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mercoledì 3 luglio 2019

Dazi:Ue ribadisce, prepariamo misure di ritorsione su Boeing

MERCOLEDÌ 03 LUGLIO 2019 11.33.45 

Dazi:Ue ribadisce, prepariamo misure di ritorsione su Boeing 

ZCZC2064/SXB OBX74615_SXB_QBXB U EST S0B QBXB Dazi:Ue ribadisce, prepariamo misure di ritorsione su Boeing Portavoce Esecutivo, sempre pronti a discutere con Washington (ANSA) - BRUXELLES, 3 LUG - La Commissione europea "prende atto" della consultazione pubblica negli Usa per imporre dazi su un elenco aggiuntivo di prodotti nella controversia Wto sulla Airbus e ribadisce che sta preparando misure di ritorsione per la disputa sulla Boeing. "Come gia' annunciato, stiamo adottando le misure necessarie nella disputa parallela della Boeing, affinche' l'Ue possa prontamente agire in base alla decisione di arbitrato sui diritti di ritorsione in questo caso", spiega all'Ansa un portavoce dell'Esecutivo Ue di fronte alla minaccia di nuovi dazi Usa. Tuttavia l'Unione europea "rimane aperta alle discussioni con gli Stati Uniti, a patto che siano prive di precondizioni e mirino a un risultato equo". YY5-AN 03-LUG-19 11:32 NNNN

CALCIO: MARCELO RIFIUTA DI SOTTOPORSI ALL'ETILOMETRO, PATENTE RITIRATA =

MERCOLEDÌ 03 LUGLIO 2019 11.07.54

CALCIO: MARCELO RIFIUTA DI SOTTOPORSI ALL'ETILOMETRO, PATENTE RITIRATA =

ADN0268 7 SPR 0 ADN SCA NAZ CALCIO: MARCELO RIFIUTA DI SOTTOPORSI ALL'ETILOMETRO, PATENTE RITIRATA = Rio de Janeiro, 3 lug. - (AdnKronos) - Disavventura per il terzino del Real Madrid, Marcelo, in vacanza con la sua famiglia a Rio de Janeiro. Secondo quanto riporta 'O Globo', nella notte di lunedì il 31enne brasiliano, fermato dalla polizia, si è rifiutato di sottoporsi all'etilometro. Gli agenti gli hanno comminato una multa di 2.394 rais, circa 675 euro e ritirato la patente per un anno. (Spr/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 03-LUG-19 11:07 NNNN 

Maltempo: chiusa linea ferroviaria Francia-Italia

MERCOLEDÌ 03 LUGLIO 2019 08.07.52

Maltempo: chiusa linea ferroviaria Francia-Italia

ZCZC0611/SXB OPR72774_SXB_QBXB U EST S0B QBXB Maltempo: chiusa linea ferroviaria Francia-Italia Colata di fango su binari, collegamento interrotto per settimane (ANSA) - PARIGI, 3 LUG - Un forte temporale ha danneggiato ieri sera la linea ferroviaria ad alta velocita' tra Francia e Italia, in savoia, provocando una colata di fango sui binari. Per "diverse settimane" la linea fra Saint-Jean de Maurienne e Modane - ha annunciato la compagnia francese SNCF - rimarra' chiusa. Si tratta dei treni ad alta velocita' - 3 al giorno - che circolano fra Parigi e Milano, dei 'Thello' italiani e dei TER (regionali), oltre a numerosi treni merci fra i due paesi. L'ultimo convoglio, un treno merci che doveva entrare in Francia, e' stato rispedito a Milano e un 'Thello' che doveva passare nella regione dopo le 21:00 e' stato deviato su Digione. I passeggeri di un regionale in direzione di Chambery sono stati fatti salire su un pullman sostitutivo.(ANSA). GIT 03-LUG-19 08:07 NNNN 

Usa: richiedenti asilo no detenuti a tempo indefinito, dice giudice =

MERCOLEDÌ 03 LUGLIO 2019 02.59.37

Usa: richiedenti asilo no detenuti a tempo indefinito, dice giudice =

(AGI) - Washington, 3 lug. - I richiedenti asilo negli Stati Uniti non possono essere detenuti a tempo indefinito. La ha stabilito un tribunale federale Usa, accogliendo il ricorso presentato dagli attivisti dell'Aclu. "Un tribunale federale ha appena deciso che l'amministrazione Trump non puo' detenere in modo arbitrario, senza un'audizione, persone che esercitano il loro legale diritto di chiedere asilo", ha reso noto l'Aclu via Twitter. "Questa sentenza - aggiunge - offre il sollievo di cui hanno tanto bisogno i detenuti in condizioni disumane che hanno presentato richiesta di asilo".(AGI) Ril 030259 LUG 19 NNNN   

Giappone: timori di alluvioni, ordinata evacuazione 600 mila persone =

MERCOLEDÌ 03 LUGLIO 2019 07.28.07

Giappone: timori di alluvioni, ordinata evacuazione 600 mila persone =

(AGI/EFE) - Tokio, 3 lug. - Le autorita' giapponesi hanno ordinato l'evacuazione di 600 mila persone dalla citta' sud-occidentale di Kagoshima, sull'isola di Kyushu, per le forti piogge che hanno colpito la regione e che nelle prossime ore dovrebbero ulteriormente peggiorare. La settimana scorsa sono caduti quasi 900 millimetri di pioggia e a Kagoshima sono piovuti 40 millimetri in un'ora la notte scorsa. Le previsioni indicano che nella zona meridionale di Kyushu fino a domani potrebbero cadere altri 350 mm, con punte di 80 mm all'ora in alcune zone. Da qui, la decisione di evacuare 600 mila persone nel timore di alluvioni. (AGI) Sca 030727 LUG 19 NNNN   

CAMERA, AUDIZIONI SUL DECRETO SICUREZZA

MERCOLEDÌ 03 LUGLIO 2019 07.35.03


CAMERA, AUDIZIONI SUL DECRETO SICUREZZA

9CO979290 4 POL ITA R01 CAMERA, AUDIZIONI SUL DECRETO SICUREZZA (9Colonne) Roma, 3 lug - Oggi le Commissioni Riunite Affari costituzionali e Giustizia, presso la Sala del Mappamondo, nell'ambito dell'esame del disegno di legge di conversione del decreto - legge n. 53 del 2019, recante disposizioni urgenti in materia di ordine e sicurezza pubblica, svolgono le seguenti audizioni: ore 9, Associazione Antigone - Per i diritti e le garanzie nel sistema penale; ore 9.30, Tavolo nazionale asilo, Open Arms, Sea Watch, Medici senza frontiere, Mediterranea - Saving Humans e Comunità Papa Giovanni XXIII; ore 14.15, Corpo della Guardia di Finanza; ore 15, Corpo delle capitanerie di porto - Guardia Costiera. L'appuntamento viene trasmesso in diretta webtv. (red) 030738 LUG 19    

Honduras: dichiarata emergenza nazionale dengue, 15.406 infettati =

MERCOLEDÌ 03 LUGLIO 2019 07.43.35

Honduras: dichiarata emergenza nazionale dengue, 15.406 infettati =

(AGI/EFE) - Tegucigalpa, 3 lug. - Il governo dell'Honduras ha dichiarato l'emergenza nazionale a causa di un'ondata di dengue che ha finora colpito 15.406 persone e provocato 44 morti, in maggioranza nel dipartimento di Cortes, nel nord del Paese. Sotto esame anche altre 32 morti che presentano sintomi simili a quelli della malattia infettiva. Il decreto di emergenza si applica ai 298 comuni del Paese centroamericano, che nel 2019 ha registrato 5.332 casi di dengue grave e 10.074 nella forma classica. A meta' giugno, il ministero della Salute aveva dichiarato lo stato di emergenza per 12 dei 18 dipartimenti del Paese a causa dell'elevata incidenza di dengue. (AGI) Sca 030743 LUG 19 NNNN   

Mafia: processione si ferma davanti casa boss detenuto

MERCOLEDÌ 03 LUGLIO 2019 07.51.57

Mafia: processione si ferma davanti casa boss detenuto

ZCZC0596/SXB OPA72733_SXB_QBXB U CRO S0B QBXB Mafia: processione si ferma davanti casa boss detenuto Sindaco Villafrati e maresciallo se ne vanno per protesta (ANSA) - PALERMO, 03 LUG - A Villafrati, in provincia di Palermo, domenica scorsa l'arciprete ha fermato la processione del "Corpus Domini" davanti alla casa di un capomafia in carcere, Ciro Badami, uno dei fedelissimi di Bernardo Provenzano. Una sosta non prevista decisa da don Guglielmo Bivona, che ha anche scambiato un saluto con la moglie del boss. Il maresciallo e il sindaco si sono subito allontanati dalla processione. L'episodio, ricostruito dal sito di Repubblica, e' stato segnalato alla procura, al prefetto, e all'arcivescovo di Palermo. "Se quel sacerdote fosse stato un mio assessore lo avrei gia' cacciato", commenta Francesco Agnello, sindaco alla guida una giunta di centrosinistra. "Io non so se il sacerdote sapesse o meno che quella e' l'abitazione di un mafioso condannato: c'era la porta aperta, accanto era stato sistemato un piccolo altare. Ma non ci possono essere equivoci davanti a certe situazioni. E Villafrati ha fatto ormai da anni delle scelte chiare, che non cambieranno di certo per i comportamenti di poche persone". NU 03-LUG-19 07:51 NNNN 

Honduras, stato di emergenza dopo 44 morti per febbre dengue

MERCOLEDÌ 03 LUGLIO 2019 07.55.27


Honduras, stato di emergenza dopo 44 morti per febbre dengue

Honduras, stato di emergenza dopo 44 morti per febbre dengue Registrati 15.406 casi nel Paese Roma, 3 lug. (askanews) - L'Honduras ha dichiarato lo stato di emergenza nazionale nella lotta contro l'epidemia di febbre dengue, che ha causato la morte di almeno 44 persone dall'inizio dell'anno. Lo ha annunciato il governo. "Abbiamo attivato tutte le istituzioni di governo e non governative per mettere in funzione una serie di misure" contro il vettore della malattia, le zanzare Aedes aegypt, ha spiegato la ministra della Salute Alba Flores. (Segue) Dmo 20190703T075519Z
MERCOLEDÌ 03 LUGLIO 2019 07.55.33


Honduras, stato di emergenza dopo 44 morti per febbre dengue -2-

Honduras, stato di emergenza dopo 44 morti per febbre dengue -2- Roma, 3 lug. (askanews) - Nel 2019 la dengue ha provocato la morte di 44 persone e si sospetta sia la causa del decesso di altre 35, ha aggiunto il responsabile della sorveglianza epidemiologica Gustavo Urbina spiegando che sono stati registrati "15.406 casi di dengue" di cui 5.032 gravi. La situazione, inoltre, potrebbe aggravarsi nei prossimi tre mesi. Nel 2010, in cui si verificò un'epidemia violenta della febbre, sono morte 83 persone, secondo le statistiche ufficiali. Dmo 20190703T075526Z
  

Corruzione e legami con la camorra, 5 arresti tra cui un giudice

MERCOLEDÌ 03 LUGLIO 2019 07.55.51


* Corruzione e legami con la camorra, 5 arresti tra cui un giudice

* Corruzione e legami con la camorra, 5 arresti tra cui un giudice Operazione "San Gennaro" della polizia di Roma Roma, 3 lug. (askanews) - Operazione anticorruzione della polizia, coordinata dalla Procura di Roma, nei confronti di un giudice napoletano ed altre quattro persone indagate, a vario titolo, per i reati di corruzione per l'esercizio della funzione, corruzione per un atto contrario ai doveri d'ufficio, corruzione in atti giudiziari, traffico di influenze illecite, millantato credito, tentata estorsione, favoreggiamento personale. La Squadra Mobile di Roma ha eseguito un'ordinanza di applicazione di misura cautelare personale a carico dei 5 indagati e contestuali perquisizioni. Gli inquirenti avrebbero scoperto anche collegamenti tra gli arrestati ed appartenenti alla camorra. L'operazione è stata chiamata "San Gennaro". Red/Sav 20190703T075533Z  

* 'Ndrangheta a Roma, maxi sequestro da 120 mln

MERCOLEDÌ 03 LUGLIO 2019 08.00.54


* 'Ndrangheta a Roma, maxi sequestro da 120 mln

* 'Ndrangheta a Roma, maxi sequestro da 120 mln Colpiti i beni di esponenti di spicco della criminalità calabrese Roma, 3 lug. (askanews) - Gli agenti della Divisione Anticrimine della Questura di Roma hanno effettuato un maxi sequestro per un valore complessivo di oltre 120 milioni di euro nei confronti di esponenti di spicco della criminalità organizzata calabrese radicata a Roma e provincia già dagli anni '80. Tra i nomi degli ndranghetisti colpiti dal provvedimento emergono gli Scriva, i Morabito, i Mollica, i Velonà e i Ligato. Tra i beni sequestrati ci sono 173 immobili situati tra Roma, Rignano Flaminio, Morlupo, Campagnano Romano, Grottaferrata ed altre province italiane. All'operazione hanno partecipato 250 uomini della polizia. Oltre a quella di Roma, sono coinvolte anche altre 10 Questure. Sav 20190703T080037Z  

Vasta operazione in materia di polizze assicurative on line

MERCOLEDÌ 03 LUGLIO 2019 08.01.00


Vasta operazione in materia di polizze assicurative on line

Vasta operazione in materia di polizze assicurative on line Oscurati oltre 220 siti, individuati i responsabili Roma, 3 lug. (askanews) - Il nucleo speciale tutela privacy e frodi tecnologiche della Guardia di Finanza sta eseguendo, in queste ore, provvedimenti di perquisizione locale, informatica e conseguente sequestro nei confronti di persone fisiche responsabili di truffe online, con le quali sono stati raggirati centinaia di cittadini ai quali sono state vendute delle false polizze assicurative. Gli utenti, convinti di sottoscrivere assicurazioni vantaggiose per le proprie autovetture, le proprie case o i propri natanti, si sono in realtà ritrovati senza alcuna copertura assicurativa. L'indagine, diretta dal Procuratore della Repubblica di Milano, dott. Francesco Greco e coordinata dal procuratore aggiunto, dott. Eugenio Fusco e dal sostituto procuratore Christian Barilli, ha consentito di individuare e di oscurare complessivamente 222 siti web che proponevano assicurazioni online, contravvenendo alle prescrizioni imposte dal Codice delle assicurazioni private. Il modus operandi, comune a gran parte dei portali individuati ed utilizzato per trarre in inganno gli utenti che si imbattevano nei siti Internet, prevedeva l'utilizzo indebito dei loghi delle più note compagnie di assicurazione operanti in Italia e l'indicazione di un numero RUI (Registro Unico degli Intermediari assicurativi) contraffatto, funzionale al raggiro. L'attività investigativa, realizzata con la collaborazione attiva dell'IVASS (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni), oltre all'oscuramento dei portali Web, ha permesso di identificare 74 persone fisiche e di eseguire perquisizioni nei confronti dei soggetti ritenuti responsabili del reato di esercizio abusivo dell'attività di intermediazione assicurativa e truffa aggravata. Red/Apa 20190703T080050Z  

LIBIA. RAID SU CENTRO DETENZIONE MIGRANTI, SOCCORRITORI: 40 MORTI

MERCOLEDÌ 03 LUGLIO 2019 08.02.31


LIBIA. RAID SU CENTRO DETENZIONE MIGRANTI, SOCCORRITORI: 40 MORTI

DIR0054 3 CRO 0 RR1 N/POL / DIR /TXT LIBIA. RAID SU CENTRO DETENZIONE MIGRANTI, SOCCORRITORI: 40 MORTI L'EPISODIO A TAJOURA, SOTTO ACCUSA AVIAZIONE GENERALE HAFTAR (DIRE) Roma, 3 lug. - Almeno 40 migranti sono morti, dopo che questa notte il centro di detenzione in cui erano rinchiusi e' stato colpito da due bombardamenti avvenuti a pochi minuti di distanza l'uno dall'altro: lo hanno denunciato fonti concordanti, in particolare dei servizi di soccorso. L'episodio si e' consumato a Tajoura, un quartiere a una ventina di chilometri a est della capitale, come hanno confermato fonti del governo di Tripoli, puntando il dito contro le milizie del generale Khalifa Haftar. Quest'ultimo da aprile continua ad alimentare scontri per conquistare Tripoli e rovesciare il governo di unita' nazionale sostenuto dall'Onu, con rischi per la popolazione locale e anche i migranti, impossibilitati a lasciare i centri di detenzione come quello di Tajoura. In totale si tratterebbe di poco piu' di 5.800 persone, stando a dati dell'Onu. Secondo un portavoce del Servizio di emergenza, Osama Ali, il bilancio dei morti "e' solo provvisorio, e potrebbe essere destinato ad aumentare" nelle prossime ore. I soccorritori, ha detto Ali, hanno portato via i corpi di una quarantina di persone, ma il timore e' che molti altri siano sotto le macerie. Altri 80 sarebbero quelli rimasti feriti. In totale a Tajoura erano rinchiuse 150 persone, in maggioranza originarie di Eritrea, Somalia e Sudan. Inoltre molte di queste - denunciano alcuni media internazionali - erano rinchiuse a causa dei rimpatri della Guardia costiera libica finanziata dall'Unione Europea. Alcuni attendevano di conoscere il proprio destino anche da due anni. La vicenda getta una nuova ombra sulle politiche migratorie degli Stati europei, a cui da tempo le organizzazioni umanitarie chiedono di portare via i migranti bloccati nei centri. "5.800 persone non e' un numero enorme, e' impossibile che i governi europei non riescano a trovare una soluzione", aveva dichiarato Julien Raickman, responsabile di Medici senza frontiere, in una conferenza stampa a Roma il mese scorso. Nel mirino delle critiche sono finite anche le agenzie delle Nazioni Unite per migranti e rifugiati, dopo che domenica scorsa e' circolata la notizia della morte di 20 migranti per fame, sete e malattie nel centro di detenzione di Zintan, nel nord. L'Alto commissariato per i rifugiati (Unhcr) si e' giustificato spiegando che a causa del conflitto armato gli operatori non possono piu' raggiungere liberamente questi luoghi. Questa notte, dopo il bombardamento di Tajoura, l'Unhcr in una nota ha condannatto l'attacco e sollecitato le parti in guerra a risparmiare i civili, i quali "non possono mai essere un obettivo". (Alf/Dire) 08:01 03-07-19 NNNN 

Le 7 piaghe Capitale


MIT 2019.Linee guida sulla regolamentazione della circolazione stradale e segnaletica nelle zone a traffico limitato (ZTL)