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venerdì 12 agosto 2011

CRISI: POLITOLOGO BAGGIO, TASSARE REDDITI SOPRA I 90MILA EURO NON COLPISCE EVASORI

CRISI: POLITOLOGO BAGGIO, TASSARE REDDITI SOPRA I 90MILA EURO NON COLPISCE EVASORI =

Roma, 12 ago. (Adnkronos) - ''I vari provvedimenti colpiscono un
po' dappertutto e questo puo' dare un impressione di giustizia della
manovra. Ma credo che questa impressione non sia del tutto corretta
perche' anche tassare redditi al di sopra dei 90mila euro non colpisce
gli evasori. Quanti sono coloro, infatti, che dichiarano veramente
quello che guadagnano?''. Lo sottolinea il prof. Antonio Maria Baggio,
politologo, docente di Filosofia Politica presso Istituto
Universitario Sophia di Loppiano (Fi) fondato da Chiara Lubich, in
un'intervista alla Radio Vaticana.

''Sul problema dei benefit ai politici: si accetta che vengano
pagati molto i parlamentari per il loro ruolo, per conservare loro
un'autonomia, ma non si capisce perche' debbano pero' pagare un pranzo
raffinato nei ristoranti di Camera e Senato lo stesso ticket che paga
un bambino della scuola materna. Ma non e' aumentando il loro ticket
che si risolve il problema. Piuttosto -rileva- ci sono delle strutture
di cui la politica si avvale sulle quali si puo' risparmiare molto''.

''Pensiamo alle nomine di un ministro. Crea dei direttori
generali di propria fiducia, poi quando lui se ne va, questi restano
con il loro grado e relativo stipendio anche se non hanno piu' la
funzione. Questo -osserva- non accade nella societa'. Un insegnante se
non ha la cattedra non percepisce i benefici di lavorare come titolare
di cattedra. Allora e' un sistema di privilegi che scredita i
provvedimenti anche quando singolarmente fossero giusti''. (segue)

(Sin/Ct/Adnkronos)
12-AGO-11 16:02

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CRISI: POLITOLOGO BAGGIO, TASSARE REDDITI SOPRA I 90MILA EURO NON COLPISCE EVASORI (2) =

(Adnkronos) - C'e' poi ''una questione di cultura. Se ci fosse
una cultura civica piu' sviluppata molte cose andrebbero meglio. Pero'
diciamo che c'e' anche un intreccio di interessi, di corporativismi,
che impedisce di realizzare questa lotta. Non c'e' un taglio netto tra
chi gestisce il bene pubblico e gli interessi privati. Le cosiddette
libere professioni, che non sono piu' libere ma diventate ereditarie,
non vengono riviste. E queste libere professioni -ricorda Baggio- sono
rappresentate in Parlamento dove abbiamo molti avvocati, notai. Questi
nodi vanno tagliati per fare chiarezza ed eliminare la corruzione che
viene, come dire, favorita strutturalmente in questo modo''.

''Molti cattolici agiscono laicamente, come e' nella loro natura
e dunque non emerge il fatto che sia cattolico quel parlamentare che
fa il suo dovere, quel dirigente che sta in ufficio fino a tardi…
Quindi la cosa migliore e' che ci siano effettivamente dei buoni
amministratori, dei buoni politici indipendentemente dal fatto che
siano cattolici. Perche', poi cosa e' che rende cattolico un impegno
politico. Diciamo -continua- che e' il perseguire il bene comune con
un mezzo importante, non basta il fine, il mezzo e' l'amore sociale,
cosi' lo chiamava Agostino, che certamente deve diventare amore
politico, organizzativo, deve trovare i suoi strumenti
professionali''.

''Piuttosto -conclude- quello che manca e' l'impegno dei
movimenti cattolici come tali. Che si faccia, piu' esplicito, perche'
la situazione e' molto grave. Allora se i movimenti laici cattolici
vogliono essere il lievito di una presenza sociale, devono mettersi
insieme, oltre le diverse spiritualita' e teologie, fare uno sforzo
per dare un impulso ai loro rappresentanti perche' poi ciascuno,
singolarmente, prenda un impegno pubblico''.

(Sin/Ct/Adnkronos)
12-AGO-11 16:09

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CRISI: FORMIGONI, TRA IPOTESI GOVERNO ANCHE AUMENTIO IVA

CRISI: FORMIGONI, TRA IPOTESI GOVERNO ANCHE AUMENTIO IVA =
(AGI) - Roma, 12 ago. - "Tra le misure al vaglio del governo,
si sta discutendo di una pluralita' di interventi tra cui un
possibile aumento dell'Iva, un contributo di solidarieta' e
l'aumento dell'eta' pensionabile per alcune categorie di
lavoratori". Lo ha riferito il presidente della Regione
Lombardia, a margine dell'incontro con il governo a Palazzo
Chigi. "Non si e' parlato pero' di tagli alle pensioni.
Muovendosi, manovrando tra questi tre capitoli - ha aggiunto
Formigoni - si puo' trovare il modo di fare quadrare i conti".
(AGI)
Rmg/Ted
121516 AGO 11

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CRISI: ZINGARETTI, MOBILITARSI CONTRO MACELLERIA SOCIALE GOVERNO

CRISI: ZINGARETTI, MOBILITARSI CONTRO MACELLERIA SOCIALE GOVERNO =
(AGI) - Roma, 12 ago. - "Usiamo la terminologia esatta: la
manovra proposta dal Governo nei confronti degli Enti locali e'
una vera e propria macelleria sociale. Gli Enti locali sono in
prima fila per fornire servizi alle fasce piu' bisognose della
popolazione. Questi stanziamenti sono stati gia' ridotti
all'osso e ridurli ancora, peraltro con percentuali
elevatissime, significa scardinare quasi completamente
qualsiasi intervento sociale nei confronti dei piu' deboli.
Tutto cio' e' inaccettabile, quindi sara' necessario
mobilitarsi in tutti i modi contro questa iniqua manovra del
Governo delle destre Bossi-Berlusconi che colpisce come al
solito i piu' deboli e i piu' bisognosi". Lo dichiara in una
nota il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti.
(AGI)
Pgi
121527 AGO 11
CRISI. ZINGARETTI: MANOVRA È MACELLERIA SOCIALE ENTI LOCALI
"COLPISCE COME AL SOLITO DEBOLI E BISOGNOSI, MOBILITARSI"

(DIRE) Roma, 12 ago. - "Usiamo la terminologia esatta: la manovra
proposta dal governo nei confronti degli Enti locali e' una vera
e propria macelleria sociale". Lo dice il presidente della
Provincia di Roma, Nicola Zingaretti.
"Gli Enti locali- aggiunge- sono in prima fila per fornire
servizi alle fasce piu' bisognose della popolazione. Questi
stanziamenti sono stati gia' ridotti all'osso e ridurli ancora,
peraltro con percentuali elevatissime, significa scardinare quasi
completamente qualsiasi intervento sociale nei confronti dei piu'
deboli".
"Tutto cio' e' inaccettabile, quindi sara' necessario
mobilitarsi in tutti i modi contro questa iniqua manovra del
governo delle destre Bossi-Berlusconi che colpisce come al solito
i piu' deboli e i piu' bisognosi", conclude Zingaretti.

(Com/Dip/ Dire)
16:06 12-08-11

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CRISI: BOSSI, VADO A VIGILARE, NESSUNO OSI TOCCARE LE PENSIONI

CRISI: BOSSI, VADO A VIGILARE, NESSUNO OSI TOCCARE LE PENSIONI** =

Roma, 12 ago. (Adnkronos) - "Vado a vigilare sulle pensioni,
penso che nessuno osi toccarle finche' non c'e' chi ha il pugno piu'
forte del mio". Lo afferma il ministro delle Riforme Umberto Bossi che
ribadisce che si puo' trattare sulle pensioni perche' non e' un no
definitivo.

(Plb/Ct/Adnkronos)
12-AGO-11 15:32

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LIBIA: AEREO NATO IN DIFFICOLTA' SGANCIA BOMBA A LARGO DI TRAPANI

LIBIA: AEREO NATO IN DIFFICOLTA' SGANCIA BOMBA A LARGO DI TRAPANI =
(AGI) - Roma, 12 ago.- Un aereo della NATO ha rilasciato in
modo sicuro una bomba in mare, poco prima di atterrare sulla
base aerea di Trapani. E' accaduto - informa una nota
dell'Alleanza - ieri alle 16,30. L'aereo, di ritorno da un volo
operativo nel contesto della operazione NATO Unified Protector
in Libia, ha sganciato l'armamento in mare, a circa 30 miglia
nautiche a nord-ovest della citta' di Trapani in Sicilia. Si e'
trattato di una misura precauzionale standard in risposta a un
problema tecnico nel sistema di lancio dell'arma. L'armamento
e' stato rilasciato in un settore di mare designato in accordo
a specifici requisiti di sicurezza per questo tipo di
situazioni. La popolazione civile e le imbarcazioni commerciali
in nessun momento sono stati a rischio. L'aereo e' atterrato in
modo sicuro ed e' gia' nuovamente operativo. L'Operazione NATO
Unified Protector e' condotta in accordo alla Risoluzione del
Consiglio di Sicurezza dell'ONU 1973, che chiede la fine
immediata di tutti gli attacchi contro i civili e autorizza
tutte le misure necessarie per proteggere i civili e le aree
popolate da civili sotto la minaccia di un attacco in Libia.
(AGI)
Vim
121520 AGO 11

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Salute: italiani consumano troppo sale, quasi 11 gr al giorno

SALUTE: ITALIANI CONSUMANO TROPPO SALE, QUASI 11GR AL GIORNO
APPELLO A ONU, SERVE RIDUZIONE GLOBALE CONSUMO DI SALE
(ANSA) - ROMA, 12 AGO - Altro che dieta mediterranea.
L'Italia, sempre piu' obesa, e' uno tra i paesi che consumano
piu' sale al mondo, in media ben 10,8 grammi al giorno (12 gli
uomini e 10 le donne). In Europa pochissimi paesi, l'Ungheria
per esempio, si comportano peggio di noi. In realta' per vivere
basterebbe un grammo di sale al di'.
A dare questa istantanea delle cattive abitudini alimentari
in Italia e' il professor Francesco Cappuccio che lavora in
Inghilterra presso la Warwick University.
Cappuccio ha spiegato che solo il 20% del sale assunto e' di
condimento, l'80% ci arriva a casa direttamente con gli alimenti
che riportiamo dal supermercato.
Ed e' per questo che a pochi giorni dalla riunione delle
Nazioni Unite a New York per stabilire le priorita' della salute
pubblica per i prossimi 10 anni, spiega Cappuccio, che ''abbiamo
deciso di fare un appello ai Governi affinche' adottino misure
in favore della riduzione del consumo di sale delle
popolazioni'', ricordando che il ''sale uccide'', perche' e' uno
dei principali responsabili delle malattie cardiovascolari.
(ANSA).

Y27-VC
12-AGO-11 10:38 NNNNSalute

GB: POLIZIA REPLICA A CAMERON, TAGLI ALLA SPESA NON AIUTANO

GB: POLIZIA REPLICA A CAMERON, TAGLI ALLA SPESA NON AIUTANO =
(AGI/REUTERS) - Londra, 12 ago. - Anche se la vigilanza resta
alta e nella sola Londra rimangono dispiegati circa sedicimila
agenti contro gli abituali 2.500, per la seconda notte di fila
la Gran Bretagna ha dormito sonni relativamente tranquilli:
nessun nuovo episodio di particolare violenza e un lento
ritorno alla normalita', anche se funestata dalla notizia del
decesso di una quinta vittima dei disordini dei giorni scorsi,
un anziano morto per le lesioni riportate nell'aggressione da
parte di un gruppo di saccheggiatori nel sobborgo londinese di
Ealing. Placatasi l'emergenza, e' il momento delle polemiche:
alla polizia britannica non sono piaciute per niente alcune
osservazioni del primo ministro conservatore, David Cameron,
durante la seduta straordinaria di ieri del Parlamento. Il
premier aveva riconosciuto che erano "di gran lunga troppo
pochi" i poliziotti schierati nella strade lunedi' sera, quando
la sommossa raggiunse il suo culmine: implicita la rampogna
alle forze dell'ordine, che si sarebbero lasciate cogliere di
sorpresa e avrebbero poi affrontato gli eventi come se fossero
una normale questione di ordine pubblico invece che, a suo
dire, un'ondata di criminalita' pura e semplice. "Qua non si
tratta di politica o di manifestazioni di protesta, qua si
tratta di furti", aveva tagliato corto Cameron. "La polizia si
e' trovata di fronte a una situazione senza precedenti, a
circostanze uniche nel loro genere", ha ribattuto Hugh Orde,
presidente della Association of Chief Police Officers,
un'organizzazione privata che coordina le attivita'
investigative e la formazione dei funzionari del settore.
Secondo Orde, occorrerebbe intavolare una "onesta
conversazione" sui tagli di bilancio che il governo intende
apportare alla spesa pubblica, colpendo anche la sicurezza.
"Sono i tagli del 20 per cento nell'attuale esercizio di
bilancio che condurranno a meno agenti in circolazione", ha
puntualizzato. "Su questo punto bisogna essere estremamente
chiari". Il premier tory, nel suo discorso in Parlamento, ha
puntato il dito quasi esclusivamente sugli aspetti penali
dell'accaduto, trascurandone invece le radici socio-economiche,
e per questo gli sono piovute adosso molte critiche.
L'opposizione laburista, data la contingenza, ha evitato di
criticare direttamente i pesanti risparmi che l'esecutivo
britannico intende attuare, ma il suo leader Ed Miliband non ha
potuto che osservare come essi siano un "grande male per la
nostra societa'". (AGI)
Pdo
121010 AGO 11

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CRISI: ROUBINI, CAMBIARE SUBITO GOVERNO, PRIMA DI FARE RIFORME

CRISI: ROUBINI, CAMBIARE SUBITO GOVERNO, PRIMA DI FARE RIFORME =

Roma, 12 ago. (Adnkronos) - ''L'unica cosa che dovete fare
davvero subito e' cambiare governo. Tutto il resto -pensioni, mercato
del lavoro, tasse, liberalizzazioni- verra' dopo. E' l'intervento piu'
urgente, piu' importante ancora degli interventi sul deficit: l'Italia
deve mandare a casa la compagine attuale, che ha perso qualsiasi
credibilita' internazionale, e mettere al lavoro un gruppo di
economisti competenti e interessati al destino del Paese, non a quello
loro personale. Questa task force dovra' studiare le misure
necessarie''. Per Nouriel Roubini, il guru della New York University,
intervista dalla 'Repubblica', qualsiasi temporanea risalita di Piazza
Affari non deve indurre in illusioni.

''L'Italia e' sull'orlo della recessione, anzi forse c'e' gia'
dentro. Questa e' la verita' -continua Roubini- Ormai non e' piu' solo
questione di atteggiamento e dei comportamenti del premier, che vi
hanno scavato una fossa di incomunicabilita' col resto del mondo: e'
il governo nella sua interezza ad aver dato una prova di incapacita'
che ha compromesso irrimediabilmente la fiducia del Paese''.

(Sec-Rem/Col/Adnkronos)
12-AGO-11 08:31

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CRISI: ROUBINI (NY UNIVERSITY),ITALIA CAMBI SUBITO GOVERNO
ECONOMISTA, GUIDA TECNICA PER PAESE FORSE GIA' IN RECESSIONE
(ANSA) - ROMA, 12 AGO - ''L'unica cosa che dovete fare
davvero subito e' cambiare governo''. Lo afferma l'economista
della New York university Nouriel Roubini in un'intervista a la
Repubblica a proposito della crisi.
''Tutto il resto - osserva l'esperto - verra' dopo. E'
l'intervento piu' urgente, piu' importante ancora degli
interventi sul deficit: l'Italia deve mandare a casa la
compagine attuale, che ha perso qualsiasi credibilita'
internazionale, e mettere al lavoro un gruppo di economisti
competenti e interessati al destino del Paese, non a quello loro
personale''.
Secondo l'economista dovra' essere ''questa task-force'' a
''studiare le misure necessarie''. L'Italia - spiega - e'
''sull'orlo della recessione, anzi forse c'e' gia' dentro.
Questa e' la verita'''. Ormai ''non e' piu' solo questione
dell'atteggiamento e dei comportamenti del premier'', e' ''il
governo nella sua interezza ad aver dato una prova di
incapacita'''. Secondo Roubini, andrebbe, pertanto, ''insediato
senza aspettare neanche un giorno un esecutivo tecnico, al quale
va dato il tempo per impostare le riforme che poi un successivo
governo eletto dovra' realizzare''. (ANSA).

Y99-TR
12-AGO-11 08:43 NNNN

CRISI: COFFERATI, ATTACCO A LAVORO NON PORTA CRESCITA MA SCONTRO SOCIALE

CRISI: COFFERATI, ATTACCO A LAVORO NON PORTA CRESCITA MA SCONTRO SOCIALE =

Roma, 12 ago. (Adnkronos) - "Non c'e' neppure un debole nesso
tra l'abolizione dell'articolo 18 ed eventuali misure per fare
ripartire la crescita. Lo dice anche la commissione crisi del
parlamento europeo". "Abolire l'articolo 18 serve solo a scatenare lo
scontro sociale". A sostenerlo e' Sergio Cofferati, europarlamentare
Pd, in un'intervista su 'Il Manifesto'. "Ai sindacati, e in
particolare alla Cgil - sottolinea l'ex segretario - non resta altro
da fare che prendere le distanze dalle ipotesi del governo e
ricominciare a mobilitarsi".

Secondo Cofferati, l'orientamento del governo di fronte alla
crisi "e' fin troppo chiaro: si punta a colpire i ceti piu' deboli. E'
questo il profilo ideologico che tiene insieme le ipotesi, alcune
delle quali veramente reazionarie, annunciate da Tremonti". Ma per
l'europarlamentare in quota Pd "questo governo ha perso ogni
legittimita'. Non solo si mostra evidentemente commissariato ma non
dimostra neanche quel minimo di senso di responsabilita' per dire che
cosa vuole fare. Non si e' mai visto un esecutivo che incontra le
parti sociali, non dice nulla, e il giorno dopo parla per bocca della
Bce".

Quanto alla posizione che il Pd deve assumere rispetto alle
scelte che verranno, "credo - dice l'ex segretario della Cgil - che
nessuna organizzazione progressista possa digerire le misure
annunciate dal governo. Sono in gioco le condizioni di vita e di
lavoro di una larga parte dei cittadini rappresentati anche dal Pd, e
sono in gioco equilibrio ed equita' sociale. Si tratta di valori
costitutivi. Il ruolo di un partito di sinistra, o centro sinistra, in
un momento di crisi cosi' grande, deve essere quello di mettere in
campo questi valori, non di annacquarli. Cercando di proporre
soluzioni concrete, ma anche conseguenti ai propri principi".

(Pol/Col/Adnkronos)
12-AGO-11 09:54

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giovedì 11 agosto 2011

"Record di assalti, gang feroci. E' emergenza"..."..Ciotti...troppi uomini impegnati nei pattuglioni antiprostituzione"

L'INTERVISTA

"Record di assalti
e gang feroci. È emergenza"

Gianni Ciotti, segretario del Silp-Cgil: troppi uomini impegnati nei pattuglioni antiprostituzione. "I diktat della politica distolgono importanti risorse umane dal controllo del territorio"

di FEDERICA ANGELI Dai supermercati ai benzinai: Roma è diventata la capitale delle rapine?
"Le rapine a Roma sono aumentate, rispetto allo scorso anno, dell'11 per cento. C'è stata una vera e propria impennata di questo reato". A parlare è Gianni Ciotti, segretario provinciale del sindacato di polizia Silp Cgil.

Come mai un aumento così vertiginoso?
"C'è un indirizzo politico che si vuole dare alla sicurezza in città che il seguente: meno controllo, meno prevenzione e più repressione di alcuni reati, quali ad esempio la prostituzione. E' da tempo che segnaliamo che un pattuglione antiprostituzione distoglie dal territorio numerose risorse, utili a reprimere altri reati. Ma l'indirizzo è questo".

Chi sono i principali bersagli di rapine?
"Possiamo dire che sono diminuite di molto le rapine agli istituti bancari e sono aumentate quelle nei confronti degli esercizi commerciali che non hanno la possibilità di adottare un sistema di protezione passiva - dalle telecamere e di casseforti a tempo - né attivo, come la vigilanza".

La tipologia delle rapine sembra essersi inasprita: molta più violenza per bottini, a volte, di poche centinaia di euro. È così?
"Sì, è una dato che abbiamo registrato. I banditi oggi agiscono con più ferocia, c'è più aggressività perché c'è più disperazione. Non girano più
soldi e questi malviventi si attaccano a tutto. Rapine in cinque persone per mille euro o anche meno".

Vuole dire che le rapine dei "disperati" hanno preso il posto di quelle delle bande vere?
"Proprio così. Il problema è che oggi non si ha a che fare con paranze serie. Oggi chiunque si può improvvisare bandito e non si sa come va a finire, magari lo fanno per comprarsi la dose e ci scappa il morto. Il rapinatore serio è difficile che perda il controllo e faccia sfociare il colpo in omicidio".

C'è un modo per arginare questo fenomeno?

"L'unico modo è di mettere più volanti sul territorio. E, bisogna ammettere che, nell'ultimo mese, sembra che il trend della questura sia di potenziarle, in barba ai diktat della politica".
(11 agosto 2011) FONTE: repubblica.it

Crisi/ La Lega ribadisce "no" a taglio pensioni, vertice notturno Repubblica: "spunta l'eurotassa", nuova versione di patrimoniale

Crisi/ La Lega ribadisce "no" a taglio pensioni, vertice notturno Repubblica: "spunta l'eurotassa", nuova versione di patrimoniale Roma, 11 ago. (TMNews) - Pensioni, e patrimoniale, o "eurotassa" una tantum sui redditi: sono i nodi della supermanovra di Ferragosto. La Lega continua a dire no alla possibilit di interventi sulle pensioni per arrivare al pareggio di bilancio nel 2013; quanto emerso dal vertice notturno a palazzo Grazioli mentre oggi il ministro dell'Economia in Parlamento spiegher la nuova manovra. Eppure gli interventi proprio sulle pensioni e sull'assistenza sociale appaiono il modo pi rapido per fare cassa e trovare quei 20 miliardi circa che servono per "ristrutturare" la manovra secondo le parole di Giulio Tremonti; e c' chi parla di "30 miliardi" da trovare prima di Ferragosto. Ma rispunta secondo Repubblica anche l'ipotesi della patrimoniale, per col nome di "Eurotassa", una sorta di contributo una tantum come quello che applic Romano Prodi nel 1996. Non dovrebbe colpire il patrimonio ma i redditi, a partire pare da 60mila euro secondo il quotidiano romano. Si tratterebbe di una mediazione per far inghiottire un intervento sui redditi alti. Il premier stato reciso con il suo "no" alla patrimoniale (chiesta a gran voce dai sindacati per un prelievo sulla ricchezza immobiliare) ma alcuni ministri sperano in un compromesso, perch, diceva ieri il ministro Fitto, "la manovra sar pesante e dovr essere condivisa". "Siamo ancora in alto mare" si confessava a notte fonda nel Pdl, secondo il "Corriere della Sera". Mentre Berlusconi avrebbe ribadito: "non c' nessuno che pu sostituirmi a Palazzo Chigi, non lo vogliono nemmeno i vertici della Bce. Questa manovra siamo in grado di farla bene. Io ci metto la faccia, e voglio che sia fatta come dico io". Cio senza "nuove tasse". Intanto restano i contrasti con la Lega sul tema delle pensioni, mentre si pensa fra l'altro a tagliare quelle di reversibilit: il Pdl spererebbe di arrivare anche su questo a una mediazione con il Carroccio. Ma sul tavolo si parla anche di dismissioni e privatizzazioni. Non forse un caso che oggi Libero titoli "Ecco dove sono i soldi: una soluzione c', vendere tutte le propriet dello Stato". Ieri Berlusconi ha messo in stand by la vacanza sarda tornando a Roma per incontrare le parti sociali e dire quel che poteva dire: poco, e cio che l'impegno a raggiungere confermato e che il governo si muover per "fare tutto presto e bene". In realt la novit c' ed l'annuncio di un Consiglio dei ministri da tenere il 18 agosto, forse anche il 16, per il varo del decreto con le misure anti-crisi. Cosa conterr resta per un mistero. Il pressing della Bce sull'Italia in questi giorni non si mai interrotto, cos come non si mai chiuso l'occhio vigile di Mario Draghi. Sul tavolo della presidenza del Consiglio resta infatti la 'incisiva' e dettagliata lettera firmata da Trichet e dal suo successore all'Eurotower in cui si sollecitano al governo interventi. E cos, con i mercati europei che vanno a picco e piazza Affari che ieri ha segnato un drammatico -6,6%, Silvio Berlusconi aveva necessit non solo di dimostrare che il governo lavora anche ad agosto ma anche che sa fare in fretta. La domanda per resta: l'esecutivo si riunisce per fare cosa? Per ora Gianni Letta ha annunciato che ci saranno tre tavoli di lavoro tematici: su modernizzazione nella pubblica amministrazione e mercato del lavoro, infrastrutture, privatizzazioni e servizi pubblici. Aqu/Bac 110749 ago 11
CRISI: BINDI; MENU INDIGESTO, COSI' IL PD CHIUDE LA PORTA
GOVERNO NON PUO' CHIEDERE COLLABORAZIONE SENZA STRACCIO PROPOSTA
(ANSA) - ROMA, 11 AGO - ''Siamo alla terza occasione persa
del governo, c'e' il forte rischio di una quarta: se il ministro
Tremonti stamattina in commissione si presenta con lo stesso
indigesto menu offerto alle parti sociali, il discorso
col Pd si chiude''. Lo afferma la presidente del Pd Rosy Bindi
in un'intervista a Repubblica.
In merito al decreto legge annunciato dal governo, ''capisco
l'urgenza, ma poi che fanno, pongono come al solito la fiducia
in aula?'', si chiede Bindi. ''Al di la' dello strumento, il
governo non puo' chiedere collaborazione senza uno straccio di
proposta. Al confronto siamo disposti - ribadisce la presidente
del Pd - ma tocca a loro scoprire le carte''.
Sulla lettera inviata dalla Banca centrale europea, per Rosy
Bindi ''il problema vero e' che fin quando non sanno che
risposta dare alle richieste della Bce non possono divulgare il
contenuto. E siccome la maggioranza e' spaccata...''.
''Bossi non vuole toccare le pensioni, Berlusconi non vuole
la patrimoniale. Divisi su tutto'', sottolinea Bindi. ''Le
parole di Gianni Letta mi sono sembrate significative -
sottolinea l'esponente del Pd - quasi quasi mi e' sembrato come
se, di fronte alle divisioni fra Pdl e Lega, avvertisse che se
va avanti cosi' finisce che occorrono sia la patrimoniale che il
mettere mano alle pensioni''. (ANSA).

Y89-TR
11-AGO-11 08:09 NNNN

CRISI: BINDI; MENU INDIGESTO, COSI' IL PD CHIUDE LA PORTA

CRISI: BINDI; MENU INDIGESTO, COSI' IL PD CHIUDE LA PORTA
GOVERNO NON PUO' CHIEDERE COLLABORAZIONE SENZA STRACCIO PROPOSTA
(ANSA) - ROMA, 11 AGO - ''Siamo alla terza occasione persa
del governo, c'e' il forte rischio di una quarta: se il ministro
Tremonti stamattina in commissione si presenta con lo stesso
indigesto menu offerto alle parti sociali, il discorso
col Pd si chiude''. Lo afferma la presidente del Pd Rosy Bindi
in un'intervista a Repubblica.
In merito al decreto legge annunciato dal governo, ''capisco
l'urgenza, ma poi che fanno, pongono come al solito la fiducia
in aula?'', si chiede Bindi. ''Al di la' dello strumento, il
governo non puo' chiedere collaborazione senza uno straccio di
proposta. Al confronto siamo disposti - ribadisce la presidente
del Pd - ma tocca a loro scoprire le carte''.
Sulla lettera inviata dalla Banca centrale europea, per Rosy
Bindi ''il problema vero e' che fin quando non sanno che
risposta dare alle richieste della Bce non possono divulgare il
contenuto. E siccome la maggioranza e' spaccata...''.
''Bossi non vuole toccare le pensioni, Berlusconi non vuole
la patrimoniale. Divisi su tutto'', sottolinea Bindi. ''Le
parole di Gianni Letta mi sono sembrate significative -
sottolinea l'esponente del Pd - quasi quasi mi e' sembrato come
se, di fronte alle divisioni fra Pdl e Lega, avvertisse che se
va avanti cosi' finisce che occorrono sia la patrimoniale che il
mettere mano alle pensioni''. (ANSA).

Y89-TR
11-AGO-11 08:09 NNNN

mercoledì 10 agosto 2011

CRISI: PARTI SOCIALI, GOVERNO VAGO, CGIL NON ESCLUDE SCIOPERO GENERALE/ADNKRONOS

CRISI: PARTI SOCIALI, GOVERNO VAGO, CGIL NON ESCLUDE SCIOPERO GENERALE/ADNKRONOS =

Roma, 10 ago. - (Adnkronos) - Imprese e sindacati uniti per
chiedere una ''manovra di rigore e di equita''' che parta da un taglio
dei costi della politica, passi per un rafforzamento della lotta
all'evasione lasciando pero' alle parti sociali la scelta di come
modificare il mercato del lavoro. Cosi' Confindustria e Cgil, Cisl e
Uil e Ugl hanno presentanto all'esecutivo, nel corso dell'incontro a
Palazzo Chigi, la 'griglia' di interventi con cui ''spegnere
l'incendio'' finanziario in corso.

Ma il governo non e' entrato nel merito delle misure allo
studio, limitandosi ad indicare la data del 16 o 18 agosto come limite
per l'emanazione di un decreto che contenga i provvedimenti necessari
per anticipare il pareggio di bilancio al 2013 cosi'come chiesto dalla
Bce e dai mercati.

Ma la Cgil attacca: se la manovra colpira' i ''soliti noti'' e'
pronta a proclamare la mobilitazione fino allo sciopero generale, dice
il leader Susanna Camusso al termine di un incontro che ha giudicato
''non all'altezza dell'emergenza del paese''. Un annuncio che incassa
subito il 'no' della Cisl. ''Non e' questo il modo -ha detto Raffaele
Bonanni - di rispondere alle richieste dei mercati''. Ci vuole
viceversa ''dialogo con il governo'' e unita'. (segue)

(Sec/Ct/Adnkronos)
10-AGO-11 20:52

NNNNCRISI: PARTI SOCIALI, GOVERNO VAGO, CGIL NON ESCLUDE SCIOPERO GENERALE/ADNKRONOS (2) =

(Adnkronos) - ''Il paese attende una risposta'', spiega il
leader di Confindustria Emma Marcegaglia, in qualita' di portavoce
delle parti sociali, al termine dell'incontro a Palazzo Chigi. Nel
corso del quale, alle domande dei giornalisti spiega che ''il governo
non e'entrato nel merito delle misure'' e alle insistenze sul piano
dell'esecutivo ha replicato ''chiedete al governo''.

''Tutti abbiamo condiviso che dev'essere una manovra di rigore e
di equita', tutti abbiamo chiesto un chiaro taglio ai costi della
politica e a tutta l'articolazione complessa e costosa dello Stato'',
ha proseguito.

''Il governo ci ha comunicato - ha detto ancora Marcegaglia -
che il 16 o 18 agosto o comunque nei prossimi giorni il governo
varera' un provvedimento d'urgenza''. Senza entrare nel merito dei
contenuti, ha proseguito il leader di Confindustria, l'esecutivo ''ci
ha detto che i provvedimenti hanno l'obiettivo di portare il rapporto
deficit-pil all'1,5-1,7% nel 2012 per arrivare nel 2013 al pareggio di
bilancio''. (segue)

(Sec/Ct/Adnkronos)
10-AGO-11 20:52

NNNNCRISI: PARTI SOCIALI, GOVERNO VAGO, CGIL NON ESCLUDE SCIOPERO GENERALE/ADNKRONOS (3) =

(Adnkronos) - ''Tutti abbiamo sottolineato - ha detto ancora
Marcegaglia che accanto al rigore sono necessari una serie di
provvedimenti che aiutano, sostengono e stimolano la crescita''.Nel
rilevare che ''il tema del mercato del lavoro e' una questione che
dev'essere in totale e esclusiva disponibilita' delle parti'',
Marcegaglia ha concluso che su questo ''fra noi ci rivedremo ''.

L'unica certezza arrivata dal governo riguarda la costituzione
di quattro tavoli con le parti sociali sui temi delle liberalizzazioni
e privatizzazioni, sul mercato del lavoro, infrastrutture, relazioni
industriali nella pubblica amministrazione.

A ribadire la necessita' di tagli ai costi della politica e'
stato il leader della Uil Luigi Angeletti che ha sottolineato come
''in queste ore molti sentono di essere sull'orlo di un precipizio e
in questi periodi si possono fare cose che in periodi normali non sono
mai state fatte. Il governo dunque sciolga alcuni nodi e lo faccia
dando un segno chiaro sui tagli dei costi della politica''.

(Sec/Ct/Adnkronos)
10-AGO-11 20:52

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ANSA-FOCUS/ CRISI: CLIMA DI DELUSIONE; CGIL SUL PIEDE DI GUERRA

ANSA-FOCUS/ CRISI: CLIMA DI DELUSIONE; CGIL SUL PIEDE DI GUERRA
CAMUSSO NON ESCLUDO SCIOPERO; BONANNI NON E' SOLUZIONE
(ANSA) - ROMA, 10 AGO - Le parti sociali escono dal vertice
di Palazzo Chigi in un clima di evidente insoddisfazione. I
commenti sono improntati alla cautela, con l'eccezione della
Cgil che attacca. Il segretario generale del sindacato di Corso
d'Italia, Susanna Camusso, ha avvertito che lo sciopero generale
non e' escluso se le indiscrezioni sui provvedimenti da prendere
confermeranno ''una manovra iniqua''. Una scelta, questa, che
Cisl e Ugl fanno gia' sapere di non condividere. Per i leader
della Cisl, Raffaele Bonanni ''non e' questa la soluzione''.
Il presidente della Confindustria, Emma Marcegaglia ha ancora
una volta ribadito la necessita fare in fretta e parlando a nome
di tutte le parti sociali ha spiegato: ''Tutti noi abbiamo
sottolineato la necessita' dell'urgenza vista la situazione dei
mercati finanziari, perche' il Paese ha bisogno che si faccia
presto e bene''. Ovvero devono essere rispettati nella manovra,
ha aggiunto la leader degli industriali, i criteri di ''rigore
ed equita'''. Per ora, pero', le parti possono solo
accontentarsi dell'annuncio di un Consiglio dei ministri a
breve, tra il 16 e il 18 agosto, visto che i dettagli delle
prossime misure non sono stati ancora svelati.
Quindi, le parti sociali mostrano ancora di essere un fronte
unito, sopratutto sul tema lavoro, ribadendo come si tratti di
un campo di loro esclusiva competenza. Presto, infatti, si
riuniranno per continuare l'opera di modernizzazione della
relazioni industriali avviata con l'accordo interconfederale del
28 giugno.
Ma, se la manovra dovesse riproporre le misure apparse sulla
stampa, dagli interventi sulle pensioni alla riforma dello
Statuto dei Lavoratori, allora la linea compatta del mondo
produttivo potrebbe spaccarsi. Ci sono gia' le premesse per
reazioni diverse. Se la Cgil e' stata chiara nel dichiarare
''guerra'' a una manovra doppione rispetto a quella varata a
luglio, molto piu' caute sono apparse le altre organizzazioni.
''Se la manovra colpira' i soliti noti ci mobiliteremo per
cambiarla'', ha spiegato, definendo il summit non ''all'altezza
dei problemi''. E, poi, ha rincarato la dose annunciando una
battaglia che ''non escludere lo sciopero generale''. La Cisl,
invece si defila. ''Oggi non mi aspettavo ne' di piu' ne' di
meno'' e giudica ''sbagliato'' lo sciopero (''non si risponde
cosi' ai mercati''). Sulla stessa linea il segretario generale
dell'Ugl, Giovanni Centrella: ''Sarebbe da incosciente dare un
giudizio negativo o affrettato su quella che potra' essere la
manovra. E uno sciopero oggi indebolirebbe il Paese''.(ANSA).

KZQ-RUB
10-AGO-11 21:44 NNNN