SABATO 06 LUGLIO 2019 22.01.02
= IL PUNTO = Migranti: Salvini, io lasciato solo da Trenta e Tria =
(AGI) - Roma, 6 lug. - (di Enzo Castellano)
"Ragioneremo nelle prossime ore sulla presenza di navi militari
italiane nel Mediterraneo. Domando ai vertici delle Forze
armate e della Guardia di finanza se la difesa dei confini e'
un diritto-dovere da parte delle istituzioni o no". E' di fatto
scontro tra Matteo Salvini e i titolari della Difesa,
Elisabetta Trenta, e dell'Economia, Giovanni Tria, l'una
responsabile della Difesa, quindi anche della Marina militare,
e l'altro responsabile per la Guardia di finanza. Il tema e'
quello del contrasto ai flussi migratori, in questo caso via
mare. Il vice premier e ministro dell'Interno ha anche
lamentato - parlando questa sera con una diretta sul proprio
profilo Facebook - che in questa battaglia "mi sento un po'
solo" ma "non si torna indietro, avete la mia parola". Salvini
ha evidenziato che "io posso indicare un porto sicuro e
bloccare uno sbarco non autorizzato ma le forze armate in mare
non dipendono da me. Se servono da scorta per le navi
fuorilegge domandiamoci allora sull'utilizzo di queste unita'"
militari. "Chiedero' ai ministri della Difesa e dell'Economia
di aiutarci in questa battaglia di civilta' e legalita' per
salvare vite - ha aggiunto Salvini - Mi farebbe piacere che
fossero al nostro fianco, al fianco del popolo italiano,
altrimenti e' un precedente pericolosissimo. Io firmo il
divieto di ingresso e questi entrano e nessuno li ferma. A che
servono le navi militari se non per pattugliare i confini?".
La replica e' arrivata attraverso fonti della Difesa: "Da
giorni abbiamo offerto supporto al Viminale sulla situazione di
queste ore e il Viminale lo ha respinto, in piu' di una
occasione. Questi sono i fatti". Parole a cui e' seguita la
controreplica delle fonti del ministero dell'Interno, secondo
cui il supporto delle unita' navali militari italiane "e'
necessario per bloccare le navi che vogliono portare i
clandestini in Italia e non per aiutarle nel trasporto". (AGI)
Vic (Segue)
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SABATO 06 LUGLIO 2019 22.01.08
= IL PUNTO = Migranti: Salvini, io lasciato solo da Trenta e Tria (2)=
(AGI) - Roma, 6 lug. - Nella sua diretta Facebook Salvini ha
anche sottolineato che a suo avviso "e' in corso un attacco
contro il governo e contro un ministro che ha dimostrato di
avere le palle", aggiungendo "non mi spaventa la minaccia di
querela della comandante Carola, figuriamoci...Ho a che fare
con minacce dei Casamonica, dalla mafia, camorra,
'ndrangheta...". E inoltre, "il Pd non mi interessa, ne'
Saviano, Fazio, Lerner, Boldrini, mi interessano coloro che
hanno a cuore l'Italia e gli italiani. Chi tifa per i
fuorilegge non fa uno sgarbo a Salvini ma fa male all'Italia".
E ancora: "Combattero' all'interno del governo perche' leggi e
confini vengano rispettati". Il vice premier e ministro
dell'Interno ha sottolineato che il suo impegno e' far
rispettare leggi e confini del Paese, "a meno che per qualcuno
i confini italiani non contino". Ci sono delle leggi votate dal
parlamento italiano, "a che titolo navi private gestite da
privati decidono come organizzare il traffico di esseri umani e
infrangere leggi? I confini via mare sono come i confini via
terra". Salvini si e' chiesto quindi se "i confini italiani
sono diventati un di piu', un qualcosa da rispettare o non
rispettare? Vale per tutti". E parlando poi della presa di
posizione della Germania, ha detto "il governo tedesco mi ha
scritto e chiesto di riaprire i porti. No, non esiste e penso
di dirlo anche per voi". Tornado quindi alla vicenda Sea Watch,
"e' un pessimo precedente quello legittimato dall'ordinanza di
quel giudice di Agrigento". Nulla contro quella persona - ha
precisato Salvini, ricordando di essere stato attaccato per
alcune dichiarazioni successive all'ordinanza - "ma aver
liberato il capitano di una nave olandese di una ong tedesca
che ha ignorato divieti e stop...". Per il ministro
dell'Interno quelli operati dalle navi delle ong "sono dei
recuperi di migranti "precisi, scelti, organizzati, con orari
precisi". E a a bordo delle navi che li portano a termine ci
sono "giornalisti di sinistra, parlamentari di sinistra, ex
consiglieri regionali di sinistra: non fate dispetto a Salvini
infrangendo le leggi italiane ma l'affronto e' al popolo
italiano, questa e' l'immagine che diamo al mondo". Infine: "Io
non autorizzo niente, leggi e confini si rispettano, piuttosto
li portiamo in autobus all'ambasciata tedesca. Se qualcuno
pensava che l'Italia sia una discarica, ora basta". (AGI)
Vic
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Inizio pubblicazioni 22 agosto 2003 Notizie flash dall'Italia e dal mondo. DAL 2003 ININTERROTTAMENTE E OLTRE 100MILA INFORMAZIONI TOTALMENTE GRATUITE-
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sabato 6 luglio 2019
Maltempo: palle di grandine nel pordenonese
SABATO 06 LUGLIO 2019 22.01.32
Maltempo: palle di grandine nel pordenonese
ZCZC5642/SXB OTS22697_SXB_QBXB U CRO S0B QBXB Maltempo: palle di grandine nel pordenonese Acquazzone a tratti durante concerto Jovanotti a Lignano (ANSA) - TRIESTE, 6 LUG - Una grandinata con chicchi del diametro di almeno cinque centimetri e' caduta nel pordenonese. E' stata una grandinata fitta ma durata pochi minuti e che non ha causato danni. Sul Friuli Venezia Giulia, e anche nella zona al confine con il Veneto, come da previsioni diffuse dalla Protezione Civile, e' in corso una ondata di maltempo con rovesci e acquazzoni. Non si registrano danni. Anche a Lignano Sabbiadoro, dove e' in corso un grande concerto sulla spiaggia di Jovanotti, e' diluviato a tratti ma il concerto e' proseguito ugualmente e il pubblico e' rimasto sotto la pioggia ad ascoltare. Piu' tardi il maltempo si e' sposta sul capoluogo giuliano dove sta piovendo in modo violento con grandine e a tratti raffiche di vento. (ANSA). DO 06-LUG-19 22:00 NNNN
Maltempo: palle di grandine nel pordenonese
ZCZC5642/SXB OTS22697_SXB_QBXB U CRO S0B QBXB Maltempo: palle di grandine nel pordenonese Acquazzone a tratti durante concerto Jovanotti a Lignano (ANSA) - TRIESTE, 6 LUG - Una grandinata con chicchi del diametro di almeno cinque centimetri e' caduta nel pordenonese. E' stata una grandinata fitta ma durata pochi minuti e che non ha causato danni. Sul Friuli Venezia Giulia, e anche nella zona al confine con il Veneto, come da previsioni diffuse dalla Protezione Civile, e' in corso una ondata di maltempo con rovesci e acquazzoni. Non si registrano danni. Anche a Lignano Sabbiadoro, dove e' in corso un grande concerto sulla spiaggia di Jovanotti, e' diluviato a tratti ma il concerto e' proseguito ugualmente e il pubblico e' rimasto sotto la pioggia ad ascoltare. Piu' tardi il maltempo si e' sposta sul capoluogo giuliano dove sta piovendo in modo violento con grandine e a tratti raffiche di vento. (ANSA). DO 06-LUG-19 22:00 NNNN
Migranti:fonti Difesa,sarebbero gia' a Malta,mistero rifiuto Viminale =
SABATO 06 LUGLIO 2019 22.26.00
Migranti:fonti Difesa,sarebbero gia' a Malta,mistero rifiuto Viminale =
(AGI) - Roma, 6 lug. - "In riferimento alla replica del Viminale, si precisa che il supporto offerto, come gia' specificato ieri, riguardava il trasporto dei migranti a Malta. Se il Viminale avesse accettato, i migranti sarebbero gia' a Malta. E' un mistero anche per noi il rifiuto espresso dal Viminale". Lo sottolineano fonti della Difesa a proposito della vicenda del veliero Alex. (AGI) Mao 062225 LUG 19 NNNN
Migranti:fonti Difesa,sarebbero gia' a Malta,mistero rifiuto Viminale =
(AGI) - Roma, 6 lug. - "In riferimento alla replica del Viminale, si precisa che il supporto offerto, come gia' specificato ieri, riguardava il trasporto dei migranti a Malta. Se il Viminale avesse accettato, i migranti sarebbero gia' a Malta. E' un mistero anche per noi il rifiuto espresso dal Viminale". Lo sottolineano fonti della Difesa a proposito della vicenda del veliero Alex. (AGI) Mao 062225 LUG 19 NNNN
>ANSA/ La terra trema in California, mai cosi' forte da 20 anni
SABATO 06 LUGLIO 2019 19.36.28
>>>ANSA/ La terra trema in California, mai cosi' forte da 20 anni
ZCZC5014/SXB ONY20566_SXB_QBXB R EST S0B QBXB >>>ANSA/ La terra trema in California, mai cosi' forte da 20 anni Scossa di 7.1 con l'incubo del Big One. Ma pochi danni e feriti (di Claudio Salvalaggio) (ANSA) - WASHINGTON, 6 LUG - Trema la terra nella California del sud, per la seconda volta in 34 ore. Una scossa serale di magnitudo 7,1 (scala Richter) ad una profondita' di 17 km, la piu' forte negli ultimi 20 anni, avvertita sino in Messico. Otto volte piu' potente di quella di magnitudo 6,4 del 4 luglio, seguita poi da centinaia di scosse di assestamento. L'epicentro e' vicino a Ridgecrest, una cittadina di circa 27 mila abitanti a 240 km tra Los Angeles e Las Vegas. A due passi dalla Death Valley, immortalata dal film di Michelangelo Antonioni 'Zabriskie Point'. E a solo 150 km dalla faglia di Sant'Andrea, quella che fa vivere milioni di californiani della costa con l'incubo del Big One. Ma anche questa scossa, come la precedente, non ha causato vittime o danni gravi, anche perche' l'area interessata e' scarsamente popolata. Solo alcuni feriti lievi. E poi alcuni incendi per le fughe di gas, blackout della rete elettrica che hanno lasciato al buio oltre 2000 persone, rotture delle tubazioni d'acqua, qualche casa crollata, strade crepate. In ogni caso la Us Geological Survey (Usgs), l'agenzia geologica del governo americano, stima perdite economiche per almeno un miliardo di dollari, poco meno dell'1% del pil Usa. E il governatore della California Gavin Newsom ha proclamato lo stato di emergenza nella contea di San Bernardino, dopo quella nella contea di Kern colpita dal primo terremoto, chiedendo l'assistenza federale. Silenzio finora da Donald Trump, anche su Twitter. Nonostante le conseguenze di relativa entita', il sisma ha generato panico e preoccupazione per il futuro. Molti abitanti sono scappati di casa dopo aver visto muoversi lampadari e mobilio poco dopo le 20 locali, preferendo dormire all'aperto. Un ospedale e' stato evacuato per la seconda volta. Su tv e web scorrono le immagini dei roghi, di auto che sussultano, strade che si crepano, bottiglie di alcolici e barattoli di vetro frantumati nei supermercati. C'e' chi ha postato le onde sollevate dal terremoto nella propria piscina. La paura e' andata anche in diretta, con due conduttori di una tv locale di Los Angeles che hanno cercato riparo sotto la scrivania evidentemente spaventati. Scene di allarme anche durante alcuni eventi sportivi: a Las Vegas alcuni spettatori hanno abbandonato il palazzetto dove i New York Knicks e i New Orleans Pelicans si sfidavano in summer league dopo che uno dei giocatori ha fermato temporaneamente l'azione. Idem al Dodger stadium di Los Angeles durante una partita di baseball, che comunque e' proseguita. La Marina americana ha dovuto fermare invece una esercitazione vicino a Ridgecrest. Ora la gente vive nell'ansia. Gli esperti prevedono infatti altre scosse di assestamento con un nuovo possibile terremoto simile o piu' forte nei prossimi giorni. "Questa e' una sequenza sismica", avvisa la sismologa Lucy Jones, precisando pero' che si tratta di una linea di faglia diversa da quella di Sant'Andrea e che e' improbabile una reazione a catena. Ma tra gli abitanti dei 1200 km di costa interessata cresce il timore del Big One ("quello grosso", come viene chiamato negli Usa), il terremoto piu' potente mai verificatosi negli Stati Uniti. Un sisma che potrebbe scatenarsi come conseguenza dell'elevato accumulo di energia nella Faglia di Sant'Andrea, collocata tra la placca nordamericana e la placca pacifica, che scorrono in senso opposto. Alcuni studi realizzati nel 2005 affermano che le probabilita' che il Big One colpisca la California entro 30 anni sono molto alte. E comunque, concordano tutti gli esperti, e' solo questione di tempo. (ANSA). SAV 06-LUG-19 19:36 NNNN
>>>ANSA/ La terra trema in California, mai cosi' forte da 20 anni
ZCZC5014/SXB ONY20566_SXB_QBXB R EST S0B QBXB >>>ANSA/ La terra trema in California, mai cosi' forte da 20 anni Scossa di 7.1 con l'incubo del Big One. Ma pochi danni e feriti (di Claudio Salvalaggio) (ANSA) - WASHINGTON, 6 LUG - Trema la terra nella California del sud, per la seconda volta in 34 ore. Una scossa serale di magnitudo 7,1 (scala Richter) ad una profondita' di 17 km, la piu' forte negli ultimi 20 anni, avvertita sino in Messico. Otto volte piu' potente di quella di magnitudo 6,4 del 4 luglio, seguita poi da centinaia di scosse di assestamento. L'epicentro e' vicino a Ridgecrest, una cittadina di circa 27 mila abitanti a 240 km tra Los Angeles e Las Vegas. A due passi dalla Death Valley, immortalata dal film di Michelangelo Antonioni 'Zabriskie Point'. E a solo 150 km dalla faglia di Sant'Andrea, quella che fa vivere milioni di californiani della costa con l'incubo del Big One. Ma anche questa scossa, come la precedente, non ha causato vittime o danni gravi, anche perche' l'area interessata e' scarsamente popolata. Solo alcuni feriti lievi. E poi alcuni incendi per le fughe di gas, blackout della rete elettrica che hanno lasciato al buio oltre 2000 persone, rotture delle tubazioni d'acqua, qualche casa crollata, strade crepate. In ogni caso la Us Geological Survey (Usgs), l'agenzia geologica del governo americano, stima perdite economiche per almeno un miliardo di dollari, poco meno dell'1% del pil Usa. E il governatore della California Gavin Newsom ha proclamato lo stato di emergenza nella contea di San Bernardino, dopo quella nella contea di Kern colpita dal primo terremoto, chiedendo l'assistenza federale. Silenzio finora da Donald Trump, anche su Twitter. Nonostante le conseguenze di relativa entita', il sisma ha generato panico e preoccupazione per il futuro. Molti abitanti sono scappati di casa dopo aver visto muoversi lampadari e mobilio poco dopo le 20 locali, preferendo dormire all'aperto. Un ospedale e' stato evacuato per la seconda volta. Su tv e web scorrono le immagini dei roghi, di auto che sussultano, strade che si crepano, bottiglie di alcolici e barattoli di vetro frantumati nei supermercati. C'e' chi ha postato le onde sollevate dal terremoto nella propria piscina. La paura e' andata anche in diretta, con due conduttori di una tv locale di Los Angeles che hanno cercato riparo sotto la scrivania evidentemente spaventati. Scene di allarme anche durante alcuni eventi sportivi: a Las Vegas alcuni spettatori hanno abbandonato il palazzetto dove i New York Knicks e i New Orleans Pelicans si sfidavano in summer league dopo che uno dei giocatori ha fermato temporaneamente l'azione. Idem al Dodger stadium di Los Angeles durante una partita di baseball, che comunque e' proseguita. La Marina americana ha dovuto fermare invece una esercitazione vicino a Ridgecrest. Ora la gente vive nell'ansia. Gli esperti prevedono infatti altre scosse di assestamento con un nuovo possibile terremoto simile o piu' forte nei prossimi giorni. "Questa e' una sequenza sismica", avvisa la sismologa Lucy Jones, precisando pero' che si tratta di una linea di faglia diversa da quella di Sant'Andrea e che e' improbabile una reazione a catena. Ma tra gli abitanti dei 1200 km di costa interessata cresce il timore del Big One ("quello grosso", come viene chiamato negli Usa), il terremoto piu' potente mai verificatosi negli Stati Uniti. Un sisma che potrebbe scatenarsi come conseguenza dell'elevato accumulo di energia nella Faglia di Sant'Andrea, collocata tra la placca nordamericana e la placca pacifica, che scorrono in senso opposto. Alcuni studi realizzati nel 2005 affermano che le probabilita' che il Big One colpisca la California entro 30 anni sono molto alte. E comunque, concordano tutti gli esperti, e' solo questione di tempo. (ANSA). SAV 06-LUG-19 19:36 NNNN
Sisma California: dopo scossa di giovedi' ne sono arrivate 4.700 =
SABATO 06 LUGLIO 2019 20.47.10
Sisma California: dopo scossa di giovedi' ne sono arrivate 4.700 =
(AGI) - Los Angeles, 6 lug. -Dalla scossa di giovedi', quella di magnitudo 6,4 Richter, ci sono stati altri 4.700 terremoti, ha detto alla Cnn il geologo dell'Usgs John Bellini. "Arrivano a distanza ravvicinata: a volte ogni trenta secondi a volte ogni minuto". Dopo la scossa di magnitudo 7,1 di ieri, ce ne sono state altre tre oltre magnitudo 5, tutte nelle ore immediatamente successive alla scossa piu' forte. (AGI) Ant 062046 LUG 19 NNNN
Sisma California: dopo scossa di giovedi' ne sono arrivate 4.700 =
(AGI) - Los Angeles, 6 lug. -Dalla scossa di giovedi', quella di magnitudo 6,4 Richter, ci sono stati altri 4.700 terremoti, ha detto alla Cnn il geologo dell'Usgs John Bellini. "Arrivano a distanza ravvicinata: a volte ogni trenta secondi a volte ogni minuto". Dopo la scossa di magnitudo 7,1 di ieri, ce ne sono state altre tre oltre magnitudo 5, tutte nelle ore immediatamente successive alla scossa piu' forte. (AGI) Ant 062046 LUG 19 NNNN
Usa: Washington, battaglia legale su bariste in bikini
SABATO 06 LUGLIO 2019 20.54.15
Usa: Washington, battaglia legale su bariste in bikini
ZCZC5530/SXB ONY22070_SXB_QBXB R EST S0B QBXB Usa: Washington, battaglia legale su bariste in bikini Corte d'appello, questo look non e' protetto da primo emendamento (ANSA) - WASHINGTON, 6 LUG - E' lecito per delle bariste servire da bere in bikini o in vestiti succinti? E' su questo interrogativo che si e' consumata una battaglia legale a Everett, a circa 50 km da Seattle, nello stato di Washington. L'amministrazione locale si e' lamentata per anni che alcune dipendenti di una catena di caffe' 'drive-thru', la Hillbilly Hotties, lavorassero come 'bikini baristas', finche' ha approvato due ordinanze nel 2017 per imporre un dress code decoroso nei fast food. Ma il titolare di uno dei locali e alcune bariste hanno fatto ricorso evocando il primo emendamento della costituzione, quello che tutela la liberta' di espressione, e hanno vinto il primo round. Un giudice distrettuale ha stabilito infatti che le ordinanze erano troppo vaghe e arbitrarie e le ha sospese. Ma ora una corte d'appello ha annullato la sentenza e ha concluso che "il modo di vestirsi in questo caso non e' sufficientemente comunicativo per meritare la protezione del primo emendamento". I dirigenti della citta' cantano vittoria, sostenendo che il look lascivo delle bariste alimentava la prostituzione e la violenza sessuale, come provato da alcune indagini della polizia. Ma le bariste hanno preannunciato appello. "Stanno cercando di esercitare il loro diritto di scegliere i loro abiti da lavoro", ha spiegato una loro rappresentante. "Le bariste vogliono esprimere messaggi positivi di confidenza col proprio corpo e di potere femminile. Questa decisione dice alle donne che il corpo femminile deve essere coperto e nascosto e che le donne devono essere protette da loro stesse", ha aggiunto. (ANSA). SAV 06-LUG-19 20:53 NNNN
Usa: Washington, battaglia legale su bariste in bikini
ZCZC5530/SXB ONY22070_SXB_QBXB R EST S0B QBXB Usa: Washington, battaglia legale su bariste in bikini Corte d'appello, questo look non e' protetto da primo emendamento (ANSA) - WASHINGTON, 6 LUG - E' lecito per delle bariste servire da bere in bikini o in vestiti succinti? E' su questo interrogativo che si e' consumata una battaglia legale a Everett, a circa 50 km da Seattle, nello stato di Washington. L'amministrazione locale si e' lamentata per anni che alcune dipendenti di una catena di caffe' 'drive-thru', la Hillbilly Hotties, lavorassero come 'bikini baristas', finche' ha approvato due ordinanze nel 2017 per imporre un dress code decoroso nei fast food. Ma il titolare di uno dei locali e alcune bariste hanno fatto ricorso evocando il primo emendamento della costituzione, quello che tutela la liberta' di espressione, e hanno vinto il primo round. Un giudice distrettuale ha stabilito infatti che le ordinanze erano troppo vaghe e arbitrarie e le ha sospese. Ma ora una corte d'appello ha annullato la sentenza e ha concluso che "il modo di vestirsi in questo caso non e' sufficientemente comunicativo per meritare la protezione del primo emendamento". I dirigenti della citta' cantano vittoria, sostenendo che il look lascivo delle bariste alimentava la prostituzione e la violenza sessuale, come provato da alcune indagini della polizia. Ma le bariste hanno preannunciato appello. "Stanno cercando di esercitare il loro diritto di scegliere i loro abiti da lavoro", ha spiegato una loro rappresentante. "Le bariste vogliono esprimere messaggi positivi di confidenza col proprio corpo e di potere femminile. Questa decisione dice alle donne che il corpo femminile deve essere coperto e nascosto e che le donne devono essere protette da loro stesse", ha aggiunto. (ANSA). SAV 06-LUG-19 20:53 NNNN
Migranti, Salvini: ragioneremo su presenza navi Marina militare
SABATO 06 LUGLIO 2019 20.57.45
Migranti, Salvini: ragioneremo su presenza navi Marina militare
Migranti, Salvini: ragioneremo su presenza navi Marina militare Nel Mediterraneo Roma, 6 lug. (askanews) - "Ragioneremo nelle prossime ore e nei prossimi giorni anche sulla presenza delle navi militari italiane nel Mediterraneo. Abbiamo una Marina militare italiana? Sì. Abbiamo una polizia del mare che è delegata alla Guardia di Finanza? Sì. Domando ai vertici della Marina militare, delle Forze armate italiane nonchè della Guardia di finanza se la difesa dei confini è un diritto-dovere da parte delle autorità italiane o sono diventate un di più. Un qualcosa che improvvisamente si può rispettare o non rispettare". Lo ha detto il ministro dell'Interno Matteo Salvini in collegamento via Facebook. Gci 20190706T205740Z
Migranti, Salvini: ragioneremo su presenza navi Marina militare
Migranti, Salvini: ragioneremo su presenza navi Marina militare Nel Mediterraneo Roma, 6 lug. (askanews) - "Ragioneremo nelle prossime ore e nei prossimi giorni anche sulla presenza delle navi militari italiane nel Mediterraneo. Abbiamo una Marina militare italiana? Sì. Abbiamo una polizia del mare che è delegata alla Guardia di Finanza? Sì. Domando ai vertici della Marina militare, delle Forze armate italiane nonchè della Guardia di finanza se la difesa dei confini è un diritto-dovere da parte delle autorità italiane o sono diventate un di più. Un qualcosa che improvvisamente si può rispettare o non rispettare". Lo ha detto il ministro dell'Interno Matteo Salvini in collegamento via Facebook. Gci 20190706T205740Z
= SCHEDA = Migranti: business della mafia degli scafisti vale 6 mld =
SABATO 06 LUGLIO 2019 19.36.10
= SCHEDA = Migranti: business della mafia degli scafisti vale 6 mld =
(AGI) - Roma, 6 lug. - Il business della mafia degli scafisti che gestiscono il traffico dei migranti verso l'Europa vale intorno ai 6 miliardi di euro l'anno, l'equivalente del fatturato dell'industria italiana della ceramica, che impiega 120.000 addetti, o di dei ricavi di un trimestre di Starbucks. Si tratta di un lavoro ricco, redditizio, spietato, come emerge da un rapporto congiunto Europol-Interpol realizzato nel 2016 ma ancora oggi valido. Il network criminale che gestisce questo traffico coinvolge circa 40.000 addetti, che puo' contare su un guadagno medio pro-capite di 150.000 euro, ma si tratta di una cifra puramente teorica visto che questo fatturato individuale in realta' dipende da innumerevoli variabili: il ruolo nell'organizzazione, la lunghezza del viaggio, le difficolta', i servizi forniti ai migranti, a cominciare dall'offerta di documenti falsi: passaporti, carte di identita', ma anche certificati di matrimonio, attestazioni dello status di rifugiato, riscontri scolastici. E poi ci sono le integrazioni che ognuno riesce ad apportare al proprio reddito, basti pensare che quasi un quarto dei 220 contrabbandieri arrestati nel 2015 aveva precedenti per traffico di droga e un altro quarto precedenti per furto o per sfruttamento della prostituzione. Al momento ci sono solo in Libia, 800 mila migranti che aspettano di sbarcare in Italia e in Europa, arrivati dalle destinazioni piu' disparate, dalla Somalia, dal Niger, dopo un viaggio in camion, o jeep, o in cammello attraverso il deserto. Il tariffario di questi 'viaggi della speranza', e' in media di corca 6mila euro a testa. La rotta verso la Libia, e' una delle tante esistenti, c'e' anche quella dei Balcani, quella marocchina, o tunisina verso la Spagna. Ognuna e' gestita da un cartello criminale diverso, piu' o meno ramificato, che organizza con cinismo e fredda determinazione questo flusso di oltre un milione di persone. Il viaggio attraverso il Mediterraneo, quello che in genere porta dalla Libia all'Italia, secondo la ricostruzione ricavata da un bloc notes trovato addosso a uno scafista, costa circa 800 dollari (700 per le donne). Ma e' solo una tappa, l'ultima, di un viaggio lungo e disperato. La traversata del Sahara costa in media mille dollari. Europol e Interpol hanno calcolato che ogni migrante frutta tra i 3mila e i 6mila euro ai cartelli criminali, cioe' a quella vasta rete che comprende i cervelli del traffico, quelli che gestiscono tutta la catena dei pagamenti dalla partenza all'arrivo e poi la corruzione dei funzionari di frontiera e della polizia, il riciclaggio del denaro, gli investimenti, fino ai soldati semplici, e cioe' i guardiani e i guidatori dei camion e delle barche. L'organizzazione, pronta ad uccidere e a commettere qualsiasi tipo di abuso nel corso del viaggio, non si limita a chiedere i sodi del viaggio, in base a tariffari diversi, ma fornisce ogni tipo di servizio, sempre a pagamento: sulle imbarcazioni non e' consentito portare ne' cibo ne' bevande, 100 euro sono necessari per comprare dall'organizzazione una scatola di sardine e due sole bottiglie d'acqua. Chi volesse premunirsi di una coperta per se' o per i propri figli, e' costretto a sborsare ulteriori 200 euro. I bambini rappresentano un problema: la loro presenza sulla barca e' una responsabilita' in piu' per gli scafisti, che si assumono il rischio di essere accusati di rapimento di minori dalle autorita' a in cambio di 1.500 dollari extra sul prezzo del biglietto. Anche la possibilita' di avere un giubbotto salvagente non e' gratuita, gli scafisti chiedono 200 dollari in cambio di una speranza di salvezza in caso di affondamento e per un posto sul ponte superiore, che e' il luogo in cui e' piu' facile salvarsi in caso di tragedia, l'extra prezzo e' di 300 dollari. Tutto ha un prezzo nel viaggio dalla disperazione all'agognato approdo europeo: E anche chi muore lungo il tragitto e' fonte di profitto, visto che non e' previsto rimborso per l'anticipo versato per il viaggio della speranza. (AGI) Gaa 061935 LUG 19 NNNN
= SCHEDA = Migranti: business della mafia degli scafisti vale 6 mld =
(AGI) - Roma, 6 lug. - Il business della mafia degli scafisti che gestiscono il traffico dei migranti verso l'Europa vale intorno ai 6 miliardi di euro l'anno, l'equivalente del fatturato dell'industria italiana della ceramica, che impiega 120.000 addetti, o di dei ricavi di un trimestre di Starbucks. Si tratta di un lavoro ricco, redditizio, spietato, come emerge da un rapporto congiunto Europol-Interpol realizzato nel 2016 ma ancora oggi valido. Il network criminale che gestisce questo traffico coinvolge circa 40.000 addetti, che puo' contare su un guadagno medio pro-capite di 150.000 euro, ma si tratta di una cifra puramente teorica visto che questo fatturato individuale in realta' dipende da innumerevoli variabili: il ruolo nell'organizzazione, la lunghezza del viaggio, le difficolta', i servizi forniti ai migranti, a cominciare dall'offerta di documenti falsi: passaporti, carte di identita', ma anche certificati di matrimonio, attestazioni dello status di rifugiato, riscontri scolastici. E poi ci sono le integrazioni che ognuno riesce ad apportare al proprio reddito, basti pensare che quasi un quarto dei 220 contrabbandieri arrestati nel 2015 aveva precedenti per traffico di droga e un altro quarto precedenti per furto o per sfruttamento della prostituzione. Al momento ci sono solo in Libia, 800 mila migranti che aspettano di sbarcare in Italia e in Europa, arrivati dalle destinazioni piu' disparate, dalla Somalia, dal Niger, dopo un viaggio in camion, o jeep, o in cammello attraverso il deserto. Il tariffario di questi 'viaggi della speranza', e' in media di corca 6mila euro a testa. La rotta verso la Libia, e' una delle tante esistenti, c'e' anche quella dei Balcani, quella marocchina, o tunisina verso la Spagna. Ognuna e' gestita da un cartello criminale diverso, piu' o meno ramificato, che organizza con cinismo e fredda determinazione questo flusso di oltre un milione di persone. Il viaggio attraverso il Mediterraneo, quello che in genere porta dalla Libia all'Italia, secondo la ricostruzione ricavata da un bloc notes trovato addosso a uno scafista, costa circa 800 dollari (700 per le donne). Ma e' solo una tappa, l'ultima, di un viaggio lungo e disperato. La traversata del Sahara costa in media mille dollari. Europol e Interpol hanno calcolato che ogni migrante frutta tra i 3mila e i 6mila euro ai cartelli criminali, cioe' a quella vasta rete che comprende i cervelli del traffico, quelli che gestiscono tutta la catena dei pagamenti dalla partenza all'arrivo e poi la corruzione dei funzionari di frontiera e della polizia, il riciclaggio del denaro, gli investimenti, fino ai soldati semplici, e cioe' i guardiani e i guidatori dei camion e delle barche. L'organizzazione, pronta ad uccidere e a commettere qualsiasi tipo di abuso nel corso del viaggio, non si limita a chiedere i sodi del viaggio, in base a tariffari diversi, ma fornisce ogni tipo di servizio, sempre a pagamento: sulle imbarcazioni non e' consentito portare ne' cibo ne' bevande, 100 euro sono necessari per comprare dall'organizzazione una scatola di sardine e due sole bottiglie d'acqua. Chi volesse premunirsi di una coperta per se' o per i propri figli, e' costretto a sborsare ulteriori 200 euro. I bambini rappresentano un problema: la loro presenza sulla barca e' una responsabilita' in piu' per gli scafisti, che si assumono il rischio di essere accusati di rapimento di minori dalle autorita' a in cambio di 1.500 dollari extra sul prezzo del biglietto. Anche la possibilita' di avere un giubbotto salvagente non e' gratuita, gli scafisti chiedono 200 dollari in cambio di una speranza di salvezza in caso di affondamento e per un posto sul ponte superiore, che e' il luogo in cui e' piu' facile salvarsi in caso di tragedia, l'extra prezzo e' di 300 dollari. Tutto ha un prezzo nel viaggio dalla disperazione all'agognato approdo europeo: E anche chi muore lungo il tragitto e' fonte di profitto, visto che non e' previsto rimborso per l'anticipo versato per il viaggio della speranza. (AGI) Gaa 061935 LUG 19 NNNN
Terremoti: California, 'scossa a 17 km di profondita''
SABATO 06 LUGLIO 2019 17.23.17
Terremoti: California, 'scossa a 17 km di profondita''
ZCZC3857/SXB ONY19199_SXB_QBXB U EST S0B QBXB Terremoti: California, 'scossa a 17 km di profondita'' Secondo l'ultimo bollettino Usgs (ANSA) - WASHINGTON, 6 LUG - La seconda scossa di terremoto che ha colpito ieri sera la California meridionale e' avvenuta a 17 km di profondita', secondo l'ultimo bollettino della U.S. Geological Survey (Usgs), l'agenzia scientifica del governo americano che studia il territorio degli Stati Uniti, le sue risorse naturali e i rischi naturali che lo minacciano. (ANSA). SAV 06-LUG-19 17:22 NNNN
Terremoti: California, 'scossa a 17 km di profondita''
ZCZC3857/SXB ONY19199_SXB_QBXB U EST S0B QBXB Terremoti: California, 'scossa a 17 km di profondita'' Secondo l'ultimo bollettino Usgs (ANSA) - WASHINGTON, 6 LUG - La seconda scossa di terremoto che ha colpito ieri sera la California meridionale e' avvenuta a 17 km di profondita', secondo l'ultimo bollettino della U.S. Geological Survey (Usgs), l'agenzia scientifica del governo americano che studia il territorio degli Stati Uniti, le sue risorse naturali e i rischi naturali che lo minacciano. (ANSA). SAV 06-LUG-19 17:22 NNNN
= IL PUNTO = Sisma California: magnitudo 7,1; stato emergenza =
SABATO 06 LUGLIO 2019 16.59.23
= IL PUNTO = Sisma California: magnitudo 7,1; stato emergenza =
(AGI) - New York, 6 lug. - La California torna a tremare: alle 22.20 di ieri (ora di Los Angeles, le 5.20 in Italia), la regione meridionale e' stata colpita da una scossa di magnitudo 7,1 gradi della scala Richter. Secondo i sismologi, e' stata la piu' forte degli ultimi vent'anni, con un'energia sprigionata pari a undici volte piu' di quella registrata giovedi' sempre nella stessa area, tra Ridgecrest e Los Angeles, e che gia' era stata classificata come la piu' forte negli ultimi vent'anni. Il governatore della California, Gavin Newsom, ha dichiarato lo stato d'emergenza nella contea di San Bernardino e ha anche chiesto al presidente Donald Trump di dichiarare lo stato d'emergenza nazionale in modo da poter inviare piu' rapidamente gli aiuti e i soccorsi necessari. A quanto afferma il direttore dei servizi di sicurezza della California, Mark Ghillarducci, l'esatta dimensione dei danni provocati dal sisma si potra' avere solo dopo l'alba. Un ospedale e' stato evacuato la seconda volta in due giorni, tra i danni si segnalano diverse condutture di gas rotte e diversi incendi. Al momento si segnalano solo feriti lievi. Tra le scosse di assestamento alcune hanno superato magnitudo 5 gradi. L'epicentro si trova nella citta' di Ridgecrest, dove gia' giovedi' scorso aveva tremato la terra, arrivando al grado 6,4 della scala Richter. Le telecamere del network di Los Angeles affiliato alla Cnn, hanno ripreso la scossa in diretta dagli studi televisivi. Le immagini, diventate virali in tutto il mondo, mostrano i due giornalisti terrorizzati durante la diretta del notiziario, mentre lo studio trema. Il conduttore da' subito la linea alla regia, mentre la collega gli appoggia una mano sul braccio e gli dice di ripararsi sotto la scrivania e di farlo in fretta. E' la rappresentazione dell'incubo che la California sta vivendo in questi giorni: l'arrivo del Big One, il sisma finale che potrebbe provocare migliaia di morti come a San Francisco nel 1906. "E' durato circa un minuto - ha raccontato alla Cnn una testimone - e' stato terribile, era un continuo andare avanti e indietro, con le pareti che si muovevano in modo pazzesco". "Abbiamo perso tutto - ha raccontato una donna al Los Angeles Times - tutto e' venuto giu'. Siamo riusciti solo a salvare i materassi". La scossa e' stata avvertita anche in Messico e a Las Vegas. Durante la gara della Summer league di basket tra New Orleans e New York Knicks, a Las Vegas, tabellone, luci e microfoni hanno cominciato a tremare. La gara e' stata subito sospesa, il pubblico evacuato. Le due scosse in 36 ore sono arrivate dopo le oltre duemila registrate nelle ultime quattro settimane e che avevano convinto i sismologi a prevedere l'arrivo di un sisma devastante. Nei giorni scorsi erano state indicazioni ai cittadini su come gestire l'emergenza e un'app installata sui cellulari avrebbe segnalato la scossa. (AGI) Nwy/Bra 061659 LUG 19 NNNN
= IL PUNTO = Sisma California: magnitudo 7,1; stato emergenza =
(AGI) - New York, 6 lug. - La California torna a tremare: alle 22.20 di ieri (ora di Los Angeles, le 5.20 in Italia), la regione meridionale e' stata colpita da una scossa di magnitudo 7,1 gradi della scala Richter. Secondo i sismologi, e' stata la piu' forte degli ultimi vent'anni, con un'energia sprigionata pari a undici volte piu' di quella registrata giovedi' sempre nella stessa area, tra Ridgecrest e Los Angeles, e che gia' era stata classificata come la piu' forte negli ultimi vent'anni. Il governatore della California, Gavin Newsom, ha dichiarato lo stato d'emergenza nella contea di San Bernardino e ha anche chiesto al presidente Donald Trump di dichiarare lo stato d'emergenza nazionale in modo da poter inviare piu' rapidamente gli aiuti e i soccorsi necessari. A quanto afferma il direttore dei servizi di sicurezza della California, Mark Ghillarducci, l'esatta dimensione dei danni provocati dal sisma si potra' avere solo dopo l'alba. Un ospedale e' stato evacuato la seconda volta in due giorni, tra i danni si segnalano diverse condutture di gas rotte e diversi incendi. Al momento si segnalano solo feriti lievi. Tra le scosse di assestamento alcune hanno superato magnitudo 5 gradi. L'epicentro si trova nella citta' di Ridgecrest, dove gia' giovedi' scorso aveva tremato la terra, arrivando al grado 6,4 della scala Richter. Le telecamere del network di Los Angeles affiliato alla Cnn, hanno ripreso la scossa in diretta dagli studi televisivi. Le immagini, diventate virali in tutto il mondo, mostrano i due giornalisti terrorizzati durante la diretta del notiziario, mentre lo studio trema. Il conduttore da' subito la linea alla regia, mentre la collega gli appoggia una mano sul braccio e gli dice di ripararsi sotto la scrivania e di farlo in fretta. E' la rappresentazione dell'incubo che la California sta vivendo in questi giorni: l'arrivo del Big One, il sisma finale che potrebbe provocare migliaia di morti come a San Francisco nel 1906. "E' durato circa un minuto - ha raccontato alla Cnn una testimone - e' stato terribile, era un continuo andare avanti e indietro, con le pareti che si muovevano in modo pazzesco". "Abbiamo perso tutto - ha raccontato una donna al Los Angeles Times - tutto e' venuto giu'. Siamo riusciti solo a salvare i materassi". La scossa e' stata avvertita anche in Messico e a Las Vegas. Durante la gara della Summer league di basket tra New Orleans e New York Knicks, a Las Vegas, tabellone, luci e microfoni hanno cominciato a tremare. La gara e' stata subito sospesa, il pubblico evacuato. Le due scosse in 36 ore sono arrivate dopo le oltre duemila registrate nelle ultime quattro settimane e che avevano convinto i sismologi a prevedere l'arrivo di un sisma devastante. Nei giorni scorsi erano state indicazioni ai cittadini su come gestire l'emergenza e un'app installata sui cellulari avrebbe segnalato la scossa. (AGI) Nwy/Bra 061659 LUG 19 NNNN
ANSA-FOCUS/ Doglioni(Ingv),possibili nuove scosse in California
SABATO 06 LUGLIO 2019 15.53.01
>ANSA-FOCUS/ Doglioni(Ingv),possibili nuove scosse in California
ZCZC3140/SXB XSP17542_SXB_QBXB R EST S0B QBXB >ANSA-FOCUS/ Doglioni(Ingv),possibili nuove scosse in California 'Ridimensionare la paura del Big One, altre zone piu' a rischio' (ANSA) - ROMA, 6 LUG - Non si possono escludere nuove scosse di terremoto di California dopo le due degli ultimi giorni, ma si tratta solo di una previsione probabilistica e non deterministica, e al momento non ci sono i parametri che dimostrino che questo stia per accadere. A precisarlo e' Carlo Doglioni, presidente dell'Ingv, che commentando quanto accaduto in California spiega che la paura del "Big One" deve essere ridimensionata alla luce dell'analisi del contesto locale. Il "Big One" sarebbe un possibile futuro terremoto di forza straordinaria, superiore al decimo grado della Scala Richter. Per anni gli esperti hanno discusso dell'ipotesi di un sisma che potrebbe scatenarsi per l'accumulo di energia nella Faglia di Sant'Andrea, che attraversa la California per 1300 km e si trova tra la placca nordamericana e la placca pacifica, attraversando molte citta', tra cui San Francisco e Los Angeles. "La California puo' avere terremoti intensi ed e' molto esposta e vulnerabile, ma l'energia che puo' dare la terra non dovrebbe arrivare a quanto accaduto in altre zone del mondo come l'Alaska, il Cile e l'Indonesia". Certamente, pero' aggiunge, una scossa con l'epicentro sulla terra e non in mare (come nelle zone citate), provoca potenzialmente danni molto importanti. Il terremoto registrato e' fra i piu' forti degli ultimi 20 anni, ma, spiega Doglioni, la scossa del 1992 con 7.3 di magnitudo aveva espresso una energia doppia rispetto a quello di questa notte. La California, ha ricordato, e' una zona estremamente sismica su centinaia di faglie che nel totale acconsente un movimento relativo fra Nord America e Oceano Pacifico (due placche separate) di 5 centimetri l'anno. "Questo - ha aggiunto Doglioni - provoca decine e decine di terremoti quotidiani di bassa magnitudo". La California, ricorda infine Doglioni, ha avuto una storia di sensibilizzazione nei confronti del rischio sismico e questo sta permettendo di affrontare la pericolosita' di questi eventi con maggiore efficacia grazie a tutti gli accorgimenti edilizi e infrastrutturali che garantiscono una adeguata resistenza e resilienza. (ANSA). BR 06-LUG-19 15:52 NNNN
>ANSA-FOCUS/ Doglioni(Ingv),possibili nuove scosse in California
ZCZC3140/SXB XSP17542_SXB_QBXB R EST S0B QBXB >ANSA-FOCUS/ Doglioni(Ingv),possibili nuove scosse in California 'Ridimensionare la paura del Big One, altre zone piu' a rischio' (ANSA) - ROMA, 6 LUG - Non si possono escludere nuove scosse di terremoto di California dopo le due degli ultimi giorni, ma si tratta solo di una previsione probabilistica e non deterministica, e al momento non ci sono i parametri che dimostrino che questo stia per accadere. A precisarlo e' Carlo Doglioni, presidente dell'Ingv, che commentando quanto accaduto in California spiega che la paura del "Big One" deve essere ridimensionata alla luce dell'analisi del contesto locale. Il "Big One" sarebbe un possibile futuro terremoto di forza straordinaria, superiore al decimo grado della Scala Richter. Per anni gli esperti hanno discusso dell'ipotesi di un sisma che potrebbe scatenarsi per l'accumulo di energia nella Faglia di Sant'Andrea, che attraversa la California per 1300 km e si trova tra la placca nordamericana e la placca pacifica, attraversando molte citta', tra cui San Francisco e Los Angeles. "La California puo' avere terremoti intensi ed e' molto esposta e vulnerabile, ma l'energia che puo' dare la terra non dovrebbe arrivare a quanto accaduto in altre zone del mondo come l'Alaska, il Cile e l'Indonesia". Certamente, pero' aggiunge, una scossa con l'epicentro sulla terra e non in mare (come nelle zone citate), provoca potenzialmente danni molto importanti. Il terremoto registrato e' fra i piu' forti degli ultimi 20 anni, ma, spiega Doglioni, la scossa del 1992 con 7.3 di magnitudo aveva espresso una energia doppia rispetto a quello di questa notte. La California, ha ricordato, e' una zona estremamente sismica su centinaia di faglie che nel totale acconsente un movimento relativo fra Nord America e Oceano Pacifico (due placche separate) di 5 centimetri l'anno. "Questo - ha aggiunto Doglioni - provoca decine e decine di terremoti quotidiani di bassa magnitudo". La California, ricorda infine Doglioni, ha avuto una storia di sensibilizzazione nei confronti del rischio sismico e questo sta permettendo di affrontare la pericolosita' di questi eventi con maggiore efficacia grazie a tutti gli accorgimenti edilizi e infrastrutturali che garantiscono una adeguata resistenza e resilienza. (ANSA). BR 06-LUG-19 15:52 NNNN
Terremoto in California, l'incubo 'big one' anche a Hollywood
SABATO 06 LUGLIO 2019 15.00.10
Terremot in California, l'incubo 'big one' anche a Hollywood
ZCZC2742/SXB XIC17545_SXB_QBXB R EST S0B QBXB Terremot in California, l'incubo 'big one' anche a Hollywood Da Robson a Altman, passando per 'San Andreas' (ANSA) - ROMA, 6 LUG - Il terremoto in California e' un incubo ricorrente anche a Hollywood. In particolare Robert Altman ha immaginato un terribile sisma che sconvolge Los Angeles: 'the big one', la scossa piu' forte, arriva alla fine del suo film 'America oggi', vincitore del Leone d'oro alla Mostra del cinema di Venezia nel 1993. Il terremoto di maggior magnitudo mai verificatosi nella storia scuote dalle fondamenta la citta' degli angeli in San Andreas, il film del 2015 di Brad Peyton con Dwayne Johnsom, Blake Gaines, Carla Gugino, Colton Haynes. L'onda d'urto innesca un effetto a catena di caos e distruzione fino ad arrivare a San Francisco. In un altro titolo del genere catastrofico, 'Terremoto' di Mark Robson (1974), Charlton Heston e un manipolo di eroi si impegnano a salvare la popolazione di Los Angeles colpita contemporaneamente da un terremoto e un maremoto. Il devastante sisma del 1906 fa invece da sfondo al celebre film 'San Francisco', girato nel 1936 da Woobridge Strong Van Dyke, con Jeanette McDonald, Clark Gable e Spencer Tracy. (ANSA). RED-MAJ 06-LUG-19 14:59 NNNN
Terremot in California, l'incubo 'big one' anche a Hollywood
ZCZC2742/SXB XIC17545_SXB_QBXB R EST S0B QBXB Terremot in California, l'incubo 'big one' anche a Hollywood Da Robson a Altman, passando per 'San Andreas' (ANSA) - ROMA, 6 LUG - Il terremoto in California e' un incubo ricorrente anche a Hollywood. In particolare Robert Altman ha immaginato un terribile sisma che sconvolge Los Angeles: 'the big one', la scossa piu' forte, arriva alla fine del suo film 'America oggi', vincitore del Leone d'oro alla Mostra del cinema di Venezia nel 1993. Il terremoto di maggior magnitudo mai verificatosi nella storia scuote dalle fondamenta la citta' degli angeli in San Andreas, il film del 2015 di Brad Peyton con Dwayne Johnsom, Blake Gaines, Carla Gugino, Colton Haynes. L'onda d'urto innesca un effetto a catena di caos e distruzione fino ad arrivare a San Francisco. In un altro titolo del genere catastrofico, 'Terremoto' di Mark Robson (1974), Charlton Heston e un manipolo di eroi si impegnano a salvare la popolazione di Los Angeles colpita contemporaneamente da un terremoto e un maremoto. Il devastante sisma del 1906 fa invece da sfondo al celebre film 'San Francisco', girato nel 1936 da Woobridge Strong Van Dyke, con Jeanette McDonald, Clark Gable e Spencer Tracy. (ANSA). RED-MAJ 06-LUG-19 14:59 NNNN
Terremoti: incendi, fughe di gas e blackout a Ridgecrest
SABATO 06 LUGLIO 2019 14.28.18
Terremoti: incendi, fughe di gas e blackout a Ridgecrest
ZCZC2611/SXB ONY17280_SXB_QBXB U EST S0B QBXB Terremoti: incendi, fughe di gas e blackout a Ridgecrest Nessun ferito grave e nessun danno rilevante (ANSA) - WASHINGTON, 6 LUG - La seconda scossa di terremoto registrata ieri sera nella California del sud ha causato incendi, in gran parte per fughe di gas, rotture delle tubazioni dell'acqua e cadute della rete elettrica in parte di Ridgecrest, una cittadina di circa 27 mila abitanti a 200 km a nordest di Los Angeles, tra i parchi nazionali della Death Valley e del Sequoia Forest. Fughe di gas e crollo di edifici nel vicino villaggio di Trona, che ha 2000 abitanti. Lo riferisce Mark Ghilarducci, direttore dei servizi di emergenza statali. Nessun ferito grave e nessun danno rilevante al momento. (ANSA). SAV 06-LUG-19 14:27 NNNN
Terremoti: incendi, fughe di gas e blackout a Ridgecrest
ZCZC2611/SXB ONY17280_SXB_QBXB U EST S0B QBXB Terremoti: incendi, fughe di gas e blackout a Ridgecrest Nessun ferito grave e nessun danno rilevante (ANSA) - WASHINGTON, 6 LUG - La seconda scossa di terremoto registrata ieri sera nella California del sud ha causato incendi, in gran parte per fughe di gas, rotture delle tubazioni dell'acqua e cadute della rete elettrica in parte di Ridgecrest, una cittadina di circa 27 mila abitanti a 200 km a nordest di Los Angeles, tra i parchi nazionali della Death Valley e del Sequoia Forest. Fughe di gas e crollo di edifici nel vicino villaggio di Trona, che ha 2000 abitanti. Lo riferisce Mark Ghilarducci, direttore dei servizi di emergenza statali. Nessun ferito grave e nessun danno rilevante al momento. (ANSA). SAV 06-LUG-19 14:27 NNNN
++ Stromboli: esplosioni da cratere, turisti in mare ++
SABATO 06 LUGLIO 2019 14.14.46
++ Stromboli: esplosioni da cratere, turisti in mare ++
ZCZC7594/SXB OPA81200_SXB_QBXB B CRO S0B QBXB ++ Stromboli: esplosioni da cratere, turisti in mare ++ Incendi nella zona dei canneti (ANSA) - STROMBOLI (MESSINA), 3 LUG - Una serie di violente esplosioni sono state registrate dal cratere del vulcano Stromboli dall'Ingv di Catania. Due trabocchi di lava scendono dalla Sciara del fuoco. La caduta di lapilli sta provocando degli incendi nella zona dei canneti. Dei turisti per paura si sono lanciati in mare. (ANSA). TR 03-LUG-19 17:07 NNNN
++ Stromboli: esplosioni da cratere, turisti in mare ++
ZCZC7594/SXB OPA81200_SXB_QBXB B CRO S0B QBXB ++ Stromboli: esplosioni da cratere, turisti in mare ++ Incendi nella zona dei canneti (ANSA) - STROMBOLI (MESSINA), 3 LUG - Una serie di violente esplosioni sono state registrate dal cratere del vulcano Stromboli dall'Ingv di Catania. Due trabocchi di lava scendono dalla Sciara del fuoco. La caduta di lapilli sta provocando degli incendi nella zona dei canneti. Dei turisti per paura si sono lanciati in mare. (ANSA). TR 03-LUG-19 17:07 NNNN
CASERTA: SALVINI, 'LATITANTE SPERONA AUTO POLIZIA, SI CREDEVA UNA ONG' =
SABATO 06 LUGLIO 2019 13.20.58
CASERTA: SALVINI, 'LATITANTE SPERONA AUTO POLIZIA, SI CREDEVA UNA ONG' =
ADN0403 7 CRO 0 ADN CRO RCA CASERTA: SALVINI, 'LATITANTE SPERONA AUTO POLIZIA, SI CREDEVA UNA ONG' = Roma, 6 lug. (AdnKronos) - ''Ha speronato i mezzi delle forze dell'ordine, forse pensando di essere una ong, ma è stato arrestato dopo un inseguimento. Grazie alla POLIZIA di Stato che in Campania ha ammanettato un latitante albanese di 25 anni, accusato di furto in abitazione continuato e aggravato". Lo dice il ministro dell'Interno Matteo Salvini a proposito dell'arresto del latitante albanese in Campania. "Le macchine della Squadra Mobile hanno avvicinato lo straniero mentre era alla guida di un'auto e lui le ha speronate cercando di scappare. Tutto inutile - conclude - La pacchia è finita''. (Sci/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 06-LUG-19 13:20 NNNN
CASERTA: SALVINI, 'LATITANTE SPERONA AUTO POLIZIA, SI CREDEVA UNA ONG' =
ADN0403 7 CRO 0 ADN CRO RCA CASERTA: SALVINI, 'LATITANTE SPERONA AUTO POLIZIA, SI CREDEVA UNA ONG' = Roma, 6 lug. (AdnKronos) - ''Ha speronato i mezzi delle forze dell'ordine, forse pensando di essere una ong, ma è stato arrestato dopo un inseguimento. Grazie alla POLIZIA di Stato che in Campania ha ammanettato un latitante albanese di 25 anni, accusato di furto in abitazione continuato e aggravato". Lo dice il ministro dell'Interno Matteo Salvini a proposito dell'arresto del latitante albanese in Campania. "Le macchine della Squadra Mobile hanno avvicinato lo straniero mentre era alla guida di un'auto e lui le ha speronate cercando di scappare. Tutto inutile - conclude - La pacchia è finita''. (Sci/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 06-LUG-19 13:20 NNNN
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