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domenica 16 giugno 2019

Usa: Trump, NYT "tradisce il Paese" per indiscrezioni su Russia =

(AGI/AFP) - Washington, 16 giu. - Il presidente americano Donald Trump ha accusato il New York Times di un "atto di tradimento virtuale" contro il paese, perche' il quotidiano ha pubblicato indiscrezioni sull'aumento delle 'incursioni digitali' contro la Russia. Secondo il giornale, l'azione fa parte di una prevenzione, ma anche di posizionare gli Stati Uniti per lanciare attacchi informatici in caso di un grave conflitto con la Russia. Trump ha negato su Twitter che le accuse siano vere, ha definito i media "corrotti" e ha ripetuto che i giornalisti sono "nemici del popolo". "Si puo' credere che il bugiardo New York Times abbia appena fatto una storia che dice che gli Stati Uniti stanno sostanzialmente aumentando gli attacchi informatici contro la Russia", ha scritto. "Questo e' un atto virtuale di tradimento da parte di quello che un tempo era un grande giornale, alla disperata ricerca di una storia, di qualsiasi storia, anche se e' un male per il nostro paese", ha accusato. Qualsiasi storia "anche, non vera! Qualunque cosa vada oggi con i nostri corrotti Media. Faranno, o diranno, qualunque cosa serva, senza nemmeno il minimo pensiero delle conseguenze! Questi sono veri codardi e, senza dubbio, il nemico delle persone!" (AGI)Ant 07:44 16-06-19

DECRETO-LEGGE 14 giugno 2019, n. 53 - Disposizioni urgenti in materia di ordine e sicurezza pubblica.(DECRETO SICUREZZA BIS)

  •     Inviare file pesanti fino a 20 GB e tutto in forma assolutamente gratuita. Scopri come.
  • Corresponsione dell'assegno per il nucleo familiare. Rivalutazione dei livelli di reddito per il periodo dal 1° luglio 2019 al 30 giugno 2020
  • DECRETO-LEGGE 14 giugno 2019, n. 53 - Disposizioni urgenti in materia di ordine e sicurezza pubblica.(DECRETO SICUREZZA BIS)
  • D.P.R. 28.3.2019 n. 54 - Regolamento recante modifica dell'articolo 331 del D.P.R.16 dicembre 1992, n. 495, concernente i certificati medici attestanti l'idoneita' psicofisica dei conducenti di veicoli a motore

  • News LPD sommario dal 1° al 15 giugno 2019
  • sabato 15 giugno 2019

    Il tempo: prossima settimana ancora morsa dell'afa sulla Penisola =

    (AGI) - Roma, 15 giu. - Previsioni del tempo in Italia fornite dal Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare. LUNEDI' 17: NORD - la giornata inizialmente soleggiata evolvera' all'insegna della instabilita' pomeridiana specie a ridosso dei rilievi dove non mancheranno acquazzoni e temporali. Torna il sereno in serata. CENTRO E SARDEGNA - bel tempo a parte un temporaneo aumento della nuvolosita' sulle aree interne con sviluppo di rovesci e qualche temporale a ridosso delle aree appenniniche durante le ore piu' calde. SUD E SICILIA - cielo sereno in prevalenza sereno su tutte le regioni ma con sviluppo di locali focolai temporaleschi a ridosso dei rilievi appenninici nel corso del pomeriggio. TEMPERATURE: minime in calo al sud e regioni centrali adriatiche; in aumento al nord, Toscana ed Umbria e senza variazioni di rilievo altrove; massime in diminuzione al nord, Marche ed aree ioniche; in aumento su Toscana e senza variazioni di rilievo sul resto della Penisola. VENTI: deboli settentrionali con temporanei rinforzi pomeridiani specie nelle aree temporalesche. MARI: mossi stretto di Sicilia, mar e canale di Sardegna con moto ondoso in attenuazione; poco mossi gli altri mari. MARTEDI' 18: cielo sereno o poco nuvoloso ma con sviluppo di nubi cumuliformi a ridosso dei rilievi sia alpini che appenninici nelle ore centrali della giornata associati a rovesci e temporali sparsi. MERCOLEDI' 19: condizioni di stabilita' al mattino ed in serata intervallate da sviluppo di temporali durante le ore piu' calde a ridosso dei rilievi alpini con qualche sconfinamento anche in pianura e su quelli appenninici meridionali. GIOVEDI' 20 E VENERDI' 21: bel tempo salvo formazione di addensamenti cumuliformi sulle aree alpine e prealpine con associati locali acquazzoni pomeridiani. (AGI) Red/Mom 17:30 15-06-19

    PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI COMUNICATO Campagna estiva antincendio boschivo 2019. Individuazione dei tempi di svolgimento e raccomandazioni per un piu' efficace contrasto agli incendi boschivi, e di interfaccia, nonche' ai rischi conseguenti. (19A03934) (GU n.139 del 15-6-2019)


    MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE CIRCOLARE 3 giugno 2019, n. 18/RGS Trattenute mensili sugli stipendi dei dipendenti pubblici mediante l'istituto della delegazione convenzionale di pagamento - Aggiornamento della misura degli oneri amministrativi a carico degli istituti delegatari per il biennio 2019-2020. (19A03824) (GU n.139 del 15-6-2019) Vigente al: 15-6-2019

    MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE
    CIRCOLARE 3 giugno 2019, n. 18/RGS
    Trattenute mensili sugli stipendi dei  dipendenti  pubblici  mediante
    l'istituto   della   delegazione   convenzionale   di   pagamento   -
    Aggiornamento della misura degli oneri amministrativi a carico  degli
    istituti delegatari per il biennio 2019-2020. (19A03824)
    (GU n.139 del 15-6-2019)
      Vigente al: 15-6-2019 
                                  Alla  Presidenza  del   Consiglio   dei
                                  ministri - Roma
                                  Alle  amministrazioni  centrali   dello
                                  Stato - loro sedi
                                  Al Consiglio di Stato - Roma
                                  Alla Corte dei conti - Roma
                                  All'Avvocatura generale dello  Stato  -
                                  Roma
                                  All'Istituto  nazionale  di  previdenza
                                  sociale - INPS - Roma
                                  All'Agenzia delle entrate - Roma
                                  All'Agenzia delle dogane e dei monopoli
                                  - Roma
                                  Alle  amministrazioni   e   agli   enti
                                  pubblici che si avvalgono  del  sistema
                                  NoiPA - loro sedi
                                  Agli  Uffici  centrali   del   bilancio
                                  presso le  amministrazioni  centrali  -
                                  loro sedi
                                  Alle  Ragionerie   territoriali   dello
                                  Stato - loro sedi
                                  e, p.c.:
                                     Alla Banca d'Italia - Roma
                                     Al Dipartimento del Tesoro - sede
                                     Al Dipartimento delle finanze - sede
                                     Al Dipartimento dell'amministrazione
                                  generale, del personale e dei servizi -
                                  sede

    Premessa.
      Con la circolare n. 3/RGS del 17  gennaio  2017  (pubblicata  nella
    Gazzetta Ufficiale n. 24 del 30 gennaio 2017) sono state  fornite  le
    nuove istruzioni  operative  per  la  trattazione  delle  istanze  di
    delegazione convenzionale di pagamento formulate dai dipendenti dello
    Stato e, per le partite stipendiali gestite dal  sistema  NoiPA,  dai
    dipendenti  pubblici  interessati,  in  relazione  ai  contratti   di
    finanziamento e di assicurazione stipulati nonche' all'erogazione  di
    contributi  a  favore  di  casse  mutue  o  di  enti  con   finalita'
    mutualistiche e senza scopo di lucro nonche'  di  organizzazioni  non
    lucrative di utilita' sociale.
      Nella medesima circolare sono state esposte, altresi',  indicazioni
    circa  l'informatizzazione  di  taluni  procedimenti,  tra  cui,   in
    particolare:
      l'acquisto  di  un'assicurazione  sulla   responsabilita'   civile,
    derivante dalla circolazione dei veicoli a motore e dei  natanti  (di
    seguito,  assicurazione  RC  auto),  direttamente  con  le  compagnie
    convenzionate e rateizzazione del pagamento a valere sullo stipendio;
      l'introduzione,  in  un'ottica  di  semplificazione  procedimentale
    amministrativa, del processo Flusso finanziarie, affiancato a  quello
    tradizionale,  per  l'invio  e  la  trattazione   delle   delegazioni
    convenzionali di pagamento afferenti ai contratti di finanziamento.
      Nelle fattispecie delineate e trattate nella circolare n. 3/RGS del
    2017 e' stato previsto  -  in  linea  con  quanto  contemplato  dalla
    circolare n. 2/RGS del 15  gennaio  2015  -  a  fronte  del  servizio
    prestato dall'amministrazione e in continuita' con  le  modalita'  di
    fruizione  preesistenti,  l'obbligo  per  l'istituto  delegatario  di
    rifondere  gli  oneri  amministrativi   sopportati   dalla   medesima
    amministrazione,  allo  scopo   di   ristorare,   seppure   in   modo
    forfettario,   l'impiego   di   risorse,   principalmente   umane   e
    strumentali, per lo svolgimento dell'anzidetto servizio.
      Si rammenta, in proposito, che gli oneri amministrativi da  versare
    all'entrata  del  bilancio  dello  Stato  -  nel  caso   di   partite
    stipendiali gestite tramite l'utilizzo del sistema  NoiPA  e,  per  i
    dipendenti statali, anche nel caso di gestione con sistemi diversi  -
    sono stati determinati sulla scorta di un'analisi condotta in  ordine
    agli   effettivi   costi   sopportati   dall'amministrazione    nella
    trattazione delle pratiche concernenti le  delegazioni  convenzionali
    di pagamento nell'alveo del procedimento di gestione degli  stipendi,
    tenendo conto, specialmente,  dei  tempi  medi  di  lavorazione,  del
    numero dei dipendenti addetti al servizio e,  non  da  ultimo,  delle
    spese di investimento  e  di  manutenzione  dei  sistemi  informativi
    utilizzati.
      Per tali oneri amministrativi, schematizzati nell'Allegato H  della
    nominata circolare n. 3/RGS del 2017,  e'  stato  previsto,  poi,  un
    aggiornamento  con  cadenza  biennale,  alla  luce  delle  variazioni
    eventualmente intervenute nella fornitura del servizio, ponendo quale
    limite massimo nell'ambito della medesima tipologia, in  presenza  di
    incrementi,  la  variazione  nel  periodo   considerato   dell'indice
    nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati
    (indice dei prezzi al consumo FOI) rilevata  dall'Istituto  nazionale
    di statistica - ISTAT.
      Piu' nello specifico, la richiamata circolare n.  3/RGS  del  2017,
    nel riconoscere la competenza del Dipartimento degli affari generali,
    del personale e dei servizi (DAG) - segnatamente, in concreto,  della
    Direzione dei sistemi informativi e  dell'innovazione  (DSII)  -  per
    determinare l'aggiornamento in discorso, ha fissato alla data del  31
    ottobre 2018 la pertinente rilevazione, volta ad aggiornare gli oneri
    amministrativi dovuti a far data dal 1° gennaio 2019 relativamente al
    biennio 2019-2020, sia per le delegazioni di  nuova  attivazione  sia
    per quelle gia' in essere.
      Cio' precisato, con  la  presente  circolare  -  condivisa  con  il
    DAG-DSII - si  forniscono  le  conseguenti  indicazioni  sul  cennato
    adeguamento degli oneri amministrativi, oltre a  dare  breve  notizia
    degli scenari concernenti l'evoluzione  dell'informatizzazione  delle
    procedure in discorso e a fornire alcune precisazioni in merito a una
    problematica riguardante i casi di estinzione anticipata da parte del
    dipendente del finanziamento ottenuto.
    1. Oneri amministrativi.
      Come illustrato in premessa, in esecuzione di quanto esposto  nella
    circolare n. 3/RGS del 2017 (paragrafo 2. Oneri  amministrativi),  si
    e'  proceduto  ad  espletare  l'attivita'  di  verifica   in   ordine
    all'adeguatezza degli oneri amministrativi dovuti dai  delegatari  in
    ragione delle  istanze  di  delegazione  convenzionale  di  pagamento
    processate.
      Al riguardo, il competente DAG-DSII ha comunicato che non e' emersa
    l'esigenza di modificare la misura degli oneri amministrativi per  il
    biennio 2019-2020, non essendo  intervenute  apprezzabili  variazioni
    dei costi sostenuti, per cui devono ritenersi interamente  confermate
    le misure stabilite nell'Allegato H  della  menzionata  circolare  n.
    3/RGS del 2017.
    2. Informatizzazione delle procedure.
      Il DAG-DSII ha  comunicato  che,  allo  scopo  di  modernizzare  il
    servizio,   e'   in   itinere   lo   sviluppo   di    una    maggiore
    dematerializzazione  dei  processi  -   obiettivo   auspicato   anche
    dall'Agenzia per l'Italia digitale-AGID - stante pure  l'esigenza  di
    addivenire ad una revisione degli stessi in un'ottica di una maggiore
    semplificazione amministrativa. Infatti, lo  stesso  Dipartimento  ha
    fatto presente, valutando una possibile estensione dei processi  gia'
    attivati,  che   le   procedure   secondo   modalita'   completamente
    dematerializzate,  previste  obbligatoriamente  per  le   delegazioni
    convenzionali di pagamento  della  assicurazione  RC  auto,  potranno
    essere progressivamente estese  ad  altre  tipologie  di  delegazioni
    convenzionali  di  pagamento,  sulla  scorta  di  apposito   servizio
    telematico che sara' reso disponibile attraverso il portale NoiPA.
      Piu' in generale, sara' data graduale implementazione  a  ulteriori
    servizi aggiuntivi, pressoche' completamente dematerializzati, tra  i
    quali sono  da  annoverare  anche  le  delegazioni  convenzionali  di
    pagamento.
      Della circostanza sara' data adeguata evidenza e tempestiva notizia
    sul portale NoiPA, all'indirizzo https://noipa.mef.gov.it
    3. Estinzione anticipata del finanziamento.
      Non e' raro che il dipendente  che  ha  in  corso  una  delegazione
    convenzionale di pagamento proceda, ricorrendone i presupposti  e  le
    condizioni,  a  contrarre  un  nuovo  contratto   di   finanziamento,
    finalizzato ad ottenere nuova  liquidita',  previa  estinzione  della
    residua parte di debito afferente al precedente  finanziamento,  gia'
    in parte rimborsato.
      A margine, e' appena il caso di aggiungere  che  detta  circostanza
    puo' avvenire in modo del tutto simile per  le  cessioni  del  quinto
    dello stipendio, operazioni alle quali  devono  intendersi  parimenti
    applicabili le indicazioni appresso descritte.
      In una simile evenienza, qualora il nuovo contratto  sia  stipulato
    con il medesimo istituto,  non  emergono  problematiche  di  rilievo,
    attesa la coincidenza di soggetti coinvolti e la maggiore semplicita'
    nell'operare eventuali sistemazioni contabili.
      Qualche criticita', invece, puo'  sorgere  allorche'  gli  istituti
    finanziari  siano  differenti.   Infatti,   per   intuibili   ragioni
    procedimentali legate alle  necessarie  tempistiche  di  lavorazione,
    normalmente accade che,  seppure  per  un  breve  periodo  successivo
    all'avvenuta estinzione del primo finanziamento e all'accensione  del
    nuovo (in genere non superiore a  due  o  tre  mesi),  la  trattenuta
    stipendiale continui ad essere versata a favore dell'istituto  presso
    cui e' stato estinto il debito residuo, anziche' a favore  del  nuovo
    istituto finanziario, il quale, pero', reclama gli importi dovuti  in
    forza del nuovo contratto stipulato.  La  cennata  criticita'  sorge,
    cosi', essenzialmente  in  relazione  alle  difficolta'  legate  alla
    gestione degli importi ricevuti in eccedenza da  uno  degli  istituti
    finanziari interessati - precisamente l'istituto presso cui e'  stato
    estinto il  debito  residuo  -  sul  quale  sorge,  conseguentemente,
    l'obbligo di restituire al dipendente le somme eccedenti incassate.
      La  questione,  peraltro,  e'   stata   specificamente   affrontata
    nell'ambito della circolare n. 3/RGS del 2017 (Allegato I-bis, FAQ n.
    77), dove e' stato chiarito che, nel caso  di  estinzione  anticipata
    del finanziamento da parte del dipendente, il rimborso  di  eventuali
    trattenute  stipendiali  operate   in   eccedenza   avviene   tramite
    compensazione, a cura del  competente  ufficio  dell'amministrazione.
    Piu' precisamente, e' stato rappresentato che  -  ferma  restando  la
    facolta' del dipendente di sollecitare, tramite apposita istanza,  il
    rimborso delle maggiori trattenute subite - sara' cura del competente
    ufficio del trattamento economico disporre autonomamente il  rimborso
    delle  somme  trattenute  in  eccesso,  operando,  naturalmente,   la
    compensazione con gli importi dovuti  per  altro  verso  al  medesimo
    istituto delegatario.
      Cio' nondimeno, la trattazione di  siffatte  fattispecie  ha  fatto
    emergere, come  accennato,  delle  criticita'  (ad  esempio,  mancata
    capienza, per  effettuare  la  compensazione,  negli  importi  dovuti
    all'istituto delegatario delle somme da  restituire  al  dipendente),
    segnalate in diverse occasioni da vari istituti delegatari  e  acuite
    anche  dal  comportamento  non  del  tutto  omogeneo  sul  territorio
    nazionale posto in essere dagli uffici parte in causa.
      Nel  precisare  che  nella  prevista  innovazione  delle  procedure
    informatiche concernenti la gestione  delle  partite  stipendiali  le
    anzidette criticita' troveranno definitiva soluzione, medio  tempore,
    appare utile addivenire a un maggiore chiarimento del procedimento di
    gestione   delle   trattenute   effettuate   in   eccesso    all'atto
    dell'estinzione  anticipata  di  un  finanziamento,  allo  scopo   di
    tutelare i dipendenti interessati.
      A tale riguardo, occorre  preliminarmente  suddividere  gli  uffici
    ordinatori dello stipendio, distinguendo le  Ragionerie  territoriali
    dello Stato-RTS dagli altri uffici ordinatori dello stipendio.
      Per quanto attiene alle RTS, si confermano in toto  le  indicazioni
    fornite con la ricordata circolare n. 3/RGS del 2017 alla FAQ n.  77,
    per cui, in sintesi, spettera' sempre alle competenti RTS operare  le
    pertinenti compensazioni, allo scopo di assicurare che nel  complesso
    il  dipendente  non  resti  inopinatamente   inciso   da   trattenute
    stipendiali superiori alla misura dovuta.
      Relativamente  agli  altri  uffici  ordinatori   dello   stipendio,
    appartenenti  alle  diverse  amministrazioni,  permane  l'indicazione
    prioritaria che gli stessi procedano parimenti alla compensazione  in
    parola. Laddove, pero', per ragioni organizzative o  tecniche,  detti
    uffici si trovino nella  impossibilita'  pratica  a  operare  in  tal
    senso,  onde  non  recare  pregiudizio  ai  propri  amministrati,  le
    medesime amministrazioni vorranno dare  esplicita  comunicazione  una
    tantum della circostanza al DAG-DSII, nell'ambito del sistema  NoiPA,
    rappresentando  la  definitiva  impossibilita'  di   procedere   alla
    compensazione secondo le modalita' sopra delineate. La  comunicazione
    resa avra', cosi', il duplice effetto di sollevare definitivamente la
    medesima amministrazione dal procedere alla compensazione  e  di  far
    scattare a carico dell'istituto  delegatario  l'onere  di  restituire
    direttamente al dipendente le somme acquisite in eccedenza.
      Per ragioni di trasparenza e per  un'ordinata  delimitazione  delle
    competenze, anche nell'ottica  di  ridurre  al  minimo  i  disagi  ai
    dipendenti, appare ragionevole invitare, in  ordine  alle  situazioni
    pregresse, le amministrazioni interessate a  trasmettere  l'anzidetta
    comunicazione al  DAG-DSII  entro  il  31  luglio  2019,  secondo  le
    modalita' che lo  stesso  si  premurera'  di  indicare.  Il  medesimo
    Dipartimento, poi, avra' cura  di  rendere  noto  sul  portale  NoiPA
    l'elenco  delle  amministrazioni  che  hanno  comunicato  la  propria
    definitiva impossibilita' di effettuare la compensazione.
      La soluzione sopra descritta, si ribadisce, ha natura  transitoria,
    utilizzabile sino al rilascio delle nuove funzionalita'  informatiche
    del sistema per la gestione delle partite stipendiali.
    4. Note conclusive.
      In coerenza con la prassi instaurata sulla  rilevazione  a  cadenza
    biennale, si espone che  la  prossima  valutazione  sulla  congruita'
    degli importi dovuti a titolo di oneri amministrativi, a fronte della
    trattazione delle istanze di delegazione convenzionale di  pagamento,
    previo riscontro sull'eventuale aggiornamento del relativo importo in
    aumento  o  in  diminuzione  e  sempre  in  merito  alle   variazioni
    intervenute dei costi  sostenuti  per  l'esitazione  delle  attivita'
    connesse alla trattazione delle  anzidette  istanze  di  delegazione,
    verra' effettuata con riferimento alla data del 31 ottobre 2020, allo
    scopo di adeguare, sempreche' ne dovessero ricorrere  i  presupposti,
    la misura dovuta dagli istituti  delegatari  con  decorrenza  dal  1°
    gennaio  2021,  anche  per  le  delegazioni  ancora   in   essere   e
    preesistenti alla predetta data.
      Va da se' che, trascorso il cennato periodo senza la diramazione di
    nuove indicazioni in merito, la  misura  degli  oneri  amministrativi
    gia'  in  essere  deve  chiaramente  intendersi  come  implicitamente
    prorogata.
      Non   sembra   superfluo   ricordare,   dandone   cosi'   conferma,
    l'operativita' delle nominate circolari n. 2/RGS del 2015 e n.  3/RGS
    del 2017, con eccezione, ovviamente, delle integrazioni  e  modifiche
    sopravvenute, tra le quali quelle riferite al presente documento.
        Roma, 3 giugno 2019

                             Il Ragioniere generale dello Stato: Mazzotta

    DECRETO-LEGGE 14 giugno 2019, n. 53 - Disposizioni urgenti in materia di ordine e sicurezza pubblica.

    DECRETO-LEGGE 14 giugno 2019, n. 53 - Disposizioni urgenti in materia di ordine e sicurezza pubblica.

    D.P.R. 28.3.2019 n. 54 - Regolamento recante modifica dell'articolo 331 del D.P.R.16 dicembre 1992, n. 495, concernente i certificati medici attestanti l'idoneita' psicofisica dei conducenti di veicoli a motore

    D.P.R. 28.3.2019 n. 54 - Regolamento recante modifica dell'articolo 331 del D.P.R.16 dicembre 1992, n. 495, concernente i certificati medici attestanti l'idoneita' psicofisica dei conducenti di veicoli a motore

    MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI DECRETO 24 maggio 2019 Limitazione all'afflusso e alla circolazione dei veicoli a motore per l'anno 2019 sulle isole Eolie. (19A03899) (GU n.138 del 14-6-2019)

    MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI
    DECRETO 24 maggio 2019
    Limitazione all'afflusso e alla circolazione dei veicoli a motore per
    l'anno 2019 sulle isole Eolie. (19A03899)
    (GU n.138 del 14-6-2019)

                      IL MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE
                               E DEI TRASPORTI

      Visto l'art. 8 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, come
    modificato  con  decreto  legislativo  10  settembre  1993,  n.  360,
    concernente limitazioni all'afflusso ed  alla  circolazione  stradale
    nelle piccole isole dove si trovano comuni dichiarati di soggiorno  o
    di cura;
      Considerato che ai sensi del predetto articolo compete al  Ministro
    delle infrastrutture e dei trasporti, sentite le regioni e  i  comuni
    interessati,  la  facolta'  di  vietare  nei  mesi  di  piu'  intenso
    movimento  turistico,  l'afflusso  e  la  circolazione   di   veicoli
    appartenenti a persone non facenti parte della popolazione stabile;
      Vista la delibera della  Giunta  comunale  di  Lipari  (ME)  dell'8
    gennaio 2019, n. 5;
      Vista la nota prot. n. 23493 del 28  febbraio  2019  con  la  quale
    l'Ufficio  territoriale  del  Governo  di  Messina   esprime   parere
    favorevole all'emissione del decreto;
      Visto  il  parere  favorevole  espresso  dalla  Regione   Siciliana
    comunicato con nota n. 5306 del 7 febbraio 2019;
      Ritenuto opportuno adottare i richiesti  provvedimenti  restrittivi
    della circolazione stradale per le  ragioni  espresse  nei  succitati
    atti;

                                  Decreta:

                                   Art. 1

                                   Divieti

      Sono vietati l'afflusso e la circolazione sulle isole del Comune di
    Lipari, di veicoli a motore appartenenti a  persone  non  stabilmente
    residenti  nelle  isole  del  Comune  stesso,  secondo  il   seguente
    calendario:
        a) dal 15 giugno 2019 al 31 ottobre 2019 divieto per le isole  di
    Alicudi, Panarea e Stromboli;
        b) dal 15 giugno 2019 al 30 settembre 2019 divieto per  le  isole
    di Lipari, Vulcano e Filicudi.
                                   Art. 2

                                   Deroghe

      Nei periodi di cui all'art. 1 sono concesse le seguenti deroghe:
        A) Alicudi - Panarea - Stromboli:
          a) ai veicoli adibiti al trasporto di cose per il  rifornimento
    degli esercizi commerciali con l'obbligo di stazionare negli appositi
    stalli dell'area portuale per lo scarico delle merci;
          b) per le sole isole di Panarea e  Stromboli,  ai  motocicli  e
    ciclomotori elettrici appartenenti ai proprietari di abitazioni  che,
    pur non essendo residenti,  risultino  iscritti  nei  ruoli  comunali
    delle imposte di nettezza urbana del  Comune  di  Lipari  per  l'anno
    2018, limitatamente  ad  uno  solo  dei  citati  veicoli  per  nucleo
    familiare;
          c) agli autoveicoli per il trasporto di artisti e  attrezzature
    per  occasionali  prestazioni   di   spettacolo,   per   convegni   e
    manifestazioni culturali. Il permesso verra' concesso dal comune,  di
    volta in volta, secondo le necessita';
          d) ai veicoli delle forze dell'ordine;
        B) Lipari - Vulcano:
          a) agli autoveicoli, ciclomotori e  motocicli  appartenenti  ai
    proprietari di abitazioni ubicate all'esterno  del  perimetro  urbano
    che, pur non essendo residenti, risultino iscritti nei ruoli comunali
    delle imposte di nettezza urbana per l'anno 2018, limitatamente ad un
    solo  veicolo  per  nucleo  familiare.   L'iscrizione   deve   essere
    dimostrata  con  la  relativa  cartella  esattoriale  o   certificato
    rilasciato dal comune;
          b) ai veicoli adibiti al trasporto di cose;
          c) agli autoveicoli, ciclomotori  e  motocicli  appartenenti  a
    persone che dimostrino di  essere  in  possesso  di  prenotazione  di
    almeno 7 (sette) giorni in struttura alberghiera,  extralberghiera  o
    casa privata; ove tali  residenze  fossero  ubicate  all'interno  del
    perimetro urbano di Lipari e Canneto, i proprietari di  tali  veicoli
    dovranno dimostrare di avere la possibilita' di un parcheggio privato
    o pubblico (ove esistente) e la corrispondente  dichiarazione  dovra'
    essere esposta, in modo visibile, all'interno del veicolo;
          d) ai  caravan  e  autocaravan  al  servizio  di  soggetti  che
    dimostrino di avere prenotazioni per almeno  7  giorni  nei  campeggi
    esistenti, o parcheggi pubblici, o  privati,  ove  esistenti,  e  li'
    stazionino per tutto il periodo del soggiorno;
          e) agli autoveicoli del servizio televisivo, cinematografico  o
    che trasportano artisti e attrezzature per occasionali prestazioni di
    spettacolo, per convegni e manifestazioni  culturali.  Tale  permesso
    verra' concesso dal comune, di volta in volta, secondo le necessita';
          f) alle autoambulanze, veicoli delle forze dell'ordine e  carri
    funebri;
          g) agli autobus turistici che, relativamente alla sosta ed alla
    circolazione,  dovranno  scrupolosamente  attenersi  alle   ordinanze
    locali;
        C) Filicudi:
          a) ai veicoli adibiti al trasporto di cose per il  rifornimento
    di esercizi commerciali con  l'obbligo  di  stazionare  negli  stalli
    autorizzati per lo scarico delle merci;
          b) agli autoveicoli del servizio televisivo, cinematografico  o
    che trasportano artisti e attrezzature per occasionaIi prestazioni di
    spettacolo, per convegni e manifestazioni  culturali.  Tale  permesso
    verra' concesso dal Comune, di volta in volta, secondo le necessita';
          c) agli autoveicoli appartenenti a persone  che  dimostrino  di
    essere in possesso di prenotazione di  almeno  7  (sette)  giorni  in
    struttura alberghiera, extralberghiera o casa  privata  che  dovranno
    dimostrare di avere  la  possibilita'  di  un  parcheggio  privato  o
    pubblico (ove esistente) e  la  corrispondente  dichiarazione  dovra'
    essere esposta, in modo visibile, all'interno del veicolo;
          d) ai veicoli delle forze dell'ordine.
      Sulle isole anzidette possono affluire i  veicoli  che  trasportano
    invalidi,  purche'   muniti   dell'apposito   contrassegno   previsto
    dall'art. 381 del decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre
    1992, n. 495 e successive modifiche ed  integrazioni,  rilasciato  da
    una competente autorita' italiana o estera.
                                   Art. 3

                               Autorizzazioni

      Al Comune di  Lipari  e'  consentito,  per  comprovate,  urgenti  e
    inderogabili necessita', di concedere ulteriori deroghe al divieto di
    accesso di cui al presente decreto.
                                   Art. 4

                                  Sanzioni

      Chiunque viola i divieti al  presente  decreto  e'  punito  con  la
    sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 431 a euro
    1.734 cosi' come  previsto  dal  comma  2  dell'art.  8  del  decreto
    legislativo 30 aprile 1992, n. 285, con gli aggiornamenti di  cui  al
    decreto del Ministro della giustizia in data 27 dicembre 2018.
                                   Art. 5

                                  Vigilanza

      Il prefetto di Messina  e'  incaricato  della  esecuzione  e  della
    assidua e sistematica sorveglianza sul rispetto dei divieti stabiliti
    con il presente decreto, per tutto il periodo considerato.

        Roma, 24 maggio 2019

                                                   Il Ministro: Toninelli

    Registrato alla Corte dei conti il 4 giugno 2019
    Ufficio di controllo sugli atti del Ministero delle infrastrutture  e
    dei trasporti e  del  Ministero  dell'ambiente  e  della  tutela  del
    territorio e del mare, n. 1-1622

    MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI DECRETO 24 maggio 2019 Modifica del decreto 8 aprile 2019, concernente la limitazione all'afflusso e alla circolazione dei veicoli a motore per l'anno 2019 sull'isola di Ischia. (19A03898) (GU n.138 del 14-6-2019)

    MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI
    DECRETO 24 maggio 2019
    Modifica del  decreto  8  aprile  2019,  concernente  la  limitazione
    all'afflusso e alla circolazione dei veicoli a motore per l'anno 2019
    sull'isola di Ischia. (19A03898)
    (GU n.138 del 14-6-2019)

                      IL MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE
                               E DEI TRASPORTI

      Visto l'art. 8 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285  come
    modificato  con  decreto  legislativo  10  settembre  1993,  n.  360,
    concernente limitazioni all'afflusso ed  alla  circolazione  stradale
    nelle piccole isole dove si trovano comuni dichiarati di soggiorno  o
    di cura;
      Considerato che ai sensi del predetto articolo spetta  al  Ministro
    delle infrastrutture e dei trasporti, sentite le regioni e  i  comuni
    interessati,  la  facolta'  di  vietare  nei  mesi  di  piu'  intenso
    movimento turistico, l'afflusso e la circolazione nelle piccole isole
    di veicoli appartenenti a persone non facenti parte della popolazione
    stabile;
      Vista la delibera della  Giunta  comunale  del  Comune  di  Serrara
    Fontana in data 28 febbraio 2019, n. 35, concernente  il  divieto  di
    afflusso e di circolazione nell'Isola di  Ischia  degli  autoveicoli,
    motoveicoli  e  ciclomotori  appartenenti  a  persone  residenti  nel
    territorio della Regione Campania;
      Vista la nota della Prefettura - Ufficio territoriale  del  Governo
    di Napoli n. 91140 del 27 marzo 2019;
      Vista l'ordinanza del Tribunale  amministrativo  regionale  per  il
    Lazio - Sezione terza - n. 1109 del 18 giugno 1999  che  considera  i
    soggetti non residenti proprietari di abitazioni ubicate  nei  comuni
    dell'isola di Ischia, come facenti parte della  «popolazione  stabile
    dell'isola stessa»;
      Visto il decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti
    n. 130 dell'8 aprile 2019, concernente la limitazione all'afflusso  e
    alla circolazione dei veicoli a motore per l'anno 2019 sull'isola  di
    Ischia;
      Considerata la successiva deliberazione di Giunta  comunale  n.  71
    del 7 maggio 2019, con la quale  il  Comune  di  Serrara  Fontana  ha
    richiesto di integrare  il  succitato  decreto  ministeriale  n.  130
    dell'8 aprile 2019, prevedendo una deroga in favore di una  ulteriore
    categoria di veicoli e utenti;
      Ritenuto opportuno accogliere la richiesta di modifica avanzata dal
    Comune di Serrara Fontana;

                                  Decreta:

                                   Art. 1

      Al decreto del Ministero delle infrastrutture e  dei  trasporti  n.
    130 dell'8 aprile 2019 e' apportata la seguente modificazione:
      All'art. 2, concernente le deroghe, al comma 1, dopo la lettera  m)
    e' aggiunta la seguente:
        «m-bis) veicoli, nel numero di uno per ciascun nucleo  familiare,
    di persone  residenti  nel  territorio  della  Regione  Campania  che
    dimostrino di soggiornare per  almeno quindici  giorni  in  una  casa
    privata, con regolare contratto di affitto, o per sette giorni in  un
    albergo del Comune di Serrara Fontana, alle  quali  sara'  rilasciata
    apposita autorizzazione dalla polizia urbana del suddetto comune.».

          Roma, 24 maggio 2019

                                                   Il Ministro: Toninelli

    Registrato alla Corte dei conti il 4 giugno 2019
    Ufficio di controllo sugli atti del Ministero delle infrastrutture  e
    dei trasporti e  del  Ministero  dell'ambiente  e  della  tutela  del
    territorio e del mare, n. 1-1621

    SALUTE: PSICHIATRA, 'SI VA VERSO CORPI TUTTI TATUATI E CULTURA DELLE IMMAGINI' =



    SALUTE: PSICHIATRA, 'SI VA VERSO CORPI TUTTI TATUATI E CULTURA DELLE IMMAGINI' =
    ADN0649 7 CRO 0 ADN CRO NAZ SALUTE: PSICHIATRA, 'SI VA VERSO CORPI TUTTI TATUATI E CULTURA DELLE IMMAGINI' = Roma, 15 giu. (AdnKronos Salute) - "Fino a 18 anni i ragazzi praticamente non si tatuano, anche perché dovrebbero farlo con il permesso dei genitori. Ma poi, dopo i 20 anni, quando iniziano non si fermano più: oggi si va verso il corpo totalmente tatuato, e qui non c'è una ripercussione clinica. E' piuttosto il segnale della dominanza di una cultura delle immagini, di un bisogno di rappresentazione attraverso i social e non solo". Così Federico Tonioni, psichiatra e psicoterapeuta responsabile dell'Area dipendenze del Policlinico Gemelli di Roma, che da anni si occupa di dipendenze patologiche e adolescenti difficili, analizza per l'Adnkronos Salute la passione per i tattoo. "Ho giovani pazienti - racconta - che hanno pochi centimetri di pelle libera. Ora vediamo immagini bellissime e coloratissime, che partono da un arto e si dispiegano su tutto il corpo". Il tatuaggio non è più una forma di ribellione, una rarità, la scelta di una minoranza. "E' una forma di espressione, un modo per dare sfogo al bisogno di rappresentazione. Tutti i tatuaggi hanno un significato ben preciso, e non è da sottovalutare il lato estetico: sei più popolare se sfoggi un" 'ricamo' sulla pelle "fatto magari all'estero, o da un tatuatore celebre. Gli altri lo riconoscono e lo apprezzano". E la tribù dei tattoo si allarga. (segue) (Mal/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 15-GIU-19 16:03

    SALUTE: PSICHIATRA, 'SI VA VERSO CORPI TUTTI TATUATI E CULTURA DELLE IMMAGINI' (2) =
    ADN0650 7 CRO 0 ADN CRO NAZ SALUTE: PSICHIATRA, 'SI VA VERSO CORPI TUTTI TATUATI E CULTURA DELLE IMMAGINI' (2) = (AdnKronos Salute) - Complice la diffusione, "non c'è neanche più lo stigma nei confronti delle persone tatuate. Il problema è che non c'è ancora un modo per cancellarli definitivamente come se non fossero mai stati fatti, quindi spesso si modificano con successivi interventi. Inoltre quando si fa questo tipo di scelta, spesso diventa uno stile di vita: i tatuaggi vanno revisionati, protetti dal sole, i colori vanno riapplicati, i disegni più complessi richiedono diverse sedute". Un impegno, insomma. E in futuro? "Qualche decennio fa - ricorda Tonioni - le persone che lavoravano con il loro fisico, come le modelle, rifuggivano i tatuaggi. Oggi non è più così. Domina la tendenza alla rappresentazione, il fascino delle immagini. Noi stessi non rappresentiamo più le nostre emozioni, paura, timidezza. Ma i ragazzi sono andati oltre, spesso i loro rapporti travalicano il contatto umano e sono spia del bisogno di rappresentare uno stato d'animo", magari davanti ad un pubblico molto vasto e sconosciuto. Insomma, la passione per i tattoo "è il segnale di come il linguaggio delle immagini prevalga ormai su quello della parola. E i tatuaggi sul viso sono un messaggio ancora più forte, perché il viso non si copre mai", conclude. (Mal/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 15-GIU-19 16:03

    GIUSTIZIA. CSM, ROBERTI: COMMISTIONI IMPROPRIE CHE MINANO STATO DIRITTO

    DIR0302 3 POL 0 RR1 N/POL / DIR /TXT GIUSTIZIA. CSM, ROBERTI: COMMISTIONI IMPROPRIE CHE MINANO STATO DIRITTO SERVE REVISIONE GENERALE NON SOLO DELLE NORMA MA ANCHE DELLE COSCIENZE (DIRE) Roma, 15 giu. - "Gli incontri fra politici e magistrati e quanto ne emerge "non so se sono illegali o se abbiano rilevanza penale- anche se da quello che emerge c'e' un principio di rilevanza penale sul quale si pronuncera' Perugia - Ma indipendentemente da questo, emerge un quadro allarmante di commistione impropria fra politica e magistratura, al di fuori della sede naturale che e' il Csm". Cosi' l'ex procuratore antimafia ed eurodeputato Pd Franco Roberti, intervistato da Maria Latella a 'L'intervista' su Skytg24. "Una commistione fra politica e giustizia- sottolinea Roberti- che mina i fondamenti dello Stato di diritto, cioe' la separazione dei poteri e l'indipendenza e autonomia magistratura". "Questi accordi impropri- conclude Roberti- sono segno di degrado anche morale. Bisogna arrivare a una revisione generale non solo delle norme ma delle coscienze, del senso etico, non solo dei magistrati ma anche dei politici". (Tec/ Dire) 14:46 15-06-19

    Caso procure: Roberti, commistione illegale politica-giustizia =

    (AGI) - Roma, 15 giu. - "Non so se queste intercettazioni sono illegali o se abbiano rilevanza penale o meno. Ma indipendentemente da cio', credo che ci diano un quadro inquietante e allarmante di una commistione anomala, impropria, illegale tra politica e giustizia che mina i fondamenti dello Stato di diritto". Lo afferma l'eurodeputato pd Franco Roberti parlando dello scandalo delle procure in un'intervista a SkyTg24. (AGI) Bas 151448 GIU 19 NNNN

    GIUSTIZIA. ROBERTI: SU ETA' PENSIONE MAGISTRATI SCELTA IMPROVVIDA

    DIR0305 3 POL 0 RR1 N/POL / DIR /TXT GIUSTIZIA. ROBERTI: SU ETA' PENSIONE MAGISTRATI SCELTA IMPROVVIDA RIFORMA RENZI "DECAPITO' UFFICI E FECE SCATTARE CORSA A INCARICHI" (DIRE) Roma, 15 giu. - "Non c'era la necessita' e l'urgenza per fare il decreto legge" per abbassare l'eta' pensionabile dei magistrati. "Quel provvedimento fu improvvido, perche' decapito' gli uffici giudiziari facendo scattare una corsa agli incarichi direttivi della magistratura. Tra questi, anche incarichi importanti come la procura di Napoli, Torino e Roma. Tutte procure di cui si parla nei dialoghi registrati dalla procura di Perugia". Cosi' Franco Roberti, ex procuratore nazionale antimafia ed ora eurodeputato del Partito Democratico, commenta su Sky Tg24 la riforma dell'eta' pensionabile dei magistrati realizzata dal governo Renzi. "Davigo- ricorda Roberti- disse che il governo si stava scegliendo i magistrati. Certamente, quello fu un provvedimento ispirato da un ricambio generazionale anche giusto. Io pero' ero per la pensione a 72 anni, con una gradualita' suggerita anche dal ministro Orlando, ma non si ritenne di fare cosi'". (Bol/ Dire) 14:56 15-06-19

    Caso procure: Roberti, ingenuo ritenere che sia vicenda isolata =

    (AGI) - Roma, 15 giu. - "La vicenda emersa potrebbe essere solo la punta dell'iceberg". Lo dice l'europarlamentare del Pd, Franco Roberti, a "L'intervista" di Maria Latella su SkyTg24. "Tutto lascia intendere che il 'caso Palamara' non sia un caso isolato, sarebbe ingenuo ritenerlo", aggiunge l'ex procuratore nazionale antimafia ricordando che "non tutte le intercettazioni sono state pubblicate". (AGI) Bas 151500 GIU 19 NNNN

    = Zeffirelli: lunedi' la camera ardente in Campidoglio =

    (AGI) - Roma, 15 giu. - La camera ardente del regista Franco Zeffirelli, scomparso oggi nella sua villa romana all'eta' di 96 anni, si terra' lunedi' il Campidoglio. Lo fanno sapere i figli Pippo e Luciano. Il grande cineasta era sofferente da tempo a seguito di una polmonite da cui non si era mai ripreso completamente. (AGI) Cau 151323 GIU 19 NNNN