Translate

venerdì 14 giugno 2019

MEDICINA: LO STUDIO, 400 PRATICHE INUTILI TRA FARMACI, ESAMI E VITAMINE =

ADN0702 7 CRO 0 ADN CRO NAZ MEDICINA: LO STUDIO, 400 PRATICHE INUTILI TRA FARMACI, ESAMI E VITAMINE = Roma, 14 giu. (AdnKronos Salute) - Quasi 400 pratiche mediche inefficaci, tra farmaci, procedure, vitamine o integratori. E' quanto emerge dall'analisi di 3.000 studi, pubblicata su 'eLife'. La ricerca potrebbe aiutare ad eliminare le pratiche mediche inutili, riducendo così anche i costi per i pazienti e le strutture sanitarie. Gli scienziati Usa, autori dello studio, hanno identificato nel loro lavoro centinaia di pratiche mediche consolidate giudicate però inefficaci dagli studi clinici pubblicati su tre importanti riviste scientifiche. "Volevamo fornire un elenco ampio e completo destinato a medici e ricercatori, per guidarli affinchè possano prendersi cura dei loro pazienti in modo più efficace ed economico", dice l'autrice principale del lavoro, Diana Herrera-Perez, dell'Oregon Health & Science University (Ohsu). Per farlo Herrera-Perez e il suo team hanno condotto una ricerca sugli studi pubblicati in 15 anni su tre prestigiose riviste di medicina generale: il 'Journal of the American Medical Association', 'The Lancet' e il 'New England Journal of Medicine'. L' analisi ha rivelato 396 pratiche mediche 'bocciate' da 3.000 articoli. La maggior parte delle bocciatura riguardava terapie o esami per le malattie cardiovascolari (20%). Mentre riguardo al tipo di intervento, i farmaci figuravano al primo posto (33%), seguiti da una procedura medica (20%) e da vitamine o integratori (13%). "Una volta stabilito che una pratica è inefficace - avverte uno degli autori, Vinay Prasad dell'Ohsu Knigt Cancer Institute - può essere difficile convincere i professionisti ad abbandonarne l'uso. Testando rigorosamente i nuovi trattamenti prima che il loro uso diventi comune, possiamo ridurre il numero" di pratiche inutili e "prevenire danni non necessari ai pazienti". (Mal/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 14-GIU-19 13:43

GB: RISCHIO ELEVATO INFEZIONI IN LABORATORI TATUAGGI E PIERCING =

ADN0636 7 EST 0 ADN EST NAZ GB: RISCHIO ELEVATO INFEZIONI IN LABORATORI TATUAGGI E PIERCING = Esperti della Royal Society for Public Health chiedono regole piu' rigide per sicurezza utenti Roma, 14 giu. (AdnKronos Salute) - Un nuovo rapporto mette sotto accusa i laboratori per tatuaggi e piercing in Gran Bretagna. Secondo gli esperti della Royal Society for Public Health le procedure che comportano l'inserimento di aghi o altri dispositivi nella pelle "se vengono condotte senza una buona formazione da parte dell'operatore e senza rispettare le norme igieniche possono innescare gravi infezioni, dalle epatiti e alla sepsi". Al momento - ricordano gli esperti - la legislazione inglese non prevede l'obbligo di una adeguata preparazione per chi apre questi laboratori, mentre "sarebbe necessario aumentare le norme igieniche e di sicurezza per proteggere il pubblico che sempre più spesso sceglie di tatuarsi", sottolinea il rapporto. Sempre nel documentario - sottolinea la 'Bbc' - è citato il caso di un adolescente che ha perso la parte superiore di un orecchio per una infezioni procurata da un piercing. Gli esperti chiedono "di vietare ai minori di 18 anni le procedure cosmetiche non chirurgiche, come ad esempio i filler; in caso di infezioni derivate da tatuaggi o piercing, queste devono essere segnalate alle autorità sanitarie; le attrezzature dovrebbero essere vendute solo a chi ha una licenza o i documenti in regola per la registrazioni di procedure speciali come, appunto, quelle indagate dal rapporto; i prodotti iniettati nella pelle dovrebbero essere normati dal legislatore nelle procedure speciali". (Frm/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 14-GIU-19 13:12

SALUTE: PRIMO DRINK A 11-14 ANNI, SBALLO DEL SABATO SERA ALLARMA OMCEO NAPOLI =



SALUTE: PRIMO DRINK A 11-14 ANNI, SBALLO DEL SABATO SERA ALLARMA OMCEO NAPOLI =
ADN0347 7 CRO 0 ADN CRO NAZ RCA SALUTE: PRIMO DRINK A 11-14 ANNI, SBALLO DEL SABATO SERA ALLARMA OMCEO NAPOLI = A rischio normali adolescenti che non percepiscono il pericolo Napoli, 14 giu. (AdnKronos Salute) - Con l'inizio delle vacanze scolastiche, la moda dello sballo del sabato sera preoccupa l'Ordine dei medici di Napoli. Le intossicazioni da alcol e droga, così come gli incidenti stradali legati all'abuso di sostanze, danno forma a Napoli a un vero e proprio bollettino di guerra. Sono infatti numeri allarmanti quelli emersi nel corso dell'incontro 'I giovani e la febbre del sabato sera', voluto e organizzato dalla Commissione comunicazione e dal Cug dell'Omceo Napoli. Il debutto alcolico in Campania è sempre più precoce: più della metà dei ragazzi ha bevuto il primo bicchiere tra gli 11 e i 14 anni (52,8%). Oltre la metà a 11-19 anni beve 'qualche volta' (51,6%), mentre l'8,2% lo fa 'spesso'. Uno "sballo mortale", come lo ha definito senza mezzi termini Giuseppe Galano, responsabile della Centrale operativa del 118 di Napoli e attività territoriali. "I dati ci dicono che il consumo di allucinogeni, anfetamine e droghe sintetiche - ha spiegato Galano - si diffonde ormai con estrema facilità tra i giovani e anche tra gli adolescenti. Ed è un fenomeno in continuo aumento, anche perché i costi di queste droghe sono bassi e si possono reperire con estrema facilità". Ad aggravare la pericolosità di queste sostanze sono i mix letali. Spesso le pasticche vengono assunte con alcol. Il dossier presentato all'Ordine dei Medici di Napoli rivela un altro aspetto allarmante: l'identikit dei giovani a rischio non è quello di ragazzi problematici, bensì "normali adolescenti che purtroppo non percepiscono il pericolo, vivono tutto questo in modo inconsapevole, in preda a un senso di emulazione che fa venire meno quello del rischio". Ragazzi come Nico, il giovane napoletano (20 anni) morto la scorsa estate dopo una notte trascorsa in discoteca a Positano, trovato senza vita in un vallone della località turistica della costiera amalfitana. All'Omceo di Napoli è stato il papà di Nico a portare la testimonianza del suo dolore. "Una delle esperienze più scioccanti - ha detto - l'ho vissuta all'uscita della discoteca, quando ancora speravo di poter trovare il mio ragazzo in vita. Decine e decine di giovanissimi accasciati a terra, in preda ai postumi della sbornia o sotto effetto di droghe. Una scena da far rabbrividire, vissuta da tutti come se fosse la cosa più normale del mondo e un solo unico obiettivo: 'smaltire rapidamente per mettersi alla guida e tornare a casa'". (segue) (Mal/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 14-GIU-19 11:34

SALUTE: PRIMO DRINK A 11-14 ANNI, SBALLO DEL SABATO SERA ALLARMA OMCEO NAPOLI (2) =
ADN0348 7 CRO 0 ADN CRO NAZ RCA SALUTE: PRIMO DRINK A 11-14 ANNI, SBALLO DEL SABATO SERA ALLARMA OMCEO NAPOLI (2) = Luglio e agosto i mesi piu' critici (AdnKronos Salute) - I dati campani descrivono una situazione ormai fuori controllo. In particolare, tra i 15-19enni la percentuale di chi beve qualche volta sale al 65% e solo due su 10 sono astemi. Un terzo degli intervistati ha giocato con gli amici a chi beve di più (33,1%) e una identica percentuale rivela di aver visto un amico o un conoscente riprendersi o farsi riprendere in video mentre beveva. Altrettanto preoccupanti i dati che emergono dalla Centrale del 118 di Napoli. Nel 2018 le chiamate di soccorso per abuso di alcol sono state 409 (nei primi 5 mesi del 2019 sono già poco meno di 150), quelle per crisi dovute al consumo di droga nel 2018 sono state 372 (nei primi 5 mesi del 2019 poco meno di 70). Addirittura 4.673 gli incidenti stradali nel 2018 legati o meno al consumo di sostanze stupefacenti e alcol (da gennaio a maggio 2019 già 1.395). Il dossier svela che nei mesi estivi l'accesso al 118 per incidenti stradali e assunzione di stupefacenti aumenta in modo esponenziale. Due sono i mesi più critici, luglio e agosto, che invece dovrebbero essere i mesi migliori per mettersi alla guida. Sessanta giorni in cui la rete dell'emergenza e urgenza regge a fatica. Il sovraccarico di lavoro è spesso determinato dal trend dello 'sballo' estivo: ebbrezza alcolica fino al coma etilico, uso di sostanze stupefacenti rimediate a poco prezzo all'ingresso di locali e discoteche, o passeggiando sul lungomare delle località balneari. (Mal/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 14-GIU-19 11:34

Salute: torna allarme Legionella, due ricoverati a Pavia =

(AGI) - Pavia, 14 giu. - Torna la paura legionella in Lombardia: due malati sono stati ricoverati al San Matteo di Pavia, ieri nel pomeriggio. Entrambi i casi sono arrivati da Vigevano e uno dei ricoverati sarebbe stato trasportato in Rianimazione. La legionella viene trasmessa tramite impianti idrici vecchi, caldaie e boiler malfunzionanti. L'anno scorso nel Bresciano si erano verificati decine di casi e almeno due morti accertate tra cui anche una 82enne pavese. (AGI) Bs1/Ven 141118 GIU 19 NNNN

CIBO. CONTROLLI NAS IN RISTORANTI ETNICI, UNO SU DUE IRREGOLARE: 23 DENUNCE

DIR0230 3 SAL 0 RR1 N/POL / DIR /TXT CIBO. CONTROLLI NAS IN RISTORANTI ETNICI, UNO SU DUE IRREGOLARE: 23 DENUNCE (DIRE) Roma, 14 giu. - Cibi scaduti, scongelati e ricongelati, mancato rispetto delle norme igieniche, etichette incomprensibili, importazioni vietate. È quanto hanno tovato i Nas nei controlli effettuati a maggio nei ristoranti etnici di tutta Italia: su 515 ispezioni sono state accertate irregolarita' in 242 strutture, pari al 47% del totale. Il mancato rispetto delle norme e' maggiore nel settore della ristorazione, dove il 48% dei locali controllati ha presentato delle irregolarita', mentre tale valore si riduce al 41% nei controlli a grossisti e depositi di alimenti etnici. In tutto sono state sequestrate 128 tonnellate tra carne, pesce, frutta e verdura, risultate irregolari e non idonee al consumo perche' prevalentemente privi di tracciabilita' ed in cattivo stato di conservazione, per un valore commerciale di circa 232mila euro. Complessivamente sono state contestate 477 violazioni penali ed amministrative, denunciati 23 operatori del settore alimentare, mentre ulteriori 281 sono stati sanzionati per infrazioni amministrative, per un ammontare di 411mila euro. "Ben vengano le cucine etniche, a tutti piace il sushi, ma 'all you can eat' non puo' fare rima con rischio di intossicazione alimentare: le regole valgono per tutti. Non si mette a rischio la salute dei cittadini con pratiche illegali per mantenere i prezzi stracciati", afferma il ministro della Salute, Giulia Grillo, che continua: "Spesso manca la conoscenza del nostro sistema di regole che e' tra i piu' avanzati a livello mondiale e su questo bisogna lavorare. Grazie ai nostri Carabinieri del Nas che fanno luce su un settore in grande espansione e di grande richiamo soprattutto per le generazioni piu' giovani. A tutela di tutti sia ben chiaro che etnico non deve far rima con fuorilegge". "Particolare attenzione e' stata riservata agli esercizi di ristorazione veloce e a quelli che adottano la formula 'all you can eat' per accertare che mantengano i livelli essenziali di corretta prassi igienica e la fornitura di materie prime idonee ad assicurare un livello accettabile di sicurezza per il consumatore", chiarisce il generale di divisione dei Carabinieri, Adelmo Lusi. (SEGUE) (Enu/ Dire) 10:24 14-06-19

RICERCA: ELETTROSTIMOLAZIONE NERVO VAGO 'BATTE' ARTRITE REUMATOIDE =



RICERCA: ELETTROSTIMOLAZIONE NERVO VAGO 'BATTE' ARTRITE REUMATOIDE =
ADN0177 7 CRO 0 ADN CRO NAZ RICERCA: ELETTROSTIMOLAZIONE NERVO VAGO 'BATTE' ARTRITE REUMATOIDE = Madrid, 14 giu. (AdnKronos Salute) - L'elettrostimolazione di uno dei nervi che collegano il cervello al corpo, il nervo vago, potrebbe fornire un nuovo approccio terapeutico per i pazienti con artrite reumatoide. Sono i risultati di uno studio pilota presentato oggi all'European Congress of Rheumatology (Eular 2019) di Madrid da un team della Stanford University (Usa). Il nervo vago è il più lungo e il più complesso delle 12 coppie di nervi cranici che provengono dal cervello. Il nome 'vagus' deriva dalla parola latina per 'vagare': vaga infatti dal cervello verso gli organi del collo, del torace e dell'addome. I recenti progressi nel campo delle neuroscienze e dell'immunologia hanno mappato circuiti nel cervello che regolano le risposte immunitarie. In uno di questi circuiti, chiamato 'riflesso infiammatorio', vengono trasmessi segnali nel nervo vago che inibiscono la produzione di citochine, tra cui il fattore di necrosi tumorale (Tnf), molecola infiammatoria che è un importante bersaglio terapeutico nell'artrite reumatoide. Gli esperti americani hanno voluto verificare se, stimolando l'attività del riflesso infiammatorio, le risposte immunitarie innate possano essere modulate, senza tuttavia abolirle o che sia prodotta una significativa immunosoppressione. (segue) (Bdc/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 14-GIU-19 10:03

RICERCA: ELETTROSTIMOLAZIONE NERVO VAGO 'BATTE' ARTRITE REUMATOIDE (2) =
ADN0178 7 CRO 0 ADN CRO NAZ RICERCA: ELETTROSTIMOLAZIONE NERVO VAGO 'BATTE' ARTRITE REUMATOIDE (2) = (AdnKronos Salute) - Nello studio pilota è stato impiantato un neurostimolatore miniaturizzato chiamato MicroRegulator in 14 pazienti con artrite reumatoide che avevano fallito almeno due terapie con diversi meccanismi d'azione. I pazienti sono stati randomizzati in tre gruppi: placebo, stimolati una volta al giorno o stimolati 4 volte al giorno per 12 settimane. Alla fine dello studio, i pazienti che hanno ricevuto la stimolazione una volta al giorno hanno mostrato di avere una risposta migliore rispetto a quelli sottoposti a stimolazione 4 volte al giorno, con due terzi che sono arrivate a soddisfare i criteri Eular di risposta positiva o moderata a un trattamento. "I nostri dati suggeriscono che questo nuovo dispositivo è ben tollerato e riduce i segni e i sintomi dell'artrite reumatoide", conclude Mark Genovese della Stanford University. (Bdc/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 14-GIU-19 10:03

MEDICINA: MALATTIE REUMATICHE, 1 PAZIENTE SU 10 PENSA AL SUICIDIO =

ADN0156 7 CRO 0 ADN CRO NAZ MEDICINA: MALATTIE REUMATICHE, 1 PAZIENTE SU 10 PENSA AL SUICIDIO = Il 36% assume antidolorifici solo per dormire bene Madrid, 14 giu. (AdnKronos Salute) - Pensieri suicidi per un paziente con malattie reumatiche e muscoloscheletriche su 10. E' quanto emerge dai risultati di un sondaggio condotto su 900 malati e presentato oggi al Congresso europeo di reumatologia (Eular 2019) di Madrid, che evidenzia l'impatto significativo di queste patologie sulla salute mentale dei pazienti e una preoccupante mancanza di cure psicologiche. L'indagine è stata portata avanti dalla Danish Rheumatism Association e ha rivelato che il dolore ha portato un paziente su 10 a pensare di togliersi la vita nelle 4 settimane precedenti. Per il 58% degli intervistati, inoltre, il dolore ha reso la vita ingestibile. Un'altra scoperta importante riguarda la relazione tra sonno e dolore: il 69% dei malati ha identificato la cattiva qualità del sonno come fattore di influenza negativa sul proprio dolore; ben due terzi dei pazienti si sente raramente o mai completamente riposato quando si sveglia al mattino, con il 36% che assume antidolorifici con lo specifico obiettivo di migliorare il riposo. Tra i partecipanti, l'83% soffre quotidianamente o più volte alla settimana di attacchi dolorosi e il 46% ha ricevuto antidolorifici forti nell'ultimo anno. E nonostante la grande attenzione da parte delle autorità danesi per cercare di ridurne la prescrizione, a meno di un quarto degli intervistati è stata offerta un'alternativa a questi potenti medicinali. "Non si fa abbastanza per identificare i problemi di salute mentale e fornire il supporto necessario ai pazienti con questi disturbi", ha evidenziato Thomas Dörner, presidente del Comitato per il programma scientifico dell'Eular. "Questo sondaggio evidenzia l'enorme importanza del dolore sul benessere psicologico dei pazienti e la grande necessità di migliorare l'offerta di supporto. Questi risultati dovrebbero fungere da allarme per i servizi sanitari di tutta Europa". (Bdc/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 14-GIU-19 09:47

Chiude il figlio dentro l'auto, salvato dai Carabinieri

ZCZC8338/SXB OVE45310_SXB_QBXB R CRO S0B QBXB Chiude il figlio dentro l'auto, salvato dai Carabinieri (ANSA) - VERONA, 14 GIU - Attimi di panico per una mamma di 34 anni che ha chiuso la sua auto nel parcheggio di un supermercato a San Giovanni Lupatoto, alle porte di Verona, lasciando inavvertitamente le chiavi all'interno dove c'era anche il suo bimbo di un anno. La donna spaventata ha chiamato il 112: i Carabinieri hanno rotto il finestrino liberando il bambino, in buone condizioni di salute.(ANSA). YV8-CO 14-GIU-19 18:16

Nigeria: sparito incasso zoo 19.000 dollari, sospetti su gorilla =

(AGI) - Abuja, 14 giu. - Un gorilla potrebbe aver mangiato circa 7 milioni di naira (19.400 dollari) di incasso in uno zoo nel Nord della Nigeria. Lo riferisce la Bbc. "La polizia sta indagando su quello che e' successo - tutto quello che posso dire e' che mancano i soldi", ha commentato l'amministratore delegato dello zoo di Kano, Umar Kashekobo. Il valore di cinque giorni di biglietti d'ingresso era scomparso, ha detto il portavoce della polizia, Abdullahi Kiyawa. Finora sono state fermate 10 persone e gli agenti stanno anche indagando sul fatto che tale quantita' di soldi venisse conservata in ufficio anziche' in banca. Freedom Radio, una popolare stazione di Kano, ha riferito che i soldi mancavano dall'inizio della settimana. Fonti del dipartimento finanziario dello zoo hanno riferito che un gorilla e' entrato di nascosto in ufficio, ha rubato i soldi e in seguito li ha inghiottiti. L'anno scorso una funzionaria per l'esame nazionale della Nigeria nello stato di Benue aveva detto che un serpente era entrato in ufficio e aveva mangiato 36 milioni di tasse per gli esami. Qualche settimana fa, lei e altri funzionari si sono dichiarati non colpevoli di frode. (AGI) Tpi/Zec 141804 GIU 19 NNNN

SALUTE: CONTRO IL MELANOMA 'L'ABBRONZATURA DOVREBBE PASSARE DI MODA' =

ADN1165 7 CRO 0 ADN CRO NAZ RLO SALUTE: CONTRO IL MELANOMA 'L'ABBRONZATURA DOVREBBE PASSARE DI MODA' = I consigli del dermatologo al Congresso mondiale di Milano Milano, 14 giu. (AdnKronos Salute) - Con l'arrivo delle vacanze cresce la voglia di sole, ma si sa che un'esposizione esagerata può danneggiare la pelle. Per Giuseppe Argenziano, direttore della Clinica dermatologica dell'università della Campania Luigi Vanvitelli di Napoli, per proteggersi dal rischio melanoma la prima regola "è la fotoprotezione - spiega in occasione del 24° Congresso mondiale di dermatologia (Wcd2019) di Milano - perché come sappiamo il primo rischio di sviluppare il tumore è la troppa esposizione al sole e ai raggi ultravioletti. Dobbiamo applicare le creme soprattutto ai nostri figli, perché la maggior parte dei rischi per la pelle avviene nei primi 15-20 anni di vita. Io consiglio di evitare la cosiddetta tintarella, anzi l'abbronzatura dovrebbe passare di moda - è la provocazione dell'esperto - Questo sarebbe l'unico metodo sicuro rispetto all'applicazione delle creme". In vista dell'estate lo specialista avverte: "La conoscenza del nostro corpo è importante. Se spogliandoci al mare notiamo macchie mai viste prima, oppure scopriamo che un neo si è modificato - raccomanda Argenziano - dobbiamo individuarla e farla vedere al dermatologo di riferimento". (Ssv/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 14-GIU-19 17:11

ROMA: OSS. ROMANO, 'CAPITALE DEL TRAFFICO, SOLUZIONE E' POSSIBILE, SE NE OCCUPI LA GIUNTA' =

ADN1087 7 CRO 0 ADN CRO NAZ RLA ROMA: OSS. ROMANO, 'CAPITALE DEL TRAFFICO, SOLUZIONE E' POSSIBILE, SE NE OCCUPI LA GIUNTA' = Città del Vaticano, 14 giu. (AdnKronos) - "Quello che da tempo i romani si attribuiscono ora è scritto nero su bianco: Roma è la città italiana dove si trascorre più tempo in automobile a causa del traffico. I dati sono impietosi: chi si avventura quotidianamente per la nostra città trascorre il 39% in tempi di extra percorrenza, ovvero fermo in fila". L'Osservatore Romano, in un servizio dello scrittore romano Daniele Mencarelli, affronta una delle questioni spinose per chi vive nella capitale, il traffico, e chiama in causa la giunta Raggi per la ricerca di una via d'uscita: "Una soluzione possibile c'è, e questa è senz'altro ascrivibile alla giunta del momento e alle varie aziende che si occupano di trasporto a Roma oggi". "Dare ai romani la possibilità di lasciare a casa il proprio autoveicolo. Offrirgli mezzi pubblici degni, puntuali, - la richiesta - rafforzare le linee esistenti, renderli almeno paragonabili a quelli delle altre grandi metropoli europee. Non si chiede di vincere il campionato mondiale dei migliori mezzi pubblici, ma almeno provare a iscriversi". (Cro-Dav/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 14-GIU-19 16:31

**MIGRANTI: SALVINI, 'BASTA DISSEQUESTRI NAVI O VADO IO IN PROCURA AD AGRIGENTO'** =

ADN1119 7 POL 0 ADN POL NAZ **MIGRANTI: SALVINI, 'BASTA DISSEQUESTRI NAVI O VADO IO IN PROCURA AD AGRIGENTO'** = Milano, 14 giu. (Adnrkonos) - Il ministro dell'Interno Matteo Salvini ribadisce la politica dei porti chiusi e sulla situazione della Sea Watch che vaga nel Mediterraneo con a bordo 53 migranti dice: "Si sta aggiungendo un'allegra pattuglia di barche a vela, due o tre di un'altra ong tedesca, si vede che c'è una regata storica, se vogliono divertirsi, fare delle competizioni a largo di Lampedusa facciano pure , se qualcuno pensa di sbarcare ha sbagliato a capire", dice al termine del consiglio federale nella sede della Lega a Milano.  "Per quello che mi riguarda stanno scherzando con le vite umane e non è una cosa accettabile. Io non darò mai l'autorizzazione allo sbarco, mi domando perché qualche procura sequestri e dissequestri, sequestri e dissequestri, è la terza volta che vediamo lo stesso film", aggiunge. A chi gli fa notare che la procura potrebbe farli attraccare e poi sequestrare la nave, Salvini replica: "E la sequestra un'altra volta e la dissequestra un'altra volta? No, vado io piedi ad Agrigento a farmi spiegare perché. Una va bene, due va bene, la terza volta no...".  (Afe/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 14-GIU-19 16:46

Migranti: Salvini, se dissequestri vado a piedi ad Agrigento

ZCZC7568/SXA OMI44458_SXA_QBXB U POL S0A QBXB Migranti: Salvini, se dissequestri vado a piedi ad Agrigento (ANSA) - MILANO, 14 GIU - "E la sequestra un'altra volta e la dissequestra un'altra volta, no, vado a piedi ad Agrigento a farmi spiegare perche'. Una va bene, due va bene, la terza volta no?". Cosi' il ministro dell'Interno Matteo Salvini ha risposto sull'ipotesi che la Procura di Agrigento possa far attraccare la Sea Watch 3 e poi sequestrare la nave, in conferenza stampa nella sede della Lega. (ANSA). YYI-SI 14-GIU-19 17:32

PIEMONTE: ECCO LA NUOVA GIUNTA REGIONALE =

ADN1199 7 POL 0 ADN POL RPI PIEMONTE: ECCO LA NUOVA GIUNTA REGIONALE = Torino, 14 giu. (AdnKronos) - Ricucire il rapporto fra il capoluogo e il resto del territorio e dare al Piemonte un'altra velocità, attraverso una squadra di persone nuove, ma radicate, energiche, disponibili e di esperienza. E la sfida della nuova Giunta regionale nominata, questa mattina a Torino, dal presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, che sarà composta da undici  assessori, di cui tre donne, con un'eta media che supera di poco i 40 anni.   Accanto al presidente manterrà in capo a sé le deleghe di Coordinamento politiche regionali, Conferenza Stato-Regioni, Coordinamento politiche e fondi europei, Rapporto con l'Ue, Autonomia, Grandi eventi, Affari internazionali, Eventi olimpici, gli assessori nominati oggi sono: Fabio Carosso  (Lega) , 46enne astigiano, i prendine per dieci anni sindaco di Coazzolo, che oltre a ricoprire la carica di vicepresidente dell'esecutivo piemontese, ha le deleghe a Urbanistica, Programmazione territoriale e paesaggistica, Sviluppo della Montagna, Foreste, Parchi, Enti locali Elena Chiorino (FdI), 42anni biellese, già sindaco e ora consigliere provinciale di Biella con le deleghe a Istruzione, Lavoro, Formazione professionale, Diritto allo Studio universitario. Marco Gabusi (Fi), 39 anni, astigiano, bancario, sindaco  di Canelli per dieci anni e presidente della Provincia di Asti con deleghe a Trasporti, Infrastrutture, Opere pubbliche, Difesa del suolo, Protezione civile, Personale e organizzazione Sanità, Livelli essenziali di assistenza, Edilizia sanitaria sono state assegnate a Luigi Icardi (Lega), 57 anni, cuneese,  trentennale nel sistema sanitario come funzionario dell'Asl del territorio di Langhe-Roero e da quasi dieci anni sindaco di Santo Stefano Belbo. Assessore a Ambiente, Energia, Innovazione, Ricerca e connessi rapporti con Atenei e Centri di Ricerca pubblici e privati è stato nominato Matteo Marnati (Lega), 36 anni, novarese, esperto informatico. Di Cultura, Turismo e Commercio si occuperà Vittoria Poggio (Lega), classe  1952, imprenditrice  nel settore orafo e commerciale, già consigliera comunale di Alessandria.  Marco Propopapa (Lega) sarà l'assessore ad Agricoltura, Cibo, Caccia e Pesca, 54 anni, alessandrino, libero professionista, consigliere comunale di Acqui Terme. A Fabrizio Ricca  (Lega) le deleghe Internazionalizzazione, Rapporti con società a partecipazione regionale, Sicurezza, Polizia locale, Immigrazione, Cooperazione decentrata internazionale, Sport, Opere post-olimpiche, Politiche giovanili, 33 anni, torinese, dal  2011 consigliere comunale di Torino.  Roberto Rosso (FdI) sarà assessore ai Rapporti con il Consiglio regionale, Delegificazione e semplificazione dei percorsi amministrativi, Affari legali e Contenzioso, Emigrazione, Diritti civili. 58 anni, torinese, avvocato civilista, ha lunga esperienza in Parlamento, dove è stato deputato per cinque legislature e due volte sottosegretario.  (segue) (Abr/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 14-GIU-19 17:28

Tumori: studio, vescicole 'untrici' infettano cellule sane

ZCZC7316/SXB OPA43908_SXB_QBXB U CRO S0B QBXB Tumori: studio, vescicole 'untrici' infettano cellule sane Le trasforma in metastasi e le rende 'invisibili' agli anticorpi (ANSA) - CATANIA, 14 GIU - Fibroblasti si sono trasformati in metastasi di un tumore al colon dopo essere stati colpiti da vescicole extracellulari derivanti dallo stesso cancro. E' quanto e' riuscito ad ottenere in laboratorio il ricercatore catanese Goffredo Arena, professore associato di chirurgia e patologia all'universita' McGill di Montreal (Canada). Uno studio che apre nuovi orizzonti nella lotta ai tumori che potrebbero essere sconfitti intercettando o bloccando l'attivita' delle 'vescicole extracellulari' che fungono da 'untrici' nei confronti di cellule sane che vengono 'contagiate' e trasformate in cellule tumorali. La ricerca del chirurgo e ricercatore italo-canadese e' stata pubblicata sulla rivista internazionale Journal of experimental and clinical cancer research e ipotizza anche, in base ai dati emersi, che le vescicole extracellulari tumorali possano modificare la membrana delle cellule che 'infetta' rendendole 'invisibili' al sistema immunitario che dunque non sarebbe in grado di riconoscerle e distruggerle. TR 14-GIU-19 17:12