LUNEDÌ 23 SETTEMBRE 2019 09.34.12
Truffa ai danni dell'Inps, misure cautelari a Potenza
Truffa ai danni dell'Inps, misure cautelari a Potenza Indebita percezione di pensioni di invalidità
Roma, 23 set. (askanews) - La Polizia di Stato di Potenza, dalle
prime ore di questa mattina, su disposizione della Procura della
Repubblica di Potenza, sta eseguendo vari provvedimenti cautelari
emessi dal Gip del Tribunale di Potenza nei riguardi di soggetti
ritenuti partecipi di un'associazione per delinquere finalizzata
alla consumazione di truffa ai danni dell'Inps in relazione
all'indebita percezione di pensioni di invalidità ed indennità di
accompagnamento.
Le indagini sono condotte dai poliziotti della squadra
mobile.
Red/rus 20190923T093411Z
Inizio pubblicazioni 22 agosto 2003 Notizie flash dall'Italia e dal mondo. DAL 2003 ININTERROTTAMENTE E OLTRE 100MILA INFORMAZIONI TOTALMENTE GRATUITE-
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lunedì 23 settembre 2019
Maltempo: voragini e allagamenti in diverse strade di Napoli
LUNEDÌ 23 SETTEMBRE 2019 10.00.48
Maltempo: voragini e allagamenti in diverse strade di Napoli
ZCZC1134/SXB ONA82944_SXB_QBXB U CRO S0B QBXB Maltempo: voragini e allagamenti in diverse strade di Napoli All'opera Polizia Municipale e Protezione civile comunale (ANSA) - NAPOLI, 23 SET - Ha provocato diverse voragini ed allagamenti il maltempo la scorsa notte su Napoli. In queste ore la Polizia Municipale e la Protezione civile comunale sono al lavoro sulle priorita' rappresentata dalla circolazione - che risente degli effetti di strade impraticabili - e dalla sicurezza dei cittadini. In via Montagna Spaccata-via Cinthia l'ingresso della bretella stradale e' bloccata per allagamento. In via Stadera, nel quartiere di Poggioreale, un mezzo dell'Asia, per la raccolta dei rifiuti, e' bloccato nel sottopasso. Tombini saltati in via Bartolo Longo. Sprofondamenti si registrano in varie zone della citta', tra cui via Cupa Spinelli, via Salvator Rosa all'altezza del Museo, via Cupa Gerolamini.(ANSA). TOR 23-SET-19 10:00 NNNN
Maltempo: voragini e allagamenti in diverse strade di Napoli
ZCZC1134/SXB ONA82944_SXB_QBXB U CRO S0B QBXB Maltempo: voragini e allagamenti in diverse strade di Napoli All'opera Polizia Municipale e Protezione civile comunale (ANSA) - NAPOLI, 23 SET - Ha provocato diverse voragini ed allagamenti il maltempo la scorsa notte su Napoli. In queste ore la Polizia Municipale e la Protezione civile comunale sono al lavoro sulle priorita' rappresentata dalla circolazione - che risente degli effetti di strade impraticabili - e dalla sicurezza dei cittadini. In via Montagna Spaccata-via Cinthia l'ingresso della bretella stradale e' bloccata per allagamento. In via Stadera, nel quartiere di Poggioreale, un mezzo dell'Asia, per la raccolta dei rifiuti, e' bloccato nel sottopasso. Tombini saltati in via Bartolo Longo. Sprofondamenti si registrano in varie zone della citta', tra cui via Cupa Spinelli, via Salvator Rosa all'altezza del Museo, via Cupa Gerolamini.(ANSA). TOR 23-SET-19 10:00 NNNN
Carcere S.Gimignano-Siena: S.PP, rischio e' delegittimare personale =
LUNEDÌ 23 SETTEMBRE 2019 10.11.35
Carcere S.Gimignano-Siena: S.PP, rischio e' delegittimare personale =
(AGI) - Siena, 23 set. - "Spostare tutta l'attenzione mediatica sui presunti pestaggi di detenuti che sarebbero avvenuti nel carcere di San Gimignano-Siena e' un'operazione che contiene il rischio di delegittimare tutto il personale di Polizia Penitenziaria degli istituti italiani che e' gia' costretto a difendersi da mille attacchi dentro e fuori il carcere". A sostenerlo e' il segretario generale del Sindacato Polizia Penitenziaria (S.PP) Aldo Di Giacomo evidenziando che "prima di esprimere condanne pesanti e definitive bisogna attendere il procedimento giudiziario. Dalla nostra esperienza sappiamo bene che solo il 5 per cento di inchieste analoghe con il coinvolgimento di colleghi si e' risolto con condanne. Per questo noi siamo dalla parte del personale di San Gimignano, tra l'altro additato tutto come quello piu' violento d'Italia, fino a quando non ci saranno condanne, sollecitando la massima celerita' per la conclusione delle indagini per non offrire altro tempo alla campagna denigratoria in atto attraverso i media". "C'e' sicuramente chi nel Governo, al Ministero, al Dap, ma piu' in generale nel Parlamento e in politica - aggiunge Di Giacomo - sottovaluta un aspetto: la delegittimazione del personale penitenziario, da una parte, rafforza i gruppi criminali e mafiosi che nelle carceri puntano al controllo totale e a proseguire l'attivita' impartendo ordini a quanti sono in liberta', come accade con i boss della mafia intercettati al telefono, oltre ad incrementare le aggressioni agli agenti, centomila volte maggiori del 'caso San Gimignano'; dall'altra, equivale alla resa incondizionata dello Stato. Purtroppo dal nostro osservatorio, dalla visione di chi lavora quotidianamente negli istituti penitenziari, giungono segnali sempre piu' allarmanti che rivolte, liti, ritrovamenti di telefonini e sim, droga, armi contundenti confermano, circa una situazione che vede gruppi di carcerati approfittare dell'indebolimento dell'autorita' imponendo la loro autorita'. E' questa una fase ancor piu' delicata - dice il segretario del S.PP.:- in quanto vede il nuovo Governo intensificare la 'politica del buonismo' avviata con il precedente Governo che oltre ad estendere il sistema delle celle aperte aveva previsto persino le 'celle per l'amore'. Noi - conclude Di Giacomo - non consentiremo di 'macellare' i nostri colleghi avvertendo che le conseguenze sono quelle di portare lo Stato al 'macello'". (AGI) Red/Ett 231011 SET 19 NNNN
Carcere S.Gimignano-Siena: S.PP, rischio e' delegittimare personale =
(AGI) - Siena, 23 set. - "Spostare tutta l'attenzione mediatica sui presunti pestaggi di detenuti che sarebbero avvenuti nel carcere di San Gimignano-Siena e' un'operazione che contiene il rischio di delegittimare tutto il personale di Polizia Penitenziaria degli istituti italiani che e' gia' costretto a difendersi da mille attacchi dentro e fuori il carcere". A sostenerlo e' il segretario generale del Sindacato Polizia Penitenziaria (S.PP) Aldo Di Giacomo evidenziando che "prima di esprimere condanne pesanti e definitive bisogna attendere il procedimento giudiziario. Dalla nostra esperienza sappiamo bene che solo il 5 per cento di inchieste analoghe con il coinvolgimento di colleghi si e' risolto con condanne. Per questo noi siamo dalla parte del personale di San Gimignano, tra l'altro additato tutto come quello piu' violento d'Italia, fino a quando non ci saranno condanne, sollecitando la massima celerita' per la conclusione delle indagini per non offrire altro tempo alla campagna denigratoria in atto attraverso i media". "C'e' sicuramente chi nel Governo, al Ministero, al Dap, ma piu' in generale nel Parlamento e in politica - aggiunge Di Giacomo - sottovaluta un aspetto: la delegittimazione del personale penitenziario, da una parte, rafforza i gruppi criminali e mafiosi che nelle carceri puntano al controllo totale e a proseguire l'attivita' impartendo ordini a quanti sono in liberta', come accade con i boss della mafia intercettati al telefono, oltre ad incrementare le aggressioni agli agenti, centomila volte maggiori del 'caso San Gimignano'; dall'altra, equivale alla resa incondizionata dello Stato. Purtroppo dal nostro osservatorio, dalla visione di chi lavora quotidianamente negli istituti penitenziari, giungono segnali sempre piu' allarmanti che rivolte, liti, ritrovamenti di telefonini e sim, droga, armi contundenti confermano, circa una situazione che vede gruppi di carcerati approfittare dell'indebolimento dell'autorita' imponendo la loro autorita'. E' questa una fase ancor piu' delicata - dice il segretario del S.PP.:- in quanto vede il nuovo Governo intensificare la 'politica del buonismo' avviata con il precedente Governo che oltre ad estendere il sistema delle celle aperte aveva previsto persino le 'celle per l'amore'. Noi - conclude Di Giacomo - non consentiremo di 'macellare' i nostri colleghi avvertendo che le conseguenze sono quelle di portare lo Stato al 'macello'". (AGI) Red/Ett 231011 SET 19 NNNN
Auto, costruttori Ue: gravi conseguenze da Brexit senza accordo
LUNEDÌ 23 SETTEMBRE 2019 09.52.56
Auto, costruttori Ue: gravi conseguenze da Brexit senza accordo

Auto, costruttori Ue: gravi conseguenze da Brexit senza accordo Maggiori oneri per 5,7 mld e rischio blocco della produzione Roma, 23 set. (askanews) - Le ripercussioni di una Brexit senza accordo sul settore automobilistico europeo sarebbero "gravi" con un impatto dei dazi Wto sugli oneri commerciali di auto e furgoni tra Ue e Gran Bretagna che potrebbe arrivare a 5,7 miliardi di euro. E' quanto denunciano le organizzazioni che rappresentano la filiera automobilistica europea in un comunicato congiunto in cui paventano il rischio di blocchi della produzione perchè andrebbe in crisi il modello 'just-in time', ovvero la gestione delle forniture necessarie all'assemblaggio delle auto in tempo reale, senza magazzino. Secondo l'associazione europea dei costruttori ACEA, quella dei fornitori CLEPA e 21 organizzazioni nazionali "l'uscita della Gran Bretagna dall'Ue senza un accordo innescherebbe un cambiamento sistemico nelle condizioni commerciali con miliardi di euro di dazi che impatterebbero sulle scelte e sul costo di acquisto da entrabe le sponde della Manica". La fine delle regole di libero scambio, proseguono, "potrebbe compromettere il modello operativo 'just-in-time' dell'industria automobilistica con un costo delle fermata della produzione che ammonterebbe nella sola Gran Bretagna a 54.700 euro al minuto". Le industrie automobilistiche europee "credono che questi problemi e questi costi vadano evitati e che vadano compiuti tutti gli sforzi per garantire un'uscita ordinata della Gran Bretagna dall'Ue". Fgl 20190923T095244Z
Auto, costruttori Ue: gravi conseguenze da Brexit senza accordo

Auto, costruttori Ue: gravi conseguenze da Brexit senza accordo Maggiori oneri per 5,7 mld e rischio blocco della produzione Roma, 23 set. (askanews) - Le ripercussioni di una Brexit senza accordo sul settore automobilistico europeo sarebbero "gravi" con un impatto dei dazi Wto sugli oneri commerciali di auto e furgoni tra Ue e Gran Bretagna che potrebbe arrivare a 5,7 miliardi di euro. E' quanto denunciano le organizzazioni che rappresentano la filiera automobilistica europea in un comunicato congiunto in cui paventano il rischio di blocchi della produzione perchè andrebbe in crisi il modello 'just-in time', ovvero la gestione delle forniture necessarie all'assemblaggio delle auto in tempo reale, senza magazzino. Secondo l'associazione europea dei costruttori ACEA, quella dei fornitori CLEPA e 21 organizzazioni nazionali "l'uscita della Gran Bretagna dall'Ue senza un accordo innescherebbe un cambiamento sistemico nelle condizioni commerciali con miliardi di euro di dazi che impatterebbero sulle scelte e sul costo di acquisto da entrabe le sponde della Manica". La fine delle regole di libero scambio, proseguono, "potrebbe compromettere il modello operativo 'just-in-time' dell'industria automobilistica con un costo delle fermata della produzione che ammonterebbe nella sola Gran Bretagna a 54.700 euro al minuto". Le industrie automobilistiche europee "credono che questi problemi e questi costi vadano evitati e che vadano compiuti tutti gli sforzi per garantire un'uscita ordinata della Gran Bretagna dall'Ue". Fgl 20190923T095244Z
domenica 22 settembre 2019
Sospetta intossicazione a evento yoga Firenze,30 a ospedale
DOMENICA 22 SETTEMBRE 2019 20.47.44
Sospetta intossicazione a evento yoga Firenze,30 a ospedale
ZCZC4010/SXB OFI78915_SXB_QBXB U CRO S0B QBXB Sospetta intossicazione a evento yoga Firenze,30 a ospedale (ANSA) - FIRENZE, 22 SET - Una trentina di persone che stavano partecipando a un evento tipo yoga al Parco delle Cascine di Firenze hanno chiesto l'intervento del 118 e sono state trasportate al pronto soccorso per malori. E' successo nel pomeriggio. Secondo quanto appreso, avrebbero accusato sintomi da intossicazioni alimentare. Sul posto numerose ambulanze per il trasporto all'ospedale di Santa Maria Nuova. Nessuno e' in pericolo di vita. Sono scattati accertamenti della polizia e anche della Asl che ha effettuato campionature del cibo consumato durante la manifestazione culturale. Personale della questura ha raccolto le dichiarazioni delle persone soccorse e svolto accertamenti sull'iniziativa. (ANSA). GUN 22-SET-19 20:47 NNNN
Sospetta intossicazione a evento yoga Firenze,30 a ospedale
ZCZC4010/SXB OFI78915_SXB_QBXB U CRO S0B QBXB Sospetta intossicazione a evento yoga Firenze,30 a ospedale (ANSA) - FIRENZE, 22 SET - Una trentina di persone che stavano partecipando a un evento tipo yoga al Parco delle Cascine di Firenze hanno chiesto l'intervento del 118 e sono state trasportate al pronto soccorso per malori. E' successo nel pomeriggio. Secondo quanto appreso, avrebbero accusato sintomi da intossicazioni alimentare. Sul posto numerose ambulanze per il trasporto all'ospedale di Santa Maria Nuova. Nessuno e' in pericolo di vita. Sono scattati accertamenti della polizia e anche della Asl che ha effettuato campionature del cibo consumato durante la manifestazione culturale. Personale della questura ha raccolto le dichiarazioni delle persone soccorse e svolto accertamenti sull'iniziativa. (ANSA). GUN 22-SET-19 20:47 NNNN
Arrestato dirottatore volo Twa 847 giugno '85, marine Usa fu ucciso =
DOMENICA 22 SETTEMBRE 2019 20.00.59
Arrestato dirottatore volo Twa 847 giugno '85, marine Usa fu ucciso =
(AGI) - Atene, 21 set. - E' stato arrestato uno dei dirottatori del volo Twa 847 che il 14 giugno del 1985 fu sequestrato da un gruppo terrorista arabo. L'uomo, un libanese 65enne, si trovava a bordo di una nave da crociera nella greca Mykonos, quando e' stato circondato dagli agenti, muniti di un mandato di cattura europeo emesso dalla polizia tedesca. Nel corso di quel dirottamento, durato tre giorni e con una presa di ostaggi che ebbe termine il 30 giugno a Damasco, fu ucciso un marine americano: Robert Stethem, 23 anni, picchiato dai dirottatori, che poi gli spararono alla testa e lo gettarono fuori dall'aereo in mezzo alla pista dell'aeroporto di Beirut. In cambio della liberazione degli ostaggi i dirottatori chiedevano (e in parte ottennero) la liberazione di numerosi prigionieri sciiti di Israele. Il volo, diretto a Roma e con a bordo 153 passeggeri, venne dirottato appena dopo il decollo da Atene, e, tra le violenze dei sequestratori sui passeggeri, fece un angoscioso andirivieni per tutto il Mediterraneo, da Beirut ad Algeri e al contrario, finche' non gli fu permesso di atterrare. Il libanese arrestato e' stato trasferito in tribunale ad Atene lunedi' scorso, ed e' in attesa della estradizione in Germania, dove aveva gia' trascorso un periodo in carcere dopo essere stato condannato per l'omicidio del marine; fu successivamente rilasciato in virtu' di uno scambio di ostaggi tenuti tedeschi tenuti a Beirut. Da allora era latitante, sebbene il Dipartimento di giustizia americano non abbia mai cessato i tentativi di catturarlo. Queste ultime informazioni su di lui coincidono con quelle che, cercando negli archivi della stampa di quel periodo, fanno riferimento a Mohammed Ali Hammadi, che compare nella lista dei ricercati del Fbi. Sulla sua testa pendeva una taglia di 5 milioni di dollari. (AGI) Fab 222000 SET 19 NNNN
Arrestato dirottatore volo Twa 847 giugno '85, marine Usa fu ucciso =
(AGI) - Atene, 21 set. - E' stato arrestato uno dei dirottatori del volo Twa 847 che il 14 giugno del 1985 fu sequestrato da un gruppo terrorista arabo. L'uomo, un libanese 65enne, si trovava a bordo di una nave da crociera nella greca Mykonos, quando e' stato circondato dagli agenti, muniti di un mandato di cattura europeo emesso dalla polizia tedesca. Nel corso di quel dirottamento, durato tre giorni e con una presa di ostaggi che ebbe termine il 30 giugno a Damasco, fu ucciso un marine americano: Robert Stethem, 23 anni, picchiato dai dirottatori, che poi gli spararono alla testa e lo gettarono fuori dall'aereo in mezzo alla pista dell'aeroporto di Beirut. In cambio della liberazione degli ostaggi i dirottatori chiedevano (e in parte ottennero) la liberazione di numerosi prigionieri sciiti di Israele. Il volo, diretto a Roma e con a bordo 153 passeggeri, venne dirottato appena dopo il decollo da Atene, e, tra le violenze dei sequestratori sui passeggeri, fece un angoscioso andirivieni per tutto il Mediterraneo, da Beirut ad Algeri e al contrario, finche' non gli fu permesso di atterrare. Il libanese arrestato e' stato trasferito in tribunale ad Atene lunedi' scorso, ed e' in attesa della estradizione in Germania, dove aveva gia' trascorso un periodo in carcere dopo essere stato condannato per l'omicidio del marine; fu successivamente rilasciato in virtu' di uno scambio di ostaggi tenuti tedeschi tenuti a Beirut. Da allora era latitante, sebbene il Dipartimento di giustizia americano non abbia mai cessato i tentativi di catturarlo. Queste ultime informazioni su di lui coincidono con quelle che, cercando negli archivi della stampa di quel periodo, fanno riferimento a Mohammed Ali Hammadi, che compare nella lista dei ricercati del Fbi. Sulla sua testa pendeva una taglia di 5 milioni di dollari. (AGI) Fab 222000 SET 19 NNNN
Carceri: detenuto aggredisce due agenti penitenziari a Vigevano =
DOMENICA 22 SETTEMBRE 2019 20.19.50
Carceri: detenuto aggredisce due agenti penitenziari a Vigevano =
(AGI) - Pavia, 22 set. - Un detenuto ha aggredito e picchiato due agenti penitenziari all'interno del carcere di Vigevano. L'episodio e' avvenuto ieri ma e' stato denunciato dai sindacati solo oggi. Il detenuto, un magrebino trasferito da poche ore nell'istituto, ha aggredito due assistenti capo. Tra l'altro il detenuto era stato mandato a Vigevano come "cambio alla pari", dopo l'ultima aggressione del 17 settembre, con il detenuto violento che era stato trasferito a sua volta in un'altra struttura detentiva. Entrambi gli agenti sono stati portati in ospedale. "La situazione non e' piu' sopportabile - hanno spiegato i sindacati - il personale della polizia penitenziaria e' in balia di questi soggetti che, per effetto delle ultime direttive dipartimentali, si spostano da un istituto all'altro a mietere vittime tra il personale, stanco e decimato da questi gravi eventi, che quotidianamente si reca a lavoro consapevole che potrebbe toccare a loro". (AGI) Bs1/Vic 222019 SET 19 NNNN
Carceri: detenuto aggredisce due agenti penitenziari a Vigevano =
(AGI) - Pavia, 22 set. - Un detenuto ha aggredito e picchiato due agenti penitenziari all'interno del carcere di Vigevano. L'episodio e' avvenuto ieri ma e' stato denunciato dai sindacati solo oggi. Il detenuto, un magrebino trasferito da poche ore nell'istituto, ha aggredito due assistenti capo. Tra l'altro il detenuto era stato mandato a Vigevano come "cambio alla pari", dopo l'ultima aggressione del 17 settembre, con il detenuto violento che era stato trasferito a sua volta in un'altra struttura detentiva. Entrambi gli agenti sono stati portati in ospedale. "La situazione non e' piu' sopportabile - hanno spiegato i sindacati - il personale della polizia penitenziaria e' in balia di questi soggetti che, per effetto delle ultime direttive dipartimentali, si spostano da un istituto all'altro a mietere vittime tra il personale, stanco e decimato da questi gravi eventi, che quotidianamente si reca a lavoro consapevole che potrebbe toccare a loro". (AGI) Bs1/Vic 222019 SET 19 NNNN
Milano, allerta meteo: monitorati Seveso e Lambro
DOMENICA 22 SETTEMBRE 2019 20.44.53
Milano, allerta meteo: monitorati Seveso e Lambro
Milano, allerta meteo: monitorati Seveso e Lambro Attivato il Centro operativo comunale, allerta codice giallo Roma, 22 set. (askanews) - Da mezzanotte di domani lunedì 23 settembre l'amministrazione comunale di Milano ha attivato il Centro operativo comunale (C.O.C) per il rischio di temporali forti anche sul nodo idraulico di Milano. La disposizione fa seguito all'avviso di allerta (codice giallo) emesso dal centro meteo regionale lombardo. Con l'allerta meteo, attiva fino alle 9.00 di lunedì 23 settembre, parte anche il monitoraggio dei livelli dei fiumi Seveso e Lambro e l'attivazione delle squadre di Protezione civile e delle pattuglie della Polizia locale. Anche la squadra del Servizio idrico sarà pronta a intervenire in caso di necessità. Red/Gtu 20190922T204452Z
Milano, allerta meteo: monitorati Seveso e Lambro
Milano, allerta meteo: monitorati Seveso e Lambro Attivato il Centro operativo comunale, allerta codice giallo Roma, 22 set. (askanews) - Da mezzanotte di domani lunedì 23 settembre l'amministrazione comunale di Milano ha attivato il Centro operativo comunale (C.O.C) per il rischio di temporali forti anche sul nodo idraulico di Milano. La disposizione fa seguito all'avviso di allerta (codice giallo) emesso dal centro meteo regionale lombardo. Con l'allerta meteo, attiva fino alle 9.00 di lunedì 23 settembre, parte anche il monitoraggio dei livelli dei fiumi Seveso e Lambro e l'attivazione delle squadre di Protezione civile e delle pattuglie della Polizia locale. Anche la squadra del Servizio idrico sarà pronta a intervenire in caso di necessità. Red/Gtu 20190922T204452Z
Maltempo: allerta declassata da arancione a gialla in Liguria =
DOMENICA 22 SETTEMBRE 2019 13.54.43
Maltempo: allerta declassata da arancione a gialla in Liguria =
(AGI) - Roma, 22 set. - "Il quadro attuale e' molto positivo rispetto alle ultime previsioni di ieri alle 18. Il nuovo bollettino meteo che abbiamo appena emesso declassa su tutta la regione ad allerta gialla, fino alle 14 di domani. Questo non significa abbassare la guardia: la nostra sala operativa rimane aperta h.24 fino alla cessazione dell'allerta". Cosi' l'assessore alla Protezione civile di Regione Liguria, Giacomo Giampedrone, che oggi ha fatto il punto rispetto all'emanazione dell'allerta meteo sul territorio ligure. "La parte piu' intensa della perturbazione - ha spiegato Giampedrone - si e' spostata qualche centinaio di chilometri piu' a sud e quindi nelle prossime ore attraversera' la Toscana. Con l'allerta gialla non scattano gli automatismi previsti con l'arancione rispetto all'annullamento di eventi: il Comune di Genova mi ha confermato lo svolgimento delle iniziative programmate oggi pomeriggio e questa sera. E' chiaro che potra' comunque piovere e non sono esclusi passaggi di temporali o piogge intense". Giampedrone ha ricordato che "siamo l'unica regione d'Italia a emanare un doppio bollettino previsionale giornaliero, alle 12 e alle 18: se nel tardo pomeriggio il quadro attuale sara' confermato - conclude - non ci saranno ulteriori aggiornamenti". (AGI) Com/Ila 221354 SET 19 NNNN
Maltempo: allerta declassata da arancione a gialla in Liguria =
(AGI) - Roma, 22 set. - "Il quadro attuale e' molto positivo rispetto alle ultime previsioni di ieri alle 18. Il nuovo bollettino meteo che abbiamo appena emesso declassa su tutta la regione ad allerta gialla, fino alle 14 di domani. Questo non significa abbassare la guardia: la nostra sala operativa rimane aperta h.24 fino alla cessazione dell'allerta". Cosi' l'assessore alla Protezione civile di Regione Liguria, Giacomo Giampedrone, che oggi ha fatto il punto rispetto all'emanazione dell'allerta meteo sul territorio ligure. "La parte piu' intensa della perturbazione - ha spiegato Giampedrone - si e' spostata qualche centinaio di chilometri piu' a sud e quindi nelle prossime ore attraversera' la Toscana. Con l'allerta gialla non scattano gli automatismi previsti con l'arancione rispetto all'annullamento di eventi: il Comune di Genova mi ha confermato lo svolgimento delle iniziative programmate oggi pomeriggio e questa sera. E' chiaro che potra' comunque piovere e non sono esclusi passaggi di temporali o piogge intense". Giampedrone ha ricordato che "siamo l'unica regione d'Italia a emanare un doppio bollettino previsionale giornaliero, alle 12 e alle 18: se nel tardo pomeriggio il quadro attuale sara' confermato - conclude - non ci saranno ulteriori aggiornamenti". (AGI) Com/Ila 221354 SET 19 NNNN
Maltempo: domani codice giallo per temporali su tutta la Toscana =
DOMENICA 22 SETTEMBRE 2019 16.31.58
Maltempo: domani codice giallo per temporali su tutta la Toscana =
(AGI) - Roma, 22 set. - Continua la situazione di Maltempo sulla Toscana con il transito previsto, nella giornata di domani, di un fronte freddo con associati rovesci e temporali sparsi tra la mattina e il pomeriggio. Per questo la Sala operativa unificata della Protezione civile regionale, nel confermare il codice arancione su tutta la Toscana per la giornata di oggi, ha emesso un codice giallo per piogge e temporali forti a partire dalla mezzanotte di oggi, domenica 22, fino alle ore 20 di domani, lunedi' 23 settembre, valido, anche in questo caso, per tutte le province della regione. (AGI) Com/Ila 221631 SET 19 NNNN
Maltempo: domani codice giallo per temporali su tutta la Toscana =
(AGI) - Roma, 22 set. - Continua la situazione di Maltempo sulla Toscana con il transito previsto, nella giornata di domani, di un fronte freddo con associati rovesci e temporali sparsi tra la mattina e il pomeriggio. Per questo la Sala operativa unificata della Protezione civile regionale, nel confermare il codice arancione su tutta la Toscana per la giornata di oggi, ha emesso un codice giallo per piogge e temporali forti a partire dalla mezzanotte di oggi, domenica 22, fino alle ore 20 di domani, lunedi' 23 settembre, valido, anche in questo caso, per tutte le province della regione. (AGI) Com/Ila 221631 SET 19 NNNN
Maltempo: Protezione civile Lazio, allerta temporali per 12 ore =
DOMENICA 22 SETTEMBRE 2019 18.24.41
Maltempo: Protezione civile Lazio, allerta temporali per 12 ore =
(AGI) - Roma, 22 set. - Allerta temporali nel Lazio dal pomeriggio di oggi e per le prossime 12 ore: la Protezione civile ha emesso un avviso di criticita' idrogeologica per temporali codice arancione su Bacini Costieri Nord, Roma e Bacini Costieri Sud; criticita' idrogeologica per temporali codice giallo su Medio Tevere, Appennino di Rieti, Aniene e Bacino del Liri. La Sala Operativa Permanente ha diffuso l'allertamento del Sistema di Protezione Civile Regionale e invitato tutte le strutture ad adottare tutti gli adempimenti di competenza. Si ricorda, infine, che per ogni emergenza la popolazione potra' fare riferimento alle strutture comunali di Protezione civile alle quali la Sala Operativa Regionale garantira' costante supporto. (AGI) Red/Sar 221824 SET 19 NNNN
Maltempo: Protezione civile Lazio, allerta temporali per 12 ore =
(AGI) - Roma, 22 set. - Allerta temporali nel Lazio dal pomeriggio di oggi e per le prossime 12 ore: la Protezione civile ha emesso un avviso di criticita' idrogeologica per temporali codice arancione su Bacini Costieri Nord, Roma e Bacini Costieri Sud; criticita' idrogeologica per temporali codice giallo su Medio Tevere, Appennino di Rieti, Aniene e Bacino del Liri. La Sala Operativa Permanente ha diffuso l'allertamento del Sistema di Protezione Civile Regionale e invitato tutte le strutture ad adottare tutti gli adempimenti di competenza. Si ricorda, infine, che per ogni emergenza la popolazione potra' fare riferimento alle strutture comunali di Protezione civile alle quali la Sala Operativa Regionale garantira' costante supporto. (AGI) Red/Sar 221824 SET 19 NNNN
Stop a nitrati e nitriti, a Cheese spopolano salumi naturali
DOMENICA 22 SETTEMBRE 2019 16.40.44
Stop a nitrati e nitriti, a Cheese spopolano salumi naturali
ZCZC2533/SXA OTO76219_SXA_QBXB R ECO S0A QBXB Stop a nitrati e nitriti, a Cheese spopolano salumi naturali Portati da q5 aziende selezionate, da Amatrice ai Paesi Baschi (ANSA) - BRA (CUNEO), 22 SET - Fare salumi senza nitrati e nitriti o altri accorgimenti chimici si puo', e anche in questo comparto la richiesta di prodotti naturali sta crescendo. A Cheese, la 4 giorni della rassegna Slow Food dedicata (soprattutto) ai prodotti lattiero-caseari, i salumi 'al naturale' spopolano, minacciano di rubare la scena ai formaggi. La quindicina di produttori presenti, quasi tutti italiani, ma ci sono anche un basco e un polacco, sono stati accuratamente selezionati. Tutti hanno messo al bando nitrati e nitriti, o hanno scartato a priori l'idea di utilizzarli, privilegiando la "biodiversita' microbica" della natura. I salumi fatti con le carni del Suino nero dei Nebrodi, Presidio Slow Food, sono rappresentati a Cheese dall'azienda La Paisanella di Mirto (Messina), che alleva 700 capi allo stato brado in un centinaio di ettari di boschi; c'e' il caso di un presidio che si era autosospeso per sposare la linea senza nitrati e nitriti: il Capocollo di Martina Franca, 7 produttori coordinati dal presidente Angelo Costantini, a cavallo tra le province di Bari, Brindisi e Taranto, con una produzione di 2.000-2.500 quintali ogni anno, in attesa di una dop che tuteli contro le tante imitazioni. Da Amatrice arriva la storia dell'azienda agricola di Fabio Fantusi: prima del terremoto gestiva un maneggio, ora cura un allevamento di suini e ha creato la 'Mortadellina di Santa Giusta', dal nome della frazione, una delle curiosita' - nulla a che vedere con la mortadella tradizionale", piu' apprezzate dal pubblico di Cheese Il 'Brigante Lucano' a Vaglio Basilicata (Potenza) ha portato a Cheese i salumi, "arricchiti solo di sale e finocchietto selvatico", che stagionano per 16-18 mesi in cantine in pietra costruite nel 1640. Dai Paesi baschi, in Spagna, a Cheese anche i salumi fatti con il Maial Euskal Txerri_ "abbiamo fatto tesoro della storia di famiglia - spiega Pello Urdapilleta - negli archivi la nostra attivita' agricola comincia nel 1450; l'abbiamo ripresa 24 anni fa con 8 animali, oggi abbiamo 320-350 maiali che vivono allo stato libero". Dopo la trasformazione, i salami restano 24 ore sotto sale, poi stagionano 24 mesi nella paprica dolce. (ANSA). BOT 22-SET-19 16:40 NNNN
Stop a nitrati e nitriti, a Cheese spopolano salumi naturali
ZCZC2533/SXA OTO76219_SXA_QBXB R ECO S0A QBXB Stop a nitrati e nitriti, a Cheese spopolano salumi naturali Portati da q5 aziende selezionate, da Amatrice ai Paesi Baschi (ANSA) - BRA (CUNEO), 22 SET - Fare salumi senza nitrati e nitriti o altri accorgimenti chimici si puo', e anche in questo comparto la richiesta di prodotti naturali sta crescendo. A Cheese, la 4 giorni della rassegna Slow Food dedicata (soprattutto) ai prodotti lattiero-caseari, i salumi 'al naturale' spopolano, minacciano di rubare la scena ai formaggi. La quindicina di produttori presenti, quasi tutti italiani, ma ci sono anche un basco e un polacco, sono stati accuratamente selezionati. Tutti hanno messo al bando nitrati e nitriti, o hanno scartato a priori l'idea di utilizzarli, privilegiando la "biodiversita' microbica" della natura. I salumi fatti con le carni del Suino nero dei Nebrodi, Presidio Slow Food, sono rappresentati a Cheese dall'azienda La Paisanella di Mirto (Messina), che alleva 700 capi allo stato brado in un centinaio di ettari di boschi; c'e' il caso di un presidio che si era autosospeso per sposare la linea senza nitrati e nitriti: il Capocollo di Martina Franca, 7 produttori coordinati dal presidente Angelo Costantini, a cavallo tra le province di Bari, Brindisi e Taranto, con una produzione di 2.000-2.500 quintali ogni anno, in attesa di una dop che tuteli contro le tante imitazioni. Da Amatrice arriva la storia dell'azienda agricola di Fabio Fantusi: prima del terremoto gestiva un maneggio, ora cura un allevamento di suini e ha creato la 'Mortadellina di Santa Giusta', dal nome della frazione, una delle curiosita' - nulla a che vedere con la mortadella tradizionale", piu' apprezzate dal pubblico di Cheese Il 'Brigante Lucano' a Vaglio Basilicata (Potenza) ha portato a Cheese i salumi, "arricchiti solo di sale e finocchietto selvatico", che stagionano per 16-18 mesi in cantine in pietra costruite nel 1640. Dai Paesi baschi, in Spagna, a Cheese anche i salumi fatti con il Maial Euskal Txerri_ "abbiamo fatto tesoro della storia di famiglia - spiega Pello Urdapilleta - negli archivi la nostra attivita' agricola comincia nel 1450; l'abbiamo ripresa 24 anni fa con 8 animali, oggi abbiamo 320-350 maiali che vivono allo stato libero". Dopo la trasformazione, i salami restano 24 ore sotto sale, poi stagionano 24 mesi nella paprica dolce. (ANSA). BOT 22-SET-19 16:40 NNNN
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