SALUTE:SE PAZIENTI DIVENTANO NUMERI MENO VANTAGGI
DA CURE
(ANSA) - ROMA, 02 SET - Pillole per la pressione
alta,
farmaci contro il colesterolo e per l'iperglicemia: e' da
impazzire,
un paziente con una malattia cronica come il diabete
spende ore e ore al
giorno dietro terapie, controlli, esami, e'
come un secondo lavoro.
Il
motivo di cio', spiega all'ANSA Victor Montori della
Divisione di
Endocrinologia e Diabete della Mayo Clinic di
Rochester, e' che i medici
''trattano sempre piu' i numeri e non
i pazienti'', cioe' il loro sta
diventando uno spasmodico lavoro
per tenere sotto controllo i parametri
(pressione, glicemia,
colesterolo etc) e il paziente e' subissato di pillole
da
prendere, controlli da fare per arrivare ai 'numeri giusti'
sulle
analisi del sangue. Per un paziente, specie se anziano,
cio' puo' significare
di fatto sbagliare la terapia, stressarsi,
insomma l'imperativo
''normalizzare i valori del sangue'' puo'
di fatto far male alla salute del malato. In molti casi, spiega
Montori, meglio
dare meno farmaci e terapie piu' semplici anche
se i parametri non si
normalizzano a perfezione. Curare i numeri
e' inoltre pericoloso per un altro
motivo, sottolinea l'esperto:
se i parametri di riferimento, come spesso
avviene, cambiano
(per esempio si abbassa la soglia oltre la quale il
colesterolo
e' considerato alto e da curare), aumentano i pazienti
da
trattare, ma spesso con scarsi benefici in termini di
aspettativa di
vita e molto spreco di risorse. (ANSA).
Y27-BR
02-SET-11 18:18
NNNN
Inizio pubblicazioni 22 agosto 2003 Notizie flash dall'Italia e dal mondo. DAL 2003 ININTERROTTAMENTE E OLTRE 100MILA INFORMAZIONI TOTALMENTE GRATUITE-
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venerdì 2 settembre 2011
(SM) PENSIONI. OK COMMISSIONE A 1^ PILASTRO: SERVIRANNO 66 ANNI
(SM) PENSIONI. OK COMMISSIONE A 1^ PILASTRO:
SERVIRANNO 66 ANNI
SINISTRA CONTRARIA: SOGLIA TROPPO ALTA,NO A ASSICURAZIONI PRIVATE
(DIRE) San Marino, 2 set. - La riforma previdenziale supera, per
meta', lo scoglio della Commissione consigliare sanita'. Infatti
i lavori si sono interrotti ieri notte con l'approvazione del
progetto di legge sul primo pilastro, mentre l'esame della
seconda normativa, quella che introduce il sistema previdenziale
complementare, e' slittata al 12 settembre. Nove i voti a favore,
mentre l'opposizione si e' divisa tra tre astensioni e due voti
contrari, quelli di Sinistra unita.
"Il primo pilastro ha elementi di equita'- riconosce
Alessandro Rossi, capogruppo di Su- soprattutto rispetto ai
contributi di solidarieta' per le pensioni alte, al maggior
controllo sugli abusi per le pensioni di invalidita',
all'accorpamento dei fondi". Gli elementi positivi quindi non
mancano, "peccato- rileva pero'- che restino elementi di
indottrinamento liberista come l'innalzamento dell'eta'
pensionabile a 66 anni". La soglia attuale dei 65 anni, motiva
Rossi, e' gia' alta e "ancora non sono state introdotte verifiche
per i lavori usuranti".(SEGUE)
(Cri/ Dire)
15:44 02-09-11
NNNN
(SM) PENSIONI. OK COMMISSIONE A 1^ PILASTRO: SERVIRANNO 66 ANNI -2-
(DIRE) San Marino, 2 set. - Questo quindi il punto critico della
riforma sul primo pilastro che ha spinto i commissari di Su a non
condividere il progetto di legge. Piu' critica e' la posizione
sull'introduzione del secondo pilastro previdenziale di cui
"siamo riusciti a rinviare l'esame", aggiunge Rossi che ritiene
necessario introdurre dei correttivi, "richiesti dagli stessi
sindacati".
Su chiede quindi la non obbligatorieta' del contributo
integrativo e, soprattutto, che la gestione del fondo sia
interamente statale, "non affidata a societa' assicurative
private", continua il capogruppo. Infine, l'ultima lamentela: "Ci
pare dubbio l'atteggiamento del governo che porta una riforma
cosi' importante in Aula il 1 settembre, quasi in sordina". Rossi
azzarda: "Forse non vuole affrontare queste tematiche con la
cittadinanza".
(Cri/ Dire)
15:44 02-09-11
SINISTRA CONTRARIA: SOGLIA TROPPO ALTA,NO A ASSICURAZIONI PRIVATE
(DIRE) San Marino, 2 set. - La riforma previdenziale supera, per
meta', lo scoglio della Commissione consigliare sanita'. Infatti
i lavori si sono interrotti ieri notte con l'approvazione del
progetto di legge sul primo pilastro, mentre l'esame della
seconda normativa, quella che introduce il sistema previdenziale
complementare, e' slittata al 12 settembre. Nove i voti a favore,
mentre l'opposizione si e' divisa tra tre astensioni e due voti
contrari, quelli di Sinistra unita.
"Il primo pilastro ha elementi di equita'- riconosce
Alessandro Rossi, capogruppo di Su- soprattutto rispetto ai
contributi di solidarieta' per le pensioni alte, al maggior
controllo sugli abusi per le pensioni di invalidita',
all'accorpamento dei fondi". Gli elementi positivi quindi non
mancano, "peccato- rileva pero'- che restino elementi di
indottrinamento liberista come l'innalzamento dell'eta'
pensionabile a 66 anni". La soglia attuale dei 65 anni, motiva
Rossi, e' gia' alta e "ancora non sono state introdotte verifiche
per i lavori usuranti".(SEGUE)
(Cri/ Dire)
15:44 02-09-11
NNNN
(SM) PENSIONI. OK COMMISSIONE A 1^ PILASTRO: SERVIRANNO 66 ANNI -2-
(DIRE) San Marino, 2 set. - Questo quindi il punto critico della
riforma sul primo pilastro che ha spinto i commissari di Su a non
condividere il progetto di legge. Piu' critica e' la posizione
sull'introduzione del secondo pilastro previdenziale di cui
"siamo riusciti a rinviare l'esame", aggiunge Rossi che ritiene
necessario introdurre dei correttivi, "richiesti dagli stessi
sindacati".
Su chiede quindi la non obbligatorieta' del contributo
integrativo e, soprattutto, che la gestione del fondo sia
interamente statale, "non affidata a societa' assicurative
private", continua il capogruppo. Infine, l'ultima lamentela: "Ci
pare dubbio l'atteggiamento del governo che porta una riforma
cosi' importante in Aula il 1 settembre, quasi in sordina". Rossi
azzarda: "Forse non vuole affrontare queste tematiche con la
cittadinanza".
(Cri/ Dire)
15:44 02-09-11
WIKILEAKS: APPELLO SU TWITTER, PUBBLICATE VOSTRE SCOPERTE
WIKILEAKS: APPELLO SU TWITTER, PUBBLICATE VOSTRE SCOPERTE
STAMPA MONDIALE NON HA MEZZI PER FARLO ED E' FAZIOSA
(ANSA) - ROMA, 2 SET - ''Twittate le vostre scoperte
importanti. L'intera stampa mondiale non ha sufficienti risorse
ed e' sostanzialmente faziosa''. E' questo l'appello rivolto
dallo staff di Wikileaks agli utenti di Twitter, invitati quindi
a dare il proprio contributo nella ricerca di notizie tra i 251
mila cablogrammi del Dipartimento di Stato americano pubblicati
oggi dall'organizzazione.
E sempre su Twitter, lo staff di Wikileaks sta via via
annunciando il numero di dispacci - tra quelli pubblicati -
riguardanti i diversi Paesi del mondo in cui hanno sede le
ambasciate e i consolati americani. (ANSA).
Y66
02-SET-11 15:26 NNNN
STAMPA MONDIALE NON HA MEZZI PER FARLO ED E' FAZIOSA
(ANSA) - ROMA, 2 SET - ''Twittate le vostre scoperte
importanti. L'intera stampa mondiale non ha sufficienti risorse
ed e' sostanzialmente faziosa''. E' questo l'appello rivolto
dallo staff di Wikileaks agli utenti di Twitter, invitati quindi
a dare il proprio contributo nella ricerca di notizie tra i 251
mila cablogrammi del Dipartimento di Stato americano pubblicati
oggi dall'organizzazione.
E sempre su Twitter, lo staff di Wikileaks sta via via
annunciando il numero di dispacci - tra quelli pubblicati -
riguardanti i diversi Paesi del mondo in cui hanno sede le
ambasciate e i consolati americani. (ANSA).
Y66
02-SET-11 15:26 NNNN
WIKILEAKS: USA, IN ITALIA TEMPISTICA GIUDIZIARIA SPESSO POLITICA
WIKILEAKS: USA, IN ITALIA TEMPISTICA GIUDIZIARIA SPESSO POLITICA =
(AGI) - Roma, 2 set. - La "tempistica" delle azioni giudiziarie
in Italia "spesso appare politica", compresa "la sentenza di
una corte civile contro la Finivest di Berlusconi": e' quanto
scrive la numero 2 dell'ambasciata Usa a Roma, Elizabeth
Dibble, in un cablogramma dell'8 ottobre 2009, inviato subito
dopo la bocciatura del lodo Alfano da parte della Corte
Costituzionale, e pubblicato da Wikileaks. La magistratura
italiana, si legge nel cablo, "era un tradizionale rifugio per
i membri del Partito comunista durante la Guerra Fredda".
"Inoltre, la tempistica delle azioni giudiziarie - incluse
alcune contro funzionari di centro-sinistra - spesso appare
politica", annota la diplomatica. Tra questi casi la Dibble
comprende la sentenza "di una corte civile contro la compagnia
Fininvest di Berlusconi riguardo a una causa di lungo corso da
750 milioni di euro promossa da un rivale d'affari". (AGI)
Rmi/Sar
021613 SET 11
NNNN
MANOVRA: FP-CGIL,CON DELEGA SU TRIBUNALI SI VUOLE COLPIRE PM
MANOVRA: FP-CGIL,CON DELEGA SU TRIBUNALI SI VUOLE COLPIRE
PM
(ANSA) - ROMA, 2 SET - ''Colpire ancora una volta l'azione
della magistratura e in particolare dei pubblici ministeri'':
sarebbe questo - secondo Antonio Crispi, Segretario Nazionale
Fp-Cgil- il ''vero intento'' del governo contenuto
nell'emendamento alla manovra ''dopo le belle dichiarazioni di
intenti del ministro Palma sulla revisione della geografia
giudiziaria''
''Da quello che si legge si arriverebbe addirittura ad
accorpare le procure pi— piccole a prescindere dall'accorpamento
dei tribunali: si potrebbe verificare l'assurdo di un tribunale
senza procura. Siamo pi— che disponibili a discutere di una
moderna revisione della geografia giudiziaria - sostiene Fp-Cgil
in una nota - ma che coinvolga tutti gli operatori e tenga
conto di tutte le questioni inerenti i singoli territori; in
questo modo il Governo si attribuisce, per l'ennesima volta, una
delega in bianco''.
''Il neo Ministro non smentisce i suoi predecessori e tira
fuori un provvedimento che - conclude Crispi - produrr… un
indebolimento del nostro sistema giudiziario e del controllo di
legalit… sul territorio. Insomma, meno giustizia''.(ANSA).
COM-BAO
02-SET-11 16:14 NNNN
(ANSA) - ROMA, 2 SET - ''Colpire ancora una volta l'azione
della magistratura e in particolare dei pubblici ministeri'':
sarebbe questo - secondo Antonio Crispi, Segretario Nazionale
Fp-Cgil- il ''vero intento'' del governo contenuto
nell'emendamento alla manovra ''dopo le belle dichiarazioni di
intenti del ministro Palma sulla revisione della geografia
giudiziaria''
''Da quello che si legge si arriverebbe addirittura ad
accorpare le procure pi— piccole a prescindere dall'accorpamento
dei tribunali: si potrebbe verificare l'assurdo di un tribunale
senza procura. Siamo pi— che disponibili a discutere di una
moderna revisione della geografia giudiziaria - sostiene Fp-Cgil
in una nota - ma che coinvolga tutti gli operatori e tenga
conto di tutte le questioni inerenti i singoli territori; in
questo modo il Governo si attribuisce, per l'ennesima volta, una
delega in bianco''.
''Il neo Ministro non smentisce i suoi predecessori e tira
fuori un provvedimento che - conclude Crispi - produrr… un
indebolimento del nostro sistema giudiziario e del controllo di
legalit… sul territorio. Insomma, meno giustizia''.(ANSA).
COM-BAO
02-SET-11 16:14 NNNN
MANOVRA: CAMUSSO, CHI NON HA MAI PAGATO COMINCI A PAGARE
MANOVRA: CAMUSSO, CHI NON HA MAI PAGATO COMINCI A
PAGARE
(ANSA) - MILANO, 2 SET - ''E' evidente che il sistema fiscale
italiano e' ingiusto: si paghi in ragione di quel che si ha, chi
ha di piu' paghi di piu' e chi non ha mai pagato cominci a
pagare''. Lo ha affermato tra forti applausi il segretario
generale della Cgil, Susanna Camusso, intervenendo all'assemblea
dell'organizzazione a Milano in vista dello sciopero del
prossimo 6 settembre.
''Un'altra manovra e' possibile, basta con l'accanimento
contro le persone che lavorano e i pensionati: la manovra che
noi proponiamo - ha aggiunto Camusso - ha gli stessi saldi della
manovra del governo e la prima proposta e' quella del lavoro per
i giovani altrimenti il Paese tracolla''.
Tra le proposte della Cgil per finanziare gli interventi vi
e' il ''ripristino della legge di successione anche per le
societa', perche' non ci siamo dimenticati che quella legge e'
stata cambiata perche' qualcuno curava gli interessi di famiglia
e non del Paese'', ha affermato la leader sindacale. La Cgil
chiede anche ''una tassa straordinaria sui grandi patrimoni
immobiliari come hanno fatto tutti i Paesi europei prima della
crisi puntando sulla crescita, mentre oggi saremmo costretti a
introdurla per richiamare i conti'', ha detto Camusso.(ANSA).
NI/IMP
02-SET-11 13:57 NNNN
(ANSA) - MILANO, 2 SET - ''E' evidente che il sistema fiscale
italiano e' ingiusto: si paghi in ragione di quel che si ha, chi
ha di piu' paghi di piu' e chi non ha mai pagato cominci a
pagare''. Lo ha affermato tra forti applausi il segretario
generale della Cgil, Susanna Camusso, intervenendo all'assemblea
dell'organizzazione a Milano in vista dello sciopero del
prossimo 6 settembre.
''Un'altra manovra e' possibile, basta con l'accanimento
contro le persone che lavorano e i pensionati: la manovra che
noi proponiamo - ha aggiunto Camusso - ha gli stessi saldi della
manovra del governo e la prima proposta e' quella del lavoro per
i giovani altrimenti il Paese tracolla''.
Tra le proposte della Cgil per finanziare gli interventi vi
e' il ''ripristino della legge di successione anche per le
societa', perche' non ci siamo dimenticati che quella legge e'
stata cambiata perche' qualcuno curava gli interessi di famiglia
e non del Paese'', ha affermato la leader sindacale. La Cgil
chiede anche ''una tassa straordinaria sui grandi patrimoni
immobiliari come hanno fatto tutti i Paesi europei prima della
crisi puntando sulla crescita, mentre oggi saremmo costretti a
introdurla per richiamare i conti'', ha detto Camusso.(ANSA).
NI/IMP
02-SET-11 13:57 NNNN
MANOVRA: CAMUSSO, TAGLIARE VITALIZI PENSIONI PARLAMENTARI
MANOVRA: CAMUSSO, TAGLIARE VITALIZI PENSIONI
PARLAMENTARI
(ANSA) - MILANO, 2 SET - ''Sui costi della politica si sta
facendo una grande confusione e una grande demagogia perche'
c'e' molta enfasi ma le cifre di cui parliamo non risanano i
conti pubblici ma, prima di pensare a una riduzione dei
parlamentari, il Parlamento voti il taglio dei vitalizi sulle
loro pensioni. Serve la retribuzione della politica, ma sono
ingiusti i privilegi''. Lo afferma il segretario generale della
Cgil Susanna Camusso, aggiungendo che ''prima di discutere di
altre cose i parlamentari vorrei eleggerli e non che fossero
nominati come e' oggi''.
''Questo governo si e' caratterizzato per fare tagli sulle
spalle degli altri e anche tutti i tagli della manovra dovranno
essere attuati dal governo successivo: il governo - ha aggiunto
Camusso intervenendo all'assemblea della Cgil di Milano - non ha
tagliato i vitalizi sulle pensioni dei parlamentari perche' la
sua maggioranza e' determinata dai privilegi che vengono dati ai
parlamentari e non da una linea politica''.(ANSA).
NI/IMP
02-SET-11 14:06 NNNN
(ANSA) - MILANO, 2 SET - ''Sui costi della politica si sta
facendo una grande confusione e una grande demagogia perche'
c'e' molta enfasi ma le cifre di cui parliamo non risanano i
conti pubblici ma, prima di pensare a una riduzione dei
parlamentari, il Parlamento voti il taglio dei vitalizi sulle
loro pensioni. Serve la retribuzione della politica, ma sono
ingiusti i privilegi''. Lo afferma il segretario generale della
Cgil Susanna Camusso, aggiungendo che ''prima di discutere di
altre cose i parlamentari vorrei eleggerli e non che fossero
nominati come e' oggi''.
''Questo governo si e' caratterizzato per fare tagli sulle
spalle degli altri e anche tutti i tagli della manovra dovranno
essere attuati dal governo successivo: il governo - ha aggiunto
Camusso intervenendo all'assemblea della Cgil di Milano - non ha
tagliato i vitalizi sulle pensioni dei parlamentari perche' la
sua maggioranza e' determinata dai privilegi che vengono dati ai
parlamentari e non da una linea politica''.(ANSA).
NI/IMP
02-SET-11 14:06 NNNN
MANOVRA: IDV, ACCORPAMENTO PROCURE E' INEDITO GRAVISSIMO
MANOVRA: IDV, ACCORPAMENTO PROCURE E' INEDITO
GRAVISSIMO
(ANSA) - ROMA, 2 SET - ''La scelta del Governo di accorpare
le Procure della Repubblica e cosi' realizzare i Tribunali senza
Procura, e' un inedito gravissimo''. A dichiararlo il capogruppo
dell'Italia dei Valori in commissione Giustizia al Senato, Luigi
Li Gotti, secondo il quale ''cosi' spariscono le attivita' di
indagine, sparisce l'acquisizione delle notizie di reato, si
sguarnisce il territorio dello strumento di controllo di
legalita'. Insomma si taglia sulla sicurezza. Un'autentica
follia. Questo non e' riordino della geografia giudiziaria, ma
smantellamento criminogeno''.
''L'Italia dei Valori - conclude Li Gotti - denuncia con
forza quanto accaduto e si opporra' alla realizzazione del
disegno governativo''.(ANSA).
PAG
02-SET-11 14:27 NNNN
(ANSA) - ROMA, 2 SET - ''La scelta del Governo di accorpare
le Procure della Repubblica e cosi' realizzare i Tribunali senza
Procura, e' un inedito gravissimo''. A dichiararlo il capogruppo
dell'Italia dei Valori in commissione Giustizia al Senato, Luigi
Li Gotti, secondo il quale ''cosi' spariscono le attivita' di
indagine, sparisce l'acquisizione delle notizie di reato, si
sguarnisce il territorio dello strumento di controllo di
legalita'. Insomma si taglia sulla sicurezza. Un'autentica
follia. Questo non e' riordino della geografia giudiziaria, ma
smantellamento criminogeno''.
''L'Italia dei Valori - conclude Li Gotti - denuncia con
forza quanto accaduto e si opporra' alla realizzazione del
disegno governativo''.(ANSA).
PAG
02-SET-11 14:27 NNNN
MANOVRA:LUPI,STATALI PIU' GARANTITI,GIUSTO CHIEDERE DI PIU'
ZCZC6257/SXA
XPP64134
R POL S0A QBXB
MANOVRA:LUPI,STATALI PIU' GARANTITI,GIUSTO CHIEDERE DI PIU'
(ANSA) - ROMA, 1 SET - ''Io credo che ci sia una differenza
sostanziale tra dipendenti pubblici e dipendenti privati''. E'
quanto afferma il vicepresidente della Camera Maurizio Lupi, del
Pdl, sostenendo che con il contributo di solidarieta' ''in
Italia, con senso di responsabilita', nella manovra si chiedono
sacrifici a tutti ma in particolare ai piu' garantiti, mentre in
Irlanda sono stati dimezzati gli stipendi per i dipendenti
pubblici ed in Spagna si e' stabilito che prima si dovra'
perseguire il pareggio di bilancio e poi si potranno pagare gli
stipendi nel pubblico''.
Per l'esponente di vertice del Pdl ''i saldi ci sono'' e
''bisogna proseguire sulla strada del confronto con le
opposizioni, che gia' e' stata scelta accogliendo la richiesta
di togliere il contributo di solidarieta' e ridurre i tagli per
gli enti locali, accentuando la lotta all'evasione''. (ANSA).
DU
01-SET-11 19:28 NNNN
XPP64134
R POL S0A QBXB
MANOVRA:LUPI,STATALI PIU' GARANTITI,GIUSTO CHIEDERE DI PIU'
(ANSA) - ROMA, 1 SET - ''Io credo che ci sia una differenza
sostanziale tra dipendenti pubblici e dipendenti privati''. E'
quanto afferma il vicepresidente della Camera Maurizio Lupi, del
Pdl, sostenendo che con il contributo di solidarieta' ''in
Italia, con senso di responsabilita', nella manovra si chiedono
sacrifici a tutti ma in particolare ai piu' garantiti, mentre in
Irlanda sono stati dimezzati gli stipendi per i dipendenti
pubblici ed in Spagna si e' stabilito che prima si dovra'
perseguire il pareggio di bilancio e poi si potranno pagare gli
stipendi nel pubblico''.
Per l'esponente di vertice del Pdl ''i saldi ci sono'' e
''bisogna proseguire sulla strada del confronto con le
opposizioni, che gia' e' stata scelta accogliendo la richiesta
di togliere il contributo di solidarieta' e ridurre i tagli per
gli enti locali, accentuando la lotta all'evasione''. (ANSA).
DU
01-SET-11 19:28 NNNN
SCUOLA: VENETO, PROPOSTA ABOLIZIONE MATERNE STATALI, POLEMICHE
ZCZC
AGI0359 3 CRO 0 R01 /
SCUOLA: VENETO, PROPOSTA ABOLIZIONE MATERNE STATALI, POLEMICHE =
(AGI) - Venezia, 1 set. - "Il pluralismo e la liberta' di
scelta saranno assolutamente valorizzati dalla proposta da me
solo schematicamente, avanzata alla stampa sulla questione
delle scuole per l'infanzia paritarie per i bambini dai 3-6
anni nel Veneto". L'assessore regionale veneto Remo Sernagiotto
(Pdl) torna sulla sua proposta di eliminare le materne statali
perche' troppo costose. "L'ingiustizia vera - spiega
Sernagiotto rilanciando un progetto che presentera' al ministro
Gelmini - e' che i bambini veneti che vanno alle scuole
d'infanzia statali ci vanno gratis mentre quelli che vanno
nelle paritarie (il 70% nel Veneto) devono pagare la retta. Si
tratta di migliaia e migliaia di famiglie per cui nella nostra
regione abbiamo, su questo versante, famiglie di serie A e di
serie B".
"Con la mia proposta invece potremmo avere le scuole per i
bambini 3-6 anni gratuite per tutti, tutti trattati allo stesso
modo, tutti cittadini di serie A, con una pluralita' d'offerta
effettiva e la scelta educativa libera perche' qualsiasi
famiglia o ente, sia cattolico che laico o misto, potra'
organizzare questi servizi. Rassicuro tutti non ho alcuna
intenzione di chiudere le scuole d'infanzia statali, anche
perche' non ne avrei il potere. Voglio solo che si faccia
strada e diventi azione il ragionamento che dobbiamo avere come
parametro il costo standard di 2800 euro annui a bambino
realizzato da quelle paritarie". (AGI)
Crc (Segue)
011619 SET 11
NNNN
ZCZC
AGI0360 3 CRO 0 R01 /
SCUOLA: VENETO, PROPOSTA ABOLIZIONE MATERNE STATALI, POLEMICHE (2)=
(AGI) - Venezia, 1 set. - Replicano a Sernagiotto Cgil Veneto e
Pd. "La Cgil del Veneto - scrivono in una nota Carla
Pellegatta, Daniele Giordano (Funzione Pubblica) e Salvatore
Mazza (segretario generale Flc)- esprime sconcerto per
l'ennesima sortita dell'assessore Sernagiotto. E' sconcertante
che un assessore regionale alle politiche sociali possa
definire fonte di spreco la scuola pubblica. Il modello
proposto dall'assessore Sernagiotto, e' tristemente coerente
con l'idea dello stato sociale fai da te, tutto in mano ai
privati o, meglio ancora, quattro soldi alle famiglie e che si
arrangino, magari organizzando qualche nido di pianerottolo, o
tenendosi in casa gli anziani non autosufficienti perche' i
servizi costano e questa Regione, evidentemente, non ha nessuna
intenzione di farsene carico".
"In una situazione nella quale gia' i privati si trovano
con l'acqua alla gola al punto che nel 2011 hanno chiesto 30
milioni in piu' alla Regione - commentano i consiglieri
regionali Pd Claudio Sinigaglia e Roberto Fasoli - con questo
progetto-pilota sarebbe inevitabile un aggravio degli oneri a
carico delle famiglie e della Regione stessa. Ovviamente
perche' i Comuni e lo Stato, essendo totalmente fuori dal
gioco, non stanzierebbero piu' un euro". "Oltre ad essere
irrealizzabile - osserva il Pd veneto - questa proposta non
tiene conto del fatto che in tutte le Regioni, compresa la
nostra, i privati stessi chiedono di essere assorbiti dallo
Stato e di rientrare nella fiscalita' generale: un vero aiuto
sarebbe semmai il passaggio inverso rispetto a quello che
propone Sernagiotto. L'assessore dovrebbe poi spiegare che fine
faranno gli insegnanti statali e comunali che all'improvviso si
ritroverebbero senza lavoro: li assume lui direttamente o pensa
che sia possibile lasciarli tranquillamente sulla strada?".
(AGI)
Crc
011619 SET 11
NNNN
AGI0359 3 CRO 0 R01 /
SCUOLA: VENETO, PROPOSTA ABOLIZIONE MATERNE STATALI, POLEMICHE =
(AGI) - Venezia, 1 set. - "Il pluralismo e la liberta' di
scelta saranno assolutamente valorizzati dalla proposta da me
solo schematicamente, avanzata alla stampa sulla questione
delle scuole per l'infanzia paritarie per i bambini dai 3-6
anni nel Veneto". L'assessore regionale veneto Remo Sernagiotto
(Pdl) torna sulla sua proposta di eliminare le materne statali
perche' troppo costose. "L'ingiustizia vera - spiega
Sernagiotto rilanciando un progetto che presentera' al ministro
Gelmini - e' che i bambini veneti che vanno alle scuole
d'infanzia statali ci vanno gratis mentre quelli che vanno
nelle paritarie (il 70% nel Veneto) devono pagare la retta. Si
tratta di migliaia e migliaia di famiglie per cui nella nostra
regione abbiamo, su questo versante, famiglie di serie A e di
serie B".
"Con la mia proposta invece potremmo avere le scuole per i
bambini 3-6 anni gratuite per tutti, tutti trattati allo stesso
modo, tutti cittadini di serie A, con una pluralita' d'offerta
effettiva e la scelta educativa libera perche' qualsiasi
famiglia o ente, sia cattolico che laico o misto, potra'
organizzare questi servizi. Rassicuro tutti non ho alcuna
intenzione di chiudere le scuole d'infanzia statali, anche
perche' non ne avrei il potere. Voglio solo che si faccia
strada e diventi azione il ragionamento che dobbiamo avere come
parametro il costo standard di 2800 euro annui a bambino
realizzato da quelle paritarie". (AGI)
Crc (Segue)
011619 SET 11
NNNN
ZCZC
AGI0360 3 CRO 0 R01 /
SCUOLA: VENETO, PROPOSTA ABOLIZIONE MATERNE STATALI, POLEMICHE (2)=
(AGI) - Venezia, 1 set. - Replicano a Sernagiotto Cgil Veneto e
Pd. "La Cgil del Veneto - scrivono in una nota Carla
Pellegatta, Daniele Giordano (Funzione Pubblica) e Salvatore
Mazza (segretario generale Flc)- esprime sconcerto per
l'ennesima sortita dell'assessore Sernagiotto. E' sconcertante
che un assessore regionale alle politiche sociali possa
definire fonte di spreco la scuola pubblica. Il modello
proposto dall'assessore Sernagiotto, e' tristemente coerente
con l'idea dello stato sociale fai da te, tutto in mano ai
privati o, meglio ancora, quattro soldi alle famiglie e che si
arrangino, magari organizzando qualche nido di pianerottolo, o
tenendosi in casa gli anziani non autosufficienti perche' i
servizi costano e questa Regione, evidentemente, non ha nessuna
intenzione di farsene carico".
"In una situazione nella quale gia' i privati si trovano
con l'acqua alla gola al punto che nel 2011 hanno chiesto 30
milioni in piu' alla Regione - commentano i consiglieri
regionali Pd Claudio Sinigaglia e Roberto Fasoli - con questo
progetto-pilota sarebbe inevitabile un aggravio degli oneri a
carico delle famiglie e della Regione stessa. Ovviamente
perche' i Comuni e lo Stato, essendo totalmente fuori dal
gioco, non stanzierebbero piu' un euro". "Oltre ad essere
irrealizzabile - osserva il Pd veneto - questa proposta non
tiene conto del fatto che in tutte le Regioni, compresa la
nostra, i privati stessi chiedono di essere assorbiti dallo
Stato e di rientrare nella fiscalita' generale: un vero aiuto
sarebbe semmai il passaggio inverso rispetto a quello che
propone Sernagiotto. L'assessore dovrebbe poi spiegare che fine
faranno gli insegnanti statali e comunali che all'improvviso si
ritroverebbero senza lavoro: li assume lui direttamente o pensa
che sia possibile lasciarli tranquillamente sulla strada?".
(AGI)
Crc
011619 SET 11
NNNN
Manovra/ Radicali: Redditi on line? Lo facciano tutti ministri
MAW9418 4 pol gn00 886 ITA0418;
Manovra/ Radicali: Redditi on line? Lo facciano tutti ministri
Bernardini: Finora ok solo da Frattini e Brunetta
Roma, 1 set. (TMNews) - Non solo Frattini e Brunetta ma tutti i
ministri mettano i propri redditi on line. Lo dice Rita
Bernardini dei Radicali, membro della Commissione Giustizia alla
Camera. "Ottimo! Tutte le dichiarazioni dei redditi online per
tutti! Peccato che dei 52 membri del Governo che sono
contemporaneamente anche parlamentari, solamente i ministri
Franco Frattini e Renato Brunetta e il sottosegretario Aurelio
Salvatore Misiti abbiano firmato la liberatoria per mettere
online sui siti istituzionali la propria anagrafe patrimoniale
(come da proposta radicale approvata tanto alla Camera quanto al
Senato). Tutti gli altri hanno preferito nasconderla ai cittadini
nonostante gli obblighi di legge (LEGGE 5 luglio 1982, n. 441
Disposizioni per la pubblicita' della situazione patrimoniale di
titolari di cariche elettive e di cariche direttive di alcuni
enti)", conclude.
Red/Mdr
012003 set 11
Manovra/ Radicali: Redditi on line? Lo facciano tutti ministri
Bernardini: Finora ok solo da Frattini e Brunetta
Roma, 1 set. (TMNews) - Non solo Frattini e Brunetta ma tutti i
ministri mettano i propri redditi on line. Lo dice Rita
Bernardini dei Radicali, membro della Commissione Giustizia alla
Camera. "Ottimo! Tutte le dichiarazioni dei redditi online per
tutti! Peccato che dei 52 membri del Governo che sono
contemporaneamente anche parlamentari, solamente i ministri
Franco Frattini e Renato Brunetta e il sottosegretario Aurelio
Salvatore Misiti abbiano firmato la liberatoria per mettere
online sui siti istituzionali la propria anagrafe patrimoniale
(come da proposta radicale approvata tanto alla Camera quanto al
Senato). Tutti gli altri hanno preferito nasconderla ai cittadini
nonostante gli obblighi di legge (LEGGE 5 luglio 1982, n. 441
Disposizioni per la pubblicita' della situazione patrimoniale di
titolari di cariche elettive e di cariche direttive di alcuni
enti)", conclude.
Red/Mdr
012003 set 11
ANSA-FOCUS/ MANOVRA:CGIL; SPIAGGE E FACEBOOK;SCIOPERO MOLTO WEB CAPRI E MOSTRA CINEMA; SMS DA 100 CORTEI, PIAZZA E' ANCHE VIRTUA
ZCZC6805/SX4
RX164562
R ECO S04 XQKL
>ANSA-FOCUS/ MANOVRA:CGIL; SPIAGGE E FACEBOOK;SCIOPERO MOLTO WEB
CAPRI E MOSTRA CINEMA; SMS DA 100 CORTEI, PIAZZA E' ANCHE VIRTUA
(di Paolo Rubino)
(ANSA) - ROMA, 1 SET - Dalle spiagge alla Mostra del Cinema,
dalla piazzetta di Capri a Facebook: la Cgil prepara lo sciopero
generale del 6 settembre puntando al contatto con la gente, al
confronto ''in ogni modo ed in ogni luogo''. Con iniziative
''straordinarie'', segno di una ''eccezionale partecipazione'',
racconta il segretario confederale per l'organizzazione, Enrico
Panini. Dalle presenze simbolo in testa ai cortei alla cronaca
dello sciopero su internet, affidata agli sms della gente in
piazza ''per raccontare dal vivo la coralita' di una grande
mobilitazione''. Con ''fabbriche ancora chiuse e molti italiani
ancora in vacanza'', ed uno sciopero da organizzare in tempi
record, la mobilitazione della Cgil non rinuncia ai tradizionali
volantinaggi ma punta sulla piazza virtuale di una protesta-web.
DUE MILIONI DI VOLANTINI, E DI CONTATTI SU FACEBOOK.
500mila manifesti in due giorni, due milioni di volantini. E due
milioni sono anche le visualizzazioni della campagna per lo
sciopero su Facebook (1,5 milioni per quella contro l'abolizione
delle feste civili con la petizione a quota 62mila firme). Tutto
il materiale informativo e' sul sito della Cgil, visto da oltre
500mila utenti, aumentano al ritmo di 70mila al giorno.
IN PIAZZETTA A CAPRI, SPIAGGE, MOSTRA CINEMA, BICI A NAPOLI
Presidio con attori e musica, domani per tutto il giorno nella
piazzetta di Capri. La protesta della Cgil contro la manovra
sbarca anche alla Mostra del Cinema di Venezia, sabato, con una
conferenza stampa con Ottavia Piccolo, che sara' sul palco della
manifestazione del 6 settembre a Venezia: un ''punto di contatto
con spettacolo, arte, cultura, un mondo che ne esce a pezzi''.
Venerdi' e sabato i volantinaggi sulle spiagge di Sicilia,
Campania, Emilia Romagna, Basilicata, Puglia, e altre regioni
ancora. Domenica, con lo stop del traffico a Napoli, delegati
Cgil in bicicletta con slogan sulle magliette.
LA VIGILIA DI CAGLIARI E GROSSETO, NOTTE DEL LAVORO A TERAMO
Il 5 settembre una giornata della sensibilizzazione a Cagliari
con 800 delegati per le strade. A Teramo la Notte per il Lavoro.
A Grosseto 24 ore di presidio davanti alla Prefettura.
100 PIAZZE; SUSANNA CAMUSSO A ROMA, PALCO SOTTO IL COLOSSEO
E' confermata l'articolazione dello sciopero con manifestazioni
in 100 citta' (il 60 % con dirigenti nazionali). La leader
Susanna Camusso a Roma in via San Gregorio, sotto il Colosseo.
GIOVANI,PARTIGIANI,IMMIGRATI,SOLIDARIETA' A MARITTIMI PROCIDA
Presenze simbolo in testa ai cortei del 6 settembre, a Napoli
con i familiari dei marittimi di Procida da sei mesi ostaggio
dei pirati in Somalia, in Puglia gli immigrati che lavorano nei
campi. Giovani e partigiani dell'Anpi in tutt'Italia. A Genova e
altre citta' corone di fiori per le vittime della Liberazione
A LECCO UN FLASH MOB, A TORINO MESTIERI IN PIAZZA
A Lecco un flash mob a sorpresa su un tema della protesta, a
Torino in 12 gazebo (uno per ogni categoria della Cgil) ''medici
che misurano la pressione, camerieri che servono l'aperitivo,
insegnanti che fanno lezione: in piazza il valore del lavoro''.
SMS ALLE PIAZZE, IL RACCONTO ONLINE. Su internet informazioni
da ogni citta' ''fin dalle prime ore del mattino quando si
muoveranno i primi pullman''. Via sms ''le riflessioni, i
pensieri, le emozioni'' direttamente dalla gente in piazza.
Dirette video su molti siti che hanno chiesto di collegarsi.
(ANSA).
RUB/RUB
01-SET-11 20:11 NNNN
RX164562
R ECO S04 XQKL
>ANSA-FOCUS/ MANOVRA:CGIL; SPIAGGE E FACEBOOK;SCIOPERO MOLTO WEB
CAPRI E MOSTRA CINEMA; SMS DA 100 CORTEI, PIAZZA E' ANCHE VIRTUA
(di Paolo Rubino)
(ANSA) - ROMA, 1 SET - Dalle spiagge alla Mostra del Cinema,
dalla piazzetta di Capri a Facebook: la Cgil prepara lo sciopero
generale del 6 settembre puntando al contatto con la gente, al
confronto ''in ogni modo ed in ogni luogo''. Con iniziative
''straordinarie'', segno di una ''eccezionale partecipazione'',
racconta il segretario confederale per l'organizzazione, Enrico
Panini. Dalle presenze simbolo in testa ai cortei alla cronaca
dello sciopero su internet, affidata agli sms della gente in
piazza ''per raccontare dal vivo la coralita' di una grande
mobilitazione''. Con ''fabbriche ancora chiuse e molti italiani
ancora in vacanza'', ed uno sciopero da organizzare in tempi
record, la mobilitazione della Cgil non rinuncia ai tradizionali
volantinaggi ma punta sulla piazza virtuale di una protesta-web.
DUE MILIONI DI VOLANTINI, E DI CONTATTI SU FACEBOOK.
500mila manifesti in due giorni, due milioni di volantini. E due
milioni sono anche le visualizzazioni della campagna per lo
sciopero su Facebook (1,5 milioni per quella contro l'abolizione
delle feste civili con la petizione a quota 62mila firme). Tutto
il materiale informativo e' sul sito della Cgil, visto da oltre
500mila utenti, aumentano al ritmo di 70mila al giorno.
IN PIAZZETTA A CAPRI, SPIAGGE, MOSTRA CINEMA, BICI A NAPOLI
Presidio con attori e musica, domani per tutto il giorno nella
piazzetta di Capri. La protesta della Cgil contro la manovra
sbarca anche alla Mostra del Cinema di Venezia, sabato, con una
conferenza stampa con Ottavia Piccolo, che sara' sul palco della
manifestazione del 6 settembre a Venezia: un ''punto di contatto
con spettacolo, arte, cultura, un mondo che ne esce a pezzi''.
Venerdi' e sabato i volantinaggi sulle spiagge di Sicilia,
Campania, Emilia Romagna, Basilicata, Puglia, e altre regioni
ancora. Domenica, con lo stop del traffico a Napoli, delegati
Cgil in bicicletta con slogan sulle magliette.
LA VIGILIA DI CAGLIARI E GROSSETO, NOTTE DEL LAVORO A TERAMO
Il 5 settembre una giornata della sensibilizzazione a Cagliari
con 800 delegati per le strade. A Teramo la Notte per il Lavoro.
A Grosseto 24 ore di presidio davanti alla Prefettura.
100 PIAZZE; SUSANNA CAMUSSO A ROMA, PALCO SOTTO IL COLOSSEO
E' confermata l'articolazione dello sciopero con manifestazioni
in 100 citta' (il 60 % con dirigenti nazionali). La leader
Susanna Camusso a Roma in via San Gregorio, sotto il Colosseo.
GIOVANI,PARTIGIANI,IMMIGRATI,SOLIDARIETA' A MARITTIMI PROCIDA
Presenze simbolo in testa ai cortei del 6 settembre, a Napoli
con i familiari dei marittimi di Procida da sei mesi ostaggio
dei pirati in Somalia, in Puglia gli immigrati che lavorano nei
campi. Giovani e partigiani dell'Anpi in tutt'Italia. A Genova e
altre citta' corone di fiori per le vittime della Liberazione
A LECCO UN FLASH MOB, A TORINO MESTIERI IN PIAZZA
A Lecco un flash mob a sorpresa su un tema della protesta, a
Torino in 12 gazebo (uno per ogni categoria della Cgil) ''medici
che misurano la pressione, camerieri che servono l'aperitivo,
insegnanti che fanno lezione: in piazza il valore del lavoro''.
SMS ALLE PIAZZE, IL RACCONTO ONLINE. Su internet informazioni
da ogni citta' ''fin dalle prime ore del mattino quando si
muoveranno i primi pullman''. Via sms ''le riflessioni, i
pensieri, le emozioni'' direttamente dalla gente in piazza.
Dirette video su molti siti che hanno chiesto di collegarsi.
(ANSA).
RUB/RUB
01-SET-11 20:11 NNNN
Manovra/ Acli: Se non pagano i ricchi chi pagherà?
MAW9421 4 eco gn00 967 ITA0421;
Manovra/ Acli: Se non pagano i ricchi chi pagherà?
Olivero: ripristinare il contributo di solidariet�
Roma, 1 set. (TMNews) - "Se non saranno i ricchi a pagare la
manovra, chi pagher�?". E' quanto chiede il presidente nazionale
delle Acli, Andrea Olivero, commentando le ripetute modifiche al
provvedimento economico del governo, che hanno finito per
togliere il contributo di solidariet�ed escludere qualsiasi
ipotesi di patrimoniale.
"A fronte dei sacrifici chiesti al Paese - ha detto Olivero
nella relazione introduttiva dell`Incontro nazionale di studi, a
Castel Gandolfo - sarebbe necessario salvare almeno la
proporzionalit�dei pesi. Non �demagogia semplicistica chiedersi
se il contributo di solidariet�e una patrimoniale non fossero
pi�eque della riduzione delle detrazioni per le famiglie. Non �per nostalgie collettivistiche o per odio di classe che
richiamiamo la necessit�che chi ha pi�vantaggi contribuisca di
pi�nel momento della crisi e dei sacrifici".
"Invece la manovra - sostiene Olivero - �stata corretta in un
incontro tutto interno alla maggioranza, e tradisce nelle sue
modifiche una logica attenta pi�agli equilibri interni e alla
tenuta della coalizione di governo che non al bene complessivo
del Paese e dei cittadini. I continui cambiamenti prospettati dal
governo in queste ore danno l`immagine di una totale
improvvisazione".
Le Acli chiedono dunque che "si ripristini per tutti il
contributo di solidariet�, si abbia il coraggio di inserire una
patrimoniale sui grandi beni immobiliari del Paese e si dia
subito avvio alle riforme da tempo prospettate, del welfare, del
mercato del lavoro e del fisco. Con tre obiettivi precisi: dare
continuit�al 'modello italiano di welfare', correggendolo ma non
smantellandolo; aprire nuovi spazi per i giovani nell`accesso al
lavoro; garantire una pi�equa distribuzione della ricchezza nel
Paese, sostenendo in particolare le famiglie ed i redditi da
lavoro. Solo il riformismo - conclude - pu�dare continuit�alla
civilt�dei diritti nelle profonde trasformazioni in atto".
Red-Pie
012005 set 11
Manovra/ Acli: Se non pagano i ricchi chi pagherà?
Olivero: ripristinare il contributo di solidariet�
Roma, 1 set. (TMNews) - "Se non saranno i ricchi a pagare la
manovra, chi pagher�?". E' quanto chiede il presidente nazionale
delle Acli, Andrea Olivero, commentando le ripetute modifiche al
provvedimento economico del governo, che hanno finito per
togliere il contributo di solidariet�ed escludere qualsiasi
ipotesi di patrimoniale.
"A fronte dei sacrifici chiesti al Paese - ha detto Olivero
nella relazione introduttiva dell`Incontro nazionale di studi, a
Castel Gandolfo - sarebbe necessario salvare almeno la
proporzionalit�dei pesi. Non �demagogia semplicistica chiedersi
se il contributo di solidariet�e una patrimoniale non fossero
pi�eque della riduzione delle detrazioni per le famiglie. Non �per nostalgie collettivistiche o per odio di classe che
richiamiamo la necessit�che chi ha pi�vantaggi contribuisca di
pi�nel momento della crisi e dei sacrifici".
"Invece la manovra - sostiene Olivero - �stata corretta in un
incontro tutto interno alla maggioranza, e tradisce nelle sue
modifiche una logica attenta pi�agli equilibri interni e alla
tenuta della coalizione di governo che non al bene complessivo
del Paese e dei cittadini. I continui cambiamenti prospettati dal
governo in queste ore danno l`immagine di una totale
improvvisazione".
Le Acli chiedono dunque che "si ripristini per tutti il
contributo di solidariet�, si abbia il coraggio di inserire una
patrimoniale sui grandi beni immobiliari del Paese e si dia
subito avvio alle riforme da tempo prospettate, del welfare, del
mercato del lavoro e del fisco. Con tre obiettivi precisi: dare
continuit�al 'modello italiano di welfare', correggendolo ma non
smantellandolo; aprire nuovi spazi per i giovani nell`accesso al
lavoro; garantire una pi�equa distribuzione della ricchezza nel
Paese, sostenendo in particolare le famiglie ed i redditi da
lavoro. Solo il riformismo - conclude - pu�dare continuit�alla
civilt�dei diritti nelle profonde trasformazioni in atto".
Red-Pie
012005 set 11
MANOVRA:CGIL IRRITATA,NUOVO INCONTRO CLANDESTINO CON SACCONI CON CISL, UIL, CONFINDUSTRIA, SUL TAVOLO L'ARTICOLO OTTO
ZCZC6433/SX4
RX164231
U ECO S04 XQKL
MANOVRA:CGIL IRRITATA,NUOVO INCONTRO CLANDESTINO CON SACCONI
CON CISL, UIL, CONFINDUSTRIA, SUL TAVOLO L'ARTICOLO OTTO
(ANSA) - ROMA, 1 SET - Dalla Cgil trapela ''irritazione'',
ma
anche ''ironia'', per un nuovo incontro riservato che ci
sarebbe stato tra il ministro Sacconi, Confindustria, Cisl e
Uil.
''Ci giungono indiscrezioni - dicono da Corso Italia - sul
fatto che in queste ultime ore si sarebbe svolto un nuovo
incontro riservato tra le solite organizzazioni e il solito
ministro che hanno oramai la consuetudine di fare e poi smentire
incontri clandestini''. Tema dell'incontro, secondo le voci
giunte alla Cgil, correzioni all'articolo 8 del decreto sulla
manovra (le norme sulla contrattazione aziendale in deroga a
leggi e contratti nazionali).
Per la Cgil, ''la notizia, se confermata, sarebbe grave ma
viene commentata con molta irritazione e, al tempo stesso, con
altrettanta ironia per il ripetersi di incontri separati che poi
naturalmente vengono smentiti o negati''.
''Non serve - stigmatizzano da Corso Italia - andare in
soccorso di un ministro del Lavoro sotto schiaffo per il tentato
golpe sulle pensioni. I contraenti dell'accordo del 28 giugno'',
l'intesa tra parti sociali sullo stesso tema della
contrattazione aziendale, ''devono solo rivendicarne il pieno
rispetto, e la cancellazione dell'intero articolo inserito nella
manovra. Cosi' fa la Cgil - viene sottolineato - e cosi'
dovrebbero fare tutti coloro che lo hanno concordato''.(ANSA).
RUB
01-SET-11 19:38 NNNN
RX164231
U ECO S04 XQKL
MANOVRA:CGIL IRRITATA,NUOVO INCONTRO CLANDESTINO CON SACCONI
CON CISL, UIL, CONFINDUSTRIA, SUL TAVOLO L'ARTICOLO OTTO
(ANSA) - ROMA, 1 SET - Dalla Cgil trapela ''irritazione'',
ma
anche ''ironia'', per un nuovo incontro riservato che ci
sarebbe stato tra il ministro Sacconi, Confindustria, Cisl e
Uil.
''Ci giungono indiscrezioni - dicono da Corso Italia - sul
fatto che in queste ultime ore si sarebbe svolto un nuovo
incontro riservato tra le solite organizzazioni e il solito
ministro che hanno oramai la consuetudine di fare e poi smentire
incontri clandestini''. Tema dell'incontro, secondo le voci
giunte alla Cgil, correzioni all'articolo 8 del decreto sulla
manovra (le norme sulla contrattazione aziendale in deroga a
leggi e contratti nazionali).
Per la Cgil, ''la notizia, se confermata, sarebbe grave ma
viene commentata con molta irritazione e, al tempo stesso, con
altrettanta ironia per il ripetersi di incontri separati che poi
naturalmente vengono smentiti o negati''.
''Non serve - stigmatizzano da Corso Italia - andare in
soccorso di un ministro del Lavoro sotto schiaffo per il tentato
golpe sulle pensioni. I contraenti dell'accordo del 28 giugno'',
l'intesa tra parti sociali sullo stesso tema della
contrattazione aziendale, ''devono solo rivendicarne il pieno
rispetto, e la cancellazione dell'intero articolo inserito nella
manovra. Cosi' fa la Cgil - viene sottolineato - e cosi'
dovrebbero fare tutti coloro che lo hanno concordato''.(ANSA).
RUB
01-SET-11 19:38 NNNN
giovedì 1 settembre 2011
(SM) PENSIONI. MAGGIORANZA "DISTRATTA", BAGARRE IN COMMISSIONE AULA PRIMA RESPINGE ARTICOLO, POI APPROVA; MINORANZA: "DITTATURA"
(SM) PENSIONI. MAGGIORANZA "DISTRATTA", BAGARRE IN COMMISSIONE
AULA PRIMA RESPINGE ARTICOLO, POI APPROVA; MINORANZA: "DITTATURA"
(DIRE) San Marino, 1 set. - Clima surriscaldato in Commissione
sanita', alla prese con la riforma del sistema previdenziale. Le
parti in causa arrivano ai ferri corti gia' in apertura dei
lavori, quando l'opposizione contesta duramente la mancanza del
numero legale, richiedendo il controllo numerico dei presenti.
Dopo le polemiche, si e' ripartiti dall'appello e dal comma
comunicazioni, ritardando l'esame del primo progetto di legge in
scaletta. Nel pomeriggio, la temperatura sale nuovamente quando
la maggioranza inciampa su un articolo emendato. In dettaglio,
l'articolo 4 della riforma del sistema previdenziale, quello che
definisce la contribuzione della gestione separata e i suoi
iscritti, viene messo ai voti direttamente nella versione
emendata, con correttivi di natura tecnica, incassando il favore
di appena 4 dei 10 commissari presenti.
Il presidente della Commissione, Gian Nicola Berti (Ns) lo
dichiara respinto e rimette immediatamente al giudizio dell'Aula
la versione della prima lettura dell'articolo che, in questo
caso, viene accolto con 9 voti a favore e 5 contrari.
L'opposizione scatta e alza la voce sul metodo. "E' una
dittatura", denuncia Pier Marino Mularoni, Upr, che punta il dito
contro la gestione del presidente. "Ci si sente presi in giro
quando non e' possibile esprimere la propria opinione su
un'interpretazione soggettiva del presidente, e' stata fatta una
prevaricazione molto grave della democrazia". Gli da' man forte
Vanessa Muratori, Su, che richiede di passare ad un metodo di
lavoro piu' garantista: "Non e' pignoleria, ne' ostruzionismo,
prima si vota l'articolo in prima lettura, poi singolarmente gli
emendamenti, non viceversa". Alessandro Rossi, Su, incalza: "Se i
commissari di maggioranza sono distratti, e' meglio che siano
mandati a casa". E ancora, rivolto a Berti: "Sara' necessario
valutare tutte le azioni per far valere i nostri diritti lesi,
perche' lei presidente dovrebbe tutelare anche
l'opposizione".(SEGUE)
(Cri/ Dire)
18:03 01-09-11
(SM) PENSIONI. MAGGIORANZA "DISTRATTA", BAGARRE IN COMMISSIONE -2-
(DIRE) San Marino, 1 set. - Il diretto interessato replica
duramente: "Questo presidente non ha nessuna voglia di farsi
intimidire". Lo affianca Mario Venturini (Ap): "L'opposizione
parte dal presupposto di avere la verita' in tasca". Si invoca
quindi il "time out" ovvero dieci minuti di sospensione dei
lavori per dare modo di riconsegnare copie del progetto di legge
in cui risultino evidenziate le parti emendate del testo.
Al termine della pausa, i lavori riprendono con i nervi piu'
distesi e, anche grazie alla maggior praticita' del testo su cui
lavorare, in modo piu' spedito. Ma solo in seduta notturna si
giungera' alla conclusione dell'esame dei 31 articoli della
riforma previdenziale.
(Cri/ Dire)
18:03 01-09-11
NNNN
AULA PRIMA RESPINGE ARTICOLO, POI APPROVA; MINORANZA: "DITTATURA"
(DIRE) San Marino, 1 set. - Clima surriscaldato in Commissione
sanita', alla prese con la riforma del sistema previdenziale. Le
parti in causa arrivano ai ferri corti gia' in apertura dei
lavori, quando l'opposizione contesta duramente la mancanza del
numero legale, richiedendo il controllo numerico dei presenti.
Dopo le polemiche, si e' ripartiti dall'appello e dal comma
comunicazioni, ritardando l'esame del primo progetto di legge in
scaletta. Nel pomeriggio, la temperatura sale nuovamente quando
la maggioranza inciampa su un articolo emendato. In dettaglio,
l'articolo 4 della riforma del sistema previdenziale, quello che
definisce la contribuzione della gestione separata e i suoi
iscritti, viene messo ai voti direttamente nella versione
emendata, con correttivi di natura tecnica, incassando il favore
di appena 4 dei 10 commissari presenti.
Il presidente della Commissione, Gian Nicola Berti (Ns) lo
dichiara respinto e rimette immediatamente al giudizio dell'Aula
la versione della prima lettura dell'articolo che, in questo
caso, viene accolto con 9 voti a favore e 5 contrari.
L'opposizione scatta e alza la voce sul metodo. "E' una
dittatura", denuncia Pier Marino Mularoni, Upr, che punta il dito
contro la gestione del presidente. "Ci si sente presi in giro
quando non e' possibile esprimere la propria opinione su
un'interpretazione soggettiva del presidente, e' stata fatta una
prevaricazione molto grave della democrazia". Gli da' man forte
Vanessa Muratori, Su, che richiede di passare ad un metodo di
lavoro piu' garantista: "Non e' pignoleria, ne' ostruzionismo,
prima si vota l'articolo in prima lettura, poi singolarmente gli
emendamenti, non viceversa". Alessandro Rossi, Su, incalza: "Se i
commissari di maggioranza sono distratti, e' meglio che siano
mandati a casa". E ancora, rivolto a Berti: "Sara' necessario
valutare tutte le azioni per far valere i nostri diritti lesi,
perche' lei presidente dovrebbe tutelare anche
l'opposizione".(SEGUE)
(Cri/ Dire)
18:03 01-09-11
(SM) PENSIONI. MAGGIORANZA "DISTRATTA", BAGARRE IN COMMISSIONE -2-
(DIRE) San Marino, 1 set. - Il diretto interessato replica
duramente: "Questo presidente non ha nessuna voglia di farsi
intimidire". Lo affianca Mario Venturini (Ap): "L'opposizione
parte dal presupposto di avere la verita' in tasca". Si invoca
quindi il "time out" ovvero dieci minuti di sospensione dei
lavori per dare modo di riconsegnare copie del progetto di legge
in cui risultino evidenziate le parti emendate del testo.
Al termine della pausa, i lavori riprendono con i nervi piu'
distesi e, anche grazie alla maggior praticita' del testo su cui
lavorare, in modo piu' spedito. Ma solo in seduta notturna si
giungera' alla conclusione dell'esame dei 31 articoli della
riforma previdenziale.
(Cri/ Dire)
18:03 01-09-11
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