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lunedì 1 luglio 2019
DECISIONE 9 aprile 2019 , n. 682 Decisione (UE) 2019/682 del Consiglio, del 9 aprile 2019, che autorizza gli Stati membri a ratificare, nell'interesse dell'Unione europea, il protocollo che modifica la convenzione del Consiglio d'Europa sulla protezione delle persone rispetto al trattamento automatizzato di dati di carattere personale - Pubblicato nel n. L 115 del 2 maggio 2019 (19CE1308)
DECISIONE
9 aprile 2019
, n. 682
Decisione (UE) 2019/682 del Consiglio, del 9 aprile 2019, che
autorizza gli Stati membri a ratificare, nell'interesse dell'Unione
europea, il protocollo che modifica la convenzione del Consiglio
d'Europa sulla protezione delle persone rispetto al trattamento
automatizzato di dati di carattere personale - Pubblicato nel n. L
115 del 2 maggio 2019
(19CE1308)
ANSA/ Tokyo riapre la caccia alle balene dopo oltre 30 anni
LUNEDÌ 01 LUGLIO 2019 18.56.01
>>>ANSA/ Tokyo riapre la caccia alle balene dopo oltre 30 anni
ZCZC8326/SXB XAI53869_SXB_QBXB R EST S0B QBXB >>>ANSA/ Tokyo riapre la caccia alle balene dopo oltre 30 anni A scopi commerciali. La protesta degli ambientalisti (di Alessandro Libri) (ANSA) - TOKYO, 1 LUG - Celebrazioni, comizi sponsorizzati dal governo e raduni di nostalgici hanno salutato oggi il ritorno in Giappone, dopo oltre 30 anni, della caccia alle balene per fini commerciali. Otto battelli sono salpati dai porti di Shimonoseki, nella prefettura occidentale di Yamaguchi, e a Kushiro, nell'Hokkaido, a nord dell'arcipelago, salutati dai residenti locali in festa, incuriositi da tanta attenzione dei media occidentali. Il 30 giugno e' stato infatti l'ultimo giorno di adesione del Giappone alla Commissione internazionale sulla caccia ai cetacei (Iwc), una decisione formalizzata da Tokyo con sei mesi di anticipo dopo estenuanti trattative in seno all'ente che non vedeva di buon occhio la cattura dei cetacei a scopi commerciali, per motivi legati alla sostenibilita' della specie. Tesi contestate dalle autorita' giapponesi, che sostengono invece come la popolazione dei mammiferi nel frattempo sia cresciuta sufficientemente. L'attuale ritmo di caccia, secondo le autorita' giapponesi, e' giustificabile per altri 100 anni senza creare sconvolgimenti ambientali. L'Agenzia nazionale della pesca nipponica ha posto un limite di cattura di 227 balene da luglio a dicembre, e dal 2020 in poi le quote annuali arriveranno a un massimo di 383. Il numero, fanno notare gli analisti, e' significativamente minore del carico di 637 cetacei catturati sotto la voce di 'ricerca scientifica' nel 2018. Alla cerimonia di partenza delle navi a Shimonoseki, il ministro dell'Agricoltura e della Pesca Takamori Yoshikawa si e' augurato che il consumo della carne di balena possa registrare un aumento delle vendite. La cittadina era il principale snodo per la distribuzione di carne di balena a partire dal Periodo Edo, a cavallo tra il 1603 e il 1867. Prima della Seconda guerra mondiale, le aziende locali gestivano grandi centri di distribuzione per un alimento allora considerato a buon mercato e ricco di proteine, in tempi di ristrettezze economiche. Con la sospensione della caccia a fini commerciali imposta dalla Iwc nel 1988, il porto e l'intera comunita' hanno registrato un impoverimento costante, che la sola pesca a fine scientifici non e' riuscita a invertire. Ma le speranze dei ristoratori potrebbero essere deluse, avvertono gli osservatori. Secondo il ministero dell'Agricoltura, il consumo annuale di balena ha registrato un picco nel 1962 con 2,4 kg pro capite, il doppio dell'importo di manzo e pollo. Dal 1987 in poi, tuttavia, la domanda si e' mantenuta quasi al livello di zero. In passato il prezzo di mercato era deciso dall'Istituto di Ricerca dei cetacei, assieme ad altre entita' che conducevano analisi marine, ma con la ripresa della pesca commerciale il prezzo della carne sara' determinato dalla domanda dei consumatori. Una dinamica che verra' influenzata dall'acceso dibattito delle associazioni ambientaliste e della comunita' internazionale, che tentano di fare breccia sempre di piu' sulle nuove generazioni. L'Australian Marine Conservation Society ha criticato la decisione di Tokyo descrivendo la pratica "fuori dai canoni, arretrata e crudele". Da parte sua, il capo dell'Agenzia dei pescatori di Kushiro, Shigeto Hase, ha invece fomentato la folla: "Abbiamo sempre utilizzato la carne di balena nel corso della nostra esistenza, e vogliamo che queste usanze vengano tramandate alla prossima generazione".(ANSA). YY3-AMB 01-LUG-19 18:55 NNNN
>>>ANSA/ Tokyo riapre la caccia alle balene dopo oltre 30 anni
ZCZC8326/SXB XAI53869_SXB_QBXB R EST S0B QBXB >>>ANSA/ Tokyo riapre la caccia alle balene dopo oltre 30 anni A scopi commerciali. La protesta degli ambientalisti (di Alessandro Libri) (ANSA) - TOKYO, 1 LUG - Celebrazioni, comizi sponsorizzati dal governo e raduni di nostalgici hanno salutato oggi il ritorno in Giappone, dopo oltre 30 anni, della caccia alle balene per fini commerciali. Otto battelli sono salpati dai porti di Shimonoseki, nella prefettura occidentale di Yamaguchi, e a Kushiro, nell'Hokkaido, a nord dell'arcipelago, salutati dai residenti locali in festa, incuriositi da tanta attenzione dei media occidentali. Il 30 giugno e' stato infatti l'ultimo giorno di adesione del Giappone alla Commissione internazionale sulla caccia ai cetacei (Iwc), una decisione formalizzata da Tokyo con sei mesi di anticipo dopo estenuanti trattative in seno all'ente che non vedeva di buon occhio la cattura dei cetacei a scopi commerciali, per motivi legati alla sostenibilita' della specie. Tesi contestate dalle autorita' giapponesi, che sostengono invece come la popolazione dei mammiferi nel frattempo sia cresciuta sufficientemente. L'attuale ritmo di caccia, secondo le autorita' giapponesi, e' giustificabile per altri 100 anni senza creare sconvolgimenti ambientali. L'Agenzia nazionale della pesca nipponica ha posto un limite di cattura di 227 balene da luglio a dicembre, e dal 2020 in poi le quote annuali arriveranno a un massimo di 383. Il numero, fanno notare gli analisti, e' significativamente minore del carico di 637 cetacei catturati sotto la voce di 'ricerca scientifica' nel 2018. Alla cerimonia di partenza delle navi a Shimonoseki, il ministro dell'Agricoltura e della Pesca Takamori Yoshikawa si e' augurato che il consumo della carne di balena possa registrare un aumento delle vendite. La cittadina era il principale snodo per la distribuzione di carne di balena a partire dal Periodo Edo, a cavallo tra il 1603 e il 1867. Prima della Seconda guerra mondiale, le aziende locali gestivano grandi centri di distribuzione per un alimento allora considerato a buon mercato e ricco di proteine, in tempi di ristrettezze economiche. Con la sospensione della caccia a fini commerciali imposta dalla Iwc nel 1988, il porto e l'intera comunita' hanno registrato un impoverimento costante, che la sola pesca a fine scientifici non e' riuscita a invertire. Ma le speranze dei ristoratori potrebbero essere deluse, avvertono gli osservatori. Secondo il ministero dell'Agricoltura, il consumo annuale di balena ha registrato un picco nel 1962 con 2,4 kg pro capite, il doppio dell'importo di manzo e pollo. Dal 1987 in poi, tuttavia, la domanda si e' mantenuta quasi al livello di zero. In passato il prezzo di mercato era deciso dall'Istituto di Ricerca dei cetacei, assieme ad altre entita' che conducevano analisi marine, ma con la ripresa della pesca commerciale il prezzo della carne sara' determinato dalla domanda dei consumatori. Una dinamica che verra' influenzata dall'acceso dibattito delle associazioni ambientaliste e della comunita' internazionale, che tentano di fare breccia sempre di piu' sulle nuove generazioni. L'Australian Marine Conservation Society ha criticato la decisione di Tokyo descrivendo la pratica "fuori dai canoni, arretrata e crudele". Da parte sua, il capo dell'Agenzia dei pescatori di Kushiro, Shigeto Hase, ha invece fomentato la folla: "Abbiamo sempre utilizzato la carne di balena nel corso della nostra esistenza, e vogliamo che queste usanze vengano tramandate alla prossima generazione".(ANSA). YY3-AMB 01-LUG-19 18:55 NNNN
L'intruso del Sistema Solare non e' un veicolo alieno
LUNEDÌ 01 LUGLIO 2019 18.58.32
L'intruso del Sistema Solare non e' un veicolo alieno
ZCZC8364/SXB XSP54599_SXB_QBXB R CRO S0B QBXB L'intruso del Sistema Solare non e' un veicolo alieno Studio, e' un oggetto naturale che arriva da un'altra stella (ANSA) - ROMA, 1 LUG - Se qualcuno avesse avuto ancora dei dubbi, dopo le ricerche che lo indicano come una cometa, uno studio dimostra in modo inequivocabile che il misterioso intruso del Sistema Solare Oumuamua non e' una astronave aliena. Pubblicato sulla rivista Nature Astronomy, lo studio si deve ai ricercatori guidati da Matthew Knight, dell'Universita' americana del Maryland. I primi dati sulle "strane caratteristiche" di Oumuamua, come l'anomala accelerazione e l'insolita traiettoria, avevano indotto alcuni ricercatori a ipotizzare che si trattasse di un oggetto artificiale, come un veicolo mandato da un'altra civilta'. Ma la ricerca, basata sull'analisi degli studi precedenti, suggerisce fortemente che Oumuamua abbia un'origine puramente naturale. "Non abbiamo mai visto nulla di simile a Oumuamua nel nostro Sistema Solare" ha detto Knight. A esempio la sua forma allungata simile a un sigaro. Tuttavia, ha aggiunto "l'ipotesi del veicolo spaziale alieno e' un'idea divertente, ma suggeriamo che esistono molti fenomeni naturali che potrebbero spiegarlo", a partire dal colore rosso scuro, simile a molti piccoli oggetti osservati nel nostro sistema planetario. Oumuamua ha inoltre accelerato lungo la sua traiettoria, in modo simile a come fanno le comete e per questo l'ipotesi prevalente e' che si tratti di una cometa aliena. Ma il ricercatore ammette che non sono state trovate le prove di emissioni gassose che tipicamente creano questa accelerazione: "non c'e' - ha detto - una chioma di polvere e gas che circonda le comete attive, ne' una coda di polvere o getti di gas". Secondo i ricercatori l'oggetto potrebbe essere stato espulso dalla forza di gravita' di un pianeta gigante in orbita attorno a un'altra stella. Inoltre non vedono l'ora di utilizzare il telescopio Large Synoptic Survey Telescope (Lsst), che dovrebbe essere operativo nel 2022, presso l'Osservatorio di Cerro Pachon in Cile, per cercare altri visitatori del Sistema Solare in modo da comprendere meglio anche l'identita' di Oumuamua.(ANSA). Y75-MON 01-LUG-19 18:58 NNNN
L'intruso del Sistema Solare non e' un veicolo alieno
ZCZC8364/SXB XSP54599_SXB_QBXB R CRO S0B QBXB L'intruso del Sistema Solare non e' un veicolo alieno Studio, e' un oggetto naturale che arriva da un'altra stella (ANSA) - ROMA, 1 LUG - Se qualcuno avesse avuto ancora dei dubbi, dopo le ricerche che lo indicano come una cometa, uno studio dimostra in modo inequivocabile che il misterioso intruso del Sistema Solare Oumuamua non e' una astronave aliena. Pubblicato sulla rivista Nature Astronomy, lo studio si deve ai ricercatori guidati da Matthew Knight, dell'Universita' americana del Maryland. I primi dati sulle "strane caratteristiche" di Oumuamua, come l'anomala accelerazione e l'insolita traiettoria, avevano indotto alcuni ricercatori a ipotizzare che si trattasse di un oggetto artificiale, come un veicolo mandato da un'altra civilta'. Ma la ricerca, basata sull'analisi degli studi precedenti, suggerisce fortemente che Oumuamua abbia un'origine puramente naturale. "Non abbiamo mai visto nulla di simile a Oumuamua nel nostro Sistema Solare" ha detto Knight. A esempio la sua forma allungata simile a un sigaro. Tuttavia, ha aggiunto "l'ipotesi del veicolo spaziale alieno e' un'idea divertente, ma suggeriamo che esistono molti fenomeni naturali che potrebbero spiegarlo", a partire dal colore rosso scuro, simile a molti piccoli oggetti osservati nel nostro sistema planetario. Oumuamua ha inoltre accelerato lungo la sua traiettoria, in modo simile a come fanno le comete e per questo l'ipotesi prevalente e' che si tratti di una cometa aliena. Ma il ricercatore ammette che non sono state trovate le prove di emissioni gassose che tipicamente creano questa accelerazione: "non c'e' - ha detto - una chioma di polvere e gas che circonda le comete attive, ne' una coda di polvere o getti di gas". Secondo i ricercatori l'oggetto potrebbe essere stato espulso dalla forza di gravita' di un pianeta gigante in orbita attorno a un'altra stella. Inoltre non vedono l'ora di utilizzare il telescopio Large Synoptic Survey Telescope (Lsst), che dovrebbe essere operativo nel 2022, presso l'Osservatorio di Cerro Pachon in Cile, per cercare altri visitatori del Sistema Solare in modo da comprendere meglio anche l'identita' di Oumuamua.(ANSA). Y75-MON 01-LUG-19 18:58 NNNN
GOVERNO. CDM ANCORA IN CORSO, DI MAIO ASSENTE E SALVINI SE NE VA
LUNEDÌ 01 LUGLIO 2019 18.39.36
--GOVERNO. CDM ANCORA IN CORSO, DI MAIO ASSENTE E SALVINI SE NE VA
DIR2002 3 POL 0 RR1 N/POL / DIR /TXT --GOVERNO. CDM ANCORA IN CORSO, DI MAIO ASSENTE E SALVINI SE NE VA (DIRE) Roma, 1 lug. - Matteo Salvini ha lasciato Palazzo Chigi mentre il Consiglio dei ministri e' ancora in corso. L'altro vice premier Luigi Di Maio, invece, non ha proprio partecipato alla riunione perche' fuori Roma. A quanto si apprende il leader della Lega e' andato via irritato per non essere stato informato dell'assenza del ministro del Lavoro. (Lum/ Dire) 18:38 01-07-19 NNNN
Cina: studiosi cercano un futuro per la pecora di Marco Polo
LUNEDÌ 01 LUGLIO 2019 18.41.43
Cina: studiosi cercano un futuro per la pecora di Marco Polo
ZCZC8078/SXB XAI54376_SXB_QBXB R EST S0B QBXB Cina: studiosi cercano un futuro per la pecora di Marco Polo Individuati habitat per la sopravvivenza dell'ovino dal Pamir (ANSA-XINHUA) - URUMQI (CINA), 1 LUG - Alcuni ricercatori cinesi hanno identificato diversi 'corridoi ecologici' potenziali che consentirebbero alla pecora di Marco Polo, una sottospecie di pecora argali, o asiatica, nella Regione Autonoma dello Xinjiang Uygur, nel nordovest della Cina, di mantenere un habitat sufficiente alla sopravvivenza. Il team guidato da Yang Weikang, ricercatore dell'Istituto di Ecologia e Geografia dello Xinjiang e membro dell'Accademia cinese delle Scienze, ha identificato potenziali corridoi ecologici per le pecore nella riserva naturale di Taxkorgan, dopo tre anni di osservazione sul campo e analisi dei dati. I cosiddetti 'corridoi' compenseranno gli effetti negativi della frammentazione dell'habitat, riducendo cosi' i rischi di estinzione causati dall'ibridazione e dalla perdita di biodiversita'. Le pecore di Marco Polo si aggirano principalmente nella catena montuosa del Pamir, a un'altitudine compresa tra i 3.500 e i 5.000 metri. Questa regione si estende in prossimita' dei confini con Afghanistan, Tagikistan, Pakistan e Kirghizistan. Il nome della specie ovina e' dedicato all'esploratore veneziano Marco Polo, che scopri' le pecore argali nello Xinjiang oltre 700 anni fa, quando entro' in Cina attraversando la catena montuosa del Pamir. La pecora di Marco Polo e' sotto protezione statale in Cina, che ha anche istituito dal 1984 la riserva naturale di Taxkorgan, dedicata specificatamente alla protezione della rara razza ovina. In virtu' di questa tutela, il loro numero in Cina e' tornato a crescere fino a circa 3.000 esemplari, pari al 15% del totale mondiale di questa razza. (ANSA-XINHUA) YTP-YAY 01-LUG-19 18:41 NNNN
Cina: studiosi cercano un futuro per la pecora di Marco Polo
ZCZC8078/SXB XAI54376_SXB_QBXB R EST S0B QBXB Cina: studiosi cercano un futuro per la pecora di Marco Polo Individuati habitat per la sopravvivenza dell'ovino dal Pamir (ANSA-XINHUA) - URUMQI (CINA), 1 LUG - Alcuni ricercatori cinesi hanno identificato diversi 'corridoi ecologici' potenziali che consentirebbero alla pecora di Marco Polo, una sottospecie di pecora argali, o asiatica, nella Regione Autonoma dello Xinjiang Uygur, nel nordovest della Cina, di mantenere un habitat sufficiente alla sopravvivenza. Il team guidato da Yang Weikang, ricercatore dell'Istituto di Ecologia e Geografia dello Xinjiang e membro dell'Accademia cinese delle Scienze, ha identificato potenziali corridoi ecologici per le pecore nella riserva naturale di Taxkorgan, dopo tre anni di osservazione sul campo e analisi dei dati. I cosiddetti 'corridoi' compenseranno gli effetti negativi della frammentazione dell'habitat, riducendo cosi' i rischi di estinzione causati dall'ibridazione e dalla perdita di biodiversita'. Le pecore di Marco Polo si aggirano principalmente nella catena montuosa del Pamir, a un'altitudine compresa tra i 3.500 e i 5.000 metri. Questa regione si estende in prossimita' dei confini con Afghanistan, Tagikistan, Pakistan e Kirghizistan. Il nome della specie ovina e' dedicato all'esploratore veneziano Marco Polo, che scopri' le pecore argali nello Xinjiang oltre 700 anni fa, quando entro' in Cina attraversando la catena montuosa del Pamir. La pecora di Marco Polo e' sotto protezione statale in Cina, che ha anche istituito dal 1984 la riserva naturale di Taxkorgan, dedicata specificatamente alla protezione della rara razza ovina. In virtu' di questa tutela, il loro numero in Cina e' tornato a crescere fino a circa 3.000 esemplari, pari al 15% del totale mondiale di questa razza. (ANSA-XINHUA) YTP-YAY 01-LUG-19 18:41 NNNN
Usa: studio Pentagono, Russia avanti per influenza globale
LUNEDÌ 01 LUGLIO 2019 18.41.37
Usa: studio Pentagono, Russia avanti per influenza globale
ZCZC8074/SXB ONY54367_SXB_QBXB R EST S0B QBXB Usa: studio Pentagono, Russia avanti per influenza globale 'Divisioni Stati Uniti impediscono adeguato risposta a Mosca' (ANSA) - WASHINGTON, 1 LUG - La Russia sta battendo gli Usa nella sfida per l'influenza globale. Lo afferma un documento di 150 pagine elaborato dal Pentagono e da strateghi indipendenti, secondo cui le divisioni esistenti negli Stati Uniti impediscono a Washington di fronteggiare adeguatamente gli sforzi di Mosca per minare la democrazia e seminare dubbi sulle alleanze americane. Il rapporto, preparato per lo stato maggiore americano e letto da Politico, afferma che gli Usa stanno ancora sottostimando lo scopo dell'aggressione russa, che comprende l'uso della propaganda e della disinformazione per influenzare l'opinione pubblica in Europa, in Asia centrale, in Africa e in America Latina. Gli autori dello studio ammoniscono inoltre sui pericoli di un crescente allineamento tra Russia e Cina, che condividono il timore delle alleanze internazionali degli Stati Uniti e una affinita' per la "stabilita' autoritaria". (ANSA). SAV 01-LUG-19 18:41 NNNN
Usa: studio Pentagono, Russia avanti per influenza globale
ZCZC8074/SXB ONY54367_SXB_QBXB R EST S0B QBXB Usa: studio Pentagono, Russia avanti per influenza globale 'Divisioni Stati Uniti impediscono adeguato risposta a Mosca' (ANSA) - WASHINGTON, 1 LUG - La Russia sta battendo gli Usa nella sfida per l'influenza globale. Lo afferma un documento di 150 pagine elaborato dal Pentagono e da strateghi indipendenti, secondo cui le divisioni esistenti negli Stati Uniti impediscono a Washington di fronteggiare adeguatamente gli sforzi di Mosca per minare la democrazia e seminare dubbi sulle alleanze americane. Il rapporto, preparato per lo stato maggiore americano e letto da Politico, afferma che gli Usa stanno ancora sottostimando lo scopo dell'aggressione russa, che comprende l'uso della propaganda e della disinformazione per influenzare l'opinione pubblica in Europa, in Asia centrale, in Africa e in America Latina. Gli autori dello studio ammoniscono inoltre sui pericoli di un crescente allineamento tra Russia e Cina, che condividono il timore delle alleanze internazionali degli Stati Uniti e una affinita' per la "stabilita' autoritaria". (ANSA). SAV 01-LUG-19 18:41 NNNN
RICERCA: BATTERIO INTESTINO MIGLIORA SALUTE CARDIOVASCOLARE =
LUNEDÌ 01 LUGLIO 2019 18.37.28
RICERCA: BATTERIO INTESTINO MIGLIORA SALUTE CARDIOVASCOLARE =
ADN1167 7 CRO 0 ADN CRO NAZ RICERCA: BATTERIO INTESTINO MIGLIORA SALUTE CARDIOVASCOLARE = Roma, 1 lug. (AdnKronos Salute) - Aumentare i livelli di specifici batteri intestinali può avere effetti benefici per le persone in sovrappeso e obese, riporta uno studio clinico pubblicato on line questa settimana su 'Nature Medicine'. L'Akkermansia muciniphila è una specie di batteri intestinali meno abbondante nell'intestino di individui in sovrappeso o obesi o che hanno il diabete di tipo 2 non trattato, o ancora malattie infiammatorie dell'intestino. Questo studio suggerisce che è sicuro somministrarlo e che può apportare miglioramenti della salute di queste persone. Per contrastare le malattie cardiometaboliche, gli scienziati stanno sempre più focalizzando la loro attenzione sugli interventi mirati al microbiota intestinale. Precedenti ricerche avevano rilevato in particolare che l'A. muciniphila ha effetti benefici sulla salute in modelli animali, riducendo l'obesità, l'intolleranza al glucosio, l'insulino-resistenza e l'accumulo di grasso nel fegato. Nel nuovo studio, Patrice Cani e i colleghi della Université catholique de Louvain (Belgio) riferiscono ora che il trattamento con A. muciniphila vivo o pastorizzato è sicuro e ben tollerato negli esseri umani. Un totale di 32 volontari ha ricevuto placebo o A. muciniphila come integratore alimentare per 3 mesi. Solo i partecipanti che hanno ricevuto la preparazione di batteri pastorizzati hanno giovato di una maggiore sensibilità e di livelli ridotti di insulina, di una migliore barriera intestinale e di livelli adeguati di colesterolo nel sangue, rispetto ai soggetti che hanno ricevuto un placebo. Saranno ora necessarie ulteriori ricerche per verificare se gli effetti benefici della A. muciniphila pastorizzata possano essere sostenuti oltre i 3 mesi e per valutare l'efficacia in studi clinici controllati su un numero maggiore di pazienti, concludono gli autori. (Bdc/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 01-LUG-19 18:36 NNNN
RICERCA: BATTERIO INTESTINO MIGLIORA SALUTE CARDIOVASCOLARE =
ADN1167 7 CRO 0 ADN CRO NAZ RICERCA: BATTERIO INTESTINO MIGLIORA SALUTE CARDIOVASCOLARE = Roma, 1 lug. (AdnKronos Salute) - Aumentare i livelli di specifici batteri intestinali può avere effetti benefici per le persone in sovrappeso e obese, riporta uno studio clinico pubblicato on line questa settimana su 'Nature Medicine'. L'Akkermansia muciniphila è una specie di batteri intestinali meno abbondante nell'intestino di individui in sovrappeso o obesi o che hanno il diabete di tipo 2 non trattato, o ancora malattie infiammatorie dell'intestino. Questo studio suggerisce che è sicuro somministrarlo e che può apportare miglioramenti della salute di queste persone. Per contrastare le malattie cardiometaboliche, gli scienziati stanno sempre più focalizzando la loro attenzione sugli interventi mirati al microbiota intestinale. Precedenti ricerche avevano rilevato in particolare che l'A. muciniphila ha effetti benefici sulla salute in modelli animali, riducendo l'obesità, l'intolleranza al glucosio, l'insulino-resistenza e l'accumulo di grasso nel fegato. Nel nuovo studio, Patrice Cani e i colleghi della Université catholique de Louvain (Belgio) riferiscono ora che il trattamento con A. muciniphila vivo o pastorizzato è sicuro e ben tollerato negli esseri umani. Un totale di 32 volontari ha ricevuto placebo o A. muciniphila come integratore alimentare per 3 mesi. Solo i partecipanti che hanno ricevuto la preparazione di batteri pastorizzati hanno giovato di una maggiore sensibilità e di livelli ridotti di insulina, di una migliore barriera intestinale e di livelli adeguati di colesterolo nel sangue, rispetto ai soggetti che hanno ricevuto un placebo. Saranno ora necessarie ulteriori ricerche per verificare se gli effetti benefici della A. muciniphila pastorizzata possano essere sostenuti oltre i 3 mesi e per valutare l'efficacia in studi clinici controllati su un numero maggiore di pazienti, concludono gli autori. (Bdc/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 01-LUG-19 18:36 NNNN
Il cielo di luglio celebra l'Apollo con un'eclissi di Luna
LUNEDÌ 01 LUGLIO 2019 18.36.53
Il cielo di luglio celebra l'Apollo con un'eclissi di Luna
ZCZC8032/SXB XSP53901_SXB_QBXB R CRO S0B QBXB Il cielo di luglio celebra l'Apollo con un'eclissi di Luna Visibile dall'Italia, sara' annunciata dai pianeti giganti (ANSA) - MILANO, 1 LUG - Anche la volta celeste si prepara a celebrare l'Apollo 11: lo fara' la sera del 16 luglio, a 50 anni esatti dal lancio della missione, con un'eclissi parziale di Luna ben visibile anche dall'Italia. L'evento sara' anticipato dalle 'notti dei pianeti giganti', che il 12 e 13 luglio porteranno tutti gli appassionati con il naso all'insu' per osservare Giove e Saturno. A ricordarlo, insieme agli altri appuntamenti celesti di luglio, sono gli esperti dell'Unione astrofili italiani (Uai). Nelle prossime settimane si moltiplicheranno le occasioni per ammirare il cielo: con il solstizio d'estate ormai alle spalle, le notti inizieranno lentamente ad allungarsi. "Dal 1 al 31 luglio la durata del giorno diventera' piu' breve di circa 44 minuti", spiegano gli astrofili. La Terra, 'rapita' dai preparativi per i festeggiamenti lunari, prendera' letteralmente le distanze dal Sole: tra il 4 e il 5 luglio raggiungera' l'afelio, il punto di massima distanza dalla stella, pari a oltre 152 milioni di chilometri. Per intrattenerci nell'attesa dell'eclissi lunare, Saturno dara' il suo spettacolo il 9 luglio, giungendo all'opposizione: "il pianeta si trovera' nelle condizioni ideali per l'osservazione, raggiungendo il massimo intervallo di visibilita' (potremo seguirlo in cielo per tutta la notte), la massima luminosita' e la minima distanza dalla Terra (pari a 1 miliardo e 351 milioni di chilometri). Un'opportunita' da non perdere per osservare con il telescopio gli splendidi anelli che lo circondano", sottolinea la Uai. Grazie alla visibilita' ancora ottimale di Giove, che e' stato all'opposizione il mese scorso, luglio sara' davvero spettacolare per le osservazioni planetarie: per questo la Uai ha invitato le associazioni a dedicare le serate del 12 e 13 luglio all'osservazione dei pianeti giganti, le cosiddette 'notti dei giganti'. "Con un buon telescopio - aggiungono gli astrofili - si potra' osservare anche Plutone nelle condizioni migliori, dato che sara' all'opposizione il 14 luglio".(ANSA). Y25-MON 01-LUG-19 18:36 NNNN
Il cielo di luglio celebra l'Apollo con un'eclissi di Luna
ZCZC8032/SXB XSP53901_SXB_QBXB R CRO S0B QBXB Il cielo di luglio celebra l'Apollo con un'eclissi di Luna Visibile dall'Italia, sara' annunciata dai pianeti giganti (ANSA) - MILANO, 1 LUG - Anche la volta celeste si prepara a celebrare l'Apollo 11: lo fara' la sera del 16 luglio, a 50 anni esatti dal lancio della missione, con un'eclissi parziale di Luna ben visibile anche dall'Italia. L'evento sara' anticipato dalle 'notti dei pianeti giganti', che il 12 e 13 luglio porteranno tutti gli appassionati con il naso all'insu' per osservare Giove e Saturno. A ricordarlo, insieme agli altri appuntamenti celesti di luglio, sono gli esperti dell'Unione astrofili italiani (Uai). Nelle prossime settimane si moltiplicheranno le occasioni per ammirare il cielo: con il solstizio d'estate ormai alle spalle, le notti inizieranno lentamente ad allungarsi. "Dal 1 al 31 luglio la durata del giorno diventera' piu' breve di circa 44 minuti", spiegano gli astrofili. La Terra, 'rapita' dai preparativi per i festeggiamenti lunari, prendera' letteralmente le distanze dal Sole: tra il 4 e il 5 luglio raggiungera' l'afelio, il punto di massima distanza dalla stella, pari a oltre 152 milioni di chilometri. Per intrattenerci nell'attesa dell'eclissi lunare, Saturno dara' il suo spettacolo il 9 luglio, giungendo all'opposizione: "il pianeta si trovera' nelle condizioni ideali per l'osservazione, raggiungendo il massimo intervallo di visibilita' (potremo seguirlo in cielo per tutta la notte), la massima luminosita' e la minima distanza dalla Terra (pari a 1 miliardo e 351 milioni di chilometri). Un'opportunita' da non perdere per osservare con il telescopio gli splendidi anelli che lo circondano", sottolinea la Uai. Grazie alla visibilita' ancora ottimale di Giove, che e' stato all'opposizione il mese scorso, luglio sara' davvero spettacolare per le osservazioni planetarie: per questo la Uai ha invitato le associazioni a dedicare le serate del 12 e 13 luglio all'osservazione dei pianeti giganti, le cosiddette 'notti dei giganti'. "Con un buon telescopio - aggiungono gli astrofili - si potra' osservare anche Plutone nelle condizioni migliori, dato che sara' all'opposizione il 14 luglio".(ANSA). Y25-MON 01-LUG-19 18:36 NNNN
ANSA/ Tecnologia, over 55 italiani tra piu' esperti al mondo
LUNEDÌ 01 LUGLIO 2019 18.36.17
ANSA/ Tecnologia, over 55 italiani tra piu' esperti al mondo
ZCZC8022/SXA XSP52163_SXA_QBXB R CRO S0A QBXB ANSA/ Tecnologia, over 55 italiani tra piu' esperti al mondo Kaspersky, 'ma il computer intimorisce ancora le donne' (ANSA) - ROMA, 1 LUG - Gli italiani sono ormai anche dopo i 55 anni degli 'smanettoni' al computer, che non hanno difficolta' anche a fare operazioni complesse come configurare un router, ma non disdegnano ogni tanto la richiesta di aiuto, di solito al giovane di casa. Il quadro emerge da una ricerca dell'azienda specializzata in sicurezza informatica Kaspersky, che ammonisce pero' anche sul 'gender gap', con le donne che ancora fanno fatica ad avvicinarsi a questo mondo. Alla domanda 'Quale dei seguenti esempi descrive meglio le sue conoscenze tecnologiche - ad esempio, il set up di apparecchiature elettroniche come un router o un nuovo PC - oltre due terzi degli adulti intervistati a livello globale (68%) ha dichiarato di saper attuare tali procedure, percentuale che cresce al 71% tra gli "over" in Italia. Il 65% delle donne italiane intervistate afferma pero' di non avere conoscenze tecnologiche. Nonostante le conoscenze vantate, il 41% del campione (44% per quanto riguarda il nostro paese) ammette di telefonare ai membri piu' giovani della famiglia per avere supporto informatico da remoto, mentre il 15% degli intervistati a livello globale (il 17% in Italia) dichiara di aver "corrotto" un componente della famiglia in cambio di aiuto. "Ad un sorprendente 26% dei nostri connazionali - sottolinea Kaspersky - invece, manca piu' il supporto tecnico dei propri figli che la loro presenza. A livello globale lo stesso dato si attesta al 18%". Resettare un router e metterlo in sicurezza risulta il compito piu' difficile per il 32% degli italiani, tra quelli che chiede aiuto; seguito dal 30% che invece ritiene che sia piu' complicato rilevare e eliminare un virus dal PC. Poco meno della meta' degli intervistati in Italia (48%), inoltre, ha dichiarato di essere convinto di disporre di una soluzione di sicurezza adeguata e aggiornata. Complessivamente, fa notare Morten Lehn, General Manager Italy di Kaspersky, anche se si dichiarano esperti, gli over 55 italiani hanno ancora lacune da colmare. "Quella che potremmo definire come vecchia generazione rappresenta l'anello debole di una societa' sempre piu' connessa; l'eccessiva dipendenza degli 'over' dai membri piu' giovani della famiglia in fatto di tecnologia serve solo a nascondere queste mancanze. Risulta abbastanza evidente - conclude Lehn - che sia necessaria una migliore formazione per spezzare questo ciclo del 'Mi potresti aiutare a?'". (ANSA). Y91-CR 01-LUG-19 18:35 NNNN
ANSA/ Tecnologia, over 55 italiani tra piu' esperti al mondo
ZCZC8022/SXA XSP52163_SXA_QBXB R CRO S0A QBXB ANSA/ Tecnologia, over 55 italiani tra piu' esperti al mondo Kaspersky, 'ma il computer intimorisce ancora le donne' (ANSA) - ROMA, 1 LUG - Gli italiani sono ormai anche dopo i 55 anni degli 'smanettoni' al computer, che non hanno difficolta' anche a fare operazioni complesse come configurare un router, ma non disdegnano ogni tanto la richiesta di aiuto, di solito al giovane di casa. Il quadro emerge da una ricerca dell'azienda specializzata in sicurezza informatica Kaspersky, che ammonisce pero' anche sul 'gender gap', con le donne che ancora fanno fatica ad avvicinarsi a questo mondo. Alla domanda 'Quale dei seguenti esempi descrive meglio le sue conoscenze tecnologiche - ad esempio, il set up di apparecchiature elettroniche come un router o un nuovo PC - oltre due terzi degli adulti intervistati a livello globale (68%) ha dichiarato di saper attuare tali procedure, percentuale che cresce al 71% tra gli "over" in Italia. Il 65% delle donne italiane intervistate afferma pero' di non avere conoscenze tecnologiche. Nonostante le conoscenze vantate, il 41% del campione (44% per quanto riguarda il nostro paese) ammette di telefonare ai membri piu' giovani della famiglia per avere supporto informatico da remoto, mentre il 15% degli intervistati a livello globale (il 17% in Italia) dichiara di aver "corrotto" un componente della famiglia in cambio di aiuto. "Ad un sorprendente 26% dei nostri connazionali - sottolinea Kaspersky - invece, manca piu' il supporto tecnico dei propri figli che la loro presenza. A livello globale lo stesso dato si attesta al 18%". Resettare un router e metterlo in sicurezza risulta il compito piu' difficile per il 32% degli italiani, tra quelli che chiede aiuto; seguito dal 30% che invece ritiene che sia piu' complicato rilevare e eliminare un virus dal PC. Poco meno della meta' degli intervistati in Italia (48%), inoltre, ha dichiarato di essere convinto di disporre di una soluzione di sicurezza adeguata e aggiornata. Complessivamente, fa notare Morten Lehn, General Manager Italy di Kaspersky, anche se si dichiarano esperti, gli over 55 italiani hanno ancora lacune da colmare. "Quella che potremmo definire come vecchia generazione rappresenta l'anello debole di una societa' sempre piu' connessa; l'eccessiva dipendenza degli 'over' dai membri piu' giovani della famiglia in fatto di tecnologia serve solo a nascondere queste mancanze. Risulta abbastanza evidente - conclude Lehn - che sia necessaria una migliore formazione per spezzare questo ciclo del 'Mi potresti aiutare a?'". (ANSA). Y91-CR 01-LUG-19 18:35 NNNN
LAVORO: SINDACATI, 1 E 2 AGOSTO SCIOPERO 70MILA ADDETTI VIGILANZA PRIVATA =
LUNEDÌ 01 LUGLIO 2019 18.35.21
LAVORO: SINDACATI, 1 E 2 AGOSTO SCIOPERO 70MILA ADDETTI VIGILANZA PRIVATA =
ADN1157 7 ECO 0 ADN ECO NAZ LAVORO: SINDACATI, 1 E 2 AGOSTO SCIOPERO 70MILA ADDETTI VIGILANZA PRIVATA = Roma, 1 lug. (Adnkronos/Labitalia) - Torneranno nuovamente in sciopero l'1 e il 2 agosto i 70mila addetti della vigilanza privata e dei servizi fiduciari in attesa del nuovo contratto nazionale del settore scaduto nel 2015. Per i soli addetti alla vigilanza dei siti aeroportuali lo sciopero è differito per l'intero turno del 6 settembre. La mobilitazione è stata indetta dai sindacati di categoria Filcams Cgil, Fisascat Cisl e UIltucs per sollecitare un avanzamento dei negoziati, allo stato al palo nonostante le proteste degli ultimi mesi e le sollecitazioni alle associazioni imprenditoriali di settore Univ, Anivip, Assiv e delle imprese cooperative Legacoop Produzione e Servizi, Confcooperative Federlavoro e Servizi e Agci Servizi sul necessario rinnovo contrattuale nel comparto dei servizi in appalto particolarmente esposto al dumping contrattuale. Secondo i sindacati, "il negoziato avviato ormai da più di 3 anni non ha ancora sciolto i nodi in ordine a incremento salariale, cambio di appalto, bilateralità, contrattazione di secondo livello, classificazione del personale e salute e sicurezza, temi sui quali i sindacati hanno presentato una concreta proposta di riforma. Ulteriori distanze si sono registrate negli ultimi incontri sul tema dell'orario di lavoro". (segue) (Pal/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 01-LUG-19 18:34 NNNN
LAVORO: SINDACATI, 1 E 2 AGOSTO SCIOPERO 70MILA ADDETTI VIGILANZA PRIVATA =
ADN1157 7 ECO 0 ADN ECO NAZ LAVORO: SINDACATI, 1 E 2 AGOSTO SCIOPERO 70MILA ADDETTI VIGILANZA PRIVATA = Roma, 1 lug. (Adnkronos/Labitalia) - Torneranno nuovamente in sciopero l'1 e il 2 agosto i 70mila addetti della vigilanza privata e dei servizi fiduciari in attesa del nuovo contratto nazionale del settore scaduto nel 2015. Per i soli addetti alla vigilanza dei siti aeroportuali lo sciopero è differito per l'intero turno del 6 settembre. La mobilitazione è stata indetta dai sindacati di categoria Filcams Cgil, Fisascat Cisl e UIltucs per sollecitare un avanzamento dei negoziati, allo stato al palo nonostante le proteste degli ultimi mesi e le sollecitazioni alle associazioni imprenditoriali di settore Univ, Anivip, Assiv e delle imprese cooperative Legacoop Produzione e Servizi, Confcooperative Federlavoro e Servizi e Agci Servizi sul necessario rinnovo contrattuale nel comparto dei servizi in appalto particolarmente esposto al dumping contrattuale. Secondo i sindacati, "il negoziato avviato ormai da più di 3 anni non ha ancora sciolto i nodi in ordine a incremento salariale, cambio di appalto, bilateralità, contrattazione di secondo livello, classificazione del personale e salute e sicurezza, temi sui quali i sindacati hanno presentato una concreta proposta di riforma. Ulteriori distanze si sono registrate negli ultimi incontri sul tema dell'orario di lavoro". (segue) (Pal/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 01-LUG-19 18:34 NNNN
TUMORI: SPERANZE DA FARMACO CONTRO CANCRO SENO METASTATICO TRIPLO-NEGATIVO =
LUNEDÌ 01 LUGLIO 2019 17.58.57
TUMORI: SPERANZE DA FARMACO CONTRO CANCRO SENO METASTATICO TRIPLO-NEGATIVO =
ADN1090 7 CRO 0 ADN CRO NAZ TUMORI: SPERANZE DA FARMACO CONTRO CANCRO SENO METASTATICO TRIPLO-NEGATIVO = Una delle forme piu' aggressive di neoplasia della mammella Roma, 1 lug. (AdnKronos Salute) - Nuove speranze per le donne con tumore al seno metastatico triplo-negativo. Il Comitato europeo per i medicinali a uso umano (Chmp) dell'Ema, l'agenzia europea del farmaco, ha dato parere positivo su atezolizumab, in associazione alla chemioterapia, per il trattamento delle donne con tumore al seno metastatico triplo-negativo. La decisione dell'Ema si basa sui risultati dello studio IMpassion130, il primo studio di Fase III a valutare l'efficacia dell'immunoterapia nel tumore al seno metastatico triplo-negativo, una delle forme più aggressive di tumore della mammella. Lo ha annuncia in una nota Roche. "Il carcinoma mammario metastatico triplo-negativo, Pd-L1 positivo rappresenta una delle tipologie di tumore della mammella più aggressive e difficili da trattare - afferma Michelino De Laurentiis, direttore del dipartimento di Oncologia mammaria e toracica dell'Istituto nazionale dei tumori, Fondazione Pascale di Napoli - I risultati positivi dello studio IMpassion130, dimostrano per la prima volta che l'utilizzo di una immunoterapia come atezolizumab in associazione alla chemioterapia possa generare un vantaggio terapeutico in termini di controllo della malattia e di sopravvivenza. Si tratta di un risultato particolarmente importante perché riguarda una popolazione di pazienti per la quale non si avevano a disposizione, ad oggi, delle armi terapeutiche mirate e che apre la strada all'utilizzo dell'immunoterapia nel tumore della mammella". "Il raggiungimento di questo ulteriore step approvativo segna una nuova svolta nel trattamento del tumore al seno metastatico triplo-negativo, una forma particolarmente aggressiva in cui esiste ancora un forte bisogno clinico insoddisfatto - sottolinea Sandra Horning, MD, chief medical officer e head of global product development Roche - Ci auguriamo che le donne affette da questa tipologia di tumore in Europa possano presto beneficiare di questa nuova opzione terapeutica". (segue) (Com-Frm/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 01-LUG-19 17:58 NNNN
LUNEDÌ 01 LUGLIO 2019 17.58.57
TUMORI: SPERANZE DA FARMACO CONTRO CANCRO SENO METASTATICO TRIPLO-NEGATIVO (2) =
ADN1091 7 CRO 0 ADN CRO NAZ TUMORI: SPERANZE DA FARMACO CONTRO CANCRO SENO METASTATICO TRIPLO-NEGATIVO (2) = (AdnKronos Salute) - "La raccomandazione del Comitato europeo per i medicinali a uso uman si basa sui dati dello studio di Fase III IMpassion130 il quale ha dimostrato che atezolizumab, in associazione al chemioterapico nab-paclitaxel, è in grado di ridurre significativamente (38%) il rischio di peggioramento della malattia o di morte (Pfs) rispetto al solo nab-paclitaxel nelle pazienti positive all'espressione del biomarcatore Pd-L1 sulle cellule immunitarie (Ic) infiltranti il tumore - rimarca il comunica di Roche - L'associazione di atezolizumab alla chemioterapia ha inoltre mostrato un miglioramento clinicamente significativo della sopravvivenza globale (Os) di sette mesi rispetto al solo nab-paclitaxel nelle pazienti Pd-L1-positive". La valutazione del biomarcatore Pd-L1 sulle cellule immunitarie infiltranti il tumore è essenziale per identificare i pazienti con tumore al seno triplo-negativo localmente avanzato non resecabile che possono beneficiare di questa associazione con atezolizumab. Lo stato di espressione di Pd-L1 nello studio IMpassion130 è stato valutato con il kit di immunoistochimica Ventana SP142. "La sicurezza nel braccio atezolizumab più nab-paclitaxel è apparsa coerente con i profili di sicurezza noti dei singoli farmaci oggetto dello studio o della patologia stessa, e non sono stati identificati nuovi segnali di sicurezza con l'impiego di tale associazione. Sono stati segnalati casi di eventi avversi gravi (Sae) nel 23% delle pazienti trattate con atezolizumab più nab-paclitaxel rispetto al 18% tra le pazienti trattate con la sola chemioterapia. Gli eventi avversi (Ee) di grado 3-4 sono stati segnalati nel 49% dei soggetti che hanno ricevuto atezolizumab più nab-paclitaxel rispetto al 42% dei soggetti sottoposti alla sola chemioterapia", conclude Roche. (Com-Frm/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 01-LUG-19 17:58 NNNN
TUMORI: SPERANZE DA FARMACO CONTRO CANCRO SENO METASTATICO TRIPLO-NEGATIVO =
ADN1090 7 CRO 0 ADN CRO NAZ TUMORI: SPERANZE DA FARMACO CONTRO CANCRO SENO METASTATICO TRIPLO-NEGATIVO = Una delle forme piu' aggressive di neoplasia della mammella Roma, 1 lug. (AdnKronos Salute) - Nuove speranze per le donne con tumore al seno metastatico triplo-negativo. Il Comitato europeo per i medicinali a uso umano (Chmp) dell'Ema, l'agenzia europea del farmaco, ha dato parere positivo su atezolizumab, in associazione alla chemioterapia, per il trattamento delle donne con tumore al seno metastatico triplo-negativo. La decisione dell'Ema si basa sui risultati dello studio IMpassion130, il primo studio di Fase III a valutare l'efficacia dell'immunoterapia nel tumore al seno metastatico triplo-negativo, una delle forme più aggressive di tumore della mammella. Lo ha annuncia in una nota Roche. "Il carcinoma mammario metastatico triplo-negativo, Pd-L1 positivo rappresenta una delle tipologie di tumore della mammella più aggressive e difficili da trattare - afferma Michelino De Laurentiis, direttore del dipartimento di Oncologia mammaria e toracica dell'Istituto nazionale dei tumori, Fondazione Pascale di Napoli - I risultati positivi dello studio IMpassion130, dimostrano per la prima volta che l'utilizzo di una immunoterapia come atezolizumab in associazione alla chemioterapia possa generare un vantaggio terapeutico in termini di controllo della malattia e di sopravvivenza. Si tratta di un risultato particolarmente importante perché riguarda una popolazione di pazienti per la quale non si avevano a disposizione, ad oggi, delle armi terapeutiche mirate e che apre la strada all'utilizzo dell'immunoterapia nel tumore della mammella". "Il raggiungimento di questo ulteriore step approvativo segna una nuova svolta nel trattamento del tumore al seno metastatico triplo-negativo, una forma particolarmente aggressiva in cui esiste ancora un forte bisogno clinico insoddisfatto - sottolinea Sandra Horning, MD, chief medical officer e head of global product development Roche - Ci auguriamo che le donne affette da questa tipologia di tumore in Europa possano presto beneficiare di questa nuova opzione terapeutica". (segue) (Com-Frm/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 01-LUG-19 17:58 NNNN
LUNEDÌ 01 LUGLIO 2019 17.58.57
TUMORI: SPERANZE DA FARMACO CONTRO CANCRO SENO METASTATICO TRIPLO-NEGATIVO (2) =
ADN1091 7 CRO 0 ADN CRO NAZ TUMORI: SPERANZE DA FARMACO CONTRO CANCRO SENO METASTATICO TRIPLO-NEGATIVO (2) = (AdnKronos Salute) - "La raccomandazione del Comitato europeo per i medicinali a uso uman si basa sui dati dello studio di Fase III IMpassion130 il quale ha dimostrato che atezolizumab, in associazione al chemioterapico nab-paclitaxel, è in grado di ridurre significativamente (38%) il rischio di peggioramento della malattia o di morte (Pfs) rispetto al solo nab-paclitaxel nelle pazienti positive all'espressione del biomarcatore Pd-L1 sulle cellule immunitarie (Ic) infiltranti il tumore - rimarca il comunica di Roche - L'associazione di atezolizumab alla chemioterapia ha inoltre mostrato un miglioramento clinicamente significativo della sopravvivenza globale (Os) di sette mesi rispetto al solo nab-paclitaxel nelle pazienti Pd-L1-positive". La valutazione del biomarcatore Pd-L1 sulle cellule immunitarie infiltranti il tumore è essenziale per identificare i pazienti con tumore al seno triplo-negativo localmente avanzato non resecabile che possono beneficiare di questa associazione con atezolizumab. Lo stato di espressione di Pd-L1 nello studio IMpassion130 è stato valutato con il kit di immunoistochimica Ventana SP142. "La sicurezza nel braccio atezolizumab più nab-paclitaxel è apparsa coerente con i profili di sicurezza noti dei singoli farmaci oggetto dello studio o della patologia stessa, e non sono stati identificati nuovi segnali di sicurezza con l'impiego di tale associazione. Sono stati segnalati casi di eventi avversi gravi (Sae) nel 23% delle pazienti trattate con atezolizumab più nab-paclitaxel rispetto al 18% tra le pazienti trattate con la sola chemioterapia. Gli eventi avversi (Ee) di grado 3-4 sono stati segnalati nel 49% dei soggetti che hanno ricevuto atezolizumab più nab-paclitaxel rispetto al 42% dei soggetti sottoposti alla sola chemioterapia", conclude Roche. (Com-Frm/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 01-LUG-19 17:58 NNNN
VIGILI FUOCO: ANPPE VVF-FEDERDISTAT-CISAL, STATO DI AGITAZIONE =
LUNEDÌ 01 LUGLIO 2019 14.25.16
VIGILI FUOCO: ANPPE VVF-FEDERDISTAT-CISAL, STATO DI AGITAZIONE =
ADN0679 7 CRO 0 ADN CRO NAZ VIGILI FUOCO: ANPPE VVF-FEDERDISTAT-CISAL, STATO DI AGITAZIONE = Roma, 1 lug. (Adnkronos/Labitalia) - Il presidente di Anppe Vigili del Fuoco, Fernando Cordella, e il segretario generale della Federdistat-Cisal, Antonio Barone, in una nota inviata al ministro dell'Interno, Matteo Salvini, e ai vertici ministeriali, sottolineano che, ''dopo le continue richieste formulate in diverse occasioni intese al rilancio del Corpo nazionale dei vigili del fuoco nel campo del Soccorso Italia, sempre disattese, siamo costretti a proclamare lo stato di agitazione per la categoria". Quindi, dopo Cisl, Cgil, Uil e Confsal, adesso anche i due sindacati di categoria Anppe vvf e Federdistat-Cisal proclamano lo stato di agitazione e richiedono l'attivazione delle procedure di raffreddamento. Antonio Barone (Federdistat-Cisal) dichiara che ''per migliorare le condizione stipendiali e previdenziali del personale bisogna accelerare con l'approvazione della riforma di equiparazione con gli altri Corpi dello Stato: non possiamo più attendere e bisogna puntare alla valorizzazione del personale direttivo 'anziano', fiore all'occhiello del Corpo nazionale". "La situazione non è più tollerabile: siamo costretti a indire lo stato di agitazione -dichiara Cordella (Anppee Vvf)- in quanto le nostre richieste, che vanno da un progetto condiviso sul sistema di soccorso nel Paese compreso la componente volontaria, all'ampliamento di nuove lauree nel ruolo direttivo e una maggiore attenzione alla salute e sicurezza sul lavoro in particolare alle malattie professionali sono state disattese". (Lab-Pal/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 01-LUG-19 14:24 NNNN
VIGILI FUOCO: ANPPE VVF-FEDERDISTAT-CISAL, STATO DI AGITAZIONE =
ADN0679 7 CRO 0 ADN CRO NAZ VIGILI FUOCO: ANPPE VVF-FEDERDISTAT-CISAL, STATO DI AGITAZIONE = Roma, 1 lug. (Adnkronos/Labitalia) - Il presidente di Anppe Vigili del Fuoco, Fernando Cordella, e il segretario generale della Federdistat-Cisal, Antonio Barone, in una nota inviata al ministro dell'Interno, Matteo Salvini, e ai vertici ministeriali, sottolineano che, ''dopo le continue richieste formulate in diverse occasioni intese al rilancio del Corpo nazionale dei vigili del fuoco nel campo del Soccorso Italia, sempre disattese, siamo costretti a proclamare lo stato di agitazione per la categoria". Quindi, dopo Cisl, Cgil, Uil e Confsal, adesso anche i due sindacati di categoria Anppe vvf e Federdistat-Cisal proclamano lo stato di agitazione e richiedono l'attivazione delle procedure di raffreddamento. Antonio Barone (Federdistat-Cisal) dichiara che ''per migliorare le condizione stipendiali e previdenziali del personale bisogna accelerare con l'approvazione della riforma di equiparazione con gli altri Corpi dello Stato: non possiamo più attendere e bisogna puntare alla valorizzazione del personale direttivo 'anziano', fiore all'occhiello del Corpo nazionale". "La situazione non è più tollerabile: siamo costretti a indire lo stato di agitazione -dichiara Cordella (Anppee Vvf)- in quanto le nostre richieste, che vanno da un progetto condiviso sul sistema di soccorso nel Paese compreso la componente volontaria, all'ampliamento di nuove lauree nel ruolo direttivo e una maggiore attenzione alla salute e sicurezza sul lavoro in particolare alle malattie professionali sono state disattese". (Lab-Pal/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 01-LUG-19 14:24 NNNN
Caldo: ministero Salute, mercoledi' "bollino rosso" in tre citta' =
LUNEDÌ 01 LUGLIO 2019 13.45.02
Caldo: ministero Salute, mercoledi' "bollino rosso" in tre citta' =
(AGI) - Roma, 1 lug. - Afa in lieve diminuzione ma temperature ancora sopra le medie stagionali in larga parte d'Italia. Secondo l'ultimo bollettino delle ondate di calore diffuso online dal ministero della Salute, domani sara' allerta di livello 3 ("bollino rosso") a Firenze e Perugia e allerta di livello 2 ("bollino arancione") a Campobasso e Rieti. Dopodomani, mercoledi' 3 luglio, "bollino rosso" a Firenze, Perugia e Rieti, "bollino arancione" a Campobasso. L'allerta di livello 3 scatta in presenza di "condizioni di emergenza con possibili effetti sulla Salute di persone sane e attive e non solo sui sottogruppi a rischio come gli anziani, i bambini molto piccoli e le persone affette da malattie croniche". (AGI) Bas 011344 LUG 19 NNNN
Caldo: ministero Salute, mercoledi' "bollino rosso" in tre citta' =
(AGI) - Roma, 1 lug. - Afa in lieve diminuzione ma temperature ancora sopra le medie stagionali in larga parte d'Italia. Secondo l'ultimo bollettino delle ondate di calore diffuso online dal ministero della Salute, domani sara' allerta di livello 3 ("bollino rosso") a Firenze e Perugia e allerta di livello 2 ("bollino arancione") a Campobasso e Rieti. Dopodomani, mercoledi' 3 luglio, "bollino rosso" a Firenze, Perugia e Rieti, "bollino arancione" a Campobasso. L'allerta di livello 3 scatta in presenza di "condizioni di emergenza con possibili effetti sulla Salute di persone sane e attive e non solo sui sottogruppi a rischio come gli anziani, i bambini molto piccoli e le persone affette da malattie croniche". (AGI) Bas 011344 LUG 19 NNNN
Vaccini: Unicef, disinformazione pericolosa come la malattia
LUNEDÌ 01 LUGLIO 2019 11.29.44
Vaccini: Unicef, disinformazione pericolosa come la malattia
ZCZC2291/SX4 XCI46820_SX4_QBKN R EST S04 QBKN Vaccini: Unicef, disinformazione pericolosa come la malattia (ANSA) - ROMA, 01 LUG - I vaccini salvano milioni di persone nel mondo, fino a tre milioni di vite ogni anno, piu' di cinque vite salvate ogni minuto, ma la disinformazione su di essi dilaga ed e' pericolosa come una malattia. Lo rileva il Fondo delle Nazioni Unite per l'infanzia che sull'argomento ha organizzato una riunione di alto livello all'Onu. "La disinformazione sui vaccini - ha dichiarato la Direttrice generale Unicef, Henrietta Fore - si propaga rapidamente e costituisce una grave minaccia per la salute pubblica". Nel corso degli ultimi decenni, sottolinea l'Unicef, la salute dei bambini e' considerevolmente migliorata nel mondo e i vaccini hanno contribuito a una seria diminuzione delle morti tra i minori di 5 anni. Ora, che siamo sul punto di sradicare malattie mortali che colpiscono milioni di bambini sorgono dubbi sui vaccini. Nonostante prove evidenti che i vaccini salvano vite e controllano le malattie, milioni di bambini nel mondo continuano ancora a non essere vaccinati. E cio' accade, spiega l'Onu, sia per la criticita' dei servizi sanitari in alcuni Paesi particolarmente poveri, a causa dei conflitti in corso ma anche per lo scetticismo sulla sicurezza e l'efficacia dei vaccini, alimentata dalla proliferazione deliberata della disinformazione online, che minaccia i progressi compiuti fino ad oggi. I gruppi no vax, sottolinea l'Unicef, sfruttando i social media, hanno creato confusione e alimentato timori tra i genitori, che possono mettere a repentaglio i progressi nel raggiungere tutti i bambini attraverso i vaccini. Ad oggi, sottolinea l'Onu, i vaccini salvano milioni di vite ma molto resta da fare perche' "20 milioni di bambini non sono ancora stato raggiunti''. Per questo l'Unicef intende promuovere una piattaforma di dialogo per invertire la tendenza al ribasso dei tassi di immunizzazione, rafforzare la fiducia dei cittadini e rispondere alla domanda di vaccinazione. (ANSA). AU 01-LUG-19 11:29 NNNN
Vaccini: Unicef, disinformazione pericolosa come la malattia
ZCZC2291/SX4 XCI46820_SX4_QBKN R EST S04 QBKN Vaccini: Unicef, disinformazione pericolosa come la malattia (ANSA) - ROMA, 01 LUG - I vaccini salvano milioni di persone nel mondo, fino a tre milioni di vite ogni anno, piu' di cinque vite salvate ogni minuto, ma la disinformazione su di essi dilaga ed e' pericolosa come una malattia. Lo rileva il Fondo delle Nazioni Unite per l'infanzia che sull'argomento ha organizzato una riunione di alto livello all'Onu. "La disinformazione sui vaccini - ha dichiarato la Direttrice generale Unicef, Henrietta Fore - si propaga rapidamente e costituisce una grave minaccia per la salute pubblica". Nel corso degli ultimi decenni, sottolinea l'Unicef, la salute dei bambini e' considerevolmente migliorata nel mondo e i vaccini hanno contribuito a una seria diminuzione delle morti tra i minori di 5 anni. Ora, che siamo sul punto di sradicare malattie mortali che colpiscono milioni di bambini sorgono dubbi sui vaccini. Nonostante prove evidenti che i vaccini salvano vite e controllano le malattie, milioni di bambini nel mondo continuano ancora a non essere vaccinati. E cio' accade, spiega l'Onu, sia per la criticita' dei servizi sanitari in alcuni Paesi particolarmente poveri, a causa dei conflitti in corso ma anche per lo scetticismo sulla sicurezza e l'efficacia dei vaccini, alimentata dalla proliferazione deliberata della disinformazione online, che minaccia i progressi compiuti fino ad oggi. I gruppi no vax, sottolinea l'Unicef, sfruttando i social media, hanno creato confusione e alimentato timori tra i genitori, che possono mettere a repentaglio i progressi nel raggiungere tutti i bambini attraverso i vaccini. Ad oggi, sottolinea l'Onu, i vaccini salvano milioni di vite ma molto resta da fare perche' "20 milioni di bambini non sono ancora stato raggiunti''. Per questo l'Unicef intende promuovere una piattaforma di dialogo per invertire la tendenza al ribasso dei tassi di immunizzazione, rafforzare la fiducia dei cittadini e rispondere alla domanda di vaccinazione. (ANSA). AU 01-LUG-19 11:29 NNNN
ESTATE: IL PEDIATRA, DECALOGO PER SICUREZZA BIMBI AL MARE E IN PISCINA =
LUNEDÌ 01 LUGLIO 2019 11.03.25
ESTATE: IL PEDIATRA, DECALOGO PER SICUREZZA BIMBI AL MARE E IN PISCINA =
ADN0223 7 CRO 0 ADN CRO NAZ ESTATE: IL PEDIATRA, DECALOGO PER SICUREZZA BIMBI AL MARE E IN PISCINA = Roma, 1 lug. (AdnKronos Salute) - Ridurre al minimo i rischi e massimizzare i benefici delle vacanze al mare o in piscina per i più piccoli. Un'impresa possibile, a patto di rispettare alcune semplici regole. Il decalogo per la sicurezza del bambino al mare e in piscina è stato presentato dal pediatria di Milano Italo Farnetani a Praia a Mare (Cs), in occasione della recente consegna delle Bandiere verdi dei pediatri alle spiagge a misura di bambino. Eccolo: 1) Nuoto. Il principale pericolo in spiagge e piscine è l'annegamento. La migliore prevenzione è sapere nuotare. Per questo motivo i bambini devono imparare a farlo già dall'età di tre anni, ma sotto la guida di insegnanti specializzati, preferibilmente nel mare, perché devono imparare a non avere paura di schizzi, acqua profonda, e a saper nuotare sott'acqua con gli occhi aperti. I bambini che ancora non sanno nuotare devono entrare in acqua sempre con i braccioli. 2) Mai da soli. Tutti i bambini di meno di 12 anni, compresi quelli che sanno già nuotare, devono essere sempre accompagnati in acqua da un adulto che sappia nuotare bene, possibilmente restando sempre vicino a loro. 3) Salvataggio. Fondamentale la presenza del Servizio di salvataggio, che non deve essere mai interrotto, provvisto di torrette, garantito da bagnini professionisti, con uniformi per facilitare l'identificazione. (segue) (Mal/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 01-LUG-19 11:02 NNNN
LUNEDÌ 01 LUGLIO 2019 11.03.25
ESTATE: IL PEDIATRA, DECALOGO PER SICUREZZA BIMBI AL MARE E IN PISCINA (2) =
ADN0224 7 CRO 0 ADN CRO NAZ ESTATE: IL PEDIATRA, DECALOGO PER SICUREZZA BIMBI AL MARE E IN PISCINA (2) = (AdnKronos Salute) - 4) Occhio ai pericoli. Fare il bagno seguendo le ordinanze di balneabilità dei sindaci. Evitare le zone ove si praticano sport acquatici, pesca, gare. Rispettare i percorsi, indicati da corde e boe, che delimitano le vie d'ingresso in acqua di natanti o surf. Guardare le bandiere del salvataggio: se è issata la gialla o la rossa non fare il bagno. Indossare sempre le ciabatte quando si usano docce, servizi igienici o si cammina in zone pavimentate. 5) In acqua. Entrare lentamente in acqua, per adattare il corpo alla temperatura del mare, specialmente dopo aver mangiato o quando l'acqua è fredda. Evitare a di tuffarsi in mare o in piscina senza conoscere la profondità dell'acqua, per evitare traumi e lesioni. 6) Pelle. Proteggere la pelle dal sole con creme e lozioni protettive (da preferire agli spray) contenenti filtri chimici e fisici, da applicare ogni due ore, per evitare irritazioni della pelle. Il cappellino è una protezione in più e in caso di eritema solare (scottatura) indossare anche una maglietta in cotone bianco. 7) Sole e caldo. Attenzione all'esposizione tra le 12 e 17, specialmente quando il bambino ha meno di quattro anni. Chi resta in spiaggia in questa fascia oraria, deve far bere frequentemente l bambino, meglio se ogni 20 minuti, e farlo stare all'ombra. (segue) (Mal/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 01-LUG-19 11:02 NNNN
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ESTATE: IL PEDIATRA, DECALOGO PER SICUREZZA BIMBI AL MARE E IN PISCINA (3) =
ADN0225 7 CRO 0 ADN CRO NAZ ESTATE: IL PEDIATRA, DECALOGO PER SICUREZZA BIMBI AL MARE E IN PISCINA (3) = (AdnKronos Salute) - 8) In auto. Quando si viaggia in auto con un bambino mai fermarsi al sole, nemmeno per soste brevi, ma cercare un parcheggio all'ombra. 9) Pulizia. L'acqua limpida è una forma di prevenzione degli incidenti perché permette di identificare gli ostacoli sommersi. La pulizia in spiaggia è dimostrata anche dalla presenza di cestini e bidoni per l'immondizia che non devono essere mai pieni, ma svuotati rapidamente e dall'assenza nella sabbia di conchiglie rotte, vetri, residui di lattine, rifiuti abbandonati, catrame, alghe non raccolte nella battigia o nella sabbia. Non deve esserci degrado ambientale di nessun genere. 10) Formazione. Utile far partecipare, durante il mese di aprile e maggio, gli alunni delle scuole elementari e medie (primaria e secondaria) a corsi gratuiti di educazione alla Salute sui i rischi potenziali del mare e sui corretti comportamenti nell'ambiente marino. (Mal/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 01-LUG-19 11:02 NNNN
ESTATE: IL PEDIATRA, DECALOGO PER SICUREZZA BIMBI AL MARE E IN PISCINA =
ADN0223 7 CRO 0 ADN CRO NAZ ESTATE: IL PEDIATRA, DECALOGO PER SICUREZZA BIMBI AL MARE E IN PISCINA = Roma, 1 lug. (AdnKronos Salute) - Ridurre al minimo i rischi e massimizzare i benefici delle vacanze al mare o in piscina per i più piccoli. Un'impresa possibile, a patto di rispettare alcune semplici regole. Il decalogo per la sicurezza del bambino al mare e in piscina è stato presentato dal pediatria di Milano Italo Farnetani a Praia a Mare (Cs), in occasione della recente consegna delle Bandiere verdi dei pediatri alle spiagge a misura di bambino. Eccolo: 1) Nuoto. Il principale pericolo in spiagge e piscine è l'annegamento. La migliore prevenzione è sapere nuotare. Per questo motivo i bambini devono imparare a farlo già dall'età di tre anni, ma sotto la guida di insegnanti specializzati, preferibilmente nel mare, perché devono imparare a non avere paura di schizzi, acqua profonda, e a saper nuotare sott'acqua con gli occhi aperti. I bambini che ancora non sanno nuotare devono entrare in acqua sempre con i braccioli. 2) Mai da soli. Tutti i bambini di meno di 12 anni, compresi quelli che sanno già nuotare, devono essere sempre accompagnati in acqua da un adulto che sappia nuotare bene, possibilmente restando sempre vicino a loro. 3) Salvataggio. Fondamentale la presenza del Servizio di salvataggio, che non deve essere mai interrotto, provvisto di torrette, garantito da bagnini professionisti, con uniformi per facilitare l'identificazione. (segue) (Mal/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 01-LUG-19 11:02 NNNN
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ESTATE: IL PEDIATRA, DECALOGO PER SICUREZZA BIMBI AL MARE E IN PISCINA (2) =
ADN0224 7 CRO 0 ADN CRO NAZ ESTATE: IL PEDIATRA, DECALOGO PER SICUREZZA BIMBI AL MARE E IN PISCINA (2) = (AdnKronos Salute) - 4) Occhio ai pericoli. Fare il bagno seguendo le ordinanze di balneabilità dei sindaci. Evitare le zone ove si praticano sport acquatici, pesca, gare. Rispettare i percorsi, indicati da corde e boe, che delimitano le vie d'ingresso in acqua di natanti o surf. Guardare le bandiere del salvataggio: se è issata la gialla o la rossa non fare il bagno. Indossare sempre le ciabatte quando si usano docce, servizi igienici o si cammina in zone pavimentate. 5) In acqua. Entrare lentamente in acqua, per adattare il corpo alla temperatura del mare, specialmente dopo aver mangiato o quando l'acqua è fredda. Evitare a di tuffarsi in mare o in piscina senza conoscere la profondità dell'acqua, per evitare traumi e lesioni. 6) Pelle. Proteggere la pelle dal sole con creme e lozioni protettive (da preferire agli spray) contenenti filtri chimici e fisici, da applicare ogni due ore, per evitare irritazioni della pelle. Il cappellino è una protezione in più e in caso di eritema solare (scottatura) indossare anche una maglietta in cotone bianco. 7) Sole e caldo. Attenzione all'esposizione tra le 12 e 17, specialmente quando il bambino ha meno di quattro anni. Chi resta in spiaggia in questa fascia oraria, deve far bere frequentemente l bambino, meglio se ogni 20 minuti, e farlo stare all'ombra. (segue) (Mal/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 01-LUG-19 11:02 NNNN
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ESTATE: IL PEDIATRA, DECALOGO PER SICUREZZA BIMBI AL MARE E IN PISCINA (3) =
ADN0225 7 CRO 0 ADN CRO NAZ ESTATE: IL PEDIATRA, DECALOGO PER SICUREZZA BIMBI AL MARE E IN PISCINA (3) = (AdnKronos Salute) - 8) In auto. Quando si viaggia in auto con un bambino mai fermarsi al sole, nemmeno per soste brevi, ma cercare un parcheggio all'ombra. 9) Pulizia. L'acqua limpida è una forma di prevenzione degli incidenti perché permette di identificare gli ostacoli sommersi. La pulizia in spiaggia è dimostrata anche dalla presenza di cestini e bidoni per l'immondizia che non devono essere mai pieni, ma svuotati rapidamente e dall'assenza nella sabbia di conchiglie rotte, vetri, residui di lattine, rifiuti abbandonati, catrame, alghe non raccolte nella battigia o nella sabbia. Non deve esserci degrado ambientale di nessun genere. 10) Formazione. Utile far partecipare, durante il mese di aprile e maggio, gli alunni delle scuole elementari e medie (primaria e secondaria) a corsi gratuiti di educazione alla Salute sui i rischi potenziali del mare e sui corretti comportamenti nell'ambiente marino. (Mal/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 01-LUG-19 11:02 NNNN
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