Come comunisti,socialisti,cattolici e monarchici sconfissero il nazifascismo
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*Monarchici
e lotta partigiana* durante la Resistenza italiana 1943-1945 è un tema
con sfumature diverse, perché il fronte antifascista non era uniforme.
*1. Posizione dei monarchici*
- Dopo l’8 settembre 1943, con l’armistizio e la fuga del re Vittorio Emanuele III a Brindisi, l’Italia si spaccò. Il “Regno del Sud” rimase monarchico e cobelligerante con gli Alleati.
- Molti militari fedeli al re formarono il _Regio Esercito_ che combatté contro i tedeschi. Nacquero anche gruppi partigiani monarchici: il più noto è l’_Organizzazione Franchi_ di Edgardo Sogno e le formazioni “azzurre” del Partito Liberale e di militari badogliani.
- Il loro obiettivo: cacciare tedeschi e fascisti, ma mantenere la monarchia dopo la guerra.
*2. Posizione della lotta partigiana maggioritaria*
- Il CLN, Comitato di Liberazione Nazionale, includeva tutti: comunisti, azionisti, socialisti, democristiani, liberali, e anche monarchici.
- La componente di sinistra, soprattutto le Brigate Garibaldi del PCI, vedeva la monarchia come complice del fascismo per via delle Leggi Fascistissime e dell’appoggio a Mussolini nel 1922. Per loro la Liberazione doveva portare alla Repubblica.
- Le tensioni c’erano: diversi partigiani monarchici lamentarono diffidenza o emarginazione da parte delle formazioni garibaldine.
*3. Punti di scontro e collaborazione*
- *Collaborazione*: Contro il nemico comune, nazisti e RSI, monarchici e partigiani rossi combatterono fianco a fianco. Esempi: le Divisioni “Cremona”, “Friuli”, “Legnano” del Regio Esercito risalirono l’Italia con gli Alleati, mentre le SAP e GAP agivano nelle città.
- *Scontro politico*: La questione istituzionale esplose subito dopo il 25 aprile 1945. Il referendum del 2 giugno 1946 chiuse la partita con la vittoria della Repubblica. Molti monarchici accettarono l’esito, altri gridarono ai brogli.
*4. Eredità storica*
- I monarchici rivendicano il contributo dei militari e dei 87.000 caduti del Regio Esercito cobelligerante alla Liberazione.
- La storiografia della Resistenza ha a lungo dato più spazio alle brigate di sinistra, ma dagli anni ’90 si è rivalutato il ruolo dei “partigiani azzurri” e dei reparti regolari.
*L’Organizzazione Franchi* fu una delle principali formazioni partigiane di orientamento monarchico-liberale durante la Resistenza.
*Chi era*
- *Fondatore*: Edgardo Sogno, nome di battaglia “Franchi”. Medaglia d’oro al valor militare, monarchico liberale, già diplomatico e ufficiale.
- *Nascita*: Estate 1943, dopo l’8 settembre. Operativa soprattutto in Piemonte, Lombardia e con contatti diretti con il governo di Brindisi e gli Alleati.
*Caratteristiche*
- *Orientamento*: Monarchico, badogliano, anticomunista ma antifascista. Voleva la liberazione dal nazifascismo e il mantenimento della monarchia sabauda.
- *Composizione*: Ex ufficiali del Regio Esercito, liberali, ex esponenti del Partito d’Azione di destra, agenti del SIM. Numeri ridotti rispetto alle Garibaldi: qualche migliaio di uomini.
- *Obiettivi*: Intelligence e sabotaggio più che guerra per bande. Collegamento radio con gli Alleati, lancio di armi, esfiltrezione di prigionieri alleati, piani per un’insurrezione “moderata” a Milano.
*Azioni principali*
- *Rete informativa*: Passava agli Alleati mappe di obiettivi militari e movimenti tedeschi. Sogno fu paracadutato più volte oltre le linee.
- *Contatti politici*: Cercò di unire tutte le forze non comuniste del CLN per bilanciare il peso del PCI. Ebbe rapporti tesi con le Brigate Garibaldi.
- *Piano “Franchi”*: Progetto del 1945 per far insorgere Milano con reparti monarchici e del PdA, evitando che il PCI prendesse il controllo totale della città. Fu realizzato solo in parte il 25 aprile.
*Dopoguerra e controversie*
- *Scioglimento*: 1945. Sogno entrò in diplomazia e poi in politica con i liberali.
- *1956 e 1970*: Sogno fu coinvolto in ipotesi di golpe anticomunista, il “Piano Solo” e il “Golpe bianco”. Venne arrestato nel 1974 e poi assolto nel 1978. Questo ha alimentato dibattiti sul ruolo dell’Organizzazione Franchi: per alcuni era resistenza autentica, per altri un nucleo di “stay-behind” anticomunista.
- *Riconoscimento*: I membri Franchi ottennero la qualifica di partigiani. Sogno è sepolto nel Famedio di Milano come benemerito della Resistenza.
*Differenza con altre formazioni*
- *Osoppo vs Garibaldi*: La Osoppo in Friuli era cattolica/autonomista e finì nello scontro di Porzûs con i gappisti comunisti. La Franchi era più laica e militare, e operò soprattutto nel triangolo industriale.
- *Meno azioni campali*: Puntava su intelligence e preparazione dell’ordine post-bellico più che su imboscate quotidiane.
*La Brigata Osoppo* fu una delle formazioni partigiane più importanti del Friuli Venezia Giulia, con orientamento cattolico, laico e autonomista.
*Chi era*
- *Nascita*: Dicembre 1943, dopo l’8 settembre. Prende il nome dal paese di Osoppo (UD), simbolo di resistenza storica.
- *Area*: Friuli, Carnia, Valli del Natisone. Zona di confine con la Jugoslavia, quindi strategica e molto contesa.
- *Riferimenti politici*: Democrazia Cristiana, Partito d’Azione moderato, Partito Liberale. Forte presenza di cattolici e di militari fedeli al Regno del Sud.
*Caratteristiche*
- *Orientamento*: Antifascista e antinazista, ma anche anticomunista e antijugoslava. Voleva la liberazione ma il mantenimento dell’italianità del Friuli e del confine orientale.
- *Composizione*: Ex alpini, sacerdoti-cappellani militari come don Aldo Moretti “Lino”, giovani cattolici, autonomisti friulani. Circa 3.000-4.000 uomini nel 1944-45.
- *Bandiera*: Tricolore con scritta “Osoppo” e senza simboli di partito, a marcare la distanza dal PCI.
*Azioni principali*
- *Guerriglia*: Attacchi a presidi tedeschi e della RSI in Carnia e nelle Prealpi Giulie. Battaglia di Pielungo, difesa della “Zona Libera della Carnia” estate-autunno 1944.
- *Rapporti con gli Alleati*: Rete informativa con le missioni britanniche e americane. Ricevevano lanci ma meno delle Garibaldi.
- *Tutela del confine*: Si opponevano sia ai tedeschi sia alle mire annessionistiche dei partigiani titini del IX Corpus jugoslavo, che puntavano su Trieste, Gorizia e parte del Friuli.
*L’eccidio di Porzûs, 7-18 febbraio 1945*
- È l’episodio più tragico e discusso. Un gruppo di gappisti comunisti della Divisione Garibaldi-Natisone, comandati da Mario Toffanin “Giacca”, attaccò il comando osovano alle malghe di Porzûs.
- *Bilancio*: 17 partigiani osovani uccisi, tra cui il comandante Francesco De Gregori “Bolla” e il commissario politico Gastone Valente “Enea”.
- *Motivazioni*: Ancora dibattute. Versione Garibaldi: gli osovani collaboravano con nemici o sabotavano l’unità partigiana. Versione Osoppo: fu un’eliminazione politica per il controllo del territorio e per la loro contrarietà all’annessione jugoslava.
- *Dopoguerra*: Processo dal 1950 al 1959. Condanna per Toffanin e altri, poi amnistiati. La ferita è rimasta aperta nella memoria friulana e nel dibattito sulla Resistenza.
*Dopoguerra e memoria*
- *Scioglimento*: 1945. Molti osovani entrarono nella DC, nell’esercito, o in associazioni d’arma.
- *Riconoscimento*: Medaglia d’oro al valor militare alla Brigata nel 1947.
- *Significato storico*: Rappresenta l’anima “bianca” e patriottica della Resistenza. Mostra come la lotta partigiana avesse al suo interno fratture profonde su monarchia/repubblica e su confine orientale.
*Osoppo vs Franchi vs Garibaldi*
- *Franchi*: Militare-liberale, intelligence, nord-ovest. Pochi uomini, molti contatti Alleati.
- *Osoppo*: Cattolico-autonomista, difesa del territorio, nord-est. Forte identità locale.
- *Garibaldi*: Comunista, guerra di popolo, più numerosa e organizzata, obiettivo rivoluzione sociale oltre che liberazione.
*1. Posizione dei monarchici*
- Dopo l’8 settembre 1943, con l’armistizio e la fuga del re Vittorio Emanuele III a Brindisi, l’Italia si spaccò. Il “Regno del Sud” rimase monarchico e cobelligerante con gli Alleati.
- Molti militari fedeli al re formarono il _Regio Esercito_ che combatté contro i tedeschi. Nacquero anche gruppi partigiani monarchici: il più noto è l’_Organizzazione Franchi_ di Edgardo Sogno e le formazioni “azzurre” del Partito Liberale e di militari badogliani.
- Il loro obiettivo: cacciare tedeschi e fascisti, ma mantenere la monarchia dopo la guerra.
*2. Posizione della lotta partigiana maggioritaria*
- Il CLN, Comitato di Liberazione Nazionale, includeva tutti: comunisti, azionisti, socialisti, democristiani, liberali, e anche monarchici.
- La componente di sinistra, soprattutto le Brigate Garibaldi del PCI, vedeva la monarchia come complice del fascismo per via delle Leggi Fascistissime e dell’appoggio a Mussolini nel 1922. Per loro la Liberazione doveva portare alla Repubblica.
- Le tensioni c’erano: diversi partigiani monarchici lamentarono diffidenza o emarginazione da parte delle formazioni garibaldine.
*3. Punti di scontro e collaborazione*
- *Collaborazione*: Contro il nemico comune, nazisti e RSI, monarchici e partigiani rossi combatterono fianco a fianco. Esempi: le Divisioni “Cremona”, “Friuli”, “Legnano” del Regio Esercito risalirono l’Italia con gli Alleati, mentre le SAP e GAP agivano nelle città.
- *Scontro politico*: La questione istituzionale esplose subito dopo il 25 aprile 1945. Il referendum del 2 giugno 1946 chiuse la partita con la vittoria della Repubblica. Molti monarchici accettarono l’esito, altri gridarono ai brogli.
*4. Eredità storica*
- I monarchici rivendicano il contributo dei militari e dei 87.000 caduti del Regio Esercito cobelligerante alla Liberazione.
- La storiografia della Resistenza ha a lungo dato più spazio alle brigate di sinistra, ma dagli anni ’90 si è rivalutato il ruolo dei “partigiani azzurri” e dei reparti regolari.
*L’Organizzazione Franchi* fu una delle principali formazioni partigiane di orientamento monarchico-liberale durante la Resistenza.
*Chi era*
- *Fondatore*: Edgardo Sogno, nome di battaglia “Franchi”. Medaglia d’oro al valor militare, monarchico liberale, già diplomatico e ufficiale.
- *Nascita*: Estate 1943, dopo l’8 settembre. Operativa soprattutto in Piemonte, Lombardia e con contatti diretti con il governo di Brindisi e gli Alleati.
*Caratteristiche*
- *Orientamento*: Monarchico, badogliano, anticomunista ma antifascista. Voleva la liberazione dal nazifascismo e il mantenimento della monarchia sabauda.
- *Composizione*: Ex ufficiali del Regio Esercito, liberali, ex esponenti del Partito d’Azione di destra, agenti del SIM. Numeri ridotti rispetto alle Garibaldi: qualche migliaio di uomini.
- *Obiettivi*: Intelligence e sabotaggio più che guerra per bande. Collegamento radio con gli Alleati, lancio di armi, esfiltrezione di prigionieri alleati, piani per un’insurrezione “moderata” a Milano.
*Azioni principali*
- *Rete informativa*: Passava agli Alleati mappe di obiettivi militari e movimenti tedeschi. Sogno fu paracadutato più volte oltre le linee.
- *Contatti politici*: Cercò di unire tutte le forze non comuniste del CLN per bilanciare il peso del PCI. Ebbe rapporti tesi con le Brigate Garibaldi.
- *Piano “Franchi”*: Progetto del 1945 per far insorgere Milano con reparti monarchici e del PdA, evitando che il PCI prendesse il controllo totale della città. Fu realizzato solo in parte il 25 aprile.
*Dopoguerra e controversie*
- *Scioglimento*: 1945. Sogno entrò in diplomazia e poi in politica con i liberali.
- *1956 e 1970*: Sogno fu coinvolto in ipotesi di golpe anticomunista, il “Piano Solo” e il “Golpe bianco”. Venne arrestato nel 1974 e poi assolto nel 1978. Questo ha alimentato dibattiti sul ruolo dell’Organizzazione Franchi: per alcuni era resistenza autentica, per altri un nucleo di “stay-behind” anticomunista.
- *Riconoscimento*: I membri Franchi ottennero la qualifica di partigiani. Sogno è sepolto nel Famedio di Milano come benemerito della Resistenza.
*Differenza con altre formazioni*
- *Osoppo vs Garibaldi*: La Osoppo in Friuli era cattolica/autonomista e finì nello scontro di Porzûs con i gappisti comunisti. La Franchi era più laica e militare, e operò soprattutto nel triangolo industriale.
- *Meno azioni campali*: Puntava su intelligence e preparazione dell’ordine post-bellico più che su imboscate quotidiane.
*La Brigata Osoppo* fu una delle formazioni partigiane più importanti del Friuli Venezia Giulia, con orientamento cattolico, laico e autonomista.
*Chi era*
- *Nascita*: Dicembre 1943, dopo l’8 settembre. Prende il nome dal paese di Osoppo (UD), simbolo di resistenza storica.
- *Area*: Friuli, Carnia, Valli del Natisone. Zona di confine con la Jugoslavia, quindi strategica e molto contesa.
- *Riferimenti politici*: Democrazia Cristiana, Partito d’Azione moderato, Partito Liberale. Forte presenza di cattolici e di militari fedeli al Regno del Sud.
*Caratteristiche*
- *Orientamento*: Antifascista e antinazista, ma anche anticomunista e antijugoslava. Voleva la liberazione ma il mantenimento dell’italianità del Friuli e del confine orientale.
- *Composizione*: Ex alpini, sacerdoti-cappellani militari come don Aldo Moretti “Lino”, giovani cattolici, autonomisti friulani. Circa 3.000-4.000 uomini nel 1944-45.
- *Bandiera*: Tricolore con scritta “Osoppo” e senza simboli di partito, a marcare la distanza dal PCI.
*Azioni principali*
- *Guerriglia*: Attacchi a presidi tedeschi e della RSI in Carnia e nelle Prealpi Giulie. Battaglia di Pielungo, difesa della “Zona Libera della Carnia” estate-autunno 1944.
- *Rapporti con gli Alleati*: Rete informativa con le missioni britanniche e americane. Ricevevano lanci ma meno delle Garibaldi.
- *Tutela del confine*: Si opponevano sia ai tedeschi sia alle mire annessionistiche dei partigiani titini del IX Corpus jugoslavo, che puntavano su Trieste, Gorizia e parte del Friuli.
*L’eccidio di Porzûs, 7-18 febbraio 1945*
- È l’episodio più tragico e discusso. Un gruppo di gappisti comunisti della Divisione Garibaldi-Natisone, comandati da Mario Toffanin “Giacca”, attaccò il comando osovano alle malghe di Porzûs.
- *Bilancio*: 17 partigiani osovani uccisi, tra cui il comandante Francesco De Gregori “Bolla” e il commissario politico Gastone Valente “Enea”.
- *Motivazioni*: Ancora dibattute. Versione Garibaldi: gli osovani collaboravano con nemici o sabotavano l’unità partigiana. Versione Osoppo: fu un’eliminazione politica per il controllo del territorio e per la loro contrarietà all’annessione jugoslava.
- *Dopoguerra*: Processo dal 1950 al 1959. Condanna per Toffanin e altri, poi amnistiati. La ferita è rimasta aperta nella memoria friulana e nel dibattito sulla Resistenza.
*Dopoguerra e memoria*
- *Scioglimento*: 1945. Molti osovani entrarono nella DC, nell’esercito, o in associazioni d’arma.
- *Riconoscimento*: Medaglia d’oro al valor militare alla Brigata nel 1947.
- *Significato storico*: Rappresenta l’anima “bianca” e patriottica della Resistenza. Mostra come la lotta partigiana avesse al suo interno fratture profonde su monarchia/repubblica e su confine orientale.
*Osoppo vs Franchi vs Garibaldi*
- *Franchi*: Militare-liberale, intelligence, nord-ovest. Pochi uomini, molti contatti Alleati.
- *Osoppo*: Cattolico-autonomista, difesa del territorio, nord-est. Forte identità locale.
- *Garibaldi*: Comunista, guerra di popolo, più numerosa e organizzata, obiettivo rivoluzione sociale oltre che liberazione.

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