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martedì 25 giugno 2019

R. STAMPA / SINDACATI, DI MAIO: BASTA PRIVILEGI ANCHE PER LORO

9CO977094 4 POL ITA R01 R. STAMPA / SINDACATI, DI MAIO: BASTA PRIVILEGI ANCHE PER LORO (9Colonne) Roma, 25 giu - Da ministro del Lavoro, il leader Cinque Stelle si prepara, sul salario minimo, ad un duro confronto con i sindacati: "Sono alcuni di loro che fanno la guerra al M5S. Forse hanno capito che presto gli tagliamo i privilegi, incluse le pensioni d'oro. Pari diritti vale per tutti, pure per loro" precisa in un colloquio con Il Corriere della Sera. E sulla possibilità di incontrare Maurizio Landini (molto critico nei confronti dei Cinque Stelle) e gli altri segretari, prima glissa - "Quando sarà opportuno li vedrò" - poi punge: "Ma io come ministro del Lavoro ho un rapporto costante con i sindacati, mica faccio le cose per visibilità. E' giusto che i sindacati interloquiscano con tutti". (red) 250909 GIU 19

Sea Watch: la capitana Carola, perdero' la nave ma forzo il blocco =

(AGI) - Roma, 25 giu. - "Io voglio entrare. Entro nelle acque italiane e li porto in salvo a Lampedusa. Sto aspettando cosa dira' la Corte europea dei diritti dell'uomo. Poi non avro' altra scelta che sbarcarli li'". Lo afferma Carola Rackete, la 31enne capitana tedesca della nave Sea Watch, in un'intervista a Repubblica a proposito dei 42 migranti trasportati dalla Sea Watch ai quali il ministro dell'Interno, Matteo Salvini, vieta lo sbarco in territorio italiano. Rackete sa perfettamente che verra' accusata di favorire l'immigrazione clandestina. E anche che sara' multata e la nave confiscata. "So anche questo - dice - ma io sono responsabile delle 42 persone che ho recuperato in mare e che non ce la fanno piu'. Quanti altri soprusi devono sopportare? La loro vita viene prima di qualsiasi gioco politico o incriminazione. Non bisognava arrivare a questo punto". Sulla situazione a bordo la capitana racconta: "I migranti sono disperati. Qualcuno minaccia lo sciopero della fame, altri dicono di volersi buttare in mare o tagliarsi la pelle. Non ce la fanno piu', si sentono in prigione. L'Italia mi costringe a tenerli ammassati sul ponte, con appena tre metri quadrati di spazio a testa". A bordo anche tre minorenni "tre ragazzi di 11, 16 e 17 anni". Rackete conferma che Malta "ha negato l'autorizzazione" e nemmeno l'Olanda collabora. Quanto alla Tunisia, "non ha una normativa che tuteli i rifugiati" (AGI)Noc 08:33 25-06-19

- ==Capitana Sea Watch, 'entro nelle acque italiane'

==Capitana Sea Watch, 'entro nelle acque italiane' (ANSA) - ROMA, 25 GIU - Nonostante la consapevolezza di andare incontro a un'incriminazione per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina e forse di associazione per delinquere, oltre che a una multa e alla confisca della nave, Carola Rackete, capitana tedesca 31enne della Sea Watch, con a bordo 42 migranti recuperatiin mare, ha deciso: "Io voglio entrare. Entro nelle acque italiane e li porto in salvo a Lampedusa. Sto aspettando cosa dirà la Corte Europea dei diritti dell'uomo poi non avrò altra scelta che sbarcarli lì", dice in un'intervista a Repubblica. Per la capitana, la vita delle persone che ha recuperato in mare "viene prima di qualsiasi gioco politico e incriminazione. Non bisognava arrivare a questo punto". A bordo "i migranti sono disperati - aggiunge -. Qualcuno minaccia lo sciopero della fame, altri dicono di volersi buttare in mare o tagliarsi la pelle. Non ce la fanno più. Si sentono in prigione. L'Italia mi costringe a tenerli ammassati sul ponte, con appena tre metri quadrati di spazio a testa". Carola Rackete, che lavora a bordo delle Sea Watch dal 2016, liquida poi come "ridicola" l'idea di Matteo Salvini che la nave, battente bandiera olandese, dovrebbe andare in Olanda: "E' ridicolo, bisognerebbe circumnavigare l'Europa. Oltretutto l'Olanda non collabora". E aggiunge: "Siamo circondati dall'indifferenza dei governi nazionali". Se potesse parlare con il ministro Salvini, gli direbbe "che l'importanza della vita umana è un valore ereditato dai grandi pensatori greci e romani e non dovrebbe farci sopra i suoi giochi politici". (ANSA). Y64-PNZ 2019-06-25 11:11

CARCERI: COSP, ANCORA UN SUICIDIO AGENTE IN SARDEGNA =

ADN0295 7 CRO 0 ADN CRO RSA CARCERI: COSP, ANCORA UN SUICIDIO AGENTE IN SARDEGNA = Cosp scendera' in piazza il giorno 10 luglio 2019 ore 9.30 a Piazza Montecitorio. Roma, 25 giu. (AdnKronos) - La Federazione Sindacale del Cosp denuncia l'ennesimo suicidio che ha visto come protagonista nelle ore scorse un poliziotto penitenziario in servizio a Vigevano mentre fruiva del periodo di congedo ordinario in Sardegna, sua terra natia. "L'uomo si è tolto la vita con l'arma di ordinanza, un tragico ripetersi inspiegabile e inaccettabile dell'ultimo estremo gesto anche se si sconoscono le cause". A darne notizia in un comunicato è il segretario generale nazionale della federazione sindacale Cosp - Coordinamento Sindacale Penitenziario - leader del movimento Domenico Mastrulli. ll Cosp scenderà in piazza il giorno 10 luglio 2019 ore 9.30 a Piazza Montecitorio. ''Restiamo sbigottiti di fronte a queste notizie che ci lasciano senza parole, possiamo solo ricordare i 50anni di quest'uomo, al servizio della polizia penitenziaria che lascia la propria famiglia e i suoi cari. La nostra solidarietà oltre che alla famiglia dell'assistente capo coordinatore va a tutti i colleghi di Vigevano. Da tempo - ricorda Mastrulli - denunciamo la totale assenza delle Istituzioni e le criticità presenti nei penitenziari italiani con i loro 64mila detenuti. Le carenze strutturali, i turni massacranti che vengono programmate sistematicamente su 8 ore e anche su 12 quando trattasi di servizi armati e di vigilanza piantonamenti e traduzioni, il sovraffollamento delle carceri e le oltre 12mila unità di Polizia Penitenziaria mancanti dimostrano come gli ambienti di lavoro incidano pesantemente sulla vita delle persone". "Nei penitenziari della Lombardia, ma anche della Puglia e Basilicata, della Sicilia e della Calabria e in particolare in quello di Bergamo, Foggia e Trani - aggiunge il segretario generale del Cosp - da diversi mesi quasi 5 il personale attende il pagamento delle ore di straordinario accumulate così come attende tutta Italia, oltre 196 penitenziari con oltre 34.000 poliziotti il pagamento del Fesi anno 2018 e il rinnovo del Ccnl delle Forze dell'Ordine scaduto da 170 giorni. Chiediamo al ministro della Giustizia, al capo dipartimento e agli stessi Dirigenti Generali provveditori regionali dove sono i centri di ascolto che si sarebbero dovuti attivare per contrastare il fenomeno dei suicidi, oltre un centinaio nell'ultimo ventennio, dieci nel biennio appena trascorso''. (Rol/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 25-GIU-19 11:41

TERREMOTO CASTELLI ROMANI, PROSEGUE MONITORAGGIO SCUOLE

9CO977165 4 CRO ITA R01 TERREMOTO CASTELLI ROMANI, PROSEGUE MONITORAGGIO SCUOLE (9Colonne) Roma, 25 giu - Proseguono anche oggi le attività di verifica sugli edifici scolastici capitolini coordinate dal Centro operativo comunale (COC), riunito da ieri mattina presso la sede della Protezione Civile di Roma Capitale a seguito del terremoto che si è registrato nella serata di domenica. Gli uffici tecnici comunali con il supporto dei Vigili del Fuoco, della Polizia Locale e della Protezione Civile capitolina hanno già effettuato oltre 80 sopralluoghi, in particolare presso asili nido, scuole dell'infanzia e primarie. (red) 251141 GIU 19

IRAN: ROHANI, 'RITARDATI MENTALI ALLA CASA BIANCA' =

ADN0279 7 EST 0 ADN EST NAZ IRAN: ROHANI, 'RITARDATI MENTALI ALLA CASA BIANCA' = Teheran, 25 giu. (AdnKronos/Aki) - Dichiarazioni al vetriolo da Hassan Rohani. Alla Casa Bianca "sono ritardati mentali", ha detto il presidente iraniano dopo le nuove sanzioni annunciate dagli Stati Uniti contro l'Iran, che prendono di mira anche la Guida Suprema, l'ayatollah Ali Khamenei. Secondo Rohani quelle sanzioni "contrarie ai diritti umani". "Le mosse della Casa Bianca indicano un ritardo mentale", ha incalzato in dichiarazioni diffuse dai media iraniani. Due anni fa, nel mezzo delle prime tensioni con gli Usa sull'accordo internazionale sul nucleare iraniano, fu proprio Khamenei a descrivere Donald Trump come un "ritardato mentale". (Rak/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 25-GIU-19 11:31

Ue:accordo libero scambio con Vietnam sarà firmato 30 giugno

Ue:accordo libero scambio con Vietnam sarà firmato 30 giugno (ANSA) - BRUXELLES, 25 GIU - L'accordo di libero scambio e quello sulla protezione degli investimenti tra Ue e Vietnam saranno firmati ad Hanoi il 30 giugno. Lo ha deciso il Consiglio Ue. L'accordo di libero scambio prevede la quasi completa (99%) eliminazione dei dazi doganali tra i due blocchi, contiene settori di competenza esclusiva dell'Ue e pertanto richiede solo l'approvazione del Consiglio e il consenso del Parlamento europeo prima che possa entrare in vigore. L'accordo di protezione degli investimenti, a causa della sua natura di competenza condivisa, dovrà invece passare anche attraverso le pertinenti procedure nazionali di ratifica in tutti gli Stati membri prima che possa entrare in vigore. Si prevede quindi che l'orizzonte temporale per l'attuazione di questo atto sarà molto più lungo.(ANSA). YY5-TI 2019-06-25 11:31

Usa, dopo scandalo, bimbi migranti trasferiti da struttura lager

Usa, dopo scandalo, bimbi migranti trasferiti da struttura lager Da settimane senza sapone, vestiti puliti e cibo adeguato Roma, 25 giu. (askanews) - Centinaia di bambini migranti non accompagnati sono stati trasferiti da una stazione della polizia di confine in Texas dove erano detenuti da settimane senza sapone, vestiti puliti o cibo adeguato. Lo scrive il New York Times, affermando che il trasferimento è il segnale che la crisi di sovraffollamento della strutture detentive che si trovano al confine Usa è al punto di rottura. La scorsa settimana un gruppo di avvocati aveva visitato la stazione delle guardie di confine di Clint, Texas, riferendo di bambini di otto anni che si prendevano cura di neonati, bambini di due anni senza pannolini, altri che raccontavano che si svegliavano di notte per la fame. Si sa poco delle strutture dove vengono detenuti i migranti rastrellati dalle pattuglie di confine Usa, ma negli ultimi mesi hanno cominciato a trapelare notizie delle condizioni disumane in cui sis trovano. L'accesso di persone provenienti dall'esterno è limitato, ma le autorità federali hanno detto che è sempre più difficile gestire l'accoglienza dei clandestini provenienti dal Centroamerica in fuga dalla miseria e dalle violenze nei loro Paesi d'origine. La visita dei legali alla struttura di Clint era stata concessa da un giudice nell'ambito di una lunga vertenza sulle condizioni in cui i bambini migranti vengono detenuti negli Usa. Subito dopo i legali avevano denunciato la situazione e fatto pressione pubblica perchè i bambini venissero rilasciati. Circa 250 bambini sono stati trasferiti in un sistema di alloggi gestito dall'Ufficio per il ricollocamento dei rifugiati, altri sono stati inviati a una villaggio di tende a El Paso. I neonati si trovavano a Clint perchè separati dalle famiglie con le quali avevano attraversato il confine, oppure erano figli di madri adolescenti anch'esse detenute. Alcuni si trovavano nella struttura da un mese. Secondo i racconti dei legali, i bambini non avevano bagni, sapone, spazzolini da denti, dentifricio e indossavano i vestiti sporchi con quali avevano attraversato il confine settimane prima. Alcuni bambini malati erano in quarantena e gli avvocati hanno potuto parlare con loro sono per telefono. Bea 20190625T092432Z

ROMA. BOATO A LUNGHEZZA, FANNO ESPLODERE BANCOMAT E FUGGONO CON BOTTINO

DIR0234 3 CRO 0 RR1 N/POL / DIR /TXT ROMA. BOATO A LUNGHEZZA, FANNO ESPLODERE BANCOMAT E FUGGONO CON BOTTINO (DIRE) Roma, 25 giu. - Un boato nella notte che ha svegliato gli abitanti di Lunghezza. Un'esplosione in piena regola quella che si e' verificata nella filiale del Credito Cooperativo di via Fosso dell'Osa 338. E' successo alle 2 circa, per mano di quattro persone che hanno assaltato il bancomat dell'agenzia. A dare l'allarme e' stata la vigilanza privata quando ha visto prima interrompersi il collegamento con la videosorveglianza e poco dopo, come raccontato dagli operatori alla Polizia, si e' avvertito un boato. Nessun guasto, ma l'opera di "tre o forse quattro rapinatori" come raccontato da alcuni testimoni, che dopo aver piazzato dell'esplosivo sullo sportello automatico lo hanno fatto saltare. Poi hanno preso quel che potevano e sono stati visti fuggire a bordo di un'auto. Da quantificare il bottino. Sul caso indagano la Squadra Mobile di Roma e il Commissariato Casilino che stanno passando la vaglio i racconti dei testimoni. (Ago/ Dire) 10:24 25-06-19

PESCARA: SEQUESTRATA AUTO CON FALSA IMMATRICOLAZIONE E DENUNCIATA CONDUCENTE =

ADN0251 7 CRO 0 ADN CRO RAB PESCARA: SEQUESTRATA AUTO CON FALSA IMMATRICOLAZIONE E DENUNCIATA CONDUCENTE = Pescara, 25 giu. (AdnKronos) - Nel pomeriggio di domenica, nell'area dei centri commerciali di Città Sant'Angelo (Pe) una pattuglia della Guardia di Finanza, durante un controllo ha sottoposto a verifica una ''Fiat Cinquecento'' nera, con a bordo una conducente di 47 anni, e ha appurato, grazie anche all'aiuto della Polizia Stradale di Pescara, che i caratteri della punzonatura del telaio erano difformi da quelli originali e che i requisiti tecnici, come il motore, erano in dotazione alla versione attuale della Fiat 500, quindi in palese difformità con quelli della versione 2008 (anno di immatricolazione). In sostanza si tratta di una macchina nuova la cui provenienza furtiva, perciò oggetto di riciclaggio, è stata dissimulata modificando il numero di telaio mediante sostituzione della punzonatura con un numero di telaio riconducibile ad altra e più vecchia vettura realmente esistita. L'autovettura è stata sequestrata e la persona fisica, appartenente ad una nota famiglia di etnia rom, con una decina di precedenti di polizia e condanne per reati contro il patrimonio (furti in abitazione e rapine) è stata denunciata per riciclaggio, perché compiva atti in modo da ostacolare l'identificazione della provenienza delittuosa del veicolo. (Stg/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 25-GIU-19 11:20

lunedì 24 giugno 2019

- Carceri:Sappe, agente di Vigevano suicida in Sardegna

Carceri:Sappe, agente di Vigevano suicida in Sardegna (ANSA) - MILANO, 24 GIU - Un assistente capo della Polizia penitenziaria, 50enne originario di Sassari e da molti anni in servizio nel carcere di Vigevano (Pavia), si è tolto la vita nel tardo pomeriggio, sparandosi con la pistola d'ordinanza in Sardegna, dove stava trascorrendo un periodo di ferie. A darne notizia è il Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria (Sappe). "Sembra davvero non avere fine il mal di vivere che caratterizza gli appartenenti al Corpo di Polizia Penitenziaria", dichiara Donato Capece, segretario generale del Sappe. "Siamo sconvolti. L'uomo era benvoluto da tutti, molto disponibile ed era sempre a disposizione degli altri". Secondo Capece "è necessario comprendere e accertare quanto hanno eventualmente inciso l'attività lavorativa e le difficili condizioni lavorative nel tragico gesto estremo posto in essere dal poliziotto. Non sappiamo se, in questo, era percepibile o meno un eventuale disagio che viveva il collega. Quel che è certo è che sui temi del benessere lavorativo dei poliziotti penitenziari l'Amministrazione Penitenziaria e il ministero della Giustizia sono in colpevole ritardo, senza alcuna iniziativa concreta". (ANSA). COM-RR 2019-06-24 22:31

VACCINI: RICCIARDI, 'ISTITUZIONI BLOCCHINO CONVEGNO NO-VAX ALLA CAMERA' =

ADN0577 7 CRO 0 ADN CRO NAZ VACCINI: RICCIARDI, 'ISTITUZIONI BLOCCHINO CONVEGNO NO-VAX ALLA CAMERA' = Roma, 24 giu. (AdnKronos Salute) - "La lotta tra scienza e anti-scienza continuerà fino a quando ci sarà un malato o una persona che lo assiste. La sofferenza è qualcosa che spinge le persone a cercare aiuto dove viene offerto. Quando ci sono imbroglioni e ciarlatani che si approfittano della credulità popolare, questo dovrebbe essere vietato dalle Istituzioni". Così Walter Ricciardi, presidente eletto della World Federation of Public Health Association, a margine della presentazione a Roma della nuova sezione Malattie rare del portale Doveecomemicuro.it, rispondendo alle domande dei giornalisti in merito all'evento per la libertà di scelta sui vaccini promosso dall'associazione Corvelva e in programma alla Camera il 27 giugno. "Per quanto riguarda i vaccini - ha sottolineato l'ex presidente dell'Istituto superiore di sanità - grazie alla legge Lorenzin chi era dubbioso è stato convinto dagli operatori per cui molto spesso quello che prima era il 30% dei genitori riluttante è diventato, noi stimiamo, il 2-3% della popolazione italiana ancora esitante. E lo 0,8% quella che è esitante in maniera aggressiva come Corvelva. Numero piccolo, ma ahimè numeroso". "Quando ero presidente dell'Iss - ha ricordato Ricciardi - chiamai l'allora presidente del Senato Grasso che intervenne per evitare che una sala fosse data per la protezione del film anti-vaccini. C'è ancora una bambina in Rianimazione con il tetano, ci sono ancora migliaia casi di morbillo. Molte organizzazioni dicono di non essere contro i vaccini, ma quando fanno propaganda, eventi e altre manifestazioni, in cui sostengono che i vaccini causano l'autismo, non fanno altro che fare danni". (Frm/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 24-GIU-19 14:17

TUMORI: BELLANTONE (GEMELLI), 'NUOVE TECNICHE MININVASIVE PER LA TIROIDE' =



TUMORI: BELLANTONE (GEMELLI), 'NUOVE TECNICHE MININVASIVE PER LA TIROIDE' =
ADN1035 7 CRO 0 ADN CRO NAZ RLA TUMORI: BELLANTONE (GEMELLI), 'NUOVE TECNICHE MININVASIVE PER LA TIROIDE' = Roma, 24 giu. (AdnKronos Salute) - "L'Italia è leader nella cura al cancro alla tiroide". Così Rocco Bellantone, direttore del Centro di chirurgia endocrina e metabolica della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli Irccs di Roma, in occasione del recente World Congress on Thyroid Cancer 3.5, meeting internazionale appena concluso nella Capitale. "Ci sono grandi novità - spiega Bellantone - nel trattamento chirurgico, che diventa sempre meno invasivo. Il nostro gruppo è stato il primo al mondo a inventare un approccio mini-invasivo sulla tiroide che permette interventi di asportazione dei linfonodi con taglietti di meno di 2 centimetri. C'è un fiorire di nuove tecniche". Non solo. "Ci sono grandi innovazioni nella diagnostica, perché la genetica sta assumendo un ruolo importante nello studio dei noduli tiroidei - riferisce Bellantone - Presumiamo che questo ci permetterà nel prossimo futuro di evitare gli interventi inutili e operare chi ne ha realmente bisogno". Sfortunatamente "sono metodiche costose che sono al di fuori dei Lea che il Servizio sanitario nazionale può fornire, però sono analisi ormai diffuse in tutto il mondo, che hanno un'importanza fondamentale". (segue) (Sal-Ssv/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 24-GIU-19 17:55

TUMORI: BELLANTONE (GEMELLI), 'NUOVE TECNICHE MININVASIVE PER LA TIROIDE' (2) =
ADN1036 7 CRO 0 ADN CRO NAZ RLA TUMORI: BELLANTONE (GEMELLI), 'NUOVE TECNICHE MININVASIVE PER LA TIROIDE' (2) = (AdnKronos Salute) - "Le malattie della tiroide - ricorda l'esperto - rappresentano un importante e attuale problema di sanità pubblica a livello mondiale. L'aumento delle dimensioni della tiroide, la presenza di noduli, neoplasie e alterazioni della funzionalità di questa ghiandola interessano tutte le popolazioni del globo, con un incremento di incidenza costante. L'Italia è un Paese particolarmente esposto a queste patologie, sia per motivi di tipo genetico sia per ragioni 'storiche' legate a un'inadeguata assunzione di iodio". Secondo Bellantone "c'è stata una crescita esponenziale dell'incidenza di questo tumore, ma non è detto che questo dato sia legato al fatto che il tumore sia realmente in aumento, quanto piuttosto al fatto che le moderne tecniche di diagnosi, in particolare l'ecografia, permettono di diagnosticare tumori anche di 3-4 millimetri, cosa che prima non si riusciva a fare". (Sal-Ssv/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 24-GIU-19 17:55

Acque di balneazione, in Italia 95,2% di qualità eccellente-buona

Acque di balneazione, in Italia 95,2% di qualità eccellente-buona In Europa al quinto posto dopo Cipro, Malta, Austria e Grecia Roma, 24 giu. (askanews) - La Commissione europea ha pubblicato il 6 giugno 2019 il rapporto "European Bathing Water Quality in 2018", che illustra la qualità delle acque di balneazione in tutti i 28 Stati membri dell'Unione Europea. L'Italia è il Paese europeo con il maggior numero di acque di balneazione, circa un quarto del totale di quelle europee (22.131): 5.539 totali, di cui 4.871 marine e 668 interne. Seguono la Francia con 3.351, la Germania con 2.289 (acque interne), la Spagna con 2.228 e la Grecia con 1.598. Nel rapporto si riscontra un'ottima qualità delle acque in Italia, con una percentuale di acque di balneazione di classi di qualità eccellente e buona pari al 95,2% del totale. Il dato si attesta oltre la media Ue (85%) ed assume un significato ancora più rilevante se si considera che circa 1/4 delle acque di balneazione marine in Europa sono localizzate in Italia, caratterizzata da una costa fortemente antropizzata. Nella stagione balneare 2018, sul totale delle acque, il 90% è di qualità eccellente; il 5,2% buona; il 2,1% sufficiente; l'1,6% scarsa; l'1,2% non classificata per campionamenti insufficienti. In Europa lo scettro della classifica va a Cipro, con il 99,1% di acque balneabili eccellenti, seguita da Malta (98,9%), Austria (97,3%) e Grecia (97%). Il Ministero della Salute svolge a livello nazionale un ruolo di coordinamento per quanto riguarda la gestione delle acque di balneazione ed è l'Autorità nazionale competente per l'invio dei dati di monitoraggio alla Commissione europea, la quale, ai sensi della Direttiva 2006/7/CE, verifica la conformità della qualità delle acque di balneazione marine ed interne e pubblica, sulla base dei dati di monitoraggio degli Stati Membri, il report europeo. Le acque di balneazione sono classificate secondo quanto previsto dalla Direttiva 2006/7/CE, recepita dall'Italia con D.L.vo 116 del 30 maggio 2008 e attuata con Decreto ministeriale 30 marzo 2010, che definisce altresì i criteri per il divieto di balneazione. La classificazione di ogni singola acqua di balneazione viene effettuata al termine di ogni stagione balneare sulla base dei risultati analitici del monitoraggio, basato sui valori dei due indicatori microbiologici, escherichia coli ed enterococchi intestinali, con frequenza almeno mensile. Le classi di qualità sono 4: eccellente, buona, sufficiente e scarsa. Sav 20190624T175923Z

SANITA': S.CARLO POTENZA, NEONATOLOGIA A RISCHIO PER CARENZA MEDICI =



SANITA': S.CARLO POTENZA, NEONATOLOGIA A RISCHIO PER CARENZA MEDICI =
ADN1149 7 CRO 0 ADN CRO NAZ RBA SANITA': S.CARLO POTENZA, NEONATOLOGIA A RISCHIO PER CARENZA MEDICI = L'azienda ospedaliera, concorsi deserti o quasi, mobilita' extra-regione infruttuosa Roma, 24 giu. (AdnKronos Salute) - Continua la situazione di criticità del persona le medico dell'Uoc diNeonatologia e della Terapia intensiva neonatale dell'Aos San Carlo di Potenza. "Numerosi e continui gli sforzi dell'azienda per reperire con ogni procedura prevista dalla legge, le risorse occorrenti, non ultima la procedura concorsuale avviata conseguentemente all'esito infruttuoso della procedura di mobilità intra ed extra regionale". Spiega in una nota il direttore generale dell'Aor San Carlo, Massimo Barresi. "La sempre crescente esiguità di personale medico con specialità in neonatologia/pediatria potrebbe non garantire al meglio la normale continuità assistenziale, nonostante la disponibilità a tutt'oggi richiesta e assicurata dal personale in carico all'azienda", precisa l'Aos di Potenza. "Attualmente sono 5 le unità in servizio, ma solo 3 assicurano, tra l'altro, la copertura di turni h24 per il Servizio di trasporto emergenza neonatale (Sten), anch'esso in capo all'Aor San Carlo". L'azienda chiarisce che è stato "espletato il concorso a luglio del 2018 per 8 posti, solo 3 hanno preso servizio (di cui un solo pediatra rimasto in servizio a Potenza), è in fase di espletamento un ulteriore concorso". "Nell'attesa l'azienda si è impegnata per attingere alle graduatorie di altre aziende. In particolare, il 16 gennaio 2019 è stata inviata richiesta di graduatorie valide di pediatria/neonatologia a tutte le aziende sanitarie italiane per il tramite degli assessorati alla sanità. Ha dato riscontro solo l'Asl di Pescara ma nessun candidato dei due in graduatoria ha accettato. Ulteriori richieste di accesso alle graduatorie, senza esito, sono state fatte a febbraio alle Asl Napoli 1 che non ha inviato la graduatoria, e all'Ao San Giuseppe Moscati di Avellino che ha inviato la graduatoria con 22 idonei dei quali nessuno ha accettato". (segue) (Com-Frm/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 24-GIU-19 18:37

SANITA': S.CARLO POTENZA, NEONATOLOGIA A RISCHIO PER CARENZA MEDICI (2) =
ADN1150 7 CRO 0 ADN CRO NAZ RBA SANITA': S.CARLO POTENZA, NEONATOLOGIA A RISCHIO PER CARENZA MEDICI (2) = (AdnKronos Salute) - "L'avviso di mobilità del 21 febbraio è andato deserto. A marzo è stata richiesta graduatoria per disciplina di neonatologia all'Ao Santobono di Napoli che dopo diversi solleciti ha inviato il 5 giugno la graduatoria con 64 idonei, ma nessuno ha accettato - prosegue la nota dell'S.Carlo di Potenza - Nessun riscontro ha avuto la richiesta a maggio della graduatoria di neonatologia all'Azienda ospedaliera Rummo di Benevento. Infruttuosa anche quella fatta a marzo all'Azienda ospedaliera di Cosenza, in quanto già tutta utilizzata. Un sollecito è stato formalizzato all'Aou Federico II che non ha inviato la graduatoria". "Inoltre sono state avviate numerose interlocuzioni con altre aziende sanitarie (in particolare della Regione Campania e della Regione Puglia) finalizzate a verificare la possibilità di stipulare apposite convenzioni per l'acquisto di prestazioni in regime libero professionale. Ma i tentativi di addivenire alla sottoscrizione di rapporti convenzionali non hanno sortito gli effetti auspicati - ricorda la direzione del Aos San Carlo di Potenza - Al riguardo, solo l'Azienda Universitaria Federico II di Napoli si è resa disponibile a collaborare per la risoluzione della problematica, con la messa a disposizione di propri medici specialisti in Neonatologia e esperti in rianimazione neonatale e terapia intensiva richiedendo, tuttavia, quale corrispettivo, l'importo lordo di 120 euro per ora, oltre il rimborso delle spese viaggio, con una disparità tariffaria rispetto alle disposizioni regionali e del contratto collettivo per la dirigenza medica, che prevedono una tariffa di 60 euro lordi a ora". "A fronte di tale situazione, rimane fermo l'impegno dell'azienda - ha ribadito - per garantire la migliore assistenza ai cittadini, pur tenendo conto degli aspetti economici. Intanto continua la ricerca di specialisti attraverso continui contatti con la società scientifica nazionale di neonatologia e pediatria". (Com-Frm/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 24-GIU-19 18:37