Translate

domenica 14 luglio 2019

Maltempo: codice arancione per temporali in Toscana

DOMENICA 14 LUGLIO 2019 16.07.30

Maltempo: codice arancione per temporali in Toscana

ZCZC1766/SXB OFI11141_SXB_QBXB R CRO S0B QBXB Maltempo: codice arancione per temporali in Toscana Per 15 luglio, venti scirocco fino 70 km/h (ANSA) - FIRENZE, 14 LUG - Allerta arancione in Toscana dalle 7 fino alle 21 di domani, lunedi' 15 luglio, per forti temporali a carattere diffuso in Arcipelago, a carattere sparso lungo la costa centrale e meridionale in rapida estensione alla costa e alle zone Appenniniche, e successivamente nel corso della mattinata anche alle zone interne del territorio. Dalla mattinata, spiega la Regione, c'e' la possibilita' di isolati temporali anche sulle rimanenti zone della Toscana dovuti ad un rapido e marcato peggioramento delle condizioni meteo. Nel corso della sera tendenza a graduale miglioramento a partire dalle zone settentrionali, con precipitazioni in lenta attenuazione-cessazione. Sempre domani al mattino vento moderato di Scirocco con possibili raffiche fino a 70 km/h in Arcipelago. Dal pomeriggio rotazione dei venti a nord est con possibili raffiche fino a 60-70 km/h in Appennino, lungo la costa e sui crinali dei rilevi collinari centrali, fino a 50 km/h sulle pianure settentrionali.Per i mari da domani moto ondoso in aumento fino a mare molto mosso o temporaneamente agitato al largo. Successivamente e' previsto un miglioramento, con tempo stabile tra martedi' e mercoledi'. (ANSA). CG 14-LUG-19 16:06 NNNN 

= Suv uccide bimbi: Di Maio, rabbia per criminale, non basta carcere =

DOMENICA 14 LUGLIO 2019 16.09.24


= Suv uccide bimbi: Di Maio, rabbia per criminale, non basta carcere =

(AGI) - Roma, 14 lug. - "Oggi se n'e' andato in cielo anche il piccolo Simone, dopo piu' di due giorni di agonia. Ha raggiunto il suo cuginetto, Alessio. Due giovani vite violentemente spezzate da un criminale. E' cosi' grande la rabbia che viene da dire che per uno cosi' non basta nemmeno il carcere". Lo scrive su Facebook il vicepremier, Luigi Di Maio, che aggiunge: "Sei un essere inumano se investi due bambini in quel modo. Poi fuggi e non presti soccorso. Mi viene la pelle d'oca solo a pensarlo. Abbraccio forte le famiglie di Simone e Alessio, per quel che serva, in questo momento di estremo dolore e solitudine, che getta ognuno di noi nello sconforto e nella tristezza", conclude. (AGI) Ser 141609 LUG 19 NNNN   

Trump attacca Ocasio e le altre, tornino da dove sono venute

>>>ANSA/ Sabato tragico, 12 i giovani morti sulle strade

DOMENICA 14 LUGLIO 2019 16.20.29


>>>ANSA/ Sabato tragico, 12 i giovani morti sulle strade

ZCZC1863/SXB XCI10298_SXB_QBXB R CRO S0B QBXB >>>ANSA/ Sabato tragico, 12 i giovani morti sulle strade A Jesolo auto con 4 ragazzi finisce in canale.A Cesena 4 vittime (ANSA) - ROMA, 14 LUG - Un'auto con quattro ragazzi finita in un canale a Jesolo forse dopo l'urto con un'altra macchina, uno schianto a Cesena e diversi incidenti in altre citta'. Ancora sangue sull'asfalto delle strade italiane nel sabato sera, che stavolta segna numeri pesanti con rari precedenti: il bilancio e' di dodici giovani morti, tra cui due minorenni. A Cesena ci sono state quattro vittime e a Jesolo se ne contano complessivamente cinque a causa di due diversi incidenti stradali. L'episodio piu' grave nella cittadina veneta, dove sono morti quattro giovani, tre ragazzi e una ragazza tra i 22 e i 23 anni, e' ancora da chiarire. La vettura su cui viaggiavano e' finita nel canale Ca' Nani dopo la perdita di controllo del mezzo da parte del conducente, forse caduto in acqua dopo essersi scontrato con una macchina. La polizia municipale ha ascoltato una persona che potrebbe essere coinvolta nell'episodio: la sua auto presenterebbe segni compatibili dell'urto con un'altra vettura. Subito dopo l'incidente i primi soccorsi sono stati dati da alcuni ragazzi stranieri di passaggio, riusciti a portare a riva la giovane ferita, l'unica ad essersi salvata, e altri tre ragazzi che sono morti subito dopo. Quando i vigili del fuoco con l'autogru hanno agganciato l'auto estraendola dall'acqua, e' stato recuperato il corpo dell'ultima persona rimasta all'interno. Oltre ai quattro morti per la caduta dell'auto nel canale, un quinto giovane, di 28 anni, e' deceduto in un altro incidente avvenuto in quelle stesse ore, finendo con la sua vettura contro un platano. Anche l'Emilia Romagna conta le sue vittime: a Cesena quattro giovani, tra cui due minorenni, sono morti sul colpo nella frazione di Sant'Andrea. L'auto su cui viaggiavano avrebbe toccato un muretto laterale, il conducente ha perso il controllo e la vettura si e' schiantata in un fosso rovesciandosi. Le vittime sono quattro ragazzi di origine romena, residenti a Forli', di cui due fratelli entrambi minorenni: alla guida c'era un uomo di 36 anni, gli altri tre a bordo avevano 17, 19 e 14 anni. Il 14enne e' stato l'ultimo a essere estratto da quel che restava della vettura, quasi irriconoscibile dopo il violento scontro. Tra le ipotesi sulle cause ci sarebbero l'eccessiva velocita' o un colpo di sonno. E a Castrocaro Terme, nel Forlivese, una giovane donna di 27 anni e' morta in seguito alle gravi ferite riportate in un incidente stradale accaduto nella scorsa notte. La donna era alla guida di un motorino quando, per cause ancora da chiarire da parte dei carabinieri, ne ha perso il controllo cadendo rovinosamente a terra. Portata in ospedale, e' morta per i gravi traumi alla testa. Un altro centauro, un 35enne, ha perso la vita a Caserta, sulla strada provinciale 336. Era in compagnia di altri motociclisti, tutti amici. E, secondo le loro testimonianze, avrebbe perso il controllo della sua moto schiantandosi sull'asfalto. Sulla dinamica proseguono le indagini, fondamentale sara' anche l'autopsia E' invece di un morto e due feriti gravi il bilancio di un incidente avvenuto la scorsa notte sulla A7, nei pressi di Genova Bolzaneto. Le persone coinvolte sono tutti ventenni.I tre viaggiavano a bordo della stessa auto che, per motivi da accertare, e' andata a sbattere contro il guard rail. L'incidente e' avvenuto poco prima delle 4: non sono stati coinvolti altri mezzi. Tra le cause dello schianto si ipotizza il colpo di sonno o l'alta velocita'. ATN 14-LUG-19 16:20 NNNN 

== Suv uccide bimbi: per Alessio agenzia funebre senza sospetti =

DOMENICA 14 LUGLIO 2019 15.58.20

== Suv uccide bimbi: per Alessio agenzia funebre senza sospetti =

(AGI) - Ragusa, 14 lug. - In accordo con la Prefettura di Ragusa, il Comune di Vittoria sta individuando una ditta a cui affidare i funerali del piccolo Simone. La decisione dopo le polemiche sollevate dal giornalista Borrometi che aveva messo in evidenza la gestione del funerale di Alessio D'Antonio affidata alla agenzia Cutello. Nell'agenzia che opera regolarmente sul territorio, c'e' anche Maurizio Cutello, che e' attualmente sotto processo assieme ad Angelo Ventura - uno degli occupanti dell'automobile guidata da Rosario Greco che ha travolto i bambini uccidendoli. Si tratta dell'operazione 'Survivors' coordinata dalla direzione distrettuale antimafia di Catania con il supporto investigativo di polizia, squadra mobile e carabinieri. L'inchiesta riguarda l'associazione a delinquere di stampo mafioso finalizzata alle estorsioni, alla intestazione fittizia di beni nel territorio di Vittoria. Angelo Ventura e Maurizio Cutello erano stati entrambi arrestati e poi scarcerati (assieme ad altri indagati), dal Riesame. Il processo e' iniziato qualche mese fa presso il Tribunale di Ragusa. Il Pm e' Valentina Sincero. (AGI) Rg3/Mot 141558 LUG 19 NNNN   

Travolge bimbi col Suv: padre, chiedo e pretendo giustizia

DOMENICA 14 LUGLIO 2019 13.52.58

Travolge bimbi col Suv: padre, chiedo e pretendo giustizia

ZCZC1252/SXB XCI09997_SXB_QBXB U CRO S0B QBXB Travolge bimbi col Suv: padre, chiedo e pretendo giustizia (ANSA) - VITTORIA (RAGUSA), 14 LUG - "Chiedo e pretendo giustizia per mio figlio". o dice Alessandro D'Antonio il padre di Alessio a chiusura delle orazioni funebri per il figlio, travolto e ucciso da un Suv mentre giocava davanti casa con il cuginetto deceduto anche lui stamane. Alla guida del Suv c'era Rosario Greco, 37 anni, accusato di omicidio stradale aggravato, di omissione di soccorso, guida in stato di ebbrezza e sotto l'effetto di sostanze stupefacenti, che e' stato arrestato. (ANSA). FI-Y8P 14-LUG-19 13:52 NNNN 

Suv falcia bimbi: Fnsi, nuove minacce a Borrometi, siamo al suo fianco =

DOMENICA 14 LUGLIO 2019 13.40.40


Suv falcia bimbi: Fnsi, nuove minacce a Borrometi, siamo al suo fianco =

(AGI) - Roma, 14 lug. - "A Vittoria la mafia e' tornata a colpire e non risparmia neppure i bambini, ultima vittima il piccolo Alessio. Si sentono forti ed impuniti e arrivano sino al punto di insultare e aggredire via social il giornalista Paolo Borrometi, presidente di Articolo 21, consigliere nazionale della Federazione della stampa, perche' continua ad 'Illuminare' quel territorio e a reclamare una decisa e risolutiva azione dello Stato". Cosi' Raffaele Lorusso e Giuseppe Giulietti, segretario generale e presidente Fnsi, in una nota, in cui spiegano: "Parenti e amici del boss Titta Ventura, in carcere, non trovano di meglio che minacciare ed avvertire 'l'infame' Paolo Borrometi. Mandanti ed esecutori vanno messi da subito in condizione di non nuocere e di non inquinare la civile convivenza a Vittoria. Spetta, infine, ai media il compito di illuminare a giorno i covi da dove sono partite le minacce e riprendere le inchieste di chi, a cominciare da Borrometi, non intende piegare la testa di fronte ai mafiosi e alle loro minacce", concludono. (AGI) Red/Ser 141340 LUG 19 NNNN   

++ Travolge bimbi col Suv: padre, lascero' Vittoria ++

DOMENICA 14 LUGLIO 2019 13.41.35

++ Travolge bimbi col Suv: padre, lascero' Vittoria ++

ZCZC1212/SXB OPA09952_SXB_QBXB B CRO S0B QBXB ++ Travolge bimbi col Suv: padre, lascero' Vittoria ++ Ai funerali del figlio, 'non riesco piu' a entrare nella mia casa (ANSA) - PALERMO, 14 LUG - "Lascero' Vittoria. Dopo questa tragedia non riesco piu' a vivere in questa citta'". Lo dice Alessandro D'Antonio il padre di Alessio a chiusura delle orazioni funebri per il figlio, travolto e ucciso da un Suv mentre giocava davanti casa con il cuginetto deceduto anche lui stamane. Arriva sull'altare stremato, senza piu' lacrime ma ha la forza di gridare la sua rabbia. "Non riesco piu' ad entrare nella mia casa", dice. (ANSA). FI 14-LUG-19 13:41 NNNN 

Indonesia, forte terremoto di magnitudo 7,3 nelle isole Molucche

DOMENICA 14 LUGLIO 2019 11.54.30


Indonesia, forte terremoto di magnitudo 7,3 nelle isole Molucche

Indonesia, forte terremoto di magnitudo 7,3 nelle isole Molucche Un'altra scossa di 6,9 ha colpito Sunbawa Roma, 14 lug. (askanews) - Due violente scosse di terremoto hanno colpito l'Indonesia. Il sisma di magnitudo 7,3 ha interessato la città di Ternate, nelle isole Molucche, secondo l'Istituto americano di geofisica USGS. Un'altra scossa, magnitudo 6,9, è stata registrata a Sumbawa, nella provincia occidentale indonesiana di Nusa Tenggara. Dmo 20190714T115414Z  

Vittoria, è morto anche secondo bambino travolto da un suv


ORA VEDIAMO IL METRO DI GIUDIZIO DELLA GIUSTIZIA ITALIANA
E
LE TESI DIFENSIVE CHE AVANZERANNO GLI AVVOCATI DI FIDUCIA

= Indonesia: forte terremoto 7,3 magnitudo scuote Molucche =

DOMENICA 14 LUGLIO 2019 11.51.00

= Indonesia: forte terremoto 7,3 magnitudo scuote Molucche =

(AGI) - Giacarta, 14 lug. - Un forte terremoto di 7,3 magnitudo sulla scala Richter ha scosso il settore orientale dell'Indonesia, le isole Molucche. In particolare l'epicentro e' stao registrato in un tratto di mare vicino l'isola di Halmahera.(AGI) Bia 141150 LUG 19 NNNN   

INCIDENTI: AUTO SI RIBALTA NEL CESENATE, 4 MORTI, 2 MINORI =

DOMENICA 14 LUGLIO 2019 11.25.00

INCIDENTI: AUTO SI RIBALTA NEL CESENATE, 4 MORTI, 2 MINORI =

ADN0106 7 CRO 0 ADN CRO NAZ INCIDENTI: AUTO SI RIBALTA NEL CESENATE, 4 MORTI, 2 MINORI = Cesena, 14 lug. (AdnKronos) - Tragico incidente nel cesenate all'alba di oggi. Un'auto con quattro ragazzi a bordo si è ribaltata in via Dismano all'altezza della località di Sant'Andrea in Bagnolo, causando la morte degli occupanti, tutti romeni residenti a Forlì: un 36enne, un 19enne e due ragazzini uno di 17 e uno di 14 anni. Sul posto i sanitari del 118 e due squadre di vigili del fuoco che hanno estratto con grande difficoltà i corpi dalle lamiere. Secondo una prima ricostruzione, la Seat su cui viaggiavano stava percorrendo la strada in direzione Cesena quando ha sbandato ed è finita nel fossato. (Cro/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 14-LUG-19 11:24 NNNN 

= LUNA = "Vi andremo entro il decennio", il sogno che JFK non vide =

DOMENICA 14 LUGLIO 2019 11.18.40

= LUNA = "Vi andremo entro il decennio", il sogno che JFK non vide =

(AGI) - New York, 14 lug. - "Scegliamo di andare sulla Luna entro la fine del decennio, e di compiere tutte le altre imprese, non perche' siano facili, ma perche' sono difficili". Quando il presidente degli Stati Uniti John Fitzgerald Kennedy pronuncio' queste parole, il 12 settembre 1962, durante un discorso alla Rice University, in Texas, molti restarono incantati. Il mondo era diviso in due blocchi contrapposti, l'America era frustrata dallo strapotere dell'Unione Sovietica nello spazio. Nel '57 i sovietici avevano mandato in orbita il primo satellite artificiale, lo Sputnik, e nel '61 il primo uomo, Jurij Gagarin. A cavallo delle due imprese, gli Stati Uniti erano corsi ai ripari, creando la Nasa, l'ente spaziale americano, ma la sfida sembrava impossibile. Fino a quel giorno. L'esplorazione dello spazio, fu il messaggio di Kennedy, avrebbe rappresentato una delle piu' grandi avventure di tutti i tempi. Il messaggio del giovane presidente arrivo' dritto al cuore degli americani, non solo per la parte finale del discorso, quel "non perche' sono facili, ma perche' sono difficili", ma perche' Kennedy diede alla sfida una scadenza ravvicinata e inattesa: "Entro la fine del decennio". Mancavano sette anni e 111 giorni. Il presidente indico' la sfida verso una "nuova frontiera" nel discorso che, per la storia, segno' l'inizio della missione sulla Luna. In realta', quando Kennedy parlo' all'universita', in occasione della sua nomina a professore onorario, il progetto era gia' partito, ma in quel modo la Casa Bianca volle dare un'accelerazione, fissando una scadenza ufficiale. Non restavano che sette anni per andare sulla Luna. "La sua conquista - disse agli studenti - merita il meglio di tutta l'umanita', l'opportunita' di cooperazione pacifica potrebbe non ripresentarsi". Ma perche' la Luna?, aggiunse il presidente. "Perche' preferire questo come nostro obiettivo?", continuo' davanti a una platea immersa nel silenzio. "Allora perche' scaliamo le montagne piu' alte? Perche' abbiamo trasvolato l'Atlantico? Perche' la Rice University sfida la Texas? Noi scegliamo di andare sulla Luna perche' quell'obiettivo ci servira' come misura delle nostre migliori energie e capacita', perche' e' una sfida che vogliamo accettare e intendiamo vincere". Nel messaggio, Kennedy mise anche in rilievo la ricaduta positiva sull'istruzione universitaria, convinto che una grande impresa avrebbe spinto migliaia di giovani americani a studiare le materie scientifiche, affascinati dall'avventura spaziale. Nonostante i sette anni di tempo sembrassero un limite impossibile, il primo uomo mise piede sulla Luna cinque mesi prima della scadenza, il 20 luglio '69. Ed era americano: Neil Armstrong. Kennedy, pero', non pote' celebrarlo: quattordici mesi dopo il discorso alla Rice, il 22 novembre 1963, il presidente fu assassinato a Dallas. (AGI) Nwy/Bia 141115 LUG 19 NNNN   

LUNA = Apollo 11, un lavoro corale di 400 mila persone

DOMENICA 14 LUGLIO 2019 11.18.16


= LUNA = Apollo 11, un lavoro corale di 400 mila persone =

(AGI) - Roma, 14 lug. - Fu un lavoro corale quello che porto', nel 1969, missione Apollo 11 sulla Luna: vi lavorarono decine di aziende e 400 mila persone. Un'impresa che duro' 8 giorni, 3 ore e 18 minuti (pari a 195 ore, 18 minuti e 35 secondi). Tra l'agosto 1958 e il luglio 1969, Urss e Stati Uniti eseguirono 73 missioni lunari di cui 41 fallirono. Ma la missione Apollo 11 fu la prima che arrivo' all'ambito traguardo: lanciata il 16 luglio 1969 dal Centro spaziale Kennedy di Cap Canaveral alla presenza di un milione di persone, l'allunaggio avvenne il 20 luglio alle 22:56 (ora di Houston, ore 2:56 Gmt del 21 luglio) e il ritorno sulla Terra il 24 luglio. Il razzo gigante Saturn V - che pesava piu' di 3000 tonnellate, era alto 110,6 metri e con un diametro di 10,1 metri - riusci' a mettere in orbita verso la Luna 45 tonnellate, il peso totale dei moduli di comando e di servizio dell'Apollo. La navicella copri' 393.309 chilometri per arrivare alla Luna. Il Modulo di Comando e di Servizio (CSM, Command and Service Module) Apollo - che pesava piu' di 30 tonnellate - a bordo Neil A. Armstrong, Edwin E. Aldrin e Michael Collins - era costituito dal Modulo di Comando (Command Module, CM) 'Columbia' che pesava 6,5 tonnellate, a forma di cono con doppia parete a nido d'ape imbottito di alluminio che rinchiudeva la zona pressurizzata oltre ad un ampio scudo termico sopra la prima parete, consentendo al modulo di resistere al calore. Lo spazio pressurizzato all'interno del quale i tre astronauti vissero durante la loro missione lunare era di appena 6,5 metri quadri. Il loro contatto radio si chiamava "Odyssey". 'Columbia' era il nome scelto in riferimento al romanzo "Dalla Terra alla Luna" di Jules Verne oltre ad essere una figura mitica negli Stati Uniti e forse anche un omaggio al navigatore Cristoforo Colombo. Nel Modulo di Servizio (Service Module, SM) si trovavano invece tutti gli equipaggiamenti necessari alla sopravvivenza degli astronauti, tra cui il motore di propulsione principale, le fonti di energia, acqua e ossigeno. Lo stemma della missione Apollo 11 era l'aquila reale, con rami d'ulivo nelle sue grinfie, il rapace emblematico negli Stati Uniti. (AGI) Vqv/Bia (Segue) 141115 LUG 19 NNNN
DOMENICA 14 LUGLIO 2019 11.18.28


= LUNA = Apollo 11, un lavoro corale di 400 mila persone (2)=

(AGI) - Roma, 14 lug. - Il Modulo Lunare (Lunar Module, LM) chiamato 'Eagle' fu quello utilizzato da Armstrong e Aldrin nei pressi della Luna per scendere, soggiornare sulla sua superficie, tornare in orbita e poi,nel Modulo di Comando e Servizio, raggiungere l'astronave Apollo 11 a fine soggiorno. La capsula 'Eagle', soprannominata 'la rana', era comandata da un computer di 30 chili con un processore di 2,5 MHz, l'equivalente di una calcolatrice tascabile di oggi. Il piano di discesa - 10 tonnellate - era una scatola ottagonale di 4,12 metri di diametro e 1,65 metri di altezza mentre il piano di risalita di 4,5 tonnellate comprendeva una cabina pressurizzata di 4,5 metri quadri. Il contatto radio era 'Aquarius'. La permanenza nell'atmosfera lunare duro' in tutto 21 ore e 36 minuti mentre l'uscita extraveicolare 2 ore e 31 minuti. Dal sito dell'allunaggio, il Mare della Serenita', Armstrong e Aldrin percorsero un chilometro mentre nel frattempo Michael Collins, il pilota del Modulo di Comando e di Servizio, rimase in orbita lunare. Le tute utilizzate per la prima volta dagli astronauti di Apollo 11 dovevano resistere a temperature estreme, che di notte scendevano a meno 170 gradi. In tutto i due astronauti raccolsero 21,7 chilogrammi di rocce lunari successivamente esaminate da 150 scienziati di diverse nazionalita'. Le pietre lunari di piu' grandi dimensioni erano dei basalti ricchi in ferro e magnesio cristallizzati tra 3,57 e 3,84 miliardi di anni fa. Per il primo allunaggio la Nasa ha fortemente potenziato i suoi strumenti di trasmissione delle immagini della missione con antenne paraboliche di 64 metri collocate a Goldstone in California e a Parks in Australia, di ricezione dei segnali video emessi dalla superficie lunare. L'allunaggio e i passi di Armstrong, il primo uomo a camminare sulla Luna, e Aldrin furono trasmessi in Mondovisione, seguiti in diretta da almeno 600 milioni di telespettatori, circa il 20% della popolazione mondiale. Un tasso di ascolto che sara' superato soltanto nel 2011 in occasione del matrimonio tra il principe William e Katherine Middleton, nozze che si tennero sotto gli occhi del 30% della popolazione globale. In tutto 36 emittenti televisive erano presenti nel centro di controllo di Houston, per un totale di .3497 giornalisti accreditati, dei quali 80 italiani. (AGI) Vqv/Bia 141115 LUG 19 NNNN   

LUNA = Successi e fallimenti delle missioni dirette sul satellite

DOMENICA 14 LUGLIO 2019 11.18.10


= LUNA = Successi e fallimenti delle missioni dirette sul satellite =

(AGI) - Roma, 14 lug. - Dal 1958, anno del primo lancio, 135 volte l'uomo ha provato ad avvicinarsi alla Luna: non sempre con l'obiettivo di toccare la superficie, certo, ne' sempre con l'equipaggio a bordo. Anzi, gli uomini che hanno tentato di posare il piede sul satellite terrestre, di lasciare insomma l'impronta del proprio scarpone, sono pochissimi. E finora missioni sulla Luna sono state compiute da un club ristretto di sette paesi: Russia, Usa, Giappone, Cina, Unione Europea, India e Israele. Solo la Russia, gli Stati Uniti e la Cina hanno percorso il viaggio di 384.000 chilometri e sono atterrati 'sani e salvi' sulla Luna. Ma per 12 volte gli astronauti che hanno toccato a superficie lunare erano tutti della Nasa, l'agenzia spaziale statunitense. Il primo tentativo di conquista della Luna fu degli Stati Uniti e risale ad agosto 1958, ma per un anno abbondante, fino a settembre del '59, ogni tentativo fu vano. Seguirono subito dopo i tentativi dell'Unione Sovietica, desiderosa di affermare la propria superiorita': una gara si' tecnologica, ma soprattutto politica tra le due potenze vincitrici della Seconda Guerra mondiale che si sfidavano in quel lungo conflitto senza armi chiamato guerra fredda. Usa e Urss hanno inanellato un incredibile numero di fallimenti durante la corsa alla Luna negli anni '60 prima di impadronirsi di tutte le tecniche di inserimento in orbita ed allunaggio. Gli esperimenti sovietici del 1959, a parte la sonda Luna 1 che manco' l'obiettivo di circa 6 mila chilometri finendo in un'orbita tra Marte e Terra, durarono tutti pochi secondi. Quelli statunitensi non andarono molto meglio: certo, i Pioneer viaggiarono piu' a lungo, ma nessuno arrivo' davvero vicino alla Luna. Fu cosi' Mosca la prima a centrare il bersaglio: merito di Luna 2, lanciata il 12 settembre del 1959. La sonda ando' a impattare la superficie lunare nel Mare della Serenita'. Il 12 aprile 1961 l'astronauta sovietico Yuri Gargarin fu il primo uomo a viaggiare nell'orbita terrestre, motivo di vanto per il suo Paese. Ogni anno, per questo motivo, il 12 aprile si celebra la Giornata Internazionale dei viaggi dell'uomo nello Spazio. L'anno dopo anche Washington avrebbe impattato sulla Luna, anche se involontariamente: Ranger 4, questo il nome della sonda a stelle e strisce, non era stata programmata per schiantarsi al suolo; era partita con l'intenzione di raccogliere dati e trasmettere foto dello Spazio, ma un problema di alimentazione la fece precipitare. L'Urss, insomma, ce l'aveva fatta e gli Stati Uniti ancora no: fino a quel momento, invece di puntare a schiantare le proprie sonde sulla Luna, Washington aveva in verita' cercato di raggiungere l'orbita e raccogliere informazioni. Ranger 4 aveva allunato, si', ma in maniera rocambolesca. Per questo motivo, a meta' degli anni '60, l'esigenza era riuscirci nuovamente. Missione compiuta nel '64, quando la Nasa porto' la sua Ranger 7 a impattare la superficie del satellite. (AGI) vqv/Bia (Segue) 141115 LUG 19 NNNN
DOMENICA 14 LUGLIO 2019 11.18.16


= LUNA = Successi e fallimenti delle missioni dirette sul satellite (2)=

(AGI) - Roma, 14 lug. - A quel punto, pero', Mosca stava gia' cercando di fare passi in avanti: l'obiettivo era diventato quello di allunare dolcemente, non piu' di impattare e basta. Ci vollero una dozzina di tentativi, ma alla fine Luna 9 si accomodo' sulla superficie senza distruggersi: era il 3 febbraio del 1966. Gli Usa corsero ai ripari, replicando l'esito pochi mesi piu' tardi. Ma nel frattempo l'Unione Sovietica era gia' riuscita a far innestare una propria sonda nell'orbita lunare (Luna 10). Poco piu' tardi, dal Cosmodromo di Bajkonur, con la sovietica Zond 5 decollarono anche tartarughe, insetti e piante. Quel lancio, che sembro' rivelare l'imminente sbarco dell'uomo, fu in realta' uno degli ultimi successi sovietici: da quel momento in poi lo Spazio fu terreno di conquista degli Stati Uniti. Dopo Apollo 8 e Apollo 10, Apollo 11 e' stata la terza missione della Nasa con un uomo a bordo ad avvicinarsi alla Luna: il 20 luglio 1969 Neil A. Armstrong e Edwin A. Aldrin riuscirono a passeggiare sulla sua superficie mentre Michael Collins rimase in orbita attorno alla Luna. Successivamente con la missione Apollo 12, dal 19 al 24 novembre 1969, Charles Pete Conrad divenne il terzo uomo a camminare sulla superficie lunare, accompagnato dai piloti Alan L. Bean e Richard F. Gordon. Gli altri allunaggi statunitensi risalgono al 5 febbraio 1971 (con Alan B. Shepard, Edgar D. Mitchell e Stuart A. Roosa della Apollo 14), 30 luglio 1971 (con David R. Scott, James B. Irwin e Alfred M. Worden della Apollo 15), 21 aprile 1972 (con John W. Young, Charles M. Duke e Thomas K. Mattingly della Apollo 16). Infine tra il 7 e il 19 dicembre 1972 la missione Apollo 17 porto' il primo scienziato a bordo, Harrison H. Schmitt, pilota del modulo lunare e geologo, con Eugene A. Cernan e Ronald E. Evans, che allunarono l'11 dicembre. Gli allunaggi umani, alla fine, furono sei: dodici gli uomini a posare piede sulla Luna, mai nessun sovietico. Il duopolio Usa-Urss fini' nel 1990 con le prime missioni giapponesi: Tokyo, che non e' mai riuscita a posare una propria sonda sulla superficie lunare, ha pero' completato il viaggio intorno all'orbita del satellite. Non e' l'unico Paese, insieme ai due rivali storici, a essersi avvicinato cosi' tanto all'obiettivo. C'e' l'Unione europea, che nel 2003 mando' Smart-1 a gravitare attorno alla Luna; c'e' l'India che, oltre all'orbita, ha anche colpito la Luna con la sua sonda (disintegrandola) nel 2008. La Cina e' stato l'unico altro Paese, oltre agli Usa, capace di posare una sonda sulla Luna senza distruggerla. Un successo recente: Chang'e 3, e' approdata nel 2013, seguita da Chang'e 4 che ha raggiunto il lato invisibile dalla Terra nel dicembre 2018. Infine c'e' Israele, con il tentativo recentemente fallito di approdare con delicatezza sulla superficie con la sua sonda Beresheet (che in ebraico significa Genesi) interamente finanziata da privati e a scopi didattici. Se avessero avuto successo non sarebbero stati solo la prima compagine privata ad allunare, ma anche quelli che ci sarebbero riusciti con la loro prima missione lunare. (AGI) vqv/Bia 141115 LUG 19 NNNN