Casamonica: direttore Dia, sottovalutazione per troppo tempo (ANSA) - ROMA, 11 GIU - "Parlare dei Casamonica non significa parlare di una organizzazione criminale e basta ma di una struttura che ha una sorta di micro-cultura che spesso non è stata valutata appieno. Oggi siamo consapevoli della sfida da combattere qui nella capitale. Stanno per andare in difficoltà, forse. Non dobbiamo dormire sui guanciali. E' il momento in cui bisogna intensificare gli sforzi c'è stata sottovalutazione per troppo tempo". Lo ha detto Generale Giuseppe Governale, il direttore della Direzione Investigativa Antimafia, alla presentazione di "Casamonica, la storia segreta", il libro di Floriana Bulfon, al Senato. "La magistratura romana è stata capace di saper leggere le diverse sfaccettature della criminalità della capitale che non erano facilmente intellegibili", ha proseguito. Governale ha ricordato che nel Lazio sono 507 le aziende confiscate alla criminalità "dobbiamo evitare che immobili e aziende passati allo stato perdano valore, vengano depredate o diventano scheletri". "Il Casamonica style non lo possiamo considerare banalmente - ha proseguito il direttore della Dia - come qualcosa di 'burino' e basta, costituisce il loro brand, il loro senso di appartenenza. Secondo questa cultura lo Stato non serve, se ne può fare a meno: vivono nel proprio mondo. Lo stato non comprende appieno gli effetti del consenso" e molti credono sia "meglio chinare la testa che avere a che fare con i Casamonica. Abbiamo difficoltà anche a capire le intercettazioni, gli interpreti non ci sono, si spaventano, sono minacciati. Nel momento di crisi della famiglia loro pongono al centro la famiglia con un ruolo della donna diventato garanzia di unitarietà come le dita che si stringono in un pugno, metafora che richiama quella della cosca. Hanno la capacità di difendersi in ogni sede, a partire da quella giudiziaria, dove esercitano ogni tipo di pressione, pochissimi pentiti di cui nessuno con parentele di sangue". (ANSA). VR 2019-06-11 15:48
Inizio pubblicazioni 22 agosto 2003 Notizie flash dall'Italia e dal mondo. DAL 2003 ININTERROTTAMENTE E OLTRE 100MILA INFORMAZIONI TOTALMENTE GRATUITE-
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martedì 11 giugno 2019
Salute: il Font che fa leggere i dislessici, anche russi e arabi =
Salute: il Font che fa leggere i dislessici, anche russi e arabi =
(AGI) - Milano, 10 giu. - "Sono la mamma di una bimba dislessica che frequenta la seconda classe della scuola primaria. Alla fine del primo anno di scuola non sapeva leggere. Abbiamo provato ieri sera il font per la prima volta e ho visto la mia bambina leggere con serenita', soddisfazione e precisione... una cosa commovente. Mi ha chiesto di poter usare sempre questo tipo di carattere". Sono parole semplici quelle di Francesca, una mamma di Roma, che ha visto sua figlia affrontare un testo senza sudare, dopo anni di logopedia. La mail, quasi liberatoria e' arrivata un pomeriggio nella casella di Federico Alfonsetti, il designer che ha ideato "Easy Reading", un font con una capacita' quasi magica, quella di far leggere i dislessici, o almeno di migliorare la loro capacita' di lettura di oltre il 70%. Ad idearlo e' stato proprio il designer torinese, che da oltre trent'anni si occupa di disegnare lettere e numeri. Fino a sette anni fa l'aveva fatto per "puro gusto", per cosi' dire, per accontentare le logiche del mercato e della pubblicita'. Poi l'incontro con un amico, scrittore e dislessico. Quasi una 'contraddizione in termini' che pero' ha portato ad un'esigenza nuova: trovare un carattere bello, ma "con poche grazie", ovvero senza fronzoli o 'arricciamenti', con sufficiente spazio tra una lettera e l'altra e con la possibilita' di essere installato su tutti i dispositivi. "I caratteri sono la cinghia di trasmissione tra la pagina scritta e il cervello. Le 'grazie', cioe' le piccole curvature alle estremita' delle lettere, sono orpelli che il dislessico deve decifrare oltre al testo stesso, complicandosi cosi' il lavoro", spiega all'Agi. Tutto parte da un foglio e una matita: "Dopo la sollecitazione dell'amico scrittore, ho cominciato a disegnare le lettere, poi i numeri, poi la punteggiatura". Dal tracciato a mano libera, si passa poi all'informatizzazione. In questo caso pero', prima della "commercializzazione" c'era un test da passare. Quello dei particolari lettori a cui era dedicato: "Abbiamo usato un metodo scientifico: lo abbiamo sottoposto a 800 alunni di quarta elementare". Il risultato e' stato "sorprendente: la velocita' aumentava e diminuivano gli errori. (AGI)Mia/Car (Segue) 14:44 11-06-19
Salute: il Font che fa leggere i dislessici, anche russi e arabi (2)=
(AGI) - Milano, 11 giu. - Il calcolo della societa' che ha gestito il sondaggio e' che con questo font un bambino possa recuperare un anno di compensazione nella capacita' di lettura" rispetto ad un compagno 'normodotato'. Perche' quello che succede nella mente di un dislessico e' una gran confusione: c'e' chi soffre di "ribaltamento percettivo", in orizzontale o in verticale, e scambia una p con una d, e chi subisce un "affollamento percettivo" e dove ci sono due r vede ad esempio una m. La chiarezza di Easy Reading e l'interlinea piu' larga ma non disturbante e' una vera manna dal cielo per chi ha questa difficolta'. Il font pero' e' anche "attraente" e non "brutto" come altri che lo hanno preceduto: "Abbiamo preferito usare un mix di alcuni caratteri con grazie e altri no: e' proprio questo che lo rende efficace". Come ogni 'prodotto dell'ingegno', dopo l'ideazione, deve essere comprato e adottato dai grandi produttori di tecnologia: "Abbiamo in corso dialoghi con Apple e Microsoft", racconta il designer. Le caratteristiche di "Easy Reading" e la sua democraticita' pero' fanno si' che "possa essere comprato dal singolo utente, ad un prezzo abbordabile". Per stare sul mercato pero' c'e' anche bisogno che grandi case editrici o editori di programmi tv o giornali capiscano l'importanza di arrivare anche a chi ha un disturbo come questo. Una 'malattia' che "purtroppo non ha cura: si resta dislessici, con qualche miglioramento magari, ma per tutta la vita". Tra i giornali qualcuno l'ha gia' fatto: "Topolino, ad esempio". Letto da grandi e bambini, in un'epoca in cui i disturbi dell'apprendimento sono sempre piu' diagnosticati. Si stima - secondo una media di ricerche effettuata dall'Aid (Associazione italiana dislessia) - che solo in Italia nella scuola primaria la media oscilli fra il 3.2% e i 4.8% degli alunni, anche se le certificazioni pervenute al Miur sono meno. Per le tv ha invece deciso di adottarlo sul suo programma per Rete4 il divulgatore Roberto Giacobbo. Il "design for all" che ha guidato Alfonsetti e la sua societa', che nel frattempo e' cresciuta, porta a pensare in grande: "Abbiamo gia' adattato i 'glifi', ovvero i caratteri, anche all'alfabeto cirillico, per andare a coprire tutte le lingue slave, dal macedone al russo. Si tratta del terzo alfabeto ufficiale dell'Unione europea ed e' usato in 13 nazioni da oltre 200 milioni di persone" La prossima sfida? "Creare un Easy Reading arabo". Ma nulla e' impossibile visto che "a due settimane dalla messa sul mercato qualcuno aveva provato a scaricarlo gratis dalla Nuova Zelanda". La lotta alla pirateria e' il prossimo passo per tutelare questa fatica. Nel frattempo le mail di nuovi adepti si affollano: "L'altra sera ci ha scritto un marito: la moglie e' arrivata nel suo studio col sorriso e gli ha detto solo due parole: 'adesso leggo'". (AGI)Mia/Car 14:44 11-06-19
SANITÀ. MORRONE: GIOVANISSIMI SEMPRE PIÙ A RISCHIO INFEZIONI SESSUALI
SANITÀ. MORRONE: GIOVANISSIMI SEMPRE PIÙ A RISCHIO INFEZIONI SESSUALI
DIR1301 3 POL 0 RR1 N/POL / DIR /TXT SANITÀ. MORRONE: GIOVANISSIMI SEMPRE PIÙ A RISCHIO INFEZIONI SESSUALI (DIRE) Roma, 11 giu. - "Tra il 2010 e il 2018 si assiste ad un netto aumento dei casi di persone con una infezione sessualmente trasmissibile. Raddoppia, tra il 1991 e il 2018, anche il numero di stranieri con una malattia confermata e in atto. Inoltre, si registra un incremento generalizzato sino al 400%, in diversi centri, dei casi di sifilide. E se si considera che non tutti i pazienti si rivolgono a strutture pubbliche, diventando quindi difficile poter monitorare l'esatto andamento epidemiologico, ci sono validi motivi per non sottovalutare il fenomeno". A lanciare l'allarme, al Congresso mondiale di dermatologia, in corso di svolgimento a Milano, e' il professore Aldo Morrone, dermatologo tropicalista, direttore scientifico dell'Istituto IRCCS "San Gallicano" di Roma. A destare "grande preoccupazione- rimarca Morrone- e' l'incidenza delle infezioni sessualmente trasmissibili (Ist) tra i giovanissimi. "Gli adolescenti sempre di piu' fanno sesso precocemente, senza un'adeguata consapevolezza e conoscenza del proprio corpo: il 15%, gia' tra i 13 e i 14 anni. L'incremento che si osserva tra questi ragazzi e' dovuto anche alla promiscuita', all'utilizzo errato del preservativo. E, purtroppo, molte ragazze sottovalutano il rischio che le Ist possano determinare sterilita' o diventare un fattore predisponente allo sviluppo di tumori. In particolare gli adolescenti - prosegue il dermatologo - si lasciano persuadere dal web che sembra offrire occasioni per avere relazioni sessuali senza alcuna protezione e che possono diffondersi anche attraverso l'uso promiscuo improprio di giochi e dispositivi come i sex toys, oggi molto in voga. La vergogna a parlare di sesso con i familiari o con i medici e' un ulteriore elemento negativo e di rischio. E diventa un paradosso che, proprio mentre si affinano le tecniche diagnostiche per cui oggi e' sufficiente una goccia di sangue o un po' di saliva, aumentino i casi di infezioni sessualmente trasmissibili". (SEGUE) (Sor/ Dire) 14:44 11-06-19
SANITÀ. MORRONE: GIOVANISSIMI SEMPRE PIÙ A RISCHIO INFEZIONI SESSUALI -2-
DIR1302 3 POL 0 RR1 N/POL / DIR /TXT SANITÀ. MORRONE: GIOVANISSIMI SEMPRE PIÙ A RISCHIO INFEZIONI SESSUALI -2- (DIRE) Roma, 11 giu. - Morrone, al Congresso mondiale di dermatologia, fornisce ulteriori dati: "Nel 2016 si e' osservato un aumento del 70% circa dei casi di sifilide I-II rispetto al 2015 e i casi di infezione da Chlamydia trachomatis sono raddoppiati negli ultimi 7-8 anni. Le giovani donne tra i 15 e i 24 anni presentano la piu' alta prevalenza di infezione da Chlamydia trachomatis, mentre le infezioni virali dei condilomi ano-genitali rappresentano la Ist piu' segnalata, con un aumento del 300% negli ultimi 15 anni. Anche la percentuale di soggetti Hiv positivi tra le persone con una Ist confermata e in atto e' in continuo incremento negli ultimi 10 anni. Nel 2016, la prevalenza di Hiv tra le persone con una Ist e' stata circa settantacinque volte piu' alta di quella stimata nella popolazione generale italiana. Questo spiega il rischio di contrarre l'infezione da Hiv quando si viene colpiti da una infezione sessualmente trasmissibile". (Sor/ Dire) 14:44 11-06-19
Roma, radicali: disobbedienza e ricorsi su Regole polizia Raggi
Roma, radicali: disobbedienza e ricorsi su Regole polizia Raggi "rese strutturali delle ricette fallimentari" Roma, 11 giu. (askanews) - "Dopo decenni di abuso di 'ordinanze contingibili e urgenti' per governare la Capitale, la giunta Raggi è riuscita finalmente a imporre un nuovo Regolamento: solo non riusciamo a capire il senso di rendere strutturali delle ricette che si sono già rivelate fallimentari". Lo dicono in una nota Simone Sapienza e Leonardo Monaco, rispettivamente segretario di Radicali Roma e dell'Associazione Radicale Certi Diritti. "Su tutti i temi più delicati come prostituzione, bivacco e accattonaggio sono previste solo sanzioni amministrative: non sono neanche valutate attività volte a favorire comportamenti positivi attraverso incentivi di natura non vessatoria, ma l'unico obiettivo è proibire e restringere le libertà, anche con inutili provvedimenti moralistici. Il regolamento prevede multe per chi esibisce nudità o assume comportamenti 'diretti ad offrire il proprio corpo per il meretricio': ci sarà una commissione di valutazione all'interno di ciascuna pattuglia? Poi, la Giunta crede sia un deterrente multare chi rovista nei rifiuti: ma chi cerca così cibo e vestiario, come può essere in grado di pagare una sanzione? Sono previste multe anche per chi decide di prendere i mezzi pubblici dopo aver assunto alcol (un vero e proprio incentivo indiretto all'utilizzo della macchina privata in stato di ebrezza) e per chi somministra alcolici dopo le 2, anche dentro i locali: il mito di Al Capone è nato proprio così. Bisogna distinguere la cosiddetta 'movida' da tutti gli altri comportamenti già definiti penalmente della leggi dello Stato, perché la movida all'interno di regole accettabili e fatte rispettare rigorosamente, è un bene per l'economia e per la sicurezza della città. Valuteremo, oltre alla via della disobbedienza civile, quella dei ricorsi amministrativi: abbiamo un precedente importante rappresentato dal ricorso al TAR del Lazio sulle ordinanze anti prostituzione, frutto del lavoro di coordinamento dell'avvocato Giulia Crivellini. Istituzionalizzare la risposta emergenziale - concludono - vuol dire solo cronicizzare le violazioni dello stato di diritto e le libertà fondamentali dei cittadini". Sis 20190611T114845Z
- Carceri: aggrediti da detenuto, tre agenti feriti a Cuneo
Carceri: aggrediti da detenuto, tre agenti feriti a Cuneo (ANSA) - TORINO, 11 GIU - Calci e pugni agli agenti della polizia penitenziaria intervenuti nel carcere di Cuneo per fermare un detenuto 22enne extracomunitario che stava devastando la sua cella. Un poliziotto ha riportato ferite che i sanitari hanno giudicato guaribili in un mese; per altri tre la prognosi è stata di dieci giorni. "Si tratta dell'ennesima violenza in danno di poliziotti penitenziari - denuncia il segretario generale dell'Osapp Leo Beneduci - nonostante l'attuale Amministrazione Penitenziaria Centrale tenda a sminuire il numero e la portata di tali eventi". Beneduci punta il dito contro "le gravi carenze organizzative" e "l'inerzia dell'attuale Provveditore Regionale per l'assenza di interventi sostanziali nonostante i continui disagi e le difficoltà degli appartenenti al Corpo di Polizia Penitenziaria. Inutile negare si temano conseguenze ancora più gravi, non solo per chi vive e opera nelle carceri, ma anche per la collettività esterna, in ragione della crescente assenza di sicurezza e della promiscuità delinquenziale negli istituti di pena che deriva da tale situazione". (ANSA). COM-GTT 2019-06-11 12:52
Vigile del fuoco morto: Conapo, politica ci rispetti da vivi =
(AGI) - Bari, 11 giu. - "Un altro vigile del fuoco che non potra' tornare a casa dai suoi cari. Il nostro non e' un lavoro come altri dietro una scrivania. Ai politici che si stanno alternando nelle condoglianze di rito diciamo che il vero rispetto ai vigili del fuoco andrebbe dato da vivi". Cosi Antonio Brizzi, segretario generale del Conapo, il sindacato autonomo dei vigili del fuoco, in merito alla tragedia del vigile del fuoco deceduto a San Giorgio Ionico in provincia di Taranto. "Continuare a tenere i vigili del fuoco sottopagati rispetto agli altri corpi dello Stato - prosegue Brizzi- e' uno schiaffo ai nostri uomini e al servizio che diamo agli italiani ma e' anche mancanza di rispetto verso i familiari di coloro che sono morti nell'adempimento del dovere perche' a trattamenti retributivi e pensionistici inferiori agli altri corpi di sicurezza corrispondono poi minori reversibilita' ai familiari ed e' una vergogna di Stato. Questo governo ha certificato che per equiparare retribuzioni e pensioni dei vigili del fuoco alle forze di polizia servano 216 milioni di euro all'anno e questo dimostra il maltrattamento dello Stato verso i pompieri. Il ministro Salvini ha annunciato di voler risolvere la questione ma non ha indicato date, noi chiediamo di vedere fatti concreti entro la legge di bilancio di fine 2019. Ora - conclude il segretario generale del Conapo- stringiamoci attorno alla famiglia e ai colleghi a cui va il nostro cordoglio e il nostro rispetto, auspicando che i familiari non siano lasciati soli dallo Stato". (AGI)red/Tib 13:02 11-06-19
IVASS: WWW.ASSICURAZIONISICURE.IT SITO IRREGOLARE =
IVASS: WWW.ASSICURAZIONISICURE.IT SITO IRREGOLARE =
ADN0473 7 ECO 0 ADN ECO NAZ IVASS: WWW.ASSICURAZIONISICURE.IT SITO IRREGOLARE = Roma, 11 giu. (AdnKronos) - La distribuzione di polizze assicurative tramite il sito www.assicurazionisicure.it è irregolare. Le polizze ricevute dai clienti sono false ed i relativi veicoli non sono assicurati. I fatti sono stati segnalati all'Autorità Giudiziaria. Lo comunica l'Ivass in una nota. Il sito internet riporta la denominazione di un'agenzia di assicurazione regolarmente iscritta nel Registro Unico degli Intermediari ma del tutto estranea alle attività svolte tramite il sito medesimo. L'Ivass raccomanda di adottare le opportune cautele nella valutazione di offerte assicurative via internet o telefono (anche via WhatsApp), soprattutto se di durata temporanea. In particolare, l'Ivass consiglia ai consumatori di controllare, prima del pagamento del premio, che i preventivi e i contratti siano riferibili a imprese e intermediari regolarmente autorizzati e di consultare sul sito www.ivass.it: gli elenchi delle imprese italiane ed estere ammesse ad operare in Italia (elenchi generali ed elenchi specifici per la r. c. auto, italiane ed estere) il Registro unico degli intermediari assicurativi (RUI) e l'Elenco degli intermediari dell'Unione Europea; l'elenco degli avvisi relativi ai Casi di contraffazione, Società non autorizzate e Siti internet non conformi alla disciplina sull'intermediazione. L'Ivass sottolinea, in particolare, che i pagamenti dei premi effettuati a favore di carte di credito ricaricabili o prepagate sono irregolari e che sono irregolari anche i pagamenti effettuati a favore di persone o società, non iscritte negli elenchi sopra indicati. I consumatori possono chiedere chiarimenti ed informazioni al Contact Center Consumatori dell'Ivass al numero verde 800-486661 dal lunedì al venerdì h. 8.30 - 14.30. (segue) (Rem/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 11-GIU-19 12:36
IVASS: WWW.ASSICURAZIONISICURE.IT SITO IRREGOLARE (2) =
ADN0474 7 ECO 0 ADN ECO NAZ IVASS: WWW.ASSICURAZIONISICURE.IT SITO IRREGOLARE (2) = (AdnKronos) - I siti internet o i profili Facebook (o di altri social network) degli intermediari italiani che svolgono attività on-line devono sempre indicare: i dati identificativi dell'intermediario; l'indirizzo della sede, il recapito telefonico, il numero di fax e l'indirizzo di posta elettronica certificata; il numero e la data di iscrizione al Registro unico degli intermediari assicurativi e riassicurativi nonché l'indicazione che l'intermediario è soggetto al controllo dell'Ivass. I siti o i profili Facebook (o di altri social network) che non contengono le informazioni sopra riportate non sono conformi alla disciplina in tema di intermediazione assicurativa ed espongono il consumatore al rischio di stipulazione di polizze contraffatte. Per gli intermediari dello Spazio Economico Europeo (SEE) abilitatati ad operare in Italia il sito internet deve riportare, oltre ai dati identificativi, il numero di iscrizione nel Registro dello Stato membro di origine, l'indirizzo di posta elettronica, l'indicazione dell'eventuale sede secondaria e la dichiarazione di abilitazione all'esercizio dell'attività in Italia con l'indicazione dell'Autorità di vigilanza dello Stato membro di origine, conclude l'Ivass. (Rem/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 11-GIU-19 12:36
CALDO: ALLARME MEDICI FAMIGLIA NAPOLI, OSPEDALI IN ALLERTA E SOS CITTADINI
CALDO: ALLARME MEDICI FAMIGLIA NAPOLI, OSPEDALI IN ALLERTA E SOS CITTADINI =
ADN0475 7 CRO 0 ADN CRO NAZ RCA CALDO: ALLARME MEDICI FAMIGLIA NAPOLI, OSPEDALI IN ALLERTA E SOS CITTADINI = Napoli, 11 giu. (AdnKronos Salute) - "Se di questi tempi siamo abituati a sopportare l'aumento delle temperature, quello che si sta verificando va oltre ogni aspettativa e la previsione di una nuova impennata della colonnina di mercurio ci spinge a chiedere grande attenzione ai nostri assistiti". A mettere in guardia dal caldo africano di queste, ma soprattutto delle prossime settimane, sono i medici della sezione di Napoli della Federazione italiana dei medici di medicina generale (Fimmg). I camici bianchi della Fimmg Napoli stanno raccogliendo "notizie preoccupanti" in arrivo dai 1.200 studi sparsi su tutto il territorio della città metropolitana, con moltissime chiamate in arrivo da cittadini in difficoltà. "Ancora una volta i soggetti maggiormente a rischio sono gli anziani - spiegano Luigi Sparano e Corrado Calamaro, rispettivamente segretario provinciale e segretario amministrativo Fimmg Napoli - ma a quanto pare le temperature fuori scala stanno mettendo in crisi anche pazienti non troppo in là con gli anni. Il nostro appello, comunque, è indirizzato soprattutto alle persone sole e con patologie croniche, che le rendono più fragili. Nei nostri studi - concludono i medici - sono sempre più i casi di malori collegati a caldo e questo ci fa presumere, soprattutto se le temperature dovessero aumentare ancora, che presto anche i pronto soccorso saranno messi sotto pressione". (segue) (Red-Mal/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 11-GIU-19 12:36
CALDO: ALLARME MEDICI FAMIGLIA NAPOLI, OSPEDALI IN ALLERTA E SOS CITTADINI (2) =
ADN0476 7 CRO 0 ADN CRO NAZ RCA CALDO: ALLARME MEDICI FAMIGLIA NAPOLI, OSPEDALI IN ALLERTA E SOS CITTADINI (2) = (AdnKronos Salute) - Fimmg Napoli ha scelto di divulgare un breve decalogo da rispettare sino a quando le temperature non rientreranno nella norma: 1) Evitare di uscire casa nelle ore più calde, in particolare la fascia oraria le 10 e le 18.00. In ogni caso proteggere la pelle con una crema solare ad alto fattore di protezione. Usare un cappellino di colore chiaro per proteggere la testa. 2) Usare abiti che consentano alla pelle di traspirare, possibilmente di cotone o di lino. 3) Rinfrescarsi spesso ma evitare pericolosi sbalzi di temperatura. E' utile bagnare il viso e le braccia con acqua fresca e se il caldo è eccessivo si può poggiare un panno umido sulla nuca. 4) Evitare di sottoporsi a lavori pesanti e all'aperto nelle ore più calde. 5) Cercare di preservare in casa un ambiente fresco magari proteggendo le finestre esposte al sole con tapparelle, persiane o tende. Utilizzare l'aria condizionata con criterio, vale a dire regolando la temperatura tra i 24 gradi C e i 26 gradi C. (segue) (Red-Mal/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 11-GIU-19 12:37
CALDO: ALLARME MEDICI FAMIGLIA NAPOLI, OSPEDALI IN ALLERTA E SOS CITTADINI (3) =
ADN0477 7 CRO 0 ADN CRO NAZ RCA CALDO: ALLARME MEDICI FAMIGLIA NAPOLI, OSPEDALI IN ALLERTA E SOS CITTADINI (3) = (AdnKronos Salute) - 6) Prestare grande attenzione all'alimentazione. Bere è fondamentale, sino a 2 litri di acqua al giorno, a meno che non ci sia una diversa indicazione del medico curante. Cercare di bere anche se non se ne sente il bisogno. Sì a frutta, verdura e cibi leggeri. 7) Evitare di bere alcolici o di mangiare cibi 'pesanti' che possano rendere difficile la digestione. 8) Prestare massima attenzione ai farmaci. Conservarli sempre in un luogo fresco e asciutto (a meno che non vadano conservati in frigo - controllare sulla confezione). 9) Consultare il medico di famiglia per una eventuale correzione di terapia in caso di patologie croniche (cardiovascolari, respiratorie, neurologiche, diabete e così via). 10) Segnalare al medico qualsiasi malessere, anche lieve, ed evitare di assumere farmaci senza aver prima sentito il parere del medico curante. (Red-Mal/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 11-GIU-19 12:37
Rai: Maria Falcone, neomelodico andava cacciato dallo studio
RAI: FERVICREDO SU 'REALITI', 'BASITI, IN TV INVITARE FAMILIARI E VITTIME DOVERE' =
ADN0382 7 SPE 0 ADN STV NAZ RAI: FERVICREDO SU 'REALITI', 'BASITI, IN TV INVITARE FAMILIARI E VITTIME DOVERE' = Roma, 11 giu. (AdnKronos) - ''Che in circolazione ci siano purtroppo esempi di vite vissute all'insegna dell'incultura, della superficialità e della denigrazione degli esempi più positivi della nostra storia lo sappiamo bene. Ciò che ci lascia davvero basiti, però, è che certe persone vengano scelte come coloro da mandare in televisione, oltre tutto quella del servizio pubblico, a dire non si sa bene cosa di utile alla cittadinanza". Lo sottolinea in una nota Mirko Schio, presidente dell'Associazione feriti e vittime della criminalità e del dovere (Fervicredo) sulla trasmissione Realiti, chiedendo di invitare in tv familiari e vittime del dovere, cioè "chi ha davvero qualcosa di buono da dire alla collettività". "Quel che è accaduto con la profonda offesa alla memoria di Falcone e Borsellino arrecata durante la trasmissione Realiti, e con loro anche a tanti altri servitori dello Stato che con spirito di sacrificio si spendono per la collettività, non ha a che fare con fatti di costume o di spettacolo, è invece una cosa molto grave che offende tutti noi oltre che, ignobilmente, tutte le famiglie delle tante vittime del dovere immolatesi per questo Paese - continua - In televisione bisogna invitare queste ultime, e cioè chi ha davvero qualcosa di buono da dire e da insegnare''. (segue) (Sci/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 11-GIU-19 12:16
RAI: FERVICREDO SU 'REALITI', 'BASITI, IN TV INVITARE FAMILIARI E VITTIME DOVERE' (2) =
ADN0383 7 SPE 0 ADN STV NAZ RAI: FERVICREDO SU 'REALITI', 'BASITI, IN TV INVITARE FAMILIARI E VITTIME DOVERE' (2) = (AdnKronos) - ''Sentire che qualcuno affermi davanti a telecamere e microfoni che Falcone e Borsellino, in pratica, se la sono cercata - aggiunge Schio - fa ribrezzo proprio perché da la misura di quanto lontano qualcuno sia dal comprendere cosa significhi fare una scelta di legalità, di giustizia, di perseguimento del proprio dovere. E' proprio il fatto di compiere queste scelte sapendo cosa si rischia che rende una persona eroica, come furono quei magistrati e i componenti delle loro scorte, che hanno versato il proprio sangue per qualcosa di grande". "E tutti quanti noi siamo chiamati ogni giorno a fare delle scelte di campo, che ci rendano cittadini consapevoli e persone responsabili, fin nelle piccole cose - conclude Schio - In questa brutta storia anzitutto il nostro pensiero corre, come sempre, ai familiari delle vittime il cui valore non potrà mai essere offuscato da certe uscite che consideriamo orribili, e allo stesso tempo ci preme anche dire che sicuramente c'è più di qualcuno che dovrebbe sentirsi profondamente a disagio''. (Sci/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 11-GIU-19 12:16
Rai: Capitanio (Lega), vicenda Realiti sconcertante =
(AGI) - Roma, 11 giu. - "Offendere la persona e l'operato di due uomini come Falcone e Borsellino e' inaccettabile. Quanto accaduto nel programma Realiti e' stato sconvolgente e bene ha fatto il conduttore a prendere le distanze e condannare. L'errore pero' sta alla base: la Rai lasci fuori dal servizio pubblico certi modelli. Faccia piuttosto vedere le topaie dove sono "costretti" a vivere i boss che scappano dalla giustizia e faccia parlare le vittime della mafia e i pentiti, non i suoi adulatori". Lo afferma Massimiliano Capitanio segretario della Lega della commissione Vigilanza Rai.(AGI)Red/Alf 12:25 11-06-19
RAI: CAPITANIO (LEGA), 'LASCI FUORI MODELLI NEGATIVI' =
ADN0406 7 POL 0 ADN POL NAZ RAI: CAPITANIO (LEGA), 'LASCI FUORI MODELLI NEGATIVI' = Roma, 11 giu. (AdnKronos) - "Offendere la persona e l'operato di due uomini come Falcone e Borsellino è inaccettabile. Quanto accaduto nel programma Realiti è stato sconvolgente e bene ha fatto il conduttore a prendere le distanze e condannare. L'errore però sta alla base: la Rai lasci fuori dal servizio pubblico certi modelli. Faccia piuttosto vedere le topaie dove sono 'costretti' a vivere i boss che scappano dalla giustizia e faccia parlare le vittime della mafia e i pentiti, non i suoi adulatori". Lo dichiara Massimiliano Capitanio, segretario della Lega della Commissione Vigilanza Rai. (Ant/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 11-GIU-19 12:27
RAI, PAXIA (M5S): DOPO MIA SEGNALAZIONE AL VIA INCHIESTA SU REALITI
9CO973218 4 POL ITA R01 RAI, PAXIA (M5S): DOPO MIA SEGNALAZIONE AL VIA INCHIESTA SU REALITI (9Colonne) Roma, 11 giu - "Apprendo con soddisfazione che la Procura di Catania abbia aperto un'inchiesta sull'ultima puntata della trasmissione Realiti. Ieri mattina, dopo aver visto lo show scandaloso in cui il cantante neomelodico, noto anche come 'Scarface', si beffava di Falcone e Borsellino, ho chiesto al Presidente e all'Amministratore Delegato RAI che si prendessero provvedimenti severi": così Maria Laura Paxia, deputata del MoVimento 5 Stelle e membro della Commissione di Vigilanza Rai. "La notizia dell'apertura di un'indagine della Procura di Catania sulla vicenda è senz'altro un primo passo e sono orgogliosa sia arrivata dopo la mia segnalazione. Non possiamo permettere che la memoria di chi ha dato la vita per il nostro Paese, come Giovanni Falcone e Salvatore Borsellino, venga infangata in prima serata su Rai 2", "adesso mi aspetto che si vada a fondo e che episodi del genere non accadano più", conclude la deputata. (PO / red) 111217 GIU 19
Rai: Paxia (M5s), inchiesta su Realiti, ora si vada a fondo =
(AGI) - Roma, 11 giu. - "Apprendo con soddisfazione che la Procura di Catania abbia aperto un'inchiesta sull'ultima puntata della trasmissione Realiti. Ieri mattina, dopo aver visto lo show scandaloso in cui il cantante neomelodico, noto anche come 'Scarface', si beffava di Falcone e Borsellino, ho chiesto al Presidente e all'Amministratore Delegato RAI che si prendessero provvedimenti severi". Lo afferma Maria Laura Paxia, deputata del Movimento 5 Stelle e membro della Commissione di Vigilanza Rai. "La notizia dell'apertura di un'indagine della Procura di Catania sulla vicenda e' senz'altro un primo passo e sono orgogliosa sia arrivata dopo la mia segnalazione. Non possiamo permettere che la memoria di chi ha dato la vita per il nostro Paese, come Giovanni Falcone e Salvatore Borsellino, venga infangata in prima serata su Rai 2. Adesso mi aspetto che si vada a fondo e che episodi del genere non accadano piu'", conclude. (AGI)Red/Alf 11:57 11-06-19
- ==Rai: Realiti; Freccero,mi scuso,ne discuterò con i vertici
==Rai: Realiti; Freccero,mi scuso,ne discuterò con i vertici (ANSA) - ROMA, 11 GIU - Per le offese a Falcone e Borsellino da parte di un ospite del programma Realiti "mi scuso pubblicamente. Non voglio dire di più per ora, mi confronterò con i vertici della Rai". Lo afferma il direttore di RaiDue, Carlo Freccero, in un'intervista al Messaggero. "Io mi sono accorto della gravità subito, non dopo cinque giorni. E ho immediatamente provveduto con veemenza a porre il problema. Durante la pubblicità ho fatto presente la questione", racconta Freccero. "Il problema è subito apparso gravissimo, eravamo tutti costernati, e infatti ne abbiamo già discusso subito dopo la puntata". Sulla questione interviene anche il conduttore Enrico Lucci, che in un'intervista alla Stampa spiega: "Ho invitato un neomelodico, un pischelletto che prima di entrare mi ha detto: 'Io non sono mafioso, ma dicendolo ho più follower'. Io questo devo far vedere, anche se va detto che non sono l'autore". Al ragazzo "ho chiesto quali sono i suoi miti e poi gli ho consigliato di studiare, gli ho detto che non conosceva la storia", racconta Lucci. "Gli dico che la mafia è merda e cerco di trattarlo da padre, in fondo non avevo davanti Riina, ma un ragazzetto ignorante. Gli ho parlato dei grandi siciliani, di Pio la Torre, di Piersanti Mattarella e dei nostri fratelli Falcone e Borsellino, e qui è scattato l'applauso". (ANSA). Y89-PNZ 2019-06-11 11:10
- Rai: Mulè, da Realiti aspettiamo iniziative e non scuse
Rai: Mulè, da Realiti aspettiamo iniziative e non scuse (ANSA) - ROMA, 11 GIU - "Dopo il naturale seppur tardivo profluvio di scuse seguito all'attentato alla memoria di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino su Raidue, ho atteso in silenzio che la stessa Rai prendesse un'iniziativa ferma e decisa piuttosto che perdersi nei meandri di un'istruttoria per "stabilire le responsabilità". Non c'è proprio nulla da "istruire": Realiti deve provare a risarcire immediatamente la memoria delle vittime, dei famigliari e di un'intera Nazione che porta ancora le ferite mai rimarginate di quegli attentati. La Rai lo deve fare nella prima puntata raggiungibile, cioè quella di domani, con modalità inequivocabili: magari facendo leggere passi di scritti o interventi dei due magistrati per tutta la durata del programma. Le scuse della Rai e l'indignazione dei commenti lasciano il tempo che trovano se non si rimedia, e subito, con un atto di grande lezione di civiltà." Così in una nota Giorgio Mulè, capogruppo di Forza Italia in Vigilanza Rai.(ANSA). FEL-COM 2019-06-11 10:57
RAI, BATTAGLIA: REALITI? GRAVISSIMO SPAZIO A MODELLI NEGATIVI
9CO973184 4 CRO ITA R01 RAI, BATTAGLIA: REALITI? GRAVISSIMO SPAZIO A MODELLI NEGATIVI (9Colonne) Roma, 11 giu - Imma Battaglia, attivista LGBT, a Radio Cusano Campus, commenta gli insulti a Falcone e Borsellino nella trasmissione 'Realiti' su Rai 2: "Adoro Enrico Lucci, ma trovo gravissimo dare spazio a modelli negativi, culturalmente sbagliati. Falcone e Borsellino sono vittime punto. Quando si raggiunge un livello così basso nella comunicazione e nei media ci rimettiamo tutti. Sono ancora titubante rispetto all'effetto che le serie come Gomorra e Suburra hanno sui giovani. Il mito dell'eroe maledetto purtroppo esiste. Quando un delinquente in una narrazione diventa un mito penso che stiamo sbagliando qualcosa". (PO / red) 111046 GIU 19
Rai: Maria Falcone, neomelodico andava cacciato dallo studio =
(AGI) - Roma, 11 giu. - "Ma dobbiamo davvero parlare di un imbecille del genere che vomita stupidaggini in tv?". Maria Falcone, in un'intervista al Corriere della Sera, si indigna per le parole del cantante neomelodico Leonardo Zappala' che ha denigrato Giovanni Falcone e Paolo Borsellino nel programma Realiti. "Non l'ho vista la trasmissione per fortuna - afferma Maria Falcone - mi dicono che qualcuno ha cercato di frenare l'imbecille, ma bisognava cacciarlo dallo studio". Quanto alla Rai, "vedo che i vertici hanno stigmatizzato. E questo solleva me e tanti impegnati alla Fondazione Falcone per fare crescere una sensibilita' antimafia, per rinnovare memoria ed esempio, per informare su cosa hanno fatto uomini come Giovanni e Paolo". Un consiglio a chi sta dietro le telecamere? "Fondamentale un controllo da parte di autori e conduttori di trasmissioni che tanto impatto hanno sull'opinione pubblica e sulla formazione delle coscienze. Occorre massima attenzione quando si affrontano temi cosi' importanti". (AGI)Noc 08:17 11-06-19
Rai: conduttore Realiti, ho invitato neomelodico non un mafioso =
(AGI) - Roma, 11 giu. - "Davanti a me non c'era mica Riina ma un pischello, gli ho detto di studiare". Lo afferma il conduttore di Realiti, Enrico Lucci, in un'intervista a La Stampa, commentando la tempesta mediatica nata dalle parole su Giovanni Falcone e Paolo Borsellino pronunciate da due ospiti della puntata di Realiti, andata in onda ieri su Rai2 in diretta. Lucci smentisce che il programma gli sia sfuggito di mano. "Ma quando mai - dichiara - la bufera e' scoppiata perche' nessuno ha visto la trasmissione che si chiama 'Realiti' e appunto affronta temi caldi, quello che avviene nello show umano mondiale. Ho invitato un neomelodico, un pischelletto che prima di entrare mi ha detto 'io non sono mafioso ma dicendolo ho piu' follower'". Il conduttore precisa inoltre che "io questo devo far vedere, anche se va detto io non sono l'autore. Gli ho chiesto quali sono i suoi miti e poi gli ho consigliato di studiare, gli ho detto che non conosceva la storia. Gli dico che la mafia e' merda e cerco di trattarlo da padre, in fondo non avevo davanti Riina ma un ragazzetto ignorante". (AGI)Noc 07:56 11-06-19
Garattini:passi avanti in cura, ma lontani da guarire tumori
Garattini:passi avanti in cura, ma lontani da guarire tumori (ANSA)- MATERA, 11 GIU - Sono stati fatti passi avanti nella cura, ma siamo ancora lontani dal guarire i tumori. A dimostrare come sia ancora difficile curare il cancro sono i numeri: quasi 180 mila persone ogni anno perdono la loro battaglia contro una neoplasia. A evidenziarlo è il professor Silvio Garattini, presidente e fondatore dell'Istituto Mario Negri, che oggi al 38esimo congresso Acoi, Associazione dei chirurghi ospedalieri italiani, ha tenuto una lettura magistrale sul tema. Una delle parole chiave per il farmacologo di fama internazionale è eterogeneità: quella dei tumori, ma anche quella dei farmaci. "Quello che abbiamo imparato in tutti questi anni - spiega infatti Garattini - è che il tumore è eterogeneo. Prima pensavamo che dovesse essere qualificato sulla base dell'organo d'origine, poi abbiamo visto che non è così. Soprattutto il genoma ci ha molto aiutato a capire che ci sono diversità importanti fra tumori che consideravamo dello stesso tipo ma anche all'interno dello stesso tumore. Il genoma delle singole cellule ci ha fatto vedere anche questo. E sopratutto poi che le caratteristiche del tumore cambiano nel tempo, le metastasi sono differenti dal tumore primario, le cellule circolanti sono differenti dalle metastasi e quindi abbiamo il problema dell'eterogeneità a cui si è aggiunta anche la conoscenza dell'importanza che ha il micro-ambiente in cui si trova il tumore per lo sviluppo della neoplasia stessa. Quindi da qui tutto il problema del ruolo dell'immunologia, che oggi ha subito un grande passo avanti con i muovi farmaci immunoterapici". "A questo elementi importanti - dice Garattini - si aggiunge anche un'eterogeneità nell'azione del farmaco, perché quello che abbiamo imparato con le tecniche di spettrometria di massa unite all'imaging è che il farmaco non arriva in tutta la compagine tumorale, in molte parti del tumore non c'è. È questo è molto importante perché vuol dire che consideriamo resistenti cellule che non lo sono, in realtà non hanno mai visto il farmaco. (ANSA). Y09-LOG 2019-06-11 12:26
Consumi: Istat, spesa famiglie ricche 5 volte quella meno abbienti =
(AGI) - Roma, 11 giu. -Il rapporto tra la spesa delle famiglie piu' abbienti e quella delle famiglie meno abbienti e' pari a 5,1. Lo rileva l'Istat nel report 'Le spese per i consumi delle famiglie' aggiungendo che la disuguaglianza diminuisce lievemente per la prima volta dal 2013. (AGI)Ila 12:26 11-06-19
Salute: saltare colazione aumenta rischio obesità e diabete
Salute: saltare colazione aumenta rischio obesità e diabete (ANSA) - MILANO, 11 GIU - La colazione è il pasto più importante della giornata e ha un ruolo fondamentale per un corretto stile di vita. Questo vale per gli adulti ma soprattutto per i bambini come è emerso nel corso della tavola rotonda, promossa da Nestlé in occasione del lancio del nuovo Nesquik All Natural, dal titolo 'Il mattino è bambino. Tutti i consigli per trasformare la colazione in un momento prezioso'. Saltare la prima colazione "riduce la performance degli studenti, in termini di minore capacità di concentrazione e di rendimento nelle attività fisiche - ha spiegato Luca Piretta, gastroenterologo e nutrizionista dell'Università Campus Biomedico di Roma -, mentre un adeguato apporto calorico in questo pasto permette una maggiore capacità di memoria, migliora il livello di attenzione". Inoltre chi salta la prima colazione avrà un maggior rischio di andare incontro a obesità, diabete e malattie cardiovascolari. Cosa possono mangiare i bambini al mattino? "I carboidrati devono rappresentare la metà di quello che mangiamo perché sono energia pulita per il nostro organismo - ha aggiunto Piretta -. Ma la prima colazione deve essere anche un momento piacevole per il bambino, in cui può mangiare qualcosa di appagante e piacevole". Sul fronte di una sana alimentazione per i bambini Nestlé ha lanciato nel 2018 il programma internazionale 'Nestlé for Healthier Kids', che ha l'obiettivo di aiutare 50 milioni di bambini a vivere in modo più sano entro il 2030. "Con questa iniziativa Nestlé sta accelerando la trasformazione del suo portafoglio globale di prodotti alimentari e bevande, con l'obiettivo di offrire scelte sempre migliori in termini di qualità, di risposta ai bisogni nutrizionali e di supporto in ogni fase della vita dei bambini - ha commentato Manuela Kron, Corporate Affairs e Marketing Consumer Communication Director di Nestlé. Il nuovo arrivato Nesquik All Natural "attraverso la certificazione della filiera del cacao e il nuovo packaging in carta riciclabile, rappresenta una tappa significativa nel nostro percorso di sostenibilità e un importante passo verso il futuro - ha concluso - che ci vede impegnati a rendere i packaging dei nostri prodotti riciclabili o riutilizzabili al 100% entro il 2025". (ANSA). Y59-GNN 2019-06-11 12:29
Camorra, tribunale Roma riconosce somma a familiari vittima
Camorra, tribunale Roma riconosce somma a familiari vittima (ANSA) - CASERTA, 11 GIU - Il Tribunale di Roma - giudice Ettore Favara - ha accolto il ricorso presentato dai familiari di Pasquale Pagano, ucciso per errore nel 1992 dal clan dei Casalesi e riconosciuto vittima innocente della criminalità organizzata da una sentenza del 2015 (passata in giudicato nel 2018), riconoscendo loro il diritto all'elargizione in danaro prevista dalla legge 302 del 1990. Il Ministero dell'Interno - che ha già fatto appello contro la sentenza - si è sempre rifiutato di liquidare la somma, rigettando l'istanza presentata in passato dalla moglie e dalle due figlie della vittima, Rossana e Romilda; in particolare il Viminale ha invocato le norme che vietano l'elargizione quando la vittima e i beneficiari non siano del tutto estranei ad ambienti e rapporti delinquenziali, o risultino - nel caso solo dei beneficiari - "coniuge, convivente, affine, parente entro il quarto grado" di soggetti gravati da reati di camorra. Ebbene, nel caso di Pagano, la norma sulla non estraneità ad ambienti delinquenziali veniva applicata perché il fratello della vittima aveva commesso reati legati alla tossicodipendenza, non di camorra come prescrive il legislatore; inoltre il Ministero ha sempre indicato parenti dei familiari che però hanno un grado superiore al quarto, facendo da ciò discendere la non estraneità ad ambienti delinquenziali. Per il giudice capitolino non ricorrono le condizioni ostative indicate dalla legge. "In effetti la parentela - scrive il magistrato - non essendo il frutto di una scelta libera del soggetto, non può comportare, al di fuori delle ipotesi tassative previste dal legislatore, alcuna conseguenza negativa per il soggetto neppure in termini di presunzione. E ciò anche in considerazione dell'estrema difficoltà, per l'interessato, di ribaltare una simile presunzione, fornendo la prova negativa dell'inesistenza di rapporti anche criminali con i propri parenti e affini. Molto più ragionevole, pertanto, che tale onere sia addossato al Ministero, il quale, attraverso i propri rilevanti mezzi di informazione - ad esempio mediante informative di polizia - ben può accertare l'esistenza in concreto di frequentazioni e rapporti criminali o l'inserimento in ambienti malavitosi, e non limitarsi - come avvenuto nel caso in esame - a riportare le risultanze del casellario giudiziario e dello stato di famiglia delle ricorrenti". Per Gianni Zara, legale dei familiari di Pagano, "se non si tutela la memoria delle vittime innocenti delle mafie, viene meno anche uno dei pilastri della giustizia e si rischia inoltre, di usare armi fin troppo spuntate contro la criminalità organizzata. Un errore che il Ministero dell'Interno non può permettersi". YEC-PIO 2019-06-11 12:12
CONSUMI: ISTAT, FAMIGLIE SPENDONO PER MEDICI E TAGLIANO VESTITI E SCARPE =
ADN0364 7 ECO 0 ADN ECO NAZ CONSUMI: ISTAT, FAMIGLIE SPENDONO PER MEDICI E TAGLIANO VESTITI E SCARPE = Roma, 11 giu. (AdnKronos) - La spesa per visite mediche e accertamenti periodici, in larga misura "incomprimibile", è quella sulla quale le famiglie italiane "agiscono meno per provare a limitare l'esborso" mentre i veri tagli, "la voce di spesa che le famiglie cercano maggiormente di contenere, è quella per abbigliamento e calzature". Nel report sulle Spese per i consumi delle famiglie 2018, l'Istat rileva infatti che "tra quante un anno prima dell'intervista sostenevano già la spesa per visite mediche e accertamenti periodici, soltanto il 16,1% delle famiglie dichiara infatti di aver speso meno, peraltro con forti differenziazioni territoriali: il 10,1% nel Nord, il 17,9% nel Centro e il 24,1% nel Mezzogiorno. Per contro, il 6,1% delle famiglie dichiara di aver aumentato la spesa sanitaria. Così, mentre sulla voce carburanti il 71,8% lascia invariata la spesa contro un 25,1% che ha invece provato a limitarla, i veri risparmi di spesa delle famiglie italiane ricadono sull'abbigliamento e le calzature. L'Istat riferisce che quasi la metà (48,9%) delle famiglie che acquistavano già questi beni un anno prima dell'intervista ha infatti modificato le proprie abitudini, provando a limitare la spesa. Anche in questo caso l'Istituto rileva forti differenziazioni territoriali: si prova a risparmiare di più nel Mezzogiorno (62,7%) rispetto al Centro (47,6%) e soprattutto al Nord (40,3%). (Ada/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 11-GIU-19 12:06
Scoperta proteina che genera resistenza alla siccità
Scoperta proteina che genera resistenza alla siccità Ricerca dell'Università di Padova Roma, 11 giu. (askanews) - Un futuro possibile grazie a un gruppo di ricercatori dell'Università di Padova che ha identificato una nuova proteina che ha un ruolo fondamentale nella risposta delle piante agli stimoli esterni. Il cloroplasto è l'organello deputato alla fotosintesi ed è fondamentale per la vita delle piante. L'importanza del cloroplasto risiede anche nel suo ruolo emergente di sensore delle condizioni ambientali avverse. Come il mitocondrio, anche il cloroplasto necessita di interloquire con il nucleo per concertare quelle risposte, fisiologiche o indotte, che permettono alle cellule e all'organismo intero di crescere e riprodursi. Questo processo si chiama "segnalazione retrograda": l'organello segnala al nucleo che è avvenuta una variazione nelle condizioni esterne e così la cellula può regolare i geni che permettono un'adeguata risposta. Come il cloroplasto riesca a comunicare con il nucleo è ancora in gran parte ignoto. Lo ione calcio (Ca2+) è noto per la sua funzione di messaggero intracellulare, non solo negli animali ma anche nelle piante. I cloroplasti contengono un'alta concentrazione di ione calcio, anche se per lo più in forma complessata e non libera. Si ritiene che i cloroplasti fungano da accumulatori dello ione calcio, che al momento appropriato viene rilasciato nel citoplasma. Tuttavia, le proteine canale responsabili di tali spostamenti rimangono a tutt'oggi sconosciute. I ricercatori hanno identificato una nuova proteina che appartiene alla famiglia MCU (uniporto di calcio del mitocondrio) e chiamata cMCU. Questa proteina di membrana funge da canale ionico che media il flusso di ioni calcio nel cloroplasto in vivo. Utilizzando tecniche di biochimica e biofisica, i gruppi delle prof.sse Ildikò Szabò e Laura Cendron (Dipartimento di Biologia dell'Università di Padova) hanno caratterizzato le proprietà strutturali e la localizzazione intracellulare di questa proteina nella "pianta modello" Arabidopsis thaliana (pianta autunnale comunemente detta "arabetta"). Utilizzando dei saggi in vitro ed un modello batterico hanno dimostrato la capacità di cMCU di veicolare il trasporto dello ione calcio.(Segue) red/Apa 20190611T120743Z
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