Inizio pubblicazioni 22 agosto 2003 Notizie flash dall'Italia e dal mondo. DAL 2003 ININTERROTTAMENTE E OLTRE 100MILA INFORMAZIONI TOTALMENTE GRATUITE-
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venerdì 12 luglio 2019
USA: GUARDIA COSTIERA BLOCCA SOTTOMARINO, A BORDO 7 TONNELLATE COCAINA =
VENERDÌ 12 LUGLIO 2019 19.37.14
USA: GUARDIA COSTIERA BLOCCA SOTTOMARINO, A BORDO 7 TONNELLATE COCAINA =
ADN1531 7 EST 0 ADN EST NAZ USA: GUARDIA COSTIERA BLOCCA SOTTOMARINO, A BORDO 7 TONNELLATE COCAINA = Los Angeles, 12 lug. (AdnKronos) - Un'operazione da brividi. La Guardia Costiera degli Stati Uniti ha diffuso il video relativo all'intervento compiuto il 18 giugno in un punto imprecisato del Pacifico da reparti della Coast Guard. Il video documenta l'operazione nella quale viene bloccato un sottomarino che trasportava circa 7 tonnellate di cocaina. Il blitz rientra nelle attività che la Guardia Costiera ha svolto tra maggio e luglio, sequestrando in totale 39 tonnellate di cocaina. (Ses/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 12-LUG-19 19:36 NNNN
USA: GUARDIA COSTIERA BLOCCA SOTTOMARINO, A BORDO 7 TONNELLATE COCAINA =
ADN1531 7 EST 0 ADN EST NAZ USA: GUARDIA COSTIERA BLOCCA SOTTOMARINO, A BORDO 7 TONNELLATE COCAINA = Los Angeles, 12 lug. (AdnKronos) - Un'operazione da brividi. La Guardia Costiera degli Stati Uniti ha diffuso il video relativo all'intervento compiuto il 18 giugno in un punto imprecisato del Pacifico da reparti della Coast Guard. Il video documenta l'operazione nella quale viene bloccato un sottomarino che trasportava circa 7 tonnellate di cocaina. Il blitz rientra nelle attività che la Guardia Costiera ha svolto tra maggio e luglio, sequestrando in totale 39 tonnellate di cocaina. (Ses/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 12-LUG-19 19:36 NNNN
Roma, Mit: sbloccato "tesoretto" da 78,5 mln per progetti Comune
VENERDÌ 12 LUGLIO 2019 19.26.26
Roma, Mit: sbloccato "tesoretto" da 78,5 mln per progetti Comune
Roma, Mit: sbloccato "tesoretto" da 78,5 mln per progetti Comune Su manutenzione strade e infrastrutture Roma, 12 lug. (askanews) - Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha recuperato e sbloccato 78,5 milioni di euro destinati al Comune di Roma, fermi da circa 30 anni, e che ora il Campidoglio potrà utilizzare per manutenzione e realizzazione di infrastrutture in città. Lo comunica il Mit in una nota. "I fondi sbloccati - si legge nella nota - sono fondi perenti, stanziati originariamente nel 1990 e finora inutilizzati, recuperati grazie all'intervento del Mit e con cui il Comune di Roma potrà ora finanziare progetti su strade, piazze, manufatti, già approvati, e ritenuti validi dall'amministrazione capitolina". Sen 20190712T192619Z
Roma, Mit: sbloccato "tesoretto" da 78,5 mln per progetti Comune
Roma, Mit: sbloccato "tesoretto" da 78,5 mln per progetti Comune Su manutenzione strade e infrastrutture Roma, 12 lug. (askanews) - Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha recuperato e sbloccato 78,5 milioni di euro destinati al Comune di Roma, fermi da circa 30 anni, e che ora il Campidoglio potrà utilizzare per manutenzione e realizzazione di infrastrutture in città. Lo comunica il Mit in una nota. "I fondi sbloccati - si legge nella nota - sono fondi perenti, stanziati originariamente nel 1990 e finora inutilizzati, recuperati grazie all'intervento del Mit e con cui il Comune di Roma potrà ora finanziare progetti su strade, piazze, manufatti, già approvati, e ritenuti validi dall'amministrazione capitolina". Sen 20190712T192619Z
CASO ORLANDI: FRANCESCA CHAOQUI, 'A FAMIGLIA HO DETTO VERITA', CHE TOMBE ERANO VUOTE'
VENERDÌ 12 LUGLIO 2019 19.31.10
CASO ORLANDI: FRANCESCA CHAOQUI, 'A FAMIGLIA HO DETTO VERITA', CHE TOMBE ERANO VUOTE' =
ADN1519 7 CRO 0 ADN CRO NAZ CASO ORLANDI: FRANCESCA CHAOQUI, 'A FAMIGLIA HO DETTO VERITA', CHE TOMBE ERANO VUOTE' = 'Io in costante dialogo con Gendarmeria e vertici vaticani ma non potrei rispondere nemmeno a un magistrato senza dispensa papale' Roma, 12 lug. (AdnKronos) - (di Elena Davolio) - "Non mi metterei mai a giocare con il dolore così grande di una famiglia. Da sempre sono legata alla famiglia Orlandi, vedevo che loro nutrivano molte speranze" dall'apertura delle tombe al Cimitero Teutonico in Vaticano "e mi sono sentita in dovere di dire la verità, cioè che non si dovevano aspettare nulla". Francesca Immacolata Chaoqui , protagonista dell'Affaire Vatileaks, replica così all'Adnkronos, dopo che Pietro Orlandi, fratello di Emanuela la figlia di un commesso del Vaticano di cui si sono perse le tracce 36 anni fa, ha rivelato che la Chaoqui, giorni prima dell'apertura delle due tombe in Vaticano, aveva messo al corrente la famiglia che non vi avrebbero trovato nulla. Una certezza la sua o una deduzione? "L'unica cosa che posso dire - osserva Chaoqui - è che non si è trattato di immaginazione. Non mi metterei mai a giocare con il dolore di una famiglia alla quale sono legata da tempo. Il fatto è che ho sempre cercato di non rivelare nulla di quanto è a mia conoscenza poiché è sotto segreto pontificio. Ma vedevo che loro nutrivano molte speranze e mi sono sentita in dovere di dire la verità". Francesca Chaoqui ribadisce con forza: "Certamente non mi metterei mai a giocare di fantasia o di ipotesi: quello di cui sono a conoscenza sono cose riservate che non intendo divulgare. Pietro se ha ritenuto di divulgarle, immagino possa ritenere che io ne abbia contezza". (segue) (Dav/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 12-LUG-19 19:30 NNNN
VENERDÌ 12 LUGLIO 2019 19.31.10
CASO ORLANDI: FRANCESCA CHAOQUI, 'A FAMIGLIA HO DETTO VERITA', CHE TOMBE ERANO VUOTE' (2) =
ADN1520 7 CRO 0 ADN CRO NAZ CASO ORLANDI: FRANCESCA CHAOQUI, 'A FAMIGLIA HO DETTO VERITA', CHE TOMBE ERANO VUOTE' (2) = (AdnKronos) - Pietro ha fatto un appello alla magistratura vaticana affinché ascolti la Chaoqui soprattutto alla luce del fatto che è un'ex dipendente dell'organismo Cosea voluto dal Papa. "Io sono in constante dialogo con la Gendarmeria vaticana e con i vertici vaticani - dice la Chaoqui - ma in ogni caso per rispondere a domande relative a notizie acquisite durante la Cosea ho bisogno della dispensa papale senza la quale non poso rispondere a nessuno. Non l'ho ricevuta nemmeno per il processo (Vatileaks nel quale è stata condannata a dieci mesi per concorso in divulgazione di documenti riservati, ndr) in cui sono stata accusata ingiustamente e non credo la riceverò per altro. Mi dispiace per la famiglia Orlandi. Ma devo dire che l'apertura delle tombe è stato un grande gesto da parte della Santa Sede che denota volontà di collaborazione, peccato che questo sia stato il risultato", conclude la Chaoqui alludendo al fatto che le tombe siano state trovate vuote. (Dav/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 12-LUG-19 19:30 NNNN
CASO ORLANDI: FRANCESCA CHAOQUI, 'A FAMIGLIA HO DETTO VERITA', CHE TOMBE ERANO VUOTE' =
ADN1519 7 CRO 0 ADN CRO NAZ CASO ORLANDI: FRANCESCA CHAOQUI, 'A FAMIGLIA HO DETTO VERITA', CHE TOMBE ERANO VUOTE' = 'Io in costante dialogo con Gendarmeria e vertici vaticani ma non potrei rispondere nemmeno a un magistrato senza dispensa papale' Roma, 12 lug. (AdnKronos) - (di Elena Davolio) - "Non mi metterei mai a giocare con il dolore così grande di una famiglia. Da sempre sono legata alla famiglia Orlandi, vedevo che loro nutrivano molte speranze" dall'apertura delle tombe al Cimitero Teutonico in Vaticano "e mi sono sentita in dovere di dire la verità, cioè che non si dovevano aspettare nulla". Francesca Immacolata Chaoqui , protagonista dell'Affaire Vatileaks, replica così all'Adnkronos, dopo che Pietro Orlandi, fratello di Emanuela la figlia di un commesso del Vaticano di cui si sono perse le tracce 36 anni fa, ha rivelato che la Chaoqui, giorni prima dell'apertura delle due tombe in Vaticano, aveva messo al corrente la famiglia che non vi avrebbero trovato nulla. Una certezza la sua o una deduzione? "L'unica cosa che posso dire - osserva Chaoqui - è che non si è trattato di immaginazione. Non mi metterei mai a giocare con il dolore di una famiglia alla quale sono legata da tempo. Il fatto è che ho sempre cercato di non rivelare nulla di quanto è a mia conoscenza poiché è sotto segreto pontificio. Ma vedevo che loro nutrivano molte speranze e mi sono sentita in dovere di dire la verità". Francesca Chaoqui ribadisce con forza: "Certamente non mi metterei mai a giocare di fantasia o di ipotesi: quello di cui sono a conoscenza sono cose riservate che non intendo divulgare. Pietro se ha ritenuto di divulgarle, immagino possa ritenere che io ne abbia contezza". (segue) (Dav/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 12-LUG-19 19:30 NNNN
VENERDÌ 12 LUGLIO 2019 19.31.10
CASO ORLANDI: FRANCESCA CHAOQUI, 'A FAMIGLIA HO DETTO VERITA', CHE TOMBE ERANO VUOTE' (2) =
ADN1520 7 CRO 0 ADN CRO NAZ CASO ORLANDI: FRANCESCA CHAOQUI, 'A FAMIGLIA HO DETTO VERITA', CHE TOMBE ERANO VUOTE' (2) = (AdnKronos) - Pietro ha fatto un appello alla magistratura vaticana affinché ascolti la Chaoqui soprattutto alla luce del fatto che è un'ex dipendente dell'organismo Cosea voluto dal Papa. "Io sono in constante dialogo con la Gendarmeria vaticana e con i vertici vaticani - dice la Chaoqui - ma in ogni caso per rispondere a domande relative a notizie acquisite durante la Cosea ho bisogno della dispensa papale senza la quale non poso rispondere a nessuno. Non l'ho ricevuta nemmeno per il processo (Vatileaks nel quale è stata condannata a dieci mesi per concorso in divulgazione di documenti riservati, ndr) in cui sono stata accusata ingiustamente e non credo la riceverò per altro. Mi dispiace per la famiglia Orlandi. Ma devo dire che l'apertura delle tombe è stato un grande gesto da parte della Santa Sede che denota volontà di collaborazione, peccato che questo sia stato il risultato", conclude la Chaoqui alludendo al fatto che le tombe siano state trovate vuote. (Dav/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 12-LUG-19 19:30 NNNN
Suv falcia bimbi: l'arrestato rampollo re imballaggi vicino a clan =
VENERDÌ 12 LUGLIO 2019 18.38.24
Suv falcia bimbi: l'arrestato rampollo re imballaggi vicino a clan =
(AGI) - Ragusa, 12 lug. - Rosario Greco, il 37enne arrestato per omicidio stradale, dopo aver falciato con il suo Suv, ubriaco e drogato, due cuginetti di 11 anni ieri sera a Vittoria, ha parentele pesanti. Di lui gli investigatori della Squadra mobile, dicono che ha "un'indole aggressiva", come dimostrerebbe il ritrovamento nell'auto di un manganello telescopico e di una mazza da baseball. Il suo precedente piu' rilevante e' l'arresto che risale al 2012 effettuato da polizia a e carabinieri a seguito delle indagini scaturite nell'ambito dell'omicidio Nigito a Vittoria. x venne arrestato (e poi assolto) assieme ad altre persone con l'accusa di favoreggiamento personale. Suo padre e' ritenuto il re degli imballaggi a Vittoria. A fine gennaio era scattato il sequestro da 35 milioni, a carico di x, 59 anni, gia' rinviato a giudizio per la sua partecipazione, dal 2012 al 2017, al clan Rinzivillo attivo nelle provincie di Caltanissetta e Ragusa. Pur non essendo mai stato condannato per 416 bis, l'uomo e' accusato di avere acquisito, grazie all'alleanza con personaggi di spicco della Stidda (clan x), il controllo del mercato degli imballaggi destinati alle produzioni ortofrutticole di Vittoria. Il profilo di pericolosita' sociale di x, per gli inquirenti, si fonda su piu' condanne riportate negli anni '90 quando, insieme a complici, aveva costituito un gruppo armato specializzato in assalti a banche, portavalori e gioiellerie. Negli anni Duemila, la sua partecipazione all'associazione mafiosa - peraltro messa in evidenza da piu' collaboratori di giustizia - si e' manifestata attraverso le nuove vesti di amministratore di realta' imprenditoriali, intento a spartirsi il mercato degli imballaggi del mercato di Vittoria stringendo affari con altri criminali attivi sul territorio. Un "cartello mafioso" avrebbe determinato, secondo chi indaga, un monopolio nel settore. Tra i tre denunciati a piede libero, xclasse 1984, figlio di x: al momento e' imputato in un processo scaturito dall'operazione 'Survivors' condotta dalla Dda di Catania con il supporto investigativo di polizia, Squadra Mobile e dei carabinieri che permise - secondo l'accusa - di accertare l'esistenza di un gruppo criminale riferibile alla stidda vittoriese. Le accuse vanno dalla associazione a delinquere di stampo mafioso finalizzata alle estorsioni, alla intestazione fittizia di beni. Ha diversi precedenti. Nella macchina anche x, che ha precedenti per droga, e x. (AGI) Rg3/Mrg 121837 LUG 19 NNNN
Suv falcia bimbi: l'arrestato rampollo re imballaggi vicino a clan =
(AGI) - Ragusa, 12 lug. - Rosario Greco, il 37enne arrestato per omicidio stradale, dopo aver falciato con il suo Suv, ubriaco e drogato, due cuginetti di 11 anni ieri sera a Vittoria, ha parentele pesanti. Di lui gli investigatori della Squadra mobile, dicono che ha "un'indole aggressiva", come dimostrerebbe il ritrovamento nell'auto di un manganello telescopico e di una mazza da baseball. Il suo precedente piu' rilevante e' l'arresto che risale al 2012 effettuato da polizia a e carabinieri a seguito delle indagini scaturite nell'ambito dell'omicidio Nigito a Vittoria. x venne arrestato (e poi assolto) assieme ad altre persone con l'accusa di favoreggiamento personale. Suo padre e' ritenuto il re degli imballaggi a Vittoria. A fine gennaio era scattato il sequestro da 35 milioni, a carico di x, 59 anni, gia' rinviato a giudizio per la sua partecipazione, dal 2012 al 2017, al clan Rinzivillo attivo nelle provincie di Caltanissetta e Ragusa. Pur non essendo mai stato condannato per 416 bis, l'uomo e' accusato di avere acquisito, grazie all'alleanza con personaggi di spicco della Stidda (clan x), il controllo del mercato degli imballaggi destinati alle produzioni ortofrutticole di Vittoria. Il profilo di pericolosita' sociale di x, per gli inquirenti, si fonda su piu' condanne riportate negli anni '90 quando, insieme a complici, aveva costituito un gruppo armato specializzato in assalti a banche, portavalori e gioiellerie. Negli anni Duemila, la sua partecipazione all'associazione mafiosa - peraltro messa in evidenza da piu' collaboratori di giustizia - si e' manifestata attraverso le nuove vesti di amministratore di realta' imprenditoriali, intento a spartirsi il mercato degli imballaggi del mercato di Vittoria stringendo affari con altri criminali attivi sul territorio. Un "cartello mafioso" avrebbe determinato, secondo chi indaga, un monopolio nel settore. Tra i tre denunciati a piede libero, xclasse 1984, figlio di x: al momento e' imputato in un processo scaturito dall'operazione 'Survivors' condotta dalla Dda di Catania con il supporto investigativo di polizia, Squadra Mobile e dei carabinieri che permise - secondo l'accusa - di accertare l'esistenza di un gruppo criminale riferibile alla stidda vittoriese. Le accuse vanno dalla associazione a delinquere di stampo mafioso finalizzata alle estorsioni, alla intestazione fittizia di beni. Ha diversi precedenti. Nella macchina anche x, che ha precedenti per droga, e x. (AGI) Rg3/Mrg 121837 LUG 19 NNNN
SICUREZZA: SALVINI, 'VITTORIA SU TUTTA LA LINEA'** =
VENERDÌ 12 LUGLIO 2019 15.19.22
**SICUREZZA: SALVINI, 'VITTORIA SU TUTTA LA LINEA'** =
ADN0877 7 POL 0 ADN POL NAZ **SICUREZZA: SALVINI, 'VITTORIA SU TUTTA LA LINEA'** = Roma, 12 lug. (AdnKronos) - "Vittoria su tutta la linea! Grazie all'insistenza della Lega, sono stati riammessi tutti gli emendamenti a favore di Polizia e Vigili del Fuoco al Decreto Sicurezza: buono pasto, ore di straordinario, vestiario e uniformi, manutenzione di caserme, nuove sedi. Dalle parole ai fatti". Lo scrive su twitter Matteo Salvini a proposito del dl Sicurezza bis. (Mon/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 12-LUG-19 15:18 NNNN
**SICUREZZA: SALVINI, 'VITTORIA SU TUTTA LA LINEA'** =
ADN0877 7 POL 0 ADN POL NAZ **SICUREZZA: SALVINI, 'VITTORIA SU TUTTA LA LINEA'** = Roma, 12 lug. (AdnKronos) - "Vittoria su tutta la linea! Grazie all'insistenza della Lega, sono stati riammessi tutti gli emendamenti a favore di Polizia e Vigili del Fuoco al Decreto Sicurezza: buono pasto, ore di straordinario, vestiario e uniformi, manutenzione di caserme, nuove sedi. Dalle parole ai fatti". Lo scrive su twitter Matteo Salvini a proposito del dl Sicurezza bis. (Mon/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 12-LUG-19 15:18 NNNN
FARMACI: SVOLTA IN TROMBOSI BIMBI, SICURO ED EFFICACE ANTICOAGULANTE ORALE =
VENERDÌ 12 LUGLIO 2019 13.45.56
FARMACI: SVOLTA IN TROMBOSI BIMBI, SICURO ED EFFICACE ANTICOAGULANTE ORALE =
ADN0677 7 CRO 0 ADN CRO NAZ FARMACI: SVOLTA IN TROMBOSI BIMBI, SICURO ED EFFICACE ANTICOAGULANTE ORALE = Milano, 12 lug. (AdnKronos Salute) - Il nuovo anticoagulante orale dabigatran etexilato si è dimostrato "sicuro ed efficace" nella gestione del tromboembolismo venoso (Tev) in età pediatrica. Lo dimostrano i dati di due studi che hanno valutato il farmaco per il trattamento e la prevenzione di recidive di Tev in pazienti under 18, presentati dalla tedesca Boehringer Ingelheim a Melbourne in Austrialia, al Congresso 2019 della Società internazionale di trombosi ed emostasi-Isth. "I risultati - riferisce una nota - dimostrano che dabigatran è altrettanto sicuro, con efficacia comparabile, rispetto agli attuali standard terapeutici nel trattamento del Tev acuto in soggetti in età pediatrica. Il profilo di sicurezza favorevole di dabigatran è stato anche confermato in un secondo studio, primo nel suo genere, che valuta un anticoagulante orale ad azione diretta nella prevenzione secondaria di Tev in soggetti in età pediatrica, con persistenti fattori di rischio della patologia. Gli attuali standard terapeutici e di prevenzione di Tev in soggetti in età pediatrica presentano diverse limitazioni, tra cui la necessità di un monitoraggio frequente e la somministrazione per vie diverse da quella orale". Secondo gli esperti, i nuovi dati rappresentano quindi una possibile svolta. (segue) (Red-Opa/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 12-LUG-19 13:45 NNNN
FARMACI: SVOLTA IN TROMBOSI BIMBI, SICURO ED EFFICACE ANTICOAGULANTE ORALE =
ADN0677 7 CRO 0 ADN CRO NAZ FARMACI: SVOLTA IN TROMBOSI BIMBI, SICURO ED EFFICACE ANTICOAGULANTE ORALE = Milano, 12 lug. (AdnKronos Salute) - Il nuovo anticoagulante orale dabigatran etexilato si è dimostrato "sicuro ed efficace" nella gestione del tromboembolismo venoso (Tev) in età pediatrica. Lo dimostrano i dati di due studi che hanno valutato il farmaco per il trattamento e la prevenzione di recidive di Tev in pazienti under 18, presentati dalla tedesca Boehringer Ingelheim a Melbourne in Austrialia, al Congresso 2019 della Società internazionale di trombosi ed emostasi-Isth. "I risultati - riferisce una nota - dimostrano che dabigatran è altrettanto sicuro, con efficacia comparabile, rispetto agli attuali standard terapeutici nel trattamento del Tev acuto in soggetti in età pediatrica. Il profilo di sicurezza favorevole di dabigatran è stato anche confermato in un secondo studio, primo nel suo genere, che valuta un anticoagulante orale ad azione diretta nella prevenzione secondaria di Tev in soggetti in età pediatrica, con persistenti fattori di rischio della patologia. Gli attuali standard terapeutici e di prevenzione di Tev in soggetti in età pediatrica presentano diverse limitazioni, tra cui la necessità di un monitoraggio frequente e la somministrazione per vie diverse da quella orale". Secondo gli esperti, i nuovi dati rappresentano quindi una possibile svolta. (segue) (Red-Opa/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 12-LUG-19 13:45 NNNN
VENERDÌ 12 LUGLIO 2019 13.45.56
FARMACI: SVOLTA IN TROMBOSI BIMBI, SICURO ED EFFICACE ANTICOAGULANTE ORALE (2) =
ADN0678 7 CRO 0 ADN CRO NAZ FARMACI: SVOLTA IN TROMBOSI BIMBI, SICURO ED EFFICACE ANTICOAGULANTE ORALE (2) = (AdnKronos Salute) - "I dati di efficacia e sicurezza di dabigatran etexilato nella popolazione pediatrica da 0 a 18 anni derivanti da questi studi internazionali, che hanno visto il nostro Centro dell'ospedale Pediatrico Bambino Gesù impegnato come Centro coordinatore internazionale, rivoluzionano la terapia anticoagulante in questi nostri pazienti - afferma Matteo Luciani del Dipartimento di Onco-ematologia pediatrica e Terapia genica e cellulare della struttura romana - La trombosi in ambito pediatrico è una patologia in aumento e fino ad oggi la terapia anticoagulante, pur efficace, obbligava il paziente a infusioni parenterali, endovena o sottocute o, nel caso della terapia orale, a controlli di laboratorio frequenti per monitorare il dosaggio dei farmaci". Per lo specialista, "oggi possiamo dire che dabigatran è il primo tra gli anticoagulanti orali diretti che ha concreti dati in ambito pediatrico". Conferma l'importanza dei risultati anche Paola Saracco del Reparto di Ematologia pediatrica dell'ospedale infantile Regina Margherita di Torino, centro che ha incluso il più alto numero di pazienti negli studi a livello italiano. "La patologia trombotica in età pediatrica è in costante aumento nei bambini ospedalizzati, con sequele significative - sottolinea l'esperta - e lo standard of care si basa ad oggi su studi derivati dai pazienti adulti; sono necessari trattamenti invasivi sotto cute o, in caso di un anticoagulante orale come il warfarin, nel bambino sono richiesti molti controlli". Quanto emerso "migliorerà in maniera significativa la cura di questi pazienti e la loro qualità di vita. Sia per i medici curanti che per i genitori dei piccoli pazienti con trombosi venosa, un farmaco come dabigatran era atteso da tempo". (Red-Opa/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 12-LUG-19 13:45 NNNN
FARMACI: SVOLTA IN TROMBOSI BIMBI, SICURO ED EFFICACE ANTICOAGULANTE ORALE (2) =
ADN0678 7 CRO 0 ADN CRO NAZ FARMACI: SVOLTA IN TROMBOSI BIMBI, SICURO ED EFFICACE ANTICOAGULANTE ORALE (2) = (AdnKronos Salute) - "I dati di efficacia e sicurezza di dabigatran etexilato nella popolazione pediatrica da 0 a 18 anni derivanti da questi studi internazionali, che hanno visto il nostro Centro dell'ospedale Pediatrico Bambino Gesù impegnato come Centro coordinatore internazionale, rivoluzionano la terapia anticoagulante in questi nostri pazienti - afferma Matteo Luciani del Dipartimento di Onco-ematologia pediatrica e Terapia genica e cellulare della struttura romana - La trombosi in ambito pediatrico è una patologia in aumento e fino ad oggi la terapia anticoagulante, pur efficace, obbligava il paziente a infusioni parenterali, endovena o sottocute o, nel caso della terapia orale, a controlli di laboratorio frequenti per monitorare il dosaggio dei farmaci". Per lo specialista, "oggi possiamo dire che dabigatran è il primo tra gli anticoagulanti orali diretti che ha concreti dati in ambito pediatrico". Conferma l'importanza dei risultati anche Paola Saracco del Reparto di Ematologia pediatrica dell'ospedale infantile Regina Margherita di Torino, centro che ha incluso il più alto numero di pazienti negli studi a livello italiano. "La patologia trombotica in età pediatrica è in costante aumento nei bambini ospedalizzati, con sequele significative - sottolinea l'esperta - e lo standard of care si basa ad oggi su studi derivati dai pazienti adulti; sono necessari trattamenti invasivi sotto cute o, in caso di un anticoagulante orale come il warfarin, nel bambino sono richiesti molti controlli". Quanto emerso "migliorerà in maniera significativa la cura di questi pazienti e la loro qualità di vita. Sia per i medici curanti che per i genitori dei piccoli pazienti con trombosi venosa, un farmaco come dabigatran era atteso da tempo". (Red-Opa/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 12-LUG-19 13:45 NNNN
Bollette 28 giorni: Codacons, ora rimborsi tra i 30 e i 50 euro ad utente =
VENERDÌ 12 LUGLIO 2019 14.52.15
Bollette 28 giorni: Codacons, ora rimborsi tra i 30 e i 50 euro ad utente =
(AGI) - Roma, 12 lug. - "Una vittoria su tutti i fronti dei consumatori e del Codacons, associazione dalle cui denunce ad Agcom e Antitrust e' nata tutta la vicenda delle bollette a 28 giorni". Lo afferma il presidente Carlo Rienzi, commentando la decisione del Consiglio di Stato che ha respinto i ricorsi presentati dalle compagnie telefoniche Vodafone, Wind-3 e Fastweb contro le decisioni del Tar relative alle bollette telefoniche a 28 giorni. "Dinanzi al Consiglio di Stato era intervenuto proprio il Codacons - si legge in una nota dell'associazione - con un atto in cui si chiedeva ai giudici di Palazzo Spada di confermare le decisioni dell'Autorita' e del Tar e di rigettare il ricorso degli operatori telefonici". "Ora si apre definitivamente la strada ai rimborsi diretti in favore degli utenti, che dovranno ricevere una somma compresa tra i 30 e i 50 euro ciascuno per le maggiori spese sostenute a causa dell'illegittima pratica delle bollette a 28 giorni - afferma il presidente Carlo Rienzi - Le compagnie telefoniche, come denunciato dal Codacons nei giorni scorsi, stanno giocando d'anticipo offrendo ai propri clienti indennizzi sottoforma di minuti e traffico internet gratis, ma i consumatori devono prestare massima attenzione: tali offerte sono infatti a costo zero per le societa' della telefonia e potrebbero non compensare il credito vantato dagli utenti per le fatturazioni a 28 giorni". (AGI) Pit 121452 LUG 19 NNNN
Bollette 28 giorni: Codacons, ora rimborsi tra i 30 e i 50 euro ad utente =
(AGI) - Roma, 12 lug. - "Una vittoria su tutti i fronti dei consumatori e del Codacons, associazione dalle cui denunce ad Agcom e Antitrust e' nata tutta la vicenda delle bollette a 28 giorni". Lo afferma il presidente Carlo Rienzi, commentando la decisione del Consiglio di Stato che ha respinto i ricorsi presentati dalle compagnie telefoniche Vodafone, Wind-3 e Fastweb contro le decisioni del Tar relative alle bollette telefoniche a 28 giorni. "Dinanzi al Consiglio di Stato era intervenuto proprio il Codacons - si legge in una nota dell'associazione - con un atto in cui si chiedeva ai giudici di Palazzo Spada di confermare le decisioni dell'Autorita' e del Tar e di rigettare il ricorso degli operatori telefonici". "Ora si apre definitivamente la strada ai rimborsi diretti in favore degli utenti, che dovranno ricevere una somma compresa tra i 30 e i 50 euro ciascuno per le maggiori spese sostenute a causa dell'illegittima pratica delle bollette a 28 giorni - afferma il presidente Carlo Rienzi - Le compagnie telefoniche, come denunciato dal Codacons nei giorni scorsi, stanno giocando d'anticipo offrendo ai propri clienti indennizzi sottoforma di minuti e traffico internet gratis, ma i consumatori devono prestare massima attenzione: tali offerte sono infatti a costo zero per le societa' della telefonia e potrebbero non compensare il credito vantato dagli utenti per le fatturazioni a 28 giorni". (AGI) Pit 121452 LUG 19 NNNN
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