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venerdì 5 luglio 2019

Assolto per uccisione ladro, Regione Lombardia paga spese legali =

VENERDÌ 05 LUGLIO 2019 15.25.17

Assolto per uccisione ladro, Regione Lombardia paga spese legali =

(AGI) - Milano, 5 lug. - Regione Lombardia ha liquidato le spese legali a Francesco Sicignano, il pensionato di Vaprio d'Adda (Mi) che la notte del 20 ottobre del 2015 uccise un ladro mentre rubava in casa sua. Lo comunica l'assessore regionale alla Sicurezza, Immigrazione e Polizia locale, Riccardo De Corato. Al pensionato, che aveva chiesto alla Regione il rimborso delle spese legali, in base alla legge regionale 17 del 2015 ('interventi regionali per la prevenzione e il contrasto della criminalita' organizzata e per la promozione della cultura della legalita'') sono stati liquidati 22.000 euro. "Si tratta del secondo caso - ha dichiarato l'assessore alla Sicurezza Riccardo De Corato - in cui Regione Lombardia, unica in Italia, ha pagato le spese legali a chi si e' difeso dall'accusa di eccesso colposo di legittima difesa. Il primo fu Mario Cattaneo, 68 anni, l'oste di Casaletto Lodigiano". "Con la legge regionale - ha aggiunto l'assessore - restituiamo dignita' a chi viene derubato". "Sicignano - ha concluso l'assessore alla Sicurezza - fu indagato per omicidio colposo, successivamente per omicidio volontario. Lo scorso dicembre il giudice per le indagini preliminari lo ha prosciolto con formula piena, fu legittima difesa". (AGI) Com-Gla 051524 LUG 19 NNNN   

STROMBOLI: LO STUDIO, NELLA STORIA RECENTE SOLO DUE ERUZIONI A QUOTE MOLTO BASSE =

VENERDÌ 05 LUGLIO 2019 12.28.34 


STROMBOLI: LO STUDIO, NELLA STORIA RECENTE SOLO DUE ERUZIONI A QUOTE MOLTO BASSE = 

ADN0397 7 CRO 0 ADN CRO NAZ RSI STROMBOLI: LO STUDIO, NELLA STORIA RECENTE SOLO DUE ERUZIONI A QUOTE MOLTO BASSE = Roma, 5 lug. (AdnKronos) - - Nella storia recente solo due distinte sequenze eruttive si sono verificate a quote molto basse sui versanti di Stromboli, a quote inferiori di 150 metri sul livello del mare: una nel sedicesimo secolo e l'altra in occasione del 'parossismo' del 1930. E' quanto sottolinea un approfondimento dettagliato pubblicato online nel 2011 dagli studiosi dell'Ingv Antonella Bertagnini, Alessio Di Roberto e Massimo Pompilio e intitolato 'Attività parossistica a Stromboli: lezioni dal passato'. "L'integrazione di nuovi reperti tefrostratigrafici dettagliati con i dati disponibili, compresi i resoconti storici e le osservazioni del giorno corrente, ci ha portato alle seguenti conclusioni: solo due distinte sequenze di spruzzi possono essere identificate sui versanti medio bassi del vulcano a quote inferiori a 150 metri sul livello del mare". Depositi che vengono attribuiti "a due parossismi, uno nel sedicesimo secolo e l'altro nel 1930. Sebbene i due parossismi siano simili in termini di spessore, dispersione e grandezza del deposito, deduciamo che dinamiche eruttive distintamente differenti hanno guidato le prime fasi delle due eruzioni, come rivelato dai componenti dei depositi e dalla consistenza dei frammenti". "A giudicare dalla dispersione dei depositi e dal loro volume stimato, entrambi i parossismi studiati erano di almeno un ordine di grandezza più grandi di qualsiasi parossismo osservato dai sistemi di monitoraggio di Stromboli (ad esempio il 5 aprile 2003)". Questi grandi parossismi, rileva lo studio, "rappresentano i più potenti eventi vulcanici nel contesto dell'attività recente di Stromboli. La ricorrenza di tale evento costituirebbe una seria minaccia per le persone che vivono e visiteranno l'isola, anche considerando che l'area interessata comprende i vecchi sentieri che portano alla vetta del vulcano, che sono ancora popolari tra gli escursionisti che vogliono osservare l'attività vulcanica da quote più basse". (segue) (Mac/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 05-LUG-19 12:28 NNNN
VENERDÌ 05 LUGLIO 2019 12.28.34 

STROMBOLI: LO STUDIO, NELLA STORIA RECENTE SOLO DUE ERUZIONI A QUOTE MOLTO BASSE (2) = 

ADN0398 7 CRO 0 ADN CRO NAZ RSI STROMBOLI: LO STUDIO, NELLA STORIA RECENTE SOLO DUE ERUZIONI A QUOTE MOLTO BASSE (2) = (AdnKronos) - L'attività normale di Stromboli "è occasionalmente interrotta da eventi esplosivi improvvisi ed altamente energetici chiamati parossismi stromboliani. Questi fenomeni, insieme agli tsunami generati dalle frane, rappresentano le manifestazioni più pericolose dell'attività vulcanica odierna a Stromboli". In particolare, rileva lo studio, i parossismi del 5 aprile 2003 e del 15 marzo 2007, "hanno attirato l'attenzione su questi eventi energetici perché hanno minacciato in modo significativo abitanti e turisti". L'attività 'normale' del vulcano consiste "in esplosioni ritmiche, di breve durata, moderatamente energetiche che espellono frammenti di cenere fino ad altezze di poche centinaia di metri sopra i crateri. Flussi di lava sporadici si verificano sia dai crateri sommitali sia da fratture eruttive all'interno della Sciara del Fuoco, una struttura a forma di ferro di cavallo sul lato nord-ovest del vulcano. L'attività normale di Stromboli è occasionalmente interrotta da eventi esplosivi improvvisi ed altamente energetici chiamati parossismi stromboliani". (Mac/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 05-LUG-19 12:28 NNNN

Migranti: ong Sea-Eye ne salva 65 al largo Libia ++

VENERDÌ 05 LUGLIO 2019 12.31.30 


++ Migranti: ong Sea-Eye ne salva 65 al largo Libia ++ 

ZCZC2782/SXA OBR04489_SXA_QBXB B EST S0A QBXB ++ Migranti: ong Sea-Eye ne salva 65 al largo Libia ++ 'Ora attende una risposta da Roma, Malta e Tripoli' (ANSA) - BERLINO, 5 LUG - La nave 'Alan Kurdi' della ong tedesca Sea-Eye ha soccorso e salvato stamani 65 migranti al largo della Libia. Ora attende una risposta da Malta, Roma e Tripoli per la presa in carico dei migranti. A bordo del gommone soccorso c'e' una giornalista. (ANSA). FLB-YAU 05-LUG-19 12:30 NNNN

RIFIUTI. SINDACO VITERBO: NOI AL LIMITE, NON LI VOGLIAMO DA ROMA

VENERDÌ 05 LUGLIO 2019 12.36.44 


RIFIUTI. SINDACO VITERBO: NOI AL LIMITE, NON LI VOGLIAMO DA ROMA 

DIR0741 3 AMB 0 RR1 N/POL / DIR /TXT RIFIUTI. SINDACO VITERBO: NOI AL LIMITE, NON LI VOGLIAMO DA ROMA (DIRE) Roma, 5 lug. - Giovanni Arena, sindaco di Viterbo, e' intervenuto a Radio Cusano Campus, nella trasmissione 'Cosa succede in citta'', condotta da Emanuela Valente, e ha espresso la sua contrarieta' ad accettare altri rifiuti a Roma, oltre alla quantita' che arriva giornalmente nel Tmb della citta' della Tuscia. "Piu' volte, negli anni passati, siamo venuti incontro alle inefficienze del comune di Roma. Gia' conferiamo nei nostri impianti i rifiuti provenienti dalla Capitale, non vogliamo che questo quantitativo aumenti. Mi auguro che l'ordinanza della Regione Lazio non coinvolga anche Viterbo. Noi accogliamo i rifiuti di Rieti e una parte dei rifiuti di Roma. Se il quantitativo dalla capitale dovesse aumentare avremmo dei problemi. Non abbiamo la capacita' di assorbire ulteriori tonnellate di rifiuti. Mi auguro che vengano individuate soluzioni alternative e che non venga penalizzato ancora il nostro comune. Siamo al limite. Per non parlare poi del via vai dei camion. La raccolta differenziata a Viterbo. "Noi- ha spiegato il sindaco- stiamo incrementando la raccolta differenziata con il porta a porta proprio per evitare l'utilizzo della discarica per l'indifferenziato. Stiamo facendo un grande lavoro di sensibilizzazione verso la cittadinanza, stiamo ottenendo un grande successo, non vorremmo tornare indietro di vent'anni e riempire di nuovo la discarica che utilizziamo il meno possibile. Un'emergenza per tutto il Lazio. "La Regione Lazio e il comune si rimpallano la responsabilita' da quindici anni, il comune non individua i siti per lo smaltimento dei rifiuti, la Regione non riesce a redigere il piano dei rifiuti perche' e' incompleto. La difficile situazione dei rifiuti a Roma sta diventando un'emergenza per tutto il Lazio" ha concluso Arena. (Red/ Dire) 12:35 05-07-19 NNNN

TREVISO: ANZIANO TROVATO UBRIACO ALLA GUIDA DUE VOLTE NELLO STESSO GIORNO, DENUNCIATO =

VENERDÌ 05 LUGLIO 2019 11.48.03 

TREVISO: ANZIANO TROVATO UBRIACO ALLA GUIDA DUE VOLTE NELLO STESSO GIORNO, DENUNCIATO = 

ADN0314 7 CRO 0 ADN CRO RVE TREVISO: ANZIANO TROVATO UBRIACO ALLA GUIDA DUE VOLTE NELLO STESSO GIORNO, DENUNCIATO = dopo il ritiro della patente e la confisca dell'auto si era messo alla guida della vettura della moglie Treviso, 5 lug. (AdnKronos) - Un settantenne è stato fermato per ben due volte nella stessa giornata mentre guidava in un grave stato di ebbrezza alcolica. Il primo episodio è avvenuto nella mattinata di giovedì verso le 10 lungo la tangenziale, in direzione di Paese (Tv). Una delle pattuglie operanti sul territorio, mentre era intenta ad effettuare i quotidiani controlli stradali, ha notato in lontananza una Mercedes che procedeva con andatura lenta e incerta, decidendo di bloccarla. Al volante del mezzo c'era un anziano di Treviso che ha confessato di essere reduce da un giro al bar, con assunzione di cinque bicchieri di vino. L'etilometro non ha fatto altro che confermare il tasso alcolemico di tre volte superiore al limite di legge. Inoltre, il settantenne circolava con la patente ritirata per una violazione che aveva commesso già qualche mese fa. Per lui è scattata la denuncia penale alla Procura della Repubblica ed il sequestro immediato del veicolo che sarà definitivamente confiscato in quanto a bordo vi era pure la moglie 65enne, proprietaria del mezzo e consapevole pertanto delle violazioni che il marito stava commettendo. (segue) (Red- Ave/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 05-LUG-19 11:47 NNNN
VENERDÌ 05 LUGLIO 2019 11.48.03 

TREVISO: ANZIANO TROVATO UBRIACO ALLA GUIDA DUE VOLTE NELLO STESSO GIORNO, DENUNCIATO (2) = 

ADN0315 7 CRO 0 ADN CRO RVE TREVISO: ANZIANO TROVATO UBRIACO ALLA GUIDA DUE VOLTE NELLO STESSO GIORNO, DENUNCIATO (2) = (AdnKronos) - Il secondo episodio è avvenuto nel pomeriggio alle 17 nel quartiere San Giuseppe. Stavolta l'uomo era da solo alla guida di una Fiat Punto, sempre di proprietà della moglie. Per lui è scattata una seconda denuncia sia per guida in stato di ebbrezza, avendo lo stesso un tasso alcolico superiore di quattro volte superiore al limite di legge, che per guida con patente ritirata. L'auto invece è stata riconsegnata alla moglie che stavolta non aveva alcuna responsabilità. "Alla famiglia abbiamo raccomandato di vigilare seriamente sulle condotte dell'anziano che, oltre alle varie sanzioni amministrative e penali cui dovrà rispondere, costituisce un vero pericolo per la circolazione a causa dell'abuso dell'alcol - afferma il comandante della Polizia Locale Andrea Gallo - Da parte nostra, intensificheremo i controlli presso la sua abitazione per accertarci che non si metta alla guida di nessun veicolo". (Red- Ave/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 05-LUG-19 11:47 NNNN

NUORO: GUIDA SOTTO L'EFFETO DI MARIJUANA, DENUNCIATO =

VENERDÌ 05 LUGLIO 2019 12.10.19 

NUORO: GUIDA SOTTO L'EFFETO DI MARIJUANA, DENUNCIATO = 

ADN0356 7 CRO 0 ADN CRO RSA NUORO: GUIDA SOTTO L'EFFETO DI MARIJUANA, DENUNCIATO = Trovato in possesso di metadone Nuoro, 5 lug. - (AdnKronos) - I militari della Sezione Radiomobile della Compagnia di Tonara (Nu) hanno fermato un 30enne del paese, il quale al controllo ha mostrato evidenti segni di alterazione psico-fisica ed è stato sottoposto ad esame tossicologico. L'uomo è risultato positivo all'assunzione di marijuana.   Da controlli più approfonditi e a seguito di perquisizioni veicolari e domiciliari, l'uomo è stato trovato in possesso di 12 grammi di marijuana e un flacone di metadone. Lo stupefacente è stato sequestrato e per il 30enne è scattata la denuncia in stato di libertà per guida in stato di alterazione psico-fisica e segnalato alla Prefettura di Nuoro quale assuntore di sostanza stupefacente. (Coe/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 05-LUG-19 12:09 NNNN

++ Bonafede, riforma giustizia in Cdm entro 10 giorni ++

VENERDÌ 05 LUGLIO 2019 10.54.33


++ Bonafede, riforma giustizia in Cdm entro 10 giorni ++

ZCZC1508/SXA XEF03087_SXA_QBXB B POL S0A QBXB ++ Bonafede, riforma giustizia in Cdm entro 10 giorni ++ Tempi sono strettissimi, anche processo civile e penale (ANSA) - ROMA, 5 LUG - Per la riforma del Csm "i tempi sono strettissimi", per il ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede. "Conto di portare in consiglio dei ministri, nell'arco dei prossimi 10 giorni, tutta la riforma della giustizia: processo civile, processo penale e anche la riforma del Csm", afferma Bonafede a margine di un convegno di Movimento consumatori e Federconsumatori. (ANSA). Y19-PD 05-LUG-19 10:54 NNNN 

ESTATE: ILMETEO.IT, GRAN CALDO NEL FINE SETTIMANA POI BRUSCO STOP =

VENERDÌ 05 LUGLIO 2019 10.31.53


ESTATE: ILMETEO.IT, GRAN CALDO NEL FINE SETTIMANA POI BRUSCO STOP =

ADN0190 7 CRO 0 ADN CRO NAZ ESTATE: ILMETEO.IT, GRAN CALDO NEL FINE SETTIMANA POI BRUSCO STOP = Roma, 5 lug. (AdnKronos) - L'imminente weekend si conferma all'insegna di una nuova rimonta dell'Anticiclone africano che riporterà un clima bollente e a tratti afoso su molti angoli del Paese. Non mancheranno tuttavia alcuni disturbi pomeridiani sotto forma di temporali , poi da martedì il tempo subirà un importante cambiamento. Il team de iLMeteo.it comunica che sabato comincerà con tanto sole su tutto il Paese e con temperature già piuttosto elevate ovunque specie al Sud e sulle due Isole Maggiori. Nelle ore pomeridiane però, ecco che non sono da escludersi alcuni rovesci temporaleschi a ridosso dei rilievi alpini specie sulle aree di confine. A maggior rischio saranno le montagne della Lombardia, del Trentino Alto Adige, del Veneto e del Friuli Venezia Giulia. Domenica, l'Anticiclone sub tropicale dominerà su gran parte del Paese dispensando tanto sole, ma soprattutto tanto caldo afoso sulle pianure del Nord e nelle zone interne del Centro. Attenzione invece ai settori alpini e prealpini del Nord Est dove deboli infiltrazioni d'aria meno calda daranno origine ad una fase temporalesca più attiva con fenomeni localmente violenti ed in possibile sconfinamento, soprattutto verso sera fin verso la pianura trevigiana, veneziana orientale (Jesolo, Eraclea) e spiagge friulane come a Bibione, Caorle, Lignano Sabbiadoro. (segue) (cro/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 05-LUG-19 10:31 NNNN
VENERDÌ 05 LUGLIO 2019 10.31.53

ESTATE: ILMETEO.IT, GRAN CALDO NEL FINE SETTIMANA POI BRUSCO STOP (2) =

ADN0191 7 CRO 0 ADN CRO NAZ ESTATE: ILMETEO.IT, GRAN CALDO NEL FINE SETTIMANA POI BRUSCO STOP (2) = (AdnKronos) - La redazione de iLMeteo.it avverte che da martedì tutto cambierà e l'estate subirà un brusco stop. Un vortice ciclonico atlantico in arrivo sull'Italia verrà alimentato da aria più fredda di origine artica. Tempo in forte peggioramento al Nord e parte del Centro con l'arrivo di violenti temporali con grandine e nubifragi sui settori centro-orientali. Nella sera di martedì farà irruzione la Bora con ulteriore recrudescenza del maltempo. Mercoledì, tracollo termico con circa 12°C in meno rispetto ai giorni precedenti e ancora temporali forti dal Nordest verso il Centro e quindi il Sud. La settimana prossima si preannuncia decisamente fresca, ventosa e con temperature sotto la media di 5-7°C. (cro/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 05-LUG-19 10:31 NNNN 

ROMA: RAGGI, 'MAI PIU' CAMION BAR AL COLOSSEO, FORI IMPERIALI E AREA ARCHEOLOGICA CENTRALE' =

Sarà vero?

Arezzo, schiaffi e minacce ai bambini: sospesa maestra di un nido

VENERDÌ 05 LUGLIO 2019 10.38.01


Arezzo, schiaffi e minacce ai bambini: sospesa maestra di un nido

Arezzo, schiaffi e minacce ai bambini: sospesa maestra di un nido A San Giovanni Valdarno, colpi in testa per farli stare buoni Roma, 5 lug. (askanews) - I carabinieri di San Giovanni Valdarno (Arezzo) hanno concluso una indagine riservata su un asilo nido: al termine degli accertamenti è scattata l'interdizione dall'esercizio della professione per un anno nei confronti di un'educatrice e titolare dell'asilo, accusata di più episodi violenti nei confronti di bambini che frequentavano la struttura. Dopo la segnalazione di alcune mamme, preoccupate per i comportamenti strani dei figli ed il racconto di schiaffi e pizzicotti da parte di una maestra, le indagini dei carabinieri, durante tre mesi, hanno documentato numerosi episodi durante i quali la maestra picchiava e minacciava i bambini. Le violenze avvenivano sempre quando la maestra si trovava da sola, mentre le sue collaboratrici erano in pausa o impegnate in altre stanze: in quelle occasioni, la donna, ad ogni minimo atto di disobbedienza mostrato dai piccoli, li percuoteva con schiaffi sulla testa o sul corpo, pizzicotti o frasi minacciose circa l'arrivo "del dottore". Il più delle volte gli episodi si verificavano dopo pranzo, quando l'educatrice, rimasta sola con i bambini, si occupava di cambiare loro i pannolini o vigilare affinché tutti facessero un riposino pomeridiano: era proprio in questi momenti che, in alcune circostanze, si sono manifestati gli atti violenti. I bambini venivano in alcuni casi schiaffeggiati e minacciati: la donna alzava la voce e noncurante dei pianti e delle urla dei bambini, li schiaffeggiava e li colpiva sul corpo e anche alla testa per obbligarli a dormire, a star fermi mentre cambiava loro il pannolino, oppure a restare seduti in maniera appropriata sulle sedie dell'asilo. Le altre insegnanti, totalmente ignare ed all'oscuro di quanto accadesse in loro assenza, rientrando dalla pausa non riuscivano mai ad accorgersi di nulla, poiché la titolare dell'asilo ogni volta che si trovava in loro presenza mostrava un comportamento adeguato al proprio ruolo, facendo come se nulla fosse mai accaduto. Oltre alle violenze fisiche c'erano anche minacce nei confronti dei bambini che, terrorizzati dalla prospettiva di subire nuovamente schiaffi e botte in testa, restavano quasi pietrificati smettendo nella maggior parte dei casi in maniera istantanea di piangere e lamentarsi. Le indagini, coordinate dalla Procura di Arezzo e portate avanti dai carabinieri del Nucleo Operativo di San Giovanni Valdarno, hanno portato all'emissione ed alla notifica del provvedimento interdittivo alla donna, la quale non potrà esercitare per un anno intero alcun tipo di professione che abbia ad oggetto la cura, l'istruzione o l'affidamento per motivi di studio, sanitari o di cure di qualunque persona. Il tutto chiaramente in attesa del dibattimento. Sono in corso, inoltre, accertamenti correlati all'effettivo possesso dei titoli di studio ed abilitativi della professione, poiché c'è il sospetto che non vi siano le condizioni di legge per l'esercizio dell'attività di maestra da parte dell'interessata. Red/Sav 20190705T103752Z  

BAMBOLE SEXY, SESSUOLOGA: E' BOOM MA CHI LE USA RISCHIA


++ Nave militare Malta prendera' migranti Mediterranea ++

VENERDÌ 05 LUGLIO 2019 09.46.59


++ Nave militare Malta prendera' migranti Mediterranea ++

ZCZC1079/SXA XAI02521_SXA_QBXB B CRO S0A QBXB ++ Nave militare Malta prendera' migranti Mediterranea ++ (ANSA) - ROMA, 5 LUG - "A seguito di contatti tra i governi maltese e italiano, e' stato deciso che Malta trasferira' 55 migranti, che sono stati salvati in mare al largo della Tunisia e che sono a bordo della nave Alex, a bordo di una nave delle forze armate di Malta e saranno accolti a Malta". Lo annuncia stamani il governo maltese in un comunicato relativo alla nave dell'ong italiana Mediterranea. (ANSA). FTL 05-LUG-19 09:46 NNNN 

Bahamas, precipita un elicottero: morti sette americani

VENERDÌ 05 LUGLIO 2019 06.51.05


Bahamas, precipita un elicottero: morti sette americani

Bahamas, precipita un elicottero: morti sette americani Lo schianto è avvenuto a largo dell'isola Grand Cay Roma, 5 lug. (askanews) - Sette americani morti. Questo il tragico bilancio dell'incidente avvenuto a un elicottero partito in viaggio per Fort Lauderdale, in Florida, da Grand Cay, un'isola delle Bahamas. Le autorità dell'isola hanno dichiarato che il velicolo è scomparso dai radar subito dopo essere decollato da Grand Cay. I soccorsi hanno poi trovato i resti dell'elicottero a circa due miglia dall'isola. Le vittime sono tre uomini e quattro donne. Sull'incidente stanno ora indagando le autorità dell'aviazione civile, mentre la polizia delle Bahamas non ha ancora fornito dettagli sulle possibili cause dello schianto. Sen 20190705T065104Z  

Sostanze pericolose - Istruzioni per l'uso.





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Migranti: ecco sentenze Cassazione e Consulta su motovedette Gdf 'navi militari'-"questa Corte ha già avuto modo di affermare che 'una motovedetta armata della Guardia di Finanza, in servizio di polizia marittima, deve essere considerata nave da guerra'".




Migranti: ecco sentenze Cassazione e Consulta su motovedette Gdf 'navi militari'-"questa Corte ha già avuto modo di affermare che 'una motovedetta armata della Guardia di Finanza, in servizio di polizia marittima, deve essere considerata nave da guerra'".