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sabato 22 giugno 2019

Allarme psichiatri: 730 nuove sostanze psicoattive sul mercato



Allarme psichiatri: 730 nuove sostanze psicoattive sul mercato
Allarme psichiatri: 730 nuove sostanze psicoattive sul mercato 'Effetti terribili: attenzione al web': specialisti riuniti a Firenze Roma, 22 giu. (askanews) - Ben 730 nuove sostanze psicoattive, 55 delle quali segnalate nell'ultimo anno 2018. Questo il dato che risulta dall'ultimo report pubblicato a giugno 2019 dall'EMCDDA (European Monitoring Centre on Drugs and Drug Abuse), l'ente preposto al controllo europeo delle nuove sostanze in circolazione e che negli ultimi anni ha aiutato gli Stati membri dell'Unione a riconoscere e poi combattere le nuove sostanze "sul mercato". Con il termine 'Nuove Sostanze Psicoattive' (Novel Psychoactive Substances, dai cui l'acronimo inglese NPS) vengono indicate tutte le sostanze d'abuso, sia in forma pura che in preparazioni, che non sono sottoposte a controllo secondo le due convenzioni delle Nazioni Unite sui Narcotici (1961) e sulle Sostanze Psicotrope (1971), ma che possono causare conseguenze per la salute umana paragonabili a quelli determinati dalle sostanze ivi incluse. Le NPS rappresentano un problema emergente a livello internazionale, un fenomeno in costante evoluzione negli ultimi anni in cui nuove molecole vengono continuamente inserite nel mercato non solo per soddisfare nuove richieste da parte dei consumatori ma soprattutto per eludere i controlli che cominciano ad essere istituiti nei vari Paesi attraverso l'aggiornamento della normativa in materia. Mancando standard analitici di riferimento (inesistenti o non facilmente reperibili), le intossicazioni causate dalle NPS risultano estremamente difficili da riconoscere e ancora di più da trattare. Di questo e altro si parla oggi a Firenze al convegno nazionale della Società Italiana di Psichiatria. "Il termine 'nuovo' non è sempre appropriato per definire tali molecole - spiega Massimo Di Giannantonio, presidente eletto della Società Italiana di Psichiatria e professore Ordinario di Psichiatria presso l'Università degli Studi G. D'Annunzio, Chieti - ma va riferito prevalentemente all'insorgenza del loro uso ricreativo. Di frequente, infatti, le NPS sono frutto del 'riciclaggio' di prodotti sintetizzati in passato per scopi farmacoterapeutici e spesso abbandonati a causa dei notevoli effetti avversi. Da un punto di vista farmacologico le NPS sono estremamente eterogenee e le differenze di struttura chimica fra le singole sostanze rendono la predizione degli effetti desiderati e avversi dei rischi per la salute e degli eventuali interventi terapeutici estremamente complessa". Fra i problemi più seri, il 'marketing online' di queste sostanze, che consente di raggiungere infiniti potenziali acquirenti, molto spesso giovani o giovanissimi. Spiega Enrico Zanalda, presidente SIP e direttore del Dipartimento di Salute Mentale ASL Torino: "A porre i maggiori rischi sono sostanze stimolanti come catinoni sintetici, fenetilamine, responsabili di episodi di delirio paranoide, agitazione psicomotoria grave, aggressività, allucinazioni, nonché ipertensione, crisi convulsive, disturbi cardiovascolari, addirittura coma. Ma anche cannabimimetici sintetici, più spesso causa di intossicazioni potenzialmente fatali, ma anche di sintomi psicotici spesso non transitori". "Non da ultimo - aggiunge Di Giannantonio - ricordiamo la comparsa nel gruppo delle NPS dei nuovi oppioidi sintetici, a partire dal 2009: molecole che comportano una seria minaccia per la salute pubblica. Si tratta infatti di prodotti dalla notevole potenza (il fentanyl, capostipite di questa famiglia, ha una azione circa 100 volte maggiore rispetto a quella della morfina), che vengono utilizzati sia di per sé, sia come adulteranti di partite di 'sostanze classiche', soprattutto eroina, causando scie di decessi per overdose". L'Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze (EMCDDA) calcola in circa 88 milioni (25%) gli europei che hanno consumato sostanze illecite almeno una volta nella vita. Cannabis e cocaina sono ancora quelle più consumate (rispettivamente il 24,8 e il 5,1%). (segue) Mpd 20190622T155257Z

Allarme psichiatri: 730 nuove sostanze psicoattive sul mercato -2-
Allarme psichiatri: 730 nuove sostanze psicoattive sul mercato -2- Roma, 22 giu. (askanews) - "Il tema resta complesso - precisa Giovanni Martinotti, professore associato al Dipartimento di Neuroscienze dell'Università degli Studi G. D'Annunzio di Chieti - perché in gioco ci sono tanti fattori che possono dire la loro: la tipologia della sostanza usata, la frequenza dell'utilizzo, le attitudini personali fanno sì che le conseguenze non siano sempre le stesse. Più certezze sembrano esserci nel mondo della cannabis, da un lato grazie al vasto utilizzo mondiale e dall'altro a causa della grande spinta di liberalizzazione che ha caratterizzato l'ultimo periodo". "Queste sostanze - conclude Di Giannantonio - sono sempre diverse, è quasi impossibile fare studi su sostanze in continua modificazione. Ma certamente vi sono dati a sufficienza per concludere che l'associazione tra consumo di cannabis e sviluppo di schizofrenia o altre psicosi è solida, soprattutto se l'uso è molto frequenze sin già dal periodo dell'adolescenza, quando il cervello e le sue connessioni vivono ancora un periodo di intensa trasformazione. Molto, però, sembra dipendere anche dall'attitudine personale dei soggetti coinvolti, proprio per questo si stanno moltiplicando gli studi per capire se il legame uso di sostanze-psicosi possa essere caratterizzato anche da alcune varianti genetiche più vulnerabili al rischio di malattie mentali. Non esiste alcuna certezza che la cannabis, la sostanza più nota e studiata in assoluto, provochi schizofrenia o conseguenze simili in persone che altrimenti non l'avrebbero avuta, ma molti indizi sembrano portare gli esperti in questa direzione. Ulteriori sviluppi sono attesi dai nuovi studi ancora in corso su adolescenti, adulti ed anche bambini, per capire quali conseguenze aspettarsi da chi fumerà cannabis". Cro-Mpd 20190622T155348Z

INCIDENTI: SIENA, SCONTRO TRA AUTO E MOTO, MUORE VIGILE URBANO =

ADN0622 7 CRO 0 ADN CNE RTO RTO INCIDENTI: SIENA, SCONTRO TRA AUTO E MOTO, MUORE VIGILE URBANO = Siena, 22 giu. - (AdnKronos) - Un motociclista di 57 anni è morto questa mattina dopo essersi scontrato con un auto. E' successo a Monteroni d'Arbia (Siena), in località Le Valline. Per cause in corso di accertamento da parte dei carabinieri, lungo la strada per Ville di Corsano, i due mezzi si sono scontrati frontalmente con il motociclista, un agente della polizia municipale del comando di Siena, che è deceduto sul colpo. L'uomo al momento dell'incidente non era in servizio. Alla guida dell'auto c'era un cittadino nigeriano. (Zto/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 22-GIU-19 15:44

- Suicida per ricatto hard: su Fb,'a Polizia non frega niente'

Suicida per ricatto hard: su Fb,'a Polizia non frega niente' (ANSA) - NUORO, 22 GIU - Già da tempo avrebbe sofferto di momenti di depressione l'artigiano nuorese di 50 anni, morto suicida per un ricatto hard. Le ultime vicissitudini non hanno fatto altro che far precipitare la situazione, secondo quanto si apprende da chi lo conosceva bene. L'uomo era sposato, e con due figlie. Erano stati mesi di sofferenza questi ultimi per l'artigiano, che non aveva problemi economici. Un malessere che si è aggravato con il ricatto che stava subendo e che aveva esternato su Facebook il 26 maggio. Gli investigatori stanno cercando di capire chi lo stesse ricattando. Sempre su Fb, in un altro post, l'uomo aveva raccontato di vivere un problema, che stava diventando più grande di lui ma non lo denunciò: "Vorrei andare alla Polizia postale, però credetemi non gli frega niente dei comuni cittadini", aveva scritto. (ANSA). YEO-FO 2019-06-22 15:56

Inail 2019: ipoacusia da rumore un problema di salute ancora attuale sul lavoro Cassazione 2019: obbligatorietà del datore di lavoro della vigilanza circa l'uso improprio delle attrezzature di lavoro

LEGALITA': I POLIZIOTTI NELLE SCUOLE PER LA SICUREZZA DEI PIU' GIOVANI =

ADN0537 7 CRO 0 ADN CRO RCL LEGALITA': I POLIZIOTTI NELLE SCUOLE PER LA SICUREZZA DEI PIU' GIOVANI = Cosenza, 22 giu. (AdnKronos) - Gli agenti della Divisione Polizia Anticrimine hanno incontrato 5mila studenti delle scuole primarie e secondarie della provincia di Cosenza durante l'anno scolastico 2018/2019. Venticinque in tutto i convegni nell'ambito del progetto "Illegalità, No grazie!" nato nel 2014 per volontà della stessa Divisione Anticrimine della Questura di Cosenza, in collaborazione con l'Ufficio Scolastico Provinciale, con lo scopo di educare gli studenti delle scuole medie e superiori alla legalità e al rispetto delle regole. Attraverso lezioni interattive, con l'ausilio di slide e filmati, sono stati illustrati da personale specializzato, temi quali l'educazione alla legalità, il bullismo, il cyberbullismo, l'adescamento in chat, la violenza di genere, gli stupefacenti, l'uso improprio dei materiali pirotecnici, l'educazione stradale. Nell'arco dei 5 anni scolastici, dal 2014/2015 a quello appena concluso, sono stati interessati oltre 15mila studenti di 130 Istituti Scolastici. L'iniziativa è stata riproposta di anno in anno. (Sil/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 22-GIU-19 14:40

Migranti: in Italia da rotta balcanica, raddoppiano arrivi

Migranti: in Italia da rotta balcanica, raddoppiano arrivi (ANSA) - ROMA, 22 GIU - Il flusso migratorio attraverso la rotta balcanica, ripreso in modo consistente già nel 2018, si sta ulteriormente intensificando quest'anno. In tutto il 2018 - secondo i dati del Dipartimento della Pubblica sicurezza - 446 stranieri irregolari sono stati rintracciati presso le zone del confine sloveno. Nel corso dei primi cinque mesi del 2019 i migranti irregolari in quell'area erano già 652, cui vanno aggiunti gli oltre 130 individuati finora a giugno. Si registra dunque quasi un raddoppio degli arrivi dalla Slovenia rispetto al 2018 solo nel primo semestre di quest'anno. E 121 sono stati trovati presso le zone di confine con l'Austria. Numeri che hanno fatto accrescere l'attenzione del Viminale sulla rotta di terra del Nordest. (ANSA). NE 2019-06-22 14:40

Fedriga (Fvg): dal 1 luglio controlli congiunti ai confini

Fedriga (Fvg): dal 1 luglio controlli congiunti ai confini Per contrasto ingresso migranti irregolari Trieste, 22 giu. (askanews) - Dal 1 luglio prenderanno il via i controlli congiunti ai confini, con l'obiettivo di contrastare in modo deciso l'ingresso di migranti irregolari in Friuli Venezia Giulia. Lo annuncia il governatore Massimiliano Fedriga, a seguito di un confronto con il Consolato generale di Slovenia. "Sono estremamente preoccupato per quanto sta accadendo al confine italo-sloveno", commenta Fedriga. "Malgrado l'enorme sforzo del Governo, che ha disposto il potenziamento di organico delle Forze dell'Ordine e un maggior presidio del territorio, la situazione non può infatti risolversi se tutti i Paesi coinvolti non offrono il loro contributo." Se oggi c'è evidenza dei numeri che caratterizzano i flussi "perché - come ricorda il governatore - a differenza che in passato i controlli ci sono", altrettanto importante è la sinergia avviata con la Slovenia: una partnership che, rende noto fedriga a seguito di un confronto con il Consolato generale della vicina Repubblica, "porterà dal 1 luglio all'attivazione di pattuglie miste sui confini, utili ad arginare l'ingresso di irregolari". L'appello del governatore si estende ai Paesi attraversati dalla rotta balcanica, a cui viene chiesta "piena collaborazione, a iniziare dalla Croazia. L'Italia e la Slovenia non possono infatti essere le uniche due realtà a combattere l'immigrazione clandestina: ognuno deve fare la sua parte e presidiare i confini del proprio territorio". Criticità, quelle elencate da Fedriga, che, se non dovessero essere superate in breve tempo, porteranno il Friuli Venezia Giulia a "valutare di richiedere al Governo la sospensione di Schengen". Fdm 20190622T142605Z

Di Maio si sfoga con attivisti Terni: incazzato con Di Battista

Di Maio si sfoga con attivisti Terni: incazzato con Di Battista L'esclusiva di Fanpage: Salvini non può essere un modello Roma, 22 giu. (askanews) - "Io mi sono incazzato in questi giorni quando ho sentito questa frase 'burocrati chiusi nei ministeri'". Lo dice, riferendosi all'ultimo libro di Alessandro Di Battista 'Politicamente scorretto', il vicepremier Luigi Di Maio nel corso di una assemblea di attivisti a Terni. La riunione è off limits ma Fanpage è riuscita a registrare stralci del discorso del leader M5s. "In campagna elettorale - afferma Di Maio - ho fatto 10mila chilometri in un mese, perché fino al mese prima abbiamo lavorato nei ministeri a tambur battente". Il vicepremier parla anche di Matteo Salvini: "Mi dicevano, ma com'è che quello sta in ogni Comune e tu non ci sei mai? Poi abbiamo scoperto che usava gli aerei di Stato. Ma se qualcuno pensa che dobbiamo cominciare a fare i voti con quella roba là, noi l'abbiamo lì ucciso il Movimento. Invece M5s è vivo e vegeto. Noi non siamo onnipotenti perché stiamo al governo però cosa dovevamo fare? Dovevamo starcene all'opposizione altri cinque anni e vedere questi signori che si spartivano il paese ancora? Io lo so che non tutto è perfetto però la legge anticorruzione vale tutta la legislatura e infatti adesso la Lega vuole tornare indietro sui trojan ma indietro non si torna perché per tornare indietro servono i numeri in Parlamento e i numeri non li troverebbe". Luc 20190622T134101Z

Carabinieri: comandante Nistri, "Nove caduti in ultimo anno e mezzo" =

(AGI) - Firenze, 22 giu. "Nell'ultimo anno e mezzo abbiamo avuto 9 carabinieri caduti nell'adempimento del dovere. Fra tutti desidero ricordare l'ultimo, l'appuntato scelto Emanuele Anzini che ha perso la vita pochissimi giorni fa, il 19". Cosi' il Comandante generale dell'Arma dei carabinieri, generale Giovanni Nistri, oggi a Firenze al giuramento degli allievi della Scuola Marescialli e Brigadieri dei Carabinieri. "Nel ricordare i nostri caduti - ha detto ancora il comandante - abbraccio le loro famiglie e abbraccio con affetto anche gli oltre 900 feriti che dal primo di quest'anno sono gia' stati colpiti nel fisico nell'adempimento del dovere e nel contrasto di ogni tipo di criminalita'. E' un dato che ci deve far riflettere e che si aggiunge ai 1.590 circa feriti dello scorso anno".(AGI)Fi5/Mld 13:45 22-06-19

SALARIO MINIMO. DI BATTISTA CONTRO DAMIANO: SANNO SOLO LECCARE SEDERE A CONFINDUSTRIA

DIR0337 3 POL 0 RR1 N/POL / DIR MPHMPH/TXT SALARIO MINIMO. DI BATTISTA CONTRO DAMIANO: SANNO SOLO LECCARE SEDERE A CONFINDUSTRIA PER IL GRILLINO ESPONENTE DEM A 4^ LEGISLATURA, MA NON È STATO ELETTO (DIRE) Roma, 22 giu. - "Chi parla e' Cesare Damiano, ex-sindacalista ed ex-ministro del lavoro. Damiano e' alla quarta legislatura il che significa che solo di assegno di fine mandato, quando smettera' di fare il deputato, si becchera' circa 160.000 euro. Per Damiano 1.500 euro LORDI per un metalmeccanico sono troppi. Eccoli gli ipocriti del nuovo millennio. Ricordano Berlinguer, fanno nostalgici pugni chiusi ma sanno solo leccare il sedere a Confindustria. E sono osceni traditori, dei lavoratori, di ideai giovanili e, oltretutto della Costituzione". Lo scrive su facebook Alessandro Di Battista (M5s), che posta un video dell'ex parlamentare Pd che, pero', non e' alla sua quarta legislatura. L'esponente dem, non eletto alle ultime elezioni politiche del 2018, e' fermo a tre legislature: la XV^, la XVI^ e la XVII^. "Coloro che osano criticare il salario minimo- aggiunge- dovrebbero rileggersi l'art. 36 della Costituzione della Repubblica. Articolo 36. Il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantita' e qualita' del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a se' e alla famiglia un'esistenza libera e dignitosa". (Vid/ Dire) 13:46 22-06-19

ROMA. SALVINI: ARRESTATE LADRE ROM, A LORO NUMEROSI FIGLI PENSERANNO MARITI

DIR0359 3 POL 0 RR1 N/POL / DIR MPH/TXT ROMA. SALVINI: ARRESTATE LADRE ROM, A LORO NUMEROSI FIGLI PENSERANNO MARITI (DIRE) Roma, 22 giu. - "LADRE ROM ARRESTATE! A Roma, nei pressi della stazione Termini, due Rom pregiudicate hanno derubato un turista americano per un bottino di oltre 4MILA euro. Gli agenti le hanno identificate, arrestate e, nonostante la scusa della gravidanza, mandate in carcere. Ai loro numerosi figli penseranno i rispettivi mariti. Tolleranza zero per questa gente". Lo scrive su facebook Matteo Salvini, vicepremier e ministro dell'Interno. (Vid/ Dire) 13:53 22-06-19

Casapound: don Ciotti, sciogliere le organizzazioni fasciste

Casapound: don Ciotti, sciogliere le organizzazioni fasciste (ANSA) - ROMA, 22 GIU - "Lo abbiamo detto in tante occasione e lo ribadiamo con decisione : CasaPound va sciolta, tutte le organizzazioni fasciste vanno vietate. Bisogna applicare le leggi e riempire i tanti vuoti della nostra Costituzione. Lì troviamo le istruzioni necessarie per costruire una società di diritti, lavoro e dignità". Lo afferma il presidente di Libra e del Gruppo Abele don Luigi Ciotti. "Nella Costituzione ci sono le istruzioni per archiviare una volta per sempre i fascismi, i nazismi, le violenze e le ingiustizie", aggiunge. "Ottant'anni fa sono state promulgate anche le leggi razziali. Una pagina vergognosa della nostra storia, ma la vergogna - per impudenza o ignoranza o memoria corta - tende oggi a scomparire. Ma attenzione: la rinascita dei fascismi e dei razzismi è un rischio reale, non un fatto di folclore o di nostalgia malata. Il fascismo che riemerge è anch'esso sintomo di una democrazia malata e di una politica che non serve più il bene comune. Sorge anche dalla paura, dall'inquietudine, dalla povertà materiale e culturale. Perché - dice ancora il presidente di Libera - quando dominano le disuguaglianze, e le logiche economiche incombono sulle teste e sulle vite delle persone, hanno gioco facile le demagogie, proliferano le semplificazioni, le etichette, le falsità. Ecco che il 'no' ai fascismi e ai razzismi deve allora associarsi all'impegno a costruire contesti sociali dove l'inclusione e la condivisione di diritti e doveri, non siano solo enunciate ma praticate ed effettivamente garantite. Perché oggi il processo di liberazione in Italia non è terminato. Perché - conclude - un Paese soggiogato dalle mafie, dalla corruzione e dai sentimenti fascisti non è un paese libero".(ANSA). COM-TEO 2019-06-22 13:55

Don Luigi Ciotti: CasaPound va sciolta

Don Luigi Ciotti: CasaPound va sciolta "Tutte le organizzazioni fasciste vanno vietate" Roma, 22 giu. (askanews) - "Lo abbiamo detto in tante occasione e lo ribadiamo con decisione: CasaPound va sciolta, tutte le organizzazioni fasciste vanno vietate. Bisogna applicare le leggi e riempire i tanti vuoti della nostra Costituzione. Lì troviamo le istruzioni necessarie per costruire una società di diritti, lavoro e dignità. Nella Costituzione ci sono le istruzioni per archiviare una volta per sempre i fascismi, i nazismi, le violenze e le ingiustizie". Lo afferma in una nota don Luigi Ciotti, presidente Libera e Gruppo Abele. (Segue) Red/Cro/Bla 20190622T141354Z

Estate:disidratazione,fratture e solitudine pericoli anziani

Estate:disidratazione,fratture e solitudine pericoli anziani (ANSA) - ROMA, 22 GIU - Disidratazione, fratture, solitudine, interruzione dell'assistenza: sono questi i quattro pericoli più comuni per gli anziani fragili durante l'estate. A sottolinearlo è la Società Italiana di Geriatria Ospedale e Territorio (Sigot), ricordando che proprio in questo periodo si registra un aumento di ricoveri dovuti principalmente alla disidratazione. "La perdita di liquidi e di acqua corporea, infatti, può determinare pericolose alterazioni metaboliche che si manifestano anche con gravi sintomi neurologici", precisa il presidente Sigot Filippo Fimognari. Per i soggetti malati anziani, spiega l'esperto, "sono due i principali ordini di rischi durante i mesi estivi. Il primo è legato al clima, alle temperature estreme. Il caldo e l'afa, infatti, possono essere pericolosi, anche mortali, per la salute degli anziani. Il secondo possibile rischio, invece, è strettamente legato alla possibile alterazione, durante i periodi di ferie, della qualità e dell'intensità dell'assistenza, di solito garantita da familiari, badanti e organizzazioni di assistenza domiciliare. Una diminuita sorveglianza e assistenza - avverte Fimognari - si traducono, per esempio, in un maggior rischio di cadute, ma anche in un diminuito controllo della corretta assunzione di farmaci, alimenti e liquidi, oppure in una ritardata identificazione di peggioramenti acuti di malattie". Altro pericolo sono le cadute: "Le conseguenze più ricorrenti - spiega Amedeo Zurlo, Direttore della Geriatria dell'Ospedale Universitario di Ferrara - sono le fratture ossee e le più comuni sono quelle di femore: in Italia se ne contano più di 120mila l'anno, l'80% di queste a carico di ultra75enni. A distanza di 1 anno dalla frattura questi incidenti possono determinare la morte nel 20-30% dei casi, e una grave disabilità nel 40%". Ma i geriatri lanciano l'allerta anche per un altro fenomeno, quello della solitudine degli anziani e dei cosiddetti "ricoveri ospedalieri sociali" o di "sollievo": in alcuni casi, infatti, la famiglia ritiene di non poter più sostenere l'enorme carico assistenziale imposto dall'anziano disabile e chiede, anche senza una vera ragione medica, l'intervento del Sistema Sanitario Nazionale e, quindi, del Pronto Soccorso. (ANSA). CR 2019-06-22 14:12

Meteo: prossima settimana ondata eccezionale caldo africano

Meteo: prossima settimana ondata eccezionale caldo africano (ANSA) - ROMA, 22 GIU - La prossima settimana è in arrivo un'ondata eccezionale di caldo africano al centro-nord Italia, con temperature oltre 35 gradi. E' la previsione dei meteorologi di Meteo Expert, i quali sottolineano come la perturbazione che ha portato un deciso peggioramento del tempo, soprattutto al Nord, abbandonerà la nostra Penisola lasciando quindi spazio a una domenica caratterizzata da prevalenza di tempo bello, con temporale residuo nelle Alpi orientali. Anche le temperature risaliranno in gran parte del Nord, mentre andranno incontro a una leggera flessione nelle regioni meridionali: temperature comunque tipicamente estive, con massime quasi dappertutto superiori a 30 gradi e punte fino a 36-37 gradi al Sud. All'inizio della prossima settimana la scena tenderà a capovolgersi: mentre al Sud una moderata ventilazione settentrionale tenderà a mitigare il caldo, che risulterà decisamente più sopportabile, al Nord si consoliderà con decisione l'alta pressione di matrice africana, con conseguente rapido rialzo termico. Insomma, sta per iniziare, affermano i meteorologi, "una seconda e forte ondata di calore che già da lunedì si farà sentire in Sardegna, per poi estendersi da mercoledì 26 alle regioni settentrionali e da giovedì 27 a quelle centrali; le regioni meridionali invece verranno coinvolte, più marginalmente, solo nei giorni successivi". Il caldo sarà particolarmente intenso soprattutto nella seconda parte della settimana, quando al Nord, medio versante tirrenico e Sardegna sono attesi picchi fino a 37-38 gradi. Potrebbe trattarsi, concludono gli esperti, di "un'ondata di calore di grande portata, con obiettivo tutta l'Europa centro-meridionale e occidentale fino all'Inghilterra; durante la settimana temperature fino a 40 gradi centigradi potranno essere registrate ad esempio in Francia ed anche superate in Spagna". (ANSA). CR 2019-06-22 14:15