SABATO 22 GIUGNO 2019 09.25.01
Maltempo: nubifragio con grandine su Milano
ZCZC0816/SXB
OMI38620_SXB_QBXB
U CRO S0B QBXB
Maltempo: nubifragio con grandine su Milano
Fortissimo acquazzone, tombini e cantine allagate
(ANSA) - MILANO, 22 GIU - Un violento nubifragio si e'
abbattuto, intorno alle 9, sulla citta' di Milano e
sull'hinterland metropolitano. A tratti, oltre alla pioggia
battente, ha anche grandinato.
Al momento non si hanno notizie di particolari incidenti o
problemi, oltre naturalmente a quelli di chi si trova per
strada, a piedi, e che cerca riparo dentro androni e sotto
balconate, e di chi, in macchina, per prudenza, si e' fermato
attendendo che spiovesse un po' per la mancanza di visibilita'.
Tombini e cantine si sono allagate e molte sono state le
chiamate ai Vigili del fuoco e alla Polizia Locale. (ANSA).
CSN
22-GIU-19 09:24 NNNN
Inizio pubblicazioni 22 agosto 2003 Notizie flash dall'Italia e dal mondo. DAL 2003 ININTERROTTAMENTE E OLTRE 100MILA INFORMAZIONI TOTALMENTE GRATUITE-
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sabato 22 giugno 2019
TERRORISMO: ESERCITAZIONI CONGIUNTE POLIZIA - CARABINIERI, SIMULATO ATTACCO SU NAVE =
SABATO 22 GIUGNO 2019 08.54.21
TERRORISMO: ESERCITAZIONI CONGIUNTE POLIZIA - CARABINIERI, SIMULATO ATTACCO SU NAVE =
ADN0097 7 CRO 0 ADN CRO NAZ TERRORISMO: ESERCITAZIONI CONGIUNTE POLIZIA - CARABINIERI, SIMULATO ATTACCO SU NAVE = Roma, 22 giu. (AdnKronos) - I reparti speciali del Nocs della POLIZIA di Stato e del Gis dell'Arma dei Carabinieri hanno svolto ieri un'esercitazione congiunta per testare, insieme, le loro specifiche capacità di reazione in caso di attacco terroristico. L'esercitazione marittima a cui hanno partecipato gli assetti aeronavali del Comando Operativo Aeronavale e del Centro Aviazione di Pomezia e del Reparto Operativo Aeronavale di Civitavecchia della Guardia di Finanza e unità navali della Guardia Costiera di Civitavecchia specializzate in Sar d'altura, ha ricreato lo scenario di un abbordaggio di una nave passeggeri lungo la rotta di navigazione Palermo-Livorno, nel tratto di costa prospiciente le località di Ostia e Civitavecchia. La simulazione è stata attivata a seguito della segnalazione della presenza, a bordo della nave, di un gruppo di terroristi, con armi automatiche e ordigni esplosivi, che intendevano acquisire il controllo dell'imbarcazione e portarla a collisione contro un imprecisato porto italiano presente lungo la sua rotta. Le attività sono state pianificate in modo tale da garantire una preventiva comunicazione dell'esercitazione da parte del comandante della nave ai passeggeri a bordo, con i quali gli operatori del Nocs e del Gis non hanno avuto alcun contatto personale. Tutte le attività addestrative sono state coordinate da un'unità di intervento speciale (Un.i.s.) interforze N.o.c.s-G.i.s che si è avvalsa anche del supporto operativo aereo del I Reparto Volo della POLIZIA di Stato e del Raggruppamento Aeromobili dei Carabinieri. Presso la Sala Operativa della Guardia Costiera di Civitavecchia, responsabile delle attività Sar, è stata costituita la direzione dell'esercitazione, che si è avvalsa delle tecnologie di monitoraggio del traffico marittimo a disposizione della Guardia Costiera. (Rol/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 22-GIU-19 08:54 NNNN
SABATO 22 GIUGNO 2019 08.48.32
Terrorismo, esercitazione Nocs Polizia e Gis Carabinieri

Terrorismo, esercitazione Nocs Polizia e Gis Carabinieri Simulato abbordaggio di nave passeggeri Roma, 22 giu. (askanews) - I reparti speciali del N.O.C.S della Polizia di Stato e del G.I.S. dell'Arma dei Carabinieri hanno svolto ieri un'esercitazione congiunta per testare, insieme, le loro specifiche capacità di reazione in caso di attacco terroristico. L'esercitazione marittima a cui hanno partecipato gli assetti aeronavali del Comando Operativo Aeronavale e del Centro Aviazione di Pomezia e del Reparto Operativo Aeronavale di Civitavecchia della Guardia di Finanza e unità navali della Guardia Costiera di Civitavecchia specializzate in SAR d'altura, ha ricreato lo scenario di un abbordaggio di una nave passeggeri lungo la rotta di navigazione Palermo-Livorno, nel tratto di costa prospiciente le località di Ostia e Civitavecchia. La simulazione è stata attivata a seguito della segnalazione della presenza, a bordo della nave, di un gruppo di terroristi, con armi automatiche e ordigni esplosivi, che intendevano acquisire il controllo dell'imbarcazione e portarla a collisione contro un imprecisato porto italiano presente lungo la sua rotta. (segue) Red/Cro/Bla 20190622T084822Z
SABATO 22 GIUGNO 2019 08.49.14
Terrorismo, esercitazione Nocs Polizia e Gis Carabinieri -2-
Terrorismo, esercitazione Nocs Polizia e Gis Carabinieri -2- Roma, 22 giu. (askanews) - Le attività sono state pianificate in modo tale da garantire una preventiva comunicazione dell'esercitazione da parte del comandante della nave ai passeggeri a bordo, con i quali gli operatori del N.O.C.S e del G.I.S non hanno avuto alcun contatto personale. Tutte le attività addestrative sono state coordinate da un'unità di intervento speciale (Un.I.S.) interforze N.O.C.S-G.I.S che si è avvalsa anche del supporto operativo aereo del I Reparto Volo della Polizia di Stato e del Raggruppamento Aeromobili dei Carabinieri. Presso la Sala Operativa della Guardia Costiera di Civitavecchia, responsabile delle attività SAR, è stata costituita la direzione dell'esercitazione, che si è avvalsa delle tecnologie di monitoraggio del traffico marittimo a disposizione della Guardia Costiera. Red/Cro/Bla Red/Cro/Bla 20190622T084909Z
SABATO 22 GIUGNO 2019 08.18.00
Terrorismo: esercitazione Nocs-Gis, simulato attacco nave passeggeri =
(AGI) - Roma, 22 giu. - Testare, insieme, le specifiche capacita' di reazione in caso di attacco terroristico. E' l'obiettivo dell'esercitazione marittima congiunta svolta ieri dai reparti speciali del Nocs della Polizia di Stato e del Gis dei Carabinieri con la partecipazione degli assetti aeronavali del Comando operativo aeronavale e del Centro aviazione di Pomezia e del Reparto operativo aeronavale di Civitavecchia della Guardia di finanza e con unita' navali della Guardia costiera di Civitavecchia specializzate in Sar d'altura. Lo scenario ricreato era quello dell'abbordaggio di una nave passeggeri lungo la rotta Palermo-Livorno, nel tratto di costa prospiciente Ostia e Civitavecchia. La simulazione e' scattata a seguito della segnalazione della presenza, a bordo dell'imbarcazione, di un gruppo di terroristi, con armi automatiche e ordigni esplosivi, che intendevano acquisire il controllo della nave e portarla a collisione contro un imprecisato porto italiano. Le attivita' sono state pianificate in modo tale da garantire una preventiva comunicazione dell'esercitazione da parte del comandante della nave ai passeggeri a bordo, con i quali gli operatori del Nocs e del Gis non hanno avuto alcun contatto personale. Tutte le attivita' addestrative sono state coordinate da un'unita' di intervento speciale (Un.I.S.) interforze che si e' avvalsa anche del supporto operativo aereo del I Reparto Volo della Polizia di Stato e del Raggruppamento aeromobili dei Carabinieri. Presso la Sala operativa della Guardia costiera di Civitavecchia, responsabile delle attivita' Sar, e' stata costituita la direzione dell'esercitazione, che si e' avvalsa delle tecnologie di monitoraggio del traffico marittimo a disposizione della stessa Guardia costiera. (AGI) Bas 220817 GIU 19 NNNN
venerdì 21 giugno 2019
GB: SOLDI A FIGLIO JIHADISTA CONVERTITO, GENITORI CONDANNATI =
ADN1583 7 EST 0 ADN EST NAZ GB: SOLDI A FIGLIO JIHADISTA CONVERTITO, GENITORI CONDANNATI = Londra, 21 giu. (AdnKronos) - Una coppia di genitori britannici di un convertito all'Islam è stata condannata per finanziamento del terrorismo per inviato denaro in Siria al figlio che aveva raggiunto lo stato Islamico. John Letts, 58 anni, e Sally Lane, 57 anni, sono stati condannati a 15 mesi di carcere con la condizionale per aver inviato al figlio Jack 223 sterline malgrado gli avvertimenti della polizia, riferiscono i media britannici. I due genitori, residenti a Oxford, si rifiutavano di credere che il figlio fosse diventato un jihadista e gli inviarono il denaro temendo che si trovasse in un pericolo mortale. Secondo l'accusa, avevano "perso il contatto con la realtà" malgrado l'evidenza dei fatti. Il figlio, soprannominato "Jihadi Jack" dalla stampa britannica, è attualmente prigioniero di milizie curde in Siria. In un'intervista alla Bbc, pubblicata dopo la condanna dei genitori, il 23enne ha ammesso di aver combattuto per l'Is. (Cif/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 21-GIU-19 21:24
- ANSA/ Hong Kong ancora in piazza, stavolta contro la polizia
ANSA/ Hong Kong ancora in piazza, stavolta contro la polizia (di Antonio Fatiguso) (ANSA) - PECHINO, 21 GIU - La mobilitazione promossa a Hong Kong da otto gruppi pro-democrazia ha preso di mira oggi il quartier generale della polizia di Wan Chai dopo un presidio davanti al parlamento, sempre contro la legge sulle estradizioni in Cina e la controversa gestione della governatrice Carrie Lam. Intorno alla mezzanotte si contavano ancora alcune migliaia di persone, soprattutto studenti, intorno alla struttura, nel centro della città. "Mi appello a tutta la folla perché vada via di qui il prima possibile", ha detto la portavoce della polizia Yolanda Yu nella conferenza stampa in tarda serata, quale ultimo invito a sbloccare il surreale stato della polizia rinchiusa nel fortino, visto che i 12 diversi ingressi d'accesso sono stati blindati. Le manifestazioni, secondo gli aggiornamenti sui social network, stavano continuando pacificamente anche nelle aree limitrofe, con diverse centinaia di attivisti a presidiare le strade del centro più trafficate come Harcourt Road. Sugli account di Telegram usati per le comunicazioni interne, si sono accentuate le divergenze tra gli oltranzisti e il fronte più moderato, pronto sospendere le operazioni e ad aggiornarle a domani. Joshua Wong, tra i leader pro-democrazia del "movimento degli ombrelli" del 2014, ha chiesto alla polizia, parlando con un megafono alla folla, risposte sui metodi duri usati il 12 giugno davanti al parlamento contro il presidio di denuncia della legge sulle estradizioni in Cina, accusata di erodere l'autonomia dell'ex colonia favorendo l'ingerenza di Pechino. "Sollecitiamo la polizia a scusarsi con la gente", ha detto Wong. Nell'occasione, i circa 5.000 agenti in tenuta antisommossa lanciarono circa 150 lacrimogeni usando spray al peperoncino, cannoni d'acqua e proiettili di gomma nel tentativo di disperdere la folla, passando ai manganelli contro alcuni manifestanti disarmati. A conferma dell'umore, gli attivisti, vestiti di nero e con casco, hanno aperto uno striscione in cui c'era scritto che "la polizia in nero è come i cani, seguono i metodi dell'Esercito di liberazione popolare" della Cina. Amnesty International, in una nota, ha chiesto che la polizia sospenda "metodi illegali e uso della forza". Mentre il vescovo ausiliare della Diocesi di Hong Kong, Joseph Ha, si è espresso contro la violenza. "Siete già stati in strada per lungo tempo, avete già espresso molto chiaramente le vostre speranze e i vostri desideri. Ma io sono veramente preoccupato per la vostra sicurezza. Per favore, assolutamente, non usate la violenza", ha detto il prelato ai microfoni di Cable TV Hong Kong. Il Civil Human Rights Front, il gruppo di attivisti alla base delle manifestazioni di massa del 9 e del 16 giugno (con la partecipazione di uno e 2 milioni di persone) contro la legge pro-Cina, ha chiamato a una nuova mobilitazione generale la sera di mercoledì 26 giugno in Edinburgh Place, per dare "un altro colpo" alla governatrice Lam, a ridosso del G20 di Osaka (28-29 giugno). L'auspicio è che la questione di Hong Kong abbia visibilità e il presidente Donald Trump sollevi veramente il caso nel suo summit sul commercio con l'omologo cinese Xi Jinping. (ANSA). FT 2019-06-21 20:00
Migranti: Meloni, Saviano ipocrita, da attico NY a nave Ong per libro =
(AGI) - Roma, 21 giu. - "Saviano esce dal suo attico di New York e vola a Napoli per presentare il suo libro. Tra i napoletani? Macche', sulla nave Ong Open Arms, in passato accusata di traffico di esseri umani e associazione a delinquere finalizzata all'immigrazione clandestina. Quanta ipocrisia!". Lo scrive su Twitter il presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni.(AGI)Red/Pol 20:01 21-06-19
ISTITUTO PER LA VIGILANZA SULLE ASSICURAZIONI COMUNICATO Avvio del procedimento di cancellazione d'ufficio dal registro unico degli intermediari assicurativi, anche a titolo accessorio, e riassicurativi, per mancato esercizio dell'attivita' senza giustificato motivo per oltre tre anni. (19A04116) (GU n.144 del 21-6-2019)
ISTITUTO PER LA VIGILANZA SULLE ASSICURAZIONI
COMUNICATO
Avvio del procedimento di cancellazione d'ufficio dal registro unico
degli intermediari assicurativi, anche a titolo accessorio, e
riassicurativi, per mancato esercizio dell'attivita' senza
giustificato motivo per oltre tre anni. (19A04116)
(GU n.144 del 21-6-2019)
Si comunica che nella homepage del sito dell'IVASS, nel riquadro
«Per gli Operatori - Sezione Intermediari - CANCELLAZIONI
CUMULATIVE», e' stata pubblicata, ai sensi dell'art. 8, comma 3,
della legge 7 agosto 1990, n. 241, la nota protocollo n. 168285/19
del 13 giugno 2019, relativa al provvedimento di cancellazione
d'ufficio dal registro unico degli intermediari assicurativi, anche a
titolo accessorio, e riassicurativi, per mancato esercizio
dell'attivita' senza giustificato motivo per oltre tre anni, sulla
base di quanto previsto dagli articoli 113, comma 1, lett. c),
del decreto legislativo n. 209/2005 e 30, comma 1, lett. c), del
regolamento Ivass n. 40/2018.
Al provvedimento e' stato allegato l'elenco contenente i
nominativi degli intermediari interessati.
COMUNICATO
Avvio del procedimento di cancellazione d'ufficio dal registro unico
degli intermediari assicurativi, anche a titolo accessorio, e
riassicurativi, per mancato esercizio dell'attivita' senza
giustificato motivo per oltre tre anni. (19A04116)
(GU n.144 del 21-6-2019)
Si comunica che nella homepage del sito dell'IVASS, nel riquadro
«Per gli Operatori - Sezione Intermediari - CANCELLAZIONI
CUMULATIVE», e' stata pubblicata, ai sensi dell'art. 8, comma 3,
della legge 7 agosto 1990, n. 241, la nota protocollo n. 168285/19
del 13 giugno 2019, relativa al provvedimento di cancellazione
d'ufficio dal registro unico degli intermediari assicurativi, anche a
titolo accessorio, e riassicurativi, per mancato esercizio
dell'attivita' senza giustificato motivo per oltre tre anni, sulla
base di quanto previsto dagli articoli 113, comma 1, lett. c),
del decreto legislativo n. 209/2005 e 30, comma 1, lett. c), del
regolamento Ivass n. 40/2018.
Al provvedimento e' stato allegato l'elenco contenente i
nominativi degli intermediari interessati.
MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI DECRETO 28 febbraio 2019 Modifica del decreto 20 maggio 2015 concernente la revisione generale periodica delle macchine agricole ed operatrici, ai sensi degli articoli 111 e 114 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285. (19A04064) (GU n.144 del 21-6-2019)
MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI
DECRETO 28 febbraio 2019
Modifica del decreto 20 maggio 2015 concernente la revisione generale
periodica delle macchine agricole ed operatrici, ai sensi degli
articoli 111 e 114 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285.
(19A04064)
(GU n.144 del 21-6-2019)
IL MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE
E DEI TRASPORTI
di concerto con
IL MINISTRO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI, FORESTALI E DEL
TURISMO
Visto il decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e successive
modificazioni, recante «Nuovo codice della strada» e, in particolare,
l'art. 111, comma 1, con il quale e' disposta, a far data dal 30
giugno 2016, la revisione obbligatoria delle macchine agricole in
circolazione soggette ad immatricolazione in ragione del relativo
stato di vetusta' e con precedenza per quelle immatricolate
antecedentemente al 1° gennaio 2009 e l'art. 114, comma 3, che
stabilisce che le macchine operatrici, per circolare su strada, sono
soggette, tra l'altro, alla disciplina prevista dal su indicato art.
111;
Visto il decreto 20 maggio 2015 del Ministro delle infrastrutture e
dei trasporti, di concerto con il Ministro delle politiche agricole
alimentari e forestali, recante «Revisione generale periodica delle
macchine agricole ed operatrici, ai sensi degli articoli 111 e 114
del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285»;
Visto l'art. 6 del su menzionato decreto interministeriale 20
maggio 2015, concernente le date di decorrenza dell'obbligo di
revisione generale delle macchine agricole ed operatrici in
circolazione, in particolare: al comma 1 dispone, per le macchine
agricole di cui all'art. 1, comma 1, lettera a), all'Allegato 1, la
tabella delle scadenze, in funzione dell'anno di immatricolazione,
per la prima revisione e successivamente ogni cinque anni; al comma 2
dispone per le macchine agricole, di cui all'art. 1, comma 1, lettere
b) e c), che la data di avvio dell'obbligo decorre dal 31 dicembre
2017; al comma 3 dispone per le macchine operatrici, di cui all'art.
2, che la data di avvio dell'obbligo decorre dal 31 dicembre 2018;
Visti, altresi', gli articoli 3 e 4, del citato decreto
interministeriale, che dispongono sulle sanzioni da applicare ai
veicoli non presentati a revisione e che continuano a circolare oltre
i termini fissati dal decreto stesso;
Considerato che l'art. 5 del citato decreto del 20 maggio 2015,
valutata la particolare complessita' costruttiva ed operativa dei
veicoli da revisionare, ha previsto una specifica disciplina tecnica
per l'esecuzione dei controlli, nel rispetto dei criteri di cui
all'art. 80 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 e ai fini
della sicurezza della circolazione stradale; e che la predisposizione
della predetta normativa tecnica di dettaglio ha evidenziato numerose
difficolta' organizzative e tecniche per l'attuazione dei nuovi
controlli tecnici di revisione;
Considerato che i richiamati termini, stabiliti all'art. 6 del
decreto 20 maggio 2015, per l'obbligo di revisione delle macchine
agricole ed operatrici sono spirati senza che fossero disponibili sia
la dovuta disciplina tecnica sia il luogo idoneo alle operazioni
tecniche di revisione;
Ritenuto che sussiste per l'utenza il rischio di incorrere in
sanzioni per il mancato rispetto di disposizioni il cui quadro
attuativo non e' stato ancora completato;
Decreta:
Art. 1
All'art. 6, comma 1, del decreto interministeriale 20 maggio 2015,
le parole: «di cui all'art. 1, comma 1, lettera a)» sono sostituite
dalle seguenti «di cui all'art. 1, e le macchine operatrici, di cui
all'art. 2».
Art. 2
Sono abrogati i commi 2 e 3 dell'art. 6, del decreto
interministeriale 20 maggio 2015.
Art. 3
L'Allegato 1, del decreto 20 maggio 2015, richiamato dal comma 1,
dell'art. 6, e' cosi' sostituito:
Allegato 1
===============================================================
| Macchine agricole e | |
| macchine operatrici | Tempi |
+===========================+=================================+
|Veicoli immatricolati entro| |
|il 31 dicembre 1983 |Revisione entro il 30 giugno 2021|
+---------------------------+---------------------------------+
|Veicoli immatricolati dal | |
|1° gennaio 1984 al 31 | |
|dicembre 1995 |Revisione entro il 30 giugno 2022|
+---------------------------+---------------------------------+
|Veicoli immatricolati dal | |
|1° gennaio 1996 al 31 | |
|dicembre 2018 |Revisione entro il 30 giugno 2023|
+---------------------------+---------------------------------+
| |Revisione al quinto anno entro la|
|Veicoli immatricolati dopo |fine del mese di prima |
|il 1° gennaio 2019 |immatricolazione |
+---------------------------+---------------------------------+
Il presente decreto sara' inviato agli organi di controllo per la
registrazione e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana.
Roma, 28 febbraio 2019
Il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti
Toninelli
Il Ministro delle politiche agricole alimentari, forestali e del
turismo
Centinaio
Registrato alla Corte dei conti il 1º aprile 2019
Ufficio controllo atti Ministero delle infrastrutture e dei trasporti
e del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del
mare, registro n. 1, foglio n. 570
DECRETO 28 febbraio 2019
Modifica del decreto 20 maggio 2015 concernente la revisione generale
periodica delle macchine agricole ed operatrici, ai sensi degli
articoli 111 e 114 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285.
(19A04064)
(GU n.144 del 21-6-2019)
IL MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE
E DEI TRASPORTI
di concerto con
IL MINISTRO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI, FORESTALI E DEL
TURISMO
Visto il decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e successive
modificazioni, recante «Nuovo codice della strada» e, in particolare,
l'art. 111, comma 1, con il quale e' disposta, a far data dal 30
giugno 2016, la revisione obbligatoria delle macchine agricole in
circolazione soggette ad immatricolazione in ragione del relativo
stato di vetusta' e con precedenza per quelle immatricolate
antecedentemente al 1° gennaio 2009 e l'art. 114, comma 3, che
stabilisce che le macchine operatrici, per circolare su strada, sono
soggette, tra l'altro, alla disciplina prevista dal su indicato art.
111;
Visto il decreto 20 maggio 2015 del Ministro delle infrastrutture e
dei trasporti, di concerto con il Ministro delle politiche agricole
alimentari e forestali, recante «Revisione generale periodica delle
macchine agricole ed operatrici, ai sensi degli articoli 111 e 114
del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285»;
Visto l'art. 6 del su menzionato decreto interministeriale 20
maggio 2015, concernente le date di decorrenza dell'obbligo di
revisione generale delle macchine agricole ed operatrici in
circolazione, in particolare: al comma 1 dispone, per le macchine
agricole di cui all'art. 1, comma 1, lettera a), all'Allegato 1, la
tabella delle scadenze, in funzione dell'anno di immatricolazione,
per la prima revisione e successivamente ogni cinque anni; al comma 2
dispone per le macchine agricole, di cui all'art. 1, comma 1, lettere
b) e c), che la data di avvio dell'obbligo decorre dal 31 dicembre
2017; al comma 3 dispone per le macchine operatrici, di cui all'art.
2, che la data di avvio dell'obbligo decorre dal 31 dicembre 2018;
Visti, altresi', gli articoli 3 e 4, del citato decreto
interministeriale, che dispongono sulle sanzioni da applicare ai
veicoli non presentati a revisione e che continuano a circolare oltre
i termini fissati dal decreto stesso;
Considerato che l'art. 5 del citato decreto del 20 maggio 2015,
valutata la particolare complessita' costruttiva ed operativa dei
veicoli da revisionare, ha previsto una specifica disciplina tecnica
per l'esecuzione dei controlli, nel rispetto dei criteri di cui
all'art. 80 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 e ai fini
della sicurezza della circolazione stradale; e che la predisposizione
della predetta normativa tecnica di dettaglio ha evidenziato numerose
difficolta' organizzative e tecniche per l'attuazione dei nuovi
controlli tecnici di revisione;
Considerato che i richiamati termini, stabiliti all'art. 6 del
decreto 20 maggio 2015, per l'obbligo di revisione delle macchine
agricole ed operatrici sono spirati senza che fossero disponibili sia
la dovuta disciplina tecnica sia il luogo idoneo alle operazioni
tecniche di revisione;
Ritenuto che sussiste per l'utenza il rischio di incorrere in
sanzioni per il mancato rispetto di disposizioni il cui quadro
attuativo non e' stato ancora completato;
Decreta:
Art. 1
All'art. 6, comma 1, del decreto interministeriale 20 maggio 2015,
le parole: «di cui all'art. 1, comma 1, lettera a)» sono sostituite
dalle seguenti «di cui all'art. 1, e le macchine operatrici, di cui
all'art. 2».
Art. 2
Sono abrogati i commi 2 e 3 dell'art. 6, del decreto
interministeriale 20 maggio 2015.
Art. 3
L'Allegato 1, del decreto 20 maggio 2015, richiamato dal comma 1,
dell'art. 6, e' cosi' sostituito:
Allegato 1
===============================================================
| Macchine agricole e | |
| macchine operatrici | Tempi |
+===========================+=================================+
|Veicoli immatricolati entro| |
|il 31 dicembre 1983 |Revisione entro il 30 giugno 2021|
+---------------------------+---------------------------------+
|Veicoli immatricolati dal | |
|1° gennaio 1984 al 31 | |
|dicembre 1995 |Revisione entro il 30 giugno 2022|
+---------------------------+---------------------------------+
|Veicoli immatricolati dal | |
|1° gennaio 1996 al 31 | |
|dicembre 2018 |Revisione entro il 30 giugno 2023|
+---------------------------+---------------------------------+
| |Revisione al quinto anno entro la|
|Veicoli immatricolati dopo |fine del mese di prima |
|il 1° gennaio 2019 |immatricolazione |
+---------------------------+---------------------------------+
Il presente decreto sara' inviato agli organi di controllo per la
registrazione e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana.
Roma, 28 febbraio 2019
Il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti
Toninelli
Il Ministro delle politiche agricole alimentari, forestali e del
turismo
Centinaio
Registrato alla Corte dei conti il 1º aprile 2019
Ufficio controllo atti Ministero delle infrastrutture e dei trasporti
e del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del
mare, registro n. 1, foglio n. 570
- Maltempo: nubifragio Torinese, fino 40 centimetri grandine
Maltempo: nubifragio Torinese, fino 40 centimetri grandine (ANSA) - TORINO, 21 GIU - Disagi al comando della polizia municipale di San Mauro, comune alle porte di Torino, per il violento acquazzone che si è abbattuto oggi sulla città. I garage si sono allagati e si sono accumulati oltre 40 centimetri di grandine. Il comando era stato inaugurato nel 2016. (ANSA). YS1-GTT 2019-06-21 18:42
MILANO: AGENTI POLIZIA LOCALE AGGREDITI DA ROM DURANTE ARRESTO =
ADN1352 7 CRO 0 ADN CRO RLO MILANO: AGENTI POLIZIA LOCALE AGGREDITI DA ROM DURANTE ARRESTO = De Corato, operare oggi in strada diventa sempre piu' pericoloso Milano, 21 giu. (AdnKronos) - Due vigili del comando di Rozzano che stavano procedendo con un arresto in via Albarelle a Milano "sono stati circondati e aggrediti da rom provenienti dal campo di Milano Chiesa Rossa". Lo riferisce l''assessore lombardo alla Sicurezza, Immigrazione e Polizia locale Riccardo De Corato. "Operare oggi in strada diventa sempre più pericoloso. Un semplice posto di blocco può trasformarsi in una tragedia, come accaduto nella Bergamasca all'appuntato scelto dei carabinieri Emanuele Anzini. Ringrazio la Polizia locale e le forze dell'ordine per il costante e continuo lavoro a difesa dei cittadini", conclude De Corato. (Red-Mil/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 21-GIU-19 18:28
- Miracolo a Parigi: bimbo di 2 anni cade dal 9/o piano, salvo
Miracolo a Parigi: bimbo di 2 anni cade dal 9/o piano, salvo (ANSA) - PARIGI, 21 GIU - Un bambino di 2 anni è caduto la notte scorsa dal nono piano di un palazzo a Parigi, nel quartiere di Belleville, e se l'è cavata senza neppure una frattura: "Sta incredibilmente bene - ha detto una fonte della polizia - è un miracolo". Trenta metri di caduta libera per il piccolo Adam, dalla finestra di una torre di case popolari, poi la corsa in ospedale - al Necker - con sirene e scorta di motociclette. Tutti gli accertamenti hanno mostrato che non c'è nulla di rotto e l'unico dolore che lamenta il piccolo è al livello della milza, ma non preoccupa. Secondo la testimonianza fornita dai genitori alla polizia, il piccolo si trovava solo nella sua stanza ed ha deciso di 'scalare' un mobile per affacciarsi alla finestra, che era aperta. Si è sporto ed è caduto nel vuoto dal lato del cortile, fortunatamente pieno di alberi e di cespugli, che hanno attutito la caduta di Adam salvandogli la vita.(ANSA). GIT 2019-06-21 18:35
Spagna: il 'Branco' di Pamplona condannato a 15 anni
Spagna: il 'Branco' di Pamplona condannato a 15 anni (ANSA) - ROMA, 21 GIU - La violenza su una ragazza di 18 anni da parte di cinque giovani andalusi a Pamplona nel 2016 fu "stupro di gruppo" e non abuso sessuale. Lo ha deciso la Corte Suprema spagnola che ha condannato gli autori della violenza a 15 anni di carcere. Lo stupro e la successiva condanna dei giovani a soli 9 anni di galera per "abuso sessuale" avevano scioccato la Spagna, suscitato la condanna unanime del mondo politico e portato in piazza migliaia di donne. Esattamente un anno fa gli autori della violenza, che su Whatsapp si erano dati il soprannome 'Manada' (il 'Branco'), erano stati rimessi in libertà. La violenza era avvenuta durante le Sanfermines. I giovani avevano avvicinato una ragazza di Madrid che era a Pamplona per la grande festa, l'avevano accompagnata verso la sua auto per qualche centinaia di metri, poi l'avevano spinta in un androne e l'avevano stuprata. Poi avevano ripreso alcune scene, le avevano mandate ai loro amici di Siviglia, le avevano rubato il cellulare ed erano andati. La ragazza era stata trovata in strada, in posizione fetale e sotto shock. Gli avvocati dei cinque stupratori chiedevano che fossero prosciolti sostenendo che i rapporti sessuali fossero consenzienti. Oggi la Corte Suprema ha stabilito che "la vittima ha subito dieci aggressioni sessuali da parte degli imputati che hanno approfittato della situazione". (ANSA). GUE 2019-06-21 15:48
Il tempo: prossima settimana con sole e gran caldo sulla Penisola =
Il tempo: prossima settimana con sole e gran caldo sulla Penisola =
(AGI) - Roma, 21 giu. - Previsioni del tempo in Italia fornite dal Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare. DOMENICA 23: NORD - nubi cumuliformi in intensificazione sui rilievi alpini ed appenninici con deboli rovesci e qualche occasionale temporale associato atteso tra tarda mattinata e pomeriggio, specie sulle aree montuose del Triveneto. Cielo sereno o poco nuvoloso sul resto del nord, a parte residui piovaschi che nelle prime ore della mattinata potranno interessare la Romagna. CENTRO E SARDEGNA - annuvolamenti compatti sulle regioni adriatiche con qualche debole rovescio, ma in deciso miglioramento dal tardo pomeriggio; bel tempo altrove. SUD E SICILIA - qualche addensamento sulla dorsale appenninica con isolati piovaschi, in assorbimento da fine giornata; ampio soleggiamento con transito di innocue velature sul restante meridione. TEMPERATURE: minime in flessione su pianura piemontese, rilievi lombardi, aree pianeggianti friulane, Veneto centromeridionale, Romagna, regioni centrali e Molise; stazionarie sul resto del nord e sulla Sicilia; in lieve rialzo sul rimanente meridione; massime in deciso aumento al nord, piu' contenuto su Sardegna, Toscana, nord Lazio, Calabria ionica e Sicilia tirrenica; senza variazioni di rilievo su Marche, Umbria e restante territorio laziale; in diminuzione sul resto del Paese. (AGI) Red/Mom/Oll (Segue) 15:49 21-06-19
Il tempo: prossima settimana con sole e gran caldo sulla Penisola (2)=
(AGI) - Roma, 21 giu. - VENTI: deboli variabili al nord ed intorno ovest nord-ovest al centro-sud, con locali rinforzi sulle aree appenniniche centromeridionali. MARI: poco mossi mar Ligure, alto Tirreno, Adriatico settentrionale e basso Jonio, quest'ultimo con tendenza a divenire mosso dal pomeriggio; mossi i restanti mari con moto ondoso in attenuazione su mar di Sardegna, Tirreno occidentale e sull'Adriatico centrale sotto-costa. LUNEDI' 24: debolissime instabilita' pomeridiane a ridosso dei rilievi di Triveneto e sulle estreme aree ioniche; molto sole sul resto del Paese. MARTEDI' 25: nubi ad evoluzione diurna sulla catena alpina e sulla dorsale appenninica centromeridionale con deboli fenomeni convettivi associati su bassa Campania, Basilicata e Calabria; bel tempo altrove. MERCOLEDI' 26 E GIOVEDI' 27: ancora annuvolamenti tra mattina e pomeriggio sui rilievi alpini confinali e su quelli appenninici centromeridionali con locali focolai temporaleschi attesi nelle ore pomeridiane su Cilento, Basilicata tirrenica, Calabria occidentale e rilievi siciliani; cielo pressoche' sereno sul restante territorio nazionale. Valori di temperatura che nelle ore diurne che si delineano tendenzialmente molti elevati sulle pianure del settentrione e Toscana. (AGI) Red/Mom/Oll 15:49 21-06-19
Salute: al Gemelli impiantato microchip in cuore "malato" =
Salute: al Gemelli impiantato microchip in cuore "malato" =
(AGI) - Roma, 21 giu. - Si e' tenuto con successo presso la Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS di Roma l'impianto di un microchip wireless ultratecnologico, di fatto un microcomputer chiamato V-Lap, nel cuore di un paziente ultrasettantenne con scompenso cardiaco, una grave condizione che riguarda in Italia dai 600 ai 750 mila individui e che dopo i 65 anni rappresenta la prima causa di ricovero. L'impianto, e' stato eseguito dall'equipe di Filippo Crea, direttore del Dipartimento di Scienze Cardiovascolari e toraciche del Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS e ordinario di Cardiologia all'Universita' Cattolica del Sacro Cuore di Roma nell'ambito della sperimentazione clinica internazionale "Vectorious", avviene con un intervento mininvasivo della durata di neanche un'ora e il posizionamento del sensore avviene in soli 6 minuti; il paziente e' stato dimesso il giorno successivo. Il microchip viene inserito nel cuore attraverso la puntura di una vena e fornisce in modo totalmente wireless informazione sull'attivita' cardiaca del paziente altrimenti inaccessibile in altro modo. Inoltre il microchip e' dotato di una batteria ricaricabile sempre in modalita' wireless attraverso una fascia indossabile dal paziente. Sempre attraverso questa fascia il paziente puo' inviare i dati registrati dal microcomputer direttamente all'ospedale, dove i tracciati saranno analizzati dai cardiologi. (AGI)Noc (Segue) 15:03 21-06-19
Salute: al Gemelli impiantato microchip in cuore "malato" (2)=
(AGI) - Roma, 21 giu. - Al momento i paesi che partecipano alla fase di sperimentazione (che dara' i primi risultati nel giro di due anni) sono la Germania, l'Italia e seguiranno l'Inghilterra e Israele. In Italia il paziente di Roma e' il secondo. Il primo impianto e' stato eseguito a Firenze. "Se il trial dara' risultati positivi, si tratta - spiega Crea - di un potenziale balzo in avanti nell'ambito della telemedicina e della medicina personalizzata". Lo scompenso cardiaco (quando il cuore non e' piu' efficiente nel pompare il sangue) e' l'esito di tutte le malattie cardiache non intercettate, dall'infarto alle cardiopatie congenite. Si stima che dopo i 65 anni una persona su 10 abbia una qualche forma di scompenso cardiaco. Attualmente il paziente viene monitorato con visite periodiche, ma puo' accadere tra un controllo e l'altro che l'attivita' cardiaca si alteri improvvisamente portando al ricovero del paziente. L'impianto del microchip permette un monitoraggio h24 dell'attivita' cardiaca, scongiurando il rischio di emergenze. I cardiologi che monitorano i dati inviati dal paziente, infatti, possono modificare le sue terapie al bisogno e in tempo reale. "V-LAP e' il primo microcomputer wireless per il monitoraggio cardiaco al mondo - conclude Crea - e apre una nuova finestra di opportunita' nella gestione dei pazienti scompensati; dovremo ovviamente prima dimostrarne l'efficacia e la sicurezza a lungo termine". (AGI)Noc 15:03 21-06-19
RICERCA: NATE IN ITALIA 3 TERAPIE AVANZATE SU PRIME 4 APPROVATE IN UE =
RICERCA: NATE IN ITALIA 3 TERAPIE AVANZATE SU PRIME 4 APPROVATE IN UE =
ADN0697 7 CRO 0 ADN CRO NAZ RICERCA: NATE IN ITALIA 3 TERAPIE AVANZATE SU PRIME 4 APPROVATE IN UE = Roma, 21 giu. (AdnKronos Salute) - Italia, la culla delle terapie avanzate: 3 sulle prime 4 approvate in Europa sono nate nel nostro Paese. A fare il punto sul futuro di questo settore sono gli esperti intervenuti a Roma all'evento 'Advanced Talks on Advanced Therapies', organizzato dall'Osservatorio terapie avanzate. A descrivere la rivoluzione biomedica in atto sono Luigi Naldini, pioniere della terapia genica, Salvatore Lo Re, paziente che ha sperimentato tale terapia con esiti entusiasmanti, Giulio Pompilio, delegato del Committee of Advanced Therapies dell'Ema (Agenzia europea del farmaco) e Riccardo Palmisano, presidente Assobiotec, insieme a Francesca Pasinelli, Dg di Fondazione Telethon. "Possiamo affermare con orgoglio che l'Italia è la culla delle terapie avanzate, che comprendono terapia genica, terapia cellulare, ingegneria tissutale e terapie combinate - spiega Francesca Ceradini, coordinatore scientifico dell'Osservatorio terapie avanzate - Basti pensare alla prima terapia genica con cellule staminali approvata al mondo per l'Ada-Scid, ideata e sperimentata all'Istituto San Raffaele Telethon per la terapia genica (Sr-Tiget) sotto la guida di Naldini e Alessandro Aiuti. O al percorso pionieristico di Graziella Pellegrini e Michele De Luca del Centro di medicina rigenerativa dell'università di Modena e Reggio Emilia, che ha portato all'approvazione della prima terapia a base di staminali autologhe per le gravi ustioni della cornea. Attualmente sono 9 le terapie avanzate autorizzate in Europa, e tra le prime quattro approvate ben tre sono state ideate e sviluppate nel nostro Paese". (segue) (Mal/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 21-GIU-19 13:39
RICERCA: NATE IN ITALIA 3 TERAPIE AVANZATE SU PRIME 4 APPROVATE IN UE (2) =
ADN0698 7 CRO 0 ADN CRO NAZ RICERCA: NATE IN ITALIA 3 TERAPIE AVANZATE SU PRIME 4 APPROVATE IN UE (2) = (AdnKronos Salute) - Dalla necessità di una corretta informazione sullo sviluppo dei nuovi approcci terapeutici - dalla terapia genica all'editing genomico, dalla terapia cellulare all'immunoterapia, fino alle terapie mirate all'Rna - nasce l'Osservatorio terapie avanzate. Avviato nel marzo scorso con il patrocinio di Telethon, il progetto affronta le sfide che questa rivoluzione copernicana in medicina sta portando con sé: grandi interrogativi scientifici ma anche di natura etica, regolatoria ed organizzativa. Osservatorio terapie avanzate è un portale di informazione indipendente e anche uno spazio di confronto tra ricercatori, divulgatori, pazienti, istituzioni e opinione pubblica in generale sul tema delle nuove biotecnologie in ambito medico. "Dare una corretta informazione sulle terapie avanzate, non solo ai pazienti ma anche al grande pubblico - commenta Salvatore Lo Re, protagonista della sperimentazione clinica della terapia genica per la beta talassemia - è fondamentale. Bisogna evitare i sensazionalismi e le false promesse, ma anche la demonizzazione di queste terapie viste ancora come fantascientifiche. So di disinformazioni grottesche date da un medico curante al proprio paziente sulla terapia genica, che 'crea gravi danni causando un ingrossamento della testa'. Disinformazioni del genere - conclude - sono un vero danno per il paziente stesso, ma anche per il progresso scientifico nel nostro Paese". (Mal/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 21-GIU-19 13:39
INFORTUNI: INAIL, ONLINE PUBBLICAZIONE SU REGOLE E SOLUZIONI PER GESTIRE RISCHI =
INFORTUNI: INAIL, ONLINE PUBBLICAZIONE SU REGOLE E SOLUZIONI PER GESTIRE RISCHI =
ADN0667 7 ECO 0 ADN ECO NAZ INFORTUNI: INAIL, ONLINE PUBBLICAZIONE SU REGOLE E SOLUZIONI PER GESTIRE RISCHI = Roma, 21 giu. (Adnkronos/Labitalia) - Mantenere stabili nel tempo i requisiti di sicurezza delle attrezzature, degli impianti e degli ambienti di lavoro è fondamentale per garantire la salute dei lavoratori e la competitività dell'azienda, ma può diventare un rischio per chi deve materialmente svolgere l'attività. Lo ricorda l'Inail presentando una nuova pubblicazione realizzata da ricercatori del Dipartimento innovazioni tecnologiche e sicurezza degli impianti, prodotti e insediamenti antropici (Dit) dell'Istituto, che approfondisce alcuni aspetti legati a questo tema, compreso il rischio da interferenze. Le attività di manutenzione si dividono in due categorie: sono dette correttive, quando si tratta di riparare un guasto, e preventive, quando consistono in interventi pianificati per ridurre la probabilità che un guasto si verifichi. Gli operatori possono essere lavoratori edili, meccanici, elettricisti o ingegneri e sono sottoposti a rischi diversi a seconda dei pericoli propri dell'attività manutentiva svolta. A partire dai pericoli fisici, dovuti all'esposizione a rumore o altre condizioni estreme, e da quelli ergonomici, legati a procedure complicate da svolgere in condizioni non ideali, per proseguire con quelli chimici, connessi alla presenza di sostanze chimiche, fibre di asbesto o fumi di saldatura, quelli biologici, come la possibilità di contrarre alcune malattie, e quelli psicosociali, conseguenze di una scarsa organizzazione del lavoro. (segue) (Lab/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 21-GIU-19 13:19
INFORTUNI: INAIL, ONLINE PUBBLICAZIONE SU REGOLE E SOLUZIONI PER GESTIRE RISCHI (2) =
ADN0668 7 ECO 0 ADN ECO NAZ INFORTUNI: INAIL, ONLINE PUBBLICAZIONE SU REGOLE E SOLUZIONI PER GESTIRE RISCHI (2) = (Adnkronos/Labitalia) - Pianificare la manutenzione è fondamentale per ridurre al minimo i rischi per gli addetti, per gli altri lavoratori e per il pubblico. Per questo, le attività di manutenzione dovrebbero essere parte integrante del sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro (sgsl) di un'azienda. Quando nuove procedure di lavoro o nuovi rischi sono introdotti, il datore di lavoro ha il dovere di integrare il documento di valutazione del rischio e ciò vale anche per le attività di manutenzione. Il sgsl consente la pianificazione delle prestazioni e il controllo e il miglioramento delle attività di manutenzione preventiva e correttiva. All'interno del sistema sono definite le procedure di lavoro sicure, le procedure di lavoro per i diversi compiti, le strutture di comunicazione e le procedure di valutazione del rischio. Considerare la manutenzione anche durante la fase di progettazione di un'attività, comunque, è uno dei modi migliori per prevenire e controllare le situazioni di pericolo. Dopo la disamina delle prescrizioni normative e delle regole da utilizzare per svolgere le attività di manutenzione di attrezzature di lavoro, dispositivi di protezione individuale e impianti, nel testo dell'Inail sono illustrati, in modo non esaustivo, politiche e metodi analitici per la pianificazione della manutenzione. Il volume si chiude con l'analisi degli aspetti connessi all'esternalizzazione dei lavori. (Lab/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 21-GIU-19 13:19
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