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martedì 10 settembre 2019

Un riposino ogni tanto potrebbe difendere da infarto e ictus

LUNEDÌ 09 SETTEMBRE 2019 12.54.02


Un riposino ogni tanto potrebbe difendere da infarto e ictus

ZCZC3187/SX4 XSP08337_SX4_QBKN R CRO S04 QBKN Un riposino ogni tanto potrebbe difendere da infarto e ictus (EMBARGO ALLE 00.30 10/9) Ma non oltre due volte a settimana (EMBARGO ALLE 00.30 DI MARTEDI' 10 SET) (ANSA) - ROMA, 9 SET - Un riposino pomeridiano occasionale, non piu' di una o due pennichelle a settimana, potrebbe quasi dimezzare il rischio di avere un infarto o un ictus. Lo suggerisce una ricerca pubblicata sulla rivista Heart e condotta da Nadine Haeusler, della University Hospital di Losanna. Lo studio ha coinvolto 3462 individui di 35-75 anni, la cui salute e' stata monitorata per un tempo medio di 5 anni. Nel corso del periodo di osservazione si sono verificati 155 eventi cardiovascolari (ad esempio infarto, ictus). Tutti i partecipanti dovevano riferire in maniera dettagliata le proprie abitudini al sonno, sia notturne, sia eventualmente pomeridiane, comunicando se facessero o meno un riposino di giorno e, se si', con quale frequenza e di quale durata. E' emerso che chi faceva una pennichella per non piu' di due volte a settimana, indipendentemente dalla durata della stessa, presentava un rischio di infarto o ictus quasi dimezzato (-48%) rispetto a quanti non facevano mai il riposino. L'effetto protettivo della pennichella svanisce per frequenze maggiori, cioe' per chi riposa di pomeriggio per piu' di due volte a settimana. Si tratta di uno studio che non consente da solo di stabilire un rapporto di causa ed effetto tra pennichella occasionale e ridotto rischio cardiovascolare; resta da capire, dunque, se e in che modo il riposino pomeridiano abbia un effetto protettivo sulla salute, e anche comprendere il motivo per cui e' determinante che la pennichella sia solo occasionale. (ANSA). Y27-NAN 09-SET-19 12:53 NNNN 

lunedì 9 settembre 2019

Incendi, tsunami e caos clima spazzarono via i dinosauri

LUNEDÌ 09 SETTEMBRE 2019 13.03.10


Incendi, tsunami e caos clima spazzarono via i dinosauri

ZCZC3372/SXB XSP08230_SXB_QBXB R CRO S0B QBXB Incendi, tsunami e caos clima spazzarono via i dinosauri (EMBARGO ALLE 21,00) Dovuti all'impatto asteroide 66 mln anni fa (EMBARGO ALLE 21,00) (ANSA) - ROMA, 9 SET - Incendi devastanti, terribili tsunami e l'atmosfera soffocata da nubi di zolfo che bloccarono i raggi solari, generando un raffreddamento globale: e' questo lo scenario che spazzo' via i dinosauri, confermato dall'analisi delle rocce nel cratere generato dell'impatto dell'asteroide caduto 66 milioni di anni fa. Il risultato, pubblicato sulla rivista dell'Accademia Americana delle Scienze (Pnas), si deve alla ricerca coordinata da Sean Gulick, dell'universita' del Texas ad Austin, basata sui dati della campagna di perforazione del cratere di Chicxulub, sepolto fra il mare e la terraferma sotto la penisola dello Yucatan. Lo scenario e' stato infatti ricostruito analizzando la carota di materiali prelevata dal cratere nella quale e' custodita la 'cronaca' di cio' che e' accaduto entro le prime 24 ore dall'evento che ha condannato a morte il 75% della vita del pianeta. I dati indicano che i dinosauri siano stati "prima fritti e poi congelati". Molti dinosauri sono morti quel giorno, ma altri sono scomparsi in seguito agli effetti dell'evento, rileva Gulick, che e' anche fra i coordinatori della perforazione condotta nel 2016, coordinata dal consorzio internazionale Chicxulub Scientific Drilling Project (Csdp). L'impatto dell'asteroide ha avuto una potenza equivalente a 10 miliardi di bombe atomiche come quelle usate su Hiroshima e Nagasaki: l'esplosione ha fuso la roccia del sito che e' stata scagliata in alto e poi e' ricaduta, depositando in un solo giorno uno strato di materiali spesso 130 metri. L'esplosione, inoltre, ha scagliato rocce e alberi a chilometri e chilometri di distanza nell'oceano, provocando un enorme tsunami che ha raggiunto l'entroterra dell'Illinois. Tuttavia, uno dei piu' importanti aspetti della ricerca e' aver scoperto che l'impatto vaporizzo' i minerali del sito contenenti zolfo, liberando in atmosfera almeno 325 miliardi di tonnellate di zolfo che provocarono il caos climatico. Le nubi di zolfo infatti bloccarono la luce del sole, causando un raffreddamento globale che causo' l'estinzione di massa sul pianeta. (ANSA). Y75-NAN 09-SET-19 13:02 NNNN 

*++Olanda, sparatoria a Dordrecht, polizia: varie vittime

LUNEDÌ 09 SETTEMBRE 2019 20.20.49


*++Olanda, sparatoria a Dordrecht, polizia: varie vittime

*++Olanda, sparatoria a Dordrecht, polizia: varie vittime Agenti sul posto per le indagini Roma, 9 set. (askanews) - Varie persone sono state uccise in una sparatoria nella cittadina olandese di Dordrecht. Lo ha annunciato su Twitter la polizia di Rotterdam, che ha aggiunto che molti agenti sono sul luogo per le indagini. Bea 20190909T202048Z  

DECISIONE PESC 2 luglio 2019 , n. 1165 Decisione (PESC) 2019/1165 del Comitato politico e di sicurezza, del 2 luglio 2019, che proroga il mandato del capo della missione di polizia dell'Unione europea per i territori palestinesi (EUPOL COPPS) (EUPOL COPPS/1/2019) - Pubblicato nel n. L 182 dell'8 luglio 2019 (19CE1776)


DECISIONE PESC 2 luglio 2019 , n. 1165Decisione (PESC) 2019/1165 del Comitato politico e di sicurezza, del 2 luglio 2019, che proroga il mandato del capo della missione di polizia dell'Unione europea per i territori palestinesi (EUPOL COPPS) (EUPOL COPPS/1/2019) - Pubblicato nel n. L 182 dell'8 luglio 2019 (19CE1776)

DIRETTIVA 20 giugno 2019 , n. 1161 Direttiva (UE) 2019/1161 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 giugno 2019, che modifica la direttiva 2009/33/CE relativa alla promozione di veicoli puliti e a basso consumo energetico nel trasporto su strada - Pubblicata nel n. L 188 del 12 luglio 2019 (19CE1772)


DIRETTIVA 20 giugno 2019 , n. 1161Direttiva (UE) 2019/1161 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 giugno 2019, che modifica la direttiva 2009/33/CE relativa alla promozione di veicoli puliti e a basso consumo energetico nel trasporto su strada - Pubblicata nel n. L 188 del 12 luglio 2019 (19CE1772)

DIRETTIVA 20 giugno 2019 , n. 1159 Direttiva (UE) 2019/1159 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 giugno 2019, recante modifica della direttiva 2008/106/CE concernente i requisiti minimi di formazione per la gente di mare e che abroga la direttiva 2005/45/CE riguardante il reciproco riconoscimento dei certificati rilasciati dagli Stati membri alla gente di mare - Pubblicata nel n. L 188 del 12 luglio 2019 (19CE1770)


DIRETTIVA 20 giugno 2019 , n. 1159Direttiva (UE) 2019/1159 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 giugno 2019, recante modifica della direttiva 2008/106/CE concernente i requisiti minimi di formazione per la gente di mare e che abroga la direttiva 2005/45/CE riguardante il reciproco riconoscimento dei certificati rilasciati dagli Stati membri alla gente di mare - Pubblicata nel n. L 188 del 12 luglio 2019 (19CE1770)

DIRETTIVA 20 giugno 2019 , n. 1158 Direttiva (UE) 2019/1158 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 giugno 2019, relativa all'equilibrio tra attivita' professionale e vita familiare per i genitori e i prestatori di assistenza e che abroga la direttiva 2010/18/UE del Consiglio - Pubblicata nel n. L 188 del 12 luglio 2019 (19CE1769)


DIRETTIVA 20 giugno 2019 , n. 1158Direttiva (UE) 2019/1158 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 giugno 2019, relativa all'equilibrio tra attivita' professionale e vita familiare per i genitori e i prestatori di assistenza e che abroga la direttiva 2010/18/UE del Consiglio - Pubblicata nel n. L 188 del 12 luglio 2019 (19CE1769)

REGOLAMENTO 20 giugno 2019 , n. 1157 Regolamento (UE) 2019/1157 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 giugno 2019, sul rafforzamento della sicurezza delle carte d'identita' dei cittadini dell'Unione e dei titoli di soggiorno rilasciati ai cittadini dell'Unione e ai loro familiari che esercitano il diritto di libera circolazione - Pubblicato nel n. L 188 del 12 luglio 2019 (19CE1768)


REGOLAMENTO 20 giugno 2019 , n. 1157Regolamento (UE) 2019/1157 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 giugno 2019, sul rafforzamento della sicurezza delle carte d'identita' dei cittadini dell'Unione e dei titoli di soggiorno rilasciati ai cittadini dell'Unione e ai loro familiari che esercitano il diritto di libera circolazione - Pubblicato nel n. L 188 del 12 luglio 2019 (19CE1768)

REGOLAMENTO 20 giugno 2019 , n. 1155 Regolamento (UE) 2019/1155 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 giugno 2019, recante modifica del regolamento (CE) n. 810/2009 che istituisce un codice comunitario dei visti (codice dei visti) - Pubblicato nel n. L 188 del 12 luglio 2019 (19CE1758)


REGOLAMENTO 20 giugno 2019 , n. 1155Regolamento (UE) 2019/1155 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 giugno 2019, recante modifica del regolamento (CE) n. 810/2009 che istituisce un codice comunitario dei visti (codice dei visti) - Pubblicato nel n. L 188 del 12 luglio 2019 (19CE1758)

DIRETTIVA 20 giugno 2019 , n. 1153 Direttiva (UE) 2019/1153 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 giugno 2019, che reca disposizioni per agevolare l'uso di informazioni finanziarie e di altro tipo a fini di prevenzione, accertamento, indagine o perseguimento di determinati reati, e che abroga la decisione 2000/642/GAI del Consiglio - Pubblicata nel n. L 186 dell'11 luglio 2019 (19CE1754)


DIRETTIVA 20 giugno 2019 , n. 1153Direttiva (UE) 2019/1153 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 giugno 2019, che reca disposizioni per agevolare l'uso di informazioni finanziarie e di altro tipo a fini di prevenzione, accertamento, indagine o perseguimento di determinati reati, e che abroga la decisione 2000/642/GAI del Consiglio - Pubblicata nel n. L 186 dell'11 luglio 2019 (19CE1754)

REGOLAMENTO 20 giugno 2019 , n. 1150 Regolamento (UE) 2019/1150 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 giugno 2019, che promuove equita' e trasparenza per gli utenti commerciali dei servizi di intermediazione online - Pubblicato nel n. L 186 dell'11 luglio 2019 (19CE1750)


REGOLAMENTO 20 giugno 2019 , n. 1150Regolamento (UE) 2019/1150 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 giugno 2019, che promuove equita' e trasparenza per gli utenti commerciali dei servizi di intermediazione online - Pubblicato nel n. L 186 dell'11 luglio 2019 (19CE1750)

REGOLAMENTO 20 giugno 2019 , n. 1148 Regolamento (UE) 2019/1148 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 giugno 2019, relativo all'immissione sul mercato e all'uso di precursori di esplosivi, che modifica il regolamento (CE) n. 1907/2006 e che abroga il regolamento (UE) n. 98/2013 - Pubblicato nel n. L 186 dell'11 luglio 2019 (19CE1746)


REGOLAMENTO 20 giugno 2019 , n. 1148Regolamento (UE) 2019/1148 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 giugno 2019, relativo all'immissione sul mercato e all'uso di precursori di esplosivi, che modifica il regolamento (CE) n. 1907/2006 e che abroga il regolamento (UE) n. 98/2013 - Pubblicato nel n. L 186 dell'11 luglio 2019 (19CE1746)

BREXIT: AI COMUNI MOZIONE SU ATTI SEGRETI GOVERNO PER 'NO DEAL

LUNEDÌ 09 SETTEMBRE 2019 19.13.22

BREXIT: AI COMUNI MOZIONE SU ATTI SEGRETI GOVERNO PER 'NO DEAL' =

ADN1691 7 EST 0 ADN EST NAZ BREXIT: AI COMUNI MOZIONE SU ATTI SEGRETI GOVERNO PER 'NO DEAL' = Chiesta la pubblicazione di tutti i documenti privati per l''Operazione Yellowhammer' e chiusura Parlamento Londra, 9 set. (AdnKronos) - Alla Camera dei Comuni è in corso il dibattito sulla mozione di emergenza per chiedere a Downing Street di rendere pubblici tutti i documenti riservati relativi alla cosiddetta 'Operazione Yellowhammer' e ai passaggi che hanno portato alla 'prorogation', la chiusura forzata del Parlamento per cinque settimane da parte del governo. La mozione, che ha come primo firmatario il deputato conservatore 'ribelle' Dominic Grieve, chiede che vengano resi pubblici non solo i documenti riservati di Downing Street, ma anche tutta la corrispondenza privata, comprese email, chat whatsapp e su altre piattaforme, tra i membri del governo. L'Operazione Yellowhammer è il nome in codice assegnato alla task force intergovernativa che dovrebbe preparare il Regno Unito a fronteggiare il 'no deal', la BREXIT senza accordo. (segue) (Mli/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 09-SET-19 19:13 NNNN
LUNEDÌ 09 SETTEMBRE 2019 19.13.22

BREXIT: AI COMUNI MOZIONE SU ATTI SEGRETI GOVERNO PER 'NO DEAL' (2) =

ADN1692 7 EST 0 ADN EST NAZ BREXIT: AI COMUNI MOZIONE SU ATTI SEGRETI GOVERNO PER 'NO DEAL' (2) = (AdnKronos) - Il voto sulla mozione è previsto intorno alle 20.15 (ora italiana). Ma i lavori parlamentari ai Comuni proseguiranno fino a tarda serata. E' infatti previsto per le 23 (ora italiana) l'inizio del dibattito sulla mozione con la quale il governo chiederà il voto anticipato per il 15 ottobre. La mozione è già stata respinta la scorsa settimana e sulla carta non dispone della maggioranza dei due terzi, necessaria per interrompere anticipatamente la legislatura. Dopo il voto sulla mozione, il Parlamento chiuderà fino al 14 ottobre. (Mli/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 09-SET-19 19:13 NNNN

= IL PUNTO = Brexit: Johnson versa una nuova sconfitta ai Comuni =

LUNEDÌ 09 SETTEMBRE 2019 19.21.40


= IL PUNTO = Brexit: Johnson versa una nuova sconfitta ai Comuni =

(AGI) - Roma, 9 set. - Altra giornata convulsa in Gran Bretagna, dove il premier Boris Johnson si avvia verso una nuova sconfitta in Parlamento in serata, quando approdera' la sua mozione, la seconda, sulle elezioni anticipate. Intanto, la legge promossa dal laburista Hilary Benn contro l'uscita del Regno Unito dall'Ue il 31 ottobre senza accordo e' ufficialmente in vigore, dopo la firma della regina Elisabetta II. Un passaggio atteso, dal momento che il via libera della monarca e' quasi una formalita'. Il colpo di scena e' arrivato invece dallo speaker del Parlamento, John Bercow, che ha annunciato le dimissioni: in caso stasera i deputati approvino la mozione del governo per tornare al voto - altamente improbabile data l'opposizione trasversale ai Comuni - si dimettera' subito dopo; in caso di sconfitta del premier, restera' a presiedere l'aula fino al 31 ottobre, attualmente la data fissata per la Brexit. Ieri i conservatori avevano annunciato di non avere intenzione di ricandidare Bercow perche' ritenuto a loro ostile: secondo i suoi detrattori, avrebbe agevolato i tentativi delle opposizioni di bloccare la hard Brexit. Ai Comuni e' in corso il dibattito sulla mozione presentata dal deputato conservatore europeista, Dominic Grieve, che punta a costringere il governo a pubblicare i documenti dell'Operation Yellowhammer, e cioe' i preparativi del governo per un no-deal. Il parlamentare vuole inoltre ottenere dall'esecutivo tutte le comunicazioni private che sono circolate dal 23 luglio a oggi tra esponenti di Downing Street riguardanti la sospensione delle attivita' parlamentari. Sono comprese mail private e conversazioni su WhatsApp, Telegram e simili. Nel mirino, non solo il premier e i ministri, ma anche il superconsulente Dominc Cummings, Lee Cain, a capo della comunicazione, Nikki Da Costa, direttore degli Affari Legislativi, e Hugh Bennett, consulente speciale del leader della Camera dei Comuni, Jacob Rees-Mogg. (AGI) Sca (Segue) 091921 SET 19 NNNN
LUNEDÌ 09 SETTEMBRE 2019 19.21.40


= IL PUNTO = Brexit: Johnson versa una nuova sconfitta ai Comuni (2)=

(AGI) - Roma, 9 set. - Fitta l'agenda della serata: dopo la mozione di Grieve, verra' dibattuta anche quella presentata dal leader dei laburisti, Jeremy Corbyn, che chiama in causa lo stato di diritto alla luce delle voci secondo le quali il governo potrebbe ignorare la legge Benn. Piu' tardi, sara' la volta della mozione di Johnson, che chiedera' elezioni anticipate, prima della sospensione del Parlamento, in vigore da stasera fino al 14 ottobre. L'inquilino di Downing Street continua imperterrito la sua battaglia per portare fuori il paese dall'Ue, costi quel che costi. Una Brexit senza accordo rappresenterebbe "un fallimento di leadership, di cui tutti sarebbero responsabili", ha affermato Johnson da Dublino, dove e' volato per incontrare l'omologo irlandese Leo Varadkar. Il paladino della hard Brexit si e' detto convinto di poter raggiungere un accordo con la Ue "entro il 18 ottobre", sostenendo di avere "un'abbondanza di proposte" per sciogliere il nodo del contestato backstop, ma di non volerle condividere con i media. Il premier irlandese, dal canto suo, ha fatto notare che finora Londra non ha presentato alla Ue "nessuna alternativa realistica". E mentre a Dublino Johnson cercava di lasciare intravedere uno spiraglio nel dialogo con il vicino e per estensione con Bruxelles - sebbene l'incontro con Varadkar si sia concluso con una comunicato che certificava ancora "gap significativi" tra i due - da Londra il suo portavoce assicurava che il premier "non chiedera' un'estensione" dell'Articolo 50 all'Ue: "Se i deputati vogliono risolverla in modo facile - ha suggerito - votino oggi per tenere elezioni e lascino che sia l'opinione pubblica a decidere". Uno scenario piu' incerto di quanto l'esecutivo non voglia lasciar credere, stando a quanto ha sostenuto Jason Stein, consulente speciale del ministro dimissionario Amber Rudd, citando sondaggi segreti circolati nelle ultime settimane a Downing Street. In base a queste previsioni, se anche riuscisse a portare il Regno Unito al voto in elezioni anticipate, Johnson non otterrebbe una chiara maggioranza, confermando la situazione di stallo e incertezza in cui versa il Paese. I Tory infatti conquisterebbero tra i 295 e i 300 seggi, ben al di sotto dei 325 necessari per avere la maggioranza e imporre la loro strategia. Dopo il passaggio di Phillip Lee ai Lib-Dem, l'espulsione di 21 deputati 'ribelli' e le dimissioni della Rudd, i conservatori possono contare su 288 parlamentari. "Gli stessi di Downing Street lo dicono in privato, saranno elezioni dure, non sara' una passeggiata", ha sottolineato Stein. (AGI) Sca 091921 SET 19 NNNN

Traffico dati riservati, altri indagati dopo ex Cc Treviso

LUNEDÌ 09 SETTEMBRE 2019 19.38.11

Traffico dati riservati, altri indagati dopo ex Cc Treviso

ZCZC7869/SXB OVE15107_SXB_QBXB R CRO S0B QBXB Traffico dati riservati, altri indagati dopo ex Cc Treviso Anche avvocato, funzionario banca e agenti della polizia locale (ANSA) - TREVISO, 9 SET - La Procura della Repubblica di Treviso ha aggiunto altri nominativi fra gli indagati nell'inchiesta avviata lo scorso giugno a carico di xx, carabiniere in pensione in precedenza comandante della stazione di xx (Treviso), accusato di esercizio abusivo della professione di investigatore privato. I nuovi avvisi di garanzia sono relativi a reati di corruzione, abuso in atti di ufficio, traffico illecito di influenze e altre violazioni di dati personali di piu' cittadini. Fra i destinatari vi sarebbero un avvocato, un funzionario di banca, agenti di polizia locale dei comuni del trevigiano e del padovano, imprenditori della Pedemontana, un dipendente dell' ufficio anagrafe di x e un familiare dell'ex comandante dell'Arma. Nel fascicolo ci sarebbe anche il nome di un altro carabiniere gia' indagato per concussione ai danni di imprenditori stranieri. (ANSA). V10-CS 09-SET-19 19:37 NNNN