"Attuazione di una delle principali richieste del tavolo regionale per l'applicazione della legge 194" Firenze, 24 mag. - (AdnKronos) - "Sono soddisfatta di questa presa di posizione della Giunta regionale. Finalmente è pronta la delibera che amplia la possibilità di utilizzo della pillola per l'interruzione di gravidanza, rendendone possibile l'assunzione anche in strutture territoriali dotate dei requisiti previsti. In questo modo si amplia la possibilità di scelta del metodo farmacologico, che è meno invasivo e che non necessita di ospedalizzazione. Si dà attuazione così a uno degli elementi emersi nella lunga discussione avviata al Tavolo regionale per la piena applicazione della Legge 194. Proprio questa infatti, era stata una delle principali richieste raccolte nel documento finale e rivolte alla Giunta regionale". Lo dichiara la consigliera regionale Serena Spinelli, membro della Commissione sanità e politiche sociali, a seguito dell'annuncio da parte della Giunta regionale di una specifica delibera per la somministrazione della pillola Ru486 in ambulatorio. "Quello del tavolo regionale per la piena applicazione della legge 194/1978 - spiega Spinelli - è stato un lavoro approfondito, che chiede di affrontare anche altri temi, a partire dall'obiezione di coscienza e dal potenziamento del ruolo dei consultori pubblici, della prevenzione ed educazione, sollecitato e condotto insieme al Coordinamento delle associazioni in difesa della Legge 194, con i referenti delle strutture regionali e dei servizi territoriali Asl e le consigliere e i consiglieri regionali che hanno preso parte agli incontri". "Grazie a questo impegno mi pare che si possa ben dire che in Toscana facciamo un passo avanti nella direzione della libera scelta delle donne e della tutela della salute di tutte. E continueremo a ribadire che è solo in questa direzione e al finanziamento dei consultori e dei servizi pubblici che devono essere destinate le risorse regionali", conclude la consigliera regionale Serena Spinelli. (Red-Xi/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 24-MAG-19 18:01
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venerdì 24 maggio 2019
Insegnante sospesa: "Punita ingiustamente, sia detto pubblicamente" =
(AGI) - Palermo, 24 mag. - "Si sta lavorando perche' gli effetti della sospensione vengano del tutto annullati, ma sarei contenta pienamente se pubblicamente si dicesse 'abbiamo ravvisato che non c'e' stata alcuna colpa'. Sono stata oggetto di una punizione ingiusta e questa valutazione e' stata condivisa da tanti colleghi e da tanta gente che vuole che questi diritti siano rispettati". Lo ha detto la professoressa Rosa Maria Dell'Aria, il giorno dopo l'incontro con i ministri Matteo Salvini e Marco Bussetti alla prefettura di Palermo. Lunedi' a conclusione dei quindici giorni di sospensione tornera' nella sua scuola. "Il provvedimento e' ancora in vigore - aggiunge nell'intervista rilasciata alla Tgr Rai Sicilia - il ministro ha chiarito che non e' nelle sue competenze dare una revoca, ma e' nelle competenze del provveditore. Durante l'incontro, pero', ci sono stati i chiarimenti opportuni: i ministri Salvini e Bussetti hanno ribadito che questa sospensione non doveva esserci perche' non c'e' una colpa: si trattava di una libera espressione del pensiero degli allievi e come tale andava considerata e soprattutto non c'era un'offesa nei confronti del ministro. Anzi si e' pure detto che la colpa poteva ravvisarsi, al contrario, se io avessi impedito loro di esprimersi. Ho fiducia in quello che si e' detto, sul fatto che si sta lavorando a una soluzione del problema che annulli ogni effetto della sospensione. Mi dispiace che non sia stato chiaro sui media, che non c'e' stata alcuna colpa nel mio agire, pertanto si lavora perche' siano annullati gli effetti della sospensione". (AGI) Mrg 241746 MAG 19 NNNN
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