ADN0362 7 CRO 0 ADN CRO NAZ RSI SICILIA: IN BICI DA NORD A SUD PER RICORDARE IL COLLEGA FINANZIERE SCOMPARSO = Nove tappe per il vicebrigadiere Daniele Battelli, da Milano a Barcellona Pozzo di Gotto Palermo, 10 giu. (AdnKronos) - In bici dal nord al sud dell'Italia per ricordare un collega finanziere morto l'anno scorso per un arresto cardiaco e promuovere l'importanza dello sport come forma di prevenzione dell'infarto e delle malattie cardiovascolari. Ad intraprendere il viaggio in solitaria su due ruote per l'Italia è stato il vicebrigadiere Daniele Battelli, riminese in servizio presso il nucleo di Polizia economico finanziaria della Guardia di Finanza di Rimini. Nove tappe, da Milano - partenza il 31 maggio - fino a Barcellona Pozzo di Gotto, in provincia di Messina - dove è arrivato sabato 8 giugno - per ricordare l'appuntato scelto Giuseppe Bucolo, originario proprio del paese del messinese. Battelli, appassionato di ciclismo, ha attraversato Bologna, Ancona, Pescara, San Severo di Foggia, Bari, Trebisacce, Catanzaro e Reggio Calabria, città scelte come tappe principali del suo percorso perché hanno segnato la vita del collega e amico Giuseppe: Milano (dove prestava servizio), Bari (dove è deceduto) e Barcellona Pozzo di Gotto (dove è stato seppellito). L'iniziativa è stata patrocinata dal Comando generale della Guardia di Finanza e in collaborazione con l'associazione 'Tutti per Fabio' Onlus è stata promossa anche una raccolta di donazioni per l'acquisto di un defibrillatore. (Man/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 10-GIU-19 11:57
Inizio pubblicazioni 22 agosto 2003 Notizie flash dall'Italia e dal mondo. DAL 2003 ININTERROTTAMENTE E OLTRE 100MILA INFORMAZIONI TOTALMENTE GRATUITE-
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lunedì 10 giugno 2019
- Sperona auto della polizia, arrestato
Sperona auto della polizia, arrestato (ANSA) - VERONA, 10 GIU - Un 52enne è stato arrestato dai Carabinieri di San Giovanni Lupatoto (Verona) dopo avere speronato ripetutamente con la sua auto la macchina della Polizia locale fino a spingerla contro la facciata di una casa. Un gesto senza apparente motivo, che ha costretto una delle due agenti in servizio, nel tentativo di fermare l'azione dell'esagitato, a esplodere alcuni colpi con la pistola d'ordinanza. Nel frattempo, sono arrivati i militari dell'Arma che hanno arrestato l'assalitore.(ANSA). YV8-CO 2019-06-10 13:05
= Incidenti stradali: Asaps, nel fine settimana morti 22 centauri =
(AGI) - Roma, 10 giu. - Nell'ultimo fine settimana sono stati 22 i motociclisti morti in incidenti stradali. A fornire il tragico dato e' lo speciale Osservatorio Asaps (Associazione amici sostenitori polizia stradale), che parla di "strage silenziosa" di cui nessuno parla. "Non e' questa la sede per aprire la solita sequela di polemiche - denuncia Giordano Biserni, presidente dell'Associazione -: la colpa e' dei motociclisti, delle moto troppo potenti, dei guardrail, no la colpa e' degli automobilisti distratti e troppo veloci, degli anziani, dei giovani. Allora aggiungiamo anche la scarsita' dei controlli col calo di pattuglie sulle strade, la criminalizzazione dei mezzi tecnici di contrasto (autovelox ed etilometri), la mancanza di campagne informative di educazione civica/stradale. Basta. Noi non taciamo, anzi tacciamo di responsabilita' quanti nella politica e nelle agenzie di controllo non si spendono con nuove energie per fermare questa assurda carneficina dei fine settimana assolati". (AGI)Bas 14:51 10-06-19
EDICOLA EMIGRAZIONE / FURBETTI DELLE TARGHE ESTERE TORNANO CON LEASING E NOLEGGI
9CO972778 4 ECO ITA R01 EDICOLA EMIGRAZIONE / FURBETTI DELLE TARGHE ESTERE TORNANO CON LEASING E NOLEGGI (9Colonne) Roma, 10 giu - "La posta dell'incasso delle multe stradali che coinvolgono stranieri è destinata ad aumentare rispetto ai 267 milioni di euro stimati attualmente. Non solo perché prima o poi anche i corpi di polizia statale dovranno organizzarsi, ma anche perché in futuro nel conto degli interessati alle procedure internazionali di notifica e riscossione potrebbero entrare molti italiani. Sono i 'furbetti della targa estera' - spiega oggi Il Sole 24 Ore -: decimati lo scorso dicembre dal decreto sicurezza, potrebbero tornare a essere tanti sfruttando le pieghe di questa stessa norma. Un paradosso, per una misura che aveva lo scopo di togliere dalle strade italiane i veicoli con targa estera, soprattutto dell'Europa dell'Est, utilizzati ogni giorno da persone di ogni nazionalità (anche italiana)". "Il paradosso - si legge suo quotidiano - si nasconde tra le poche eccezioni al divieto previste proprio dall' articolo 93: quella che riguarda i veicoli concessi a noleggio a lungo termine o in leasing da operatori che hanno sede in altri Stati della Ue o del See (Spazio economico europeo, che oltre ai Paesi comunitari comprende anche Islanda, Liechtenstein e Norvegia). Questi veicoli sono guidabili senza alcuna limitazione sulle strade italiane da utilizzatori che risiedono in Italia, mentre prima del decreto sicurezza l'articolo 132 del Codice vietava comunque la permanenza per oltre un anno ai mezzi targati all' estero". (Red) 101007 GIU 19
domenica 9 giugno 2019
Giovani chirurghi insoddisfatti della formazione
Giovani chirurghi insoddisfatti della formazione (ANSA) - ROMA, 9 GIU - Nel 75% dei casi i giovani chirurghi si dichiarano assolutamente insoddisfatti della loro formazione e quasi nove appena specializzati su 10 (oltre l'85%) non si sente in grado di eseguire un intervento senza supervisione. È una bocciatura senza appello della formazione quella che arriva dai giovani chirurghi, secondo il quadro che emerge da un sondaggio promosso dall'Associazione dei chirurghi ospedalieri italiani (Acoi), tra i propri iscritti, in particolare quelli ancora in formazione, presentato al 38/o congresso che si apre oggi a Matera. L'indice di gradimento sulla scuola dove si ci si è specializzati, inoltre, è giudicato insufficiente in oltre il 50% dei casi e appena sufficiente nel 30%. La maggior parte degli intervistati, alcune centinaia di giovani, ritiene poi il concorso nazionale inadeguato a selezionare in modo meritocratico l'accesso alle scuole di specializzazione a causa grandi disparità tra Università nei controlli durante le prove, quesiti poco pertinenti e di notevole difficoltà. Critiche vengono mosse anche sulle modalità di scorrimento delle graduatorie e sullo scarso punteggio assegnato ai titoli e al curriculum. Altro dato allarmante è la assoluta volontà di dissuadere altri medici a scegliere la specializzazione in chirurgia generale: più del 70% degli intervistati ritiene il sistema formativo italiano inadeguato, mentre meno del 10 % punta il dito sulla scarsità delle opportunità di lavoro dopo la specializzazione. I futuri chirurghi, secondo quanto emerge dal sondaggio, sono favorevoli a un ingresso precoce in ospedale: più del 90% degli specializzandi intervistati ritiene necessario far entrare gli ospedali nel sistema formativo delle scuole di specializzazione in chirurgia generale, ritenendo in oltre il 60% dei casi la formazione ospedaliera migliore che nelle università. (ANSA). Y09-BG 2019-06-09 16:36
Terremoto: lievi scosse nel senese, nessun danno
DOMENICA 09 GIUGNO 2019 09.47.26
Terremoto: lievi scosse nel senese, nessun danno
ZCZC0572/SXB OFI73054_SXB_QBXB R CRO S0B QBXB Terremoto: lievi scosse nel senese, nessun danno La piu' forte, 2.1 a Sovicille, avvertita dalla popolazione (ANSA) - SIENA, 9 GIU - Trema la terra nel senese dove una serie di lievi scosse di terremoto e' stata registrata dagli strumenti dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia la notte scorsa e questa mattina a Siena, Sovicille e Chiusdino. La scossa piu' forte di magnitudo 2.1, ha avuto l'epicentro a Sovicille, alle 7,12, a una profondita' di 9 chilometri ed e' stata avvertita dalla popolazione ma non si registrano danni a persone o cose. Due le scosse a Siena dove la terra ha tremato alle 7,27 e alle 7,44 con magnitudo sotto i 2.0. A Chiusdino altre 2 scosse, rilevate solo dagli strumenti, alle 4,58 e alle 5,05, la piu' forte di 1.5. (ANSA). YQE-MU 09-GIU-19 09:47 NNNN
Terremoto: lievi scosse nel senese, nessun danno
ZCZC0572/SXB OFI73054_SXB_QBXB R CRO S0B QBXB Terremoto: lievi scosse nel senese, nessun danno La piu' forte, 2.1 a Sovicille, avvertita dalla popolazione (ANSA) - SIENA, 9 GIU - Trema la terra nel senese dove una serie di lievi scosse di terremoto e' stata registrata dagli strumenti dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia la notte scorsa e questa mattina a Siena, Sovicille e Chiusdino. La scossa piu' forte di magnitudo 2.1, ha avuto l'epicentro a Sovicille, alle 7,12, a una profondita' di 9 chilometri ed e' stata avvertita dalla popolazione ma non si registrano danni a persone o cose. Due le scosse a Siena dove la terra ha tremato alle 7,27 e alle 7,44 con magnitudo sotto i 2.0. A Chiusdino altre 2 scosse, rilevate solo dagli strumenti, alle 4,58 e alle 5,05, la piu' forte di 1.5. (ANSA). YQE-MU 09-GIU-19 09:47 NNNN
sabato 8 giugno 2019
SALUTE: CODACONS, 'DENUNCIAMO MINISTRI PER RICORSO CONTRO TAR SU DANNI DA CELLULARI
SALUTE: CODACONS, 'DENUNCIAMO MINISTRI PER RICORSO CONTRO TAR SU DANNI DA CELLULARI' =
ADN0321 7 CRO 0 ADN CRO NAZ SALUTE: CODACONS, 'DENUNCIAMO MINISTRI PER RICORSO CONTRO TAR SU DANNI DA CELLULARI' = Roma 8 giu. (AdnKronos) - Per il Governo italiano non esistono effetti dannosi dei cellulari sulla salute umana. Lo affermano i Ministeri della Salute, dell'Ambiente, dello Sviluppo Economico e della Pubblica istruzione nel ricorso d'appello presentato al Consiglio di Stato contro la sentenza del Tar Lazio che, lo scorso gennaio, ha imposto ai dicasteri una campagna informativa sui rischi per la salute e il corretto utilizzo dei cellulari e dei cordless. Lo riferisce il codacons che annucia la presentazione di "un esposto in Procura contro i Ministri Giulia Grillo, Luigi Di Maio, Sergio Costa e Marco Bussetti per le possibili fattispecie di inottemperanza all'ordine del giudice e omissione di atti d'ufficio". ''Farebbero bene i Ministri, a partire da Sergio Costa, a dimettersi con effetto immediato, dopo le gravi dichiarazioni contenute nel ricorso d'appello - afferma il presidente Carlo Rienzi - Ogni giorno gli italiani si ammalano a causa delle onde elettromagnetiche e l'International Agency for Research on Cancer (Iarc) dell'Oms ha già classificato i campi elettromagnetici a radiofrequenza quali possibili cancerogeni per l'uomo, segnalando un aumento del rischio di tumore al cervello per gli utenti che usano in modo eccessivo i telefonini. Negare quindi il nesso tra cellulari ed effetti sanitari equivale a negare il diritto alla salute dei cittadini''. (segue) (Rol/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 08-GIU-19 13:04
SALUTE: CODACONS, 'DENUNCIAMO MINISTRI PER RICORSO CONTRO TAR SU DANNI DA CELLULARI' (2) =
ADN0322 7 CRO 0 ADN CRO NAZ SALUTE: CODACONS, 'DENUNCIAMO MINISTRI PER RICORSO CONTRO TAR SU DANNI DA CELLULARI' (2) = (AdnKronos) - Il Codacons, che è intervenuto come controparte nel procedimento al CdS, ha pubblicato oggi alcuni stralci della memoria depositata al Consiglio di Stato dall'avvocatura di Stato per conto dei Ministeri della Salute, dell'Ambiente, dello Sviluppo Economico e della Pubblica Istruzione. Nel contestare la sentenza del Tar, l'Avvocatura scrive testualmente: ''le doglianze avverse, accolte dal Tar, in realtà sono infondate, non essendovi l'evidenza scientifica ex adverso dedotta con riferimento alla correlazione tra danno alla salute e uso di cellulari'' ''Relativamente alla sussistenza di un obbligo legislativo di provvedere, sub specie di adozione di una campagna informativa sui rischi derivanti dall'utilizzo dei telefoni mobili, con conseguente ammissibilità dell'azione avverso il silenzio, si ribadisce che non sussiste alcuna previsione legislativa attributiva di un potere amministrativo. La campagna informativa invocata dalla controparte non può qualificarsi come atto amministrativo generale, difettando dei relativi elementi costitutivi; diversamente da quanto ritenuto dal Tar''. (Rol/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 08-GIU-19 13:04
Salute, batteri resistenti "souvenir" per 500mila viaggiatori
Salute, batteri resistenti "souvenir" per 500mila viaggiatori
Salute, batteri resistenti "souvenir" per 500mila viaggiatori Ogni anno al rientro dalle vacanze nei paesi tropicali Roma, 8 giu. (askanews) - Sono un souvenir poco gradito, ma molto diffuso: i batteri resistenti agli antibiotici sono fra i ricordi di viaggio più comuni per gli italiani. Poco meno di 2 milioni di connazionali quest'anno sceglieranno un Paese tropicale o subtropicale per le loro vacanze ma uno su 4, quasi 500.000 persone, rientrerà portandosi appresso germi difficili da eliminare con le cure antibiotiche standard. Lo rivelano gli esperti del Gruppo Italiano per la Stewardship Antimicrobica (GISA) in occasione del convegno Antimicrobial Stewardship Toscana, a Pisa il 12 giugno, sottolineando che il rischio è particolarmente elevato negli under 30 che viaggiano più a lungo e soprattutto si spingono in angoli più remoti del mondo, dove la probabilità di incontrare batteri resistenti è maggiore. "I dati più recenti a disposizione indicano che circa il 25% dei viaggiatori di rientro da mete esotiche è colonizzato da germi resistenti agli antibiotici: succede soprattutto ai 20-30enni che viaggiano di più, più a lungo e spostandosi anche in zone disagevoli e aree più a rischio per 'brutti incontri' - spiega Francesco Menichetti, presidente GISA e docente di Malattie infettive all'Università di Pisa - I batteri resistenti possono essere incontrati spesso durante vacanze in aree come il Sudest Asiatico, l'Africa, il Sudamerica e tutte le nazioni a basso-medio reddito e costituiscono un rischio per il viaggiatore stesso e per la sua comunità, al rientro: se si viene colonizzati da questi germi, infatti, si possono sviluppare malattie come infezioni urinarie o respiratorie ma soprattutto si può essere un serbatoio di batteri per persone più fragili, come anziani o soggetti con patologie debilitanti. Basta poco per passare loro i germi, è sufficiente un'igiene scarsa delle mani per diventare 'untori'; purtroppo un germe resistente agli antibiotici che contagi un anziano diventa un problema serio, perché le armi a disposizione sono spuntate e le capacità di reazione del paziente scarse a causa dell'età e spesso di altre malattie concomitanti". Accanto ai rischi classici, come dengue, malaria o diarrea del viaggiatore, esistono perciò anche pericoli più subdoli connessi alle vacanze: chi è colonizzato da germi resistenti infatti non necessariamente sviluppa sintomi eclatanti, se i batteri restano confinati all'intestino come spesso accade, ma ha addosso una sorta di 'bomba a orologeria' pronta a esplodere.(Segue) Rus 20190608T133247Z
Salute, batteri resistenti "souvenir" per 500mila viaggiatori -2-
Salute, batteri resistenti "souvenir" per 500mila viaggiatori -2- Roma, 8 giu. (askanews) - "Siamo abituati a pensare di poter essere contagiati dai batteri resistenti solo in contesti ospedalieri ma non è così, anche i viaggi in Paesi tropicali e subtropicali sono un fattore di rischio - riprende Menichetti - Secondo le stime su 100.000 viaggiatori che restano un mese all'estero, uno su due avrà disturbi durante il viaggio, 8000 dovranno recarsi dal medico, 5000 saranno costretti almeno un po' a letto, 300 saranno ricoverati nel corso della vacanza o al rientro. Sono soprattutto questi soggetti a essere ad alto rischio di colonizzazione di germi resistenti. Così, se durante la vacanza si è avuto un episodio di diarrea o una febbre, se si sono dovuti prendere antibiotici, se si è stati ricoverati o si è andati in un Pronto Soccorso per qualsiasi motivo, ma anche se si è stati in viaggio molto a lungo, è importante sospettare che ci possa essere stata una colonizzazione batterica: rivolgersi al medico ed eventualmente sottoporsi a un tampone rettale per verificarlo può essere opportuno, soprattutto se si vive a stretto contatto con persone anziane o pazienti fragili. La prevenzione è tuttavia la migliore alleata: quando si viaggia in Paesi a rischio e dalla scarsa igiene è opportuno fare estrema attenzione all'igiene delle mani e all'alimentazione, evitando cibi crudi, le bibite non imbottigliate e il ghiaccio aggiunto alle bevande". Rus 20190608T133254Z
SALUTE. ONDATE CALORE, REGIONE LAZIO: AL VIA PIANO DI PREVENZIONE
DIR0424 3 SOC 0 RR1 N/POL / DIR /TXT SALUTE. ONDATE CALORE, REGIONE LAZIO: AL VIA PIANO DI PREVENZIONE D'AMATO: SORVEGLIANZA ATTIVA SU POPOLAZIONE TARGET E UNA APP PER TUTTE LE INFO (DIRE) Roma, 8 giu. - È operativo il piano per tutelare dalle ondate di calore la popolazione piu' a rischio, rivolto alle persone dai 65 anni in su con l'obiettivo di garantire l'assistenza nelle giornate con le temperature piu' elevate. La copertura assistenziale e' assicurata dai medici di medicina generale che hanno aderito al piano di sorveglianza per affrontare l'emergenza caldo; ciascun soggetto a rischio e' inserito nel programma attraverso una scheda personale. In sei citta' del Lazio sono attivi specifici sistemi di allarme con l'obiettivo di modulare gli interventi: Roma, Latina, Frosinone, Viterbo, Rieti e Civitavecchia. I bollettini d'allarme sono pubblicati ogni giorno sul sito del Ministero della Salute a questo indirizzo www.salute.gov.it/caldo e sul sito del Dipartimento di epidemiologia del SSR - ASL Roma 1 - Lazio: www.deplazio.net e sulla APP Caldo e Salute. "Il piano - spiega l'Assessore alla Sanita' e l'Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio, Alessio D'Amato - prevede una sorveglianza attiva sulla popolazione target, sulla base dei quattro diversi livelli di rischio. E' inoltre a disposizione una App (Caldo e Salute) per verificare la situazione e consultare i bollettini d'allarme". I medici di medicina generale possono includere i pazienti per tutto il periodo in cui il programma e' attivo, privilegiando i pazienti con punteggio piu' elevato (livello 3 e 4)". Gli accessi domiciliari vanno effettuati durante i giorni in cui sono previste condizioni climatiche a rischio per la salute (livello 1, livello 2 e livello 3 del bollettino HHWWS). Se l'ondata di calore persiste (livello 3 del bollettino) per piu' giorni gli accessi domiciliari dovrebbero essere ripetuti. (Rai/ Dire) 15:26 08-06-19
- ANSA/ Cattiva alimentazione e poco sonno,aumenta diabete giovani
ANSA/ Cattiva alimentazione e poco sonno,aumenta diabete giovani (dell'inviata Manuela Correra) (ANSA) - SAN FRANCISCO, 8 GIU - In Italia, come nel resto del mondo, l'epidemia di diabete non accenna a fermarsi ed i più minacciati sono i giovanissimi: è tra loro che si registra, infatti, un numero di casi in costante aumento. Alimentazione irregolare, merende ipercaloriche a scuola e spuntini davanti alla tv, ma anche alterazione del ritmo del sonno e poca attività fisica rappresentano gli stili di vita scorretti degli under-18 che spianano la strada al diabete di tipo 2. A rilanciare l'allarme per la salute dei più giovani sono i diabetologi, in apertura del congresso dell'Associazione americana di diabetologia (Ada). "Bambini e adolescenti italiani in un caso su quattro hanno problemi di sovrappeso e per questo sono ad alto rischio di sviluppare precocemente il diabete di tipo 2. Dati Usa mostrano che, dall'inizio degli anni 2000 a oggi, la prevalenza del diabete di tipo 2 in ragazzini fra 10 e 19 anni è cresciuta del 7% ogni anno", osserva Francesco Giorgino, professore di Endocrinologia all'Università di Bari 'Aldo Moro' e Presidente della Società Italiana di Endocrinologia. "L'epidemia di diabete - prosegue - sta perciò dilagando anche fra i giovanissimi, con conseguenze potenzialmente devastanti non solo perché convivere per decenni con la glicemia alta aumenta il pericolo di complicanze e di eventi cardiovascolari, ma anche perché la malattia contratta in giovane età può essere particolarmente aggressiva e difficile da tenere sotto controllo". Per quanto riguarda bambini e adolescenti, avverte, "siamo in una situazione critica e i dati sono allarmanti, se si considera ad esempio che nelle regioni del Sud il tasso dell'obesità infantile, che è l'anticamera del diabete, ci vede ai primi posti in Europa. Secondo l'Italian Obesity Barometer, infatti, il 24% dei bambini e adolescenti italiani è sovrappeso, con punte di uno su tre proprio al Sud". Il diabete di tipo 2, dovuto a cattiva alimentazione e stili di vita, rappresenta dunque una minaccia in crescita per gli under-18, ma una "lieve crescita - osserva Giorgino - si sta registrando anche nel diabete tipo 1 autoimmune. Anche per quest'ultimo sembra che un effetto predisponente derivi sempre dal grasso e dalle sostanze adipose, che interagiscono col sistema immunitario". Sotto accusa sono ancora una volta gli stili di vita: per questo, afferma Giorgino, "è fondamentale agire attraverso la prevenzione, evitando che gli adolescenti si ammalino". Ma quali sono i comportamento sotto accusa dei teen-ager? Ad esempio saltare la prima colazione e poi fare merende eccessive, eccedere con gli snack, fare lo spuntino la sera prima di andare a dormire poiché si tratta di calorie di troppo che non vengono smaltite e si accumulano come peso in eccesso. Infine i giovanissimi italiani sono sedentari: uno su quattro dedica al massimo un giorno alla settimana allo sport e solo un'ora per volta. Un problema è anche la perdita di sonno a causa dell'utilizzo di videogames e pc nelle ore notturne. "Una seria campagna che educhi a stili di vita sani in famiglia e a scuola sarebbe perciò necessaria - conclude Giorgino - per insegnare fin da giovani le buone abitudini". (ANSA). CR 2019-06-08 17:22
ALIMENTI: 2,8 MLN DI MORTI ALL'ANNO NEL MONDO PER POCA FRUTTA E VERDURA =
ALIMENTI: 2,8 MLN DI MORTI ALL'ANNO NEL MONDO PER POCA FRUTTA E VERDURA =
ADN0724 7 CRO 0 ADN CRO NAZ ALIMENTI: 2,8 MLN DI MORTI ALL'ANNO NEL MONDO PER POCA FRUTTA E VERDURA = Attacchi cardiaci e ictus, per ridurre il rischio basterebbero 2 mele al giorno o 3 porzioni di carote Milano, 8 giu. (AdnKronos Salute) - Due mele al giorno o tre ciotole di carote. Tanto potrebbe bastare per abbattere il rischio di morire di infarto o ictus. I risultati preliminari di un nuovo studio presentato a 'Nutrition 2019', meeting annuale dell'American Society for Nutrition in corso a Baltimora, indicano infatti che il consumo insufficiente di frutta e verdura è responsabile in un anno nel mondo di oltre 2,8 milioni di morti cardiovascolari, primo killer del pianeta. La ricerca - parte del progetto 'Global Dietary Database' finanziato dalla Bill & Melinda Gates Foundation - fa riferimento al 2010, quando secondo i dati diffusi da un team di scienziati della Tufts University un basso consumo di frutta ha provocato oltre 1,8 milioni di decessi per ictus (1,3 mln) o malattie coronariche (più di 520 mila), mentre un ridotto consumo di verdura ne ha causati 1 milione (200 mila per icuts e 800 mila per patologie coronariche). Il disamore per la frutta sembrerebbe dunque pesare quasi il doppio rispetto a quello per la verdura. E i pericoli maggiori riguardano gli uomini e i giovani adulti. Gli autori hanno stimato l'assunzione media nazionale di frutta e verdura in 113 Paesi (rappresentativi dell'82% circa della popolazione mondiale), sulla base di indagini relative alla dieta nei vari Stati; quindi hanno incrociato queste informazioni con i dati sulle cause di morte in ciascun Paese e sul rischio cardiovascolare associato a un consumo inadeguato di frutta e verdura. E' stato quindi calcolato che circa un decesso cardiovascolare su 7 potrebbe essere attribuito al fatto di non mangiare abbastanza frutta, mentre uno su 12 allo scarso consumo verdura. (segue) (Opa/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 08-GIU-19 18:05
ALIMENTI: 2,8 MLN DI MORTI ALL'ANNO NEL MONDO PER POCA FRUTTA E VERDURA (2) =
ADN0725 7 CRO 0 ADN CRO NAZ ALIMENTI: 2,8 MLN DI MORTI ALL'ANNO NEL MONDO PER POCA FRUTTA E VERDURA (2) = (AdnKronos Salute) - Più nel dettaglio, a livello geografico, nelle nazioni di Asia meridionale, Asia orientale e Africa subsahariana sono stati rilevati un basso apporto di frutta e alti tassi di morte associati a ictus, mentre nei Paesi dell'Asia centrale e dell'Oceania si sono osservati un basso apporto di verdura e alti tassi di cardiopatia coronarica associata. Zoomando sugli Usa, i ricercatori hanno calcolato che il problema è soprattutto la verdura: l'assunzione subottimale di quest'ultima si può ritenere responsabile di 82 mila morti cardiovascolari nell'anno in esame, mentre all'insufficiente assunzione di frutta si possono attribuire 57 mila decessi. Vite sprecate, considerando che per allungarle sarebbe bastato poco. Sulla base delle Linee guida dietetiche e degli studi sui fattori di rischio cardiovascolare, infatti, gli scienziati definiscono come assunzione ottimale di frutta il consumo di "300 grammi al giorno, pari a circa due piccole mele", mentre quello ideale di verdura, legumi compresi, viene indicato in "400 grammi al giorno, l'equivalente di circa tre tazze di carote crude". (segue) (Opa/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 08-GIU-19 18:05
ALIMENTI: 2,8 MLN DI MORTI ALL'ANNO NEL MONDO PER POCA FRUTTA E VERDURA (3) =
ADN0726 7 CRO 0 ADN CRO NAZ ALIMENTI: 2,8 MLN DI MORTI ALL'ANNO NEL MONDO PER POCA FRUTTA E VERDURA (3) = (AdnKronos Salute) - Gli autori ricordano che frutta e verdura sono buone fonti di fibre, potassio, magnesio, composti antiossidanti e fenolici, tutti elementi che hanno dimostrato di ridurre la pressione sanguigna e il colesterolo. I prodotti dell'orto, inoltre, migliorano la ricchezza e il benessere dei batteri 'buoni' che abitano nell'apparato digerente. Senza contare che chi ne mangia in abbondanza ha meno probabilità di essere in sovrappeso oppure obeso, riducendo anche così il rischio di patologie cardiovascolari. Eppure globalmente, sul fronte nutrizione, "le priorità si sono tradizionalmente concentrate sull'apporto calorico, sull'introduzione di vitamine e sulla riduzione di sale o zucchero", riflette Dariush Mozaffarian della Friedman School of Nutrition Science and Policy della Tufts University, autore senior dello studio. Invece "questi risultati indicano la necessità di incoraggiare il consumo di alimenti protettivi come frutta, verdura e legumi". Sarebbe "un messaggio positivo con un enorme potenziale per migliorare la salute globale". "Frutta e verdura sono una componente modificabile della dieta che può avere un impatto sulle morti prevenibili a livello globale", afferma l'autrice principale dello studio Victoria Miller, ricercatrice post-dottorato presso la Friedman School of Nutrition Science and Policy della Tufts University. "I nostri risultati - conclude - indicano la necessità di uno sforzo rivolto alla popolazione, per aumentare il consumo di frutta e verdura in tutto il mondo". (Opa/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 08-GIU-19 18:05
- Cameriere aggredito: militari sanzionati per ubriachezza
Cameriere aggredito: militari sanzionati per ubriachezza (ANSA) - BOLOGNA, 8 GIU - La Polizia ha sanzionato per ubriachezza manifesta i cinque militari dell'Esercito coinvolti nella zuffa scoppiata la scorsa notte in un bar pizzeria davanti alla stazione di Bologna. Il loro stato di ebbrezza sarebbe infatti apparso evidente alla pattuglia intervenuta, mentre eventuali responsabilità individuali riguardo l'aggressione e gli insulti raccontati dal cameriere ghanese sono ancora in corso di accertamento. Al momento, secondo la Questura, nessuno si è presentato a fare denuncia facendo riferimento a offese a sfondo razzista. A parte la sanzione amministrativa per i cinque soldati, al momento non ci sono altri provvedimenti per le persone coinvolte. Per ricostruire con chiarezza l'accaduto, la Polizia sta visionando i filmati delle telecamere di sorveglianza della zona. (ANSA). YRD-ROM 2019-06-08 17:57
Striscione vietato a manifestazione sindacati, insorge opposizione
Striscione vietato a manifestazione sindacati, insorge opposizione Marcucci (Pd): "Ironizare su Salvini e Di Maio è lesa maestà?" Roma, 8 giu. (askanews) - Uno striscione ironico contro i due vice premier Luigi Di Maio e matteo Salvini, preparato dalla Uil per la manifestazione di Roma, sarebbe stato sequestrato dalla Digos. Un episodio contro cui insorgono Pd e sinistra. "È stato introdotto il reato di lesa maestà? Sono vietati gli striscioni ironici su Salvini e DiMaio? Il ministro dell'Interno può spiegare una volta per tutte?", chiede su Twitter il presidente dei senatori Pd Andrea Marcucci. Per Emanuele Fiano, poi, "il sequestro dello striscione dei sindacati è un atto inaccettabile e grave. Chi ha autorizzato un simile intervento censorio e liberticida? La libertà di manifestare è sancita dalla costituzione e la libertà di associazione sindacale pure. Esiste una direttiva segreta del Viminale per reprimere e nascondere qualsiasi forma di dissenso nei confronti del Governo? È stata la decisione di un funzionario troppo zelante? In tutti i casi è preoccupante che si decida di mettere il bavaglio a quanti, nel pieno rispetto delle regole democratiche e della civile convivenza, si recano in piazza a rivendicare il rispetto di diritti sanciti dalla Costituzione stessa", accusa Fiano che annuncia: "Presenterò lunedì una interrogazione parlamentare su quanto accaduto, un episodio brutto e preoccupante. Rivolgo la mia solidarietà ai sindacati oggetto di una azione su cui è necessario fare piena chiarezza. Non può più essere una coincidenza che il dissenso in questo paese e contro questo governo non venga più tollerato e venga represso sempre più spesso. Ma se qualcuno si immagina di essere diventato il padrone di questo paese troverà pane per i propri denti". Molto critico anche Nicola Fratoianni di Sinistra Italiana: "Prima il sequestro delle lenzuola sui terrazzi, ora il blocco degli striscioni (ironici) ai cortei. Immagino che la prossima mossa sarà bloccare del tutto manifestazioni e scioperi, poi forse gli arresti preventivi? Salvini e Di Maio non è che state esagerando? O sta esagerando chi vuole apparire prono ai vostri desiderata? È ora di darsi una calmata, per davvero. Nei piani alti della politica e negli apparati dello Stato. Perchè fino ad oggi - prosegue l'esponente della sinistra - vi siete coperti di ridicolo ma il passo verso qualcosa di ben piu grave è molto breve. Siamo certi che il questore di Roma e il Capo della Polizia - conclude Fratoianni - chiariranno al più presto quanto avvenuto oggi alla manifestazione di Cgil Cisl Uil. E comunque il governo dovrà spiegare questi continui svarioni...". Rea 20190608T153930Z
- ++ Fp Cgil, ora avanti fino allo sciopero generale ++
++ Fp Cgil, ora avanti fino allo sciopero generale ++ (ANSA) - ROMA, 08 GIU - "Avanti fino allo sciopero generale". Così la segretaria generale della Fp Cgil, Serena Sorrentino, ha chiuso dal palco di piazza del Popolo la manifestazione unitaria per il pubblico impiego. (ANSA). Y08-CHO 2019-06-08 13:58
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