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domenica 3 luglio 2011

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 21 aprile 2011 Autorizzazione al Ministero dell'interno ad assumere a tempo indeterminato segretari comunali e provinciali. (11A08690) (GU n. 152 del 2-7-2011 )

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l'articolo 7, comma 31-ter, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, recante «Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitivita' economica», che, nel sopprimere l'Agenzia autonoma per la gestione dell'albo dei segretari comunali e provinciali, istituita dall'articolo 102 del testo unico di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, stabilisce che il Ministero dell'interno succede a titolo universale alla predetta Agenzia e le risorse strumentali e di personale ivi in servizio, comprensive del fondo di cassa, sono trasferite al Ministero medesimo; Vista la legge 27 dicembre 2006, n. 296, recante disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge finanziaria 2007); Vista la legge 24 dicembre 2007, n. 244, recante disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge finanziaria 2008); Visto il decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, alla legge del 6 agosto 2008, n. 133, recante disposizioni urgenti per lo sviluppo, la semplificazione, la competitivita', la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria, ed in particolare l'articolo 66 che disciplina il turn over di alcune amministrazioni tra cui quelle elencate nell'articolo 1, comma 523, della predetta legge n. 296 del 2006; Visto l'articolo 97 del decreto legislativo 18 agosto-2000, n. 267, recante «Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali», che prevede l'obbligatorieta', per ogni comune ed ogni provincia, di avere un segretario titolare dipendente dall'Agenzia autonoma per la gestione dell'albo dei segretari comunali e provinciali, iscritto all'apposito albo previsto dal successivo articolo 98 dello stesso decreto; Considerata l'obbligatorieta' della figura di segretario comunale e provinciale e, conseguentemente, la non assoggettabilita' della categoria alla disciplina che limita il turn aver prevista dall'articolo 66 del decreto-legge n. 112 del 2008; Considerata, altresi', la specificita' della predetta figura ed il particolare status giuridico, in forza del quale sono titolari di un rapporto di lavoro con il Ministero dell'interno - ex AGES e di un rapporto di dipendenza funzionale con l'ente comunale e provinciale, il rapporto di lavoro con il Ministero dell'interno - ex AGES si instaura con la prima nomina e la conseguente presa di servizio presso un ente locale quale segretario titolare, e, finche' non interviene la prima nomina agli iscritti all'albo, non viene erogata alcuna retribuzione e, all'atto dell'effettiva assunzione, gli oneri saranno posti a carico dell'ente territoriale con il quale verra' ad instaurarsi il rapporto di servizio; Visto l'articolo 39, comma 3-bis, della legge 27 dicembre 1997, n. 449, in materia di «Misure per la stabilizzazione della finanza pubblica», e successive modificazioni, secondo cui la disciplina autorizzatoria delle assunzioni si applica alla generalita' delle Amministrazioni dello Stato, anche ad ordinamento autonomo, e riguarda tutte le procedure di reclutamento e le nuove assunzioni di personale; Visto l'articolo 9, comma 31, del citato decreto-legge n. 78 del 2010, il quale stabilisce che, al fine di agevolare il processo di riduzione degli assetti organizzativi delle pubbliche amministrazioni, a decorrere dalla data di entrata in vigore del decreto medesimo «fermo il rispetto delle condizioni e delle procedure previste dai commi da 7 a 10 dell'articolo 72 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, i trattenimenti in servizio previsti dalle predette disposizioni possono essere disposti esclusivamente nell'ambito delle facolta' assunzionali consentite dalla legislazione vigente in base alle cessazioni del personale e con il rispetto delle relative procedure autorizzatorie»; Ritenuto che, non essendo applicabile ai segretari comunali e provinciali la disciplina del turn over e dovendo subordinare il loro trattenimento in servizio ad autorizzazione, non sia attuabile la parte del disposto del predetto articolo 9, comma 31, del decreto-legge n. 78 del 2010, secondo cui le risorse destinabili a nuove assunzioni in base alle predette cessazioni di personale sono ridotte in misura pari all'importo del trattamento retributivo derivante dai trattenimenti in servizio; Vista la nota del Ministero dell'interno - ex Agenzia autonoma per la gestione dell'albo dei segretari comunali e provinciali (ex AGES), in data 15 novembre 2010, n. 68474, concernente la richiesta ad assumere n. 365 segretari comunali e provinciali del terzo corso - concorso per l'accesso in carriera (COA III), indetto dal C.d.A. Nazionale dell'ex Agenzia con deliberazione n. 3 del 18 gennaio 2007, n. 1 segretario per il quale e' pervenuta l'individuazione da parte del sindaco di un Comune, nonche' a trattenere in servizio n. 19 segretari comunali e provinciali che hanno presentato istanza di permanenza in servizio dal 65° al 67° anno d'eta'; Viste le note del Ministero dell'interno - ex Agenzia autonoma per la gestione dell'albo dei segretari comunali e provinciali (ex AGES), in data 18 gennaio 2011, n. 2932 ed in data l ° febbraio 2011, n. 6216, concernenti rispettivamente la richiesta a trattenere in servizio n. 7 e n. 5 segretari comunali e provinciali che hanno presentato istanza di permanenza in servizio dal 65° al 67° anno d'eta'; Visto l'articolo 98, comma 2, del citato decreto legislativo n. 267 del 2000, secondo cui il numero complessivo degli iscritti all'albo non puo' essere superiore al numero dei comuni e delle province ridotto del numero delle sedi unificate, maggiorato di una percentuale determinata ogni due anni dal consiglio di amministrazione dell'AGES e funzionale all'esigenza di garantire una adeguata opportunita' di scelta da parte dei sindaci e dei presidenti di provincia; Rilevato che, dalla predetta nota del 15 novembre 2010, n. 68474, alla data del 2 novembre 2010, dai dati dell'albo i segretari in servizio risultavano essere n. 3.596, di cui n. 3.360 titolari di sede, n. 154 in disponibilita', n. 34 in comando o in utilizzo presso altra amministrazione, n. 24 in utilizzo presso il Ministero dell'interno ex Ages e Sspal, n. 20 in aspettativa, n. 2 in distacco sindacale e n. 2 in fuori ruolo; Preso atto, sempre dalla stessa nota del 15 novembre 2010 ed alla stessa data del 2 novembre 2010, che gli enti locali gestiti sono n. 7.788; che i comuni aderenti a convenzioni sono n. 5.414, che le convenzioni sono 2.075, che il totale delle sedi da ricoprire e' n. 4.449, che le sedi con titolare sono n. 3.360 e che le sedi vacanti sono n. 1.089; Considerato che il numero dei segretari in servizio e' sensibilmente inferiore a quello delle sedi e che dai dati sopra riportati risulta che il fabbisogno e' pari a n. 853 unita', ovvero alla differenza tra le sedi di segreteria pari a 4.449 ed i segretari comunali e provinciali in servizio, pari a n. 3.596; Vista la nota del Gabinetto del Ministero dell'economia e delle finanze n. 6690 del 16 marzo 2011, che esprime il proprio assenso all'autorizzazione ad assumere, n. 365 unita' del corso-concorso per l'accesso in carriera (COA III), n. 1 unita' per la quale nel corso dell'anno 2010 e' pervenuta l'individuazione da parte del sindaco di un comune, e a trattenere in servizio un totale di 31 segretari comunali e provinciali; Ritenuto di aderire alle richieste del Ministero dell'interno - ex Agenzia autonoma per la gestione dell'albo dei segretari comunali e provinciali (ex AGES), in quanto coerenti con il fabbisogno di personale, anche alla luce dei previsti pensionamenti; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 31 marzo 2011; Sulla proposta del Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione e del Ministro dell'economia e delle finanze; Decreta: Art. 1 1. Il Ministero dell'interno - ex Agenzia autonoma per la gestione dell'Albo dei segretari comunali e provinciali e' autorizzato ad assumere a tempo indeterminato le seguenti unita' di personale: n. 365 unita' di segretari comunali e provinciali del corso-concorso COA III; n. 1 unita' di personale cui e' pervenuta l'individuazione da parte del sindaco di un comune.
Art. 2 1. Il Ministero dell'interno - ex Agenzia autonoma per la gestione dell'Albo dei segretari comunali e provinciali e' autorizzato a trattenere in servizio le seguenti unita' di personale: n. 31 segretari comunali e provinciali che hanno presentato istanza di permanenza in servizio dal 65° al 67° anno di eta'.
Art. 3 1. Gli oneri connessi alle assunzioni di cui all'articolo 1 ed ai trattenimenti in servizio previsti dall'articolo 2, sono posti a carico del bilancio degli enti locali presso i quali i segretari presteranno servizio, in qualita' di titolari. Il presente decreto, previa registrazione da parte della Corte dei conti, sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Dato a Roma, addi' 21 aprile 2011 NAPOLITANO Berlusconi, Presidente del Consiglio dei Ministri Brunetta, Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione Tremonti, Ministro dell'economia e delle finanze Registrato alla Corte dei conti il 21 giugno 2011 Ministeri istituzionali - Presidenza del Consiglio dei Ministri, registro n. 14, foglio n. 215

Il costo della politica


Non possiamo più permetterci i lussi della politica "dalla culla alla bara". Risparmiare si può e si deve. Sugli sprechi della casta. E riformando la rete delle istituzioni DI GUIDO MELIS, SARDEGNA 24

USA: F-15 INTERCETTA AEREO CIVILE, TROPPO VICINO OBAMA

USA: F-15 INTERCETTA AEREO CIVILE, TROPPO VICINO OBAMA

(ANSA) - NEW YORK, 3 LUG - Un caccia-bombardiere F-15
dell'aeronautica statunitense ha intercettato un piccolo aereo
civile perche' stava volando troppo vicino alla tenuta
presidenziale di Camp David, in Maryland, dove il presidente
degli Stati Uniti Barack Obama sta trascorrendo il ponte del 4
luglio, l'Independence Day Usa.
Secondo fonti militari americane i fatti si sono verificati
intorno alle 13:30 locali di ieri (le 19:30 italiane) quando il
piccolo aereo civile, che non aveva contatti radio, si trovava a
circa 6 miglia dalla tenuta di Camp David.
L'aereo, con due persone a bordo, e' stato fatto atterrare
senza problemi al vicino aeroport di Hagerstown, sempre nel
Maryland. (ANSA).

RL
03-LUG-11 00:02 NNNN

ANSA/RIFIUTI:LEGA ATTACCA COLLE

ANSA/RIFIUTI:LEGA ATTACCA COLLE.E A PREMIER,RISULTATI O VIA
BOSSI,STOP MISSIONI, TANTI SOLDATI IN GIRO COSTANO E MUOIONO
+++AGGIORNA E SOSTITUISCE SERVIZIO DELLE 23.25 DI IERI+++
(ANSA) - ROMA, 3 LUG - Lega all'attacco. Prima Umberto Bossi
Critica Giorgio Napolitano sulla questione dei rifiuti:''firma
il decreto e poi dice che non e' abbastanza, la sua e'
concorrenza sleale, perche' lui e' napoletano'', ha affermato il
senatur durante un comizio tenuto in provincia di Bergamo.
Poi, confermando i Lumbard di 'lotta' degli ultimi giorni, e'
entrato a gamba tesa nella questione delle missioni italiane
all'estero chiedendo, nella sostanza, un loro stop, a cominciare
da quella in Afghanistan. ''Missioni che - ha spiegato - hanno
troppi uomini in giro che ci costano troppo e ogni tanto muoiono
anche''. Il leader del Carroccio ha fatto riferimento, al
riguardo, ad una conversazione tra Silvio Berlusconi e Hillary
Clinton in base alla quale il Cavaliere avrebbe espresso la
volonta' di riportare a casa i militari italiani stanziati in
Afghanistan. Infine, in nottata, con Calderoli, i leghisti hanno
avvertito il presidente del Consiglio: ''O portiamo dei
risultati o ce ne andiamo e lasciamo Berlusconi ai suoi
divertimenti'', ha affermato il ministro aggiungendo: ''Non e'
che le cose vadano tutte cosi' bene. Con le ultime elezioni e i
referendum le balle sono un girate''. Da qui la conferma del
Carroccio di Lotta: ''La Lega e' nata per cambiare le cose non
per amministrare''.
Il Senatur, in precedenza, era stato netto anche sulla Libia:
''le missioni finiscono quando finiscono i soldi- ha
sottolineato - e i soldi sono finiti''.
Quindi ha confermato dell'impegno preso dal governo di
abbassare le tasse: ''Abbiamo gia' preparato il percorso con gli
spazi entro cui agire''. Ritornando ancora alla Lega di 'lotta',
ha difeso le pensioni ( ''non si toccano'', comprese quelle
delle donne) e ha fatto riferimento alla secessione come una
''ottima medicina in grado di guarire tante malattie''.
Infine, l'annuncio della sostituzione di Reguzzoni alla
Camera: ''Giacomo Stucchi sara' capogruppo della Lega tra un
mese. Non lo invidio. E' un mestiere difficile che lo
costringera' a restare a Roma''. (ANSA).

YN2-TG/PL
03-LUG-11 00:30 NNNN

sabato 2 luglio 2011

MANOVRA: INPS, PENSIONI FINO A 1.428 EURO RIVALUTATE 100%

MANOVRA: INPS, PENSIONI FINO A 1.428 EURO RIVALUTATE 100% =
(AGI) - Roma, 2 lug. - I pensionati con redditi pensionistici
lordi tra 3 e 5 volte il minimo risultano essere 3,2 milioni,
quelli con redditi pensionistici oltre 5 volte il minimo
risultano essere 1,2 milioni, su un totale di circa 16 milioni
di pensioni erogate. Quindi la platea interessata e' in tutto
di 4,4 milioni. Lo precisa l'Inps in una nota spiegando che
quello adottato nella manovra e' un meccanismo di rivalutazione
a fasce per cui tutte le pensioni sono oggetto di
rivalutazione, anche se in misura progressivamente inversa
rispetto all'entita' della pensione. In questo modo le pensioni
piu' basse, fino a tre volte il minimo, ovvero fino a un
importo di 1.428 euro mensili, sono rivalutate al 100%. Le
pensioni tra tre e cinque volte il minimo - nello scaglione tra
1.428 e 2.380 euro mensili - saranno rivalutate al 100% nella
fascia fino a 1.428 e al 45% nella fascia fino a 2.380. Le
pensioni oltre cinque volte il minimo - ovvero superiori a
2.380 euro mensili - saranno rivalutare al 100% nella fascia
fino a 1.428 euro, al 45% nella fascia da 1.428 a 2.380, mentre
il blocco della rivalutazione scattera' nella quota superiore a
2.380 euro mensili. (AGI)

Rm1
021810 LUG 11

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MANOVRA: CGIL, STRETTA PENSIONI INACCETTABILE, CI MOBILITEREMO

MANOVRA: CGIL, STRETTA PENSIONI INACCETTABILE, CI MOBILITEREMO =

Roma, 2 lug. - (Adnkronos) - "Una misura inaccettabile, inserita
in una manovra che ancora una volta colpisce i soliti noti, che non
affronta i temi della crescita e che picchia duro sui lavoratori e sui
pensionati". Cosi' il segretario confederale della Cgil, Vera
Lamonica, commenta la norma contenuta nella manovra che blocca la
rivalutazione delle pensioni, annunciando che il sindacato "si
opporra' con forza anche con la mobilitazione".

Ma la Cgil boccia l'intero impianto della correzione di
bilancio: "gli enti locali, gia' pesantemente tartassati dai passati
tagli che dispiegheranno i nefasti effetti a partire dal prossimo
anno, non potranno garantire servizi ai cittadini con il nuovo
pesantissimo taglio da circa 10 miliardi. Senza dimenticare che anche
la sanita' sara' di nuovo colpita e i cittadini subiranno anche
l'introduzione del ticket", dice.Un insieme di misure per Lamonica
"intollerabili che fanno della manovra un provvedimento iniquo e
vessatorio nei confronti degli stessi mentre rendite e grandi
ricchezze sono ancora una volta tutelate e non minimamente intaccate".

"Non e' possibile e non e' giusto - conclude - scaricare i costi
del risanamento sui lavoratori e sui pensionati senza che si chieda
nulla a chi ha di piu' e dovrebbe dare di piu'".

(Sec-Tes/Zn/Adnkronos)
02-LUG-11 18:16

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MANOVRA:AVVOCATURA BOCCIA METODO,PERICOLOSO MISURE ERRATICHE

MANOVRA:AVVOCATURA BOCCIA METODO,PERICOLOSO MISURE ERRATICHE

(ANSA) - ROMA, 2 LUG - Tutte le componenti dell'Avvocatura
hanno ''contestato il metodo reiterato e non piu' accettabile di
una tecnica legislativa con la quale si inserisce in un testo
destinato alla stabilizzazione finanziaria misure che riguardano
la disciplina delle professioni, la previdenza professionale,
l'amministrazione della giustizia e addirittura le regole del
processo civile e di modalit… di accesso dei cittadini alla
giustizia''. Lo si legge in un comunicato congiunto di Cnf,
Cassa forenze, Oua, Ordini distrettuali, Unioni distrettuali e
associazioni forensi.
A seguito della riunione convocata oggi nella sede del
Consiglio nazionale forense, tutte le componenti dell'Avvocatura
''in particolare hanno sottolineato che e' pericoloso insistere
su provvedimenti erratici, inseriti in modo repentino e senza
alcuna consultazione con le categorie professionali di
riferimento, estrapolati da un contesto nel quale le difficolta'
economiche non sono cagionate dalla lentezza dei processi ma da
altre cause, internazionali e strutturali, che richiederebbero
misure di ben altro contenuto''.
Ribadiscono inoltre che ''il costo della giustizia non deve
essere un ostacolo alla tutela dei diritti e pertanto contestano
ogni misura destinata ad aumentare in modo irragionevole il
contributo unificato richiesto per promuovere azioni in
giudizio''.
Denunciano inoltre ''ogni tentativo di squalificare la
professione forense con la proposta di soppressione dell'esame
di abilitazione, che priverebbe i cittadini di una difesa
tecnicamente competente come garantita dalla Costituzione''. E
''ribadisce la propria disponibilit… a fornire un fattivo
contributo per migliorare l'assetto della giustizia e la tutela
degli interessi dei cittadini''. (ANSA).

PVN-COM
02-LUG-11 18:17 NNNN

Manovra/ Cgil: Mobilitazione contro norma rivalutazione pensioni Stretta inaccettabile, iniqua e vessatoria

Manovra/ Cgil: Mobilitazione contro norma rivalutazione pensioni
Stretta inaccettabile, iniqua e vessatoria

Roma, 2 lug. (TMNews) - La stretta sulle pensioni contenuta in
manovra " inaccettabile" e "ci opporremo anche con la
mobilitazione". Il segretario confederale della Cgil, Vera
Lamonica, boccia la norma che blocca al 45% la rivalutazione per
gli assegni di valore compreso tra 3 e 5 volte il minimo, quelli
superiori ai 1.428 euro.

"Siamo assolutamente contrari - ha sottolineato Lamonica - e ci
opporremo con tutti gli strumenti della mobilitazione. E' una
misura inaccettabile, iniqua e vessatoria che ancora una volta
colpisce gli stessi e non le grandi ricchezze. E' il segno di una
manovra che scarica su lavoratori e pensionati il costo del
risanamento e non colpisce la ricchezza".

Cos

021823 lug 11

MANOVRA: INPS, NON STOP RIVALUTAZIONE PENSIONI MA RIVISTA PER FASCE

MANOVRA: INPS, NON STOP RIVALUTAZIONE PENSIONI MA RIVISTA PER FASCE =

Roma, 2 lug. - (Adnkronos) - Non c'e' uno stop alla
rivalutazione delle pensioni ma una revisione per fasce, per cui tutte
le pensioni sono oggetto di rivalutazione, anche se in misura
progressivamente inversa rispetto all'entita' della pensione. E'
quanto puntualizza l'Inps, ricordando anche che la rivalutazione
automatica delle pensioni e' stata variamente modulata negli anni. Nel
1995 addirittura il Governo Dini realizzo' il blocco generalizzato per
tutte le pensioni, anche per le piu' basse. Il Governo Prodi blocco'
interamente la rivalutazione delle pensioni oltre cinque volte il
minimo.

Con la misura introdotta dalla manovra, spiega l'Inps, le
pensioni piu' basse, fino a tre volte il minimo, ovvero fino a un
importo di 1428 euro mensili, sono rivalutate al 100 per cento. Le
pensioni tra tre e cinque volte il minimo - nello scaglione tra 1428 e
2380 euro mensili - saranno rivalutate al cento per cento nella fascia
fino a 1428 e al 45 per cento nella fascia fino a 2380. Le pensioni
oltre cinque volte il minimo - ovvero superiori a 2380 euro mensili -
saranno rivalutare al 100 per cento nella fascia fino a 1428 euro, al
45 per cento nella fascia da 1428 a 2380, e solo nella quota superiore
a 2380 euro mensili non avranno rivalutazione.

I pensionati con redditi pensionistici lordi tra 3 e 5 volte il
minimo risultano essere 3,2 milioni, quelli con redditi pensionistici
oltre 5 volte il minimo risultano essere 1,2 milioni, su un totale di
circa 16 milioni di pensioni erogate.

(Sec/Zn/Adnkronos)
02-LUG-11 18:28

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Spagna, il governo cede agli Indignados

Spagna, il governo cede agli Indignados

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Il governo spagnolo del premier socialista Josè Luis Zapatero cede alle richieste degli Indignados e adotta nuove norme di protezione delle famiglie che a causa della crisi non sono più in grado di pagare il mutuo della casa, uno dei cavalli di battaglia del movimento di protesta.
Il vicepremier Alfredo Rubalcaba ha annunciato l'adozione di un decreto con il quale viene aumentata la parte di redditi mensili di una famiglia che non può essere sottoposta a prelievo obbligatorio per pagare alle banche il resto del mutuo dopo il sequestro della casa. Il reddito minimo che non potrà essere toccato è stato portato da 700 a 961 euro, e a 1350 euro se vi sono almeno due persone a carico. Il governo Zapatero ha inoltre deciso che in caso di messa all'asta della casa, per il mancato pagamento del mutuo, non potrà essere ceduta a meno del 60% del prezzo iniziale (contro il 50% finora).
Il movimento degli Indignados, attivo da metà maggio, combatte le espulsioni di famiglie che a causa della crisi non sono più in grado di pagare i mutui di casa. I giovani del movimento “Democracia Real Ya!” hanno impedito diverse espulsioni in particolare a Madrid. Gli Indignados denunciano fra l'altro la corruzione della politica e la collusione con i banchieri e indicano come esempio da seguire la “rivoluzione islandese”. In Islanda la popolazione si è infatti opposta per referendum al trasferimento allo Stato dei debiti delle banche.
Redazione agenzie


MANOVRA: SPI CGIL, SITUAZIONE INTOLLERABILE PER I PENSIONATI = IN MOLTI IL 15 LUGLIO DAVANTI A MONTECITORIO

MANOVRA: SPI CGIL, SITUAZIONE INTOLLERABILE PER I PENSIONATI =
IN MOLTI IL 15 LUGLIO DAVANTI A MONTECITORIO

Roma, 2 lug. - (Adnkronos) - ''Saremo molti come sempre, ma con
tanta rabbia in piu' il 15 Luglio davanti Montecitorio per protestare
contro le decisioni del Governo verso i pensionati''. Ad affermarlo e'
Carla Cantone, il segretario generale dello Spi Cgil commentando la
manovra e i tagli previsti alla Previdenza e all'assistenza.

I pensionati, sottolinea la sindacalista, ''cominciano a pagare
subito e subiranno un ulteriore peggioramento della loro condizione
nei prossimi anni. Tra i piu' colpiti saranno gli assegni
previdenziali di importo medio, la maggioranza del totale dei
pensionati, quelli che percepiscono intorno agli 800 euro netti, che
oltre a essere tassati maggiormente avranno una riduzione drastica
dell'assistenza socio sanitaria, un ulteriore balzello per
salvaguardare la loro salute''.

Una situazione intollerabile che vedra' ancora una volta lo Spi
e la Cgil protagonisti nella difesa delle condizioni di vita e nella
dignita' dei milioni di pensionati.

(Sec/Ct/Adnkronos)
02-LUG-11 13:34

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MOLESTIE A UNA BIMBA DI 13 ANNI: ARRESTATO DA POLIZIA A FIRENZE


MOLESTIE A UNA BIMBA DI 13 ANNI: ARRESTATO DA POLIZIA A FIRENZE =
(AGI) - Firenze, 2 lug. - Una bambina di 13 anni e' stata
violentata a Firenze, arrestato un 65enne. L'episodio e'
accaduto ieri quando alle 19.30 , su disposizione della
centrale operativa, la volante e' intervenuta in Via Cimarosa
per segnalazione di una violenza sessuale in danno di una
bambina, all'interno di un negozio. Giunti sul posto, gli
operatori hanno identificato la richiedente, una senegalese di
43 anni, la quale ha riferito che poco prima, mentre si stava
recando presso un negozio di alimentari assieme a sua figlia di
13 anni, e' stata trattenuta per un' incombenza e percio', come
era accaduto anche altre volte, ha lasciato che a recarsi
presso l'alimentari, per acquistare del riso, fosse solo sua
figlia. Una volta tornata a casa la bambina, in preda alla
disperazione e ad una crisi di pianto, ha riferito alla madre
di essere stata avvicinata dal venditore del negozio e una
volta pagata la merce, trovatisi da soli, di essere stata
abbracciata con forza dall'anziano signore che a fronte della
sua ferma opposizione non la liberava dalla presa, per poi
baciarla ripetutamente sulla bocca e palpeggiarle
insistentemente il seno nonostante le grida e il pianto della
minore, continuando a trascurare le sue dure opposizioni. La
bambina ha descritto accuratamente alla madre l'autore di
quelle molestie, cosi', insieme a sua figlia, la stessa si e'
recata presso il negozio di quell'uomo dove e' stato
immediatamente riconosciuto ed interrogato dalla donna. L'uomo,
palesando un forte imbarazzo, si e' scusato pensando che cio'
fosse sufficiente a risolvere il problema, per poi promettere
di non ripetere mai piu' quel gesto. La donna ha chiesto dunque
aiuto al 113, ricordando almeno altri due episodi che l'avevano
vista vittima di quell'uomo che aveva tentato di abbracciarla e
palpeggiarla dichiarando una passione per le donne africane.
Tali episodi, non furono pero' denunciati dalla donna la quale
non era al corrente che vi fosse la possibilita' di farlo,
anche senza testimoni. La donna, ha riferito inoltre di aver
lasciato andare la piccola in quel negozio, da sola, poiche' di
solito questo e' gestito dal figlio del molestatore che
all'apparenza e' una persona perbene. Gli agenti hanno raccolto
dalle donne residenti nella zona tutte testimonianze di subite
violenze sessuali, utili a dare senza esitazione, un profilo
del molestatore. In particolar modo, due donne senegalesi, una
di 28 anni e l'altra di 41 anni hanno riferito alla Polizia di
essere state vittime del negoziante. Arrestato dalla Polizia,
l'uomo, 65enne del Bangladesh e' stato trasportato nel carcere
fiorentino di Sollicciano a disposizione dell'Autorita'
Giudiziaria. (AGI)
Sep
021434 LUG 11

NNNN

Internet: arriva psicologo360 per consulenze virtuali via web

INTERNET: ARRIVA PSICOLOGO360 PER CONSULENZE VIRTUALI VIA WEB =
RIVOLTO A SINGOLI E AZIENDE

Roma, 2 lug. - (Adnkronos/Adnkronos Salute) - Web alleato del
benessere mentale, dalle problematiche sul lavoro al coaching a
distanza. Debutta infatti in questi giorni 'Psicologo360'
(www.psicologo360.it), una piattaforma online popolata da esperti
contattabili in un click, "in grado di assicurare servizi che vanno
dalla consulenza clinica sul benessere mentale, alle problematiche sul
lavoro, fino allo sviluppo professionale". A illustrare il progetto
all'Adnkronos Salute e' lo psicologo di Milano Silvio Giovine,
ideatore dell'iniziativa.

"Attraverso Psicologo360 - spiega - si svolgono delle consulenze
e non psicoterapia a distanza. Il servizio si basa su una piattaforma
di comunicazione e condivisione sviluppata appositamente per questo
specifico utilizzo, che assicura a operatori e utenti tutte le
garanzie del caso. Tanto che ogni 'conversazione' tra utente e
professionista puo' avvenire anche preservando l'anonimato. La
piattaforma consente, infatti, di comunicare a piu' livelli: con
messaggi scritti, in videoconferenza, in chat o con uno scambio di
file". Il tutto senza dover scaricare e installare sul proprio
computer programmi aggiuntivi, e con la massima attenzione a privacy e
sicurezza dei dati.

Da momento che si tratta di consulenze mirate, "questo significa
che un singolo utente - prosegue Giovine - normalmente in pochissimi
contatti puo' arrivare a comprendere la propria situazione". (segue)

(Mal/Zn/Adnkronos)
02-LUG-11 14:48

NNNNiNTE
INTERNET: ARRIVA PSICOLOGO360 PER CONSULENZE VIRTUALI VIA WEB (2) =

(Adnkronos/Adnkronos Salute) - "Nella maggior parte dei casi -
assicura - gia' questo consente una soluzione al disagio, mentre
laddove si rivelasse necessaria una vera e propria terapia, il
professionista indirizzera' il soggetto verso un proseguimento piu'
approfondito e una vera e propria psicoterapia in studio".

Alle aziende, inoltre, 'Psicologo360' offre la possibilita' "di
attivare una consulenza di lungo periodo che puo' prevedere il
sostegno in vari ambiti: dalla selezione del personale alla
motivazione dei team di lavoro, dalla risoluzione di problematiche
relazionali al coaching. La piattaforma - conclude Giovine - e' gia'
funzionante e operativa, e finora sono stati coinvolti circa venti
professionisti".

(Mal/Zn/Adnkronos)
02-LUG-11 14:50

GIORNALISTI: NATALE, NO A LEGGE BAVAGLIO E A MINACCE ( IO VOGLIO SAPERE)

GIORNALISTI: NATALE, NO A LEGGE BAVAGLIO E A MINACCE

(ANSA) - ROMA, 1 LUG - ''C'e' un bavaglio che, a livello
nazionale, si cerca di stringere in modo metaforico intorno alla
bocca dei giornalisti: e' quello della legge
blocca-intercettazioni, la cui presunta 'urgenza' riprende quota
ogni volta che la pubblicazione degli atti giudiziari scoperchia
un'altra pentola del malaffare italiano (stavolta la P4 di Luigi
Bisignani). E poi ci sono le minacce meno metaforiche: quelle
che diventano attentato diretto e scoperto alla sicurezza di
professionisti colpevoli solo di fare il loro mestiere, contro
la criminalita' e al servizio del diritto dei cittadini a
sapere''. Lo scrive Roberto Natale, presidente della Federazione
nazionale della stampa, in un articolo pubblicato oggi su un
piccolo giornale della Sabina, 'Piccola Citta'', il cui
direttore Beppe Lopez e' stato recentemente aggredito e
minacciato di morte da un imprenditore edile locale, irritato
per la pubblicazione di alcune foto di uno scempio ambientale a
lui attribuito dal mensile.
''Qualche nome - afferma Natale - non lo dimenticheremo piu',
purtroppo per lui: come Giancarlo Siani, Peppino Impastato,
Mauro Rostagno. Qualche altro nome abbiamo imparato a conoscerlo
perche' le minacce hanno superato il livello di guardia: Rosaria
Capacchione o Lirio Abbate pagano il loro coraggio - ma loro
direbbero che fanno semplicemente il loro lavoro - accettando
una vita sotto scorta. Ma i casi 'noti' danno solo una pallida
idea di quanto diffuse siano le intimidazioni ai danni dei
giornalisti: tanto piu' pesanti e invasive quanto piu' lontana
e' la luce dei riflettori nazionali''. (ANSA).

COM-MAJ
01-LUG-11 20:10 NNNN

MANOVRA: ROMANO, TAGLI POLITICA RINVIATI PER NON VIOLARE DIRITTI ACQUISITI ( e dei diritti acquisiti di tutti gli altri cittadini italiani però non ne avete tenuto conto!)

MANOVRA: ROMANO, TAGLI POLITICA RINVIATI PER NON VIOLARE DIRITTI ACQUISITI =

Roma, 2 lug. - (Adnkronos) - "Si e' deciso di rinviare i tagli
alla prossima legislatura non per salvare noi, ma per evitare che la
norma avesse un effetto retroattivo. I contratti di funzionari di
Stato e dei parlamentari sono stati siglati prima dell'approvazione
della manovra". Lo dice Saverio Romano a Libero specificando che,
pero', i "tagli alle auto blu e agli aerei di Stato partono da
subito".

Ma il capitolo piu' importante, il taglio agli stipendi, e'
stato rinviato. Non teme che cio' danneggera' ulteriormente la
popolarita' di questo governo? viene chiesto al ministro che replica:
"No, perche' i tagli agli stipendi sono stati rinviati non per una
carenza di volonta', ma perche' non si possono violare dei diritti
acquisiti".

Quindi nessuna delusione per il fatto che non sia passata la
proposta della soppressione dello stipendio dei ministri: "Zero,
perche' intanto e' passata la linea della riduzione dei costi della
politica. Alcune misure entrano in vigore subito, altre dalla prossima
legislatura. Da questa, se cambia il governo".

(Pol-Mon/Ct/Adnkronos)
02-LUG-11 09:03

NNNN