DIR1217 3 CRO 0 RR1 N/POL / DIR /TXT CARCERI. VITERBO, PRIMI (USPP): ABBANDONATI E SENZA TUTELA RISPOSTA A INTERROGAZIONE BATTISTONI: IN ARRIVO PERSONALE CON LEGGE BILANCIO 2019 (DIRE) Viterbo, 14 giu. - A meno di 24 ore dall'ennesimo episodio violento accaduto nella casa circondariale di Mammagialla, parla il segretario provinciale dell'Uspp Danilo Primi, denunciando "una mancanza di tutela degli agenti penitenziari. Siamo in carenza di personale e non riusciamo a gestire il lavoro con gli uomini che abbiamo. Sono mesi che chiediamo personale e l'amministrazione per tutta risposta ci dice di arrangiarci con le risorse che abbiamo a disposizione". Grande preoccupazione solleva il fatto che nei mesi estivi, a fronte di un piano ferie gia' stilato, 110 unita' dovranno coprire 84 turni giornalieri. La sensazione percepita dal personale di polizia penitenziaria che opera nella struttura, a detta di Primi, e' quella di "abbandono e totale mancanza di tutela". La situazione emergenziale di Mammagialla, che nei mesi scorsi era stata sotto i riflettori di tutta Italia per suicidi, denunce di abusi e altri episodi simili avvenuti all'interno della struttura, e' stata oggetto ad aprile di un'interrogazione parlamentare da parte del senatore Francesco Battistoni indirizzata al ministro della Giustizia Alfonso Bonafede. A questa e' arrivata ieri "una parziale risposta. Gli uffici competenti, infatti, fanno sapere che, per quanto riguarda la densita' demografica, in ipotesi, potrebbe essere risolta con un allineamento ai parametri minimi comunitari ristrutturando le camere di pernottamento, mentre, sempre in ipotesi, la questione del personale si risolvera' tramite le assunzioni previste con la legge di bilancio 2019". Battistoni, quindi, ha auspicato che "presto queste ipotesi possano diventare realta', per adesso, pero', resta solo lo scetticismo e la volonta' che si sani quanto prima l'insostenibile situazione della casa circondariale di Viterbo". (Sar/ Dire) 14:58 14-06-19
Inizio pubblicazioni 22 agosto 2003 Notizie flash dall'Italia e dal mondo. DAL 2003 ININTERROTTAMENTE E OLTRE 100MILA INFORMAZIONI TOTALMENTE GRATUITE-
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venerdì 14 giugno 2019
= Sea Watch: Salvini, "Nuovo cambio rotta, gioca su pelle migranti" =
(AGI) - Roma, 14 giu. - "Niente Malta. Sea Watch ha cambiato nuovamente rotta: ciondola nel Mediterraneo e gioca sulla pelle degli immigrati, nonostante abbia chiesto e ottenuto un porto da Tripoli. Stiamo assistendo all'ennesima sceneggiata: dicono di essere i buoni, ma stanno sequestrando donne e bambini in mezzo al mare. Per loro, porti chiusi!". A ribadirlo e' il ministro dell'Interno Matteo Salvini. (AGI) Bas 140837 GIU 19 NNNN
**MIGRANTI: SALVINI, 'SEA WATCH CIONDOLA IN MARE, VOGLIONO SCONTRO POLITICO** =
ADN0117 7 POL 0 ADN POL NAZ RLA **MIGRANTI: SALVINI, 'SEA WATCH CIONDOLA IN MARE, VOGLIONO SCONTRO POLITICO** = Roma, 14 giu (AdnKronos) - Quelli della Sea Watch "stanno ciondolando mettendo a rischio vite". Lo ha detto Matteo Salvini a Radio Cusano campus a proposito dell'approdo della nave della Ong che ha recuperato i 53 migranti nel Mediterraneo. "Vogliono, per motivi politici, creare uno sconto e arrivare in Italia, si sono avvicinati a Lampedusa, ma non pensino di passala liscia -ha spiegato il vice premier-, non ci facciamo dettare le regole da una Ong tedesca che usa una nave olandese evidentemente fuori legge". Salvini ha sottolineato ancora: "E' la terza volta che la stessa nave ha lo stesso comportamento, è chiaro che è una forzatura politica sulla pelle di disgraziati, ma io sono stanco di complici di scafisti e trafficanti di essere umani". (Gmg/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 14-GIU-19 08:58
= Migranti: Salvini, da Sea Watch sfida politica a Italia =
(AGI) - Roma, 14 giu. - "Vogliono per motivi politici, per creare lo scontro politico, arrivare in Italia". Lo ha detto il vicepremier e ministro dell'Interno Matteo Salvini a Radio Cusano Campus, sulla Sea Watch. "Non pensino di passarla liscia, per la loro sfida politica senza senso hanno a bordo 53 persone. E' la terza volta negli ultimi mesi che la stessa nave ha gli stessi comportamenti. E' una forzatura politica sulla pelle di questi disgraziati", conclude. (AGI) rmb/Alf 140953 GIU 19 NNNN
*Salvini: da Sea Watch sfida politica insensata, non si illudano
*Salvini: da Sea Watch sfida politica insensata, non si illudano Non ci faremo imporre regole da una ong fuori legge Milano , 14 giu. (askanews) - Quella della nave Sea Watch 3 "è una sfida politica senza senso", ma i membri del suo equipaggio "non pensino di passarla liscia". Lo ha detto il vicepremier, ministro dell'Interno e segretario della Lega, Matteo Salvini, durante un'intervista a Radio Cusano Campus. Sempre a proposito della nave con a bordo 53 migranti il ministro ha aggiunto che chi la guida sta "ciondolando, perdendo tempo e mettendo a rischio vite da ore e ore perché sono partiti da vicinissimi alla coste libiche ed è stata la stessa Ong a chiudere un porto sicuro alla stessa Libia che, per la prima volta, ha risposto positivamente e loro se ne sono fregati, poi erano vicini alla Tunisia e non ci sono andati, vicini a Malta e non ci sono andasti perché vogliono per motivi politici, per creare scontro politico, arrivare in Italia". "Si sono avvicinati a Lampedusa, abbiamo ovviamente e legalmente imposto fermi e divieti, ma non pensino di passarla liscia anche perché per questa loro sfida politica senza senso hanno a bordo 53 persone, non ci facciamo dettare le regole sullimigarzine o imporre leggi contrarie a quelle approvate da governo e Parlamento da una Ong tedesca che usa una nave olandese evidentemente fuori legge". "È la terza volta che la stessa nave negli ultimi mesi ha lo stesso comportamento, è evidente che è una forzatura politica sulla pelle degli immigrati e disgraziato e io sono stanco quindi zero". Quanto al salvataggio in mare dei migranti Salvini ha sottolineato che al posto della Sea Watch "stava intervenendo la guardia costiera libica che si era assunta la responsabilità dell'evento, è tutto scritto. Il problema è che l'Unione europea si svegli,mèche vangano bloccate a terrà queste partenze e che venga reso sicuro un porto libico, sotto il controllo delle autorità internazionali, ma stanno pisolando". Asa 20190614T094020Z
= Migranti: Salvini, niente Malta, Sea Watch ciondola in mare =
(AGI) - Roma, 14 giu. - "Niente Malta. Sea Watch ha cambiato nuovamente rotta: ciondola nel Mediterraneo e gioca sulla pelle degli immigrati, nonostante abbia chiesto e ottenuto un porto da Tripoli". Lo afferma il ministro dell'Interno Matteo Salvini. "Stiamo assistendo all'ennesima sceneggiata: dicono di essere i buoni, ma stanno sequestrando donne e bambini in mezzo al mare. Per loro, porti chiusi". (AGI) Alf 140931 GIU 19 NNNN
Landini, Sciopero generale? non escludiamo nulla
ZCZC1523/SX4 RX137005_SX4_XQKL U ECO S04 XQKL Landini, Sciopero generale? non escludiamo nulla Se Governo non ci ascolta, ma decideremo assieme (ANSA) - MILANO, 14 GIU - "Quello lo valuteremo assieme. Se il Governo continua a non ascoltarci visto che adesso deve decidere cosa fare rispetto a cosa chiede l'Europa e con la legge di Stabilita', e' chiaro che non escludiamo nulla". Lo ribadisce Maurizio Landini, segretario Cgil, alla domanda se si vada verso uno sciopero generale. BNT 14-GIU-19 10:25
MIGRANTI: FERMATO IN GRECIA YACHT DIRETTO IN ITALIA CON 77 PROFUGHI =
ADN0225 7 EST 0 ADN EST NAZ MIGRANTI: FERMATO IN GRECIA YACHT DIRETTO IN ITALIA CON 77 PROFUGHI = Atene, 14 giu. (AdnKronos/Dpa) - La Guardia costiera greca ha bloccato uno yacht con a bordo 77 migranti e arrestato due presunti trafficanti. L'imbarcazione, con bandiera turca, era dirette in Italia, rende noto una fonte della Guardia costiera citata dall'agenzia tedesca Dpa. (Ses/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 14-GIU-19 10:31
Caldo: Scipione infiamma l'Italia, caldo e afa per tutto il weekend =
(AGI) - Roma, 14 giu. - Il fine settimana di meta' giugno sara' all'insegna dell'afa e del caldo torrido. L'Anticiclone sub tropicale, chiamato Scipione, ha raggiunto tutta la Penisola infiammando il prossimo fine settimana. Secondo il team del sito iLMeteo.it, domani, ad esclusione del caldo, non ci saranno particolari elementi meteorologici da segnalare. Forse nelle ore piu' calde potrebbero esserci modesti disturbi sui rilievi, come ad esempio sulle Alpi del Nord Ovest dove si potranno registrare isolati e brevi rovesci anche a sfondo temporalesco. Qualche annuvolamento cumuliforme si potra' sviluppare anche a ridosso della dorsale appenninica specie quella del Centro. Per il resto saranno le alte temperature, che sfioreranno i 40 gradi al Sud e nelle isole maggiori, a caratterizzare la giornata. Si registrera', invece, una flessione al Centro anche di 7 gradi rispetto ad oggi. Le temperature raggiungeranno i 33 gradi al Nord, fatta eccezione per Trieste che sfiorera' i 36. "Poche - spiega il team del sito - saranno le novita' anche per la giornata di domenica, anch'essa infiammata da uno Scipione che tuttavia comincera' a perdere d'intensita'. Fara' ancora caldo su tutto il Paese. Da segnalare ancora la possibilita' di qualche breve e sporadico temporale rinfrescante a ridosso delle Alpi centro orientali specie quelle lombarde, del Trentino alto Adige e marginalmente su quelle del Veneto. Nelle ore piu' calde ci sara' ancora qualche annuvolamento irregolare sulle dorsali appenniniche in particolare sul comparto umbro marchigiano ed abruzzese, ma con basso rischio di fenomeni". Per avere un po' di respiro, bisognera' aspettare la prossima settimana, quando tornera' protagonista l'Anticiclone delle Azzorre, anche se le temperature rimarranno piuttosto alte ma ci sara' una maggior ingerenza temporalesca specie sui monti. Un'altra ondata di caldo e' prevista a partire da venerdi' 21 giugno. (AGI) Blu 141038 GIU 19 NNNN
Moto pirata travolge agente polizia locale a Foggia, e' grave
ZCZC1221/SXB OBA36722_SXB_QBXB U CRO S0B QBXB Moto pirata travolge agente polizia locale a Foggia, e' grave L'uomo ha ferite al capo e fratture (ANSA) - FOGGIA, 14 GIU - Un agente della polizia locale di Foggia e' ricoverato con prognosi riservata dopo essere stato investito ieri sera da un motociclista. E' accaduto in via Capitanata, in un quartiere popolare della citta'. Stando a quanto si e' saputo, l'agente era fermo ad un posto di controllo quando sarebbe stato travolto da un motociclista, pare in sella ad un potente scooter, che lo ha trascinato per alcuni metri. Immediatamente dopo si e' dato alla fuga. L'agente e' stato subito soccorso e condotto in ospedale: ha riportato una ferita al capo e fratture in piu' parti del corpo. Non e' in pericolo di vita. In serata la vittima ha ricevuto anche la visita del primo cittadino. La zona non e' servita da telecamere. Sono in corso le ricerche del motociclista da parte delle forze di polizia. (ANSA). Y8N-BU 14-GIU-19 09:53
PALERMO: FALSI MALATI, GDF SCOPRE TRUFFA ALL'INPS PER OLTRE UN MILIONE DI EURO =
ADN0066 7 CRO 0 ADN CRO NAZ RSI PALERMO: FALSI MALATI, GDF SCOPRE TRUFFA ALL'INPS PER OLTRE UN MILIONE DI EURO = Sono 39 gli indagati per falso e truffa ai danni dell'ente di prevenzione Palermo, 14 giu. (AdnKronos) - I finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Palermo, coordinati dalla Procura della Repubblica del capoluogo siciliano, hanno eseguito un provvedimento di sequestro ''per equivalente'' per oltre 1 milione di euro emesso dal Tribunale di Palermo - Sezione del Giudice per le Indagini Preliminari, nei confronti di 39 indagati per falso e truffa ai danni dell'Inps. Le indagini, delegate dal Dipartimento ''Pubblica Amministrazione'' della Procura della Repubblica, traggono origine da attività di analisi dei flussi di spesa di Enti pubblici risultati anomali, confermate in talune attività di accertamento interne degli ispettori dell'Ente di Previdenza Nazionale. Le investigazioni successivamente svolte hanno consentito di portare alla luce una vera prassi illecita, quasi un fenomeno di ''costume'', che vedeva coinvolte decine di persone residenti a Palermo e provincia le quali, utilizzando documentazione medica falsificata, hanno beneficiato di particolari indennità economiche spettanti a pazienti colpiti da gravi patologie del sangue (talassemia major, talassodrepanocitosi e drepanocitosi). Grazie all'incrocio dei dati in possesso dell'Assessorato della salute della Regione Siciliana e degli ospedali palermitani, è stato possibile individuare i pazienti che non solo non risultavano iscritti nel ''Registro Siciliano delle Talassemie ed Emoglobinopatie'', presso cui vengono registrati coloro che, per la natura delle patologie sofferte, effettuano trasfusioni con cadenza periodica, ma godevano in realtà di ottima salute. "Il meccanismo della truffa era semplice e talvolta grossolano. Bastava infatti un certificato medico a nome di medici, che in realtà non l'avevano mai sottoscritto, e timbri falsi. La documentazione veniva poi presenta all'ufficio Inps territorialmente competente", dicono le Fiamme gialle. Ovviamente l'interesse non era quello di beneficiare delle trasfusioni, a cui sono costrette le persone purtroppo realmente malate, ma quello di ottenere l'indennità economica spettante per legge ai lavoratori affetti da talassemia major (morbo di Cooley) e drepanocitosi che, raggiunti i requisiti anagrafici e di contribuzione, hanno diritto a un'indennità annuale pari alla pensione minima erogata dall'Inps. In una prima fase è stata acquisita, presso l'Inps, la documentazione di tutti i soggetti beneficiari nel territorio provinciale (103) dell'indennità in parola per complessivi euro 1.624.882. Le Fiamme Gialle hanno quindi accertato, nei confronti di 54 persone, indebite percezioni per 1,4 milione di euro, mentre - in attività sinergica con la Guardia di Finanza - l'Inps avviava le procedure di recupero di parte delle somme illecitamente ottenute. Nei confronti di alcuni di loro, la Procura della Repubblica di Palermo, condividendo pienamente le prospettazioni investigative, ha richiesto e ottenuto dal competente Gip presso il tribunale di Palermo, l'emissione del provvedimento di sequestro preventivo, avente ad oggetto disponibilità finanziaria, beni mobili e denaro fino a concorrenza dell'importo da ciascun indagato oggetto di truffa. (Ter/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 14-GIU-19 07:38
news del 14 giugno 2019
giovedì 13 giugno 2019
Spazio: materiale organico e striature da impatto in anelli Saturno =
Spazio: materiale organico e striature da impatto in anelli Saturno =
(AGI) - Roma, 13 giu. - (NOTIZIA EMBARGATA FINO ALLE 20) - La sonda Cassini, frutto di una collaborazione tra NASA, ESA e ASI, ci fornisce ancora una volta una vista senza pari sul sistema di Saturno, grazie all'analisi dei dati raccolti dai suoi strumenti durante le fasi finali della missione e prima del fatale tuffo nell'atmosfera del sesto pianeta del Sistema solare avvenuto il 15 settembre 2017. Al centro dello studio, pubblicato oggi sulla rivista Science e guidato da Matthew S. Tiscareno del SETI Institute, ci sono le proprieta' spettrali (cioe' la composizione chimica) degli anelli principali attorno al gigante gassoso e la loro struttura (cioe' il processo che li ha modellati coinvolgendo le diverse masse che orbitano nel sistema saturniano, dalle lune agli impattatori). Dalle immagini emergono dettagli senza precedenti, come i colori, la chimica e la temperatura risolti attraverso gli anelli D, C, B, la divisione di Cassini, A ed F in ordine di distanza da Saturno. Da queste strutture composte in prevalenza da ghiaccio d'acqua, i ricercatori possono apprendere molto sui processi e sulle dinamiche attraverso i quali il sistema e' evoluto, dalla sua formazione a oggi. Nel team di ricercatori coinvolti, anche Gianrico Filacchione dell'Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) di Roma. Per la raccolta dei dati spettrali, il gruppo ha utilizzato, tra gli altri strumenti, lo spettrometro VIMS (Visual and Infrared Mapping Spectrometer), per il quale l'Agenzia Spaziale Italiana (ASI) ha fornito il canale visibile, che ha potuto osservare gli anelli con risoluzioni spaziali senza precedenti (fino a 20-30 km per pixel) permettendo di investigare le variazioni di composizione insieme alle immagini ottenute dalla camera (risoluzione di 3 km per pixel). L'ASI ha inoltre sviluppato, per la sonda Huygens, lo strumento HASI che ha misurato le proprieta' fisiche dell'atmosfera e della superficie di Titano. Filacchione spiega i risultati: "In generale abbiamo osservato che gli assorbimenti del ghiaccio d'acqua nell'infrarosso e la slope spettrale in luce visibile sono strettamente correlati con la profondita' ottica: le zone piu' dense degli anelli appaiono piu' ricche di ghiaccio d'acqua e di contaminanti, e sono generalmente piu' fredde. Pur essendo dominati entrambi dal ghiaccio d'acqua, lo spettro degli anelli appare molto piu' arrossato di quello dei satelliti ghiacciati di Saturno per via della maggiore concentrazione di contaminanti". (AGI) Red/Pgi (Segue) 131551 GIU 19 NNNN
Spazio: materiale organico e striature da impatto in anelli Saturno (2)=
(AGI) - Roma, 13 giu. - Il ricercatore dell'INAF continua: "due diverse popolazioni di contaminanti sono necessarie per modellare gli spettri osservati da VIMS: la prima, responsabile dell'arrossamento dello spettro visibile e' riconducibile a materiali organici (toline e idrocarburi policiclici aromatici) o nanoparticelle di ferro. La seconda invece e' un assorbitore neutro compatibile con particelle di carbone amorfo o di silicati". Il team di Tiscareno ha analizzato questi composti organici durante i passaggi attraverso l'anello D utilizzando lo spettrometro di massa (Ion and Neutral Mass Spectrometer - INMS) a bordo di Cassini. "Le osservazioni ottenute durante il Grand Finale ci hanno permesso di estendere lo studio della composizione e delle proprieta' fisiche degli anelli su scale spaziali mai raggiunte in precedenza e di correlarne le variazioni con le strutture morfologiche osservate a queste scale (onde di densita' ed onde verticali causate dalle risonanze con i satelliti)", specifica Filacchione. I dati analizzati sono stati raccolti da dicembre 2016 ad aprile 2017 (durante la fase "ring-grazing", cioe' le 20 orbite ravvicinate al bordo esterno dell'anello F) e da aprile a settembre 2017, quando Cassini ha sorvolato le nuvole dell'atmosfera di Saturno ("proximal orbits") ad appena 1000 km di distanza, prima dell'impatto con il gigante gassoso avvenuto nel Grand Finale che ha segnato la fine della missione. Con gli strumenti a bordo di Cassini e' stato possibile, inoltre, esaminare da vicino anche le piccole lune che orbitano tra di essi, come Dafni, nella Keeler gap, e la struttura fisica degli anelli, scoprendone le diverse trame - grumose, lisce e striate. Da cosa dipendono? Gli scienziati hanno osservato che una serie di strutture a strisce da impatto rilevate sull'anello F presentano la stessa lunghezza e lo stesso orientamento, dimostrando che sono state probabilmente causate da un gruppo compatto di impattori che ha colpito l'anello nello stesso momento. Da cio' si evince che gli anelli esterni possano essere stati modellati da flussi di materiale orbitante attorno a Saturno piuttosto che, per esempio, da detriti cometari che si muovono attorno al Sole, come teorizzato in passato. Le immagini di Cassini hanno infine permesso di osservare in dettaglio i "propellers" (eliche), le tipiche strutture a forma di S allungata, di circa 1 km di diametro, che sono gli embrioni di accrescimento di nuove piccole lune in formazione all'interno dell'anello A. "Questi nuovi dettagli su come le lune scolpiscono gli anelli in vari modi forniscono una finestra sulla formazione stessa del Sistema solare", considerando che "i dischi protoplanetari si evolvono sotto l'influenza delle masse incorporate al loro interno", sottolinea Matt Tiscareno. (AGI) Red/Pgi 131551 GIU 19 NNNN
(AGI) - Roma, 13 giu. - (NOTIZIA EMBARGATA FINO ALLE 20) - La sonda Cassini, frutto di una collaborazione tra NASA, ESA e ASI, ci fornisce ancora una volta una vista senza pari sul sistema di Saturno, grazie all'analisi dei dati raccolti dai suoi strumenti durante le fasi finali della missione e prima del fatale tuffo nell'atmosfera del sesto pianeta del Sistema solare avvenuto il 15 settembre 2017. Al centro dello studio, pubblicato oggi sulla rivista Science e guidato da Matthew S. Tiscareno del SETI Institute, ci sono le proprieta' spettrali (cioe' la composizione chimica) degli anelli principali attorno al gigante gassoso e la loro struttura (cioe' il processo che li ha modellati coinvolgendo le diverse masse che orbitano nel sistema saturniano, dalle lune agli impattatori). Dalle immagini emergono dettagli senza precedenti, come i colori, la chimica e la temperatura risolti attraverso gli anelli D, C, B, la divisione di Cassini, A ed F in ordine di distanza da Saturno. Da queste strutture composte in prevalenza da ghiaccio d'acqua, i ricercatori possono apprendere molto sui processi e sulle dinamiche attraverso i quali il sistema e' evoluto, dalla sua formazione a oggi. Nel team di ricercatori coinvolti, anche Gianrico Filacchione dell'Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) di Roma. Per la raccolta dei dati spettrali, il gruppo ha utilizzato, tra gli altri strumenti, lo spettrometro VIMS (Visual and Infrared Mapping Spectrometer), per il quale l'Agenzia Spaziale Italiana (ASI) ha fornito il canale visibile, che ha potuto osservare gli anelli con risoluzioni spaziali senza precedenti (fino a 20-30 km per pixel) permettendo di investigare le variazioni di composizione insieme alle immagini ottenute dalla camera (risoluzione di 3 km per pixel). L'ASI ha inoltre sviluppato, per la sonda Huygens, lo strumento HASI che ha misurato le proprieta' fisiche dell'atmosfera e della superficie di Titano. Filacchione spiega i risultati: "In generale abbiamo osservato che gli assorbimenti del ghiaccio d'acqua nell'infrarosso e la slope spettrale in luce visibile sono strettamente correlati con la profondita' ottica: le zone piu' dense degli anelli appaiono piu' ricche di ghiaccio d'acqua e di contaminanti, e sono generalmente piu' fredde. Pur essendo dominati entrambi dal ghiaccio d'acqua, lo spettro degli anelli appare molto piu' arrossato di quello dei satelliti ghiacciati di Saturno per via della maggiore concentrazione di contaminanti". (AGI) Red/Pgi (Segue) 131551 GIU 19 NNNN
Spazio: materiale organico e striature da impatto in anelli Saturno (2)=
(AGI) - Roma, 13 giu. - Il ricercatore dell'INAF continua: "due diverse popolazioni di contaminanti sono necessarie per modellare gli spettri osservati da VIMS: la prima, responsabile dell'arrossamento dello spettro visibile e' riconducibile a materiali organici (toline e idrocarburi policiclici aromatici) o nanoparticelle di ferro. La seconda invece e' un assorbitore neutro compatibile con particelle di carbone amorfo o di silicati". Il team di Tiscareno ha analizzato questi composti organici durante i passaggi attraverso l'anello D utilizzando lo spettrometro di massa (Ion and Neutral Mass Spectrometer - INMS) a bordo di Cassini. "Le osservazioni ottenute durante il Grand Finale ci hanno permesso di estendere lo studio della composizione e delle proprieta' fisiche degli anelli su scale spaziali mai raggiunte in precedenza e di correlarne le variazioni con le strutture morfologiche osservate a queste scale (onde di densita' ed onde verticali causate dalle risonanze con i satelliti)", specifica Filacchione. I dati analizzati sono stati raccolti da dicembre 2016 ad aprile 2017 (durante la fase "ring-grazing", cioe' le 20 orbite ravvicinate al bordo esterno dell'anello F) e da aprile a settembre 2017, quando Cassini ha sorvolato le nuvole dell'atmosfera di Saturno ("proximal orbits") ad appena 1000 km di distanza, prima dell'impatto con il gigante gassoso avvenuto nel Grand Finale che ha segnato la fine della missione. Con gli strumenti a bordo di Cassini e' stato possibile, inoltre, esaminare da vicino anche le piccole lune che orbitano tra di essi, come Dafni, nella Keeler gap, e la struttura fisica degli anelli, scoprendone le diverse trame - grumose, lisce e striate. Da cosa dipendono? Gli scienziati hanno osservato che una serie di strutture a strisce da impatto rilevate sull'anello F presentano la stessa lunghezza e lo stesso orientamento, dimostrando che sono state probabilmente causate da un gruppo compatto di impattori che ha colpito l'anello nello stesso momento. Da cio' si evince che gli anelli esterni possano essere stati modellati da flussi di materiale orbitante attorno a Saturno piuttosto che, per esempio, da detriti cometari che si muovono attorno al Sole, come teorizzato in passato. Le immagini di Cassini hanno infine permesso di osservare in dettaglio i "propellers" (eliche), le tipiche strutture a forma di S allungata, di circa 1 km di diametro, che sono gli embrioni di accrescimento di nuove piccole lune in formazione all'interno dell'anello A. "Questi nuovi dettagli su come le lune scolpiscono gli anelli in vari modi forniscono una finestra sulla formazione stessa del Sistema solare", considerando che "i dischi protoplanetari si evolvono sotto l'influenza delle masse incorporate al loro interno", sottolinea Matt Tiscareno. (AGI) Red/Pgi 131551 GIU 19 NNNN
Ruby ter: capo vigili urbani Milano, Cav pago' il pianista
ZCZC8907/SXA OFI31935_SXA_QBXB R POL S0A QBXB Ruby ter: capo vigili urbani Milano, Cav pago' il pianista Per Ciacci, teste a processo di Siena, denaro fu dato dal 2010 (ANSA) - SIENA, 13 GIU - Sentito come testimone dell'accusa al processo Ruby ter in corso a Siena Marco Ciacci, attuale comandante dei vigili urbani di Milano ma a suo tempo capo della sezione di pg della polizia di Stato a Milano. Ciacci ha dovuto riferire sui presunti pagamenti erogati da Silvio Berlusconi al pianista di Arcore, il senese Danilo Mariani, imputato nel processo per falsa testimonianza. Secondo l'accusa Berlusconi, che in questo processo e' imputato di corruzione in atti giudiziari, avrebbe pagato Mariani per indurlo a falsa testimonianza sul caso 'Olgettine'. Nella sua deposizione Marco Ciacci ha puntualizzato che le indagini riguardanti i pagamenti che sarebbero stati effettuati da Berlusconi a Mariani sono iniziati nel 2010. Il processo senese e' stato aggiornato, prossima udienza l'11 luglio quando sara' sentito il teste della difesa, il tecnico contabile Gianfranco Santolini. Invece, sempre per la difesa, e' previsto che il 14 settembre venga ascoltato come testimone il professor Andrea Perini, commercialista e revisore contabile. (ANSA). YQE-GUN 13-GIU-19 19:20
Direttiva Salvini diffida Sea Watch: non entri in acque italiane
GIOVEDÌ 13 GIUGNO 2019 18.53.22
*Direttiva Salvini diffida Sea Watch: non entri in acque italiane

*Direttiva Salvini diffida Sea Watch: non entri in acque italiane L'atto firmato dal ministro inviato alle autorità di polizia Roma, 13 giu. (askanews) - Il ministro dell'Interno Matteo Salvini ha firmato una direttiva preventiva per "diffidare l'ingresso nelle acque territoriali" italiane di Sea Watch, la nave della ong tedesca che ha soccorso ieri 52 migranti al largo della Libia e rifiuta Tripoli come porto sicuro. La direttiva è stata diffusa dal Viminale, ed è stata inviata alle autorità di polizia - al capo della polizia, al comandante generale dell'Arma dei carabinieri, al comandante generale della guardia di finanza al comandante generale del corpo delle capitanerie di porto, al capo di Stato maggiore della Marina militare e per conoscenza anche al capo di Stato maggiore della difesa - che "ne cureranno l'esecuzione, a partire da ogni possibile forma di diffida, nonché di intimazione di divieto di ingresso e transito nelle acque territoriali, in caso di eventuale avvicinamento dell'imbarcazione in acque di responsabilità italiane". Gtu 20190613T185303Z
*Direttiva Salvini diffida Sea Watch: non entri in acque italiane

*Direttiva Salvini diffida Sea Watch: non entri in acque italiane L'atto firmato dal ministro inviato alle autorità di polizia Roma, 13 giu. (askanews) - Il ministro dell'Interno Matteo Salvini ha firmato una direttiva preventiva per "diffidare l'ingresso nelle acque territoriali" italiane di Sea Watch, la nave della ong tedesca che ha soccorso ieri 52 migranti al largo della Libia e rifiuta Tripoli come porto sicuro. La direttiva è stata diffusa dal Viminale, ed è stata inviata alle autorità di polizia - al capo della polizia, al comandante generale dell'Arma dei carabinieri, al comandante generale della guardia di finanza al comandante generale del corpo delle capitanerie di porto, al capo di Stato maggiore della Marina militare e per conoscenza anche al capo di Stato maggiore della difesa - che "ne cureranno l'esecuzione, a partire da ogni possibile forma di diffida, nonché di intimazione di divieto di ingresso e transito nelle acque territoriali, in caso di eventuale avvicinamento dell'imbarcazione in acque di responsabilità italiane". Gtu 20190613T185303Z
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