune
di queste camere ''altro non sono che scatole fantasma, come
hanno mostrato alcune inchieste televisive''. Sostenuto dagli
applausi di tutta la platea - oggi e domani l'Oua ha proclamato
l'astensione delle udienze - De Tilla ha esortato il presidente
del Consiglio nazionale forense Guido Alpa a non incontrare il
ministro Alfano senza la presenza di una delegazione dell'Oua.
''Se Alfano invita Alpa - ha scandito De Tilla - dobbiamo essere
anche noi che non siamo acquistabili ne' contattabili da parte
di nessuno''. Agli avvocati che siedono in Parlamento, a
cominciare da Filippo Berselli, presidente della Commissione
Giustizia del Senato, De Tilla ha rivolto il richiamo ''a
lasciare il seggio e ad unirsi alla nostra battaglia,
ricordandosi che prima di tutto sono avvocati!''. (ANSA).
NM/FLO
14-APR-11 13:39 NNNN
CONTRO LA MEDIACONCILIAZIONE MANIFESTAZIONE GREMITA DI AVVOCATI
(ANSA) - ROMA, 14 APR - ''Faremo una class action contro il
ministro Alfano, e il Guardasigilli dovra' essere condannato a
restituire ai cittadini quanto ingiustamente hanno dovuto
versare per effetto delle norme sula mediaconciliazione: altro
che responsabilita' civile dei magistrati!''. Questo uno dei
passaggi piu' applauditi di Maurizio De Tilla, il leader
dell'organismo unitario dell'avvocatura, nel suo intervento alla
manifestazione, svoltasi al cinema Adriano, contro le norme che
hanno reso obbligatoria la mediaconciliazione. De Tilla,
parlando a una platea stracolma di avvocati che hanno riempito
anche i posti in piedi del loggione della sala, ha inoltre
esortato i giudici ad allearsi con l'avvocatura per ''inondare
la Corte costituzionale di ordinanze di rimessione su questa
legge illegale contro la quale ci batteremo finche' non sara' o
dichiarata incostituzionale, o ritirata o sospesa''. Oggi
pomeriggio De Tilla, invitato al convegno dell'Anm sulla media
conciliazione, ha preannunciato che chiedera' ''l'appoggio
dell'Associazione Nazionale Magistrati a questa battaglia
giudiziaria che dicono di condividere''. Alla manifestazione
dell'Adriano, infatti, ha preso la parola anche il presidente
dell'Anm, Luca Palamara, criticando alcuni aspetti di questa
riforma ed auspicando riforme concordate in grado di
deflazionare il contenzioso con i riti alternativi.
De Tilla ha poi chiesto ''la chiusura di tutte le Camere di
conciliazione che fanno riferimento a societa' di capitali: il
ministro Alfano ha detto che sono 615 le Camere di conciliazione
e ben 400 sono quelle che hanno la forma di societa' di capitali
affidati ad avvocati''. Il leader dell'Oua ha poi criticato tra
gli applausi, il fatto che in alcune camere di
mediaconciliazione ''ci sono grandi ex magistrati, come Vigna e
Borrelli''. De Tilla non ha poi mancato di rilevare come alcune
di queste camere ''altro non sono che scatole fantasma, come
hanno mostrato alcune inchieste televisive''. Sostenuto dagli
applausi di tutta la platea - oggi e domani l'Oua ha proclamato
l'astensione delle udienze - De Tilla ha esortato il presidente
del Consiglio nazionale forense Guido Alpa a non incontrare il
ministro Alfano senza la presenza di una delegazione dell'Oua.
''Se Alfano invita Alpa - ha scandito De Tilla - dobbiamo essere
anche noi che non siamo acquistabili ne' contattabili da parte
di nessuno''. Agli avvocati che siedono in Parlamento, a
cominciare da Filippo Berselli, presidente della Commissione
Giustizia del Senato, De Tilla ha rivolto il richiamo ''a
lasciare il seggio e ad unirsi alla nostra battaglia,
ricordandosi che prima di tutto sono avvocati!''. (ANSA).
NM/FLO
14-APR-11 13:39 NNNN
PROCESSO BREVE. ANM: UCCIDE I PROCESSI, AMNISTIA PERMANENTE RESA DELLO STATO DI FRONTE A CRIMINE, OFFESA A VITTIME
PROCESSO BREVE. ANM: UCCIDE I PROCESSI, AMNISTIA PERMANENTE
RESA DELLO STATO DI FRONTE A CRIMINE, OFFESA A VITTIME
(DIRE) Roma, 14 apr. - "La legge sulla prescrizione breve
approvata ieri dalla Camera dei deputati e' un'amnistia
permanente per numerosi gravi reati, come la corruzione,
l'evasione fiscale, la truffa, la truffa ai danni dello Stato,
l'appropriazione indebita, l'omicidio e le lesioni colpose,
quelli in materia di ambiente e di infortuni sul lavoro". Lo
scrive, in una nota, l'Associazione nazionale magistrati.
Per l'Anm, "in tutti i paesi occidentali l'inizio del processo
impedisce la prescrizione dei reati. In Italia, invece, i brevi
termini di prescrizione sono un incentivo per l'imputato ad
allungare i tempi del processo, in quanto il termine decorre
persino dopo una condanna in primo grado e in appello. Con queste
norme, per una corruzione gravissima o per una frode fiscale per
milioni di euro scoperte a distanza, ad esempio, di quattro o
cinque anni dal fatto, l'imputato avra' la certezza
dell'impunita' per l'impossibilita' di celebrare tre gradi di
giudizio nel breve termine residuo. Non solo: avra' diritto anche
alla restituzione del profitto del reato sottoposto a sequestro".
Inoltre, prosegue il sindacato delle toghe, "questa legge
viola il principio di eguaglianza: l'omicidio commesso da un
incensurato si prescrive prima di un furto commesso da un
recidivo; per lo stesso reato commesso da due persone, una
incensurata e l'altra no, si potra' arrivare alla prescrizione
per l'una e alla condanna per l'altra. In questi anni non e'
stato fatto nulla per assicurare una giustizia piu' rapida e piu'
efficiente, mentre oggi si approva a tamburo battente una legge
che uccide i processi e nega giustizia alle vittime dei reati".
"La prescrizione del reato e' una resa dello Stato di fronte
al crimine, e' un'ulteriore offesa alle vittime del reato, e' una
sconfitta per la giustizia" conclude l'Anm.
(Com/Vid/ Dire)
15:42 14-04-11
NNNN
PROCESSO BREVE: ANM, LA PRESCRIZIONE E' AMNISTIA PERMANENTE =
(AGI) - Roma, 14 apr. - "La legge sulla prescrizione breve
approvata dalla Camera e' un'amnistia permanente per numerosi
gravi reati, come la corruzione, l'evasione fiscale, la truffa,
la truffa ai danni dello Stato, l'appropriazione indebita,
l'omicidio e le lesioni colpose, quelli in materia di ambiente
e di infortuni sul lavoro". Lo afferma una nota
dell'Associazione nazionale magistrati, che prosegue: "In tutti
i paesi occidentali l'inizio del processo impedisce la
prescrizione dei reati. In Italia, invece, i brevi termini di
prescrizione sono un incentivo per l'imputato ad allungare i
tempi del processo, in quanto il termine decorre persino dopo
una condanna in primo grado e in appello".
Per l'Anm: "Con queste norme, per una corruzione gravissima
o per una frode fiscale per milioni di euro scoperte a
distanza, ad esempio, di quattro o cinque anni dal fatto,
l'imputato avra' la certezza dell'impunita' per
l'impossibilita' di celebrare tre gradi di giudizio nel breve
termine residuo. Non solo: avra' diritto anche alla
restituzione del profitto del reato sottoposto a sequestro.
Questa legge viola il principio di eguaglianza: l'omicidio
commesso da un incensurato si prescrive prima di un furto
commesso da un recidivo; per lo stesso reato commesso da due
persone, una incensurata e l'altra no, si potra' arrivare alla
prescrizione per l'una e alla condanna per l'altra".
Secondo l'Anm: "In questi anni non e' stato fatto nulla per
assicurare una giustizia piu' rapida e piu' efficiente, mentre
oggi si approva a tamburo battente una legge che uccide i
processi e nega giustizia alle vittime dei reati. La
prescrizione del reato e' una resa dello Stato di fronte al
crimine, e' un'ulteriore offesa alle vittime del reato, e' una
sconfitta per la giustizia". (AGI)
Cav
141539 APR 11
NNNN
GIUSTIZIA: PALAMARA(ANM), SERVONO RIFORME PER TUTTI
(ANSA) - ROMA, 14 APR - ''E' fondamentale ridare dignita'
alla Giustizia celebrando i processi nelle aule e non nelle
piazze, e facendo riforme nell'interesse di tutti''. Lo ha detto
il presidente dell'Anm, Luca Palamara, intervenendo al cinema
Adriano alla manifestazione dell'organismo unitario
dell'avvocatura contro la media conciliazione. Palamara ha
voluto cosi' criticare l'approvazione, avvenuta ieri alla
Camera, della legge sul processo breve, oltre che ribadire la
riprovazione dell'Anm per le manifestazioni che si tengono in
occasione dei processi a Silvio Berlusconi sotto il Palazzo di
Giustizia di Milano.(ANSA).
NM/VIT
14-APR-11 12:21 NNNN
PROCESSO BREVE: ANM, LA PRESCRIZIONE E' AMNISTIA PERMANENTE =
(AGI) - Roma, 14 apr. - "La legge sulla prescrizione breve
approvata dalla Camera e' un'amnistia permanente per numerosi
gravi reati, come la corruzione, l'evasione fiscale, la truffa,
la truffa ai danni dello Stato, l'appropriazione indebita,
l'omicidio e le lesioni colpose, quelli in materia di ambiente
e di infortuni sul lavoro". Lo afferma una nota
dell'Associazione nazionale magistrati, che prosegue: "In tutti
i paesi occidentali l'inizio del processo impedisce la
prescrizione dei reati. In Italia, invece, i brevi termini di
prescrizione sono un incentivo per l'imputato ad allungare i
tempi del processo, in quanto il termine decorre persino dopo
una condanna in primo grado e in appello".
Per l'Anm: "Con queste norme, per una corruzione gravissima
o per una frode fiscale per milioni di euro scoperte a
distanza, ad esempio, di quattro o cinque anni dal fatto,
l'imputato avra' la certezza dell'impunita' per
l'impossibilita' di celebrare tre gradi di giudizio nel breve
termine residuo. Non solo: avra' diritto anche alla
restituzione del profitto del reato sottoposto a sequestro.
Questa legge viola il principio di eguaglianza: l'omicidio
commesso da un incensurato si prescrive prima di un furto
commesso da un recidivo; per lo stesso reato commesso da due
persone, una incensurata e l'altra no, si potra' arrivare alla
prescrizione per l'una e alla condanna per l'altra".
Secondo l'Anm: "In questi anni non e' stato fatto nulla per
assicurare una giustizia piu' rapida e piu' efficiente, mentre
oggi si approva a tamburo battente una legge che uccide i
processi e nega giustizia alle vittime dei reati. La
prescrizione del reato e' una resa dello Stato di fronte al
crimine, e' un'ulteriore offesa alle vittime del reato, e' una
sconfitta per la giustizia". (AGI)
Cav
141539 APR 11
NNNN
PROCESSO BREVE. ANM: UCCIDE I PROCESSI, AMNISTIA PERMANENTE
RESA DELLO STATO DI FRONTE A CRIMINE, OFFESA A VITTIME
(DIRE) Roma, 14 apr. - "La legge sulla prescrizione breve
approvata ieri dalla Camera dei deputati e' un'amnistia
permanente per numerosi gravi reati, come la corruzione,
l'evasione fiscale, la truffa, la truffa ai danni dello Stato,
l'appropriazione indebita, l'omicidio e le lesioni colpose,
quelli in materia di ambiente e di infortuni sul lavoro". Lo
scrive, in una nota, l'Associazione nazionale magistrati.
Per l'Anm, "in tutti i paesi occidentali l'inizio del processo
impedisce la prescrizione dei reati. In Italia, invece, i brevi
termini di prescrizione sono un incentivo per l'imputato ad
allungare i tempi del processo, in quanto il termine decorre
persino dopo una condanna in primo grado e in appello. Con queste
norme, per una corruzione gravissima o per una frode fiscale per
milioni di euro scoperte a distanza, ad esempio, di quattro o
cinque anni dal fatto, l'imputato avra' la certezza
dell'impunita' per l'impossibilita' di celebrare tre gradi di
giudizio nel breve termine residuo. Non solo: avra' diritto anche
alla restituzione del profitto del reato sottoposto a sequestro".
Inoltre, prosegue il sindacato delle toghe, "questa legge
viola il principio di eguaglianza: l'omicidio commesso da un
incensurato si prescrive prima di un furto commesso da un
recidivo; per lo stesso reato commesso da due persone, una
incensurata e l'altra no, si potra' arrivare alla prescrizione
per l'una e alla condanna per l'altra. In questi anni non e'
stato fatto nulla per assicurare una giustizia piu' rapida e piu'
efficiente, mentre oggi si approva a tamburo battente una legge
che uccide i processi e nega giustizia alle vittime dei reati".
"La prescrizione del reato e' una resa dello Stato di fronte
al crimine, e' un'ulteriore offesa alle vittime del reato, e' una
sconfitta per la giustizia" conclude l'Anm.
(Com/Vid/ Dire)
15:42 14-04-11
NNNN
GIUSTIZIA: ANM, PRESCRIZIONE BREVE LEGGE CHE UCCIDE I PROCESSI =
'E' UN'AMNISTIA PERMANENTE PER NUMEROSI GRAVI REATI'
Roma, 14 apr. (Adnkronos) - "La prescrizione breve e' una legge
che uccide i processi". E' quanto sostiene l'Associazione nazionale
magistrati (Anm) in una nota. L'Anm ritiene che la legge approvata
ieri dalla Camera dei Deputati sia "un'amnistia permanente per
numerosi gravi reati, come la corruzione, l'evasione fiscale, la
truffa, la truffa ai danni dello Stato, l'appropriazione indebita,
l'omicidio e le lesioni colpose, quelli in materia di ambiente e di
infortuni sul lavoro".
In tutti i paesi occidentali l'inizio del processo impedisce la
prescrizione dei reati. In Italia, invece - afferma l'Anm - i brevi
termini di prescrizione sono un incentivo per l'imputato ad allungare
i tempi del processo, in quanto il termine decorre persino dopo una
condanna in primo grado e in appello.
Con queste norme, per una corruzione gravissima o per una frode
fiscale per milioni di euro scoperte a distanza, ad esempio, di
quattro o cinque anni dal fatto, l'imputato avra' la certezza
dell'impunita' per l'impossibilita' di celebrare tre gradi di giudizio
nel breve termine residuo. Non solo: avra' diritto anche alla
restituzione del profitto del reato sottoposto a sequestro. (segue)
(Sin/Col/Adnkronos)
14-APR-11 15:44
NNNN
GIUSTIZIA: ANM, PRESCRIZIONE BREVE LEGGE CHE UCCIDE I PROCESSI (2) =
(Adnkronos) - Questa legge - secondo l'Anm - "viola il principio
di eguaglianza: l'omicidio commesso da un incensurato si prescrive
prima di un furto commesso da un recidivo; per lo stesso reato
commesso da due persone, una incensurata e l'altra no, si potra'
arrivare alla prescrizione per l'una e alla condanna per l'altra".
Secondo l'Associazione nazionale magistrati, "in questi anni non
e' stato fatto nulla per assicurare una giustizia piu' rapida e piu'
efficiente, mentre oggi si approva a tamburo battente una legge che
uccide i processi e nega giustizia alle vittime dei reati".
"La prescrizione del reato - conclude la nota dell'Anm - e' una
resa dello Stato di fronte al crimine, e' un'ulteriore offesa alle
vittime del reato, e' una sconfitta per la giustizia".
(Sin/Pn/Adnkronos)
14-APR-11 15:47
NNNN
P.BREVE: ANM, AMNISTIA PERMANENTE CHE UCCIDE PROCESSI (2)
(ANSA) - ROMA, 14 APR - ''In tutti i paesi occidentali - nota
l'Associazione nazionale magistrati - l'inizio del processo
impedisce la prescrizione dei reati. In Italia, invece, i brevi
termini di prescrizione sono un incentivo per l'imputato ad
allungare i tempi del processo, in quanto il termine decorre
persino dopo una condanna in primo grado e in appello. Con
queste norme, per una corruzione gravissima o per una frode
fiscale per milioni di euro scoperte a distanza, ad esempio, di
quattro o cinque anni dal fatto, l'imputato avra' la certezza
dell'impunita' per l'impossibilita' di celebrare tre gradi di
giudizio nel breve termine residuo. Non solo: avra' diritto
anche alla restituzione del profitto del reato sottoposto a
sequestro''.
''Questa legge - lamenta ancora l'Anm - viola il principio di
eguaglianza: l'omicidio commesso da un incensurato si prescrive
prima di un furto commesso da un recidivo; per lo stesso reato
commesso da due persone, una incensurata e l'altra no, si potra'
arrivare alla prescrizione per l'una e alla condanna per
l'altra''.
In questi anni, proseguono le toghe, ''non e' stato fatto
nulla per assicurare una giustizia piu' rapida e piu'
efficiente, mentre oggi si approva a tamburo battente una legge
che uccide i processi e nega giustizia alle vittime dei reati.
La prescrizione del reato e' una resa dello Stato di fronte al
crimine, e' un'ulteriore offesa alle vittime del reato, e' una
sconfitta per la giustizia''. (ANSA).
NE
14-APR-11 15:48 NNNN
RESA DELLO STATO DI FRONTE A CRIMINE, OFFESA A VITTIME
(DIRE) Roma, 14 apr. - "La legge sulla prescrizione breve
approvata ieri dalla Camera dei deputati e' un'amnistia
permanente per numerosi gravi reati, come la corruzione,
l'evasione fiscale, la truffa, la truffa ai danni dello Stato,
l'appropriazione indebita, l'omicidio e le lesioni colpose,
quelli in materia di ambiente e di infortuni sul lavoro". Lo
scrive, in una nota, l'Associazione nazionale magistrati.
Per l'Anm, "in tutti i paesi occidentali l'inizio del processo
impedisce la prescrizione dei reati. In Italia, invece, i brevi
termini di prescrizione sono un incentivo per l'imputato ad
allungare i tempi del processo, in quanto il termine decorre
persino dopo una condanna in primo grado e in appello. Con queste
norme, per una corruzione gravissima o per una frode fiscale per
milioni di euro scoperte a distanza, ad esempio, di quattro o
cinque anni dal fatto, l'imputato avra' la certezza
dell'impunita' per l'impossibilita' di celebrare tre gradi di
giudizio nel breve termine residuo. Non solo: avra' diritto anche
alla restituzione del profitto del reato sottoposto a sequestro".
Inoltre, prosegue il sindacato delle toghe, "questa legge
viola il principio di eguaglianza: l'omicidio commesso da un
incensurato si prescrive prima di un furto commesso da un
recidivo; per lo stesso reato commesso da due persone, una
incensurata e l'altra no, si potra' arrivare alla prescrizione
per l'una e alla condanna per l'altra. In questi anni non e'
stato fatto nulla per assicurare una giustizia piu' rapida e piu'
efficiente, mentre oggi si approva a tamburo battente una legge
che uccide i processi e nega giustizia alle vittime dei reati".
"La prescrizione del reato e' una resa dello Stato di fronte
al crimine, e' un'ulteriore offesa alle vittime del reato, e' una
sconfitta per la giustizia" conclude l'Anm.
(Com/Vid/ Dire)
15:42 14-04-11
NNNN
PROCESSO BREVE: ANM, LA PRESCRIZIONE E' AMNISTIA PERMANENTE =
(AGI) - Roma, 14 apr. - "La legge sulla prescrizione breve
approvata dalla Camera e' un'amnistia permanente per numerosi
gravi reati, come la corruzione, l'evasione fiscale, la truffa,
la truffa ai danni dello Stato, l'appropriazione indebita,
l'omicidio e le lesioni colpose, quelli in materia di ambiente
e di infortuni sul lavoro". Lo afferma una nota
dell'Associazione nazionale magistrati, che prosegue: "In tutti
i paesi occidentali l'inizio del processo impedisce la
prescrizione dei reati. In Italia, invece, i brevi termini di
prescrizione sono un incentivo per l'imputato ad allungare i
tempi del processo, in quanto il termine decorre persino dopo
una condanna in primo grado e in appello".
Per l'Anm: "Con queste norme, per una corruzione gravissima
o per una frode fiscale per milioni di euro scoperte a
distanza, ad esempio, di quattro o cinque anni dal fatto,
l'imputato avra' la certezza dell'impunita' per
l'impossibilita' di celebrare tre gradi di giudizio nel breve
termine residuo. Non solo: avra' diritto anche alla
restituzione del profitto del reato sottoposto a sequestro.
Questa legge viola il principio di eguaglianza: l'omicidio
commesso da un incensurato si prescrive prima di un furto
commesso da un recidivo; per lo stesso reato commesso da due
persone, una incensurata e l'altra no, si potra' arrivare alla
prescrizione per l'una e alla condanna per l'altra".
Secondo l'Anm: "In questi anni non e' stato fatto nulla per
assicurare una giustizia piu' rapida e piu' efficiente, mentre
oggi si approva a tamburo battente una legge che uccide i
processi e nega giustizia alle vittime dei reati. La
prescrizione del reato e' una resa dello Stato di fronte al
crimine, e' un'ulteriore offesa alle vittime del reato, e' una
sconfitta per la giustizia". (AGI)
Cav
141539 APR 11
NNNN
GIUSTIZIA: PALAMARA(ANM), SERVONO RIFORME PER TUTTI
(ANSA) - ROMA, 14 APR - ''E' fondamentale ridare dignita'
alla Giustizia celebrando i processi nelle aule e non nelle
piazze, e facendo riforme nell'interesse di tutti''. Lo ha detto
il presidente dell'Anm, Luca Palamara, intervenendo al cinema
Adriano alla manifestazione dell'organismo unitario
dell'avvocatura contro la media conciliazione. Palamara ha
voluto cosi' criticare l'approvazione, avvenuta ieri alla
Camera, della legge sul processo breve, oltre che ribadire la
riprovazione dell'Anm per le manifestazioni che si tengono in
occasione dei processi a Silvio Berlusconi sotto il Palazzo di
Giustizia di Milano.(ANSA).
NM/VIT
14-APR-11 12:21 NNNN
PROCESSO BREVE: ANM, LA PRESCRIZIONE E' AMNISTIA PERMANENTE =
(AGI) - Roma, 14 apr. - "La legge sulla prescrizione breve
approvata dalla Camera e' un'amnistia permanente per numerosi
gravi reati, come la corruzione, l'evasione fiscale, la truffa,
la truffa ai danni dello Stato, l'appropriazione indebita,
l'omicidio e le lesioni colpose, quelli in materia di ambiente
e di infortuni sul lavoro". Lo afferma una nota
dell'Associazione nazionale magistrati, che prosegue: "In tutti
i paesi occidentali l'inizio del processo impedisce la
prescrizione dei reati. In Italia, invece, i brevi termini di
prescrizione sono un incentivo per l'imputato ad allungare i
tempi del processo, in quanto il termine decorre persino dopo
una condanna in primo grado e in appello".
Per l'Anm: "Con queste norme, per una corruzione gravissima
o per una frode fiscale per milioni di euro scoperte a
distanza, ad esempio, di quattro o cinque anni dal fatto,
l'imputato avra' la certezza dell'impunita' per
l'impossibilita' di celebrare tre gradi di giudizio nel breve
termine residuo. Non solo: avra' diritto anche alla
restituzione del profitto del reato sottoposto a sequestro.
Questa legge viola il principio di eguaglianza: l'omicidio
commesso da un incensurato si prescrive prima di un furto
commesso da un recidivo; per lo stesso reato commesso da due
persone, una incensurata e l'altra no, si potra' arrivare alla
prescrizione per l'una e alla condanna per l'altra".
Secondo l'Anm: "In questi anni non e' stato fatto nulla per
assicurare una giustizia piu' rapida e piu' efficiente, mentre
oggi si approva a tamburo battente una legge che uccide i
processi e nega giustizia alle vittime dei reati. La
prescrizione del reato e' una resa dello Stato di fronte al
crimine, e' un'ulteriore offesa alle vittime del reato, e' una
sconfitta per la giustizia". (AGI)
Cav
141539 APR 11
NNNN
PROCESSO BREVE. ANM: UCCIDE I PROCESSI, AMNISTIA PERMANENTE
RESA DELLO STATO DI FRONTE A CRIMINE, OFFESA A VITTIME
(DIRE) Roma, 14 apr. - "La legge sulla prescrizione breve
approvata ieri dalla Camera dei deputati e' un'amnistia
permanente per numerosi gravi reati, come la corruzione,
l'evasione fiscale, la truffa, la truffa ai danni dello Stato,
l'appropriazione indebita, l'omicidio e le lesioni colpose,
quelli in materia di ambiente e di infortuni sul lavoro". Lo
scrive, in una nota, l'Associazione nazionale magistrati.
Per l'Anm, "in tutti i paesi occidentali l'inizio del processo
impedisce la prescrizione dei reati. In Italia, invece, i brevi
termini di prescrizione sono un incentivo per l'imputato ad
allungare i tempi del processo, in quanto il termine decorre
persino dopo una condanna in primo grado e in appello. Con queste
norme, per una corruzione gravissima o per una frode fiscale per
milioni di euro scoperte a distanza, ad esempio, di quattro o
cinque anni dal fatto, l'imputato avra' la certezza
dell'impunita' per l'impossibilita' di celebrare tre gradi di
giudizio nel breve termine residuo. Non solo: avra' diritto anche
alla restituzione del profitto del reato sottoposto a sequestro".
Inoltre, prosegue il sindacato delle toghe, "questa legge
viola il principio di eguaglianza: l'omicidio commesso da un
incensurato si prescrive prima di un furto commesso da un
recidivo; per lo stesso reato commesso da due persone, una
incensurata e l'altra no, si potra' arrivare alla prescrizione
per l'una e alla condanna per l'altra. In questi anni non e'
stato fatto nulla per assicurare una giustizia piu' rapida e piu'
efficiente, mentre oggi si approva a tamburo battente una legge
che uccide i processi e nega giustizia alle vittime dei reati".
"La prescrizione del reato e' una resa dello Stato di fronte
al crimine, e' un'ulteriore offesa alle vittime del reato, e' una
sconfitta per la giustizia" conclude l'Anm.
(Com/Vid/ Dire)
15:42 14-04-11
NNNN
GIUSTIZIA: ANM, PRESCRIZIONE BREVE LEGGE CHE UCCIDE I PROCESSI =
'E' UN'AMNISTIA PERMANENTE PER NUMEROSI GRAVI REATI'
Roma, 14 apr. (Adnkronos) - "La prescrizione breve e' una legge
che uccide i processi". E' quanto sostiene l'Associazione nazionale
magistrati (Anm) in una nota. L'Anm ritiene che la legge approvata
ieri dalla Camera dei Deputati sia "un'amnistia permanente per
numerosi gravi reati, come la corruzione, l'evasione fiscale, la
truffa, la truffa ai danni dello Stato, l'appropriazione indebita,
l'omicidio e le lesioni colpose, quelli in materia di ambiente e di
infortuni sul lavoro".
In tutti i paesi occidentali l'inizio del processo impedisce la
prescrizione dei reati. In Italia, invece - afferma l'Anm - i brevi
termini di prescrizione sono un incentivo per l'imputato ad allungare
i tempi del processo, in quanto il termine decorre persino dopo una
condanna in primo grado e in appello.
Con queste norme, per una corruzione gravissima o per una frode
fiscale per milioni di euro scoperte a distanza, ad esempio, di
quattro o cinque anni dal fatto, l'imputato avra' la certezza
dell'impunita' per l'impossibilita' di celebrare tre gradi di giudizio
nel breve termine residuo. Non solo: avra' diritto anche alla
restituzione del profitto del reato sottoposto a sequestro. (segue)
(Sin/Col/Adnkronos)
14-APR-11 15:44
NNNN
GIUSTIZIA: ANM, PRESCRIZIONE BREVE LEGGE CHE UCCIDE I PROCESSI (2) =
(Adnkronos) - Questa legge - secondo l'Anm - "viola il principio
di eguaglianza: l'omicidio commesso da un incensurato si prescrive
prima di un furto commesso da un recidivo; per lo stesso reato
commesso da due persone, una incensurata e l'altra no, si potra'
arrivare alla prescrizione per l'una e alla condanna per l'altra".
Secondo l'Associazione nazionale magistrati, "in questi anni non
e' stato fatto nulla per assicurare una giustizia piu' rapida e piu'
efficiente, mentre oggi si approva a tamburo battente una legge che
uccide i processi e nega giustizia alle vittime dei reati".
"La prescrizione del reato - conclude la nota dell'Anm - e' una
resa dello Stato di fronte al crimine, e' un'ulteriore offesa alle
vittime del reato, e' una sconfitta per la giustizia".
(Sin/Pn/Adnkronos)
14-APR-11 15:47
NNNN
P.BREVE: ANM, AMNISTIA PERMANENTE CHE UCCIDE PROCESSI (2)
(ANSA) - ROMA, 14 APR - ''In tutti i paesi occidentali - nota
l'Associazione nazionale magistrati - l'inizio del processo
impedisce la prescrizione dei reati. In Italia, invece, i brevi
termini di prescrizione sono un incentivo per l'imputato ad
allungare i tempi del processo, in quanto il termine decorre
persino dopo una condanna in primo grado e in appello. Con
queste norme, per una corruzione gravissima o per una frode
fiscale per milioni di euro scoperte a distanza, ad esempio, di
quattro o cinque anni dal fatto, l'imputato avra' la certezza
dell'impunita' per l'impossibilita' di celebrare tre gradi di
giudizio nel breve termine residuo. Non solo: avra' diritto
anche alla restituzione del profitto del reato sottoposto a
sequestro''.
''Questa legge - lamenta ancora l'Anm - viola il principio di
eguaglianza: l'omicidio commesso da un incensurato si prescrive
prima di un furto commesso da un recidivo; per lo stesso reato
commesso da due persone, una incensurata e l'altra no, si potra'
arrivare alla prescrizione per l'una e alla condanna per
l'altra''.
In questi anni, proseguono le toghe, ''non e' stato fatto
nulla per assicurare una giustizia piu' rapida e piu'
efficiente, mentre oggi si approva a tamburo battente una legge
che uccide i processi e nega giustizia alle vittime dei reati.
La prescrizione del reato e' una resa dello Stato di fronte al
crimine, e' un'ulteriore offesa alle vittime del reato, e' una
sconfitta per la giustizia''. (ANSA).
NE
14-APR-11 15:48 NNNN
Il processo breve? "Una beffa". E' la definizione che il procuratore capo di Torino Giancarlo Caselli, intervistato stamane da Radio Citta' Futura, da' del provvedimento approvato ieri dalla Camera.
PROCESSO BREVE. PROCURATORE CASELLI: E' BEFFA PER I CITTADINI
RIFORMA EPOCALE? NO, MAGISTRATI A GUINZAGLIO MAGGIORANZA
(DIRE) Roma, 14 apr. - Il processo breve? "Una beffa". E' la
definizione che il procuratore capo di Torino Giancarlo Caselli,
intervistato stamane da Radio Citta' Futura, da' del
provvedimento approvato ieri dalla Camera.
"Il processo breve- afferma il magistrato- e' una formula
magica, uno specchietto per le allodole, pubblicita' ingannevole.
Chi non vorrebbe un processo breve?- si chiede- solo un cretino
potrebbe dirsi contrario; ma non basta abbreviare il processo,
stabilendo un termine entro il quale si deve concludere, se non
si fa niente per migliorare il funzionamento della giustizia".
Secondo Caselli, "una politica degna di questo nome, che
voglia l'interesse generale, dovrebbe far funzionare la
giustizia, accelerando le procedure e dotando gli uffici
giudiziari di uomini e mezzi, mentre limitarsi a dire che il
processo deve finire equivale- sostiene- a una dichiarazione
burocratica di morte, con delle conseguenze che sono sotto gli
occhi di tutti: un esercito di scippatori, ladri, truffatori,
spacciatori, corruttori, usurai, bancarottieri, pedofili,
violenti, insomma- afferma Caselli- un catalogo sterminato di
'gentiluomini' che la faranno franca molto piu' di quanto gia'
oggi purtroppo succede, alla faccia della fatica delle forze
dell'ordine, della sofferenza delle vittime e della sicurezza dei
cittadini". (SEGUE)
(Vid/ Dire)
PROCESSO BREVE. PROCURATORE CASELLI: E' BEFFA PER I CITTADINI -2-
(DIRE) Roma, 14 apr. - Il procuratore capo di Torino non nasconde
dunque il suo "nervosismo, per questa che vivo- spiega - come una
sostanziale presa in giro dei cittadini. Si sta giocando con le
parole: si parla di riforma epocale della giustizia e non c'e'
niente di niente, ma proprio niente di niente di niente di niente
e ci metto ancora un niente- aggiunge Caselli- che possa far
funzionare la giustizia. Anzi, le cose semmai andranno
addirittura peggio, perche' il vero obiettivo- afferma- e' quello
di mettere i magistrati al guinzaglio della maggioranza politica
del momento. In questo modo l'uguaglianza dei cittadini davanti
alla legge diventera' spazzatura".
Caselli ricorda infine come accanto al ddl sul processo breve
"c'e' in cantiere un progetto che prevede l'allungamento del
processo. Puo' sembrare schizofrenia ma non lo e'- conclude-
perche' l'obiettivo e' sempre lo stesso: far sparire i processi
che ossessionano il nostro premier".
(Vid/ Dire)
11:29 14-04-11
RIFORMA EPOCALE? NO, MAGISTRATI A GUINZAGLIO MAGGIORANZA
(DIRE) Roma, 14 apr. - Il processo breve? "Una beffa". E' la
definizione che il procuratore capo di Torino Giancarlo Caselli,
intervistato stamane da Radio Citta' Futura, da' del
provvedimento approvato ieri dalla Camera.
"Il processo breve- afferma il magistrato- e' una formula
magica, uno specchietto per le allodole, pubblicita' ingannevole.
Chi non vorrebbe un processo breve?- si chiede- solo un cretino
potrebbe dirsi contrario; ma non basta abbreviare il processo,
stabilendo un termine entro il quale si deve concludere, se non
si fa niente per migliorare il funzionamento della giustizia".
Secondo Caselli, "una politica degna di questo nome, che
voglia l'interesse generale, dovrebbe far funzionare la
giustizia, accelerando le procedure e dotando gli uffici
giudiziari di uomini e mezzi, mentre limitarsi a dire che il
processo deve finire equivale- sostiene- a una dichiarazione
burocratica di morte, con delle conseguenze che sono sotto gli
occhi di tutti: un esercito di scippatori, ladri, truffatori,
spacciatori, corruttori, usurai, bancarottieri, pedofili,
violenti, insomma- afferma Caselli- un catalogo sterminato di
'gentiluomini' che la faranno franca molto piu' di quanto gia'
oggi purtroppo succede, alla faccia della fatica delle forze
dell'ordine, della sofferenza delle vittime e della sicurezza dei
cittadini". (SEGUE)
(Vid/ Dire)
PROCESSO BREVE. PROCURATORE CASELLI: E' BEFFA PER I CITTADINI -2-
(DIRE) Roma, 14 apr. - Il procuratore capo di Torino non nasconde
dunque il suo "nervosismo, per questa che vivo- spiega - come una
sostanziale presa in giro dei cittadini. Si sta giocando con le
parole: si parla di riforma epocale della giustizia e non c'e'
niente di niente, ma proprio niente di niente di niente di niente
e ci metto ancora un niente- aggiunge Caselli- che possa far
funzionare la giustizia. Anzi, le cose semmai andranno
addirittura peggio, perche' il vero obiettivo- afferma- e' quello
di mettere i magistrati al guinzaglio della maggioranza politica
del momento. In questo modo l'uguaglianza dei cittadini davanti
alla legge diventera' spazzatura".
Caselli ricorda infine come accanto al ddl sul processo breve
"c'e' in cantiere un progetto che prevede l'allungamento del
processo. Puo' sembrare schizofrenia ma non lo e'- conclude-
perche' l'obiettivo e' sempre lo stesso: far sparire i processi
che ossessionano il nostro premier".
(Vid/ Dire)
11:29 14-04-11
ALLARME AEROPORTO FIUMICINO PER SACCHETTO ABBANDONATO, RIENTRATO
ALLARME AEROPORTO FIUMICINO PER SACCHETTO ABBANDONATO, RIENTRATO =
(AGI) - Roma, 14 apr. - Allarme questa mattina al Leonardo da
Vinci per un sacchetto di plastica abbandonato accanto a un
esercizio commerciale nella zona arrivi del Terminal 3. A far
scattare l'allarme, poi rientrato, era stata una segnalazione
arrivata alla Sala operativa della Polaria. Sul posto e'
intervenuta una pattuglia della Polizia e una della Guardia di
Finanza che, per prima cosa, hanno provveduto a circoscrivere
l'area in un raggio di alcuni metri, tenendo cosi' i passeggeri
a distanza di sicurezza. A ispezionare il sacchetto, da cui
fuoriusciva un libro scritto in arabo, e' stata poi una squadra
di artificieri della Polaria che, dopo una prima verifica
visiva, ne ha effettuata una seconda piu' invasiva con
l'ausilio di un'apparecchiatura portatile per i controlli
radiogeni. Constatato che all'interno c'erano soltanto, oltre
al libro, due pettinini tondi di plastica, alcune fotografie e
un altro oggetto per il quale sono ancora in corso gli
accertamenti, e' stato dato il cessato allarme e l'area e'
stata di nuovo completamente aperta al transito dei passeggeri.
(AGI)
Red/Pgi
141144 APR 11
(AGI) - Roma, 14 apr. - Allarme questa mattina al Leonardo da
Vinci per un sacchetto di plastica abbandonato accanto a un
esercizio commerciale nella zona arrivi del Terminal 3. A far
scattare l'allarme, poi rientrato, era stata una segnalazione
arrivata alla Sala operativa della Polaria. Sul posto e'
intervenuta una pattuglia della Polizia e una della Guardia di
Finanza che, per prima cosa, hanno provveduto a circoscrivere
l'area in un raggio di alcuni metri, tenendo cosi' i passeggeri
a distanza di sicurezza. A ispezionare il sacchetto, da cui
fuoriusciva un libro scritto in arabo, e' stata poi una squadra
di artificieri della Polaria che, dopo una prima verifica
visiva, ne ha effettuata una seconda piu' invasiva con
l'ausilio di un'apparecchiatura portatile per i controlli
radiogeni. Constatato che all'interno c'erano soltanto, oltre
al libro, due pettinini tondi di plastica, alcune fotografie e
un altro oggetto per il quale sono ancora in corso gli
accertamenti, e' stato dato il cessato allarme e l'area e'
stata di nuovo completamente aperta al transito dei passeggeri.
(AGI)
Red/Pgi
141144 APR 11
FOGGIA: TROVATI DUE CADAVERI IN VAGONE FERROVIARIO, FORSE MORTE VIOLENTA
FOGGIA: TROVATI DUE CADAVERI IN VAGONE FERROVIARIO, FORSE MORTE VIOLENTA =
Foggia, 14 apr. (Adnkronos) - Due cadaveri sono stati trovati
ieri sera verso le 23 in un vagone ferroviario abbandonato del
deposito merci della stazione ferroviaria di Foggia. Si tratta quasi
certamente di due cittadini stranieri senza tetto. L'identificazione
e' ancora in corso ma e' resa difficile dall'avanzato stato di
decomposizione dei corpi. Non si esclude una morte avvenuta in modo
violento. Sul posto e' intervenuta la Polizia Ferroviaria.
(Pas/Ct/Adnkronos)
14-APR-11 08:42
NNNN
Foggia, 14 apr. (Adnkronos) - Due cadaveri sono stati trovati
ieri sera verso le 23 in un vagone ferroviario abbandonato del
deposito merci della stazione ferroviaria di Foggia. Si tratta quasi
certamente di due cittadini stranieri senza tetto. L'identificazione
e' ancora in corso ma e' resa difficile dall'avanzato stato di
decomposizione dei corpi. Non si esclude una morte avvenuta in modo
violento. Sul posto e' intervenuta la Polizia Ferroviaria.
(Pas/Ct/Adnkronos)
14-APR-11 08:42
NNNN
Questura al verde “È senza carta igienica” (Segnalateci le singole situazioni che pubblicheremo ben volentieri)
Questura al verde
“È senza carta igienica”
Denuncia Silp CgilPavimenti lavati una volta al mese, stop a carta igienica e sapone. La denuncia dei sindacati di polizia: “Insostenibile”.
Tagli drastici alle pulizie negli uffici della Questura di Firenze. La denuncia arriva dal sindacato Silp Cgil che punta il dito contro i tagli del ministero dell’Interno. “In questura i pavimenti verranno lavati solo una volta al mese, gli ambienti saranno puliti e spazzati una volta la settimana e una volta al giorno saranno svuotati i cestini” denunciano i sindacati in una nota. “L’impresa delle pulizie - aggiunge il Silp-Cgil - non fornirà più la carta igienica ed il sapone per i servizi igienici”. I sindacati accusano il governo di aver applicato, negli ultimi due anni, tagli in maniera “indiscriminata”. In particolare: “al 20% di riduzione per i fondi per le imprese di pulizie del 2010, si sarebbe aggiunto nel 2011 un ulteriore 30%”. “Diventa insostenibile per i lavoratori di polizia - commenta il sindacato - vedere, dopo le incertezze legate alla propria carriera, agli stipendi, e agli orari di lavoro, compromesse anche le condizioni igieniche degli spazi lavorativi”. Il Silp Cgil esprime quindi solidarietà alle lavoratrici e ai lavoratori delle ditte di pulizie che operano in Questura, per la contrazione delle ore di lavoro e per le conseguenti riduzioni retributive. “Viste le condizioni in cui versano gli uffici della Questura di Firenze - concludono - abbiamo chiesto l’intervento del questore”.
Tagli anche nelle scuole
Problemi di pulizie per i tagli anche nelle scuole. In particolare il governo ha annunciato la volontà di ridurre le risorse per le imprese di pulizia fino al 50% per il prossimo anno scolastico. I lavoratori a rischio nella provincia di Firenze sono circa 500. A questo proposito hanno presentato due interrogazioni alla Giunta i consiglieri provinciali di Lega Nord e da Rifondazione comunista.fonte: http://city.corriere.it/2011/04/14/firenze/prima-cronaca/questura-verde-senza-carta-igienica-301124158484.shtml
mercoledì 13 aprile 2011
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Salute: Efsa, misure per -50% rischio infezioni consumo polli
SALUTE: EFSA, MISURE PER -50% RISCHI INFEZIONI CONSUMO POLLI
IN 2009 NOTIFICATI OLTRE 190MILA CASI,COSTO SANITARIO UE 2,4 MLD
(ANSA) - ROMA, 13 APR - Con la bella stagione, e le diete di
primavera, il consumo di carne di pollo e' piu' frequente. Ma
occhio alle carni poco cotte e alla mancanza di igiene: il
Campylobacter, un batterio che si trova comunemente
nell'intestino del pollame, puo' causare la campilobatteriosi,
con conseguenti diarrea e febbre. Un problema diffuso
nell'Unione europea dove, nel 2009, sono stati notificati
198.252 casi di campilobatteriosi umana, con un costo stimato
sulla sanita' pubblica e sulla perdita di produttivit… che si
aggira intorno ai 2,4 miliardi di euro l'anno. Sono i dati
presentati dall'Efsa, l'Autorita' per la sicurezza alimentare,
che ha pubblicato un parere scientifico per la riduzione di
Campylobacter nei polli.
I polli sono un'importante fonte di campilobatteriosi umana;
al consumo di questa carne bianca, in particolare, sono
riconducibili il 20-30% del totale di casi nell'uomo. Secondo
gli esperti Efsa, ''il rischio si puo' ridurre fino al 50%''
attraverso apposite misure prima della macellazione attuabili
dagli allevatori per evitare che i batteri possano penetrare nei
ricoveri dove i polli sono alloggiati. Utili le zanzariere,
ridurre l'et… in cui i polli vengono mandati al macello, e
cessare le pratiche di diradamento (in quanto gli esseri umani
che accedono ai ricoveri possono trasportarvi batteri
dall'esterno).
Altre misure possibili per la riduzione dei rischi nella
filiera di produzione delle carni comprendono, precisa
l'Authority con sede a Parma: la cottura su scala industriale o
l'irradiazione delle carni, misure che possono in egual misura
distruggere tutto il Campylobacter eventualmente presente sulla
carne; e il surgelamento delle carcasse per 2-3 settimane, con
cui si conseguirebbe un calo di oltre il 90%, mentre con il
surgelamento delle carcasse per periodi brevi (2-3 giorni) o il
loro trattamento con acqua bollente (a 80 øC per 20 secondi) o
con sostanze chimiche come l'acido lattico si otterrebbe una
riduzione stimata tra il 50 e il 90%.(ANSA).
MON
13-APR-11 16:51 NNNN
IN 2009 NOTIFICATI OLTRE 190MILA CASI,COSTO SANITARIO UE 2,4 MLD
(ANSA) - ROMA, 13 APR - Con la bella stagione, e le diete di
primavera, il consumo di carne di pollo e' piu' frequente. Ma
occhio alle carni poco cotte e alla mancanza di igiene: il
Campylobacter, un batterio che si trova comunemente
nell'intestino del pollame, puo' causare la campilobatteriosi,
con conseguenti diarrea e febbre. Un problema diffuso
nell'Unione europea dove, nel 2009, sono stati notificati
198.252 casi di campilobatteriosi umana, con un costo stimato
sulla sanita' pubblica e sulla perdita di produttivit… che si
aggira intorno ai 2,4 miliardi di euro l'anno. Sono i dati
presentati dall'Efsa, l'Autorita' per la sicurezza alimentare,
che ha pubblicato un parere scientifico per la riduzione di
Campylobacter nei polli.
I polli sono un'importante fonte di campilobatteriosi umana;
al consumo di questa carne bianca, in particolare, sono
riconducibili il 20-30% del totale di casi nell'uomo. Secondo
gli esperti Efsa, ''il rischio si puo' ridurre fino al 50%''
attraverso apposite misure prima della macellazione attuabili
dagli allevatori per evitare che i batteri possano penetrare nei
ricoveri dove i polli sono alloggiati. Utili le zanzariere,
ridurre l'et… in cui i polli vengono mandati al macello, e
cessare le pratiche di diradamento (in quanto gli esseri umani
che accedono ai ricoveri possono trasportarvi batteri
dall'esterno).
Altre misure possibili per la riduzione dei rischi nella
filiera di produzione delle carni comprendono, precisa
l'Authority con sede a Parma: la cottura su scala industriale o
l'irradiazione delle carni, misure che possono in egual misura
distruggere tutto il Campylobacter eventualmente presente sulla
carne; e il surgelamento delle carcasse per 2-3 settimane, con
cui si conseguirebbe un calo di oltre il 90%, mentre con il
surgelamento delle carcasse per periodi brevi (2-3 giorni) o il
loro trattamento con acqua bollente (a 80 øC per 20 secondi) o
con sostanze chimiche come l'acido lattico si otterrebbe una
riduzione stimata tra il 50 e il 90%.(ANSA).
MON
13-APR-11 16:51 NNNN
La Corte di cassazione ha preso atto che la fattispecie di cui all’art. 186, comma 1, lett. a), Cod. strada (guida in stato di ebbrezza con tasso alcoolemico superiore a 0,5 e non superiore a 0,8) è stata depenalizzata dall’art. 33, comma 4, l. n. 120 del 2010, ed ha ritenuto di non dover trasmettere gli atti alla competente autorità amministrativa, “in considerazione del principio di legalità – irretroattività”, operante sia per gli illeciti penali (art. 2 c.p.), sia per gli illeciti amministrativi (art. 1 l. n. 689 del 1981, richiamata dall’art. 194 Cod. strada), e non rinvenendosi nella legge n. 120 del 2010 una apposita previsione che imponga la trasmissione e che possa far ritenere derogato il suddetto principio di irretroattività.(Link diretto al sito dell'autore)
|
|
La Corte di cassazione ha ritenuto che, per effetto delle modifiche apportate all’art. 186 Cod. strada dalla legge n. 120 del 2010, la confisca del veicolo, che consegue alla guida in stato di ebbrezza, ha assunto natura di sanzione amministrativa accessoria (in precedenza, le Sezioni Unite, con sentenza n. 23428 del 2010, avevano ritenuto che si trattasse di una pena accessoria).(Link diretto al sito dell'autore)
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La Corte ha precisato che, in tema di contravvenzione di ingresso o soggiorno illegale nel territorio dello Stato, l’irrogazione dell’espulsione quale sanzione sostitutiva della pena pecuniaria spetta al giudice di pace, alla cui competenza il reato è devoluto, ma che l’applicazione della misura ha natura discrezionale e non obbligatoria ed è subordinata alla condizione della insussistenza di situazioni ostative all’immediata esecuzione dell’espulsione con accompagnamento alla frontiera a mezzo della forza pubblica. (link diretto)
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Cassazione:...confisca del veicolo per il reato di guida in stato di ebbrezza..." (Link diretto al sito dell'autore)
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La Corte ha precisato che, in tema di contravvenzione di ingresso o soggiorno illegale nel territorio dello Stato, l’irrogazione dell’espulsione quale sanzione sostitutiva della pena pecuniaria spetta al giudice di pace, alla cui competenza il reato è devoluto, ma che l’applicazione della misura ha natura discrezionale e non obbligatoria ed è subordinata alla condizione della insussistenza di situazioni ostative all’immediata esecuzione dell’espulsione con accompagnamento alla frontiera a mezzo della forza pubblica.
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