MARTEDÌ 02 LUGLIO 2019 16.54.56
CALDO: SCORTE D'ACQUA, PIU' PAUSE E ZONE D'OMBRA, REGOLE PER CHI LAVORA FUORI =
ADN1094 7 CRO 0 ADN CRO NAZ RTO
CALDO: SCORTE D'ACQUA, PIU' PAUSE E ZONE D'OMBRA, REGOLE PER CHI LAVORA FUORI =
Le raccomandazioni messe a punto dall'Unita' di prevenzione di
Firenze dell'Ausl Toscana Centro
Roma, 2 lug. (AdnKronos Salute) - Scorte d'acqua, aree di riposo
ombreggiate, un numero maggiore di pause di recupero, evitare di
assegnare mansioni a persone singole in luoghi isolati . Sono alcune
raccomandazioni per la sicurezza delle persone che lavorano
all'esterno nei giorni di afa, messe a punto dall'Unità di
prevenzione, igiene e sicurezza sui luoghi di lavoro di Firenze
dell'Ausl Toscana Centro. Le indicazioni sono rivolte ai datori di
lavoro che, "oltre ad adottare nei confronti dei lavoratori le
principali misure contro i rischi dell'esposizione al caldo, sono
tenuti anche a ricordare ai lavoratori stessi alcuni comportamenti di
autoprotezione".
Alle misure già citate si aggiungono le raccomandazioni organizzative
di prevenzione che prevedono di gestire il lavoro per minimizzare il
rischio, programmando quindi i lavori più pesanti nelle ore più
fresche e un'attività nelle zone meno esposte al sole. Il datore di
lavoro dovrà anche prendere in considerazione di variare l'orario di
lavoro per sfruttare le ore meno calde ed evitare lavori isolati, così
da consentire il reciproco controllo in caso di problemi. (segue)
(Ram/AdnKronos)
ISSN 2465 - 1222
02-LUG-19 16:54
NNNN
MARTEDÌ 02 LUGLIO 2019 16.54.56
CALDO: SCORTE D'ACQUA, PIU' PAUSE E ZONE D'OMBRA, REGOLE PER CHI LAVORA FUORI (2) =
ADN1095 7 CRO 0 ADN CRO NAZ RTO
CALDO: SCORTE D'ACQUA, PIU' PAUSE E ZONE D'OMBRA, REGOLE PER CHI LAVORA FUORI (2) =
(AdnKronos Salute) - Quanto alle misure di auto protezione, i
lavoratori devono essere invitati a coprirsi il capo, a indossare
abiti leggeri, a idratarsi abbondantemente con acqua fresca anche
durante l'attività lavorativa, a evitare fumo, alcol e pasti
abbondanti fino alla pausa pranzo.
Fra le raccomandazioni quella, in caso di malessere, di segnalare i
sintomi al capo cantiere o a un collega e a non mettersi alla guida di
un veicolo. La verifica delle condizioni meteorologiche dovrà essere
un impegno quotidiano del datore di lavoro che avrà a disposizione
anche la possibilità di notifiche personalizzate in base a
caratteristiche fisiche, tipo di lavoro svolto, abbigliamento
indossato e consigli sulle azioni da intraprendere.
(Ram/AdnKronos)
ISSN 2465 - 1222
02-LUG-19 16:54
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Inizio pubblicazioni 22 agosto 2003 Notizie flash dall'Italia e dal mondo. DAL 2003 ININTERROTTAMENTE E OLTRE 100MILA INFORMAZIONI TOTALMENTE GRATUITE-
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martedì 2 luglio 2019
Ricostruita la nascita dei primi giganteschi buchi neri
MARTEDÌ 02 LUGLIO 2019 15.49.56
Ricostruita la nascita dei primi giganteschi buchi neri
ZCZC5750/SXB XSP64360_SXB_QBXB R CRO S0B QBXB Ricostruita la nascita dei primi giganteschi buchi neri Grazie a una simulazione al computer (ANSA) - ROMA, 2 LUG - Ricostruita con una simulazione al computer la nascita dei primi buchi neri comparsi nell'universo, giganteschi e nati in modo rapidissimo. Il risultato, pubblicato sulla rivista Astrophysical Journal Letters, si deve a due astrofisici della canadese University of Western Ontario, Shantanu Basu e Arpan Das. La simulazione indica che i primi giganteschi buchi neri, la cui massa e' fino a un miliardo di volte piu' grande di quella del Sole, sarebbero nati per 'collasso' diretto di grandi nubi di gas nell'Universo primordiale e non dal collasso di una stella come i buchi neri piu' piccoli. Gli astrofisici potrebbero spiegare cosi' la presenza di buchi neri estremamente massicci in una fase molto precoce della storia dell'universo. Nell'ultimo decennio, infatti, sono stati scoperti molti buchi neri supermassivi nati circa 800 milioni di anni dopo il Big Bang. La loro esistenza in un periodo in cui l'universo era cosi' giovane mette in discussione la nostra comprensione della formazione e della crescita dei buchi neri che si pensa nascano dal collasso di stelle molto massive. Lo scenario del collasso diretto invece prevede masse iniziali, come gigantesche nubi di gas, che sono molto piu' grandi di una stella e possono fornire una spiegazione alle osservazioni, indicando che effettivamente questo processo potrebbe spiegare la formazione dei buchi neri giganteschi nell'universo primordiale. "Forniamo una prova indiretta che i buchi neri supermassivi provengono da collassi diretti e non da resti stellari", dice Basu, "I buchi neri supermassivi - aggiunge - si sono formati in un breve periodo di tempo e poi ad un certo punto, a causa di tutte le radiazioni nell'universo create da altri buchi neri e dalle stelle, la loro produzione si e' arrestata".(ANSA). Y75-CR 02-LUG-19 15:49 NNNN
Ricostruita la nascita dei primi giganteschi buchi neri
ZCZC5750/SXB XSP64360_SXB_QBXB R CRO S0B QBXB Ricostruita la nascita dei primi giganteschi buchi neri Grazie a una simulazione al computer (ANSA) - ROMA, 2 LUG - Ricostruita con una simulazione al computer la nascita dei primi buchi neri comparsi nell'universo, giganteschi e nati in modo rapidissimo. Il risultato, pubblicato sulla rivista Astrophysical Journal Letters, si deve a due astrofisici della canadese University of Western Ontario, Shantanu Basu e Arpan Das. La simulazione indica che i primi giganteschi buchi neri, la cui massa e' fino a un miliardo di volte piu' grande di quella del Sole, sarebbero nati per 'collasso' diretto di grandi nubi di gas nell'Universo primordiale e non dal collasso di una stella come i buchi neri piu' piccoli. Gli astrofisici potrebbero spiegare cosi' la presenza di buchi neri estremamente massicci in una fase molto precoce della storia dell'universo. Nell'ultimo decennio, infatti, sono stati scoperti molti buchi neri supermassivi nati circa 800 milioni di anni dopo il Big Bang. La loro esistenza in un periodo in cui l'universo era cosi' giovane mette in discussione la nostra comprensione della formazione e della crescita dei buchi neri che si pensa nascano dal collasso di stelle molto massive. Lo scenario del collasso diretto invece prevede masse iniziali, come gigantesche nubi di gas, che sono molto piu' grandi di una stella e possono fornire una spiegazione alle osservazioni, indicando che effettivamente questo processo potrebbe spiegare la formazione dei buchi neri giganteschi nell'universo primordiale. "Forniamo una prova indiretta che i buchi neri supermassivi provengono da collassi diretti e non da resti stellari", dice Basu, "I buchi neri supermassivi - aggiunge - si sono formati in un breve periodo di tempo e poi ad un certo punto, a causa di tutte le radiazioni nell'universo create da altri buchi neri e dalle stelle, la loro produzione si e' arrestata".(ANSA). Y75-CR 02-LUG-19 15:49 NNNN
Nomine Ue, chi è Ursula von der Leyen, in pole per la Commissione
MARTEDÌ 02 LUGLIO 2019 15.57.28
Nomine Ue, chi è Ursula von der Leyen, in pole per la Commissione

Nomine Ue, chi è Ursula von der Leyen, in pole per la Commissione La prima ministra della Difesa donna in Germania Roma, 2 lug. (askanews) - Ursula von der Leyen, ex "delfina" della cancelliera tedesca Angela Merkel e primo ministro della Difesa donna del Paese, incarico che ricopre dal 2013, è salita in pole per la posizione di presidente della Commissione europa nelle ultime ore, surclassando le rivali, la bulgara Kristalina Georgieva, attualmente presidente della Banca mondiale e la liberale danese Margrethe Vestager (commissaria alla Concorrenza). Von der Leyen, medico, madre di sette figli, è membro della CDU, il partito di Merkel, dal 1990 ma la sua carriera politica e di governo è iniziata nel 2001, quando è stata eletta nella regione di Hannover. Nel 2003 diventa Ministro degli Affari Sociali, delle Donne, della Famiglia e della Salute del Land tedesco della Bassa Sassonia. Due anni dopo Merkel la sceglie come Ministro della Famiglia. Nel dicembre del 2013 diventa la prima donna in Germania ad assumere la titolarità della Difesa. Dmo 20190702T155713Z
Nomine Ue, chi è Ursula von der Leyen, in pole per la Commissione

Nomine Ue, chi è Ursula von der Leyen, in pole per la Commissione La prima ministra della Difesa donna in Germania Roma, 2 lug. (askanews) - Ursula von der Leyen, ex "delfina" della cancelliera tedesca Angela Merkel e primo ministro della Difesa donna del Paese, incarico che ricopre dal 2013, è salita in pole per la posizione di presidente della Commissione europa nelle ultime ore, surclassando le rivali, la bulgara Kristalina Georgieva, attualmente presidente della Banca mondiale e la liberale danese Margrethe Vestager (commissaria alla Concorrenza). Von der Leyen, medico, madre di sette figli, è membro della CDU, il partito di Merkel, dal 1990 ma la sua carriera politica e di governo è iniziata nel 2001, quando è stata eletta nella regione di Hannover. Nel 2003 diventa Ministro degli Affari Sociali, delle Donne, della Famiglia e della Salute del Land tedesco della Bassa Sassonia. Due anni dopo Merkel la sceglie come Ministro della Famiglia. Nel dicembre del 2013 diventa la prima donna in Germania ad assumere la titolarità della Difesa. Dmo 20190702T155713Z
RUSSIA: INCENDIO A BORDO DI SOTTOMARINO, 14 MARINAI MORTI =
MARTEDÌ 02 LUGLIO 2019 15.58.40
RUSSIA: INCENDIO A BORDO DI SOTTOMARINO, 14 MARINAI MORTI =
ADN0929 7 EST 0 ADN EST NAZ RUSSIA: INCENDIO A BORDO DI SOTTOMARINO, 14 MARINAI MORTI = Mosca, 2 lug. (AdnKronos/Dpa) - Un incendio scoppiato a bordo di un sottomarino russo ha provocato la morte di 14 marinai, ha reso noto il ministero della difesa. Il sottomarino della marina era impegnato in una ricerca in immersione in acque territoriali russe. (Ses/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 02-LUG-19 15:57 NNNN
RUSSIA: INCENDIO A BORDO DI SOTTOMARINO, 14 MARINAI MORTI =
ADN0929 7 EST 0 ADN EST NAZ RUSSIA: INCENDIO A BORDO DI SOTTOMARINO, 14 MARINAI MORTI = Mosca, 2 lug. (AdnKronos/Dpa) - Un incendio scoppiato a bordo di un sottomarino russo ha provocato la morte di 14 marinai, ha reso noto il ministero della difesa. Il sottomarino della marina era impegnato in una ricerca in immersione in acque territoriali russe. (Ses/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 02-LUG-19 15:57 NNNN
Roma:Medicina Solidale,ogni anno visitati oltre 10000 malati
MARTEDÌ 02 LUGLIO 2019 16.09.11
Roma:Medicina Solidale,ogni anno visitati oltre 10000 malati
ZCZC6094/SX4 XCI65000_SX4_QBKN R CRO S04 QBKN Roma:Medicina Solidale,ogni anno visitati oltre 10000 malati (ANSA) - ROMA, 2 LUG - Sono oltre 10 mila le persone accolte e visitate dai medici volontari di Medicina Solidale in un anno (2 luglio 2018-2 luglio 2019) nei CINQUE ambulatori di strada presenti nella Capitale. Donne, uomini e bambini che vivono ai margini della citta' e che sempre di piu' hanno la necessita' di appoggiarsi a strutture come quella di Medicina Solidale non solo per le cure mediche, ma anche per un sostegno psicologico ed alimentare. La percentuale degli italiani e' ormai vicina al 60% (Fino al 2015 era del 40%). In crescita le donne con figli che rivolgono all'associazione con oltre 2000 bambini assistiti. In aumento anche la percentuale delle persone anziane sole (passato dall'8 all'11% rispetto a un anno fa) che non riescono a vivere con la sola pensione sociale. Quaranta i medici volontari dell'associazione che vengono coadiuvanti da 2 ostetriche volontarie, 3 infermieri, 1 mediatrice sociale e 3 persone per l'accoglienza. Medicina Solidale e' presente con gli ambulatori di strada a Via Aspertini (Tor Bella Monaca); Casa Scalabrini, Via Prenestina; Fonte di Ismaele, Via Chiovenda; Vo.Re.Co a via della Lungara. Da oltre un anno, poi, l'associazione si e' messa disposizione delle attivita' svolte sotto il colonnato di San Pietro e dal camper per le emergenze di strada promosse dall'Elemosineria Vaticana. A queste attivita' si deve aggiungere "B2 Centro", grazie alla quale, oltre 200 piccoli che vivono a Roma in situazioni di disagio e in particolare nelle occupazioni e nelle baraccopoli improvvisate nella periferia della Capitale possono partecipare gratuitamente ai campi estivi. Questa iniziativa e' realizzata in collaborazione con il Centro Oratori Romani e con il sostegno di McDonald's e Comunita' e Servizi srl che hanno fornito i pasti principali per i piccoli ospiti. "Proprio oggi - spiega Lucia Ercoli, direttore dell'associazione Medicina Solidale - a via Aspertini a Tor Bella Monaca ci sara' l'incontro per ringraziare tutto il nostro personale volontario grazie al quale ogni giorno possiamo donare una speranza a chi l'ha perduta". "Una rete silenziosa, la nostra come tante altre presenti a Roma,- aggiunge ERCOLI - che cerca di ricostruire, non con poche difficolta', un tessuto sociale che in questi anni si e' sfilacciato lasciando drammaticamente ai margini i piu' deboli". (ANSA). GR 02-LUG-19 16:08 NNNN
Roma:Medicina Solidale,ogni anno visitati oltre 10000 malati
ZCZC6094/SX4 XCI65000_SX4_QBKN R CRO S04 QBKN Roma:Medicina Solidale,ogni anno visitati oltre 10000 malati (ANSA) - ROMA, 2 LUG - Sono oltre 10 mila le persone accolte e visitate dai medici volontari di Medicina Solidale in un anno (2 luglio 2018-2 luglio 2019) nei CINQUE ambulatori di strada presenti nella Capitale. Donne, uomini e bambini che vivono ai margini della citta' e che sempre di piu' hanno la necessita' di appoggiarsi a strutture come quella di Medicina Solidale non solo per le cure mediche, ma anche per un sostegno psicologico ed alimentare. La percentuale degli italiani e' ormai vicina al 60% (Fino al 2015 era del 40%). In crescita le donne con figli che rivolgono all'associazione con oltre 2000 bambini assistiti. In aumento anche la percentuale delle persone anziane sole (passato dall'8 all'11% rispetto a un anno fa) che non riescono a vivere con la sola pensione sociale. Quaranta i medici volontari dell'associazione che vengono coadiuvanti da 2 ostetriche volontarie, 3 infermieri, 1 mediatrice sociale e 3 persone per l'accoglienza. Medicina Solidale e' presente con gli ambulatori di strada a Via Aspertini (Tor Bella Monaca); Casa Scalabrini, Via Prenestina; Fonte di Ismaele, Via Chiovenda; Vo.Re.Co a via della Lungara. Da oltre un anno, poi, l'associazione si e' messa disposizione delle attivita' svolte sotto il colonnato di San Pietro e dal camper per le emergenze di strada promosse dall'Elemosineria Vaticana. A queste attivita' si deve aggiungere "B2 Centro", grazie alla quale, oltre 200 piccoli che vivono a Roma in situazioni di disagio e in particolare nelle occupazioni e nelle baraccopoli improvvisate nella periferia della Capitale possono partecipare gratuitamente ai campi estivi. Questa iniziativa e' realizzata in collaborazione con il Centro Oratori Romani e con il sostegno di McDonald's e Comunita' e Servizi srl che hanno fornito i pasti principali per i piccoli ospiti. "Proprio oggi - spiega Lucia Ercoli, direttore dell'associazione Medicina Solidale - a via Aspertini a Tor Bella Monaca ci sara' l'incontro per ringraziare tutto il nostro personale volontario grazie al quale ogni giorno possiamo donare una speranza a chi l'ha perduta". "Una rete silenziosa, la nostra come tante altre presenti a Roma,- aggiunge ERCOLI - che cerca di ricostruire, non con poche difficolta', un tessuto sociale che in questi anni si e' sfilacciato lasciando drammaticamente ai margini i piu' deboli". (ANSA). GR 02-LUG-19 16:08 NNNN
RIFIUTI: ZINGARETTI, 'COMMISSARIAMENTO? PROBLEMA E' ROMA NON IL LAZIO' =
MARTEDÌ 02 LUGLIO 2019 16.12.00
RIFIUTI: ZINGARETTI, 'COMMISSARIAMENTO? PROBLEMA E' ROMA NON IL LAZIO' =
ADN1009 7 CRO 0 ADN CRO NAZ RLA RIFIUTI: ZINGARETTI, 'COMMISSARIAMENTO? PROBLEMA E' ROMA NON IL LAZIO' = Roma, 2 lug. (AdnKronos) - ''Commissariamento? Se si dovesse arrivare a questa soluzione, bisognerebbe chiedere i motivi. Il ciclo regionale dei rifiuti, esclusa la Capitale, è in equilibrio. Anzi, se c'è un problema è che la Capitale sta intasando tutti i siti che servono i comuni del Lazio''. Così il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti risponde alle domande dei cronisti sull'emergenza rifiuti a Roma a margine della conferenza stampa 'Lazio green, sei azioni per una rivoluzione verde' alla sede della presidenza della Regione. (Lum/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 02-LUG-19 16:11 NNNN
RIFIUTI: ZINGARETTI, 'COMMISSARIAMENTO? PROBLEMA E' ROMA NON IL LAZIO' =
ADN1009 7 CRO 0 ADN CRO NAZ RLA RIFIUTI: ZINGARETTI, 'COMMISSARIAMENTO? PROBLEMA E' ROMA NON IL LAZIO' = Roma, 2 lug. (AdnKronos) - ''Commissariamento? Se si dovesse arrivare a questa soluzione, bisognerebbe chiedere i motivi. Il ciclo regionale dei rifiuti, esclusa la Capitale, è in equilibrio. Anzi, se c'è un problema è che la Capitale sta intasando tutti i siti che servono i comuni del Lazio''. Così il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti risponde alle domande dei cronisti sull'emergenza rifiuti a Roma a margine della conferenza stampa 'Lazio green, sei azioni per una rivoluzione verde' alla sede della presidenza della Regione. (Lum/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 02-LUG-19 16:11 NNNN
Romania, scoperta altra fossa comune ebrei a Vulturi
MARTEDÌ 02 LUGLIO 2019 16.23.28
Romania, scoperta altra fossa comune ebrei a Vulturi
Romania, scoperta altra fossa comune ebrei a Vulturi Nel 2010 oltre 100 corpi di ebrei uccisi da esercito romeno Roma, 2 lug. (askanews) - Un gruppo di archeologi ha estratto numerosi resti umani in una zona vicina a una fossa comune scoperta nel 2010, in cui erano state ritrovate le spoglie di oltre 100 ebrei uccisi dall'esercito romeno durante la Seconda Guerra mondiale. Lo ha reso noto la Procura romena. "Dopo essere stati avvertiti dall'Istituto Elie Wiesel, abbiamo aperto un'inchiesta sulla scoperta il 29 giugno di diversi resti umani nel corso di uno scavo archeologico effettuato vicino al luogo dove venne scoperta una fossa comune nel 2010", hanno dichiarato i magistrati. La zona è quella di Vulturi, nel comune di Popricani, 400 metri a nord di Bucarest. Secondo la commissione internazionale guidata dal premio Nobel per la Pace, Elie Wiesel, tra 280mila e 380 mila ebrei romeni e ucraini sono stati uccisi in Romania e nelle zone occupate dalle forze romene nella Seconda Guerra Mondiale. Molti sono stati uccisi nei progrom o sono morti nei treni della morte. Dmo 20190702T162316Z
Romania, scoperta altra fossa comune ebrei a Vulturi
Romania, scoperta altra fossa comune ebrei a Vulturi Nel 2010 oltre 100 corpi di ebrei uccisi da esercito romeno Roma, 2 lug. (askanews) - Un gruppo di archeologi ha estratto numerosi resti umani in una zona vicina a una fossa comune scoperta nel 2010, in cui erano state ritrovate le spoglie di oltre 100 ebrei uccisi dall'esercito romeno durante la Seconda Guerra mondiale. Lo ha reso noto la Procura romena. "Dopo essere stati avvertiti dall'Istituto Elie Wiesel, abbiamo aperto un'inchiesta sulla scoperta il 29 giugno di diversi resti umani nel corso di uno scavo archeologico effettuato vicino al luogo dove venne scoperta una fossa comune nel 2010", hanno dichiarato i magistrati. La zona è quella di Vulturi, nel comune di Popricani, 400 metri a nord di Bucarest. Secondo la commissione internazionale guidata dal premio Nobel per la Pace, Elie Wiesel, tra 280mila e 380 mila ebrei romeni e ucraini sono stati uccisi in Romania e nelle zone occupate dalle forze romene nella Seconda Guerra Mondiale. Molti sono stati uccisi nei progrom o sono morti nei treni della morte. Dmo 20190702T162316Z
Gb, clandestino precipita da aereo e si schianta in giardino Londra
MARTEDÌ 02 LUGLIO 2019 13.54.24
Gb, clandestino precipita da aereo e si schianta in giardino Londra

Gb, clandestino precipita da aereo e si schianta in giardino Londra Si era nascosto nel portellone del carrello di atterraggio Roma, 2 lug. (askanews) - Un corpo senza vita, con ogni probabilità quello di un passeggero clandestino caduto da un aereo, è precipitato nel giardino di un cittadino britannico nel sud ovest di Londra, a Clapham. Lo ha riportato il quotidiano The Sun. Secondo la polizia, l'uomo si era nascosto nel portellone del carrello di atterraggio di un aereo della compagnia Kenya Airways, che si è aperto mentre l'aereo si apprestava ad atterrare all'aeroporto di Londra Heathrow. Un testimone, citato dal The Sun, ha parlato di un cadavere congelato che si è schiantato a un metro dal suo vicino, che stava prendendo il sole sul praticello. "Ha avuto molta fortuna a non essere centrato e ucciso. L'impatto ha distrutto il corpo", ha raccontato il testimone, "All'inizio non ha capito che cosa succedeva. Era assopito, poi c'è stato l'enorme impatto", ha aggiunto. Non è la prima volta che un passeggero clandestino cade giù dal cielo di Londra. Nel 2012, un angolano era caduto da un aereo della British Airways. L'autopsia effettuata all'epoca sul suo corpo aveva permesso di stabilire che aveva subito temperature tra i -50 e i -60 e che era morto di asfissia prima di precipitare. Fco 20190702T135406Z
Gb, clandestino precipita da aereo e si schianta in giardino Londra

Gb, clandestino precipita da aereo e si schianta in giardino Londra Si era nascosto nel portellone del carrello di atterraggio Roma, 2 lug. (askanews) - Un corpo senza vita, con ogni probabilità quello di un passeggero clandestino caduto da un aereo, è precipitato nel giardino di un cittadino britannico nel sud ovest di Londra, a Clapham. Lo ha riportato il quotidiano The Sun. Secondo la polizia, l'uomo si era nascosto nel portellone del carrello di atterraggio di un aereo della compagnia Kenya Airways, che si è aperto mentre l'aereo si apprestava ad atterrare all'aeroporto di Londra Heathrow. Un testimone, citato dal The Sun, ha parlato di un cadavere congelato che si è schiantato a un metro dal suo vicino, che stava prendendo il sole sul praticello. "Ha avuto molta fortuna a non essere centrato e ucciso. L'impatto ha distrutto il corpo", ha raccontato il testimone, "All'inizio non ha capito che cosa succedeva. Era assopito, poi c'è stato l'enorme impatto", ha aggiunto. Non è la prima volta che un passeggero clandestino cade giù dal cielo di Londra. Nel 2012, un angolano era caduto da un aereo della British Airways. L'autopsia effettuata all'epoca sul suo corpo aveva permesso di stabilire che aveva subito temperature tra i -50 e i -60 e che era morto di asfissia prima di precipitare. Fco 20190702T135406Z
Alessandria, percorre per 4 km l'A26 contromano: bloccato 74enne
MARTEDÌ 02 LUGLIO 2019 13.54.54
Alessandria, percorre per 4 km l'A26 contromano: bloccato 74enne
Alessandria, percorre per 4 km l'A26 contromano: bloccato 74enne Fermato dalla Stradale in evidente stato confusionale Roma, 2 lug. (askanews) - Alla guida della sua Fiat Punto ha percorso contromano per 4 chilometri l'autostrada A26 Genova Voltri-Gravellona Toce fino a quando non è stato bloccato (a fatica) da due pattuglie della Polizia stradale di Ovada. E' successo la sera dello scorso 8 giugno, quando ai telefoni del Centro Operativo Autostradale della Stradale di Genova sono iniziate ad arrivare numerose chiamate di automobilisti spaventati, che segnalavano la presenza di una vettura che percorreva contromano il tratto in direzione Genova dell'A26, nei pressi del casello di Masone, verso Alessandria. Immediatamente sono state allertate le pattuglie della Sottosezione Polizia Stradale di Ovada che, dal casello di Ovada, si sono immesse in A26 con direzione Genova, attivando il dispositivo della "Safety Car" per salvaguardare tutti gli altri veicoli. Dopo pochi minuti le due pattuglie, che procedevano a rilento seguite dal traffico che procedeva in direzione Genova, si sono trovate di fronte la Fiat Punto che procedeva contromano. Con non poca fatica sono riusciti a fermare l'auto sul margine destro della carreggiata e far scorrere, finalmente, il traffico in tutta sicurezza in direzione Genova. Il conducente - W.F., un 74enne residente a Bordighera (Imperia) - da subito è apparso in evidente stato confusionale: è stata fatta intervenire anche un'ambulanza del 118 che l'ha in seguito trasportato presso l'ospedale Villa Scassi di Genova, per accertare lo stato psicofisico e mentale. La successiva ricostruzione ha premesso di accertare che l'anziano aveva invertito il senso di marcia, per ragioni sconosciute, circa 4 km prima di essere fermato dalla Stradale. Per questa infrazione W.F. si vedrà revocata la patente di guida e la vettura sottoposta a fermo amministrativo per 3 mesi. Red/Sav 20190702T135442Z
Alessandria, percorre per 4 km l'A26 contromano: bloccato 74enne
Alessandria, percorre per 4 km l'A26 contromano: bloccato 74enne Fermato dalla Stradale in evidente stato confusionale Roma, 2 lug. (askanews) - Alla guida della sua Fiat Punto ha percorso contromano per 4 chilometri l'autostrada A26 Genova Voltri-Gravellona Toce fino a quando non è stato bloccato (a fatica) da due pattuglie della Polizia stradale di Ovada. E' successo la sera dello scorso 8 giugno, quando ai telefoni del Centro Operativo Autostradale della Stradale di Genova sono iniziate ad arrivare numerose chiamate di automobilisti spaventati, che segnalavano la presenza di una vettura che percorreva contromano il tratto in direzione Genova dell'A26, nei pressi del casello di Masone, verso Alessandria. Immediatamente sono state allertate le pattuglie della Sottosezione Polizia Stradale di Ovada che, dal casello di Ovada, si sono immesse in A26 con direzione Genova, attivando il dispositivo della "Safety Car" per salvaguardare tutti gli altri veicoli. Dopo pochi minuti le due pattuglie, che procedevano a rilento seguite dal traffico che procedeva in direzione Genova, si sono trovate di fronte la Fiat Punto che procedeva contromano. Con non poca fatica sono riusciti a fermare l'auto sul margine destro della carreggiata e far scorrere, finalmente, il traffico in tutta sicurezza in direzione Genova. Il conducente - W.F., un 74enne residente a Bordighera (Imperia) - da subito è apparso in evidente stato confusionale: è stata fatta intervenire anche un'ambulanza del 118 che l'ha in seguito trasportato presso l'ospedale Villa Scassi di Genova, per accertare lo stato psicofisico e mentale. La successiva ricostruzione ha premesso di accertare che l'anziano aveva invertito il senso di marcia, per ragioni sconosciute, circa 4 km prima di essere fermato dalla Stradale. Per questa infrazione W.F. si vedrà revocata la patente di guida e la vettura sottoposta a fermo amministrativo per 3 mesi. Red/Sav 20190702T135442Z
MAFIA: APPELLO QUESTORE PALERMO, 'NON BASTANO ARRESTI, STATO DIA RISPOSTE AI CITTADINI' =
MARTEDÌ 02 LUGLIO 2019 14.25.46
MAFIA: APPELLO QUESTORE PALERMO, 'NON BASTANO ARRESTI, STATO DIA RISPOSTE AI CITTADINI' =
ADN0717 7 CRO 0 ADN CRO NAZ RSI MAFIA: APPELLO QUESTORE PALERMO, 'NON BASTANO ARRESTI, STATO DIA RISPOSTE AI CITTADINI' = Renato Cortese, 'Facciamo continuamente operazioni ma gli arrestati vengono rimpiazzati' Palermo, 2 lug. (AdnKronos) - Un appello a "fare un po' di più". A lanciarlo è il questore di Palermo, Renato Cortese, in occasione della conferenza stampa convocata per illustrare i dettagli del blitz antimafia che ha smantellato la famiglia di Corso dei Mille. "Noi e le altre forze di polizia - ha detto - facciamo continuamente operazioni. Venti, trenta arresti e, attraverso il susseguirsi di questi blitz, scopriamo che sullo stesso territorio gli arrestati vengono subito rimpiazzati". Per il questore, allora, la sconfitta di Cosa nostra passa da un'azione forte di tutte le Istituzioni. "Il lavoro incessante di magistratura e forze dell'ordine - dice all'Adnkronos - deve continuare, ma per liberare un territorio definitivamente dalla pressione mafiosa bisognerebbe creare delle alternative a quel territorio". Cosa nostra come "un'agenzia di servizi". "La forza della mafia in passato è stata la sua capacità di dare ai cittadini delle risposte che probabilmente altri avrebbero dovuto fornire", puntualizza il questore. L'assenza di quelle risposte ha creato il consenso sociale nei confronti dei boss, che "dopo 20 anni di attività di repressione magistratura e forze dell'ordine hanno interrotto. Oggi quel consenso incondizionato non c'è più - avverte Cortese - ma per fare in modo che Cosa nostra non torni ad averlo altre articolazioni dello Stato devono dare quelle risposte che i cittadini chiedono: lavoro, opportunità di sviluppo, sburocratizzazione. Io mi auguro che un po' tutto lo Stato, dal Comune alla Regione, dai cittadini alla politica, sia più presente sui territori per dare ai cittadini delle risposte". Un'esortazione a "fare tutti il proprio dovere, a fare un po' di più rispetto ai nostri doveri istituzionali. Noi quest'anno abbiamo voluto celebrare la festa della polizia a Brancaccio, un segno di attenzione, di vicinanza a quel territorio. Questo tipo di attenzione andrebbe sollecitata da parte di tutti". (Loc/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 02-LUG-19 14:24 NNNN
MAFIA: APPELLO QUESTORE PALERMO, 'NON BASTANO ARRESTI, STATO DIA RISPOSTE AI CITTADINI' =
ADN0717 7 CRO 0 ADN CRO NAZ RSI MAFIA: APPELLO QUESTORE PALERMO, 'NON BASTANO ARRESTI, STATO DIA RISPOSTE AI CITTADINI' = Renato Cortese, 'Facciamo continuamente operazioni ma gli arrestati vengono rimpiazzati' Palermo, 2 lug. (AdnKronos) - Un appello a "fare un po' di più". A lanciarlo è il questore di Palermo, Renato Cortese, in occasione della conferenza stampa convocata per illustrare i dettagli del blitz antimafia che ha smantellato la famiglia di Corso dei Mille. "Noi e le altre forze di polizia - ha detto - facciamo continuamente operazioni. Venti, trenta arresti e, attraverso il susseguirsi di questi blitz, scopriamo che sullo stesso territorio gli arrestati vengono subito rimpiazzati". Per il questore, allora, la sconfitta di Cosa nostra passa da un'azione forte di tutte le Istituzioni. "Il lavoro incessante di magistratura e forze dell'ordine - dice all'Adnkronos - deve continuare, ma per liberare un territorio definitivamente dalla pressione mafiosa bisognerebbe creare delle alternative a quel territorio". Cosa nostra come "un'agenzia di servizi". "La forza della mafia in passato è stata la sua capacità di dare ai cittadini delle risposte che probabilmente altri avrebbero dovuto fornire", puntualizza il questore. L'assenza di quelle risposte ha creato il consenso sociale nei confronti dei boss, che "dopo 20 anni di attività di repressione magistratura e forze dell'ordine hanno interrotto. Oggi quel consenso incondizionato non c'è più - avverte Cortese - ma per fare in modo che Cosa nostra non torni ad averlo altre articolazioni dello Stato devono dare quelle risposte che i cittadini chiedono: lavoro, opportunità di sviluppo, sburocratizzazione. Io mi auguro che un po' tutto lo Stato, dal Comune alla Regione, dai cittadini alla politica, sia più presente sui territori per dare ai cittadini delle risposte". Un'esortazione a "fare tutti il proprio dovere, a fare un po' di più rispetto ai nostri doveri istituzionali. Noi quest'anno abbiamo voluto celebrare la festa della polizia a Brancaccio, un segno di attenzione, di vicinanza a quel territorio. Questo tipo di attenzione andrebbe sollecitata da parte di tutti". (Loc/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 02-LUG-19 14:24 NNNN
RIFIUTI. ROMA, AD AMA: QUANTITÀ ENORMI, IN UN MESE MONTAGNA COME VESUVIO...
MARTEDÌ 02 LUGLIO 2019 14.17.45
RIFIUTI. ROMA, AD AMA: QUANTITÀ ENORMI, IN UN MESE MONTAGNA COME VESUVIO...
DIR1206 3 AMB 0 RR1 N/POL / DIR /TXT RIFIUTI. ROMA, AD AMA: QUANTITÀ ENORMI, IN UN MESE MONTAGNA COME VESUVIO... (DIRE) Roma, 2 lug. - "In questo momento avremmo bisogno di fare poca politica e molta emergenza. Abbiamo 1.800 tonnellate alla settimana di scarto dal trattamento di rifiuto e 1.000 tonnellate la settimana di Cdr/Css da mandare ai termovalorizzatori, se cominciamo a fare battaglie ideologiche tra il presidente dell'Emilia Romagna e altri i rifiuti restano in strada. Dobbiamo gestire l'emergenza trovando una collocazione lecita a queste quantita'". Lo ha detto l'amministratore delegato di Ama, Paolo Longoni, nel corso di una seduta della commissione capitolina Trasparenza. "Se facciamo battaglie ideologiche su inceneritori si'/inceneritori no, discariche si'/discariche non ne veniamo fuori e i rifiuti restano li'. Tutti dobbiamo lavorarci- ha aggiunto- Le quantita' sono talmente imponenti, che in un mese fanno montagna alta come il Vesuvio". (Mtr/Dire) 14:16 02-07-19 NNNN
RIFIUTI. ROMA, AD AMA: QUANTITÀ ENORMI, IN UN MESE MONTAGNA COME VESUVIO...
DIR1206 3 AMB 0 RR1 N/POL / DIR /TXT RIFIUTI. ROMA, AD AMA: QUANTITÀ ENORMI, IN UN MESE MONTAGNA COME VESUVIO... (DIRE) Roma, 2 lug. - "In questo momento avremmo bisogno di fare poca politica e molta emergenza. Abbiamo 1.800 tonnellate alla settimana di scarto dal trattamento di rifiuto e 1.000 tonnellate la settimana di Cdr/Css da mandare ai termovalorizzatori, se cominciamo a fare battaglie ideologiche tra il presidente dell'Emilia Romagna e altri i rifiuti restano in strada. Dobbiamo gestire l'emergenza trovando una collocazione lecita a queste quantita'". Lo ha detto l'amministratore delegato di Ama, Paolo Longoni, nel corso di una seduta della commissione capitolina Trasparenza. "Se facciamo battaglie ideologiche su inceneritori si'/inceneritori no, discariche si'/discariche non ne veniamo fuori e i rifiuti restano li'. Tutti dobbiamo lavorarci- ha aggiunto- Le quantita' sono talmente imponenti, che in un mese fanno montagna alta come il Vesuvio". (Mtr/Dire) 14:16 02-07-19 NNNN
++ Antitrust:da dumping fiscale danni Italia 5-8 mld dlr ++
MARTEDÌ 02 LUGLIO 2019 11.13.01
++ Antitrust:da dumping fiscale danni Italia 5-8 mld dlr ++
ZCZC1650/SXA XEF59488_SXA_QBXB B ECO S0A QBXB ++ Antitrust:da dumping fiscale danni Italia 5-8 mld dlr ++ Rustichelli,da concorrenza fisco grave svantaggio imprese Italia (Ansa) - Roma, 2 Lug - "La concorrenza fiscale genera esternalita' negative che cosano a livello globale 500 miliardi di dollari l'anno, con un danno per l'Italia tra i 5 e gli 8 miliardi di dollari l'anno". Lo ha detto il presidente dell'Antitrust Roberto Rustichelli che esamina la "malsana competizione frutto di egoismi nazionali" rappresentata dal dumping fiscale. "Una concorrenza "di cui beneficiano le piu' astute multinazionali" pone le imprese italiane, "in una situazione di grave svantaggio competitivo". (ANSA). FOL-Y19 02-LUG-19 11:12 NNNN
++ Antitrust:da dumping fiscale danni Italia 5-8 mld dlr ++
ZCZC1650/SXA XEF59488_SXA_QBXB B ECO S0A QBXB ++ Antitrust:da dumping fiscale danni Italia 5-8 mld dlr ++ Rustichelli,da concorrenza fisco grave svantaggio imprese Italia (Ansa) - Roma, 2 Lug - "La concorrenza fiscale genera esternalita' negative che cosano a livello globale 500 miliardi di dollari l'anno, con un danno per l'Italia tra i 5 e gli 8 miliardi di dollari l'anno". Lo ha detto il presidente dell'Antitrust Roberto Rustichelli che esamina la "malsana competizione frutto di egoismi nazionali" rappresentata dal dumping fiscale. "Una concorrenza "di cui beneficiano le piu' astute multinazionali" pone le imprese italiane, "in una situazione di grave svantaggio competitivo". (ANSA). FOL-Y19 02-LUG-19 11:12 NNNN
Cottarelli: assestamento bilancio sarà sufficiente per Ue
MARTEDÌ 02 LUGLIO 2019 10.58.37
Cottarelli: assestamento bilancio sarà sufficiente per Ue
Cottarelli: assestamento bilancio sarà sufficiente per Ue "Ma prossimo anno sarà difficile far tornare i conti" Roma, 2 lug. (askanews) - "Sì, secondo me basteranno. Per lo meno per rinviare una decisione all'autunno". Questa la risposta di Carlo Cottarelli, ad Agorà Estate RaiTre alla domanda se per l'UE saranno sufficienti gli importi previsti nella manovra di assestamento di bilancio. "Il prossimo anno, torno a dirlo, risulterà comunque difficile far tornare i conti", ha però aggiunto Cottarelli. Fdv 20190702T105829Z
Cottarelli: assestamento bilancio sarà sufficiente per Ue
Cottarelli: assestamento bilancio sarà sufficiente per Ue "Ma prossimo anno sarà difficile far tornare i conti" Roma, 2 lug. (askanews) - "Sì, secondo me basteranno. Per lo meno per rinviare una decisione all'autunno". Questa la risposta di Carlo Cottarelli, ad Agorà Estate RaiTre alla domanda se per l'UE saranno sufficienti gli importi previsti nella manovra di assestamento di bilancio. "Il prossimo anno, torno a dirlo, risulterà comunque difficile far tornare i conti", ha però aggiunto Cottarelli. Fdv 20190702T105829Z
Usa: agenti deridono migranti su Facebook, aperta inchiesta =
MARTEDÌ 02 LUGLIO 2019 09.12.16
Usa: agenti deridono migranti su Facebook, aperta inchiesta =
(AGI) - Washington, 2 lug. - Inchiesta ufficiale su un gruppo privato di Facebook in cui membri delle pattuglie di confine hanno postato battute razziste e sessiste sui migranti, denunciato dal sito ProPublica. Il gruppo privato si chiamava "I'm 10-15" e contava circa 9.500 membri, inclusi gli ex e attuali agenti di pattuglia di frontiera, ha riferito ProPublica (10-15 e' un codice della polizia americana che significa "prigioniero in custodia". Alcuni post hanno deriso le morti dei migranti, mentre altri hanno preso di mira i membri del Congresso Latino, ha detto ProPublica. Il capo della polizia di frontiera ha definito i post "del tutto inappropriati. Qualsiasi dipendente che abbia violato i nostri standard di condotta sara' ritenuto responsabile", ha affermato Carla Provost citata dalla Bbc. Secondo ProPublica, i membri del gruppo hanno anche deriso i membri del Congresso Latino che hanno visitato i centri di detenzione dei migranti in Texas ieri. I democratici Alexandria Ocasio-Cortez e Veronica Escobar erano tra quelli che sembra fossero presi di mira, con membri del gruppo che li chiamavano "zappe" e "secchi di schiuma". Matthew Klein, un vice commissario del CBP, ha dichiarato che il Dipartimento per la sicurezza interna ha avviato un'indagine sul gruppo, che ha violato il codice di condotta dell'agenzia. Ha detto che un certo numero di agenti del CBP potrebbero essere membri del gruppo, senza approfondire i loro ruoli. (AGI) Ant 020911 LUG 19 NNNN
Usa: agenti deridono migranti su Facebook, aperta inchiesta =
(AGI) - Washington, 2 lug. - Inchiesta ufficiale su un gruppo privato di Facebook in cui membri delle pattuglie di confine hanno postato battute razziste e sessiste sui migranti, denunciato dal sito ProPublica. Il gruppo privato si chiamava "I'm 10-15" e contava circa 9.500 membri, inclusi gli ex e attuali agenti di pattuglia di frontiera, ha riferito ProPublica (10-15 e' un codice della polizia americana che significa "prigioniero in custodia". Alcuni post hanno deriso le morti dei migranti, mentre altri hanno preso di mira i membri del Congresso Latino, ha detto ProPublica. Il capo della polizia di frontiera ha definito i post "del tutto inappropriati. Qualsiasi dipendente che abbia violato i nostri standard di condotta sara' ritenuto responsabile", ha affermato Carla Provost citata dalla Bbc. Secondo ProPublica, i membri del gruppo hanno anche deriso i membri del Congresso Latino che hanno visitato i centri di detenzione dei migranti in Texas ieri. I democratici Alexandria Ocasio-Cortez e Veronica Escobar erano tra quelli che sembra fossero presi di mira, con membri del gruppo che li chiamavano "zappe" e "secchi di schiuma". Matthew Klein, un vice commissario del CBP, ha dichiarato che il Dipartimento per la sicurezza interna ha avviato un'indagine sul gruppo, che ha violato il codice di condotta dell'agenzia. Ha detto che un certo numero di agenti del CBP potrebbero essere membri del gruppo, senza approfondire i loro ruoli. (AGI) Ant 020911 LUG 19 NNNN
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