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domenica 7 luglio 2019

Rifiuti: ancora cassonetti in fiamme a Roma, danni ad auto

DOMENICA 07 LUGLIO 2019 09.44.14


Rifiuti: ancora cassonetti in fiamme a Roma, danni ad auto

ZCZC0602/SXB XCI24834_SXB_QBXB R CRO S0B QBXB Rifiuti: ancora cassonetti in fiamme a Roma, danni ad auto (ANSA) - ROMA, 07 LUG - Ancora cassonetti in fiamme a Roma. E' accaduto nella notte in via Pio Foa, nel quartiere Monteverde e ha coinvolto 7 cassonetti. A causa del rogo e' rimasta danneggiata anche un'auto. Sul posto i poliziotti del Reparto Volanti e del commissariato Monteverde. Si ipotizza l'incendio di natura dolosa. Sono diversi nell'ultimo periodo i roghi di cassonetti divampati in varie zone della citta'. Solo l'altra notte piu' di 10 'secchioni' sono andati a fuoco in roghi divampati in vari quartieri della Capitale. (ANSA). YF1-VR 07-LUG-19 09:43 NNNN 

FISCO. TRIA: C'È FIDUCIA SU ITALIA, ORA TAGLIO TASSE PER CLASSI MEDIE

DOMENICA 07 LUGLIO 2019 09.54.30


FISCO. TRIA: C'È FIDUCIA SU ITALIA, ORA TAGLIO TASSE PER CLASSI MEDIE

DIR0003 3 ECO 0 RR1 N/POL / DIR /TXT FISCO. TRIA: C'È FIDUCIA SU ITALIA, ORA TAGLIO TASSE PER CLASSI MEDIE (DIRE) Roma, 7 lug. - "Se c'e' una cosa a cui veramente credo e' la riduzione dell'Irpef, soprattutto per le classi medie, anche attraverso una riduzione delle aliquote e un accorpamento degli scaglioni. Sulle classi di reddito inferiori, anche grazie alla 'no tax area', la pressione effettiva dell'Irpef e' gia' inferiore al 15%". Cosi' il ministro dell'Economia, Giovanni Tria, intervistato da Repubblica. "Quest'anno- ricorda il ministro- abbiamo gia' fatto un aggiustamento strutturale forte. Per l'anno prossimo l'obiettivo del governo e' riportare il debito su un sentiero di riduzione, anche e soprattutto attraverso un rilancio della crescita economica. Abbiamo un debito alto. Con una crescita vicina allo zero quest'anno dobbiamo almeno stabilizzarlo. Penso che con le misure prese siamo riusciti a rassicurare i mercati, che significa rassicurare famiglie e imprese. È una condizione necessaria se vogliamo avere qualche effetto dalle misure espansive prese anche con la legge di bilancio. Per il 2020 e' pero' prematuro mettere delle cifre: vedremo come andra' l'economia italiana nel secondo semestre, anche nel contesto di quella europea", sottolinea. (Lum/ Dire) 09:53 07-07-19 NNNN 

Migranti: volevano raggiungere Italia, 15 fermati in Tunisia

DOMENICA 07 LUGLIO 2019 10.00.33

Migranti: volevano raggiungere Italia, 15 fermati in Tunisia

ZCZC0621/SXA XAM24881_SXA_QBXB R EST S0A QBXB Migranti: volevano raggiungere Italia, 15 fermati in Tunisia Arrestata una donna accusata di fare da intermediario (ANSA) - TUNISI, 7 LUG - Le autorita' tunisine hanno fermato ieri 15 persone senza documenti, di eta' compresa tra i 18 e i 30 anni, che stavano tentando di raggiungere le coste italiane dall'isola di Kuriat, a Monastir. Lo ha reso noto il ministero della Difesa di Tunisi in un comunicato, precisando che i fermati sono stati consegnati alla Guardia costiera di Monastir per i seguiti del caso. Una donna del governatorato di Kef, nel nord della Tunisia, e' stata invece arrestata venerdi' con l'accusa di aver organizzato operazioni di migrazione irregolare verso l'Europa a partire dalle coste di Zarzis. Secondo un comunicato stampa del ministero dell'Interno, la donna ha confessato durante l'interrogatorio di polizia di aver svolto il ruolo di intermediario per persone provenienti da Tajerouine per la somma di 7 mila dinari a testa (oltre 2000 euro), e di aver viaggiato con loro fino a Zarzis aiutandole con un complice ad emigrare illegalmente. Una somma di denaro del valore di 3.440 dinari, vaglia postali, un libretto di risparmio e documenti attestanti il trasferimento di oltre 116 mila dinari sono stati rinvenuti e sequestrati nella casa della donna, si legge nel comunicato. L'indagata si trova in stato di custodia cautelare in carcere ed e' accusata di "formazione di un sodalizio criminale finalizzato al trasferimento di persone all'estero". (ANSA) Y7Y-FTL 07-LUG-19 10:00 NNNN 

Stop alle identificazioni parte la sfida all'Europa

Messaggero di domenica 7 luglio 2019, pagina 3

Stop alle identificazioni parte la sfida all'Europa


di Allegri Michela


Stop alle identificazioni parte la sfida all'Europa >Si punta ad aggirare il trattato di Dublino: senza nomi, l'Italia non è il Paese d'ingresso Migranti nel 2019 I numeri dell'Oim (Onu), aggiornati al 3 luglio • via mare • via terra • morti in mare Mediterraneo202 • Occidentale >Nel nuovo dl sicurezza la strategia anti-Ong: multe milionarie e sequestri lampo degli scafi lia eillf de Malta II 1.278 Mediterraneo 426 • Centrale MODIFICHE IN ARRIVO AL DECRETO PER RENDERE PIÙ RAPIDE LE CONFISCHE DELLE IMBARCAZIONI LA STRATEGIA ROMA FallitoilpattoconLaValletta, che prevedeva lo sbarco a Malta della nave Alex - con conseguente sequestro dell'imbarcazione da parte delle autorità maltesi -, il ministro dell'Interno passa al contrattacco e mette a punto nuove strategie per bloccare l'attività delle Ong e pretendere l'appoggio dell'Ue. Due punti fermi: rivedere il decreto sicurezza bis - con sequestri lampo e multe che arriveranno al milione di euro - e riformare Dublino, anche da soli, se necessario. «Non mi sembra che la maggioranza dei paesi europei sia intenzionato a farlo, e quindi ci stiamo attrezzarlo per ridiscutere sostanzialmente da soli il trattato di Dublino - ha detto ieri il vicepremier leghista - Stiamo ragionando per superare delle regole che non funzionano». In caso di sbarchi non autorizzati, in violazione del dl Bulgaria • Cipro 4.080 11" Mediterraneo 53 Orientale sicurezza e senza l'ok del Viminale, torna sul piatto un'ipotesi già ventilata in pieno caso Sea Watch: aggirare il trattato attuando per i migranti scesi in terra solamente un'identificazione di polizia, senza inserire i nominativi degli stranieri nel sistema Schengen..................................................

Il buio sotto la divisa: l'escalation di suicidi tra poliziotti e carabinieri che lo Stato non vede






http://www.laboratoriopoliziademocratica.it/index.php?option=com_content&view=featured&Itemid=115




sabato 6 luglio 2019

Migranti, Fonti Difesa: offerto supporto, Viminale lo ha respinto

SABATO 06 LUGLIO 2019 21.34.08


Migranti, Fonti Difesa: offerto supporto, Viminale lo ha respinto

Migranti, Fonti Difesa: offerto supporto, Viminale lo ha respinto In più di una occasione Roma, 6 lug. (askanews) - "Da giorni abbiamo offerto supporto al Viminale sulla situazione di queste ore e il Viminale lo ha respinto, in più di una occasione. Questi sono i fatti". Così fonti della Difesa. Gci 20190706T213402Z  

== Migranti: fonti Viminale, Difesa fermi navi con clandestini =

SABATO 06 LUGLIO 2019 21.37.25


== Migranti: fonti Viminale, Difesa fermi navi con clandestini =

(AGI) - Roma, 6 lug. - Il supporto delle unita' navali militari italiane "e' necessario per bloccare le navi che vogliono portare i clandestini in Italia e non per aiutarle nel trasporto". Lo si apprende da fonti del Viminale in riferimento a quanto in precedenza fatto trapelare da fonti del ministero della Difesa che sostenevano invece di aver offerto supporto al dicastero dell'Interno ma ottenendo risposta negativa. (AGI) Vic 062137 LUG 19 NNNN   

Armatore italiano,negato ormeggio a nostro traghetto a Fiume

SABATO 06 LUGLIO 2019 21.42.53

Armatore italiano,negato ormeggio a nostro traghetto a Fiume

ZCZC5616/SXB OTS22248_SXB_QBXB R EST S0B QBXB Armatore italiano,negato ormeggio a nostro traghetto a Fiume E' la 'Giuseppe Franza' della compagnia Caronte&Tourist (ANSA) - TRIESTE, 6 LUG - Il gruppo armatoriale siciliano Caronte & Tourist ha detto in un comunicato che una sua nave traghetto, la "Giuseppe Franza", e' bloccata dalle sei di stamani alla rada del porto croato di Rjieka (Fiume, Croazia). Nella nota la compagnia afferma che "le Autorita' locali e l'autorita' portuale" negano "l'ormeggio alla nave italiana". La societa' lancia dunque un appello al Governo italiano perche' sblocchi la situazione, visto anche che "la nave non e' attrezzata per lunghi periodi di fermo". Nella stessa nota un manager della Caronte& Tourist, Sergio La Cava, spiega che da piu' di un anno la compagnia e' assegnataria "dal governo croato per il trasporto con una linea tutta nuova creata" dalla stessa societa' per i collegamenti tra le isole croate. "E' stato molto duro in quanto il governo centrale si e' sempre opposto portando motivazioni senza fondamento", ricorda il manager. "Alla fine - continua La Cava - siamo riusciti con il governo di Zagabria e ora che succede? Che ci si mettono le Autorita' locali".(ANSA). DO 06-LUG-19 21:42 NNNN 

"Le 10 bombe di Pompei" domani sul "Fatto Quotidiano"

SABATO 06 LUGLIO 2019 21.44.38

"Le 10 bombe di Pompei" domani sul "Fatto Quotidiano"

ZCZC5621/SXB ONA22552_SXB_QBXB R CRO S0B QBXB "Le 10 bombe di Pompei" domani sul "Fatto Quotidiano" Dieci ordigni inesplosi sotto la citta' sepolta dall'eruzione (ANSA) - NAPOLI, 6 LUG - Cosa minaccia Pompei? Nel sottosuolo del sito archeologico tra i piu' famosi al mondo "si nasconde un pericolo di devastante potenza" secondo 'Il Fatto Quotidiano'. In un'anticipazione, diffusa in serata, di un servizio che sara' pubblicato domani dal giornale, si parla di "un rischio che gli esperti conoscono, ma che non e' facile disinnescare: almeno 10 ordigni inesplosi, tutti localizzati nell'area del Parco archeologico ancora da scavare (le "Regiones" I-III-IV-V-IX)". Dal 24 agosto 1943 - fatalita', l'eruzione che nell'antichita' avrebbe devastato Pompei e le altre citta' sotto il Vesuvio avvenne proprio il 24 agosto, del 79 d.C. - le forze Alleate sganciarono su Pompei 165 bombe, in nove incursioni aeree: 96 gli ordigni che, nel corso degli anni, sono state localizzati, in base alla documentazione e ai rilievi dei danni provocati su strade, ville, muri del sito archeologico. "Ma le altre 70 bombe cadute nell'area da scavare dove si trovano? Quante sono quelle non esplose? Quali sono i rischi per archeologici e operai in un sito che attrae ogni anno 3 milioni di visitatori? Quali sono i piani di bonifica, se ci sono, che la Soprintendenza mettera' in atto?" sono le domanda che pone il quotidiano. Domani in edicola, si sottolinea nell'anticipazione, "la grande inchiesta esclusiva su Pompei e il patrimonio minato sul Fatto Quotidiano con interviste e documenti esclusivi dell'Aerofototeca nazionale. E una mappa che svela il mistero che la terra nera di Pompei ha mantenuto finora". "Le 10 bombe di Pompei" inaugurano la nuova iniziativa editoriale del giornale di Marco Travaglio: "Sherlock", che sara' in edicola a partire da domani, domenica 7 luglio. "Sherlock" e' diretto e curato dal fondatore del Fatto, Antonio Padellaro, e dalla vicedirettrice Maddalena Oliva; progetto grafico di Fabio Corsi. Oggi, un un articolo in prima pagina, si annunciava una inchiesta di 'Sherlock' su Pompei in piu' uscite con articoli a firma di Enrico Fierro, Ferruccio Sansa e Vincenzo Iurillo, coordinati dal vicedirettore Maddalena Oliva.(ANSA). COM-CER 06-LUG-19 21:44 NNNN 

Difesa: fonti ministero, basta attacchi a militari,esigiamo rispetto =

SABATO 06 LUGLIO 2019 22.28.27


Difesa: fonti ministero, basta attacchi a militari,esigiamo rispetto =

(AGI) - Roma, 6 lug. - "Basta attacchi ai militari. Esigiamo rispetto". Cosi' fonti della Difesa. "Forse al Viminale non sanno come funzionano le cose, non sanno che gli Stati maggiori si relazionano con tutte le articolazioni dello Stato, incluso il Viminale stesso... Quanto riportato in queste ore ci sorprende, siamo alla mitologia. Lo ripetiamo: esigiamo rispetto per i nostri militari". (AGI) Mao 062228 LUG 19 NNNN   

IL PUNTO = Migranti: Salvini, io lasciato solo da Trenta e Tria

SABATO 06 LUGLIO 2019 22.01.02


= IL PUNTO = Migranti: Salvini, io lasciato solo da Trenta e Tria =

(AGI) - Roma, 6 lug. - (di Enzo Castellano) "Ragioneremo nelle prossime ore sulla presenza di navi militari italiane nel Mediterraneo. Domando ai vertici delle Forze armate e della Guardia di finanza se la difesa dei confini e' un diritto-dovere da parte delle istituzioni o no". E' di fatto scontro tra Matteo Salvini e i titolari della Difesa, Elisabetta Trenta, e dell'Economia, Giovanni Tria, l'una responsabile della Difesa, quindi anche della Marina militare, e l'altro responsabile per la Guardia di finanza. Il tema e' quello del contrasto ai flussi migratori, in questo caso via mare. Il vice premier e ministro dell'Interno ha anche lamentato - parlando questa sera con una diretta sul proprio profilo Facebook - che in questa battaglia "mi sento un po' solo" ma "non si torna indietro, avete la mia parola". Salvini ha evidenziato che "io posso indicare un porto sicuro e bloccare uno sbarco non autorizzato ma le forze armate in mare non dipendono da me. Se servono da scorta per le navi fuorilegge domandiamoci allora sull'utilizzo di queste unita'" militari. "Chiedero' ai ministri della Difesa e dell'Economia di aiutarci in questa battaglia di civilta' e legalita' per salvare vite - ha aggiunto Salvini - Mi farebbe piacere che fossero al nostro fianco, al fianco del popolo italiano, altrimenti e' un precedente pericolosissimo. Io firmo il divieto di ingresso e questi entrano e nessuno li ferma. A che servono le navi militari se non per pattugliare i confini?". La replica e' arrivata attraverso fonti della Difesa: "Da giorni abbiamo offerto supporto al Viminale sulla situazione di queste ore e il Viminale lo ha respinto, in piu' di una occasione. Questi sono i fatti". Parole a cui e' seguita la controreplica delle fonti del ministero dell'Interno, secondo cui il supporto delle unita' navali militari italiane "e' necessario per bloccare le navi che vogliono portare i clandestini in Italia e non per aiutarle nel trasporto". (AGI) Vic (Segue) 062200 LUG 19 NNNN
SABATO 06 LUGLIO 2019 22.01.08


= IL PUNTO = Migranti: Salvini, io lasciato solo da Trenta e Tria (2)=

(AGI) - Roma, 6 lug. - Nella sua diretta Facebook Salvini ha anche sottolineato che a suo avviso "e' in corso un attacco contro il governo e contro un ministro che ha dimostrato di avere le palle", aggiungendo "non mi spaventa la minaccia di querela della comandante Carola, figuriamoci...Ho a che fare con minacce dei Casamonica, dalla mafia, camorra, 'ndrangheta...". E inoltre, "il Pd non mi interessa, ne' Saviano, Fazio, Lerner, Boldrini, mi interessano coloro che hanno a cuore l'Italia e gli italiani. Chi tifa per i fuorilegge non fa uno sgarbo a Salvini ma fa male all'Italia". E ancora: "Combattero' all'interno del governo perche' leggi e confini vengano rispettati". Il vice premier e ministro dell'Interno ha sottolineato che il suo impegno e' far rispettare leggi e confini del Paese, "a meno che per qualcuno i confini italiani non contino". Ci sono delle leggi votate dal parlamento italiano, "a che titolo navi private gestite da privati decidono come organizzare il traffico di esseri umani e infrangere leggi? I confini via mare sono come i confini via terra". Salvini si e' chiesto quindi se "i confini italiani sono diventati un di piu', un qualcosa da rispettare o non rispettare? Vale per tutti". E parlando poi della presa di posizione della Germania, ha detto "il governo tedesco mi ha scritto e chiesto di riaprire i porti. No, non esiste e penso di dirlo anche per voi". Tornado quindi alla vicenda Sea Watch, "e' un pessimo precedente quello legittimato dall'ordinanza di quel giudice di Agrigento". Nulla contro quella persona - ha precisato Salvini, ricordando di essere stato attaccato per alcune dichiarazioni successive all'ordinanza - "ma aver liberato il capitano di una nave olandese di una ong tedesca che ha ignorato divieti e stop...". Per il ministro dell'Interno quelli operati dalle navi delle ong "sono dei recuperi di migranti "precisi, scelti, organizzati, con orari precisi". E a a bordo delle navi che li portano a termine ci sono "giornalisti di sinistra, parlamentari di sinistra, ex consiglieri regionali di sinistra: non fate dispetto a Salvini infrangendo le leggi italiane ma l'affronto e' al popolo italiano, questa e' l'immagine che diamo al mondo". Infine: "Io non autorizzo niente, leggi e confini si rispettano, piuttosto li portiamo in autobus all'ambasciata tedesca. Se qualcuno pensava che l'Italia sia una discarica, ora basta". (AGI) Vic 062200 LUG 19 NNNN
   

Maltempo: palle di grandine nel pordenonese

SABATO 06 LUGLIO 2019 22.01.32

Maltempo: palle di grandine nel pordenonese

ZCZC5642/SXB OTS22697_SXB_QBXB U CRO S0B QBXB Maltempo: palle di grandine nel pordenonese Acquazzone a tratti durante concerto Jovanotti a Lignano (ANSA) - TRIESTE, 6 LUG - Una grandinata con chicchi del diametro di almeno cinque centimetri e' caduta nel pordenonese. E' stata una grandinata fitta ma durata pochi minuti e che non ha causato danni. Sul Friuli Venezia Giulia, e anche nella zona al confine con il Veneto, come da previsioni diffuse dalla Protezione Civile, e' in corso una ondata di maltempo con rovesci e acquazzoni. Non si registrano danni. Anche a Lignano Sabbiadoro, dove e' in corso un grande concerto sulla spiaggia di Jovanotti, e' diluviato a tratti ma il concerto e' proseguito ugualmente e il pubblico e' rimasto sotto la pioggia ad ascoltare. Piu' tardi il maltempo si e' sposta sul capoluogo giuliano dove sta piovendo in modo violento con grandine e a tratti raffiche di vento. (ANSA). DO 06-LUG-19 22:00 NNNN 

Migranti:fonti Difesa,sarebbero gia' a Malta,mistero rifiuto Viminale =

SABATO 06 LUGLIO 2019 22.26.00


Migranti:fonti Difesa,sarebbero gia' a Malta,mistero rifiuto Viminale =

(AGI) - Roma, 6 lug. - "In riferimento alla replica del Viminale, si precisa che il supporto offerto, come gia' specificato ieri, riguardava il trasporto dei migranti a Malta. Se il Viminale avesse accettato, i migranti sarebbero gia' a Malta. E' un mistero anche per noi il rifiuto espresso dal Viminale". Lo sottolineano fonti della Difesa a proposito della vicenda del veliero Alex. (AGI) Mao 062225 LUG 19 NNNN   

>ANSA/ La terra trema in California, mai cosi' forte da 20 anni

SABATO 06 LUGLIO 2019 19.36.28

>>>ANSA/ La terra trema in California, mai cosi' forte da 20 anni

ZCZC5014/SXB ONY20566_SXB_QBXB R EST S0B QBXB >>>ANSA/ La terra trema in California, mai cosi' forte da 20 anni Scossa di 7.1 con l'incubo del Big One. Ma pochi danni e feriti (di Claudio Salvalaggio) (ANSA) - WASHINGTON, 6 LUG - Trema la terra nella California del sud, per la seconda volta in 34 ore. Una scossa serale di magnitudo 7,1 (scala Richter) ad una profondita' di 17 km, la piu' forte negli ultimi 20 anni, avvertita sino in Messico. Otto volte piu' potente di quella di magnitudo 6,4 del 4 luglio, seguita poi da centinaia di scosse di assestamento. L'epicentro e' vicino a Ridgecrest, una cittadina di circa 27 mila abitanti a 240 km tra Los Angeles e Las Vegas. A due passi dalla Death Valley, immortalata dal film di Michelangelo Antonioni 'Zabriskie Point'. E a solo 150 km dalla faglia di Sant'Andrea, quella che fa vivere milioni di californiani della costa con l'incubo del Big One. Ma anche questa scossa, come la precedente, non ha causato vittime o danni gravi, anche perche' l'area interessata e' scarsamente popolata. Solo alcuni feriti lievi. E poi alcuni incendi per le fughe di gas, blackout della rete elettrica che hanno lasciato al buio oltre 2000 persone, rotture delle tubazioni d'acqua, qualche casa crollata, strade crepate. In ogni caso la Us Geological Survey (Usgs), l'agenzia geologica del governo americano, stima perdite economiche per almeno un miliardo di dollari, poco meno dell'1% del pil Usa. E il governatore della California Gavin Newsom ha proclamato lo stato di emergenza nella contea di San Bernardino, dopo quella nella contea di Kern colpita dal primo terremoto, chiedendo l'assistenza federale. Silenzio finora da Donald Trump, anche su Twitter. Nonostante le conseguenze di relativa entita', il sisma ha generato panico e preoccupazione per il futuro. Molti abitanti sono scappati di casa dopo aver visto muoversi lampadari e mobilio poco dopo le 20 locali, preferendo dormire all'aperto. Un ospedale e' stato evacuato per la seconda volta. Su tv e web scorrono le immagini dei roghi, di auto che sussultano, strade che si crepano, bottiglie di alcolici e barattoli di vetro frantumati nei supermercati. C'e' chi ha postato le onde sollevate dal terremoto nella propria piscina. La paura e' andata anche in diretta, con due conduttori di una tv locale di Los Angeles che hanno cercato riparo sotto la scrivania evidentemente spaventati. Scene di allarme anche durante alcuni eventi sportivi: a Las Vegas alcuni spettatori hanno abbandonato il palazzetto dove i New York Knicks e i New Orleans Pelicans si sfidavano in summer league dopo che uno dei giocatori ha fermato temporaneamente l'azione. Idem al Dodger stadium di Los Angeles durante una partita di baseball, che comunque e' proseguita. La Marina americana ha dovuto fermare invece una esercitazione vicino a Ridgecrest. Ora la gente vive nell'ansia. Gli esperti prevedono infatti altre scosse di assestamento con un nuovo possibile terremoto simile o piu' forte nei prossimi giorni. "Questa e' una sequenza sismica", avvisa la sismologa Lucy Jones, precisando pero' che si tratta di una linea di faglia diversa da quella di Sant'Andrea e che e' improbabile una reazione a catena. Ma tra gli abitanti dei 1200 km di costa interessata cresce il timore del Big One ("quello grosso", come viene chiamato negli Usa), il terremoto piu' potente mai verificatosi negli Stati Uniti. Un sisma che potrebbe scatenarsi come conseguenza dell'elevato accumulo di energia nella Faglia di Sant'Andrea, collocata tra la placca nordamericana e la placca pacifica, che scorrono in senso opposto. Alcuni studi realizzati nel 2005 affermano che le probabilita' che il Big One colpisca la California entro 30 anni sono molto alte. E comunque, concordano tutti gli esperti, e' solo questione di tempo. (ANSA). SAV 06-LUG-19 19:36 NNNN 

Sisma California: dopo scossa di giovedi' ne sono arrivate 4.700 =

SABATO 06 LUGLIO 2019 20.47.10

Sisma California: dopo scossa di giovedi' ne sono arrivate 4.700 =

(AGI) - Los Angeles, 6 lug. -Dalla scossa di giovedi', quella di magnitudo 6,4 Richter, ci sono stati altri 4.700 terremoti, ha detto alla Cnn il geologo dell'Usgs John Bellini. "Arrivano a distanza ravvicinata: a volte ogni trenta secondi a volte ogni minuto". Dopo la scossa di magnitudo 7,1 di ieri, ce ne sono state altre tre oltre magnitudo 5, tutte nelle ore immediatamente successive alla scossa piu' forte. (AGI) Ant 062046 LUG 19 NNNN