MERCOLEDÌ 03 LUGLIO 2019 08.30.31
NEWS SANITA'. In Italia 5 mln con incontinenza urinaria, oltre 1 mln con fecale
DIR0120 3 SAL 0 RR1 N/POL / DIR /TXT
NEWS SANITA'. In Italia 5 mln con incontinenza urinaria, oltre 1 mln con fecale
(DIRE - Notiziario settimanale Sanita') Roma, 3 lug. - In Italia
si stima ci siano piu' di cinque milioni di persone interessate
dall'incontinenza urinaria e piu' di un milione da quella fecale.
Chi soffre di incontinenza tende a nascondere il problema e
spesso si cura poco e male. L'incontinenza ha un forte impatto
sulla qualita' della vita di chi ne soffre, con implicazioni
psicologiche e fisiche, superiori anche a quelle di altre
patologie. Senza contare anche le problematiche sociali dove il
ruolo del caregiver e' spesso fondamentale nella gestione della
malattia/condizione. Si tratta di una patologia multifattoriale
che richiede un approccio multi-specialistico con il
coinvolgimento di piu' figure professionali, dall'urologo, che
gioca un ruolo centrale e di primaria importanza, al ginecologo,
al fisiatra, all'infermiere e al fisioterapista che devono
collaborare per la corretta definizione diagnostica e
terapeutica. Per questo, in occasione della Giornata nazionale
per la prevenzione e la cura dell'Incontinenza e della World
Continence Week, la Fais onlus-Federazione delle associazioni
incontinenti e stomizzati lancia la prima campagna sociale
realizzata da un'associazione di pazienti per sensibilizzare
l'opinione pubblica sul tema dell'incontinenza, che nel nostro
Paese in vario modo interessa circa sei milioni di persone.
La campagna, presentata oggi a Roma nel corso di una
conferenza stampa al ministero della Salute, sara' diffusa
attraverso diversi canali di comunicazione (web, social, carta
stampata) e prevede tra le diverse attivita' di comunicazione
anche la diffusione di un video che racconta la condizione dei
pazienti con incontinenza attraverso elementi informativi e di
contesto, testimonianze dirette di persone che ne sono
interessate.
"L'operazione, a carattere nazionale, vuole mettere in luce la
realta' di un mondo fatto di persone normali- ha commentato il
presidente della Fais, Pier Raffaele Spena- che ogni giorno
vivono e affrontano l'incontinenza senza pero' ricevere le
necessarie informazioni per affrontare un percorso coerente con
la patologia. Per questo subiscono veri e propri traumi che
possono condizionare la loro esistenza e rendere veramente
complessa quella dei caregiver. L'obiettivo quindi e' quello di
creare e diffondere conoscenza intorno ad una condizione di cui
si conosce ancora troppo poco".
In occasione della giornata, la Fais ha inoltre presentato
anche il progetto 'H.Es.Per.I.S.', la prima piattaforma web (che
sara' attiva da settembre) nata per raccogliere le esperienze di
vita delle persone incontinenti e stomizzate. "L'obiettivo,
infatti, e' di creare un 'hub', un contenitore unico- ha aggiunto
il presidente dell'associazione- dove convogliare esperienze e
dati per rendere visibili e analizzabili i comportamenti dei
singoli o dei gruppi che vivono esperienze simili per una
determinata patologia o condizione. Grazie alla piattaforma le
persone potranno essere coinvolte in attivita' di informazione,
formazione, rilevazione dei bisogni, ma sara' anche possibile
segnalare problemi personali o sul territorio- ha concluso Spena-
e interagire con altre persone che condividono la stessa
esperienza".
(Red/ Dire)
08:29 03-07-19
NNNN
Inizio pubblicazioni 22 agosto 2003 Notizie flash dall'Italia e dal mondo. DAL 2003 ININTERROTTAMENTE E OLTRE 100MILA INFORMAZIONI TOTALMENTE GRATUITE-
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mercoledì 3 luglio 2019
Rifiuti Roma: allarme medici, rischi per salute, politica intervenga =
MERCOLEDÌ 03 LUGLIO 2019 16.39.16
Rifiuti Roma: allarme medici, rischi per salute, politica intervenga =
(AGI) - Roma, 3 lug. - La situazione a Roma, a causa dell'emergenza rifiuti, "e' allarmante, imbarazzante, poco decorosa, e ci sono concreti rischi per la salute". A rinnovare l'allarme e' Pierluigi Bartoletti, vice segretario della Federazione italiana dei medici di famiglia (Fimmg) e vicepresidente dell'Ordine dei medici di Roma, secondo cui "i cumuli di rifiuti non raccolti diventano veicoli di infezione, anche per gli animali, dai topi alle mosche, che possono portare infezioni. Senza contare i numerosi incendi ai cassonetti, che provocano fumi tossici". E certo non puo' essere una soluzione tenere quanto piu' possibile i rifiuti in casa: "Soprattutto per l'umido e' bene che le buste vengano buttate quanto prima, altrimenti si rischia una contaminazione batterica anche in casa propria, con l'arrivo di formiche e mosche, che a loro volta producono larve". Una situazione aggravata, ovviamente, dal grande caldo, che, riferisce Bartoletti, "ha portato a un aumento del 30% negli accessi ai nostri studi". E' urgente, secondo il medico, "che la politica intervenga con soluzioni strutturali, visto che l'emergenza si ripresenta ciclicamente". Mentre i cittadini "dovrebbero impegnarsi per fare la differenziata, laddove possibile, visto che l'allarme riguarda soprattutto l'indifferenziato. In ogni caso - conclude Bartoletti - al momento non vogliamo lanciare allarmismi ma la situazione e' imbarazzante e va risolta". (AGI) Pgi 031638 LUG 19 NNNN
Rifiuti Roma: allarme medici, rischi per salute, politica intervenga =
(AGI) - Roma, 3 lug. - La situazione a Roma, a causa dell'emergenza rifiuti, "e' allarmante, imbarazzante, poco decorosa, e ci sono concreti rischi per la salute". A rinnovare l'allarme e' Pierluigi Bartoletti, vice segretario della Federazione italiana dei medici di famiglia (Fimmg) e vicepresidente dell'Ordine dei medici di Roma, secondo cui "i cumuli di rifiuti non raccolti diventano veicoli di infezione, anche per gli animali, dai topi alle mosche, che possono portare infezioni. Senza contare i numerosi incendi ai cassonetti, che provocano fumi tossici". E certo non puo' essere una soluzione tenere quanto piu' possibile i rifiuti in casa: "Soprattutto per l'umido e' bene che le buste vengano buttate quanto prima, altrimenti si rischia una contaminazione batterica anche in casa propria, con l'arrivo di formiche e mosche, che a loro volta producono larve". Una situazione aggravata, ovviamente, dal grande caldo, che, riferisce Bartoletti, "ha portato a un aumento del 30% negli accessi ai nostri studi". E' urgente, secondo il medico, "che la politica intervenga con soluzioni strutturali, visto che l'emergenza si ripresenta ciclicamente". Mentre i cittadini "dovrebbero impegnarsi per fare la differenziata, laddove possibile, visto che l'allarme riguarda soprattutto l'indifferenziato. In ogni caso - conclude Bartoletti - al momento non vogliamo lanciare allarmismi ma la situazione e' imbarazzante e va risolta". (AGI) Pgi 031638 LUG 19 NNNN
Brasile, deforestazione di Amazon è aumentata dell'88% in un anno
MERCOLEDÌ 03 LUGLIO 2019 16.55.59
Brasile, deforestazione di Amazon è aumentata dell'88% in un anno
Brasile, deforestazione di Amazon è aumentata dell'88% in un anno Agenzia spaziale: scomparsi 920 km2 di foresta pluviale Roma, 3 lug. (askanews) - La deforestazione della parte brasiliana dell'Amazzonia è aumentata dell'88% a giugno rispetto a un anno fa, continuando così una tendenza che è cresciuta dall'elezione del presidente di estrema destra Jair Bolsonaro. Lo riferisce Le Figaro. Secondo i dati dell'agenzia spaziale brasiliana, 920 chilometri quadrati di foresta pluviale sono scomparsi il mese scorso. Ciò rappresenta un aumento dell'88,4% rispetto a giugno 2018.(Segue) Fth 20190703T165548Z
MERCOLEDÌ 03 LUGLIO 2019 16.56.06
Brasile, deforestazione di Amazon è aumentata dell'88% in un anno -2-
Brasile, deforestazione di Amazon è aumentata dell'88% in un anno -2- Roma, 3 lug. (askanews) - Mentre i dati annuali saranno pubblicati alla fine del mese sulla base di un'analisi più dettagliata delle immagini satellitari, la deforestazione dell'Amazzonia ha raggiunto 4.565 chilometri nel corso degli ultimi 11 mesi, in aumento del 15% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. La foresta pluviale amazzonica, dove si trova il più grande giacimento di carbonio al mondo, copre un'area pari al 60% della superficie del Brasile, che è un paese chiave nella lotta ai cambiamenti climatici. Fth 20190703T165555Z
Brasile, deforestazione di Amazon è aumentata dell'88% in un anno
Brasile, deforestazione di Amazon è aumentata dell'88% in un anno Agenzia spaziale: scomparsi 920 km2 di foresta pluviale Roma, 3 lug. (askanews) - La deforestazione della parte brasiliana dell'Amazzonia è aumentata dell'88% a giugno rispetto a un anno fa, continuando così una tendenza che è cresciuta dall'elezione del presidente di estrema destra Jair Bolsonaro. Lo riferisce Le Figaro. Secondo i dati dell'agenzia spaziale brasiliana, 920 chilometri quadrati di foresta pluviale sono scomparsi il mese scorso. Ciò rappresenta un aumento dell'88,4% rispetto a giugno 2018.(Segue) Fth 20190703T165548Z
MERCOLEDÌ 03 LUGLIO 2019 16.56.06
Brasile, deforestazione di Amazon è aumentata dell'88% in un anno -2-
Brasile, deforestazione di Amazon è aumentata dell'88% in un anno -2- Roma, 3 lug. (askanews) - Mentre i dati annuali saranno pubblicati alla fine del mese sulla base di un'analisi più dettagliata delle immagini satellitari, la deforestazione dell'Amazzonia ha raggiunto 4.565 chilometri nel corso degli ultimi 11 mesi, in aumento del 15% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. La foresta pluviale amazzonica, dove si trova il più grande giacimento di carbonio al mondo, copre un'area pari al 60% della superficie del Brasile, che è un paese chiave nella lotta ai cambiamenti climatici. Fth 20190703T165555Z
ASSICURAZIONI: SITI OSCURATI, PROCURATORE MILANO, 'INDAGINI SU MOTORI RICERCA' =
MERCOLEDÌ 03 LUGLIO 2019 13.21.02
ASSICURAZIONI: SITI OSCURATI, PROCURATORE MILANO, 'INDAGINI SU MOTORI RICERCA' =
ADN0595 7 CRO 0 ADN CRO NAZ ASSICURAZIONI: SITI OSCURATI, PROCURATORE MILANO, 'INDAGINI SU MOTORI RICERCA' = 'Cybercrime terza calamita' del mondo' Milano, 3 lug. (AdnKronos) - L'inchiesta 'Fake insurance' non si ferma con l'aver oscurato 222 siti online di polizze assicurative, ma è partita, annuncia il procuratore capo di Milano Francesco Greco, una "seconda fase di indagine perché abbiamo chiesto ai motori di ricerca la documentazione sui siti farlocchi visto che ci sono migliaia di cittadini che hanno contratto polizze. Non ci possiamo permettere che esista un modo privo di regole in cui ognuno può fare quello che vuole". In particolare i siti oscurati, tutti in lingua italiana, "erano 49 in Italia, 55 su server in Usa, Germania e Olanda", altri 118 domini online erano pronti per essere venduti. Per il procuratore Greco: "resta un punto da chiarire, ossia qual è l'eventuale responsabilità civile, penale o amministrativa dei motori di ricerca, che responsabilità ho se pubblicizzo siti con false polizze". Il capo della procura meneghina sottolinea come nelle frode c'è "un aumento dei reati soprattutto nel cybercrime. Finora ha indagato solo la Polizia postale, le disponibilità operative degli uffici speciali sono ancora scarse rispetto al fenomeno, eppure dopo i disastri ambientali e il cambiamento climatico il cybercrime è visto come la terza calamita del mondo. In Italia gli investimenti pubblici e privati sono bassissimi, uno stato moderno deve creare dellle barriere serie". Il problema del falso i player di internet "li conoscono e ne sono preoccupati. La collaborazione è fondamentale - aggiunge Greco -, sono convinto che collaboreranno e già successo in passato. Forse ci vogliono anche delle norme" per regolare un tema mondiale. (Afe/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 03-LUG-19 13:20 NNNN
ASSICURAZIONI: SITI OSCURATI, PROCURATORE MILANO, 'INDAGINI SU MOTORI RICERCA' =
ADN0595 7 CRO 0 ADN CRO NAZ ASSICURAZIONI: SITI OSCURATI, PROCURATORE MILANO, 'INDAGINI SU MOTORI RICERCA' = 'Cybercrime terza calamita' del mondo' Milano, 3 lug. (AdnKronos) - L'inchiesta 'Fake insurance' non si ferma con l'aver oscurato 222 siti online di polizze assicurative, ma è partita, annuncia il procuratore capo di Milano Francesco Greco, una "seconda fase di indagine perché abbiamo chiesto ai motori di ricerca la documentazione sui siti farlocchi visto che ci sono migliaia di cittadini che hanno contratto polizze. Non ci possiamo permettere che esista un modo privo di regole in cui ognuno può fare quello che vuole". In particolare i siti oscurati, tutti in lingua italiana, "erano 49 in Italia, 55 su server in Usa, Germania e Olanda", altri 118 domini online erano pronti per essere venduti. Per il procuratore Greco: "resta un punto da chiarire, ossia qual è l'eventuale responsabilità civile, penale o amministrativa dei motori di ricerca, che responsabilità ho se pubblicizzo siti con false polizze". Il capo della procura meneghina sottolinea come nelle frode c'è "un aumento dei reati soprattutto nel cybercrime. Finora ha indagato solo la Polizia postale, le disponibilità operative degli uffici speciali sono ancora scarse rispetto al fenomeno, eppure dopo i disastri ambientali e il cambiamento climatico il cybercrime è visto come la terza calamita del mondo. In Italia gli investimenti pubblici e privati sono bassissimi, uno stato moderno deve creare dellle barriere serie". Il problema del falso i player di internet "li conoscono e ne sono preoccupati. La collaborazione è fondamentale - aggiunge Greco -, sono convinto che collaboreranno e già successo in passato. Forse ci vogliono anche delle norme" per regolare un tema mondiale. (Afe/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 03-LUG-19 13:20 NNNN
= Contrada: ex dirigente Sisde chiede risarcimento di 3 milioni =
MERCOLEDÌ 03 LUGLIO 2019 14.49.34
= Contrada: ex dirigente Sisde chiede risarcimento di 3 milioni =
(AGI) - Palermo, 3 lug. - L'ex dirigente del Sisde Bruno Contrada ha depositato oggi alla Corte d'Appello di Palermo l'istanza per la riparazione dell'errore giudiziario di cui sostiene di essere stato vittima, chiedendo un risarcimento di tre milioni. Nel ricorso l'alto funzionario di polizia e' assistito dall'avvocato Stefano Giordano. Contrada si basa su una sentenza della Corte di Cassazione che, nel 2017, applico' i principi stabiliti due anni prima dalla Corte europea dei diritti dell'uomo. Con la decisione della Suprema Corte italiana era stata dichiarata ineseguibile e improduttiva di effetti la condanna a dieci anni, gia' scontata tra carcere e arresti domiciliari da Contrada, riconosciuto colpevole, dalla Corte d'Appello di Palermo, di concorso esterno in associazione mafiosa. Con l'istanza di oggi la "riparazione" e' stata quantificata da Contrada in tre milioni per la detenzione subita e per il danno biologico, morale ed esistenziale, patito da lui e dai suoi familiari piu' stretti, per effetto di una vicenda processuale durata ventisette anni. (AGI) Pa1/Mrg 031449 LUG 19 NNNN
= Contrada: ex dirigente Sisde chiede risarcimento di 3 milioni =
(AGI) - Palermo, 3 lug. - L'ex dirigente del Sisde Bruno Contrada ha depositato oggi alla Corte d'Appello di Palermo l'istanza per la riparazione dell'errore giudiziario di cui sostiene di essere stato vittima, chiedendo un risarcimento di tre milioni. Nel ricorso l'alto funzionario di polizia e' assistito dall'avvocato Stefano Giordano. Contrada si basa su una sentenza della Corte di Cassazione che, nel 2017, applico' i principi stabiliti due anni prima dalla Corte europea dei diritti dell'uomo. Con la decisione della Suprema Corte italiana era stata dichiarata ineseguibile e improduttiva di effetti la condanna a dieci anni, gia' scontata tra carcere e arresti domiciliari da Contrada, riconosciuto colpevole, dalla Corte d'Appello di Palermo, di concorso esterno in associazione mafiosa. Con l'istanza di oggi la "riparazione" e' stata quantificata da Contrada in tre milioni per la detenzione subita e per il danno biologico, morale ed esistenziale, patito da lui e dai suoi familiari piu' stretti, per effetto di una vicenda processuale durata ventisette anni. (AGI) Pa1/Mrg 031449 LUG 19 NNNN
PISTOIA: STRETTA SU CHI GUIDA CON IL TELEFONO IN MANO, POLSTRADA NE SORPRENDE 287 =
MERCOLEDÌ 03 LUGLIO 2019 14.37.05
PISTOIA: STRETTA SU CHI GUIDA CON IL TELEFONO IN MANO, POLSTRADA NE SORPRENDE 287 =
ADN0760 7 CRO 0 ADN CRO RTO RTO PISTOIA: STRETTA SU CHI GUIDA CON IL TELEFONO IN MANO, POLSTRADA NE SORPRENDE 287 = Pistoia, 3 lug. - (AdnKronos) - La Polizia Stradale di Pistoia ha sanzionato un automobilista che, mentre guidava, aveva il telefono vicino all'orecchio per parlare con qualcuno. L'uomo si è giustificato dicendo che quell'apparecchio lo aveva impugnato non per conversare, ma solo per guardare un messaggio che gli era appena arrivato. E' accaduto lo scorso fine settimana, in prossimità dell'A/11, quando le pattuglie della sezione pistoiese stavano effettuando un'operazione volta a prevenire le condotte di guida poco virtuose, tra cui quelle di chi, incurante del pericolo, appena il telefono trilla lo prende e parla, ignorando i rischi che si corrono. All'automobilista, un 59enne originario di Torno, gli agenti hanno spiegato che quando si conduce un'auto le mani devono impugnare il volante, in modo da poter effettuare sempre tutte le manovre necessarie, anche in presenza di un ostacolo improvviso. Invece, se uno impugna il telefonino, non solo corre il serio rischio di far del male a sé e agli altri, ma incorre pure in una sanzione di oltre 100 euro, con 5 punti in meno sulla patente, Se quell'infrazione è stata commessa anche nei 2 anni precedenti, la patente viene sospesa da 1 a 3 mesi. Dall'inizio dell'anno, le pattuglie della Sezione di Pistoia ne hanno sanzionato 287 di persone poco virtuose poiché, anziché guardare avanti, si erano distratte, delle quali 5 erano recidive e 4 neopatentate. Tante le scuse dette per evitare la contravvenzione, da ''usavo il telefonino perché mi si è rotto il navigatore'' a ''mi stavo solo grattando l'orecchio col telefono'', addirittura ''ho la bimba a casa con la febbre'' oppure "avevo il telefono all'orecchio ma ero in vivavoce". (Red-Xio/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 03-LUG-19 14:36 NNNN
Dazi:Ue ribadisce, prepariamo misure di ritorsione su Boeing
MERCOLEDÌ 03 LUGLIO 2019 11.33.45
Dazi:Ue ribadisce, prepariamo misure di ritorsione su Boeing
ZCZC2064/SXB OBX74615_SXB_QBXB U EST S0B QBXB Dazi:Ue ribadisce, prepariamo misure di ritorsione su Boeing Portavoce Esecutivo, sempre pronti a discutere con Washington (ANSA) - BRUXELLES, 3 LUG - La Commissione europea "prende atto" della consultazione pubblica negli Usa per imporre dazi su un elenco aggiuntivo di prodotti nella controversia Wto sulla Airbus e ribadisce che sta preparando misure di ritorsione per la disputa sulla Boeing. "Come gia' annunciato, stiamo adottando le misure necessarie nella disputa parallela della Boeing, affinche' l'Ue possa prontamente agire in base alla decisione di arbitrato sui diritti di ritorsione in questo caso", spiega all'Ansa un portavoce dell'Esecutivo Ue di fronte alla minaccia di nuovi dazi Usa. Tuttavia l'Unione europea "rimane aperta alle discussioni con gli Stati Uniti, a patto che siano prive di precondizioni e mirino a un risultato equo". YY5-AN 03-LUG-19 11:32 NNNN
Dazi:Ue ribadisce, prepariamo misure di ritorsione su Boeing
ZCZC2064/SXB OBX74615_SXB_QBXB U EST S0B QBXB Dazi:Ue ribadisce, prepariamo misure di ritorsione su Boeing Portavoce Esecutivo, sempre pronti a discutere con Washington (ANSA) - BRUXELLES, 3 LUG - La Commissione europea "prende atto" della consultazione pubblica negli Usa per imporre dazi su un elenco aggiuntivo di prodotti nella controversia Wto sulla Airbus e ribadisce che sta preparando misure di ritorsione per la disputa sulla Boeing. "Come gia' annunciato, stiamo adottando le misure necessarie nella disputa parallela della Boeing, affinche' l'Ue possa prontamente agire in base alla decisione di arbitrato sui diritti di ritorsione in questo caso", spiega all'Ansa un portavoce dell'Esecutivo Ue di fronte alla minaccia di nuovi dazi Usa. Tuttavia l'Unione europea "rimane aperta alle discussioni con gli Stati Uniti, a patto che siano prive di precondizioni e mirino a un risultato equo". YY5-AN 03-LUG-19 11:32 NNNN
CALCIO: MARCELO RIFIUTA DI SOTTOPORSI ALL'ETILOMETRO, PATENTE RITIRATA =
MERCOLEDÌ 03 LUGLIO 2019 11.07.54
CALCIO: MARCELO RIFIUTA DI SOTTOPORSI ALL'ETILOMETRO, PATENTE RITIRATA =
ADN0268 7 SPR 0 ADN SCA NAZ CALCIO: MARCELO RIFIUTA DI SOTTOPORSI ALL'ETILOMETRO, PATENTE RITIRATA = Rio de Janeiro, 3 lug. - (AdnKronos) - Disavventura per il terzino del Real Madrid, Marcelo, in vacanza con la sua famiglia a Rio de Janeiro. Secondo quanto riporta 'O Globo', nella notte di lunedì il 31enne brasiliano, fermato dalla polizia, si è rifiutato di sottoporsi all'etilometro. Gli agenti gli hanno comminato una multa di 2.394 rais, circa 675 euro e ritirato la patente per un anno. (Spr/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 03-LUG-19 11:07 NNNN
CALCIO: MARCELO RIFIUTA DI SOTTOPORSI ALL'ETILOMETRO, PATENTE RITIRATA =
ADN0268 7 SPR 0 ADN SCA NAZ CALCIO: MARCELO RIFIUTA DI SOTTOPORSI ALL'ETILOMETRO, PATENTE RITIRATA = Rio de Janeiro, 3 lug. - (AdnKronos) - Disavventura per il terzino del Real Madrid, Marcelo, in vacanza con la sua famiglia a Rio de Janeiro. Secondo quanto riporta 'O Globo', nella notte di lunedì il 31enne brasiliano, fermato dalla polizia, si è rifiutato di sottoporsi all'etilometro. Gli agenti gli hanno comminato una multa di 2.394 rais, circa 675 euro e ritirato la patente per un anno. (Spr/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 03-LUG-19 11:07 NNNN
Maltempo: chiusa linea ferroviaria Francia-Italia
MERCOLEDÌ 03 LUGLIO 2019 08.07.52
Maltempo: chiusa linea ferroviaria Francia-Italia
ZCZC0611/SXB OPR72774_SXB_QBXB U EST S0B QBXB Maltempo: chiusa linea ferroviaria Francia-Italia Colata di fango su binari, collegamento interrotto per settimane (ANSA) - PARIGI, 3 LUG - Un forte temporale ha danneggiato ieri sera la linea ferroviaria ad alta velocita' tra Francia e Italia, in savoia, provocando una colata di fango sui binari. Per "diverse settimane" la linea fra Saint-Jean de Maurienne e Modane - ha annunciato la compagnia francese SNCF - rimarra' chiusa. Si tratta dei treni ad alta velocita' - 3 al giorno - che circolano fra Parigi e Milano, dei 'Thello' italiani e dei TER (regionali), oltre a numerosi treni merci fra i due paesi. L'ultimo convoglio, un treno merci che doveva entrare in Francia, e' stato rispedito a Milano e un 'Thello' che doveva passare nella regione dopo le 21:00 e' stato deviato su Digione. I passeggeri di un regionale in direzione di Chambery sono stati fatti salire su un pullman sostitutivo.(ANSA). GIT 03-LUG-19 08:07 NNNN
Maltempo: chiusa linea ferroviaria Francia-Italia
ZCZC0611/SXB OPR72774_SXB_QBXB U EST S0B QBXB Maltempo: chiusa linea ferroviaria Francia-Italia Colata di fango su binari, collegamento interrotto per settimane (ANSA) - PARIGI, 3 LUG - Un forte temporale ha danneggiato ieri sera la linea ferroviaria ad alta velocita' tra Francia e Italia, in savoia, provocando una colata di fango sui binari. Per "diverse settimane" la linea fra Saint-Jean de Maurienne e Modane - ha annunciato la compagnia francese SNCF - rimarra' chiusa. Si tratta dei treni ad alta velocita' - 3 al giorno - che circolano fra Parigi e Milano, dei 'Thello' italiani e dei TER (regionali), oltre a numerosi treni merci fra i due paesi. L'ultimo convoglio, un treno merci che doveva entrare in Francia, e' stato rispedito a Milano e un 'Thello' che doveva passare nella regione dopo le 21:00 e' stato deviato su Digione. I passeggeri di un regionale in direzione di Chambery sono stati fatti salire su un pullman sostitutivo.(ANSA). GIT 03-LUG-19 08:07 NNNN
Usa: richiedenti asilo no detenuti a tempo indefinito, dice giudice =
MERCOLEDÌ 03 LUGLIO 2019 02.59.37
Usa: richiedenti asilo no detenuti a tempo indefinito, dice giudice =
(AGI) - Washington, 3 lug. - I richiedenti asilo negli Stati Uniti non possono essere detenuti a tempo indefinito. La ha stabilito un tribunale federale Usa, accogliendo il ricorso presentato dagli attivisti dell'Aclu. "Un tribunale federale ha appena deciso che l'amministrazione Trump non puo' detenere in modo arbitrario, senza un'audizione, persone che esercitano il loro legale diritto di chiedere asilo", ha reso noto l'Aclu via Twitter. "Questa sentenza - aggiunge - offre il sollievo di cui hanno tanto bisogno i detenuti in condizioni disumane che hanno presentato richiesta di asilo".(AGI) Ril 030259 LUG 19 NNNN
Usa: richiedenti asilo no detenuti a tempo indefinito, dice giudice =
(AGI) - Washington, 3 lug. - I richiedenti asilo negli Stati Uniti non possono essere detenuti a tempo indefinito. La ha stabilito un tribunale federale Usa, accogliendo il ricorso presentato dagli attivisti dell'Aclu. "Un tribunale federale ha appena deciso che l'amministrazione Trump non puo' detenere in modo arbitrario, senza un'audizione, persone che esercitano il loro legale diritto di chiedere asilo", ha reso noto l'Aclu via Twitter. "Questa sentenza - aggiunge - offre il sollievo di cui hanno tanto bisogno i detenuti in condizioni disumane che hanno presentato richiesta di asilo".(AGI) Ril 030259 LUG 19 NNNN
Giappone: timori di alluvioni, ordinata evacuazione 600 mila persone =
MERCOLEDÌ 03 LUGLIO 2019 07.28.07
Giappone: timori di alluvioni, ordinata evacuazione 600 mila persone =
(AGI/EFE) - Tokio, 3 lug. - Le autorita' giapponesi hanno ordinato l'evacuazione di 600 mila persone dalla citta' sud-occidentale di Kagoshima, sull'isola di Kyushu, per le forti piogge che hanno colpito la regione e che nelle prossime ore dovrebbero ulteriormente peggiorare. La settimana scorsa sono caduti quasi 900 millimetri di pioggia e a Kagoshima sono piovuti 40 millimetri in un'ora la notte scorsa. Le previsioni indicano che nella zona meridionale di Kyushu fino a domani potrebbero cadere altri 350 mm, con punte di 80 mm all'ora in alcune zone. Da qui, la decisione di evacuare 600 mila persone nel timore di alluvioni. (AGI) Sca 030727 LUG 19 NNNN
Giappone: timori di alluvioni, ordinata evacuazione 600 mila persone =
(AGI/EFE) - Tokio, 3 lug. - Le autorita' giapponesi hanno ordinato l'evacuazione di 600 mila persone dalla citta' sud-occidentale di Kagoshima, sull'isola di Kyushu, per le forti piogge che hanno colpito la regione e che nelle prossime ore dovrebbero ulteriormente peggiorare. La settimana scorsa sono caduti quasi 900 millimetri di pioggia e a Kagoshima sono piovuti 40 millimetri in un'ora la notte scorsa. Le previsioni indicano che nella zona meridionale di Kyushu fino a domani potrebbero cadere altri 350 mm, con punte di 80 mm all'ora in alcune zone. Da qui, la decisione di evacuare 600 mila persone nel timore di alluvioni. (AGI) Sca 030727 LUG 19 NNNN
CAMERA, AUDIZIONI SUL DECRETO SICUREZZA
MERCOLEDÌ 03 LUGLIO 2019 07.35.03
CAMERA, AUDIZIONI SUL DECRETO SICUREZZA
9CO979290 4 POL ITA R01 CAMERA, AUDIZIONI SUL DECRETO SICUREZZA (9Colonne) Roma, 3 lug - Oggi le Commissioni Riunite Affari costituzionali e Giustizia, presso la Sala del Mappamondo, nell'ambito dell'esame del disegno di legge di conversione del decreto - legge n. 53 del 2019, recante disposizioni urgenti in materia di ordine e sicurezza pubblica, svolgono le seguenti audizioni: ore 9, Associazione Antigone - Per i diritti e le garanzie nel sistema penale; ore 9.30, Tavolo nazionale asilo, Open Arms, Sea Watch, Medici senza frontiere, Mediterranea - Saving Humans e Comunità Papa Giovanni XXIII; ore 14.15, Corpo della Guardia di Finanza; ore 15, Corpo delle capitanerie di porto - Guardia Costiera. L'appuntamento viene trasmesso in diretta webtv. (red) 030738 LUG 19
CAMERA, AUDIZIONI SUL DECRETO SICUREZZA
9CO979290 4 POL ITA R01 CAMERA, AUDIZIONI SUL DECRETO SICUREZZA (9Colonne) Roma, 3 lug - Oggi le Commissioni Riunite Affari costituzionali e Giustizia, presso la Sala del Mappamondo, nell'ambito dell'esame del disegno di legge di conversione del decreto - legge n. 53 del 2019, recante disposizioni urgenti in materia di ordine e sicurezza pubblica, svolgono le seguenti audizioni: ore 9, Associazione Antigone - Per i diritti e le garanzie nel sistema penale; ore 9.30, Tavolo nazionale asilo, Open Arms, Sea Watch, Medici senza frontiere, Mediterranea - Saving Humans e Comunità Papa Giovanni XXIII; ore 14.15, Corpo della Guardia di Finanza; ore 15, Corpo delle capitanerie di porto - Guardia Costiera. L'appuntamento viene trasmesso in diretta webtv. (red) 030738 LUG 19
Honduras: dichiarata emergenza nazionale dengue, 15.406 infettati =
MERCOLEDÌ 03 LUGLIO 2019 07.43.35
Honduras: dichiarata emergenza nazionale dengue, 15.406 infettati =
(AGI/EFE) - Tegucigalpa, 3 lug. - Il governo dell'Honduras ha dichiarato l'emergenza nazionale a causa di un'ondata di dengue che ha finora colpito 15.406 persone e provocato 44 morti, in maggioranza nel dipartimento di Cortes, nel nord del Paese. Sotto esame anche altre 32 morti che presentano sintomi simili a quelli della malattia infettiva. Il decreto di emergenza si applica ai 298 comuni del Paese centroamericano, che nel 2019 ha registrato 5.332 casi di dengue grave e 10.074 nella forma classica. A meta' giugno, il ministero della Salute aveva dichiarato lo stato di emergenza per 12 dei 18 dipartimenti del Paese a causa dell'elevata incidenza di dengue. (AGI) Sca 030743 LUG 19 NNNN
Honduras: dichiarata emergenza nazionale dengue, 15.406 infettati =
(AGI/EFE) - Tegucigalpa, 3 lug. - Il governo dell'Honduras ha dichiarato l'emergenza nazionale a causa di un'ondata di dengue che ha finora colpito 15.406 persone e provocato 44 morti, in maggioranza nel dipartimento di Cortes, nel nord del Paese. Sotto esame anche altre 32 morti che presentano sintomi simili a quelli della malattia infettiva. Il decreto di emergenza si applica ai 298 comuni del Paese centroamericano, che nel 2019 ha registrato 5.332 casi di dengue grave e 10.074 nella forma classica. A meta' giugno, il ministero della Salute aveva dichiarato lo stato di emergenza per 12 dei 18 dipartimenti del Paese a causa dell'elevata incidenza di dengue. (AGI) Sca 030743 LUG 19 NNNN
Mafia: processione si ferma davanti casa boss detenuto
MERCOLEDÌ 03 LUGLIO 2019 07.51.57
Mafia: processione si ferma davanti casa boss detenuto
ZCZC0596/SXB OPA72733_SXB_QBXB U CRO S0B QBXB Mafia: processione si ferma davanti casa boss detenuto Sindaco Villafrati e maresciallo se ne vanno per protesta (ANSA) - PALERMO, 03 LUG - A Villafrati, in provincia di Palermo, domenica scorsa l'arciprete ha fermato la processione del "Corpus Domini" davanti alla casa di un capomafia in carcere, Ciro Badami, uno dei fedelissimi di Bernardo Provenzano. Una sosta non prevista decisa da don Guglielmo Bivona, che ha anche scambiato un saluto con la moglie del boss. Il maresciallo e il sindaco si sono subito allontanati dalla processione. L'episodio, ricostruito dal sito di Repubblica, e' stato segnalato alla procura, al prefetto, e all'arcivescovo di Palermo. "Se quel sacerdote fosse stato un mio assessore lo avrei gia' cacciato", commenta Francesco Agnello, sindaco alla guida una giunta di centrosinistra. "Io non so se il sacerdote sapesse o meno che quella e' l'abitazione di un mafioso condannato: c'era la porta aperta, accanto era stato sistemato un piccolo altare. Ma non ci possono essere equivoci davanti a certe situazioni. E Villafrati ha fatto ormai da anni delle scelte chiare, che non cambieranno di certo per i comportamenti di poche persone". NU 03-LUG-19 07:51 NNNN
Mafia: processione si ferma davanti casa boss detenuto
ZCZC0596/SXB OPA72733_SXB_QBXB U CRO S0B QBXB Mafia: processione si ferma davanti casa boss detenuto Sindaco Villafrati e maresciallo se ne vanno per protesta (ANSA) - PALERMO, 03 LUG - A Villafrati, in provincia di Palermo, domenica scorsa l'arciprete ha fermato la processione del "Corpus Domini" davanti alla casa di un capomafia in carcere, Ciro Badami, uno dei fedelissimi di Bernardo Provenzano. Una sosta non prevista decisa da don Guglielmo Bivona, che ha anche scambiato un saluto con la moglie del boss. Il maresciallo e il sindaco si sono subito allontanati dalla processione. L'episodio, ricostruito dal sito di Repubblica, e' stato segnalato alla procura, al prefetto, e all'arcivescovo di Palermo. "Se quel sacerdote fosse stato un mio assessore lo avrei gia' cacciato", commenta Francesco Agnello, sindaco alla guida una giunta di centrosinistra. "Io non so se il sacerdote sapesse o meno che quella e' l'abitazione di un mafioso condannato: c'era la porta aperta, accanto era stato sistemato un piccolo altare. Ma non ci possono essere equivoci davanti a certe situazioni. E Villafrati ha fatto ormai da anni delle scelte chiare, che non cambieranno di certo per i comportamenti di poche persone". NU 03-LUG-19 07:51 NNNN
Honduras, stato di emergenza dopo 44 morti per febbre dengue
MERCOLEDÌ 03 LUGLIO 2019 07.55.27
Honduras, stato di emergenza dopo 44 morti per febbre dengue
Honduras, stato di emergenza dopo 44 morti per febbre dengue Registrati 15.406 casi nel Paese Roma, 3 lug. (askanews) - L'Honduras ha dichiarato lo stato di emergenza nazionale nella lotta contro l'epidemia di febbre dengue, che ha causato la morte di almeno 44 persone dall'inizio dell'anno. Lo ha annunciato il governo. "Abbiamo attivato tutte le istituzioni di governo e non governative per mettere in funzione una serie di misure" contro il vettore della malattia, le zanzare Aedes aegypt, ha spiegato la ministra della Salute Alba Flores. (Segue) Dmo 20190703T075519Z
MERCOLEDÌ 03 LUGLIO 2019 07.55.33
Honduras, stato di emergenza dopo 44 morti per febbre dengue -2-
Honduras, stato di emergenza dopo 44 morti per febbre dengue -2- Roma, 3 lug. (askanews) - Nel 2019 la dengue ha provocato la morte di 44 persone e si sospetta sia la causa del decesso di altre 35, ha aggiunto il responsabile della sorveglianza epidemiologica Gustavo Urbina spiegando che sono stati registrati "15.406 casi di dengue" di cui 5.032 gravi. La situazione, inoltre, potrebbe aggravarsi nei prossimi tre mesi. Nel 2010, in cui si verificò un'epidemia violenta della febbre, sono morte 83 persone, secondo le statistiche ufficiali. Dmo 20190703T075526Z
Honduras, stato di emergenza dopo 44 morti per febbre dengue
Honduras, stato di emergenza dopo 44 morti per febbre dengue Registrati 15.406 casi nel Paese Roma, 3 lug. (askanews) - L'Honduras ha dichiarato lo stato di emergenza nazionale nella lotta contro l'epidemia di febbre dengue, che ha causato la morte di almeno 44 persone dall'inizio dell'anno. Lo ha annunciato il governo. "Abbiamo attivato tutte le istituzioni di governo e non governative per mettere in funzione una serie di misure" contro il vettore della malattia, le zanzare Aedes aegypt, ha spiegato la ministra della Salute Alba Flores. (Segue) Dmo 20190703T075519Z
MERCOLEDÌ 03 LUGLIO 2019 07.55.33
Honduras, stato di emergenza dopo 44 morti per febbre dengue -2-
Honduras, stato di emergenza dopo 44 morti per febbre dengue -2- Roma, 3 lug. (askanews) - Nel 2019 la dengue ha provocato la morte di 44 persone e si sospetta sia la causa del decesso di altre 35, ha aggiunto il responsabile della sorveglianza epidemiologica Gustavo Urbina spiegando che sono stati registrati "15.406 casi di dengue" di cui 5.032 gravi. La situazione, inoltre, potrebbe aggravarsi nei prossimi tre mesi. Nel 2010, in cui si verificò un'epidemia violenta della febbre, sono morte 83 persone, secondo le statistiche ufficiali. Dmo 20190703T075526Z
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