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IMMIGRAZIONE: SILP-CGIL, FALLIMENTARE REATO CLANDESTINITA'
(ANSA) - ROMA, 28 APR - ''Quella del reato di ingresso
clandestino e' stata una scelta contraria alla civilt… giuridica
del nostro Paese e dai risultati fallimentari''. E' quanto
afferma il segretario generale del Silp-Cgil Claudio Giardullo
in merito alla sentenza della Corte di Giustizia dell'Ue.
''L'aver trasformato un'infrazione amministrativa in un
illecito penale - aggiunge Giardullo - ha aggravato il carico
organizzativo e finanziario per le forze di polizia e gli uffici
giudiziari per giungere comunque all'espulsione, cioŠ allo
stesso provvedimento che prima era possibile con una semplice e
meno costosa procedura amministrativa''. E questo ''senza
produrre alcun beneficio sul versante delle presenze irregolari
nel nostro Paese''.
Il governo, conclude dunque il segretario del Silp-Cgil,
''non difenda l'indifendibile, faccia una svolta rispetto alle
sue politiche demagogiche e ascolti le indicazioni dell'Ue,
l'Italia ci guadagner… in civilt… e risorse''.(ANSA).
GUI
28-APR-11 16:39 NNNN
Inizio pubblicazioni 22 agosto 2003 Notizie flash dall'Italia e dal mondo. DAL 2003 ININTERROTTAMENTE E OLTRE 100MILA INFORMAZIONI TOTALMENTE GRATUITE-
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giovedì 28 aprile 2011
NUCLEARE. REFERENDUM, DOMANI PRESIDIO COMITATI SOTTO SEDE RAI - NUCLEARE. REFERENDUM, DOMANI SIT-IN A ROMA SOTTO SEDE ENEL IN OCCASIONE DELL'ASSEMBLEA AZIONISTI.
IMMIGRATI. DI PIETRO: BOCCIATURA CORTE UE E' PROVA DITTATURA
REFERENDUM E AMMINISTRATIVE PER STOP A STATO FASCISTA STRISCIANTE
(DIRE) Roma, 28 apr. - "E' ormai provato che siamo di fronte a
una dittatura strisciante in cui vengono presi provvedimenti
contro la Carta dei diritti dell'uomo, si dichiara guerra senza
passare per il Parlamento e si occupano le istituzioni per fini
personali". È il commento di Antonio Di Pietro, leader
dell'Italia dei Valori, al pronunciamento della Corte di
Giustizia Europea sul reato di clandestinita'.
"E' gravissimo- aggiunge- che questa maggioranza, asservita al
padrone, continui a fare leggi incostituzionali e contro i
diritti fondamentali delle persone. Siamo alla vigilia di un
nuovo Stato fascista che va fermato e l'occasione saranno le
amministrative e i referendum del 12 e 13 giugno".
(Com/Vid/ Dire)
11:01 28-04-11
IMMIGRATI. DI PIETRO: NOI DI FRONTE A DITTATTURA STRISCIANTE...
NE È LA PROVA BOCCIATURA CORTE GIUSTIZIA UE.
(DIRE) Roma, 28 apr. - "È ormai provato che siamo di fronte a una
dittatura strisciante in cui vengono presi provvedimenti contro
la Carta dei diritti dell'uomo, si dichiara guerra senza passare
per il Parlamento e si occupano le istituzioni per fini
personali". È il commento di Antonio Di Pietro, leader
dell'Italia dei Valori, al pronunciamento della Corte di
Giustizia Europea sul reato di clandestinita'. "E' gravissimo che
questa maggioranza, asservita al padrone, continui a fare leggi
incostituzionali e contro i diritti fondamentali delle persone.
Siamo alla vigilia di un nuovo Stato fascista che va fermato e
l'occasione saranno le amministrative e i referendum del 12 e 13
giugno".
(Com/Gas/ Dire)
11:03 28-04-11
RINNOVABILI: BIANCHI (PD), GOVERNO VUOLE SOLO NUCLEARE
(ANSA) - ROMA, 28 APR - ''Il no pronunciato dalle regioni
allo schema governativo degli incentivi per il fotovoltaico e'
la logica conseguenza del disinteresse e della mancanza di
attenzione dell'esecutivo verso le rinnovabili''. Lo dice la
responsabile ambiente del pd Stella Bianchi.
''Il ministro Romani - aggiunge - le difende solo a parole
mentre con i suoi atti concreti paralizza e porta allo stremo un
settore strategico per la crescita e che, nonostante la crisi,
si stava espandendo. E' l'ulteriore prova che nella testa del
governo l'unica opzione energetica e' quella pericolosa ed
economicamente sconveniente del nucleare. Oggi abbiamo un motivo
in piu' per chiedere che il governo concordi al piu' presto con
tutte le associazioni degli operatori le scelte necessarie per
sanare i danni fatti e per ridare fiato al settore. Allo stesso
tempo, per chiedere di porre fine agli inganni sul nucleare
facendo svolgere il referendum, visto che non c'e' stata una
vera abrogazione del piano nucleare del governo''. (ANSA).
DEL
28-APR-11 14:43 NNNNREFERENDUM: PANNELLA, BERLUSCONI SCOLARO ZELANTE DELLA PARTITOCRAZIA =
Roma, 28 apr. - (Adnkronos) - "Il tentativo di far fuori, se non
i referendum, l'esito dei referendum, prova quel che diciamo da tempo:
che Berlusconi e il suo governo e' uno scolaro zelante, e anche un po'
disperato, dei suoi predecessori, e della partitocrazia". Lo ha detto
Marco Pannella, intervendo in diretta questa mattina su Radio
Radicale.
"Come ricorda qualche quotidiano, oggi, la storia dei tradimenti
referendari inizia nel 1972, e oggi la partitocrazia prosegue nella
sua tradizione: per impedire i referendum, non potendo adulterali, si
chiedono elezioni -prosegue Pannella-. Si chiede lo scioglimento delle
Camere e si chiedono elezioni, truccatissime, antidemocratiche, con
violazioni delle leggi dello Stato".
"In realta' in un Paese civile i referendum dovrebbero essere
rinviati perche' da 25 giorni avrebbe dovuto iniziare una campagna di
informazione tv sul merito dei quesiti, che non c'e'. Cosa fa
l'Autorita' Garante? Cosa fa la Commissione di Vigilanza Rai?".
(Pol/Pn/Adnkronos)
28-APR-11 15:10
NNNNNUCLEARE. REFERENDUM, DOMANI PRESIDIO COMITATI SOTTO SEDE RAI
DA GOVERNO CORTINA FUMOGENA, MANCA ANCORA REGOLAMENTO VIGILANZA.
(DIRE) Roma, 28 apr. - "Negli ultimi giorni la maggioranza che
governa questo Paese, con l'appoggio dei poteri economici, stanno
giocando la carta della cortina fumogena per depotenziare i
referendum e per dire ai cittadini e alle cittadine che non ci
sara' bisogno che si esprimano su temi fondamentali della propria
vita come l'acqua. Tutto questo strozzando la partecipazione
democratica. In sintonia con questa strategia la Commissione di
Vigilanza Rai non ha ancora emanato il regolamento in materia di
comunicazione politica. Tale ritardo, di fatto, impedisce alla
maggior parte dei cittadini e delle cittadine italiani di
accedere ad una corretta informazione sui referendum di giugno,
come invece la legge prevede. Per questo, venerdi' alle 11 il
Comitato referendario due Si' per l'Acqua Bene Comune, il
Comitato Vota Si' per fermare il Nucleare e il Coordinamento
Salute-Ambiente-Energia saranno sotto la sede Rai di Viale
Mazzini a Roma". E' quanto si legge in una nota.
(Com/Enu/ Dire)
15:24 28-04-11
NNNN
NUCLEARE. REFERENDUM, DOMANI SIT-IN A ROMA SOTTO SEDE ENEL
INCONTRO IN OCCASIONE DELL'ASSEMBLEA AZIONISTI.
(DIRE) Roma, 28 apr. - Domani alle 14, davanti alla sede Enel di
viale Regina Margherita a Roma, "in occasione dell'assemblea
degli azionisti della stessa Enel", le oltre 70 associazioni del
Comitato 'Vota si' per fermare il nucleare' "faranno sentire la
propria voce contro l'impegno nucleare del colosso energetico
nazionale". Lo annuncia una nota del Comitato.
(Com/Rel/ Dire)
15:26 28-04-11
NNNN
REFERENDUM: ACQUA; VINCENZI, ANDARE ALLE URNE E VOTARE SI'
LA SINDACO DI GENOVA, PRIVATIZZAZIONE NON RISOLVE PROBLEMI
(ANSA) - GENOVA, 28 APR - ''Bisogna andare alle urne, per
raggiungere il quorum, e votare si'''. Il sindaco di Genova,
Marta Vincenzi, sostiene cosi' il referendum sull'acqua.
''Il Comune di Genova - ricorda la prima cittadina
rispondendo a una interpellanza nel corso del Consiglio comunale
di oggi - si e' gia' impegnato per mantenere obbligatoria la
quota del 51% nella gestione dell'acqua in mano ai Comuni.
Berlusconi invece introduce forzatamente l'idea di privatizzare
l'acqua, non si puo' cavalcare la privatizzazione per risolvere
i problemi''.
''La riforma del settore idrico in Italia non e' mai
decollata - ha aggiunto - la carenza del settore nel nostro
Paese e' che non esiste un'autorita' nazionale indipendente
capace di regolare il mercato, le autorita' locali di
regolarizzazione sono state un fallimento''.(ANSA).
YTM-GTT
28-APR-11 15:56 NNNN
REFERENDUM E AMMINISTRATIVE PER STOP A STATO FASCISTA STRISCIANTE
(DIRE) Roma, 28 apr. - "E' ormai provato che siamo di fronte a
una dittatura strisciante in cui vengono presi provvedimenti
contro la Carta dei diritti dell'uomo, si dichiara guerra senza
passare per il Parlamento e si occupano le istituzioni per fini
personali". È il commento di Antonio Di Pietro, leader
dell'Italia dei Valori, al pronunciamento della Corte di
Giustizia Europea sul reato di clandestinita'.
"E' gravissimo- aggiunge- che questa maggioranza, asservita al
padrone, continui a fare leggi incostituzionali e contro i
diritti fondamentali delle persone. Siamo alla vigilia di un
nuovo Stato fascista che va fermato e l'occasione saranno le
amministrative e i referendum del 12 e 13 giugno".
(Com/Vid/ Dire)
11:01 28-04-11
IMMIGRATI. DI PIETRO: NOI DI FRONTE A DITTATTURA STRISCIANTE...
NE È LA PROVA BOCCIATURA CORTE GIUSTIZIA UE.
(DIRE) Roma, 28 apr. - "È ormai provato che siamo di fronte a una
dittatura strisciante in cui vengono presi provvedimenti contro
la Carta dei diritti dell'uomo, si dichiara guerra senza passare
per il Parlamento e si occupano le istituzioni per fini
personali". È il commento di Antonio Di Pietro, leader
dell'Italia dei Valori, al pronunciamento della Corte di
Giustizia Europea sul reato di clandestinita'. "E' gravissimo che
questa maggioranza, asservita al padrone, continui a fare leggi
incostituzionali e contro i diritti fondamentali delle persone.
Siamo alla vigilia di un nuovo Stato fascista che va fermato e
l'occasione saranno le amministrative e i referendum del 12 e 13
giugno".
(Com/Gas/ Dire)
11:03 28-04-11
RINNOVABILI: BIANCHI (PD), GOVERNO VUOLE SOLO NUCLEARE
(ANSA) - ROMA, 28 APR - ''Il no pronunciato dalle regioni
allo schema governativo degli incentivi per il fotovoltaico e'
la logica conseguenza del disinteresse e della mancanza di
attenzione dell'esecutivo verso le rinnovabili''. Lo dice la
responsabile ambiente del pd Stella Bianchi.
''Il ministro Romani - aggiunge - le difende solo a parole
mentre con i suoi atti concreti paralizza e porta allo stremo un
settore strategico per la crescita e che, nonostante la crisi,
si stava espandendo. E' l'ulteriore prova che nella testa del
governo l'unica opzione energetica e' quella pericolosa ed
economicamente sconveniente del nucleare. Oggi abbiamo un motivo
in piu' per chiedere che il governo concordi al piu' presto con
tutte le associazioni degli operatori le scelte necessarie per
sanare i danni fatti e per ridare fiato al settore. Allo stesso
tempo, per chiedere di porre fine agli inganni sul nucleare
facendo svolgere il referendum, visto che non c'e' stata una
vera abrogazione del piano nucleare del governo''. (ANSA).
DEL
28-APR-11 14:43 NNNNREFERENDUM: PANNELLA, BERLUSCONI SCOLARO ZELANTE DELLA PARTITOCRAZIA =
Roma, 28 apr. - (Adnkronos) - "Il tentativo di far fuori, se non
i referendum, l'esito dei referendum, prova quel che diciamo da tempo:
che Berlusconi e il suo governo e' uno scolaro zelante, e anche un po'
disperato, dei suoi predecessori, e della partitocrazia". Lo ha detto
Marco Pannella, intervendo in diretta questa mattina su Radio
Radicale.
"Come ricorda qualche quotidiano, oggi, la storia dei tradimenti
referendari inizia nel 1972, e oggi la partitocrazia prosegue nella
sua tradizione: per impedire i referendum, non potendo adulterali, si
chiedono elezioni -prosegue Pannella-. Si chiede lo scioglimento delle
Camere e si chiedono elezioni, truccatissime, antidemocratiche, con
violazioni delle leggi dello Stato".
"In realta' in un Paese civile i referendum dovrebbero essere
rinviati perche' da 25 giorni avrebbe dovuto iniziare una campagna di
informazione tv sul merito dei quesiti, che non c'e'. Cosa fa
l'Autorita' Garante? Cosa fa la Commissione di Vigilanza Rai?".
(Pol/Pn/Adnkronos)
28-APR-11 15:10
NNNNNUCLEARE. REFERENDUM, DOMANI PRESIDIO COMITATI SOTTO SEDE RAI
DA GOVERNO CORTINA FUMOGENA, MANCA ANCORA REGOLAMENTO VIGILANZA.
(DIRE) Roma, 28 apr. - "Negli ultimi giorni la maggioranza che
governa questo Paese, con l'appoggio dei poteri economici, stanno
giocando la carta della cortina fumogena per depotenziare i
referendum e per dire ai cittadini e alle cittadine che non ci
sara' bisogno che si esprimano su temi fondamentali della propria
vita come l'acqua. Tutto questo strozzando la partecipazione
democratica. In sintonia con questa strategia la Commissione di
Vigilanza Rai non ha ancora emanato il regolamento in materia di
comunicazione politica. Tale ritardo, di fatto, impedisce alla
maggior parte dei cittadini e delle cittadine italiani di
accedere ad una corretta informazione sui referendum di giugno,
come invece la legge prevede. Per questo, venerdi' alle 11 il
Comitato referendario due Si' per l'Acqua Bene Comune, il
Comitato Vota Si' per fermare il Nucleare e il Coordinamento
Salute-Ambiente-Energia saranno sotto la sede Rai di Viale
Mazzini a Roma". E' quanto si legge in una nota.
(Com/Enu/ Dire)
15:24 28-04-11
NNNN
NUCLEARE. REFERENDUM, DOMANI SIT-IN A ROMA SOTTO SEDE ENEL
INCONTRO IN OCCASIONE DELL'ASSEMBLEA AZIONISTI.
(DIRE) Roma, 28 apr. - Domani alle 14, davanti alla sede Enel di
viale Regina Margherita a Roma, "in occasione dell'assemblea
degli azionisti della stessa Enel", le oltre 70 associazioni del
Comitato 'Vota si' per fermare il nucleare' "faranno sentire la
propria voce contro l'impegno nucleare del colosso energetico
nazionale". Lo annuncia una nota del Comitato.
(Com/Rel/ Dire)
15:26 28-04-11
NNNN
REFERENDUM: ACQUA; VINCENZI, ANDARE ALLE URNE E VOTARE SI'
LA SINDACO DI GENOVA, PRIVATIZZAZIONE NON RISOLVE PROBLEMI
(ANSA) - GENOVA, 28 APR - ''Bisogna andare alle urne, per
raggiungere il quorum, e votare si'''. Il sindaco di Genova,
Marta Vincenzi, sostiene cosi' il referendum sull'acqua.
''Il Comune di Genova - ricorda la prima cittadina
rispondendo a una interpellanza nel corso del Consiglio comunale
di oggi - si e' gia' impegnato per mantenere obbligatoria la
quota del 51% nella gestione dell'acqua in mano ai Comuni.
Berlusconi invece introduce forzatamente l'idea di privatizzare
l'acqua, non si puo' cavalcare la privatizzazione per risolvere
i problemi''.
''La riforma del settore idrico in Italia non e' mai
decollata - ha aggiunto - la carenza del settore nel nostro
Paese e' che non esiste un'autorita' nazionale indipendente
capace di regolare il mercato, le autorita' locali di
regolarizzazione sono state un fallimento''.(ANSA).
YTM-GTT
28-APR-11 15:56 NNNN
GIAPPONE: SEMAFORO INTELLIGENTE ASPETTA PASSAGGIO PEDONI
GIAPPONE: SEMAFORO INTELLIGENTE ASPETTA PASSAGGIO PEDONI
(ANSA) - TOKYO, 28 APR - Arriva dal Giappone il semaforo
intelligente, un dispositivo hi-tech capace di riconoscere la
presenza dei pedoni sulle strisce e, se necessario, aspettarli
allungando la durata del verde.
Il sistema sara' presto adottato dalla polizia della
prefettura di Aichi, nel Giappone centrale, con l'obiettivo di
ridurre gli incidenti stradali con vittime gli anziani, che
nella regione sono stati il 47% di tutti i sinistri mortali
registrati nel 2009. Il semaforo funziona mediante una speciale
videocamera, simile a quelle usate per la sorveglianza, in grado
di riconoscere la presenza di un pedone sulle strisce in un
raggio di 15 metri.
Quando e' avvistato un soggetto che non ha fatto in tempo ad
attraversare la strada, il semaforo lo aspetta, estendendo
brevemente la luce verde. Al contrario, in assenza di pedoni, il
dispositivo puo' tagliare i tempi e far scattare in anticipo il
rosso. La soluzione tecnologica, che secondo quanto riferito
dalla polizia e' in fase di test a Tokyo e nella prefettura di
Okayama, nel Giappone sud-occidentale, sara' inizialmente
adottata in due incroci usati di frequente dagli anziani. Il
costo previsto per due coppie di quattro dispositivi, uno per
attraversamento, e' di tre milioni di yen (25.000 euro). (ANSA).
YY2-FT
Fontana di Trevi: il racconto del servizio de 'LE IENE' ... Municipale, dovere intervenire aggressione
FONTANA TREVI: MUNICIPALE, DOVERE INTERVENIRE IN AGGRESSIONE
IL COMANDANTE DEI VIGILI URBANI SULLA DENUNCIA DELLE IENE
(ANSA) - ROMA, 28 APR - ''Quando un cittadino subisce un'
aggressione si ha il dovere di intervenire''. Lo ha detto il
comandante dei vigili urbani di Roma Angelo Giuliani in una
conferenza stampa indetta stamattina in merito al servizio delle
Iene, andato in onda ieri sera, sul furto delle monetine a
Fontana di Trevi. Il servizio ha mandato in onda il 'non
intervento' di due vigili urbani davanti all'aggressione da
parte di un gruppo di 'ladri di monetine' ai danni di un
operatore del programma di Italia uno.
''Prenderemo delle serie procedure disciplinari nei confronti
dei due vigili che rischiano anche la sospensione - ha aggiunto
il comandante Giuliani - E' un fatto grave il comportamento
inerziale dei due colleghi davanti all' aggressione. Non
possiamo farlo passare in secondo piano. Quando un cittadino
subisce un'aggressione si ha il dovere di intervenire''. (ANSA).
YRT-DO/DGP
28-APR-11 13:23 NNNN
FONTANA TREVI: IL RACCONTO DEL SERVIZIO DE 'LE IENE'
(ANSA) - ROMA, 28 APR - Le Iene sulle orme dei 'ladri di
monetine' della Fontana di Trevi e l'ombra di un accordo tra
questi e i vigili urbani. E' quanto emerge dalla puntata de Le
Iene di Italia 1 andata in onda ieri sera.
Nel filmato - diffuso anche su YouTube - si vede una persona
raggiungere di mattina molto presto il complesso scultoreo
trasformato dal Bernini. La piazza e' semideserta, ci sono
soltanto due vigili urbani e, nella vasca della fontana, dove
vengono lanciate le monetine dai turisti, un uomo intento a
raccogliere proprio i cosiddetti 'desideri di metallo'.
E' Roberto Cercelletta, soprannominato 'D'Artagnan', noto
nella capitale proprio perche' ciclicamente preleva le monete
dalla fontana e perche' piu' volte e' stato fermato. Per le
monetine prelevate e per gli atteggiamenti strambi e aggressivi.
Cercelletta non e' solo, con lui, ci sono, a distanza di pochi
metri, due uomini seduti su una ringhiera della fontana.
Uomini che secondo le Iene ''facevano da palo''. D'Artagnan
raccoglie le monete in un secchio che passa ai due, i quali le
portano via. La Iena si rivolge piu' volte ai vigili urbani
chiedendo la ragione per cui non intervengono e, anzi, lasciano
che D'Artagnan continui indisturbato l'operazione di raccolta
del denaro. Seguono insulti, parolacce e minacce da parte di
quest' ultimo, nei confronti della Iena stessa.
In un altro momento del filmato si vede uno dei due ''pali''
avvicinarsi a un vigile urbano e consegnargli qualcosa, forse
una busta. I due poi si separano e il vigile entra in un
portone, forse un albergo di fronte alla fontana.
In un altro momento ancora, si vede D'Artagnan urlare in
direzione di un vigile. ''Dove sono andati a finire quei 600
euro che ti ho dato a Montecatini? Questo e' un vigile in
borghese, un vigile che pappa'', grida.
Infine, si vede una delle persone che sono con D'Artagnan
spingere nella vasca la Iena e l'altra aggredire l'operatore.
Solo in questo momento il vigile interviene per fermare
l'aggressione. (ANSA).
YRT-DO
28-APR-11 14:55 NNNN
FONTANA DI TREVI: ALEMANNO, VIGILI SONO SOSPESI =(AGI) - Roma, 28 apr. - "I tre vigili sono gia' sospesi. Questo
e' stato il mio ordine al comandante dei vigili perche' il loro
atteggiamento e' stato intollerabile, anche se io sono convinto
che non ci sia stato nessun episodio di corruzione: l'inerzia
dimostrata di fronte a chi raccoglieva monetine e di fronte
all'aggressione subita dai conduttori del programma 'Le Iene'
e' comunque gia' un fatto inaccettabile". Cosi' il sindaco di
Roma, Gianni Alemanno, ha commentato il servizio andato in onda
ieri nella trasmissione di Italia 1, in cui vengono ripresi
alcuni agenti della polizia municipale che mostrano
disinteresse mentre alcune persone trafugano le monetine dalla
Fontana di Trevi. "Chi porta la divisa non si puo' comportare
cosi' -ha aggiunto il sindaco- e va fatta una commissione
d'inchiesta che vada fino in fondo e dia una punizione
esemplare a quei tre vigili. Ringrazio le Iene che ci hanno
permesso di mettere il dito in una realta' di questo genere e
incontrero' uno dei conduttori per stringergli la mano".
Alemanno ha riferito di essersi "vergognato" e di aver "scritto
una lettera a tutti i componenti del corpo della polizia
municipale", in cui si legge: "voglio richiamare ognuno di voi
a uno scatto di orgoglio che non solo eviti, anche in minima
parte, atteggiamenti di questo genere, ma che con impegno
visibile e costante cancelli dalla mente dei cittadini di Roma
quelle immagini". (AGI)
Rmh/Pgi
281416 APR 11
NNNN
FONTANA TREVI: MUNICIPALE, DOVERE INTERVENIRE IN AGGRESSIONEIL COMANDANTE DEI VIGILI URBANI SULLA DENUNCIA DELLE IENE
(ANSA) - ROMA, 28 APR - ''Quando un cittadino subisce un'
aggressione si ha il dovere di intervenire''. Lo ha detto il
comandante dei vigili urbani di Roma Angelo Giuliani in una
conferenza stampa indetta stamattina in merito al servizio delle
Iene, andato in onda ieri sera, sul furto delle monetine a
Fontana di Trevi. Il servizio ha mandato in onda il 'non
intervento' di due vigili urbani davanti all'aggressione da
parte di un gruppo di 'ladri di monetine' ai danni di un
operatore del programma di Italia uno.
''Prenderemo delle serie procedure disciplinari nei confronti
dei due vigili che rischiano anche la sospensione - ha aggiunto
il comandante Giuliani - E' un fatto grave il comportamento
inerziale dei due colleghi davanti all' aggressione. Non
possiamo farlo passare in secondo piano. Quando un cittadino
subisce un'aggressione si ha il dovere di intervenire''. (ANSA).
YRT-DO/DGP
28-APR-11 13:23 NNNN
ROMA: ALEMANNO, VERGOGNA PER IMMAGINI TV FONTANA TREVI, VIGILI SOSPESI =VA FATTA UNA COMMISSIONE DI INCHIESTA
Roma, 28 apr. - (Adnkronos) - "I vigili sono gia' sospesi,
questa e' stata l'indicazione che ho dato al comandante dei vigili
perche' l'atteggiamento e' stato intollerabile, anche se io sono
convinto che non ci sia stato nessun episodio di corruzione". Lo ha
detto il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, che, in merito al servizio
delle 'Iene' mandato in onda ieri sera sulla vicenda delle monete a
Fontana di Trevi, ha detto: ''Mi sono Vergognato''.
"L'inerzia dimostrata di fronte a chi raccoglieva monetine e di
fronte all'aggressione del conduttori del programma 'Le Iene' - ha
spiegato Alemanno - e' un fatto inaccettabile: chi porta la divisa non
si puo' comportare cosi'".
"Va fatta - ha sottolineato Alemanno - una commissione
d'inchiesta che vada fino in fondo e dia una punizione esemplare a
quei tre vigili''. (segue)
(Asc/Ct/Adnkronos)
28-APR-11 13:47
NNNN
ROMA: ALEMANNO, VERGOGNA PER IMMAGINI TV FONTANA TREVI, VIGILI SOSPESI (2) =''INCONTRERO' UNO DEI CONDUTTORI DELLE IENE PER STRINGERGLI LA
MANO''
(Adnkronos) - ''Ringrazio le Iene che ci hanno permesso di
mettere il dito in una realta' di questo genere, incontrero' uno dei
conduttori per stringergli la mano. Mi scuso per quello che non e'
stato fatto in quel momento: noi non possiamo vedere in citta' cose di
questo genere", ha aggiunto il sindaco.
"Mi sono vergognato e ho scritto una lettera a tutti i
componenti del corpo della polizia municipale - ha concluso Alemanno -
che per la stragrande maggioranza non hanno nulla a che fare con
comportamenti di questo genere. Li ho sollecitati non solo a non fare
cose del genere ma anche a dare l'esempio di solerzia e di attenzione
per cancellare quell'immagine dalla testa dei cittadini".
(Asc/Ct/Adnkronos)
28-APR-11 13:52
NNNN
IL COMANDANTE DEI VIGILI URBANI SULLA DENUNCIA DELLE IENE
(ANSA) - ROMA, 28 APR - ''Quando un cittadino subisce un'
aggressione si ha il dovere di intervenire''. Lo ha detto il
comandante dei vigili urbani di Roma Angelo Giuliani in una
conferenza stampa indetta stamattina in merito al servizio delle
Iene, andato in onda ieri sera, sul furto delle monetine a
Fontana di Trevi. Il servizio ha mandato in onda il 'non
intervento' di due vigili urbani davanti all'aggressione da
parte di un gruppo di 'ladri di monetine' ai danni di un
operatore del programma di Italia uno.
''Prenderemo delle serie procedure disciplinari nei confronti
dei due vigili che rischiano anche la sospensione - ha aggiunto
il comandante Giuliani - E' un fatto grave il comportamento
inerziale dei due colleghi davanti all' aggressione. Non
possiamo farlo passare in secondo piano. Quando un cittadino
subisce un'aggressione si ha il dovere di intervenire''. (ANSA).
YRT-DO/DGP
28-APR-11 13:23 NNNN
FONTANA TREVI: IL RACCONTO DEL SERVIZIO DE 'LE IENE'
(ANSA) - ROMA, 28 APR - Le Iene sulle orme dei 'ladri di
monetine' della Fontana di Trevi e l'ombra di un accordo tra
questi e i vigili urbani. E' quanto emerge dalla puntata de Le
Iene di Italia 1 andata in onda ieri sera.
Nel filmato - diffuso anche su YouTube - si vede una persona
raggiungere di mattina molto presto il complesso scultoreo
trasformato dal Bernini. La piazza e' semideserta, ci sono
soltanto due vigili urbani e, nella vasca della fontana, dove
vengono lanciate le monetine dai turisti, un uomo intento a
raccogliere proprio i cosiddetti 'desideri di metallo'.
E' Roberto Cercelletta, soprannominato 'D'Artagnan', noto
nella capitale proprio perche' ciclicamente preleva le monete
dalla fontana e perche' piu' volte e' stato fermato. Per le
monetine prelevate e per gli atteggiamenti strambi e aggressivi.
Cercelletta non e' solo, con lui, ci sono, a distanza di pochi
metri, due uomini seduti su una ringhiera della fontana.
Uomini che secondo le Iene ''facevano da palo''. D'Artagnan
raccoglie le monete in un secchio che passa ai due, i quali le
portano via. La Iena si rivolge piu' volte ai vigili urbani
chiedendo la ragione per cui non intervengono e, anzi, lasciano
che D'Artagnan continui indisturbato l'operazione di raccolta
del denaro. Seguono insulti, parolacce e minacce da parte di
quest' ultimo, nei confronti della Iena stessa.
In un altro momento del filmato si vede uno dei due ''pali''
avvicinarsi a un vigile urbano e consegnargli qualcosa, forse
una busta. I due poi si separano e il vigile entra in un
portone, forse un albergo di fronte alla fontana.
In un altro momento ancora, si vede D'Artagnan urlare in
direzione di un vigile. ''Dove sono andati a finire quei 600
euro che ti ho dato a Montecatini? Questo e' un vigile in
borghese, un vigile che pappa'', grida.
Infine, si vede una delle persone che sono con D'Artagnan
spingere nella vasca la Iena e l'altra aggredire l'operatore.
Solo in questo momento il vigile interviene per fermare
l'aggressione. (ANSA).
YRT-DO
28-APR-11 14:55 NNNN
FONTANA DI TREVI: ALEMANNO, VIGILI SONO SOSPESI =(AGI) - Roma, 28 apr. - "I tre vigili sono gia' sospesi. Questo
e' stato il mio ordine al comandante dei vigili perche' il loro
atteggiamento e' stato intollerabile, anche se io sono convinto
che non ci sia stato nessun episodio di corruzione: l'inerzia
dimostrata di fronte a chi raccoglieva monetine e di fronte
all'aggressione subita dai conduttori del programma 'Le Iene'
e' comunque gia' un fatto inaccettabile". Cosi' il sindaco di
Roma, Gianni Alemanno, ha commentato il servizio andato in onda
ieri nella trasmissione di Italia 1, in cui vengono ripresi
alcuni agenti della polizia municipale che mostrano
disinteresse mentre alcune persone trafugano le monetine dalla
Fontana di Trevi. "Chi porta la divisa non si puo' comportare
cosi' -ha aggiunto il sindaco- e va fatta una commissione
d'inchiesta che vada fino in fondo e dia una punizione
esemplare a quei tre vigili. Ringrazio le Iene che ci hanno
permesso di mettere il dito in una realta' di questo genere e
incontrero' uno dei conduttori per stringergli la mano".
Alemanno ha riferito di essersi "vergognato" e di aver "scritto
una lettera a tutti i componenti del corpo della polizia
municipale", in cui si legge: "voglio richiamare ognuno di voi
a uno scatto di orgoglio che non solo eviti, anche in minima
parte, atteggiamenti di questo genere, ma che con impegno
visibile e costante cancelli dalla mente dei cittadini di Roma
quelle immagini". (AGI)
Rmh/Pgi
281416 APR 11
NNNN
FONTANA TREVI: MUNICIPALE, DOVERE INTERVENIRE IN AGGRESSIONEIL COMANDANTE DEI VIGILI URBANI SULLA DENUNCIA DELLE IENE
(ANSA) - ROMA, 28 APR - ''Quando un cittadino subisce un'
aggressione si ha il dovere di intervenire''. Lo ha detto il
comandante dei vigili urbani di Roma Angelo Giuliani in una
conferenza stampa indetta stamattina in merito al servizio delle
Iene, andato in onda ieri sera, sul furto delle monetine a
Fontana di Trevi. Il servizio ha mandato in onda il 'non
intervento' di due vigili urbani davanti all'aggressione da
parte di un gruppo di 'ladri di monetine' ai danni di un
operatore del programma di Italia uno.
''Prenderemo delle serie procedure disciplinari nei confronti
dei due vigili che rischiano anche la sospensione - ha aggiunto
il comandante Giuliani - E' un fatto grave il comportamento
inerziale dei due colleghi davanti all' aggressione. Non
possiamo farlo passare in secondo piano. Quando un cittadino
subisce un'aggressione si ha il dovere di intervenire''. (ANSA).
YRT-DO/DGP
28-APR-11 13:23 NNNN
ROMA: ALEMANNO, VERGOGNA PER IMMAGINI TV FONTANA TREVI, VIGILI SOSPESI =VA FATTA UNA COMMISSIONE DI INCHIESTA
Roma, 28 apr. - (Adnkronos) - "I vigili sono gia' sospesi,
questa e' stata l'indicazione che ho dato al comandante dei vigili
perche' l'atteggiamento e' stato intollerabile, anche se io sono
convinto che non ci sia stato nessun episodio di corruzione". Lo ha
detto il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, che, in merito al servizio
delle 'Iene' mandato in onda ieri sera sulla vicenda delle monete a
Fontana di Trevi, ha detto: ''Mi sono Vergognato''.
"L'inerzia dimostrata di fronte a chi raccoglieva monetine e di
fronte all'aggressione del conduttori del programma 'Le Iene' - ha
spiegato Alemanno - e' un fatto inaccettabile: chi porta la divisa non
si puo' comportare cosi'".
"Va fatta - ha sottolineato Alemanno - una commissione
d'inchiesta che vada fino in fondo e dia una punizione esemplare a
quei tre vigili''. (segue)
(Asc/Ct/Adnkronos)
28-APR-11 13:47
NNNN
ROMA: ALEMANNO, VERGOGNA PER IMMAGINI TV FONTANA TREVI, VIGILI SOSPESI (2) =''INCONTRERO' UNO DEI CONDUTTORI DELLE IENE PER STRINGERGLI LA
MANO''
(Adnkronos) - ''Ringrazio le Iene che ci hanno permesso di
mettere il dito in una realta' di questo genere, incontrero' uno dei
conduttori per stringergli la mano. Mi scuso per quello che non e'
stato fatto in quel momento: noi non possiamo vedere in citta' cose di
questo genere", ha aggiunto il sindaco.
"Mi sono vergognato e ho scritto una lettera a tutti i
componenti del corpo della polizia municipale - ha concluso Alemanno -
che per la stragrande maggioranza non hanno nulla a che fare con
comportamenti di questo genere. Li ho sollecitati non solo a non fare
cose del genere ma anche a dare l'esempio di solerzia e di attenzione
per cancellare quell'immagine dalla testa dei cittadini".
(Asc/Ct/Adnkronos)
28-APR-11 13:52
NNNN
FILMATO - "ladri di monete" - TV: "IENE SHOW", LADRO MONETE SCARAVENTA INVIATO IN FONTANA TREVI
ROMA: RAGAZZA INVESTITA DA TRAM '8' A VIALE TRASTEVERE
ROMA: RAGAZZA INVESTITA DA TRAM '8' A VIALE TRASTEVERE =
Roma, 28 apr. - (Adnkronos) - Una ragazza e' stata investita
poco fa a viale Trastevere dal tram '8' a Roma. L'incidente e'
avvenuto all'altezza del civico 114, nei pressi di via Aurelio Saffi.
Sul posto e' intervenuta la polizia municipale.
(Laf/Ct/Adnkronos)
28-APR-11 09:56
NNNN
ZCZC
ADN0159 7 CRO 0 ADN CRO RLA
ROMA: RAGAZZA INVESTITA DA TRAM '8' A VIALE TRASTEVERE (2) =
(Adnkronos) - La donna, un'italiana di 31 anni, e' stata
trasportata dal 118 in codice rosso al San Camillo: in seguito
all'investimento ha riportato diversi traumi alle gambe ma non e' in
pericolo di vita. Anche l'autista del tram, in stato di choc, e' stato
accompagnato al pronto soccorso.
(Laf/Ct/Adnkronos)
28-APR-11 10:14
NNNN
ROMA: DONNA INVESTITA A VIALE TRASTEVERE, LINEA TRAM INTERROTTA =
Roma, 28 apr. - (Adnkronos) - La linea tramviaria '8' non e'
attiva tra la stazione di Trastevere e largo Argentina, a causa
dell'incidente che si e' verificato questa mattina a viale Trastevere.
Nel tratto interrotto e' attivo il servizio bus.
Roma servizi per la Mobilita' precisa che "l'autista del tram 8
ha evitato l'investimento del pedone scivolato sui binari all'altezza
di piazza Ippolito Nievo, in direzione largo Argentina".
(Rre/Ct/Adnkronos)
28-APR-11 10:30
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Roma, 28 apr. - (Adnkronos) - Una ragazza e' stata investita
poco fa a viale Trastevere dal tram '8' a Roma. L'incidente e'
avvenuto all'altezza del civico 114, nei pressi di via Aurelio Saffi.
Sul posto e' intervenuta la polizia municipale.
(Laf/Ct/Adnkronos)
28-APR-11 09:56
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ZCZC
ADN0159 7 CRO 0 ADN CRO RLA
ROMA: RAGAZZA INVESTITA DA TRAM '8' A VIALE TRASTEVERE (2) =
(Adnkronos) - La donna, un'italiana di 31 anni, e' stata
trasportata dal 118 in codice rosso al San Camillo: in seguito
all'investimento ha riportato diversi traumi alle gambe ma non e' in
pericolo di vita. Anche l'autista del tram, in stato di choc, e' stato
accompagnato al pronto soccorso.
(Laf/Ct/Adnkronos)
28-APR-11 10:14
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ROMA: DONNA INVESTITA A VIALE TRASTEVERE, LINEA TRAM INTERROTTA =
Roma, 28 apr. - (Adnkronos) - La linea tramviaria '8' non e'
attiva tra la stazione di Trastevere e largo Argentina, a causa
dell'incidente che si e' verificato questa mattina a viale Trastevere.
Nel tratto interrotto e' attivo il servizio bus.
Roma servizi per la Mobilita' precisa che "l'autista del tram 8
ha evitato l'investimento del pedone scivolato sui binari all'altezza
di piazza Ippolito Nievo, in direzione largo Argentina".
(Rre/Ct/Adnkronos)
28-APR-11 10:30
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Referendum, in campo la società civile: "Quattro sì per cambiare l'Italia"
28 aprile 2011
Un appello per il voto del 12 e 13 giugno
Referendum, in campo la società civile: "Quattro sì per cambiare l'Italia"
Quaranta esponenti di associazioni, sindacati, media e movimenti, lanciano oggi l’appello “Per cambiare”. Gli obiettivi: fermare le manovre del governo che vuole impedire i referendum; cancellare il nucleare, la privatizzazione dell’acqua e il “legittimo impedimento”; mettere l’Italia sulla via di uno sviluppo più sostenibile e di una democrazia più partecipata; raggiungere il quorum e la vittoria dei SI.
GIULIETTI Mobilitiamoci contro lo scippo del governo
Berlusconi e l'attacco ai magistrati, Caselli: "È guerra totale alla legalità" di Gian Carlo CaselliIl procuratore di Torino: “Parlare di br nelle procure, oltre che vergognoso, significa essere fuori dalle democrazie occidentali. Su Ingroia discredito gratuito come accadde al pool di Falcone e Borsellino. Ma il bersaglio grosso è la sedicente riforma ‘epocale’ della giustizia che consegnerà alla maggioranza politica contingente il potere sulle indagini”.
TRAVAGLIO Ciancimino contro Ciancimino
Il biotestamento e la bestemmia dell’indisponibilità della vita di Maria MantelloIl ddl Calabrò sul testamento biologico (approvato già in Senato) verrà discusso alla Camera nei prossimi giorni e quasi sicuramente diverrà legge, potendo contare sul voto dei berlusconiani e di altri fidi. Una legge liberticida e anticostituzionale, che sacrifica sull’altare degli scambi simoniaci la laicità dello stato schacciandola sul precetto canonico.
I blog di MicroMegaGIOVANNI PERAZZOLI – Asor Rosa, Gobetti e la crisi della democrazia italiana
ILARIA DONATIO – Ma la Costituzione è eterosessuale?
PIERFRANCO PELLIZZETTI – Per una Consulta permanente dei movimenti d’opposizione
PAOLO FLORES D’ARCAIS – 25 aprile, la nostra festa
PATRIZIO GONNELLA – Quei manicomi criminali che non scandalizzano il governo
La minaccia neopopulista e gli errori dell'Europa di Barbara SpinelliIntervenendo per sanare il mercato, Stati e governi hanno mancato di dire che al mondo di ieri non torneremo. Di qui il dilagare dei populismi di destra e la loro forza ipnotica sulle opinioni pubbliche.
CARNEVALI "Libero" e i fan italiani dell'Ungheria illiberale
MUCCHETTI Lo spettro del populismo nell'Europa modello Wal-Mart
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Toh, il "mostro" non ha fatto nulla. Genchi: "Vi racconto la mia verità" di Marco Travaglio e Fabrizio ColarietiIl caso-Genchi era una bufala costruita ad arte. L’ex consulente è stato prosciolto dall’accusa di aver spiato 350 mila persone e di averne schedate 6 milioni. In un’intervista-bomba ripassa tutti gli attentati, da Falcone a Borsellino, e su Ciancimino dice...
Il braccio violento della legge di Benny CalasanzioMinacce e torture. Pestaggi e omicidi. Tra omertà e impunità. Un libro della giornalista Samanta Di Persio indaga gli episodi più inquietanti di violenza nelle carceri italiane. Fotografie di un'Italia crudele e di uno Stato incapace di processare i propri aguzzini.
In difesa di Umberto Galimberti di Marco AlloniIl problema della cultura italiana è la pretesa di individuare nelle importanti figure che rappresentano la vera cultura della Penisola piccoli limiti in totale dispregio dei fondamentali contributi che hanno dato al Paese.
Cinema
"Sorelle d'Italia" di Lorenzo Buccella e Vito Robbiani di Giona A. NazzaroUn viaggio nell’universo femminile lungo l’Italia di Berlusconi, da Nord a Sud. Un film che esplora con spirito zavattiniano l’immaginario di un paese dominato dalla presenza ingombrante del suo uomo più in vista.
"Sorelle d'Italia" di Lorenzo Buccella e Vito Robbiani di Giona A. NazzaroUn viaggio nell’universo femminile lungo l’Italia di Berlusconi, da Nord a Sud. Un film che esplora con spirito zavattiniano l’immaginario di un paese dominato dalla presenza ingombrante del suo uomo più in vista.
Arte
Lo smorfioso dell’arte di Mariasole GaracciNella mostra che si conclude in questi giorni al Louvre le famose "charakterköpfe" di Franz Xaver Messerschmidt sono state messe a confronto con la produzione ufficiale dello scultore: il vero stile di un artista settecentesco tra tardo Barocco e neoclassicismo, tra superstizione e Illuminismo.
Lo smorfioso dell’arte di Mariasole GaracciNella mostra che si conclude in questi giorni al Louvre le famose "charakterköpfe" di Franz Xaver Messerschmidt sono state messe a confronto con la produzione ufficiale dello scultore: il vero stile di un artista settecentesco tra tardo Barocco e neoclassicismo, tra superstizione e Illuminismo.
"Karol Wojtyla - Il grande oscurantista". In edicola e libreria il numero speciale di MicroMega
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mercoledì 27 aprile 2011
DECRETO LEGISLATIVO 24 marzo 2011, n. 53 Attuazione della direttiva 2009/16/CE recante le norme internazionali per la sicurezza delle navi, la prevenzione dell'inquinamento e le condizioni di vita e di lavoro a bordo per le navi che approdano nei porti comunitari e che navigano nelle acque sotto la giurisdizione degli Stati membri. (11G0092) (GU n. 96 del 27-4-2011 )
Corte dei Conti "..appartenente alla Polizia di Stato fino al 28.09.2005 – impugnava la predetta nota con cui gli veniva negato il beneficio di cui alla legge n. 539/1950...espinta ogni contraria istanza ed eccezione, accoglie il ricorso stesso e, per l’effetto dispone, a suo favore, l’attribuzione del beneficio di cui alla legge n. 539/1950, a decorrere dalla data di cessazione dal servizio. Accessori nei limiti di legge, come meglio precisato in parte motiva...."
| REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE DEI CONTI SEZIONE GIURISDIZIONALE PER LA REGIONE TOSCANA in composizione monocratica, nella persona del Giudice Unico delle pensioni, Consigliere Francesco D’ISANTO, ha pronunciato la seguente SENTENZA sul ricorso, iscritto al n. 57540 P.C. del registro di Segreteria, promosso da ################# – nato a OMISSIS , rappresentato e difeso dall’avv. ----è elettivamente domiciliato – avverso la nota, datata 28.04.2008, della Questura di Prato. Nella pubblica udienza del 02.03.2011, uditi l’avv. Ceni, il dott. Nicola Falbo, della Prefettura di Prato, e la dott.ssa Rosa Caira, per l’INPDAP. Visti gli atti ed i documenti della causa; Visto il D.L. 15.11.1993, n. 453, convertito in Legge 14.1.1994, n. 19; Visto il D.L. 23.10.1996 n. 543, convertito in Legge 20.12.1996, n. 639; Vista la Legge 27.7.2000, n. 205 FATTO 1. Con ricorso qui pervenuto il 17.07.2008, il sig. ---- – appartenente alla Polizia di Stato fino al 28.09.2005 – impugnava la predetta nota con cui gli veniva negato il beneficio di cui alla legge n. 539/1950 in quanto il parere espresso dal Comitato di verifica delle cause di servizio (recettivo dell’orientamento della CMO3 di Firenze in merito all’attribuibilità a causa di servizio dell’infermità da cui era conseguito il suo collocamento a riposo) era successivo al suo congedamento. A sostegno del suo buon diritto, il ricorrente evidenziava che: - la pronuncia della CMO3 di Firenze (verbale n. 5055 del 03.03.2005) era avvenuta in costanza di servizio; - la norma concessiva del beneficio e la relativa giurisprudenza prevedono che, prima del collocamento a riposo, debba essere deliberata l’ascrivibilità dell’infermità (demandata alla CMO) e non l’ascrizione (di competenza del Comitato); - il lasso di tempo – che è intercorso tra i predetti momenti e che ha fatto si che il riconoscimento avvenisse dopo il congedamento – è attribuibile all’inosservanza, da parte dell’Amministrazione, dei tempi per la conclusione del relativo provvedimento amministrativo. 2. La Prefettura di Prato, costituitasi con note dell’11.05.2009 e del 21.02.2011, chiede il rigetto del ricorso in quanto ritiene che la sua decisione sia stata aderente alla prassi amministrativa. 3. L’INPDAP, costituitosi con nota del 21.02.2011, chiede di essere estromesso dal giudizio in quanto ordinatore secondario di spesa. 4. In data 21.02.2011, è pervenuta ulteriore memoria difensiva con cui si insiste per l’accoglimento del ricorso. 5. A conclusione dell’odierna udienza di discussione- nel corso della quale le parti intervenute ripercorrono le argomentazioni già esposte nelle rispettive memorie - questo Giudice, ai sensi dell’art. 429 c.p.c., ha dato lettura del dispositivo della presente decisione riservandosi il deposito entro il termine prefissato. DIRITTO 1. Oggetto del presente giudizio è il riconoscimento, in capo al ricorrente, del beneficio di cui all’art. 3 della legge n. 539/1950 con specifico riferimento al momento in cui tale diritto si perfeziona: se all’atto del formale riconoscimento (con l’emissione del relativo provvedimento) della dipendenza da causa di servizio dell’infermità sofferta ovvero se possa ritenersi sufficientemente la sola pronuncia in proposito, della Commissione medica ospedaliera. In merito, questo Giudice Unico ritiene che la norma richiamata, di cui è doverosa l’interpretazione letterale, contenga un chiaro riferimento all’ “ascrivibilità” dell’infermità sofferta. La suddetta dizione – che, non a caso, è la stessa contenuta nei verbali in uso alla CMO – ha un chiaro significato: la possibilità che l’infermità, oggetto della valutazione medico-legale, possa, poi, al termine del relativo procedimento amministrativo, essere ascritta ad una determinata tabella ed alla correlata categoria. E’ questo, dunque (anche secondo condivisa giurisprudenza: TAR Toscana, n. 5923/2033; TAR Lazio, n. 1995/2006; sez. giur. Liguria, n. 541/2008), il momento in cui si verifica, ferma restando la permanenza in servizio, la condizione costituiva dello specifico beneficio, anche in relazione alla circostanza che, argomentando al contrario e con riferimento alle circostanze rappresentate dal S., il dipendente pubblico che, nelle more dell’adozione del provvedimento formale, avesse lasciato il servizio, a seguito di riforma, verrebbe ad essere danneggiato dall’inosservanza, da parte dell’Amministrazione, dei termini per il perfezionamento del provvedimento stesso. 2. Conclusivamente, il ricorso va accolto con riconoscimento, al sig. #################, del diritto ai benefici di cui alla legge n. 539/1950, dal momento del suo collocamento a riposo. Su quanto dovuto spettano, inoltre, interessi legali e rivalutazione monetaria, ex. artt. 429 c.p.c. e 150 disp. att. c.p.c., dalla maturazione dei singoli ratei al soddisfo, da liquidarsi cumulativamente, nel senso di una possibile integrazione degli interessi legali ove l’indice di svalutazione dovesse eccedere la misura degli stessi (SS.RR. Q.M. n. 10/2002). 3. La richiesta di estromissione dal giudizio, proposta dall’INPDAP, non è accolta in quanto la presente decisione riverbera, comunque, i suoi effetti sull’Istituto che, quale ordinatore secondario di spesa, dovrà provvedere alla corresponsione degli emolumenti ora riconosciuti. 4. Attesa la novità della questione ed il diverso orientamento, in merito, dell’organo sovraordinato all’ente convenuto, sussistono eccezionali e circostanziati motivi per compensare le spese. P.Q.M. la Corte dei Conti, Sezione Giurisdizionale per la Toscana – in composizione monocratica – definitivamente pronunciando sul ricorso (n. 57540/PC), proposto dal sig. ################# nei confronti della Questura di Prato, respinta ogni contraria istanza ed eccezione, accoglie il ricorso stesso e, per l’effetto dispone, a suo favore, l’attribuzione del beneficio di cui alla legge n. 539/1950, a decorrere dalla data di cessazione dal servizio. Accessori nei limiti di legge, come meglio precisato in parte motiva. Dispone la trasmissione degli atti all’Amministrazione, per gli ulteriori adempimenti di competenza. Spese compensate. Così deciso, in Firenze, previa lettura del dispositivo, nella Camera di Consiglio del 02.03.2011. In esito alla riserva ivi contenuta, la presente sentenza, emessa nella Camera di Consiglio del 30/03/2011, in pari data viene comunicata alla Segreteria, per il seguito di competenza IL GIUDICE UNICO F.TO Cons. Francesco D’ISANTO Depositata in Segreteria il 12/04/2011 IL DIRETTORE DI SEGRETERIA F.TO D.SSA PAOLA ALTINI
|
Corte dei Conti “Al personale del ruolo del Corpo regionale delle foreste che espleta le funzioni di polizia compete, in sostituzione della soppressa indennità per servizio di istituto di cui alla legge 23 dicembre 1970, n. 1054, l'indennità prevista dall'art. 2 della legge 20 marzo 1984, n. 34 e dall'art. 5 del decreto del Presidente della Repubblica 27 marzo 1984, n. 69 e successive modifiche ed integrazioni, con le modalità e decorrenza previste dalle predette norme, sulla base delle corrispondenti qualifiche del Corpo forestale dello Stato, in relazione all'anzianità posseduta nella qualifica rivestita”.
| REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE DEI CONTI SEZIONE GIURISDIZIONALE PER LA REGIONE SICILIANA IL GIUDICE UNICO DELLE PENSIONI Dott.ssa Maria Rita Micci ha pronunciato la seguente SENTENZA N. 1356/2011 nel giudizio di pensione, iscritto al n. 39382 del registro di segreteria, promosso ad istanza di - rappresentati e difesai dall’avv. - nei confronti - - dell’Assessorato alla Presidenza della rEGIONE SICILIANA, in persona dell’Assessore pro tempore; - - del DIPARTIMENTO REGIONALE DEL PERSONALE, SERV.GEN., QUIESC.,PREV. E ASS. PERSONALE in persona del legale rappresente pro tempore VISTI: il R.D. 13 agosto 1933, n. 1038; il D.L. 15 novembre 1993, n. 453, convertito dalla legge 14 gennaio 1994, n. 19 e la legge 14 gennaio 1994, n. 20; la legge 21 luglio 2000, n. 205; VISTI il ricorso e gli altri atti e documenti di causa; UDITI, nella pubblica udienza del 6 aprile 2011 l’Avv. - FATTO I ricorrenti tutti pensionati regionali collocati in quiescenza con qualifica che dava diritto alla attribuzione della indennità mensile pensionabile prevista dall'art. 42 della LR 41/1985 come modificato ed integrato dall'art.7 della l.r. 11/1988, con ricorso notificato in data depositato in data 18/04/2005, si dolevano del mancato adeguamento dell'indennità in parola alle misure migliorative introdotte dal DPR n. 395 del 31 luglio 1995 con effetto dall'1° novembre 1995. Con memoria depositata in data 23 marzo 2011, l’Amministrazione chiedeva il rigetto del ricorso. In via subordinata eccepiva la prescrizione. Alla pubblica udienza del 6 aprile 2011 le parti , insistevano nelle conclusioni rispettivamente rassegnate in atti. La causa veniva, quindi, posta in decisione. DIRITTO La presente controversia verte sulla asserita spettanza, a pensionato regionale proveniente dal Corpo Forestale regionale e collocato in quiescenza con qualifica che dava diritto alla attribuzione della indennità mensile pensionabile prevista dall'art. 42 della LR 41/1985 come modificato ed integrato dall'art.7 della l.r. 11/1988, dell’adeguamento dell'indennità in parola alle misure migliorative introdotte dal DPR n. 395 del 31 luglio 1995 per il personale appartenente al Corpo Forestale dello Stato con effetto dall'1° novembre 1995. All’uopo, il decidente reputa necessario iniziare da una ricostruzione del quadro normativo di riferimento. La legge regionale n. 24/1972, istitutiva del Corpo Forestale della Regione, ha previsto che i sottufficiali e alle guardie venisse corrisposta un’indennità mensile per servizio di istituto nella misura prevista dalla legge 23 dicembre 1970, n. 1054. La legge regionale 20.10.1985 n. 41 recante “Nuove norme per il personale dell'amministrazione regionale”, all'art. 42 ha statuito che “Al personale del ruolo del Corpo regionale delle foreste che espleta le funzioni di polizia compete, in sostituzione della soppressa indennità per servizio di istituto di cui alla legge 23 dicembre 1970, n. 1054, l'indennità prevista dall'art. 2 della legge 20 marzo 1984, n. 34 e dall'art. 5 del decreto del Presidente della Repubblica 27 marzo 1984, n. 69 e successive modifiche ed integrazioni, con le modalità e decorrenza previste dalle predette norme, sulla base delle corrispondenti qualifiche del Corpo forestale dello Stato, in relazione all'anzianità posseduta nella qualifica rivestita”. La citata indennità è stata estesa dall'art. 7, comma 2°, della legge regionale n. 11/1988 anche al personale del ruolo del Corpo regionale delle foreste con qualifica di assistente tecnico forestale e di agente tecnico forestale, sempre con le modalità e le decorrenze previste per le corrispondenti qualifiche del personale del Corpo forestale dello Stato. Il d.p.r. n. 335 del 31.07.1995, di recepimento dell'accordo sindacale del 20 luglio 1995 riguardante il personale delle Forze di polizia ad ordinamento civile (Polizia di Stato, Corpo di polizia penitenziaria e Corpo forestale dello Stato), all'art. 4 ha disposto un incremento dell' indennità di cui all'art. 5 del decreto del Presidente della Repubblica 27 marzo 1984 n. 69, a decorrere dal 1° novembre 1995. La legge regionale n. 16 del 06.04.1996, tesa al riordino della legislazione in materia forestale e di tutela della vegetazione, ha stabilito, all'art. 77 comma 3, che fino al riordino della legislazione delle carriere del personale del Corpo forestale della Regione, la cui attuazione era prevista entro centoventi giorni dalla sua entrata in vigore, l'indennità mensile pensionabile di cui all'articolo 42 della legge regionale 29 ottobre 1985 n. 41 continuasse ad essere erogata nella misura prevista dalle tabelle allegate al D.D.R. n. 1234 del 31 ottobre 1990 e al D.D.R n. 1867 del 12 luglio 1994, come modificate dalla tabella prevista al comma 1. In ultimo, la legge regionale n. 7 dell'08.05.2001 ha disposto, all'art. 22, che "le maggiorazioni intervenute nell'indennità dal 1° settembre 1995 hanno effetto economico dal 1° gennaio 1997". Le disposizioni legislative regionali, che hanno disposto retroattivamente, appaiono aver rispettato i principi di affidamento e ragionevolezza, atteso anche che la citata indennità di cui all’art. 42 della LR 41/1985 non era ancora stata liquidata nei trattamenti di quiescenza. Alla luce dell'articolato quadro normativo sopra delineato, l' indennità forestale, nella misura prevista dal d.p.r. n. 395/1995, può essere attribuita solo ai dipendenti regionali che fossero ancora in servizio alla data dell'01.01.1997 e solo da detta decorrenza, con conseguente riliquidazione del trattamento di quiescenza in godimento; infatti, per il complicato intreccio normativo tra la legislazione statale e quella regionale, i benefici contrattuali di cui al d.p.r. n. 395/1995 sono stati “caducati” per il personale del Corpo Forestale Regionale fino all'1.1.1997, con impossibilità di una loro fruizione; in altri termini, contrariamente a quanto sostenuto da parte istante, il diritto alla maggiore riliquidazione è sorto solo dall’01.01.1997. Aggiungasi che coloro che sono stati collocati in quiescenza prima dell'01.01.1997 non possono beneficiare della maggiorazione della citata indennità neanche per l’effetto del meccanismo della perequazione automatica di aggancio delle pensioni alle retribuzioni giacché l'art. 36, ultimo comma, della legge regionale n. 6/1997 ha abrogato tale meccanismo perequativo proprio con decorrenza 01.01.1997. Nel caso in esame tutti i ricorrenti sono andati in pensione in data antecedente al 1 gennaio 1997, pertanto, per le ragioni sinora esposte, il ricorso non e’ meritevole di accoglimento. Con riguardo alle spese del giudizio, sussistono giusti motivi per disporne l’integrale compensazione fra le parti. P.Q.M. La Corte dei Conti – Sezione giurisdizionale per la Regione Siciliana – in composizione monocratica, in funzione di Giudice Unico delle Pensioni, rigetta il ricorso Spese compensate. Così deciso in Palermo, nella camera di consiglio del 6 aprile 2011 IL GIUDICE F.to Dott.ssa Maria Rita Micci Depositata oggi in Segreteria nei modi di legge. Palermo, 08 Aprile 2011. Il Funzionario Amministrativo F.to Piera Maria Tiziana Ficalora
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Salute: infarti più gravi se avvengono al mattino
SALUTE: INFARTI PIU' GRAVI SE AVVENGONO AL MATTINO
(ANSA) - ROMA, 27 APR - Gli attacchi di cuore sono piu' gravi
se avvengono al mattino presto. Lo ha scoperto uno studio
spagnolo pubblicato dalla rivista Heart, secondo cui il ritmo
circadiano, cioe' l''orologio biologico' che regola il corpo
umano, influisce su diversi parametri che aumentano la
pericolosita' degli eventi cardiovascolari.
Lo studio ha esaminato i dati di 811 pazienti ricoverati in
una clinica di Madrid, monitorando il tasso di alcuni enzimi che
misurano l'estensione del danno cardiaco. Il risultato e' stato
che per i pazienti entrati in ospedale dalle 6 del mattino a
mezzogiorno, che in totale sono stati 269 per la maggior parte
maschi, l'infarto e' piu' grave del 21% rispetto a quelli
ricoverati tra le 6 del pomeriggio e la mezzanotte.
"Il ritmo circadiano - spiegano gli autori, dell'universita'
di Madrid - influenza in molti modi la circolazione, dalla
pressione sanguigna alla frequenza cardiaca alla funzionalita'
delle cellule che regolano l'apertura e la chiusura dei vasi
sanguigni. Questo studio puo' aiutare anche ad assegnare
l'effettiva efficacia dei farmaci che si usano in caso di
attacco cardiaco". (ANSA).
Y91-NAN
27-APR-11 13:10 NNNN
(ANSA) - ROMA, 27 APR - Gli attacchi di cuore sono piu' gravi
se avvengono al mattino presto. Lo ha scoperto uno studio
spagnolo pubblicato dalla rivista Heart, secondo cui il ritmo
circadiano, cioe' l''orologio biologico' che regola il corpo
umano, influisce su diversi parametri che aumentano la
pericolosita' degli eventi cardiovascolari.
Lo studio ha esaminato i dati di 811 pazienti ricoverati in
una clinica di Madrid, monitorando il tasso di alcuni enzimi che
misurano l'estensione del danno cardiaco. Il risultato e' stato
che per i pazienti entrati in ospedale dalle 6 del mattino a
mezzogiorno, che in totale sono stati 269 per la maggior parte
maschi, l'infarto e' piu' grave del 21% rispetto a quelli
ricoverati tra le 6 del pomeriggio e la mezzanotte.
"Il ritmo circadiano - spiegano gli autori, dell'universita'
di Madrid - influenza in molti modi la circolazione, dalla
pressione sanguigna alla frequenza cardiaca alla funzionalita'
delle cellule che regolano l'apertura e la chiusura dei vasi
sanguigni. Questo studio puo' aiutare anche ad assegnare
l'effettiva efficacia dei farmaci che si usano in caso di
attacco cardiaco". (ANSA).
Y91-NAN
27-APR-11 13:10 NNNN
Salute: psoriasi, obeso 1 malato su 3, dimagrire migliora efficacia cure
SALUTE: PSORIASI, OBESO 1 MALATO SU 3, DIMAGRIRE MIGLIORA EFFICACIA CURE =
Roma, 27 apr. (Adnkronos/Adnkronos Salute) - La psoriasi non e'
solo una malattia della pelle: un terzo dei pazienti deve infatti fare
i conti anche con problemi di peso. E, considerando che l'obesita' e'
un fattore di rischio per la comparsa della malattia, la migliora cura
e' dimagrire. La conferma arriva da un recente studio della Clinica
Dermatologica dell'Universita' di Verona, pubblicato su 'American
Journal of Clinical Nutrition'. Se i pazienti riescono a perdere
almeno il 10% del peso, diventano infatti piu' sensibili alla terapia
con farmaci immunosoppressori.
Del legame tra psoriasi e obesita' si parlera' nel corso
dell'86° Congresso nazionale della Societa' italiana di dermatologia
medica, chirurgica, estetica e delle malattie sessualmente trasmesse
(Sidemast), in programma dal 18 al 21 maggio a Verona. "L'obesita' -
spiega Giampiero Girolomoni, direttore della Clinica Dermatologica
dell'Universita' di Verona e presidente del Congresso - e' un fattore
di rischio per la comparsa della psoriasi e rende la malattia meno
sensibile alle cure. Pertanto nell'approccio al paziente e'
fondamentale una gestione globale, che tenga conto non solo degli
aspetti cutanei ma anche della presenza di artrite e del profilo di
rischio cardiovascolare".
La psoriasi e' infatti associata anche alla sindrome metabolica
e all'aumento del rischio cardiovascolare. Secondi diversi studi la
psoriasi e' un fattore di rischio per infarto del miocardio
specialmente nei giovani pazienti. Circa un terzo dei pazienti soffre
di artrite psoriasica, una patologia che se non riconosciuta e
trattata puo' diventare invalidante. Studi recenti hanno inoltre
dimostrato che i pazienti con psoriasi hanno piu' frequentemente
fattori di rischio cardiovascolare, quali obesita', ipertensione,
aumento dei grassi nel sangue, diabete e steatosi epatica. (segue)
(Fed/Col/Adnkronos)
27-APR-11 11:30
SALUTE: PSORIASI, OBESO 1 MALATO SU 3, DIMAGRIRE MIGLIORA EFFICACIA CURE (2) =
(Adnkronos/Adnkronos Salute) - "Per quanto riguarda il fattore
peso - spiega Girolomoni - sono in corso ricerche, per verificare se
il dimagrimento mantiene la remissione della malattia anche in assenza
di farmaci. Nella gestione del paziente e' fondamentale quindi che ci
sia un buon dialogo con il medico per rafforzare il rapporto di
fiducia e costruire assieme il percorso terapeutico".
Al Congresso nazionale Sidemast, che vedra' la partecipazione di
oltre mille dermatologi, verra' dato ampio spazio alla psoriasi, in
particolare a come ottimizzare la cura dei pazienti. Esistono ad oggi
molte terapie disponibili che consentono un controllo molto efficace
della malattia a lungo termine.
"La psoriasi - spiega Gino Andrea Peserico, presidente Sidemast
- e' una malattia infiammatoria cronica della pelle che interessa il
2-3% della popolazione ovvero quasi due milioni di persone in Italia.
Colpisce tutte le eta' ma spesso esordisce entro i primi trent'anni di
vita, con ovvie notevoli ripercussioni sociali e relazionali. La forma
piu' comune e' la psoriasi cronica in placche, che si presenta con
lesioni arrossate, coperte di squame biancastre facilmente sfaldabili,
persistenti e localizzate con maggiore frequenza su gomiti, ginocchia,
schiena e cuoio capelluto, ma talvolta su vaste aree del corpo".
(Fed/Col/Adnkronos)
27-APR-11 12:13
NNNN
SALUTE: PSORIASI, UN PAZIENTE SU TRE E' OBESO =
(AGI) - Roma, 27 apr. - La psoriasi e' associata a numerose
patologie e in particolare all'obesita': una quota di pazienti
che oscilla dal 13 al 34% e' sovrappeso o obesa. Non solo. Chi
riesce a perdere almeno il 10% del peso diventa piu' sensibile
alla terapia con ciclosporina. Lo afferma un recente studio
della clinica dermatologica dell'Universita' di Verona,
pubblicato sull''American Journal of Clinical Nutrition'.
"L'obesita' e' un fattore di rischio per la comparsa della
psoriasi e rende la malattia meno sensibile alle cure", ha
spiegato Giampiero Girolomoni, direttore della clinica
dermatologica dell'Universita' di Verona, "pertanto
nell'approccio al paziente e' fondamentale una gestione
globale, che tenga conto non solo degli aspetti cutanei ma
anche della presenza di artrite e del profilo di rischio
cardiovascolare". Girolomoni e' anche presidente dell'86esimo
congresso nazionale della Societa' italiana di Dermatologia
(Sidemast), che si svolgera' nella citta' scaligera dal 18 al
21 maggio. La psoriasi e' associata anche alla sindrome
metabolica, mentre i casi severi ad aumentato rischio
cardiovascolare. Secondo diversi studi, pubblicati su riviste
specializzate, la psoriasi e' un fattore di rischio per infarto
del miocardio, specialmente nei giovani. Circa un terzo dei
pazienti inoltre soffre di artrite psoriasica, patologia che se
non riconosciuta e trattata puo' diventare invalidante. Inoltre
i pazienti con psoriasi hanno piu' frequentemente fattori di
rischio cardiovascolare quali obesita', ipertensione, aumento
dei grassi nel sangue, diabete e steatosi epatica.
"Per quanto riguarda il fattore peso", ha aggiunto
Girolomoni, "sono in corso ricerche per verificare se il
dimagrimento mantiene la remissione della malattia anche in
assenza di farmaci. Nella gestione del paziente e' fondamentale
quindi che ci sia un buon dialogo con il medico per rafforzare
il rapporto di fiducia e costruire assieme il percorso
terapeutico". Al congresso Sidemast, cui parteciperanno oltre
mille dermatologi, sara' dato ampio spazio alla psoriasi, in
particolare a come ottimizzare le cure. "La psoriasi e' una
malattia infiammatoria cronica della pelle che interessa il
2-3% della popolazione, ovvero quasi due milioni di persone in
Italia", ha sottolineato Gino Andrea Peserico, presidente
Sidemast, "colpisce tutte le eta' ma spesso esordisce entro i
primi trent'anni di vita, con ovvie ripercussioni sociali e
relazionali. La forma piu' comune e' la psoriasi cronica in
placche, che si presenta con lesioni arrossate coperte di
squame biancastre facilmente sfaldabili, persistenti e
localizzate con maggiore frequenza su gomiti, ginocchia,
schiena e cuoio capelluto, ma talvolta su vaste aree del
corpo". (AGI)
Com/Gav
271308 APR 11
NNNN
Roma, 27 apr. (Adnkronos/Adnkronos Salute) - La psoriasi non e'
solo una malattia della pelle: un terzo dei pazienti deve infatti fare
i conti anche con problemi di peso. E, considerando che l'obesita' e'
un fattore di rischio per la comparsa della malattia, la migliora cura
e' dimagrire. La conferma arriva da un recente studio della Clinica
Dermatologica dell'Universita' di Verona, pubblicato su 'American
Journal of Clinical Nutrition'. Se i pazienti riescono a perdere
almeno il 10% del peso, diventano infatti piu' sensibili alla terapia
con farmaci immunosoppressori.
Del legame tra psoriasi e obesita' si parlera' nel corso
dell'86° Congresso nazionale della Societa' italiana di dermatologia
medica, chirurgica, estetica e delle malattie sessualmente trasmesse
(Sidemast), in programma dal 18 al 21 maggio a Verona. "L'obesita' -
spiega Giampiero Girolomoni, direttore della Clinica Dermatologica
dell'Universita' di Verona e presidente del Congresso - e' un fattore
di rischio per la comparsa della psoriasi e rende la malattia meno
sensibile alle cure. Pertanto nell'approccio al paziente e'
fondamentale una gestione globale, che tenga conto non solo degli
aspetti cutanei ma anche della presenza di artrite e del profilo di
rischio cardiovascolare".
La psoriasi e' infatti associata anche alla sindrome metabolica
e all'aumento del rischio cardiovascolare. Secondi diversi studi la
psoriasi e' un fattore di rischio per infarto del miocardio
specialmente nei giovani pazienti. Circa un terzo dei pazienti soffre
di artrite psoriasica, una patologia che se non riconosciuta e
trattata puo' diventare invalidante. Studi recenti hanno inoltre
dimostrato che i pazienti con psoriasi hanno piu' frequentemente
fattori di rischio cardiovascolare, quali obesita', ipertensione,
aumento dei grassi nel sangue, diabete e steatosi epatica. (segue)
(Fed/Col/Adnkronos)
27-APR-11 11:30
SALUTE: PSORIASI, OBESO 1 MALATO SU 3, DIMAGRIRE MIGLIORA EFFICACIA CURE (2) =
(Adnkronos/Adnkronos Salute) - "Per quanto riguarda il fattore
peso - spiega Girolomoni - sono in corso ricerche, per verificare se
il dimagrimento mantiene la remissione della malattia anche in assenza
di farmaci. Nella gestione del paziente e' fondamentale quindi che ci
sia un buon dialogo con il medico per rafforzare il rapporto di
fiducia e costruire assieme il percorso terapeutico".
Al Congresso nazionale Sidemast, che vedra' la partecipazione di
oltre mille dermatologi, verra' dato ampio spazio alla psoriasi, in
particolare a come ottimizzare la cura dei pazienti. Esistono ad oggi
molte terapie disponibili che consentono un controllo molto efficace
della malattia a lungo termine.
"La psoriasi - spiega Gino Andrea Peserico, presidente Sidemast
- e' una malattia infiammatoria cronica della pelle che interessa il
2-3% della popolazione ovvero quasi due milioni di persone in Italia.
Colpisce tutte le eta' ma spesso esordisce entro i primi trent'anni di
vita, con ovvie notevoli ripercussioni sociali e relazionali. La forma
piu' comune e' la psoriasi cronica in placche, che si presenta con
lesioni arrossate, coperte di squame biancastre facilmente sfaldabili,
persistenti e localizzate con maggiore frequenza su gomiti, ginocchia,
schiena e cuoio capelluto, ma talvolta su vaste aree del corpo".
(Fed/Col/Adnkronos)
27-APR-11 12:13
NNNN
SALUTE: PSORIASI, UN PAZIENTE SU TRE E' OBESO =
(AGI) - Roma, 27 apr. - La psoriasi e' associata a numerose
patologie e in particolare all'obesita': una quota di pazienti
che oscilla dal 13 al 34% e' sovrappeso o obesa. Non solo. Chi
riesce a perdere almeno il 10% del peso diventa piu' sensibile
alla terapia con ciclosporina. Lo afferma un recente studio
della clinica dermatologica dell'Universita' di Verona,
pubblicato sull''American Journal of Clinical Nutrition'.
"L'obesita' e' un fattore di rischio per la comparsa della
psoriasi e rende la malattia meno sensibile alle cure", ha
spiegato Giampiero Girolomoni, direttore della clinica
dermatologica dell'Universita' di Verona, "pertanto
nell'approccio al paziente e' fondamentale una gestione
globale, che tenga conto non solo degli aspetti cutanei ma
anche della presenza di artrite e del profilo di rischio
cardiovascolare". Girolomoni e' anche presidente dell'86esimo
congresso nazionale della Societa' italiana di Dermatologia
(Sidemast), che si svolgera' nella citta' scaligera dal 18 al
21 maggio. La psoriasi e' associata anche alla sindrome
metabolica, mentre i casi severi ad aumentato rischio
cardiovascolare. Secondo diversi studi, pubblicati su riviste
specializzate, la psoriasi e' un fattore di rischio per infarto
del miocardio, specialmente nei giovani. Circa un terzo dei
pazienti inoltre soffre di artrite psoriasica, patologia che se
non riconosciuta e trattata puo' diventare invalidante. Inoltre
i pazienti con psoriasi hanno piu' frequentemente fattori di
rischio cardiovascolare quali obesita', ipertensione, aumento
dei grassi nel sangue, diabete e steatosi epatica.
"Per quanto riguarda il fattore peso", ha aggiunto
Girolomoni, "sono in corso ricerche per verificare se il
dimagrimento mantiene la remissione della malattia anche in
assenza di farmaci. Nella gestione del paziente e' fondamentale
quindi che ci sia un buon dialogo con il medico per rafforzare
il rapporto di fiducia e costruire assieme il percorso
terapeutico". Al congresso Sidemast, cui parteciperanno oltre
mille dermatologi, sara' dato ampio spazio alla psoriasi, in
particolare a come ottimizzare le cure. "La psoriasi e' una
malattia infiammatoria cronica della pelle che interessa il
2-3% della popolazione, ovvero quasi due milioni di persone in
Italia", ha sottolineato Gino Andrea Peserico, presidente
Sidemast, "colpisce tutte le eta' ma spesso esordisce entro i
primi trent'anni di vita, con ovvie ripercussioni sociali e
relazionali. La forma piu' comune e' la psoriasi cronica in
placche, che si presenta con lesioni arrossate coperte di
squame biancastre facilmente sfaldabili, persistenti e
localizzate con maggiore frequenza su gomiti, ginocchia,
schiena e cuoio capelluto, ma talvolta su vaste aree del
corpo". (AGI)
Com/Gav
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