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mercoledì 24 luglio 2019
N. 178 SENTENZA 5 giugno - 16 luglio 2019 Giudizio di legittimita' costituzionale in via principale. Tutela dell'ambiente -- Disciplina delle emissioni odorigene legate alle attivita' antropiche - Applicabilita' alle installazioni assoggettate ad autorizzazione integrata ambientale - Applicabilita' ai progetti assoggettati a valutazione di impatto ambientale (VIA) e a verifica di assoggettabilita' a VIA - Rinvio a disposizioni sanzionatorie statali - Aggiornamento dell'allegato tecnico con deliberazione della Giunta regionale. - Legge della Regione Puglia 16 luglio 2018, n. 32 (Disciplina in materia di emissioni odorigene), artt. 1, comma 2, lettere a), b), c) e d), 3, 4, 5, 6, 7 e 9, e Allegato tecnico. - (GU n.30 del 24-7-2019 )
= Omicidio stradale: incidente Alcamo, morto anche secondo bimbo =
MERCOLEDÌ 24 LUGLIO 2019 20.29.46
= Omicidio stradale: incidente Alcamo, morto anche secondo bimbo =
(AGI) - Palermo, 24 lug. - E' morto a causa delle gravi lesioni cerebrali Antonino Provenzano di 9 anni, vittima dell'incidente allo svincolo di Alcamo Est sull'A29 Palermo-Mazara del Vallo in cui perse la vita anche il fratello Francesco di 13 anni. Il piccolo era ricoverato al reparto neurorianimazione dell'ospedale Villa Sofia di Palermo dalla sera dell'incidente e nel tardo pomeriggio i medici ne hanno constatato l'arresto cardiaco a causa dei gravi danni cerebrali riportati in seguito all'impatto. Sull'episodio la procura di Trapani (aggiunto Maurizio Agnello, sostituto Matteo Delpini) ha aperto un fascicolo di indagine su Fabio Provenzano, padre dei due, adesso indagato per omicidio stradale con l'aggravante di aver commesso il fatto sotto l'effetto di sostanze stupefacenti. L'uomo - tuttora ricoverato al Villa Sofia di Palermo - e' risultato positivo al drug-test per aver assunto cocaina. La sera dell'incidente gli agenti della Polizia Stradale di Trapani gliene trovarono un grammo, purissima, in tasca. Pochi minuti prima dell'impatto Provenzano aveva trasmesso una video diretta su un social network, mostrando il suo volto in modalita' selfie prima di un rumore e dello stop finale. Il video fece il giro dei familiari prima che il profilo venisse cancellato dal web e quando Provenzano fu trasferito all'ospedale di Partinico trovo' alcuni parenti ad accoglierlo. Gli agenti della Polizia stradale in quelle ore ricostruirono l'accaduto, segnalando l'assenza di tracce di frenata all'altezza dello svincolo in cui e' avvenuto l'incidente. (AGI) Tp2/Mrg 242029 LUG 19 NNNN
= Omicidio stradale: incidente Alcamo, morto anche secondo bimbo =
(AGI) - Palermo, 24 lug. - E' morto a causa delle gravi lesioni cerebrali Antonino Provenzano di 9 anni, vittima dell'incidente allo svincolo di Alcamo Est sull'A29 Palermo-Mazara del Vallo in cui perse la vita anche il fratello Francesco di 13 anni. Il piccolo era ricoverato al reparto neurorianimazione dell'ospedale Villa Sofia di Palermo dalla sera dell'incidente e nel tardo pomeriggio i medici ne hanno constatato l'arresto cardiaco a causa dei gravi danni cerebrali riportati in seguito all'impatto. Sull'episodio la procura di Trapani (aggiunto Maurizio Agnello, sostituto Matteo Delpini) ha aperto un fascicolo di indagine su Fabio Provenzano, padre dei due, adesso indagato per omicidio stradale con l'aggravante di aver commesso il fatto sotto l'effetto di sostanze stupefacenti. L'uomo - tuttora ricoverato al Villa Sofia di Palermo - e' risultato positivo al drug-test per aver assunto cocaina. La sera dell'incidente gli agenti della Polizia Stradale di Trapani gliene trovarono un grammo, purissima, in tasca. Pochi minuti prima dell'impatto Provenzano aveva trasmesso una video diretta su un social network, mostrando il suo volto in modalita' selfie prima di un rumore e dello stop finale. Il video fece il giro dei familiari prima che il profilo venisse cancellato dal web e quando Provenzano fu trasferito all'ospedale di Partinico trovo' alcuni parenti ad accoglierlo. Gli agenti della Polizia stradale in quelle ore ricostruirono l'accaduto, segnalando l'assenza di tracce di frenata all'altezza dello svincolo in cui e' avvenuto l'incidente. (AGI) Tp2/Mrg 242029 LUG 19 NNNN
Russiagate: Mueller, Trump puo' essere incriminato dopo Casa Bianca =
MERCOLEDÌ 24 LUGLIO 2019 15.24.52
= Russiagate: Mueller, Trump puo' essere incriminato dopo Casa Bianca =
(AGI) - New York, 24 lug. - Dopo aver ricordato le regole del Dipartimento della Giustizia in base alle quali non si puo' incriminare un presidente in carica, Mueller ha ammesso che Trump puo' essere incriminato per ostruzione alla giustizia, una volta lasciata la Casa Bianca. (AGI) Nwy/Rbr 241524 LUG 19 NNNN
= Russiagate: Mueller, Trump puo' essere incriminato dopo Casa Bianca =
(AGI) - New York, 24 lug. - Dopo aver ricordato le regole del Dipartimento della Giustizia in base alle quali non si puo' incriminare un presidente in carica, Mueller ha ammesso che Trump puo' essere incriminato per ostruzione alla giustizia, una volta lasciata la Casa Bianca. (AGI) Nwy/Rbr 241524 LUG 19 NNNN
Mueller: Trump potrebbe essere incriminato a fine mandato
MERCOLEDÌ 24 LUGLIO 2019 15.35.01
Mueller: Trump potrebbe essere incriminato a fine mandato
Mueller: Trump potrebbe essere incriminato a fine mandato L'ex procuratore speciale in commissione alla Camera Usa New York, 24 lug. (askanews) - Il presidente statunitense Donald Trump "potrebbe essere incriminato una volta lasciata la Casa Bianca". Lo ha detto Robert Mueller, l'ex procuratore speciale che si è occupato delle indagini sui legami tra lo staff del presidente Donald Trump e la Russia, davanti alla commissione Giustizia della Camera statunitense. Mueller ha affermato di non aver "scagionato totalmente" Trump dall'accusa di intralcio alla giustizia. A24/Pca 20190724T153446Z
Mueller: Trump potrebbe essere incriminato a fine mandato
Mueller: Trump potrebbe essere incriminato a fine mandato L'ex procuratore speciale in commissione alla Camera Usa New York, 24 lug. (askanews) - Il presidente statunitense Donald Trump "potrebbe essere incriminato una volta lasciata la Casa Bianca". Lo ha detto Robert Mueller, l'ex procuratore speciale che si è occupato delle indagini sui legami tra lo staff del presidente Donald Trump e la Russia, davanti alla commissione Giustizia della Camera statunitense. Mueller ha affermato di non aver "scagionato totalmente" Trump dall'accusa di intralcio alla giustizia. A24/Pca 20190724T153446Z
Mueller, Trump chiese a staff di falsificare documenti
MERCOLEDÌ 24 LUGLIO 2019 17.23.11
Mueller, Trump chiese a staff di falsificare documenti
ZCZC7529/SXB ONY29120_SXB_QBXB U EST S0B QBXB Mueller, Trump chiese a staff di falsificare documenti 'Per proteggere se stesso' (ANSA) - WASHINGTON, 24 LUG - Nella sua testimonianza alla Camera, l'ex procuratore speciale del Russiagate Robert Mueller ha confermato che il presidente Donald Trump tento' di proteggere se stesso chiedendo allo staff di falsificare documenti rilevanti per le indagini, compreso una richiesta all'allora avvocato della Casa Bianca Donald McGahn, cui aveva chiesto di far silurare lo stesso Mueller.(ANSA). SAV 24-LUG-19 17:22 NNNN
Mueller, Trump chiese a staff di falsificare documenti
ZCZC7529/SXB ONY29120_SXB_QBXB U EST S0B QBXB Mueller, Trump chiese a staff di falsificare documenti 'Per proteggere se stesso' (ANSA) - WASHINGTON, 24 LUG - Nella sua testimonianza alla Camera, l'ex procuratore speciale del Russiagate Robert Mueller ha confermato che il presidente Donald Trump tento' di proteggere se stesso chiedendo allo staff di falsificare documenti rilevanti per le indagini, compreso una richiesta all'allora avvocato della Casa Bianca Donald McGahn, cui aveva chiesto di far silurare lo stesso Mueller.(ANSA). SAV 24-LUG-19 17:22 NNNN
Gb: si dimette ministro Sviluppo internazionale, Stewart =
MERCOLEDÌ 24 LUGLIO 2019 16.00.56
Gb: si dimette ministro Sviluppo internazionale, Stewart =
(AGI) - Londra, 24 lug. - Continua la serie di dimissioni nel governo britannico, nel giorno dell'insediamento del nuovo premier, Boris Johnson. Dopo il Cancelliere dello Scacchiere e il vice premier de facto, anche il ministro dello Sviluppo internazionale Rory Stewart ha lasciato ufficialmente l'incarico. Stewart - che aveva partecipato alle primarie Tory che hanno poi incoronato Johnson - aveva gia' annunciato la sua intenzione di uscire dal governo. (AGI) Ruy/Sar 241600 LUG 19 NNNN
Gb: si dimette ministro Sviluppo internazionale, Stewart =
(AGI) - Londra, 24 lug. - Continua la serie di dimissioni nel governo britannico, nel giorno dell'insediamento del nuovo premier, Boris Johnson. Dopo il Cancelliere dello Scacchiere e il vice premier de facto, anche il ministro dello Sviluppo internazionale Rory Stewart ha lasciato ufficialmente l'incarico. Stewart - che aveva partecipato alle primarie Tory che hanno poi incoronato Johnson - aveva gia' annunciato la sua intenzione di uscire dal governo. (AGI) Ruy/Sar 241600 LUG 19 NNNN
= Gb: Johnson verso Buckingam Palace, ostacolato da proteste =
MERCOLEDÌ 24 LUGLIO 2019 16.16.52
= Gb: Johnson verso Buckingam Palace, ostacolato da proteste =
(AGI) - Londra, 24 lug. - Il percorso del corteo che stava portando il neo premier britannico Boris Johnson verso Buckingam Palace e' stato bloccato da alcuni manifestanti, ch protestavano contro gli effetti dei cambiamenti climatici. Lo riprota Sky News. I manifestanti hanno provato a formare una catena umana per fermare il corteo. (AGI) Ruy/Zec 241616 LUG 19 NNNN
= Gb: Johnson verso Buckingam Palace, ostacolato da proteste =
(AGI) - Londra, 24 lug. - Il percorso del corteo che stava portando il neo premier britannico Boris Johnson verso Buckingam Palace e' stato bloccato da alcuni manifestanti, ch protestavano contro gli effetti dei cambiamenti climatici. Lo riprota Sky News. I manifestanti hanno provato a formare una catena umana per fermare il corteo. (AGI) Ruy/Zec 241616 LUG 19 NNNN
Gb: come promesso anche ministro Giustizia lascia governo =
MERCOLEDÌ 24 LUGLIO 2019 16.19.17
Gb: come promesso anche ministro Giustizia lascia governo =
(AGI) - Londra, 24 lug. - Anche il ministro britannico della Giustizia, David Gauke, lascia il governo, come promesso dopo l'elezione di Boris Johnson a leader Tory e quindi a primo ministro. Gauke ha usato la sua lettera di dimissioni per attaccare la posizione di Johnson, favorevole a una Brexit senza accordo. "La decisione di Theresa May di non provare a sfidare il Parlamento, uscendo dalla Ue senza un accordo, il 29 marzo, sara' giudicata dalla storia come quella giusta", ha scritto. Gauke ha poi auspicato che il nuovo primo ministro "raggiungera' il suo obiettivo di concludere un accordo con la Ue, sostenuto dal Parlamento". "A mio avviso", ha aggiunto, "l'unico modo responsabile di onorare il risultato del referendum del 2016 e' lasciare la Ue con un accordo e senza un tale accordo ho paura per la prosperita', la sicurezza e l'unita' del paese". (AGI) Ruy/Zec 241618 LUG 19 NNNN
Gb: come promesso anche ministro Giustizia lascia governo =
(AGI) - Londra, 24 lug. - Anche il ministro britannico della Giustizia, David Gauke, lascia il governo, come promesso dopo l'elezione di Boris Johnson a leader Tory e quindi a primo ministro. Gauke ha usato la sua lettera di dimissioni per attaccare la posizione di Johnson, favorevole a una Brexit senza accordo. "La decisione di Theresa May di non provare a sfidare il Parlamento, uscendo dalla Ue senza un accordo, il 29 marzo, sara' giudicata dalla storia come quella giusta", ha scritto. Gauke ha poi auspicato che il nuovo primo ministro "raggiungera' il suo obiettivo di concludere un accordo con la Ue, sostenuto dal Parlamento". "A mio avviso", ha aggiunto, "l'unico modo responsabile di onorare il risultato del referendum del 2016 e' lasciare la Ue con un accordo e senza un tale accordo ho paura per la prosperita', la sicurezza e l'unita' del paese". (AGI) Ruy/Zec 241618 LUG 19 NNNN
Gb, Johnson XIV PM sotto Elisabetta II, è sdegno sui social
MERCOLEDÌ 24 LUGLIO 2019 16.46.48
Gb, Johnson XIV PM sotto Elisabetta II, è sdegno sui social

Gb, Johnson XIV PM sotto Elisabetta II, è sdegno sui social "Non è più divertente" scrive il Daily Mirror Roma, 24 lug. (askanews) - È sdegno non solo nella protesta sulla strada di Londra verso Buckingham Palace: sui social e sulla carta stampata britannica a dominare è il sarcasmo per l'imminente salita di Boris Johnson al 10 di Downing Street. Satira pesantissima e commenti al vetriolo per colui che sostituirà Theresa May e dovrebbe guidare la Gran Bretagna verso un accordo con Bruxelles per la Brexit. Almeno secondo le intenzioni sinora espresse. "Non è più divertente" scrive il Daily Mirror pubblicando in prima pagina quattro foto del nuovo capo di governo, che in passato faceva ridere con le sue macchiette e oggi invece preoccupa. Mentre circola in maniera insistente una battuta del noto giornalista Max Hastings: "Quasi le uniche persone che pensano che Johnson sia un bravo ragazzo sono quelli che non lo conoscono. Non è assolutamente idoneo a diventare Primo Ministro". Un altro commentatore ha detto alla BBC: "io stesso mi metto a darmi i pizzicotti per svegliarmi da questo sogno". Altre foto in rete sotto l'hashtag #BorisJohnsonPM ne fanno una caricatura, lo associano a Richard Nixon nel migliore dei casi; lo mettono a fianco al comico britannico Benny Hill, scambiando i nomi; usano l'immagine della banda dei cattivi nel film Harry Potter e twittano: il nuovo esecutivo di Boris Johnson; fino ad arrivare a una foto montaggio che gli mette la faccia di Donald Trump e un altro scatto che fa di Trump e Johnson i gemelli Pinco Panco e Panco Pinco (Tweedledee & Tweedledum) di Alice nel Paese delle Meraviglie (quelli che raccontano ad Alice la storia "Il tricheco e il carpentiere"). Pesante il commento: "Tweedledee & Tweedledum in charge of the free world. Pass the Gin". E anche all'estero arrivano critiche pesantissime: il canadese The Hamilton Spectator pubblica una vignetta dove il nuovo premier guida una diligenza verso il baratro. E scrive: "Boris Johnson, primo ministro britannico in arrivo, con le sue parole colorite. Boris Johnson sarà un cattivo leader quanto lo è stato come giornalista". Cgi 20190724T164633Z
Gb, Johnson XIV PM sotto Elisabetta II, è sdegno sui social

Gb, Johnson XIV PM sotto Elisabetta II, è sdegno sui social "Non è più divertente" scrive il Daily Mirror Roma, 24 lug. (askanews) - È sdegno non solo nella protesta sulla strada di Londra verso Buckingham Palace: sui social e sulla carta stampata britannica a dominare è il sarcasmo per l'imminente salita di Boris Johnson al 10 di Downing Street. Satira pesantissima e commenti al vetriolo per colui che sostituirà Theresa May e dovrebbe guidare la Gran Bretagna verso un accordo con Bruxelles per la Brexit. Almeno secondo le intenzioni sinora espresse. "Non è più divertente" scrive il Daily Mirror pubblicando in prima pagina quattro foto del nuovo capo di governo, che in passato faceva ridere con le sue macchiette e oggi invece preoccupa. Mentre circola in maniera insistente una battuta del noto giornalista Max Hastings: "Quasi le uniche persone che pensano che Johnson sia un bravo ragazzo sono quelli che non lo conoscono. Non è assolutamente idoneo a diventare Primo Ministro". Un altro commentatore ha detto alla BBC: "io stesso mi metto a darmi i pizzicotti per svegliarmi da questo sogno". Altre foto in rete sotto l'hashtag #BorisJohnsonPM ne fanno una caricatura, lo associano a Richard Nixon nel migliore dei casi; lo mettono a fianco al comico britannico Benny Hill, scambiando i nomi; usano l'immagine della banda dei cattivi nel film Harry Potter e twittano: il nuovo esecutivo di Boris Johnson; fino ad arrivare a una foto montaggio che gli mette la faccia di Donald Trump e un altro scatto che fa di Trump e Johnson i gemelli Pinco Panco e Panco Pinco (Tweedledee & Tweedledum) di Alice nel Paese delle Meraviglie (quelli che raccontano ad Alice la storia "Il tricheco e il carpentiere"). Pesante il commento: "Tweedledee & Tweedledum in charge of the free world. Pass the Gin". E anche all'estero arrivano critiche pesantissime: il canadese The Hamilton Spectator pubblica una vignetta dove il nuovo premier guida una diligenza verso il baratro. E scrive: "Boris Johnson, primo ministro britannico in arrivo, con le sue parole colorite. Boris Johnson sarà un cattivo leader quanto lo è stato come giornalista". Cgi 20190724T164633Z
Gb: protesta anti-Johnson e anti-Brexit fuori da Downing St.
MERCOLEDÌ 24 LUGLIO 2019 17.42.03
Gb: protesta anti-Johnson e anti-Brexit fuori da Downing St.
ZCZC7862/SXB XAI29521_SXB_QBXB U EST S0B QBXB Gb: protesta anti-Johnson e anti-Brexit fuori da Downing St. Discorso premier esalta i Tory. Per opposizione e' vuota retorica (ANSA) - LONDRA, 24 LUG - Una protesta di diverse centinaia di manifestanti anti Brexit ha accolto l'ingresso di Boris Johnson al numero 10 di Downing Street come nuovo premier britannico. Radunati all'imbocco della strada, i dimostranti - tenuti a distanza dal dispositivo di sicurezza della polizia - hanno sventolato bandiere dell'Ue, urlando slogan pro Remain e contro Johnson udibili sullo sfondo mentre il nuovo primo ministro Tory ribadiva nel primo discorso da capo del governo l'intenzione di portare a termine il divorzio da Bruxelles il 31 ottobre "senza se e senza ma, costi quel che costi". Il discorso, totalmente diverso nello stile tribunizio, ottimistico e grintoso rispetto a quelli di Theresa May, ha suscitato l'entusiasmo di diversi deputati conservatori. Ma e' stato liquidato come vuota "retorica" dai vertici del Labour di Jeremy Corbyn, come dalla leader liberaldemocratica Jo Swinson e dall'indipendentista scozzese (Snp) Nicola Sturgeon. La ministra ombra dell'Istruzione laburista, Angela Rayner, lo ha liquidato via Twitter come un impasto di "spacconate e bluff". LR 24-LUG-19 17:41 NNNN
Gb: protesta anti-Johnson e anti-Brexit fuori da Downing St.
ZCZC7862/SXB XAI29521_SXB_QBXB U EST S0B QBXB Gb: protesta anti-Johnson e anti-Brexit fuori da Downing St. Discorso premier esalta i Tory. Per opposizione e' vuota retorica (ANSA) - LONDRA, 24 LUG - Una protesta di diverse centinaia di manifestanti anti Brexit ha accolto l'ingresso di Boris Johnson al numero 10 di Downing Street come nuovo premier britannico. Radunati all'imbocco della strada, i dimostranti - tenuti a distanza dal dispositivo di sicurezza della polizia - hanno sventolato bandiere dell'Ue, urlando slogan pro Remain e contro Johnson udibili sullo sfondo mentre il nuovo primo ministro Tory ribadiva nel primo discorso da capo del governo l'intenzione di portare a termine il divorzio da Bruxelles il 31 ottobre "senza se e senza ma, costi quel che costi". Il discorso, totalmente diverso nello stile tribunizio, ottimistico e grintoso rispetto a quelli di Theresa May, ha suscitato l'entusiasmo di diversi deputati conservatori. Ma e' stato liquidato come vuota "retorica" dai vertici del Labour di Jeremy Corbyn, come dalla leader liberaldemocratica Jo Swinson e dall'indipendentista scozzese (Snp) Nicola Sturgeon. La ministra ombra dell'Istruzione laburista, Angela Rayner, lo ha liquidato via Twitter come un impasto di "spacconate e bluff". LR 24-LUG-19 17:41 NNNN
Gb, Greenpeace ferma per qualche istante corteo neo PM Johnson
MERCOLEDÌ 24 LUGLIO 2019 18.50.18
Gb, Greenpeace ferma per qualche istante corteo neo PM Johnson

Gb, Greenpeace ferma per qualche istante corteo neo PM Johnson I manifestanti in maglietta rossa si erano collocati su The Mall Roma, 24 lug. (askanews) - Nonostante Greenpeace, Boris Johnson è il quattordicesimo primo ministro britannico sotto il regno di sua maestà la regina Elisabetta II. L'arrivo del futuro premier a Buckingham Palace è stato infatti, per la prima volta nella storia britannica, ostacolato da una catena umana ambientalista. I manifestanti in maglietta rossa si erano collocati su The Mall, una strada che porta al palazzo, come mostrato in diretta dalla BBC. Gli attivisti hanno fermato per qualche istante il corteo. Un ufficiale di polizia in moto si è fermato proprio di fronte a loro. Altri manifestanti hanno dispiegato uno striscione con la scritta "Climate Emergency". La catena si è spezzata quando un altro ufficiale si è avvicinato e ha spinto i manifestanti sul lato della strada. Greenpeace ha affermato di aver messo in scena la protesta per richiamare Johnson per agire contro i cambiamenti climatici. L'organizzazione in una dichiarazione ha spiegato che il responsabile per il Regno Unito John Sauven ha tentato di consegnare il manifesto di Emergency Climate in 134 punti, che descriveva dettagliatamente le politiche ad ampio raggio che la nuova amministrazione deve attuare per prevenire il disastroso disastro climatico. "I cambiamenti climatici devono essere al centro delle politiche di questa nuova amministrazione fin dal primo giorno, in questo preciso momento il Primo Ministro ha la grandissima responsabilità di agire sull'emergenza climatica. Se vogliamo avere la possibilità di lasciare un mondo abitabile ai nostri figli, dobbiamo agire immediatamente", ha dichiarato Sauven. Cgi 20190724T185004Z
Gb, Greenpeace ferma per qualche istante corteo neo PM Johnson

Gb, Greenpeace ferma per qualche istante corteo neo PM Johnson I manifestanti in maglietta rossa si erano collocati su The Mall Roma, 24 lug. (askanews) - Nonostante Greenpeace, Boris Johnson è il quattordicesimo primo ministro britannico sotto il regno di sua maestà la regina Elisabetta II. L'arrivo del futuro premier a Buckingham Palace è stato infatti, per la prima volta nella storia britannica, ostacolato da una catena umana ambientalista. I manifestanti in maglietta rossa si erano collocati su The Mall, una strada che porta al palazzo, come mostrato in diretta dalla BBC. Gli attivisti hanno fermato per qualche istante il corteo. Un ufficiale di polizia in moto si è fermato proprio di fronte a loro. Altri manifestanti hanno dispiegato uno striscione con la scritta "Climate Emergency". La catena si è spezzata quando un altro ufficiale si è avvicinato e ha spinto i manifestanti sul lato della strada. Greenpeace ha affermato di aver messo in scena la protesta per richiamare Johnson per agire contro i cambiamenti climatici. L'organizzazione in una dichiarazione ha spiegato che il responsabile per il Regno Unito John Sauven ha tentato di consegnare il manifesto di Emergency Climate in 134 punti, che descriveva dettagliatamente le politiche ad ampio raggio che la nuova amministrazione deve attuare per prevenire il disastroso disastro climatico. "I cambiamenti climatici devono essere al centro delle politiche di questa nuova amministrazione fin dal primo giorno, in questo preciso momento il Primo Ministro ha la grandissima responsabilità di agire sull'emergenza climatica. Se vogliamo avere la possibilità di lasciare un mondo abitabile ai nostri figli, dobbiamo agire immediatamente", ha dichiarato Sauven. Cgi 20190724T185004Z
Russiagate: Trump attacca legale Dem che assistera' Mueller =
Russiagate: Trump attacca legale Dem che assistera' Mueller =
(AGI) - Washington, 24 lug. - Il presidente americano, Donald Trump, si e' scagliato su Twitter contro uno dei legali Democratici che assistera' il procuratore speciale, Robert Mueller, nella sua audizione di fronte alla Commissione Giustizia al Congresso, attesa nelle prossime ore. "Non e' mai stato concordato che Robert Mueller potesse usare uno dei molti avvocati 'Democratici che non saranno mai Trumpiani' perche' sedesse accanto a lui e lo aiutasse con le risposte", ha scritto l'inquilino della Casa Bianca in un tweet. "Questo non e' stato espressamente concordato e io non avrei mai accettato. Di gran lunga la piu' grande caccia alle streghe nella storia degli Stati Uniti!", ha ribadito. (AGI) Sca 241331 LUG 19 NNNN
= IL PUNTO = Giorno di Mueller. Trump insorge contro vice in audizione =
MERCOLEDÌ 24 LUGLIO 2019 07.02.27
= IL PUNTO = Giorno di Mueller. Trump insorge contro vice in audizione =
(AGI) - Washington, 24 lug. - "Che disgrazia per il nostro sistema. Ma sentita una cosa simile. Molto ingiusto. Non dovrebbe essere consentito. Una caccia alle streghe corrotta". Il presidente Donald Trump e' insorto contro la commissione Giustizia della Camera dei Rappresentanti Usa che consentira' allo storico braccio destro dello speciale procuratore Robert Mueller, l'avvocato Aaron Zebley, di affiancarlo durante l'audizione sul Russiagate. Mueller ha richiesto la presenza di Zebly - numero due dell'inchiesta sulle interferenze di Mosca nelle presidenziali Usa del 2016 e suo capo di gabinetto quando era alla guida dell'Fbi - all'ultimo minuto, scatenando anche un piccolo giallo sulle motivazioni, oltre all'ira di Trump. Zebley sara' seduto vicino al 74enne ex capo del Bureau in qualita' di testimone: non potra' rispondere alle domande ma potra' conferire privatamente con lui durante l'audizione. Se il ministro di Giustizia Willim Barr ha intimato a Mueller di attenersi strettamente al rapporto sulle interferenze di Mosca nelle presidenziali Usa del 2016, i democratici lo hanno esortato ad ignorare tale monito. "Non lavora (piu') per loro", ha osservato Jerrold Nadler, presidente della commissione Giustizia, e la richiesta "esulta dal loro potere", anche se lavorasse ancora per il governo. Ma era stato Mueller in persona ad anticipare, lo scorso 29 maggio, che la sua testimonianza "e' il rapporto" di 448 pagine, consegnato dopo 22 mesi di indagini sul Russigate e parzialmente divulgato al pubblico. E' dunque improbabile l'enigmatico e rispettatissimo ex capo dell'Fbi possa fare nuove rivelazioni esplosive sul presidente americano sebbene i democratici considerino l'audizione un momento di svolta per decidere se avviare la procedura di impeachment nei confronti di Trump. (AGI) Ril (Segue) 240701 LUG 19 NNNN
MERCOLEDÌ 24 LUGLIO 2019 07.02.33
= IL PUNTO = Giorno di Mueller. Trump insorge contro vice in audizione (2)=
(AGI) - Washington, 24 lug. - Ne' la Casa Bianca e ne' il dipartimento di Giustizia avranno un loro rappresentate legale in aula durante l'audizione di Mueller che fara' una dichiarazione introduttiva sulla quale ha mantenuto il massimo riserbo. Per la sua audizione, lo speciale procuratore si e' preparato con alcuni colleghi dello studio legale Wilmer Hale, dove ha lavorato quando ha lasciato la guida del Bureau nel 2014. Il dossier di Mueller non accusa di cospirazione con Mosca il comitato elettorale del 2016 di Trump e non accusa il presidente di intralcio alla Giustizia ma neppure lo esonera, rinviando al Congresso le conclusioni. In alcuni tweet di lunedi' mattina, Trump era tornato ad accusare Mueller di aver condotto "una ridicola caccia alle streghe". L'appuntamento con Mueller in Congresso e' per le 8:30 locali di domani, le 14:30 in Italia davanti alla commissione Giustizia dove le domande saranno focalizzate sul possibile intralcio dalla giustizia da parte di Trump. Alle 12 locali, le 18 in Italia, sara' la volta della commissione Intelligence, dove i riflettori saranno puntati sulle interferenze di Mosca. Tra le due audizione e' prevista una pausa di mezz'ora. I democratici hanno serrato i ranghi, stilando un documento che detta la linea del partito sul rapporto di Mueller volta a sottolineare "l'attacco senza precedenti subito dalla democrazia" americana. In concomitanza con l'audizione dello speciale procuratore, i dem lanceranno anche un campagna social invitando i sostenitori a pubblicare per tutta la giornata stralci del dossier.(AGI) Ril 240701 LUG 19 NNNN
Fbi: la Russia cerca ancora di influenzare le elezioni Usa
MERCOLEDÌ 24 LUGLIO 2019 02.51.27
Fbi: la Russia cerca ancora di influenzare le elezioni Usa
Fbi: la Russia cerca ancora di influenzare le elezioni Usa Il direttore Christopher Wray: sono assolutamente determinati Milano, 23 lug. (askanews) - La Russia continua a rappresentare una minaccia per le elezioni statunitensi. Lo ha affermato oggi il direttore dell'FBI Christopher Wray, a meno di un anno e mezzo dalle prossime elezioni presidenziali negli Stati Uniti. I russi "sono assolutamente determinati nel tentativo di interferire nelle nostre elezioni", ha detto Christopher Wray alla Commissione giustizia del Senato. L'intelligence e il procuratore speciale degli Stati Uniti Robert Mueller hanno riferito di numerosi sforzi compiuti dalle agenzie di intelligence russe e da un gruppo considerato dalla giustizia americana come una società di "troll russa", la Internet Research Agency, per aiutare Donald Trump a ottenere la presidenza nel 2016 e danneggiare il suo rivale democratico Hillary Clinton. Il rapporto di Robert Mueller, pubblicato ad aprile, illustra in dettaglio i tentativi del team elettorale di Donald Trump di cooperare con i russi per aumentare le possibilità del miliardario repubblicano. Robert Mueller testimonierà delle sue indagini oggi prima del Congresso. Donald Trump continua a negare che i russi siano intervenuti o che la sua vittoria sia stata influenzata dal loro aiuto. Mda 20190724T025116Z
Fbi: la Russia cerca ancora di influenzare le elezioni Usa
Fbi: la Russia cerca ancora di influenzare le elezioni Usa Il direttore Christopher Wray: sono assolutamente determinati Milano, 23 lug. (askanews) - La Russia continua a rappresentare una minaccia per le elezioni statunitensi. Lo ha affermato oggi il direttore dell'FBI Christopher Wray, a meno di un anno e mezzo dalle prossime elezioni presidenziali negli Stati Uniti. I russi "sono assolutamente determinati nel tentativo di interferire nelle nostre elezioni", ha detto Christopher Wray alla Commissione giustizia del Senato. L'intelligence e il procuratore speciale degli Stati Uniti Robert Mueller hanno riferito di numerosi sforzi compiuti dalle agenzie di intelligence russe e da un gruppo considerato dalla giustizia americana come una società di "troll russa", la Internet Research Agency, per aiutare Donald Trump a ottenere la presidenza nel 2016 e danneggiare il suo rivale democratico Hillary Clinton. Il rapporto di Robert Mueller, pubblicato ad aprile, illustra in dettaglio i tentativi del team elettorale di Donald Trump di cooperare con i russi per aumentare le possibilità del miliardario repubblicano. Robert Mueller testimonierà delle sue indagini oggi prima del Congresso. Donald Trump continua a negare che i russi siano intervenuti o che la sua vittoria sia stata influenzata dal loro aiuto. Mda 20190724T025116Z
= Gb: dopo Hammond si dimette anche vicepremier Lidington =
MERCOLEDÌ 24 LUGLIO 2019 15.28.29
= Gb: dopo Hammond si dimette anche vicepremier Lidington =
(AGI) - Londra, 24 lug. - Dopo il ministro delle Finanze, Philip Hammond, anche il vicepremier britannico "de facto", David Lidington si e' dimesso, nel giorno in cui si insedia il nuovo primo ministro, Boris Johnson. Lo ha annunciato lo stesso Lidington su Twitter. "Ho deciso che dopo 20 anni nelle prime fila del parlamento sia giunto il momento di voltare pagina", ha scritto in un tweet, "lascero' il governo, quando Theresa May presentera' le sue dimissioni alla Regina". (AGI) Ruy/Rbr 241528 LUG 19 NNNN
= Gb: dopo Hammond si dimette anche vicepremier Lidington =
(AGI) - Londra, 24 lug. - Dopo il ministro delle Finanze, Philip Hammond, anche il vicepremier britannico "de facto", David Lidington si e' dimesso, nel giorno in cui si insedia il nuovo primo ministro, Boris Johnson. Lo ha annunciato lo stesso Lidington su Twitter. "Ho deciso che dopo 20 anni nelle prime fila del parlamento sia giunto il momento di voltare pagina", ha scritto in un tweet, "lascero' il governo, quando Theresa May presentera' le sue dimissioni alla Regina". (AGI) Ruy/Rbr 241528 LUG 19 NNNN
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