VENERDÌ 30 AGOSTO 2019 15.31.59
Petrolio: in calo a Ny a 56,42 dollari
ZCZC4435/SXA
XEF91255_SXA_QBXB
U ECO S0A QBXB
Petrolio: in calo a Ny a 56,42 dollari
Quotazioni perdono lo 0,51%
(ANSA) - NEW YORK, 30 AGO - Il petrolio in calo a New York,
dove le quotazioni perdono lo 0,51% a 56,42 dollari al
barile.(ANSA).
DRZ
30-AGO-19 15:31 NNNN
Inizio pubblicazioni 22 agosto 2003 Notizie flash dall'Italia e dal mondo. DAL 2003 ININTERROTTAMENTE E OLTRE 100MILA INFORMAZIONI TOTALMENTE GRATUITE-
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venerdì 30 agosto 2019
Cadono pezzi cemento viadotto, chiusa corsia autostrada Siracusa-Gela =
VENERDÌ 30 AGOSTO 2019 15.31.05
Cadono pezzi cemento viadotto, chiusa corsia autostrada Siracusa-Gela =
(AGI) - Siracusa, 30 ago. - Allarme su uno viadotti dell'autostrada Siracusa-Gela, all'altezza dello svincolo di Cassibile, per il distacco di pezzi di cemento. I Vigili del Fuoco sono intervenuti dopo la segnalazione di alcuni automobilisti in transito che si sono resi conto di quanto accadeva. "Il personale intervenuto ha rimosso le parti che presentavano pericolo imminente di distacco o di crollo e ha interessato gli enti competenti" fanno sapere dal comando provinciale dei vigili del fuoco di Siracusa. E' stata chiusa al transito soltanto una corsia in direzione di Cassibile fino al completamento dell'intervento. (AGI) Sr1/Adv 301530 AGO 19 NNNN
Cadono pezzi cemento viadotto, chiusa corsia autostrada Siracusa-Gela =
(AGI) - Siracusa, 30 ago. - Allarme su uno viadotti dell'autostrada Siracusa-Gela, all'altezza dello svincolo di Cassibile, per il distacco di pezzi di cemento. I Vigili del Fuoco sono intervenuti dopo la segnalazione di alcuni automobilisti in transito che si sono resi conto di quanto accadeva. "Il personale intervenuto ha rimosso le parti che presentavano pericolo imminente di distacco o di crollo e ha interessato gli enti competenti" fanno sapere dal comando provinciale dei vigili del fuoco di Siracusa. E' stata chiusa al transito soltanto una corsia in direzione di Cassibile fino al completamento dell'intervento. (AGI) Sr1/Adv 301530 AGO 19 NNNN
Brexit: domani manifestazioni di protesta contro Johnson
VENERDÌ 30 AGOSTO 2019 15.23.19
Brexit: domani manifestazioni di protesta contro Johnson
ZCZC4355/SXB XAI91048_SXB_QBXB U EST S0B QBXB Brexit: domani manifestazioni di protesta contro Johnson Oltre 30 in tutto il Regno Unito, 'fermiamo il golpe' (ANSA) - ROMA, 30 AGO - Un'ondata di manifestazioni contro il primo ministro Boris Johnson e la sua decisione di chiudere il parlamento e' attesa per sabato in tutto il Regno Unito. Lo sottolinea la Cnn segnalando che decine di migliaia di persone hanno espresso interesse sui social media per la mobilitazione sotto lo slogan 'Fermare il golpe, difendere la democrazia'. "Non possiamo affidarci soltanto ai tribunali o all'iter parlamentare. Abbiamo tutti il dovere di alzarci in piedi e farci contare", ha scritto online il gruppo anti Brexit 'Another Europe' che ha organizzato oltre 30 manifestazioni in Inghilterra, Scozia , Galles e Irlanda del Nord.(ANSA). RP 30-AGO-19 15:22 NNNN
Brexit: domani manifestazioni di protesta contro Johnson
ZCZC4355/SXB XAI91048_SXB_QBXB U EST S0B QBXB Brexit: domani manifestazioni di protesta contro Johnson Oltre 30 in tutto il Regno Unito, 'fermiamo il golpe' (ANSA) - ROMA, 30 AGO - Un'ondata di manifestazioni contro il primo ministro Boris Johnson e la sua decisione di chiudere il parlamento e' attesa per sabato in tutto il Regno Unito. Lo sottolinea la Cnn segnalando che decine di migliaia di persone hanno espresso interesse sui social media per la mobilitazione sotto lo slogan 'Fermare il golpe, difendere la democrazia'. "Non possiamo affidarci soltanto ai tribunali o all'iter parlamentare. Abbiamo tutti il dovere di alzarci in piedi e farci contare", ha scritto online il gruppo anti Brexit 'Another Europe' che ha organizzato oltre 30 manifestazioni in Inghilterra, Scozia , Galles e Irlanda del Nord.(ANSA). RP 30-AGO-19 15:22 NNNN
PRATO: DENUNCIATO 51ENNE CINESE PER SOGGIORNO ILLEGALE E GUIDA SENZA PATENTE
VENERDÌ 30 AGOSTO 2019 15.06.44
PRATO: DENUNCIATO 51ENNE CINESE PER SOGGIORNO ILLEGALE E GUIDA SENZA PATENTE =
ADN0678 7 CRO 0 ADN CRO RTO PRATO: DENUNCIATO 51ENNE CINESE PER SOGGIORNO ILLEGALE E GUIDA SENZA PATENTE = Roma, 30 ago. (AdnKronos) - Denunciato per il reato di ingresso e soggiorno illegale nello Stato Italiano, nonchè sanzionato per guida senza patente, un cinese di 51 anni. E' successo a Prato, dove nella notte di ieri un equipaggio della Squadra Volante della Polizia ha fermato un auto in via Filzi. Il 51enne alla guida, alla vista della pattuglia, ha rapidamente accelerato l'andatura per eludere il controllo. Fermato ed identificato, il conducente è risultato essere uno straniero clandestino e privo di patente di guida, perchè mai conseguita. Condotto in Questura, l'uomo è stato denunciato e sanzionato, quindi messo a disposizione dell'Ufficio Immigrazione per gli accertamenti sulla sua posizione giuridica. L'auto da lui condotta, di proprietà di un connazionale, è stata invece sottoposta a fermo e sequestro amministrativo. (Stg/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 30-AGO-19 15:06 NNNN
PRATO: DENUNCIATO 51ENNE CINESE PER SOGGIORNO ILLEGALE E GUIDA SENZA PATENTE =
ADN0678 7 CRO 0 ADN CRO RTO PRATO: DENUNCIATO 51ENNE CINESE PER SOGGIORNO ILLEGALE E GUIDA SENZA PATENTE = Roma, 30 ago. (AdnKronos) - Denunciato per il reato di ingresso e soggiorno illegale nello Stato Italiano, nonchè sanzionato per guida senza patente, un cinese di 51 anni. E' successo a Prato, dove nella notte di ieri un equipaggio della Squadra Volante della Polizia ha fermato un auto in via Filzi. Il 51enne alla guida, alla vista della pattuglia, ha rapidamente accelerato l'andatura per eludere il controllo. Fermato ed identificato, il conducente è risultato essere uno straniero clandestino e privo di patente di guida, perchè mai conseguita. Condotto in Questura, l'uomo è stato denunciato e sanzionato, quindi messo a disposizione dell'Ufficio Immigrazione per gli accertamenti sulla sua posizione giuridica. L'auto da lui condotta, di proprietà di un connazionale, è stata invece sottoposta a fermo e sequestro amministrativo. (Stg/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 30-AGO-19 15:06 NNNN
BREXIT: ALLARME MEDICI GB, CON 'NO DEAL' A RISCHIO SCORTE VACCINI INFLUENZA =
VENERDÌ 30 AGOSTO 2019 12.52.04
BREXIT: ALLARME MEDICI GB, CON 'NO DEAL' A RISCHIO SCORTE VACCINI INFLUENZA =
ADN0471 7 EST 0 ADN EST NAZ BREXIT: ALLARME MEDICI GB, CON 'NO DEAL' A RISCHIO SCORTE VACCINI INFLUENZA = Roma, 30 ago. (AdnKronos Salute) - Una Brexit 'dura', ossia senza accordo, ritarderebbe con molta probabilità l'approvvigionamento di vaccini antinfluenzali, proprio quando il Regno Unito si potrebbe trovare ad affrontare un ceppo particolarmente aggressivo della malattia, proveniente dall'Australia, che sta attraversando ora la stagione invernale. Hugo Fry, amministratore delegato del produttore di farmaci Sanofi UK, ha dichiarato alla Bbc che un milione di dosi di vaccino dovrà essere importate nel paese dopo il 31 ottobre. Questo perché sembra ci siano già ora dei ritardi nell'identificare quali ceppi di virus influenzale sarà necessario inserire nella fornitura di quest'anno. In più, si aggiungerebbero i possibili problemi di commercio con il Regno Unito. "Non posso prevedere cosa accadrà - ha evidenziato - ma ciò che stiamo facendo è prepararci allo scenario peggiore". Anche Andrew Goddard, presidente del Royal College of Physicians, esprime preoccupazioni sul fatto che un 'no-deal Brexit' possa avere un impatto negativo sulle scorte di vaccini per quest'anno. "Non posso dire: non preoccupatevi, tutto andrà bene, nessuno finirà le medicine", avverte. "Probabilmente non avremo abbastanza vaccino antinfluenzale, probabilmente non avremo la copertura vaccinale che abbiamo avuto negli anni precedenti e probabilmente questo avrà un impatto sul sistema sanitario nazionale". (Bdc/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 30-AGO-19 12:51 NNNN
BREXIT: ALLARME MEDICI GB, CON 'NO DEAL' A RISCHIO SCORTE VACCINI INFLUENZA =
ADN0471 7 EST 0 ADN EST NAZ BREXIT: ALLARME MEDICI GB, CON 'NO DEAL' A RISCHIO SCORTE VACCINI INFLUENZA = Roma, 30 ago. (AdnKronos Salute) - Una Brexit 'dura', ossia senza accordo, ritarderebbe con molta probabilità l'approvvigionamento di vaccini antinfluenzali, proprio quando il Regno Unito si potrebbe trovare ad affrontare un ceppo particolarmente aggressivo della malattia, proveniente dall'Australia, che sta attraversando ora la stagione invernale. Hugo Fry, amministratore delegato del produttore di farmaci Sanofi UK, ha dichiarato alla Bbc che un milione di dosi di vaccino dovrà essere importate nel paese dopo il 31 ottobre. Questo perché sembra ci siano già ora dei ritardi nell'identificare quali ceppi di virus influenzale sarà necessario inserire nella fornitura di quest'anno. In più, si aggiungerebbero i possibili problemi di commercio con il Regno Unito. "Non posso prevedere cosa accadrà - ha evidenziato - ma ciò che stiamo facendo è prepararci allo scenario peggiore". Anche Andrew Goddard, presidente del Royal College of Physicians, esprime preoccupazioni sul fatto che un 'no-deal Brexit' possa avere un impatto negativo sulle scorte di vaccini per quest'anno. "Non posso dire: non preoccupatevi, tutto andrà bene, nessuno finirà le medicine", avverte. "Probabilmente non avremo abbastanza vaccino antinfluenzale, probabilmente non avremo la copertura vaccinale che abbiamo avuto negli anni precedenti e probabilmente questo avrà un impatto sul sistema sanitario nazionale". (Bdc/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 30-AGO-19 12:51 NNNN
MALATTIE PROFESSIONALI, INAIL: PATOLOGIE IN AUMENTO
VENERDÌ 30 AGOSTO 2019 12.17.26
MALATTIE PROFESSIONALI, INAIL: PATOLOGIE IN AUMENTO (1)
9CO995066 4 ECO ITA R01 MALATTIE PROFESSIONALI, INAIL: PATOLOGIE IN AUMENTO (1) (9Colonne) Roma, 30 ago - Nella sezione "Open data" del sito INAIL sono disponibili i dati analitici delle denunce di infortunio - nel complesso e con esito mortale - e di malattia professionale presentate all'Istituto entro il mese di luglio. Nella stessa sezione sono pubblicate anche le tabelle del "modello di lettura" con i confronti "di mese" (luglio 2019 vs luglio 2018) e "di periodo" (gennaio-luglio 2019 vs gennaio-luglio 2018). Gli open data pubblicati sono provvisori e il loro confronto richiede cautele, in particolare rispetto all'andamento degli infortuni con esito mortale, soggetto all'effetto distorsivo di "punte occasionali" e dei tempi di trattazione delle pratiche. Per quantificare il fenomeno, comprensivo anche dei casi accertati positivamente dall'INAIL, sarà quindi necessario attendere il consolidamento dei dati dell'intero 2019, con la conclusione dell'iter amministrativo e sanitario relativo a ogni denuncia. Nel numero complessivo degli infortuni sono incluse anche le comunicazioni obbligatorie effettuate ai soli fini statistici e informativi da tutti i datori di lavoro e i loro intermediari, compresi i datori di lavoro privati di lavoratori assicurati presso altri enti o con polizze private, degli infortuni che comportano un'assenza dal lavoro di almeno un giorno, escluso quello dell'evento. (SEGUE) 301217 AGO 19
VENERDÌ 30 AGOSTO 2019 12.17.50
MALATTIE PROFESSIONALI, INAIL: PATOLOGIE IN AUMENTO (2)
9CO995067 4 ECO ITA R01 MALATTIE PROFESSIONALI, INAIL: PATOLOGIE IN AUMENTO (2) (9Colonne) Roma, 30 ago - Le denunce di infortunio presentate all'INAIL entro lo scorso mese di luglio sono state 378.671, 62 in meno rispetto alle 378.733 dei primi sette mesi del 2018 (-0,02%). I dati rilevati al 31 luglio di ciascun anno evidenziano a livello nazionale un decremento dei casi avvenuti in occasione di lavoro, passati da 324.637 a 321.675 (-0,9%), e un incremento del 5,4%, da 54.096 a 56.996, di quelli in itinere, occorsi cioè nel tragitto di andata e ritorno tra l'abitazione e il luogo di lavoro. A luglio 2019 il numero degli infortuni denunciati è diminuito dello 0,4% nella gestione Industria e servizi (dai 294.934 casi del 2018 ai 293.709 del 2019), mentre è aumentato dell'1,1% in Agricoltura (da 18.732 a 18.946) e dell'1,5% nel Conto Stato (da 65.067 a 66.016). A livello territoriale l'analisi evidenzia una diminuzione delle denunce di infortunio sul lavoro nel Nord-Ovest (-0,2%), nel Nord-Est (-0,3%) e al Sud (-0,6%). In controtendenza il Centro e le Isole che presentano un aumento pari rispettivamente allo 0,9% e allo 0,5%. Tra le regioni che hanno fatto registrare i decrementi percentuali maggiori spiccano il Molise (-5,3%) e la Valle d'Aosta (-2,0%), mentre gli incrementi più consistenti sono quelli di Sardegna (+3,5%) e Umbria (+3,0%). Il lieve calo che emerge dal confronto dei primi sette mesi del 2018 e del 2019 è legato esclusivamente alla componente maschile, che registra un -0,2% (da 244.115 a 243.512 denunce), a differenza di quella femminile, in aumento dello 0,4% (da 134.618 a 135.159). Per i lavoratori extracomunitari si registra un incremento degli infortuni denunciati del 3,7% (da 46.275 a 47.965), mentre le denunce dei lavoratori italiani sono in calo dello 0,5% (da 317.653 a 316.008) e quelle dei comunitari dello 0,7% (da 14.804 a 14.695). Dall'analisi per classi di età emergono aumenti tra gli under 30 (+2,4%) e tra i 55 e 69 anni (+3,0%). In diminuzione del 2,3%, invece, le denunce dei lavoratori della fascia 30-54 anni, nella quale rientra oltre la metà dei casi registrati. (SEGUE) 301217 AGO 19
VENERDÌ 30 AGOSTO 2019 12.18.14
MALATTIE PROFESSIONALI, INAIL: PATOLOGIE IN AUMENTO (3)
9CO995068 4 ECO ITA R01 MALATTIE PROFESSIONALI, INAIL: PATOLOGIE IN AUMENTO (3) (9Colonne) Roma, 30 ago - Le denunce di infortunio sul lavoro con esito mortale presentate all'Istituto entro il mese di luglio sono state 599, 12 in più rispetto ai primi sette mesi del 2018 (+2,0%). A livello nazionale, i dati rilevati al 31 luglio di ciascun anno evidenziano 18 denunce in più per i casi mortali avvenuti in occasione di lavoro (da 414 a 432) e sei in meno per quelli occorsi in itinere (da 173 a 167). A livello gestionale, l'Agricoltura ha registrato un aumento di 22 denunce (da 56 a 78) a fronte di 10 casi in meno nell'Industria e servizi (da 522 a 512), mentre nel Conto Stato le denunce sono state nove in entrambi i periodi. Dall'analisi territoriale emerge un aumento dei casi mortali solo nell'Italia centrale e meridionale: 10 in più al Centro (da 110 a 120), 15 in più al Sud (da 119 a 134) e 12 in più nelle Isole (da 46 a 58). Nel Settentrione si rileva, invece, una diminuzione di due casi nel Nord-Ovest (da 155 a 153) e di 23 nel Nord-Est (da 157 a 134). A livello regionale spiccano i 16 casi mortali in più denunciati in Puglia e i 17 in meno del Veneto. L'analisi di genere mostra, nel confronto tra i primi sette mesi del 2019 e del 2018, un andamento opposto tra i due sessi: 21 casi mortali in più per gli uomini (da 527 a 548) e nove in meno per le donne (da 60 a 51). In aumento le denunce di infortunio con esito mortale per i lavoratori comunitari (da 29 a 40) ed extracomunitari (da 64 a 71), mentre tra gli italiani si registrano sei casi in meno (da 494 a 488). (SEGUE) 301218 AGO 19
VENERDÌ 30 AGOSTO 2019 12.19.33
MALATTIE PROFESSIONALI, INAIL: PATOLOGIE IN AUMENTO (4)
9CO995069 4 ECO ITA R01 MALATTIE PROFESSIONALI, INAIL: PATOLOGIE IN AUMENTO (4) (9Colonne) Roma, 30 ago - L'analisi per classi di età mostra incrementi nella fascia 45-54 anni (+43 casi) e in quella 20-34 anni (+19), a fronte di nove decessi in meno per i lavoratori tra i 35-44 anni e di 39 in meno per quelli tra i 55 e i 69 anni. Tra gennaio e luglio di quest'anno tra gli under 20 si registrano cinque denunce di infortunio con esito mortale, rispetto alle 10 registrate nello stesso periodo nel 2018. Gli incidenti "plurimi", espressione che indica gli eventi che causano la morte di almeno due lavoratori, nei primi sette mesi del 2019 sono stati 12 e hanno provocato la morte di 24 persone, prevalentemente sulla strada. Tra gennaio e luglio dell'anno scorso, invece, i decessi furono 26 in 10 incidenti plurimi. (SEGUE) 301219 AGO 19
VENERDÌ 30 AGOSTO 2019 12.19.45
MALATTIE PROFESSIONALI, INAIL: PATOLOGIE IN AUMENTO (5)
9CO995070 4 ECO ITA R01 MALATTIE PROFESSIONALI, INAIL: PATOLOGIE IN AUMENTO (5) (9Colonne) Roma, 30 ago - Le denunce di malattia professionale protocollate dall'INAIL nei primi sette mesi di quest'anno sono state 38.501, mille in più rispetto allo stesso periodo del 2018 (+2,7%). Le patologie denunciate sono aumentate solo nella gestione Industria e servizi, da 29.396 a 30.648 (+4,3%), mentre sono diminuite in Agricoltura, da 7.667 a 7.453 (-2,8%), e nel Conto Stato, da 438 a 400 (-8,7%). A livello territoriale, l'aumento ha riguardato il Centro (+3,1%), il Sud (+3,7%) e le Isole (+9,6%). Il Nord-Est e il Nord-Ovest, invece, si distinguono entrambi per un calo dello 0,6%. In ottica di genere le denunce di malattia professionale sono state 392 in più per le lavoratrici, da 10.089 a 10.481 (+3,9%), e 608 in più per i lavoratori, da 27.412 a 28.020 (+2,2%). In crescita sia le denunce dei lavoratori italiani, che sono passate da 35.101 a 35.860 (+2,2%), sia quelle di comunitari, da 796 a 885 (+11,2%), ed extracomunitari, da 1.603 a 1.756 (+9,5%). Le patologie del sistema osteo-muscolare e del tessuto connettivo (22.794 casi), del sistema nervoso (3.972, con una prevalenza della sindrome del tunnel carpale) e dell'orecchio (2.596) continuano a rappresentare le prime tre malattie professionali denunciate, seguite da quelle del sistema respiratorio (1.627) e dai tumori (1.440). Oltre 250 le denunce di malattie di origine professionale legate ai disturbi psichici e comportamentali e di quelle della cute e del tessuto sottocutaneo, mentre i casi di patologie del sistema circolatorio sono 152. (red) 301219 AGO 19
MALATTIE PROFESSIONALI, INAIL: PATOLOGIE IN AUMENTO (1)
9CO995066 4 ECO ITA R01 MALATTIE PROFESSIONALI, INAIL: PATOLOGIE IN AUMENTO (1) (9Colonne) Roma, 30 ago - Nella sezione "Open data" del sito INAIL sono disponibili i dati analitici delle denunce di infortunio - nel complesso e con esito mortale - e di malattia professionale presentate all'Istituto entro il mese di luglio. Nella stessa sezione sono pubblicate anche le tabelle del "modello di lettura" con i confronti "di mese" (luglio 2019 vs luglio 2018) e "di periodo" (gennaio-luglio 2019 vs gennaio-luglio 2018). Gli open data pubblicati sono provvisori e il loro confronto richiede cautele, in particolare rispetto all'andamento degli infortuni con esito mortale, soggetto all'effetto distorsivo di "punte occasionali" e dei tempi di trattazione delle pratiche. Per quantificare il fenomeno, comprensivo anche dei casi accertati positivamente dall'INAIL, sarà quindi necessario attendere il consolidamento dei dati dell'intero 2019, con la conclusione dell'iter amministrativo e sanitario relativo a ogni denuncia. Nel numero complessivo degli infortuni sono incluse anche le comunicazioni obbligatorie effettuate ai soli fini statistici e informativi da tutti i datori di lavoro e i loro intermediari, compresi i datori di lavoro privati di lavoratori assicurati presso altri enti o con polizze private, degli infortuni che comportano un'assenza dal lavoro di almeno un giorno, escluso quello dell'evento. (SEGUE) 301217 AGO 19
VENERDÌ 30 AGOSTO 2019 12.17.50
MALATTIE PROFESSIONALI, INAIL: PATOLOGIE IN AUMENTO (2)
9CO995067 4 ECO ITA R01 MALATTIE PROFESSIONALI, INAIL: PATOLOGIE IN AUMENTO (2) (9Colonne) Roma, 30 ago - Le denunce di infortunio presentate all'INAIL entro lo scorso mese di luglio sono state 378.671, 62 in meno rispetto alle 378.733 dei primi sette mesi del 2018 (-0,02%). I dati rilevati al 31 luglio di ciascun anno evidenziano a livello nazionale un decremento dei casi avvenuti in occasione di lavoro, passati da 324.637 a 321.675 (-0,9%), e un incremento del 5,4%, da 54.096 a 56.996, di quelli in itinere, occorsi cioè nel tragitto di andata e ritorno tra l'abitazione e il luogo di lavoro. A luglio 2019 il numero degli infortuni denunciati è diminuito dello 0,4% nella gestione Industria e servizi (dai 294.934 casi del 2018 ai 293.709 del 2019), mentre è aumentato dell'1,1% in Agricoltura (da 18.732 a 18.946) e dell'1,5% nel Conto Stato (da 65.067 a 66.016). A livello territoriale l'analisi evidenzia una diminuzione delle denunce di infortunio sul lavoro nel Nord-Ovest (-0,2%), nel Nord-Est (-0,3%) e al Sud (-0,6%). In controtendenza il Centro e le Isole che presentano un aumento pari rispettivamente allo 0,9% e allo 0,5%. Tra le regioni che hanno fatto registrare i decrementi percentuali maggiori spiccano il Molise (-5,3%) e la Valle d'Aosta (-2,0%), mentre gli incrementi più consistenti sono quelli di Sardegna (+3,5%) e Umbria (+3,0%). Il lieve calo che emerge dal confronto dei primi sette mesi del 2018 e del 2019 è legato esclusivamente alla componente maschile, che registra un -0,2% (da 244.115 a 243.512 denunce), a differenza di quella femminile, in aumento dello 0,4% (da 134.618 a 135.159). Per i lavoratori extracomunitari si registra un incremento degli infortuni denunciati del 3,7% (da 46.275 a 47.965), mentre le denunce dei lavoratori italiani sono in calo dello 0,5% (da 317.653 a 316.008) e quelle dei comunitari dello 0,7% (da 14.804 a 14.695). Dall'analisi per classi di età emergono aumenti tra gli under 30 (+2,4%) e tra i 55 e 69 anni (+3,0%). In diminuzione del 2,3%, invece, le denunce dei lavoratori della fascia 30-54 anni, nella quale rientra oltre la metà dei casi registrati. (SEGUE) 301217 AGO 19
VENERDÌ 30 AGOSTO 2019 12.18.14
MALATTIE PROFESSIONALI, INAIL: PATOLOGIE IN AUMENTO (3)
9CO995068 4 ECO ITA R01 MALATTIE PROFESSIONALI, INAIL: PATOLOGIE IN AUMENTO (3) (9Colonne) Roma, 30 ago - Le denunce di infortunio sul lavoro con esito mortale presentate all'Istituto entro il mese di luglio sono state 599, 12 in più rispetto ai primi sette mesi del 2018 (+2,0%). A livello nazionale, i dati rilevati al 31 luglio di ciascun anno evidenziano 18 denunce in più per i casi mortali avvenuti in occasione di lavoro (da 414 a 432) e sei in meno per quelli occorsi in itinere (da 173 a 167). A livello gestionale, l'Agricoltura ha registrato un aumento di 22 denunce (da 56 a 78) a fronte di 10 casi in meno nell'Industria e servizi (da 522 a 512), mentre nel Conto Stato le denunce sono state nove in entrambi i periodi. Dall'analisi territoriale emerge un aumento dei casi mortali solo nell'Italia centrale e meridionale: 10 in più al Centro (da 110 a 120), 15 in più al Sud (da 119 a 134) e 12 in più nelle Isole (da 46 a 58). Nel Settentrione si rileva, invece, una diminuzione di due casi nel Nord-Ovest (da 155 a 153) e di 23 nel Nord-Est (da 157 a 134). A livello regionale spiccano i 16 casi mortali in più denunciati in Puglia e i 17 in meno del Veneto. L'analisi di genere mostra, nel confronto tra i primi sette mesi del 2019 e del 2018, un andamento opposto tra i due sessi: 21 casi mortali in più per gli uomini (da 527 a 548) e nove in meno per le donne (da 60 a 51). In aumento le denunce di infortunio con esito mortale per i lavoratori comunitari (da 29 a 40) ed extracomunitari (da 64 a 71), mentre tra gli italiani si registrano sei casi in meno (da 494 a 488). (SEGUE) 301218 AGO 19
VENERDÌ 30 AGOSTO 2019 12.19.33
MALATTIE PROFESSIONALI, INAIL: PATOLOGIE IN AUMENTO (4)
9CO995069 4 ECO ITA R01 MALATTIE PROFESSIONALI, INAIL: PATOLOGIE IN AUMENTO (4) (9Colonne) Roma, 30 ago - L'analisi per classi di età mostra incrementi nella fascia 45-54 anni (+43 casi) e in quella 20-34 anni (+19), a fronte di nove decessi in meno per i lavoratori tra i 35-44 anni e di 39 in meno per quelli tra i 55 e i 69 anni. Tra gennaio e luglio di quest'anno tra gli under 20 si registrano cinque denunce di infortunio con esito mortale, rispetto alle 10 registrate nello stesso periodo nel 2018. Gli incidenti "plurimi", espressione che indica gli eventi che causano la morte di almeno due lavoratori, nei primi sette mesi del 2019 sono stati 12 e hanno provocato la morte di 24 persone, prevalentemente sulla strada. Tra gennaio e luglio dell'anno scorso, invece, i decessi furono 26 in 10 incidenti plurimi. (SEGUE) 301219 AGO 19
VENERDÌ 30 AGOSTO 2019 12.19.45
MALATTIE PROFESSIONALI, INAIL: PATOLOGIE IN AUMENTO (5)
9CO995070 4 ECO ITA R01 MALATTIE PROFESSIONALI, INAIL: PATOLOGIE IN AUMENTO (5) (9Colonne) Roma, 30 ago - Le denunce di malattia professionale protocollate dall'INAIL nei primi sette mesi di quest'anno sono state 38.501, mille in più rispetto allo stesso periodo del 2018 (+2,7%). Le patologie denunciate sono aumentate solo nella gestione Industria e servizi, da 29.396 a 30.648 (+4,3%), mentre sono diminuite in Agricoltura, da 7.667 a 7.453 (-2,8%), e nel Conto Stato, da 438 a 400 (-8,7%). A livello territoriale, l'aumento ha riguardato il Centro (+3,1%), il Sud (+3,7%) e le Isole (+9,6%). Il Nord-Est e il Nord-Ovest, invece, si distinguono entrambi per un calo dello 0,6%. In ottica di genere le denunce di malattia professionale sono state 392 in più per le lavoratrici, da 10.089 a 10.481 (+3,9%), e 608 in più per i lavoratori, da 27.412 a 28.020 (+2,2%). In crescita sia le denunce dei lavoratori italiani, che sono passate da 35.101 a 35.860 (+2,2%), sia quelle di comunitari, da 796 a 885 (+11,2%), ed extracomunitari, da 1.603 a 1.756 (+9,5%). Le patologie del sistema osteo-muscolare e del tessuto connettivo (22.794 casi), del sistema nervoso (3.972, con una prevalenza della sindrome del tunnel carpale) e dell'orecchio (2.596) continuano a rappresentare le prime tre malattie professionali denunciate, seguite da quelle del sistema respiratorio (1.627) e dai tumori (1.440). Oltre 250 le denunce di malattie di origine professionale legate ai disturbi psichici e comportamentali e di quelle della cute e del tessuto sottocutaneo, mentre i casi di patologie del sistema circolatorio sono 152. (red) 301219 AGO 19
Salute: tumori della gola triplicati negli ultimi 10 anni =
VENERDÌ 30 AGOSTO 2019 11.37.33
Salute: tumori della gola triplicati negli ultimi 10 anni =
(AGI) - Milano, 30 ago. - Il numero delle persone colpite da tumore alla gola continua a crescere in Italia e nel mondo e, nel prossimo decennio, e' destinato ad aumentare in maniera esponenziale. Il principale responsabile e' il Virus del Papilloma Umano (HPV), un'infezione molto diffusa, trasmessa prevalentemente per via sessuale e nella maggior parte dei casi asintomatica. A lanciare l'allarme sono gli esperti internazionali coinvolti nel trattamento dei tumori dell'orofaringe che per la prima volta si riuniranno in Italia, a Roma, in occasione del 7 Congresso mondiale dell'International Academy of Oral Oncology (IAOO) in programma dall'1 al 3 settembre. "Negli ultimi dieci anni i tumori orofaringei sono aumentati del 300%, soprattutto in relazione all'aumento di infezioni da Papilloma Virus responsabile, in Italia, del 40% dei casi, percentuale che sale all'85% negli Stati Uniti. Tuttavia ci aspettiamo un'ulteriore crescita di questi tumori legata al virus poiche' la prevalenza e' 18 volte superiore rispetto al passato", spiega il presidente del Congresso Giuseppe Spriano, responsabile Otorinolaringoiatria dell'IRCCS Humanitas e docente di Humanitas University. (AGI) Flo (Segue) 301137 AGO 19 NNNN
VENERDÌ 30 AGOSTO 2019 11.37.40
Salute: tumori della gola triplicati negli ultimi 10 anni (2)=
(AGI) - Milano, 30 ago. - Ad aprire il Congresso Mondiale il professor Harald Zur Hausen, medico e professore emerito tedesco, vincitore del Premio Nobel per la Medicina nel 2008 per aver scoperto la correlazione tra virus e tumori. "Fino all'inizio di questo secolo, quasi il 20% dell'incidenza globale del tumore e' stata legata a vari tipi di infezioni, tra cui virus, batteri e parassiti. Oggi esistono crescenti evidenze che questa percentuale sta aumentando. Attualmente stiamo calcolando che fino al 50% di tutti i tumori ha alcuni collegamenti con eventi infettivi", afferma Harald Zur Hausen. I tumori testa-collo rappresentano il 20% di tutti i tumori maligni nell'uomo e sono un gruppo di neoplasie che origina principalmente dalle cellule squamose dei tessuti di organi quali labbra, cavo orale, lingua, gola, laringe, faringe, cavita' nasali e seni paranasali, ma anche da ghiandole salivari, tiroide, cute del viso e del collo, orbita. In Italia si stima che vi siano ogni anno circa 6.500 nuovi casi di tumori del cavo orale e della faringe e poco meno, circa 5.500, di tumori della laringe; i tumori della tiroide sono meno frequenti, piu' numerosi nella donna, e sono circa 1.000-1.500 nuovi casi all'anno. La sopravvivenza globale e' migliore rispetto a quella di tumori di altre sedi, generalmente piu' aggressivi, con una media di guarigioni che va dal 50-60% a quasi il 90% per i tumori tiroidei. (AGI) Flo 301137 AGO 19 NNNN
Salute: tumori della gola triplicati negli ultimi 10 anni =
(AGI) - Milano, 30 ago. - Il numero delle persone colpite da tumore alla gola continua a crescere in Italia e nel mondo e, nel prossimo decennio, e' destinato ad aumentare in maniera esponenziale. Il principale responsabile e' il Virus del Papilloma Umano (HPV), un'infezione molto diffusa, trasmessa prevalentemente per via sessuale e nella maggior parte dei casi asintomatica. A lanciare l'allarme sono gli esperti internazionali coinvolti nel trattamento dei tumori dell'orofaringe che per la prima volta si riuniranno in Italia, a Roma, in occasione del 7 Congresso mondiale dell'International Academy of Oral Oncology (IAOO) in programma dall'1 al 3 settembre. "Negli ultimi dieci anni i tumori orofaringei sono aumentati del 300%, soprattutto in relazione all'aumento di infezioni da Papilloma Virus responsabile, in Italia, del 40% dei casi, percentuale che sale all'85% negli Stati Uniti. Tuttavia ci aspettiamo un'ulteriore crescita di questi tumori legata al virus poiche' la prevalenza e' 18 volte superiore rispetto al passato", spiega il presidente del Congresso Giuseppe Spriano, responsabile Otorinolaringoiatria dell'IRCCS Humanitas e docente di Humanitas University. (AGI) Flo (Segue) 301137 AGO 19 NNNN
VENERDÌ 30 AGOSTO 2019 11.37.40
Salute: tumori della gola triplicati negli ultimi 10 anni (2)=
(AGI) - Milano, 30 ago. - Ad aprire il Congresso Mondiale il professor Harald Zur Hausen, medico e professore emerito tedesco, vincitore del Premio Nobel per la Medicina nel 2008 per aver scoperto la correlazione tra virus e tumori. "Fino all'inizio di questo secolo, quasi il 20% dell'incidenza globale del tumore e' stata legata a vari tipi di infezioni, tra cui virus, batteri e parassiti. Oggi esistono crescenti evidenze che questa percentuale sta aumentando. Attualmente stiamo calcolando che fino al 50% di tutti i tumori ha alcuni collegamenti con eventi infettivi", afferma Harald Zur Hausen. I tumori testa-collo rappresentano il 20% di tutti i tumori maligni nell'uomo e sono un gruppo di neoplasie che origina principalmente dalle cellule squamose dei tessuti di organi quali labbra, cavo orale, lingua, gola, laringe, faringe, cavita' nasali e seni paranasali, ma anche da ghiandole salivari, tiroide, cute del viso e del collo, orbita. In Italia si stima che vi siano ogni anno circa 6.500 nuovi casi di tumori del cavo orale e della faringe e poco meno, circa 5.500, di tumori della laringe; i tumori della tiroide sono meno frequenti, piu' numerosi nella donna, e sono circa 1.000-1.500 nuovi casi all'anno. La sopravvivenza globale e' migliore rispetto a quella di tumori di altre sedi, generalmente piu' aggressivi, con una media di guarigioni che va dal 50-60% a quasi il 90% per i tumori tiroidei. (AGI) Flo 301137 AGO 19 NNNN
Brexit, Labour: abbiamo i numeri in parlamento per fermare no-deal
VENERDÌ 30 AGOSTO 2019 12.31.32
Brexit, Labour: abbiamo i numeri in parlamento per fermare no-deal
Brexit, Labour: abbiamo i numeri in parlamento per fermare no-deal Obiettivo è far approvare legge che eviti il no-deal Roma, 30 ago. (askanews) - L'esponente laburista Shami Chakrabarti, ministro della giustizia ombra britannica, ritiene che il partito abbia i numeri sufficienti in parlamento per far approvare la prossima settimana un testo che blocchi una Brexit senza accordo. Chakrabarti, che ha definito la decisione del premier Boris Johnson di sospendere per cinque settimane i lavori dell'aula a ridosso della data della Brexit "una crisi nazionale", si dice convinta che i britannici scenderanno in piazza per protestare contro la linea del governo. La convinzione di Chakrabarti è condivisa da Oliver Letwin, conservatore in prima linea contro al Brexit no-deal, secondo cui "probabilmente c'è il tempo" per approvare a Westminster un testo che scongiuri un divorzio dall Ue senza accordo.(Segue) Bea 20190830T123125Z
VENERDÌ 30 AGOSTO 2019 12.31.38
Brexit, Labour: abbiamo i numeri in parlamento per fermare no-deal -2-
Brexit, Labour: abbiamo i numeri in parlamento per fermare no-deal -2- Roma, 30 ago. (askanews) - Alla domanda della Bbc se ci siano i numeri per varare un testo che bloccchi una Brexit no deal, Lady Chakrabarti ha risposto: "penso di sì. L'oltraggio delel chisura del parlemento ha fatto crescere quei numeri". "Penso che abbiamo gli strumenti per imepdire qualunque trucchetto da scuola privata anche alla Camera dei Comuni" ha detto la lady, cheha aggiunto "è un momento di crisi nazionale, il governo ha fatto ricorso a tattiche non democratiche, non costituzionali, illegali. Dobbiamo fare di tutto per riaffermare la sovranità del parlamento". Bea 20190830T123132Z
Brexit, Labour: abbiamo i numeri in parlamento per fermare no-deal
Brexit, Labour: abbiamo i numeri in parlamento per fermare no-deal Obiettivo è far approvare legge che eviti il no-deal Roma, 30 ago. (askanews) - L'esponente laburista Shami Chakrabarti, ministro della giustizia ombra britannica, ritiene che il partito abbia i numeri sufficienti in parlamento per far approvare la prossima settimana un testo che blocchi una Brexit senza accordo. Chakrabarti, che ha definito la decisione del premier Boris Johnson di sospendere per cinque settimane i lavori dell'aula a ridosso della data della Brexit "una crisi nazionale", si dice convinta che i britannici scenderanno in piazza per protestare contro la linea del governo. La convinzione di Chakrabarti è condivisa da Oliver Letwin, conservatore in prima linea contro al Brexit no-deal, secondo cui "probabilmente c'è il tempo" per approvare a Westminster un testo che scongiuri un divorzio dall Ue senza accordo.(Segue) Bea 20190830T123125Z
VENERDÌ 30 AGOSTO 2019 12.31.38
Brexit, Labour: abbiamo i numeri in parlamento per fermare no-deal -2-
Brexit, Labour: abbiamo i numeri in parlamento per fermare no-deal -2- Roma, 30 ago. (askanews) - Alla domanda della Bbc se ci siano i numeri per varare un testo che bloccchi una Brexit no deal, Lady Chakrabarti ha risposto: "penso di sì. L'oltraggio delel chisura del parlemento ha fatto crescere quei numeri". "Penso che abbiamo gli strumenti per imepdire qualunque trucchetto da scuola privata anche alla Camera dei Comuni" ha detto la lady, cheha aggiunto "è un momento di crisi nazionale, il governo ha fatto ricorso a tattiche non democratiche, non costituzionali, illegali. Dobbiamo fare di tutto per riaffermare la sovranità del parlamento". Bea 20190830T123132Z
BREXIT: TRIBUNALE SCOZIA, NO A STOP TEMPORANEO A SOSPENSIONE PARLAMENTO =
VENERDÌ 30 AGOSTO 2019 12.16.01
BREXIT: TRIBUNALE SCOZIA, NO A STOP TEMPORANEO A SOSPENSIONE PARLAMENTO =
ADN0340 7 EST 0 ADN EST NAZ BREXIT: TRIBUNALE SCOZIA, NO A STOP TEMPORANEO A SOSPENSIONE PARLAMENTO = questione sara' esaminata martedi' Londra, 30 ago. (AdnKronos) - Il tribunale di Edimburgo ha respinto un ricorso per uno stop temporaneo alla sospensione del parlamento decisa dal premier Boris Johnson. Il caso non è però chiuso: il ricorso contro la sospensione verrà esaminato in un'ampia seduta martedì, riferisce la Bbc. Il ricorso è stato presentato da 75 deputati, fra cui la nazionalista scozzese Joanna Cherry e la leader liberaldemocratica Jo Swinson, secondo i quali il provvedimento di Boris Johnson è illegale e incostituzionale. I ricorrenti chiedevano che, in attesa di una decisione, il tribunale decidesse uno stop temporaneo al provvedimento. Il giudice, Lord Doherty, ha ritenuto che non vi fosse "una necessità cogente" per lo stop immediato. Ma ha comunque anticipato a martedì la seduta per esaminare il caso, inizialmente fissata a venerdì. Secondo Doherty è interesse della giustizia e del pubblico che vi sia un rapido pronunciamento sulla questione. La sospensione del parlamento dovrebbe iniziare fra il 9 e il 12 settembre, protraendosi poi fino al 14 ottobre. (Civ/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 30-AGO-19 12:15 NNNN
BREXIT: TRIBUNALE SCOZIA, NO A STOP TEMPORANEO A SOSPENSIONE PARLAMENTO =
ADN0340 7 EST 0 ADN EST NAZ BREXIT: TRIBUNALE SCOZIA, NO A STOP TEMPORANEO A SOSPENSIONE PARLAMENTO = questione sara' esaminata martedi' Londra, 30 ago. (AdnKronos) - Il tribunale di Edimburgo ha respinto un ricorso per uno stop temporaneo alla sospensione del parlamento decisa dal premier Boris Johnson. Il caso non è però chiuso: il ricorso contro la sospensione verrà esaminato in un'ampia seduta martedì, riferisce la Bbc. Il ricorso è stato presentato da 75 deputati, fra cui la nazionalista scozzese Joanna Cherry e la leader liberaldemocratica Jo Swinson, secondo i quali il provvedimento di Boris Johnson è illegale e incostituzionale. I ricorrenti chiedevano che, in attesa di una decisione, il tribunale decidesse uno stop temporaneo al provvedimento. Il giudice, Lord Doherty, ha ritenuto che non vi fosse "una necessità cogente" per lo stop immediato. Ma ha comunque anticipato a martedì la seduta per esaminare il caso, inizialmente fissata a venerdì. Secondo Doherty è interesse della giustizia e del pubblico che vi sia un rapido pronunciamento sulla questione. La sospensione del parlamento dovrebbe iniziare fra il 9 e il 12 settembre, protraendosi poi fino al 14 ottobre. (Civ/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 30-AGO-19 12:15 NNNN
Brexit: Lussemburgo, sospensione Parlamento non conforme democrazia =
VENERDÌ 30 AGOSTO 2019 10.59.29
Brexit: Lussemburgo, sospensione Parlamento non conforme democrazia =
(AGI) - Bruxelles, 30 ago. - La decisione di Boris Johnson di sospendere il Parlamento per cinque settimane "non e' molto conforme" con la democrazia. Lo ha detto il ministro degli Esteri del Lussemburgo, Jean Asselborn, al suo arrivo a una riunione informale dell'Ue a Helsinki. "Il Regno Unito e' un Paese che non ha costituzione scritta. Ora vediamo che il governo rischia di essere piu' forte del Parlamento", ha detto Asselborn. "Meno ci immischiamo meglio e'", ma "Westmister e' la madre di tutti i parlamenti e questo Parlamento rischia essere scartato. Questo e' un modo di far funzionare la democrazia che non e' molto conforme", ha spiegato il ministro degli Esteri del Lussemburgo. Asselborn si e' detto "preoccupato perche' un no-deal e' una catastrofe per gli uni e gli altri. Puo' costare migliaia di posti di lavoro e costare molta miseria inutilmente". (AGI) Bxj/Zec 301059 AGO 19 NNNN
Brexit: Lussemburgo, sospensione Parlamento non conforme democrazia =
(AGI) - Bruxelles, 30 ago. - La decisione di Boris Johnson di sospendere il Parlamento per cinque settimane "non e' molto conforme" con la democrazia. Lo ha detto il ministro degli Esteri del Lussemburgo, Jean Asselborn, al suo arrivo a una riunione informale dell'Ue a Helsinki. "Il Regno Unito e' un Paese che non ha costituzione scritta. Ora vediamo che il governo rischia di essere piu' forte del Parlamento", ha detto Asselborn. "Meno ci immischiamo meglio e'", ma "Westmister e' la madre di tutti i parlamenti e questo Parlamento rischia essere scartato. Questo e' un modo di far funzionare la democrazia che non e' molto conforme", ha spiegato il ministro degli Esteri del Lussemburgo. Asselborn si e' detto "preoccupato perche' un no-deal e' una catastrofe per gli uni e gli altri. Puo' costare migliaia di posti di lavoro e costare molta miseria inutilmente". (AGI) Bxj/Zec 301059 AGO 19 NNNN
= Brexit: Irlanda, nessuna proposta credibile da Gb su backstop =
VENERDÌ 30 AGOSTO 2019 10.43.35
= Brexit: Irlanda, nessuna proposta credibile da Gb su backstop =
(AGI) - Bruxelles, 30 ago. - L'Unione Europea e' pronta a negoziare 5 giorni a settimana con il Regno Unito sulla Brexit, ma finora dal governo britannico non e' stato presentato "niente di credibile" per sostituire il backstop e evitare il ritorno della frontiera fisica tra Irlanda e Irlanda del Nord. Lo ha detto il ministro degli Esteri irlandese, Simon Coveney, commentando la richiesta di Boris Johnson di due giorni di negoziati a settimana con l'Ue. "Se vogliono 5 giorni di negoziati alla settimana, all'Ue andrebbe bene", ha spiegato Coveney al suo arrivo a una riunione informale dei ministri egli Esteri dell'Ue a Helsinki. "Ma al momento niente di credibile e' arrivato dal governo britannico in termini di alternativa al backstop". Coveney ha detto di essere pronto a discutere una proposta, ma "deve essere credibile. Non puo' essere la nozione secondo cui dobbiamo semplicemente rimuovere il backstop e risolvere il problema in futuri negoziati senza alcun modo credibile di farlo. Questo non funzionera'", ha detto Coveney, che non ha voluto commentare la sospensione per cinque settimane del Parlamento britannico. "Vediamo cosa succede la prossima settimana", ha concluso. (AGI) Bxj/Zec 301043 AGO 19 NNNN
= Brexit: Irlanda, nessuna proposta credibile da Gb su backstop =
(AGI) - Bruxelles, 30 ago. - L'Unione Europea e' pronta a negoziare 5 giorni a settimana con il Regno Unito sulla Brexit, ma finora dal governo britannico non e' stato presentato "niente di credibile" per sostituire il backstop e evitare il ritorno della frontiera fisica tra Irlanda e Irlanda del Nord. Lo ha detto il ministro degli Esteri irlandese, Simon Coveney, commentando la richiesta di Boris Johnson di due giorni di negoziati a settimana con l'Ue. "Se vogliono 5 giorni di negoziati alla settimana, all'Ue andrebbe bene", ha spiegato Coveney al suo arrivo a una riunione informale dei ministri egli Esteri dell'Ue a Helsinki. "Ma al momento niente di credibile e' arrivato dal governo britannico in termini di alternativa al backstop". Coveney ha detto di essere pronto a discutere una proposta, ma "deve essere credibile. Non puo' essere la nozione secondo cui dobbiamo semplicemente rimuovere il backstop e risolvere il problema in futuri negoziati senza alcun modo credibile di farlo. Questo non funzionera'", ha detto Coveney, che non ha voluto commentare la sospensione per cinque settimane del Parlamento britannico. "Vediamo cosa succede la prossima settimana", ha concluso. (AGI) Bxj/Zec 301043 AGO 19 NNNN
Gb, ex premier Major farà causa a Johnson su chiusura parlamento
VENERDÌ 30 AGOSTO 2019 11.25.10
Gb, ex premier Major farà causa a Johnson su chiusura parlamento

Gb, ex premier Major farà causa a Johnson su chiusura parlamento Esponente Tory partecipa a ricorso presentato da Gina Miller Roma, 30 ago. (askanews) - L'ex premier conservatore britannico John Major ha annunciato che si è rivolto a un legale per presentare ricorso contro la decisione del suo successore e compagno di partito Boris Johnson di sospendere il Parlamento per cinque settimane a ridosso della data ufficiale della Brexit. "Non ho alcun dubbio che il movente del primo ministro sia di scavalcare un parlamento sovrano che si oppone alle sue politiche. Nel corso degli eventi continuerò a ricorrere a pareri giuridici sulla legalità di questa e altre questioni, ma non commenterò oltre" ha dichiarato Sir John alla Bbc. A luglio Major aveva preannunciato che sarebbe andato in tribunale se Johnson avesse sospeso il Parlamento. Major ha annunciato che si unirà al ricorso già presentato dall'attivista anti-Brexit Gina Miller davanti all'Alta Corte. Bea 20190830T112453Z
Gb, ex premier Major farà causa a Johnson su chiusura parlamento

Gb, ex premier Major farà causa a Johnson su chiusura parlamento Esponente Tory partecipa a ricorso presentato da Gina Miller Roma, 30 ago. (askanews) - L'ex premier conservatore britannico John Major ha annunciato che si è rivolto a un legale per presentare ricorso contro la decisione del suo successore e compagno di partito Boris Johnson di sospendere il Parlamento per cinque settimane a ridosso della data ufficiale della Brexit. "Non ho alcun dubbio che il movente del primo ministro sia di scavalcare un parlamento sovrano che si oppone alle sue politiche. Nel corso degli eventi continuerò a ricorrere a pareri giuridici sulla legalità di questa e altre questioni, ma non commenterò oltre" ha dichiarato Sir John alla Bbc. A luglio Major aveva preannunciato che sarebbe andato in tribunale se Johnson avesse sospeso il Parlamento. Major ha annunciato che si unirà al ricorso già presentato dall'attivista anti-Brexit Gina Miller davanti all'Alta Corte. Bea 20190830T112453Z
giovedì 29 agosto 2019
= IL PUNTO = Brexit: rivolta contro BoJo, e' corsa contro il tempo =
GIOVEDÌ 29 AGOSTO 2019 20.41.38
= IL PUNTO = Brexit: rivolta contro BoJo, e' corsa contro il tempo =
(AGI) - Roma, 29 ago. - La battaglia sulla Brexit e' cominciata: dopo lo shock provocato dalla decisione di Boris Johnson di chiudere il Parlamento, sia i sostenitori del Remain che i fautori di un'uscita negoziata dall'Ue hanno aperto un fronte politico e giudiziario contro il premier britannico, la cui leadership dei Tory paga adesso alcune importanti defezioni. La prima a lasciare la carica e' stata Ruth Davidson, leader dei conservatori in Scozia, considerata determinante per recuperare elettori ai Tory a nord del Vallo di Adriano. "Il modo piu' semplice per evitare una Brexit senza accordo, e' votare un accordo", ha detto. Poi, e' arrivato il passo indietro del capogruppo dei Tory alla Camera dei Lord, George Young: "Non mi hanno convinto - ha spiegato in una lettera - i motivi forniti per questa decisione, che credo rischi di minare il ruolo fondamentale del Parlamento, in un momento decisivo della nostra storia, e rafforza la visione che il governo potrebbe non avere la fiducia della Camera per la sua politica sulla Brexit". George Young e' un parlamentare di lungo corso, al servizio di ogni governo conservatore, da Margaret Thatcher in poi. BoJo, successore di Theresa May, ha disconosciuto l'accordo da lei raggiunto con l'Ue, chiedendo di rinegoziarlo. Il principale punto dolente per Londra riguarda il backstop, il meccanismo per evitare il ritorno alla frontiera fisica tra Irlanda e Irlanda del Nord. Per fare pressioni sull'Ue e convincerla a tornare sui suoi passi, il premier continua a minacciare l'uscita senza accordo il 31 ottobre. In quest'ottica si inserisce la sospensione dei lavori parlamentari fino al 14 ottobre richiesta dal governo, una mossa per togliere spazio di manovra al Parlamento che in maggioranza vuole evitare il no-deal. L'opposizione si rivolge alla giustizia e al tempo stesso studia le tattiche parlamentari per infliggere uno schiaffo al premier. A Edimburgo e' attesa per domani l'udienza sull'ordinanza, richiesta da diversi deputati del Partito nazionalista scozzese (Snp) guidati da Joanna Cherry. Un tentativo analogo di bloccare la sospensione dei lavori parlamentari e' in corso presso l'Alta Corte di Belfast, in Irlanda del Nord. Il leader dei laburisti, Jeremy Corbyn, ha assicurato che martedi' prossimo, alla ripresa dei lavori parlamentari, cerchera' di "fermare politicamente" Johnson. La carta della sfiducia verra' giocata al "momento appropriato", ha aggiunto. "Quello che faremo - ha spiegato - e' cercare di fermarlo politicamente martedi' con un procedimento parlamentare per legiferare in modo da impedire una Brexit no-deal e anche di impedirgli di chiudere il Parlamento in un momento cosi' cruciale". Fab/Sca/All (Segue) 292041 AGO 19 NNNN
GIOVEDÌ 29 AGOSTO 2019 20.41.44
= IL PUNTO = Brexit: rivolta contro BoJo, e' corsa contro il tempo (2)=
(AGI) - Roma, 29 ago. - La battaglia legale vede protagonista fin da ieri Gina Miller, attivista che gia' nel 2016 era riuscita a far affermare il diritto del Parlamento a discutere della Brexit. Attaccando il piano "cinico e codardo" di BoJo, la Miller ha chiesto con urgenza all'Alta Corte una revisione giuridica della sospensione dei lavori parlamentari: "Sebbene la pratica sia costituzionalmente accettabile nel Regno Unito, mai nessun premier nella storia moderna ha tentato di usarla in maniera cosi' sfacciata", ha denunciato, parlando di "un giorno nero per la democrazia". Intanto, ha superato 1,5 milioni di firme la petizione promossa contro la decisione del premier britannico. Per i firmatari, "il Parlamento non deve essere sospeso o sciolto a meno che, e fino a quando, l'Articolo 50 non sia stato esteso a sufficienza o l'intenzione del Regno Unito di uscire dall'Ue non sia stata annullata". L'Ue si prepara a un eventuale, sempre piu' probabile, no-deal. Bruxelles "continuera' a proteggere gli interessi dei suoi cittadini e imprese, cosi' come le condizioni per la pace e la stabilita' sull'isola di Irlanda. E' nostro dovere e nostra responsabilita'", ha scritto su Twitter il capo-negoziatore dell'Ue per la Brexit, Michel Barnier. Christine Lagarde, futura presidente della Bce, e' ottimista: "Nel complesso", ha detto, "sono certa che le misure adottate finora hanno limitato l'impatto dell'uscita del Regno Unito dall'Ue sull'accesso ai servizi finanziari nell'area dell'euro". (AGI) Fab/Sca/All 292041 AGO 19 NNNN
= IL PUNTO = Brexit: rivolta contro BoJo, e' corsa contro il tempo =
(AGI) - Roma, 29 ago. - La battaglia sulla Brexit e' cominciata: dopo lo shock provocato dalla decisione di Boris Johnson di chiudere il Parlamento, sia i sostenitori del Remain che i fautori di un'uscita negoziata dall'Ue hanno aperto un fronte politico e giudiziario contro il premier britannico, la cui leadership dei Tory paga adesso alcune importanti defezioni. La prima a lasciare la carica e' stata Ruth Davidson, leader dei conservatori in Scozia, considerata determinante per recuperare elettori ai Tory a nord del Vallo di Adriano. "Il modo piu' semplice per evitare una Brexit senza accordo, e' votare un accordo", ha detto. Poi, e' arrivato il passo indietro del capogruppo dei Tory alla Camera dei Lord, George Young: "Non mi hanno convinto - ha spiegato in una lettera - i motivi forniti per questa decisione, che credo rischi di minare il ruolo fondamentale del Parlamento, in un momento decisivo della nostra storia, e rafforza la visione che il governo potrebbe non avere la fiducia della Camera per la sua politica sulla Brexit". George Young e' un parlamentare di lungo corso, al servizio di ogni governo conservatore, da Margaret Thatcher in poi. BoJo, successore di Theresa May, ha disconosciuto l'accordo da lei raggiunto con l'Ue, chiedendo di rinegoziarlo. Il principale punto dolente per Londra riguarda il backstop, il meccanismo per evitare il ritorno alla frontiera fisica tra Irlanda e Irlanda del Nord. Per fare pressioni sull'Ue e convincerla a tornare sui suoi passi, il premier continua a minacciare l'uscita senza accordo il 31 ottobre. In quest'ottica si inserisce la sospensione dei lavori parlamentari fino al 14 ottobre richiesta dal governo, una mossa per togliere spazio di manovra al Parlamento che in maggioranza vuole evitare il no-deal. L'opposizione si rivolge alla giustizia e al tempo stesso studia le tattiche parlamentari per infliggere uno schiaffo al premier. A Edimburgo e' attesa per domani l'udienza sull'ordinanza, richiesta da diversi deputati del Partito nazionalista scozzese (Snp) guidati da Joanna Cherry. Un tentativo analogo di bloccare la sospensione dei lavori parlamentari e' in corso presso l'Alta Corte di Belfast, in Irlanda del Nord. Il leader dei laburisti, Jeremy Corbyn, ha assicurato che martedi' prossimo, alla ripresa dei lavori parlamentari, cerchera' di "fermare politicamente" Johnson. La carta della sfiducia verra' giocata al "momento appropriato", ha aggiunto. "Quello che faremo - ha spiegato - e' cercare di fermarlo politicamente martedi' con un procedimento parlamentare per legiferare in modo da impedire una Brexit no-deal e anche di impedirgli di chiudere il Parlamento in un momento cosi' cruciale". Fab/Sca/All (Segue) 292041 AGO 19 NNNN
GIOVEDÌ 29 AGOSTO 2019 20.41.44
= IL PUNTO = Brexit: rivolta contro BoJo, e' corsa contro il tempo (2)=
(AGI) - Roma, 29 ago. - La battaglia legale vede protagonista fin da ieri Gina Miller, attivista che gia' nel 2016 era riuscita a far affermare il diritto del Parlamento a discutere della Brexit. Attaccando il piano "cinico e codardo" di BoJo, la Miller ha chiesto con urgenza all'Alta Corte una revisione giuridica della sospensione dei lavori parlamentari: "Sebbene la pratica sia costituzionalmente accettabile nel Regno Unito, mai nessun premier nella storia moderna ha tentato di usarla in maniera cosi' sfacciata", ha denunciato, parlando di "un giorno nero per la democrazia". Intanto, ha superato 1,5 milioni di firme la petizione promossa contro la decisione del premier britannico. Per i firmatari, "il Parlamento non deve essere sospeso o sciolto a meno che, e fino a quando, l'Articolo 50 non sia stato esteso a sufficienza o l'intenzione del Regno Unito di uscire dall'Ue non sia stata annullata". L'Ue si prepara a un eventuale, sempre piu' probabile, no-deal. Bruxelles "continuera' a proteggere gli interessi dei suoi cittadini e imprese, cosi' come le condizioni per la pace e la stabilita' sull'isola di Irlanda. E' nostro dovere e nostra responsabilita'", ha scritto su Twitter il capo-negoziatore dell'Ue per la Brexit, Michel Barnier. Christine Lagarde, futura presidente della Bce, e' ottimista: "Nel complesso", ha detto, "sono certa che le misure adottate finora hanno limitato l'impatto dell'uscita del Regno Unito dall'Ue sull'accesso ai servizi finanziari nell'area dell'euro". (AGI) Fab/Sca/All 292041 AGO 19 NNNN
MINISTERO DELLA SALUTE ORDINANZA 1 agosto 2019 Proroga e modifica dell'ordinanza contingibile e urgente 21 luglio 2011 e successive modificazioni, in materia di disciplina delle manifestazioni popolari, pubbliche o private, nelle quali vengono impiegati equidi al di fuori degli impianti e dei percorsi ufficialmente autorizzati. (19A05450) (GU n.202 del 29-8-2019)
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