MARTEDÌ 13 AGOSTO 2019 16.55.34
Migranti:Afd tedesca sostiene il governo italiano sulle Ong
ZCZC3962/SXB
OBR28199_SXB_QBXB
R EST S0B QBXB
Migranti:Afd tedesca sostiene il governo italiano sulle Ong
Organizzazioni non governative definite 'mafia dei trafficanti'
(ANSA) - BERLINO, 13 AGO - Il partito di destra Alternative
fuer Deutschland, in testa nei sondaggi per le elezioni di
settembre in Brandeburgo, sostiene la politica del governo
italiano sui migranti. "Sono contento che l'Italia applichi
leggi coerenti contro questa mafia dei trafficanti, le
cosiddette Ong", ha detto Andreas Kalbitz, capolista dell'Afd e
candidato a ricoprire il ruolo di ministro-presidente del
Brandeburgo, in un incontro con la stampa estera a Berlino.
Riguardo al trattato di Dublino l'Afd intende "metterlo in
pratica" ma anche "riformarlo".
In pratica "bisogna conciliare gli interessi" tra i diversi
paesi europei, ha detto Kalbitz. Nel momento in cui arrivano i
migranti "si devono naturalmente distribuire ma questo non
risolve il problema", sarebbe necessario mettere in piedi "una
protezione delle frontiere coerente" come l'Australia, ha
proseguito il capolista di estrema destra.
Secondo gli ultimi rilevamenti l'Afd al momento e' il primo
partito in Brandeburgo con il 21%, davanti anche ai conservatori
della Cdu. Se i pronostici dovessero confermarsi alle elezioni
del primo settembre, Kalbitz potrebbe diventare il primo
ministro-presidente di un Land eletto tra le fila dell'Afd.
(ANSA).
YAU-ML
13-AGO-19 16:55 NNNN
Inizio pubblicazioni 22 agosto 2003 Notizie flash dall'Italia e dal mondo. DAL 2003 ININTERROTTAMENTE E OLTRE 100MILA INFORMAZIONI TOTALMENTE GRATUITE-
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martedì 13 agosto 2019
= SCHEDA: le dimissioni dei ministri, l'iter e i precedenti =
MARTEDÌ 13 AGOSTO 2019 17.07.52
= SCHEDA: le dimissioni dei ministri, l'iter e i precedenti =
(AGI) - Roma, 13 ago. - Le dimissioni dei ministri ipotizzate da Matteo Salvini aprono un nuovo capitolo nella crisi d'agosto. Ecco l'iter previsto e alcuni precedenti. - L'ITER. Le dimissioni di uno o piu' ministri dalla compagine di governo devono infatti passare da una comunicazione, piu' o meno formale, al presidente del Consiglio, per poi essere formalizzate attraverso un decreto del presidente della Repubblica (Dpr) controfirmato dal premier per accettare le dimissioni, in base all'articolo 92 della Costituzione. Nello stesso Dpr il Presidente della Repubblica incarica il presidente del Consiglio "di reggere l'interim" a meno che non ci sia gia' pronto il sostituto. In base ai precedenti, il presidente del Consiglio puo' accettare le dimissioni o respingerle. Sempre in base ai precedenti, il premier puo' sostituire i ministri e proseguire senza scossoni, chiedere una nuova fiducia e sostituire i ministri, aprire una crisi di governo per procedere ad una nuova edizione del suo governo (bis). Questo dal punto di vista formale, ma ovviamente nel caso si dimettesse tutta la delegazione della Lega (7 ministri) come segnale di sfiducia al governo, il fatto politico sarebbe talmente rilevante da non poter avere una risposta solo formale. Su tempi e modi della risposta che tutti si attenderebbero dal premier, pero', non esistono regole stringenti. Nel caso specifico, infatti, Conte potrebbe accogliere e congelare le dimissioni o respingerle, attendere di avere un colloquio con il Capo dello Stato e rimandare tutto al dibattito che seguira' le sue comunicazioni il 20 agosto al Senato. Oppure potrebbe trarre conclusioni piu' immediate e dimettersi in poche ore. (AGI) Ted (Segue) 131707 AGO 19 NNNN
MARTEDÌ 13 AGOSTO 2019 17.07.58
= SCHEDA: le dimissioni dei ministri, l'iter e i precedenti (2)=
(AGI) - Roma, 13 ago. - - I PRECEDENTI. Esistono alcuni precedenti famosi e in ognuno di questi ci si e' comportati in modo diverso. Pensando solo agli ultimi trent'anni, il primo caso fu il governo Andreotti VI nel 1990. La delegazione della sinistra Dc ritiro' i suoi ministri per non avallare la legge Mammi'; cinque esponenti, tra cui un giovane Sergio Mattarella, si dimisero. Andreotti chiese e ottenne di nuovo la fiducia dal Parlamento, senza mai aprire la crisi, e sostitui' i ministri di cui aveva per pochissimi giorni assunto l'interim. Tre anni dopo Carlo Azeglio Ciampi stava per chiedere la fiducia alla camera su un governo sostenuto anche dal PDS che aveva indicato tre ministri d'area ma il voto che non autorizzava la magistratura a procedere contro Bettino Craxi fece saltare l'accordo: il PDS ritiro' la sua delegazione ma Ciampi ottenne subito dopo ugualmente la fiducia e nomino' tre nuovi ministri. Nel 2005 fu Silvio Berlusconi a subire il ritiro di una delegazione, quella dell'Udc, dal suo governo. Ma tutto si risolse con un passaggio al Quirinale e una nuova fiducia al Berlusconi III. Infine il governo Letta: quando Berlusconi annuncio' il ritiro della sua fiducia, Letta sali' al Quirinale per confrontarsi con il presidente Napolitano, respinse le dimissioni dei ministri di Fi e chiese la fiducia al Senato. In una vivace seduta dell'aula del Senato Berlusconi all'ultimo minuto cambio' idea e diede il suo si' al governo. (AGI) Ted 131707 AGO 19 NNNN
= SCHEDA: le dimissioni dei ministri, l'iter e i precedenti =
(AGI) - Roma, 13 ago. - Le dimissioni dei ministri ipotizzate da Matteo Salvini aprono un nuovo capitolo nella crisi d'agosto. Ecco l'iter previsto e alcuni precedenti. - L'ITER. Le dimissioni di uno o piu' ministri dalla compagine di governo devono infatti passare da una comunicazione, piu' o meno formale, al presidente del Consiglio, per poi essere formalizzate attraverso un decreto del presidente della Repubblica (Dpr) controfirmato dal premier per accettare le dimissioni, in base all'articolo 92 della Costituzione. Nello stesso Dpr il Presidente della Repubblica incarica il presidente del Consiglio "di reggere l'interim" a meno che non ci sia gia' pronto il sostituto. In base ai precedenti, il presidente del Consiglio puo' accettare le dimissioni o respingerle. Sempre in base ai precedenti, il premier puo' sostituire i ministri e proseguire senza scossoni, chiedere una nuova fiducia e sostituire i ministri, aprire una crisi di governo per procedere ad una nuova edizione del suo governo (bis). Questo dal punto di vista formale, ma ovviamente nel caso si dimettesse tutta la delegazione della Lega (7 ministri) come segnale di sfiducia al governo, il fatto politico sarebbe talmente rilevante da non poter avere una risposta solo formale. Su tempi e modi della risposta che tutti si attenderebbero dal premier, pero', non esistono regole stringenti. Nel caso specifico, infatti, Conte potrebbe accogliere e congelare le dimissioni o respingerle, attendere di avere un colloquio con il Capo dello Stato e rimandare tutto al dibattito che seguira' le sue comunicazioni il 20 agosto al Senato. Oppure potrebbe trarre conclusioni piu' immediate e dimettersi in poche ore. (AGI) Ted (Segue) 131707 AGO 19 NNNN
MARTEDÌ 13 AGOSTO 2019 17.07.58
= SCHEDA: le dimissioni dei ministri, l'iter e i precedenti (2)=
(AGI) - Roma, 13 ago. - - I PRECEDENTI. Esistono alcuni precedenti famosi e in ognuno di questi ci si e' comportati in modo diverso. Pensando solo agli ultimi trent'anni, il primo caso fu il governo Andreotti VI nel 1990. La delegazione della sinistra Dc ritiro' i suoi ministri per non avallare la legge Mammi'; cinque esponenti, tra cui un giovane Sergio Mattarella, si dimisero. Andreotti chiese e ottenne di nuovo la fiducia dal Parlamento, senza mai aprire la crisi, e sostitui' i ministri di cui aveva per pochissimi giorni assunto l'interim. Tre anni dopo Carlo Azeglio Ciampi stava per chiedere la fiducia alla camera su un governo sostenuto anche dal PDS che aveva indicato tre ministri d'area ma il voto che non autorizzava la magistratura a procedere contro Bettino Craxi fece saltare l'accordo: il PDS ritiro' la sua delegazione ma Ciampi ottenne subito dopo ugualmente la fiducia e nomino' tre nuovi ministri. Nel 2005 fu Silvio Berlusconi a subire il ritiro di una delegazione, quella dell'Udc, dal suo governo. Ma tutto si risolse con un passaggio al Quirinale e una nuova fiducia al Berlusconi III. Infine il governo Letta: quando Berlusconi annuncio' il ritiro della sua fiducia, Letta sali' al Quirinale per confrontarsi con il presidente Napolitano, respinse le dimissioni dei ministri di Fi e chiese la fiducia al Senato. In una vivace seduta dell'aula del Senato Berlusconi all'ultimo minuto cambio' idea e diede il suo si' al governo. (AGI) Ted 131707 AGO 19 NNNN
Maltempo: Protezione Civile, allerta gialla per piogge in 5 Regioni =
MARTEDÌ 13 AGOSTO 2019 16.24.57
Maltempo: Protezione Civile, allerta gialla per piogge in 5 Regioni =
(AGI) - Roma, 13 ago. - Piogge e temporali in arrivo su gran parte dell'Italia. Una saccatura proveniente dall'Europa centrale determinera' condizioni di spiccata instabilita', specie sulle Regioni di Nord-Est e centrali adriatiche, con fenomeni localmente intensi. Lo rende noto il dipartimento della Protezione civile che ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse con un'allerta gialla per rischio temporali in Friuli Venezia Giulia, Veneto, Emilia-Romagna e su parte della Lombardia e delle Marche. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero - spiega la Protezione Civile - determinare delle criticita' idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticita' e di allerta consultabile sul sito del dipartimento (www.protezionecivile.gov.it). (AGI) Blu 131624 AGO 19 NNNN
Maltempo: Protezione Civile, allerta gialla per piogge in 5 Regioni =
(AGI) - Roma, 13 ago. - Piogge e temporali in arrivo su gran parte dell'Italia. Una saccatura proveniente dall'Europa centrale determinera' condizioni di spiccata instabilita', specie sulle Regioni di Nord-Est e centrali adriatiche, con fenomeni localmente intensi. Lo rende noto il dipartimento della Protezione civile che ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse con un'allerta gialla per rischio temporali in Friuli Venezia Giulia, Veneto, Emilia-Romagna e su parte della Lombardia e delle Marche. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero - spiega la Protezione Civile - determinare delle criticita' idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticita' e di allerta consultabile sul sito del dipartimento (www.protezionecivile.gov.it). (AGI) Blu 131624 AGO 19 NNNN
L'Alzheimer distrugge i neuroni che tengono svegli
MARTEDÌ 13 AGOSTO 2019 16.13.16
L'Alzheimer distrugge i neuroni che tengono svegli
ZCZC3643/SX4 XSP27391_SX4_QBKN R CRO S04 QBKN L'Alzheimer distrugge i neuroni che tengono svegli Attacca regioni cervello responsabili veglia durante il giorno (ANSA)- ROMA, 13 AGO - Ricercatori e operatori sanitari hanno gia' notato che una sonnolenza eccessiva durante il giorno puo' svilupparsi molto prima che inizino a manifestarsi i problemi di memoria associati all'Alzheimer. Precedenti studi hanno considerato questo bisogno di dormire come compensazione di un riposo non ottimale, causato da interruzioni legate alla patologia. Ora un nuovo studio della University of California di San Francisco offre una nuova spiegazione: l'Alzheimer attacca direttamente le regioni cerebrali responsabili della veglia durante il giorno, distruggendo in pratica i neuroni che tengono svegli. La ricerca, pubblicata su Alzheimer's and Dementia, evidenzia che queste regioni sono tra le prime vittime della neurodegenerazione e quindi che un'eccessiva sonnolenza diurna - in particolare quando si verifica in assenza di significativi problemi di sonno notturno - potrebbe fungere da segnale di allarme precoce. Inoltre, associando questo danno a una proteina nota come tau, lo studio aggiunge evidenza scientifica al fatto che questa proteina contribuisce in maniera piu' diretta alla degenerazione cerebrale che guida i sintomi dell'Alzheimer rispetto all'amiloide, piu' ampiamente studiata. Nella nuova ricerca, l'autore principale Jun Oh e i colleghi hanno misurato patologia, livelli di proteine ??tau e neuroni in tre regioni cerebrali coinvolte nella promozione della veglia in 13 pazienti deceduti e 7 soggetti sani. Rispetto al cervello sano, hanno scoperto quello dei pazienti di Alzheimer aveva un significativo accumulo di tau in tutti e tre questi centri cerebrali: il locus coeruleus o punto blu, l'area ipotalamica laterale e il nucleo tuberomammillare - e che queste regioni avevano perso fino al 75% dei neuroni. "Non e' solo un singolo nucleo cerebrale a degenerare- spiega Oh- ma l'intera rete di promozione della veglia. Fondamentalmente questo significa che il cervello non ha modo di compensare perche' tutti questi tipi di cellule funzionalmente correlate vengono distrutte allo stesso tempo". Y09-BR 13-AGO-19 16:12 NNNN
L'Alzheimer distrugge i neuroni che tengono svegli
ZCZC3643/SX4 XSP27391_SX4_QBKN R CRO S04 QBKN L'Alzheimer distrugge i neuroni che tengono svegli Attacca regioni cervello responsabili veglia durante il giorno (ANSA)- ROMA, 13 AGO - Ricercatori e operatori sanitari hanno gia' notato che una sonnolenza eccessiva durante il giorno puo' svilupparsi molto prima che inizino a manifestarsi i problemi di memoria associati all'Alzheimer. Precedenti studi hanno considerato questo bisogno di dormire come compensazione di un riposo non ottimale, causato da interruzioni legate alla patologia. Ora un nuovo studio della University of California di San Francisco offre una nuova spiegazione: l'Alzheimer attacca direttamente le regioni cerebrali responsabili della veglia durante il giorno, distruggendo in pratica i neuroni che tengono svegli. La ricerca, pubblicata su Alzheimer's and Dementia, evidenzia che queste regioni sono tra le prime vittime della neurodegenerazione e quindi che un'eccessiva sonnolenza diurna - in particolare quando si verifica in assenza di significativi problemi di sonno notturno - potrebbe fungere da segnale di allarme precoce. Inoltre, associando questo danno a una proteina nota come tau, lo studio aggiunge evidenza scientifica al fatto che questa proteina contribuisce in maniera piu' diretta alla degenerazione cerebrale che guida i sintomi dell'Alzheimer rispetto all'amiloide, piu' ampiamente studiata. Nella nuova ricerca, l'autore principale Jun Oh e i colleghi hanno misurato patologia, livelli di proteine ??tau e neuroni in tre regioni cerebrali coinvolte nella promozione della veglia in 13 pazienti deceduti e 7 soggetti sani. Rispetto al cervello sano, hanno scoperto quello dei pazienti di Alzheimer aveva un significativo accumulo di tau in tutti e tre questi centri cerebrali: il locus coeruleus o punto blu, l'area ipotalamica laterale e il nucleo tuberomammillare - e che queste regioni avevano perso fino al 75% dei neuroni. "Non e' solo un singolo nucleo cerebrale a degenerare- spiega Oh- ma l'intera rete di promozione della veglia. Fondamentalmente questo significa che il cervello non ha modo di compensare perche' tutti questi tipi di cellule funzionalmente correlate vengono distrutte allo stesso tempo". Y09-BR 13-AGO-19 16:12 NNNN
Delfini morti in Toscana, e' il morbillo la causa del decesso
MARTEDÌ 13 AGOSTO 2019 12.54.59
Delfini morti in Toscana, e' il morbillo la causa del decesso
ZCZC1872/SXB OFI25178_SXB_QBXB R CRO S0B QBXB Delfini morti in Toscana, e' il morbillo la causa del decesso Regione, da analisi anche presenza Ddt e Pcb (ANSA) - FIRENZE, 13 AGO - Confermato il virus Cemv, il Mobillivirus dei cetacei, come causa dei decessi di delfini intensificatisi dall'inizio dell'estate nel mare della Toscana - a domenica scorsa 40 gli esamplari morti da inizio 2019 - ma le analisi hanno evidenziato anche la presenza di Ddt e Pct che potrebbero aver contribuito al diffondersi della malattia. E' quanto rende noto la Regione Toscana a cui e' stata trasmessa la relazione circa le analisi fisiche, batteriologiche ed ecotossicologiche sulle carcasse di delfino rinvenute lungo le coste toscane. Il referto, sottoscritto da tecnici del dipartimento di scienze fisiche terra e ambiente dell'Universita' di Siena, dell'Istituto zooprofilattico sperimentale per le Regioni Lazio e di Arpat, annuncia poi ulteriori indagini - gia' in corso sugli stipiti virali isolati dall'Izs - per stabilire eventuali correlazioni tra il fenomeno in corso ed i precedenti analoghi avvenuti sempre nel Santuario dei Cetacei nel 2013 e nel 2016. Il lavoro sara' portato avanti in collaborazione con il Centro di referenza nazionale per la diagnosi dei Mammiferi marini spiaggiati (Credima), che sta analizzando i casi di altri delfini spiaggiati in Liguria.(ANSA). CG 13-AGO-19 12:54 NNNNMARTEDÌ 13 AGOSTO 2019 12.56.00
Delfini morti in Toscana, e' il morbillo la causa del decesso (2)
ZCZC1880/SXB OFI25187_SXB_QBXB R CRO S0B QBXB Delfini morti in Toscana, e' il morbillo la causa del decesso (2) (ANSA) - FIRENZE, 13 AGO - "Le analisi che la Regione ha commissionato a ben tre importanti istituti - spiega l'assessore toscano all'ambiente Federica Fratoni - hanno confermato il Cemv come causa del picco nei decessi di delfini riscontrato da giugno nel Santuario dei cetacei. Il Cemv e' patogeno solo per questi animali e quindi non rappresenta un pericolo per altre specie". "Siamo impotenti davanti a questo virus - continua l'assessore - ma potremmo fare molto circa un altro problema evidenziato dalle analisi di tessuti e degli organi prelevati durante gli esami autoptici dei delfini: la nota dei tre istituti evidenzia livelli elevati di Ddts e Pcbs, policlorobifenili organoclorurati di vecchia generazione utilizzati anche come insetticidi ed ancora presenti nel Mar Mediterraneo. Questi prodotti possono avere un effetto immunosoppressore e dunque possono aver contribuito al diffondersi della malattia ed ai suoi effetti. Per questo faccio un appello al Governo perche' finalmente l'Italia aderisca alla Convenzione di Stoccolma del 2001, che mette al bando gli inquinanti organici persistenti. Il nostro e' l'unico Paese europeo a non aver ancora sottoscritto quel patto di civilta' ed e' giunto il momento di rimediare a questo errore". (ANSA). CG 13-AGO-19 12:55 NNNN
Delfini morti in Toscana, e' il morbillo la causa del decesso
ZCZC1872/SXB OFI25178_SXB_QBXB R CRO S0B QBXB Delfini morti in Toscana, e' il morbillo la causa del decesso Regione, da analisi anche presenza Ddt e Pcb (ANSA) - FIRENZE, 13 AGO - Confermato il virus Cemv, il Mobillivirus dei cetacei, come causa dei decessi di delfini intensificatisi dall'inizio dell'estate nel mare della Toscana - a domenica scorsa 40 gli esamplari morti da inizio 2019 - ma le analisi hanno evidenziato anche la presenza di Ddt e Pct che potrebbero aver contribuito al diffondersi della malattia. E' quanto rende noto la Regione Toscana a cui e' stata trasmessa la relazione circa le analisi fisiche, batteriologiche ed ecotossicologiche sulle carcasse di delfino rinvenute lungo le coste toscane. Il referto, sottoscritto da tecnici del dipartimento di scienze fisiche terra e ambiente dell'Universita' di Siena, dell'Istituto zooprofilattico sperimentale per le Regioni Lazio e di Arpat, annuncia poi ulteriori indagini - gia' in corso sugli stipiti virali isolati dall'Izs - per stabilire eventuali correlazioni tra il fenomeno in corso ed i precedenti analoghi avvenuti sempre nel Santuario dei Cetacei nel 2013 e nel 2016. Il lavoro sara' portato avanti in collaborazione con il Centro di referenza nazionale per la diagnosi dei Mammiferi marini spiaggiati (Credima), che sta analizzando i casi di altri delfini spiaggiati in Liguria.(ANSA). CG 13-AGO-19 12:54 NNNNMARTEDÌ 13 AGOSTO 2019 12.56.00
Delfini morti in Toscana, e' il morbillo la causa del decesso (2)
ZCZC1880/SXB OFI25187_SXB_QBXB R CRO S0B QBXB Delfini morti in Toscana, e' il morbillo la causa del decesso (2) (ANSA) - FIRENZE, 13 AGO - "Le analisi che la Regione ha commissionato a ben tre importanti istituti - spiega l'assessore toscano all'ambiente Federica Fratoni - hanno confermato il Cemv come causa del picco nei decessi di delfini riscontrato da giugno nel Santuario dei cetacei. Il Cemv e' patogeno solo per questi animali e quindi non rappresenta un pericolo per altre specie". "Siamo impotenti davanti a questo virus - continua l'assessore - ma potremmo fare molto circa un altro problema evidenziato dalle analisi di tessuti e degli organi prelevati durante gli esami autoptici dei delfini: la nota dei tre istituti evidenzia livelli elevati di Ddts e Pcbs, policlorobifenili organoclorurati di vecchia generazione utilizzati anche come insetticidi ed ancora presenti nel Mar Mediterraneo. Questi prodotti possono avere un effetto immunosoppressore e dunque possono aver contribuito al diffondersi della malattia ed ai suoi effetti. Per questo faccio un appello al Governo perche' finalmente l'Italia aderisca alla Convenzione di Stoccolma del 2001, che mette al bando gli inquinanti organici persistenti. Il nostro e' l'unico Paese europeo a non aver ancora sottoscritto quel patto di civilta' ed e' giunto il momento di rimediare a questo errore". (ANSA). CG 13-AGO-19 12:55 NNNN
Oms: triplicati i casi di morbillo in tutto il mondo, oltre 360mila
MARTEDÌ 13 AGOSTO 2019 16.00.46
Oms: triplicati i casi di morbillo in tutto il mondo, oltre 360mila
Oms: triplicati i casi di morbillo in tutto il mondo, oltre 360mila Soltanto nel periodo gennaio-luglio 2019 Roma, 13 ago. (askanews) - Dall'1 gennaio al 31 luglio di quest'anno si sono registrati 364.808 casi di morbillo in tutto il mondo, un aumento enorme: tre volte il dato dell'anno precedente, segnalato dall'Organizzazione mondiale della sanità secondo cui nel 2018 i casi nello stesso periodo erano stati 129.239. Il totale parziale per il 2019 segna livelli mai avuti dal 2006 in avanti, secondo il portavoce Christian Lindmeier. Secondo l'Oms, che oggi ha pubblicato un rapporto sul tema, i casi sono quasi triplicati nel confronto anno su anno. Il maggior numero di casi è stato registrato nella Repubblica democratica del Congo, in Madagascar e in Ucraina.(Segue) Dmo 20190813T160036ZMARTEDÌ 13 AGOSTO 2019 16.00.52
Oms: triplicati i casi di morbillo in tutto il mondo, oltre 360mila -2-
Oms: triplicati i casi di morbillo in tutto il mondo, oltre 360mila -2- Roma, 13 ago. (askanews) - In Madagascar il numero "di casi è notevolmente diminuito nell'ultimo mese" in seguito a una campagna nazionale contro il morbillo, sottolinea l'Oms. Altre epidemie sono in corso in Angola, in Camerun, in Ciad, in Kazakistan, in Nigeria, nelle Filippine, in Sudan, in Sud Sudan e in Thailandia. (Segue) Dmo 20190813T160043ZMARTEDÌ 13 AGOSTO 2019 16.00.58
Oms: triplicati i casi di morbillo in tutto il mondo, oltre 360mila -3-
Oms: triplicati i casi di morbillo in tutto il mondo, oltre 360mila -3- Roma, 13 ago. (askanews) - Un altro record negativo è quello stabilito dagli Stati Uniti dove i casi registrati sono stati i più alti da 25 annni. Il morbillo è una delle malattie più contagiose del mondo e la mortalità è legata alle complicazioni collegate. Non esiste una cura ma può essere prevenuto attraverso il vaccino che è "sicuro e molto efficace", scrive l'Oms.(Segue) Dmo 20190813T160050ZMARTEDÌ 13 AGOSTO 2019 16.01.04
Oms: triplicati i casi di morbillo in tutto il mondo, oltre 360mila -4-
Oms: triplicati i casi di morbillo in tutto il mondo, oltre 360mila -4- Roma, 13 ago. (askanews) - Nella zona europea le cifre riguardanti i casi di morbillo sono raddoppiate: oltre 90mila casi segnalati quest'anno nei primi sette mesi, rispetto 84.462 complessivi per tutto il 2018. L'Oms ha poi registrato una vera e propria esplosione della malattia in Africa con tassi di 10 volte superiori all'anno scorso, e un aumento del 230% nel Pacifico occidentale e del 50% nel Mediterraneo orientale. L'Asia sudorientale e la regione delle Americhe nel suo complesso hanno registrato invece una riduzione del 15% dei casi. Dmo 20190813T160057Z
Oms: triplicati i casi di morbillo in tutto il mondo, oltre 360mila
Oms: triplicati i casi di morbillo in tutto il mondo, oltre 360mila Soltanto nel periodo gennaio-luglio 2019 Roma, 13 ago. (askanews) - Dall'1 gennaio al 31 luglio di quest'anno si sono registrati 364.808 casi di morbillo in tutto il mondo, un aumento enorme: tre volte il dato dell'anno precedente, segnalato dall'Organizzazione mondiale della sanità secondo cui nel 2018 i casi nello stesso periodo erano stati 129.239. Il totale parziale per il 2019 segna livelli mai avuti dal 2006 in avanti, secondo il portavoce Christian Lindmeier. Secondo l'Oms, che oggi ha pubblicato un rapporto sul tema, i casi sono quasi triplicati nel confronto anno su anno. Il maggior numero di casi è stato registrato nella Repubblica democratica del Congo, in Madagascar e in Ucraina.(Segue) Dmo 20190813T160036ZMARTEDÌ 13 AGOSTO 2019 16.00.52
Oms: triplicati i casi di morbillo in tutto il mondo, oltre 360mila -2-
Oms: triplicati i casi di morbillo in tutto il mondo, oltre 360mila -2- Roma, 13 ago. (askanews) - In Madagascar il numero "di casi è notevolmente diminuito nell'ultimo mese" in seguito a una campagna nazionale contro il morbillo, sottolinea l'Oms. Altre epidemie sono in corso in Angola, in Camerun, in Ciad, in Kazakistan, in Nigeria, nelle Filippine, in Sudan, in Sud Sudan e in Thailandia. (Segue) Dmo 20190813T160043ZMARTEDÌ 13 AGOSTO 2019 16.00.58
Oms: triplicati i casi di morbillo in tutto il mondo, oltre 360mila -3-
Oms: triplicati i casi di morbillo in tutto il mondo, oltre 360mila -3- Roma, 13 ago. (askanews) - Un altro record negativo è quello stabilito dagli Stati Uniti dove i casi registrati sono stati i più alti da 25 annni. Il morbillo è una delle malattie più contagiose del mondo e la mortalità è legata alle complicazioni collegate. Non esiste una cura ma può essere prevenuto attraverso il vaccino che è "sicuro e molto efficace", scrive l'Oms.(Segue) Dmo 20190813T160050ZMARTEDÌ 13 AGOSTO 2019 16.01.04
Oms: triplicati i casi di morbillo in tutto il mondo, oltre 360mila -4-
Oms: triplicati i casi di morbillo in tutto il mondo, oltre 360mila -4- Roma, 13 ago. (askanews) - Nella zona europea le cifre riguardanti i casi di morbillo sono raddoppiate: oltre 90mila casi segnalati quest'anno nei primi sette mesi, rispetto 84.462 complessivi per tutto il 2018. L'Oms ha poi registrato una vera e propria esplosione della malattia in Africa con tassi di 10 volte superiori all'anno scorso, e un aumento del 230% nel Pacifico occidentale e del 50% nel Mediterraneo orientale. L'Asia sudorientale e la regione delle Americhe nel suo complesso hanno registrato invece una riduzione del 15% dei casi. Dmo 20190813T160057Z
Usa, sparatoria sull'autostrada, morto un agente e un camionista
MARTEDÌ 13 AGOSTO 2019 10.58.53
Usa, sparatoria sull'autostrada, morto un agente e un camionista
Usa, sparatoria sull'autostrada, morto un agente e un camionista Il conducente di camion ha aperto il fuoco durante controllo Roma, 13 ago. (askanews) - Un agente della polizia di pattugliamento autostradale è morto e altri due sono stati feriti in California da un camionista che era stato fermato per un controllo, poi a sua volta ucciso nella sparatoria ingaggiata. Come riferisce Nbc, il conducente del mezzo pesante, a cui gli agenti stavano notificando un atto di sequestro, ha tirato fuori dalla cabina un fucile automatico e ha aperto il fuoco. (Segue) Orm 20190813T105844Z
Usa, sparatoria sull'autostrada, morto un agente e un camionista
Usa, sparatoria sull'autostrada, morto un agente e un camionista Il conducente di camion ha aperto il fuoco durante controllo Roma, 13 ago. (askanews) - Un agente della polizia di pattugliamento autostradale è morto e altri due sono stati feriti in California da un camionista che era stato fermato per un controllo, poi a sua volta ucciso nella sparatoria ingaggiata. Come riferisce Nbc, il conducente del mezzo pesante, a cui gli agenti stavano notificando un atto di sequestro, ha tirato fuori dalla cabina un fucile automatico e ha aperto il fuoco. (Segue) Orm 20190813T105844Z
Aggredisce polizia, clochard italiano ucciso a Mentone
MARTEDÌ 13 AGOSTO 2019 13.11.00
Aggredisce polizia, clochard italiano ucciso a Mentone
ZCZC2029/SXB OGE25337_SXB_QBXB U CRO S0B QBXB Aggredisce polizia, clochard italiano ucciso a Mentone (ANSA) - VENTIMIGLIA (IMPERIA), 13 AGO - Un uomo armato di coltello e' stato ucciso dalla polizia, domenica sera, a Mentone. La tragedia e' avvenuta, verso le 20, nel quartiere di Carei, sulla promenade Mare'chal-Leclerc-de-Hautecloque e, secondo quanto riferito oggi dal quotidiano francese Nice Matin, si tratterebbe di un clochard italiano di 53 anni, di nome Renzo. Stando a quanto finora ricostruito, dopo un tentativo di suicidio la vittima si sarebbe lanciata contro i soccorritori, armato di una lama. Le forze dell'ordine avrebbero tentato di immobilizzarlo con alcune scariche di "taser", ma non riuscendovi un poliziotto ha sparato. Molti abitanti della zona ricordano Renzo come un uomo pacato, non violento, che era solito trascorrere ore seduto su una panchina. Pare, tuttavia, che avesse il cosiddetto alcol "cattivo", il che significa che quando beveva cambiava carattere e comportamento. (ANSA). L05-MOI 13-AGO-19 13:10 NNNN
Aggredisce polizia, clochard italiano ucciso a Mentone
ZCZC2029/SXB OGE25337_SXB_QBXB U CRO S0B QBXB Aggredisce polizia, clochard italiano ucciso a Mentone (ANSA) - VENTIMIGLIA (IMPERIA), 13 AGO - Un uomo armato di coltello e' stato ucciso dalla polizia, domenica sera, a Mentone. La tragedia e' avvenuta, verso le 20, nel quartiere di Carei, sulla promenade Mare'chal-Leclerc-de-Hautecloque e, secondo quanto riferito oggi dal quotidiano francese Nice Matin, si tratterebbe di un clochard italiano di 53 anni, di nome Renzo. Stando a quanto finora ricostruito, dopo un tentativo di suicidio la vittima si sarebbe lanciata contro i soccorritori, armato di una lama. Le forze dell'ordine avrebbero tentato di immobilizzarlo con alcune scariche di "taser", ma non riuscendovi un poliziotto ha sparato. Molti abitanti della zona ricordano Renzo come un uomo pacato, non violento, che era solito trascorrere ore seduto su una panchina. Pare, tuttavia, che avesse il cosiddetto alcol "cattivo", il che significa che quando beveva cambiava carattere e comportamento. (ANSA). L05-MOI 13-AGO-19 13:10 NNNN
OMICIDIO DIABOLIK: CODACONS, 'CORTE CONTI APRA INDAGINE PER DANNO ERARIALE' =
MARTEDÌ 13 AGOSTO 2019 13.25.11
OMICIDIO DIABOLIK: CODACONS, 'CORTE CONTI APRA INDAGINE PER DANNO ERARIALE' =
ADN0470 7 CRO 0 ADN CRO RLA OMICIDIO DIABOLIK: CODACONS, 'CORTE CONTI APRA INDAGINE PER DANNO ERARIALE' = Roma, 13 ago. (AdnKronos) - "Il Codacons chiede alla Corte dei Conti di aprire un'indagine per danno erariale alla luce di quanto avvenuto oggi a Roma, dove un imponente schieramento di poliziotti è stato messo in campo in vista del funerale di Fabrizio Piscitelli, l'ex-ultras della Lazio assassinato nei giorni scorsi". Così con una nota annuncia il Codacons, dopo il rinvio dei funerali di questa mattina di Fabrizio Piscitelli. "Peccato che l'impiego di un così massiccio contingente, compresi mezzi blindati, sia stato del tutto vano - continua la nota - : i funerali alla fine non si sono tenuti, rendendo inutile la presenza delle forze dell'ordine in vari punti ''sensibili'' della città". "Per questo l'Associazione chiede alla magistratura contabile - conclude l'a nota - di indagare sulla vicenda: chi paga, infatti, i poliziotti di guardia in via Amulio, al policlinico di Tor Vergata, sulla via Flaminia e in altri siti della Capitale? Ora è necessario aprire un'indagine per danno erariale e verificare le responsabilità di questa scelta che ricade sulle tasche dei cittadini, costretti a finanziare operazioni di polizia non necessarie e alla luce dei fatti assolutamente evitabili". (Stg/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 13-AGO-19 13:24 NNNN
OMICIDIO DIABOLIK: CODACONS, 'CORTE CONTI APRA INDAGINE PER DANNO ERARIALE' =
ADN0470 7 CRO 0 ADN CRO RLA OMICIDIO DIABOLIK: CODACONS, 'CORTE CONTI APRA INDAGINE PER DANNO ERARIALE' = Roma, 13 ago. (AdnKronos) - "Il Codacons chiede alla Corte dei Conti di aprire un'indagine per danno erariale alla luce di quanto avvenuto oggi a Roma, dove un imponente schieramento di poliziotti è stato messo in campo in vista del funerale di Fabrizio Piscitelli, l'ex-ultras della Lazio assassinato nei giorni scorsi". Così con una nota annuncia il Codacons, dopo il rinvio dei funerali di questa mattina di Fabrizio Piscitelli. "Peccato che l'impiego di un così massiccio contingente, compresi mezzi blindati, sia stato del tutto vano - continua la nota - : i funerali alla fine non si sono tenuti, rendendo inutile la presenza delle forze dell'ordine in vari punti ''sensibili'' della città". "Per questo l'Associazione chiede alla magistratura contabile - conclude l'a nota - di indagare sulla vicenda: chi paga, infatti, i poliziotti di guardia in via Amulio, al policlinico di Tor Vergata, sulla via Flaminia e in altri siti della Capitale? Ora è necessario aprire un'indagine per danno erariale e verificare le responsabilità di questa scelta che ricade sulle tasche dei cittadini, costretti a finanziare operazioni di polizia non necessarie e alla luce dei fatti assolutamente evitabili". (Stg/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 13-AGO-19 13:24 NNNN
Roma: Campidoglio, rimane gap agenti, 4 vigili per km2 a Milano 16 =
MARTEDÌ 13 AGOSTO 2019 15.46.35
Roma: Campidoglio, rimane gap agenti, 4 vigili per km2 a Milano 16 =
(AGI) - Roma, 13 ago. - Persiste un forte gap quantitativo del numero dei vigili tra Roma e altre citta' italiane. Dai principali confronti e' emerso che, in proporzione, Roma possiede la meta' dei vigili a disposizione delle altre principali citta' italiane, addirittura un quarto di quelli operanti a Milano. Lo comunica, in una nota, il Campidoglio. In particolare il confronto tra Roma e le altre citta' ha evidenziato: Roma-Milano 4, 3 vigili/km2 vs 16,01 vigili/km2; Roma-Firenze 4,83 vigili/km2 vs 7,62 vigili/km2; Roma-Napoli 4,83 vigili/km2 vs 18,90 vigili/km2; Roma-Palermo 4,83 vigili/km2 vs 8,61 vigili/km2. In due anni sono stati assunti da Roma Capitale circa 1.000 agenti. In prevalenza, sottolinea il Campidoglio, sono giovani e sono stati distribuiti in tutti i quartieri della citta' sulla base delle effettive necessita'. Assunzioni che hanno permesso di rigenerare il corpo dellaPolizia Locale del 15% del totale. Il potenziamento dell'organico dei vigili va a integrarsi con il nuovo Regolamento di Polizia urbana. (AGI) Man 131546 AGO 19 NNNN
Roma: Campidoglio, rimane gap agenti, 4 vigili per km2 a Milano 16 =
(AGI) - Roma, 13 ago. - Persiste un forte gap quantitativo del numero dei vigili tra Roma e altre citta' italiane. Dai principali confronti e' emerso che, in proporzione, Roma possiede la meta' dei vigili a disposizione delle altre principali citta' italiane, addirittura un quarto di quelli operanti a Milano. Lo comunica, in una nota, il Campidoglio. In particolare il confronto tra Roma e le altre citta' ha evidenziato: Roma-Milano 4, 3 vigili/km2 vs 16,01 vigili/km2; Roma-Firenze 4,83 vigili/km2 vs 7,62 vigili/km2; Roma-Napoli 4,83 vigili/km2 vs 18,90 vigili/km2; Roma-Palermo 4,83 vigili/km2 vs 8,61 vigili/km2. In due anni sono stati assunti da Roma Capitale circa 1.000 agenti. In prevalenza, sottolinea il Campidoglio, sono giovani e sono stati distribuiti in tutti i quartieri della citta' sulla base delle effettive necessita'. Assunzioni che hanno permesso di rigenerare il corpo dellaPolizia Locale del 15% del totale. Il potenziamento dell'organico dei vigili va a integrarsi con il nuovo Regolamento di Polizia urbana. (AGI) Man 131546 AGO 19 NNNN
Nadia Toffa: oncologi, Iena fino in fondo diventata paladina scienza =
MARTEDÌ 13 AGOSTO 2019 12.20.48
= Nadia Toffa: oncologi, Iena fino in fondo diventata paladina scienza =
(AGI) - Roma, 13 ago. - "Il messaggio piu' forte che e' arrivato da Nadia Toffa e' che non si e' nascosta dietro la malattia, ha vissuto e convissuto con essa. E' stata una Iena fino in fondo, la stessa determinazione che aveva nella sua professione l'ha avuta per combattere la malattia". Lo ha dichiarato all'Agi Fabrizio Nicolis, presidente Fondazione Aiom (Associazione italiana di oncologia medica), facendo riferimento al messaggio positivo che la conduttrice delle Iene ha lanciato durante la sua lotta al cancro. "Lei diceva spesso - ha aggiunto Nicolis - che voleva guardare la malattia negli occhi. E lo ha fatto. Ha avuto sempre un atteggiamento molto positivo e tale da aiutare e spronare i pazienti che si trovano a vivere la sua stessa esperienza". Il presidente della Fondazione Aiom ha ricordato che alcune volte le Iene avevano fatto dei servizi discutibili e che Nadia Toffa ad un certo punto "si era ricreduta su quella modalita' di fare giornalismo, ribadendo piu' volte che era necessario affidarsi ad un percorso scientifico adeguato". Per Nicolis, visto l'epilogo della vicenda di Nadia, e' importante che nessuno possa pensare che "la malattia vince sempre. Non si tratta di una guerra o di una battaglia, ma di una sfida continua che gli oncologi per primi stanno portando avanti giorno dopo giorno". (AGI) Blu 131220 AGO 19 NNNN
= Nadia Toffa: oncologi, Iena fino in fondo diventata paladina scienza =
(AGI) - Roma, 13 ago. - "Il messaggio piu' forte che e' arrivato da Nadia Toffa e' che non si e' nascosta dietro la malattia, ha vissuto e convissuto con essa. E' stata una Iena fino in fondo, la stessa determinazione che aveva nella sua professione l'ha avuta per combattere la malattia". Lo ha dichiarato all'Agi Fabrizio Nicolis, presidente Fondazione Aiom (Associazione italiana di oncologia medica), facendo riferimento al messaggio positivo che la conduttrice delle Iene ha lanciato durante la sua lotta al cancro. "Lei diceva spesso - ha aggiunto Nicolis - che voleva guardare la malattia negli occhi. E lo ha fatto. Ha avuto sempre un atteggiamento molto positivo e tale da aiutare e spronare i pazienti che si trovano a vivere la sua stessa esperienza". Il presidente della Fondazione Aiom ha ricordato che alcune volte le Iene avevano fatto dei servizi discutibili e che Nadia Toffa ad un certo punto "si era ricreduta su quella modalita' di fare giornalismo, ribadendo piu' volte che era necessario affidarsi ad un percorso scientifico adeguato". Per Nicolis, visto l'epilogo della vicenda di Nadia, e' importante che nessuno possa pensare che "la malattia vince sempre. Non si tratta di una guerra o di una battaglia, ma di una sfida continua che gli oncologi per primi stanno portando avanti giorno dopo giorno". (AGI) Blu 131220 AGO 19 NNNN
lunedì 12 agosto 2019
RETTIFICA 5 dicembre 2013 , n. 59 Rettifica della direttiva 2013/59/Euratom del Consiglio, del 5 dicembre 2013, che stabilisce norme fondamentali di sicurezza relative alla protezione contro i pericoli derivanti dall'esposizione alle radiazioni ionizzanti, e che abroga le direttive 89/618/Euratom, 90/641/Euratom, 96/29/Euratom, 97/43/Euratom e 2003/122/Euratom (Gazzetta Ufficiale L 13 del 17 gennaio 2014) - Pubblicato nel n. L 152 dell'11 giugno 2019 (19CE1583)
RETTIFICA 5 dicembre 2013 , n. 59Rettifica della direttiva 2013/59/Euratom del Consiglio, del 5 dicembre 2013, che stabilisce norme fondamentali di sicurezza relative alla protezione contro i pericoli derivanti dall'esposizione alle radiazioni ionizzanti, e che abroga le direttive 89/618/Euratom, 90/641/Euratom, 96/29/Euratom, 97/43/Euratom e 2003/122/Euratom (Gazzetta Ufficiale L 13 del 17 gennaio 2014) - Pubblicato nel n. L 152 dell'11 giugno 2019 (19CE1583)
DECISIONE 22 febbraio 2019 , n. 969 Decisione delegata (UE) 2019/969 della Commissione, del 22 febbraio 2019, sullo strumento che permette ai richiedenti di prestare o revocare il consenso a un ulteriore periodo di conservazione del loro fascicolo di domanda a norma dell'articolo 54, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2018/1240 del Parlamento europeo e del Consiglio - Pubblicato nel n. L 156 del 13 giugno 2019 (19CE1580)
DECISIONE 22 febbraio 2019 , n. 969Decisione delegata (UE) 2019/969 della Commissione, del 22 febbraio 2019, sullo strumento che permette ai richiedenti di prestare o revocare il consenso a un ulteriore periodo di conservazione del loro fascicolo di domanda a norma dell'articolo 54, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2018/1240 del Parlamento europeo e del Consiglio - Pubblicato nel n. L 156 del 13 giugno 2019 (19CE1580)
DECISIONE 6 giugno 2019 , n. 968 Decisione di esecuzione (UE) 2019/968 del Consiglio, del 6 giugno 2019, relativa all'avvio nel Regno Unito dello scambio automatizzato di dati sul DNA - Pubblicato nel n. L 156 del 13 giugno 2019 (19CE1579)
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