LUNEDÌ 23 SETTEMBRE 2019 13.41.13
Salute: obesita' addominale post menopausa aumenta richio mortalita' =
(AGI) - Roma, 23 set. - Se la taglia si 'allarga' dopo la
menopausa cresce il rischio di mortalita'. A lanciare l'allarme
e' la Sige, la societa' italiana di gastroenterologia e
endoscopia digestiva. Un articolo di recente pubblicato su
'Nutrition, Obesity and Exercise' suggerisce che un punto vita
abbondante, superiore a 88 cm nelle donne in post-menopausa
potrebbe associarsi ad un aumentato rischio di mortalita'.
Dall'analisi emerge che l'obesita' centrale, anche quando si
associa ad peso corporeo normale, risulta associata ad un
aumento della mortalita' da qualsiasi causa, a quella da cause
cardiovascolari e da tumori, rispetto alle donne normopeso, con
circonferenza vita nella norma. Una simile associazione si
riscontrava anche nelle donne obese con pattern di obesita'
centrale. Gli autori ritengono importanti questi risultati
perche' in genere i medici non pongono attenzione alla misura
della circonferenza vita nelle donne con peso corporeo nella
norma. (AGI)
Noc (Segue)
231340 SET 19
NNNN
LUNEDÌ 23 SETTEMBRE 2019 13.41.13
Salute: obesita' addominale post menopausa aumenta richio mortalita' (2)=
(AGI) - Roma, 23 set. - Lo studio ha valutato 156.624 donne di
eta' media 63,2 anni, nell'arco di un follow up corrispondente
a 2.811.187 anni/persona; in questo periodo sono stati
registrati 43.838 decessi, tra i quali 12.965 per cause
cardiovascolari (il 29.6 per cento) e 11.828 per tumori (il
27.0 per cento). Confrontando questi dati con quelli relativi a
donne di peso normale, senza obesita' centrale, (a parita' di
caratteristiche demografiche, stato socioeconomico, fattori
legati allo stile di vita e stato ormonale), in quelle con
obesita' centrale il rischio per tutte le cause di mortalita'
e' risultato aumentato del 31 per cento; mentre tra le donne in
sovrappeso ma senza obesita' centrale, il rischio risultava
aumentato solo del 16 per cento. Anche tra le donne normopeso,
quelle con punto vita superiore a 88 cm presentavano rispetto a
quelle con circonferenza vita normale, un rischio di mortalita'
cardiovascolare aumentato del 25 per cento e di mortalita' per
tumori del 20 per cento.
"Lo studio - commenta la professoressa Patrizia Burra,
ordinario di Gastroenterologia, dipartimento di Scienze
chirurgiche, oncologiche e gastroenterologiche dell'Universita'
degli Studi di Padova e vicepresidente della Societa' Italiana
di Gastroenterologia ed Endoscopia digestiva (SIGE) - presenta
alcuni limiti perche' ha preso in considerazione solo donne in
post-menopausa; di conseguenza, questi risultati non possono
essere estrapolati a donne piu' giovani, o alla popolazione
maschile. Inoltre l'obesita' centrale e' stata valutata solo
attraverso la misurazione del giro vita, mentre il ricorso a
esami di imaging piu' sofisticati, avrebbero fornito
informazioni e permesso una piu' accurata stratificazione del
rischio della popolazione in studio".
"Il messaggio che emerge da questo studio - prosegue la
professoressa Burra - e' importante perche', analizzando
un'ampia coorte prospettica, ha permesso di evidenziare come
donne di peso corporeo normale, che presentino pero' obesita'
centrale, siano a maggior rischio di mortalita' rispetto a
donne di peso normale senza obesita' centrale e che questo
rischio sia simile a quello delle donne obese. Cio' significa
che basare la valutazione del rischio comportato dall'obesita',
solo sulla base del calcolo dell'indice di massa corporea (BMI)
non consente di individuare l'aumentato rischio di mortalita'
proprio delle donne normopeso ma con distribuzione del grasso
di tipo centrale. Il messaggio dunque e' chiaro e semplice:
misurare sempre il giro vita! L'indice di massa corporea e la
misura del girovita ci aiutano ad identificare le pazienti a
rischio". (AGI)
Noc (Segue)
231340 SET 19
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LUNEDÌ 23 SETTEMBRE 2019 13.41.19
Salute: obesita' addominale post menopausa aumenta richio mortalita' (3)=
(AGI) - Roma, 23 set. - Anche un altro studio, pubblicato nel
2015, analizzando i dati relativi a 15.184 persone (52.3 per
cento donne) di eta' compresa tra i 18 e i 90 anni, aveva
riscontrato che nelle persone normopeso, ma con obesita'
centrale, il rischio di mortalita' generale e da eventi
cardiovascolare fosse superiore rispetto a soggetti con indice
di massa corporea simile ma senza distribuzione del grasso a
livello centrale, dato che e' stato confermato nelle donne. Ma
a far aumentare il rischio di mortalita' non sono solo i chili
di troppo e, in particolare, quelli che si depositano sulla
pancia. Negli ultimi anni l'attenzione degli studiosi si sta
focalizzando con sempre maggior attenzione su un'altra
condizione metabolica, la perdita del tessuto muscolare
scheletrico (sarcopenia). "Di recente - sottolinea la
professoressa Burra - abbiamo effettuato presso il nostro
centro uno studio su pazienti con cirrosi epatica, che di
frequente presentano una sarcopenia progressiva e
generalizzata. La sarcopenia e' risultata associata ad aumento
sia del rischio di complicanze cliniche che di mortalita',
anche dopo che i pazienti vengono sottoposti a trapianto di
fegato (Lucidi C J Hepatol. 2018, Merli M J Hepatol. 2017)".
L'alterata omeostasi metabolica e' stata associata anche ad
alterazioni della normale distribuzione del tessuto adiposo
viscerale e sottocutaneo e tali alterazioni sono state
correlate in modo indipendente ad un aumento del rischio di
mortalita' in pazienti con cirrosi, soprattutto di sesso
femminile, ed ad aumento del rischio di recidiva di
epatocarcinoma dopo trapianto di fegato soprattutto nel sesso
maschile(3). Il nostro studio, ancora in corso, sta dunque
valutando le immagini della TAC addome a livello della III
vertebra lombare per studiare la distribuzione del tessuto
adiposo sottocutaneo e del tessuto adiposo viscerale. I
risultati non hanno riscontrato un'associazione tra le
alterazioni della distribuzione del tessuto adiposo e un
aumentato del rischio di complicanze, ne' con un aumento di
mortalita' dopo trapianto. Questo resta dunque un argomento
ancora aperto alla ricerca clinica". Secondo il presidente
della Sige professor Domenico Alvaro "occorre che le societa'
scientifiche si adoperino per diffondere nella popolazione
messaggi chiari sulla prevenzione dell'obesita' e sui semplici
parametri da monitorare inclusi peso corporeo e giro vita"
Noc
231340 SET 19
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Inizio pubblicazioni 22 agosto 2003 Notizie flash dall'Italia e dal mondo. DAL 2003 ININTERROTTAMENTE E OLTRE 100MILA INFORMAZIONI TOTALMENTE GRATUITE-
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lunedì 23 settembre 2019
GDF: SELEZIONE DI 3 ALLIEVI FINANZIERI RISERVATA A CONGIUNTI DI 'VITTIME DEL DOVERE' =
LUNEDÌ 23 SETTEMBRE 2019 12.51.38
GDF: SELEZIONE DI 3 ALLIEVI FINANZIERI RISERVATA A CONGIUNTI DI 'VITTIME DEL DOVERE' =
ADN0472 7 CRO 0 ADN CRO NAZ RLA GDF: SELEZIONE DI 3 ALLIEVI FINANZIERI RISERVATA A CONGIUNTI DI 'VITTIME DEL DOVERE' = È stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale la procedura di selezione per il reclutamento di 3 allievi finanzieri del contingente ordinario della Guardia di Finanza. I posti sono riservati a coniuge, figli, fratelli o sorelle del personale delle Forze di Polizia deceduto o reso permanentemente invalido al servizio, con invalidità non inferiore all'80% della capacità lavorativa. Possono partecipare tutti i cittadini italiani che, alla scadenza del termine per la presentazione della domanda, abbiano compiuto 18 anni, non abbiano superato il giorno di compimento del 26esimo anno d'età e siano in possesso del diploma di istruzione secondaria di secondo grado, idoneo a consentire l'iscrizione ai corsi di laurea. La domanda di partecipazione al concorso dovrà essere compilata esclusivamente mediante la procedura telematica disponibile sul portale attivo all'indirizzo https:concorsi.gdf.gov.it. I concorrenti devono essere in possesso di un account di posta elettronica certificata (Pec). Dopo la registrazione al portale potranno accedere, tramite la propria area riservata, al format di compilazione della domanda di partecipazione. Ulteriori informazioni sul concorso e il bando sono disponibili sul sito internet sopra indicato. (Stg/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 23-SET-19 12:51 NNNN
GDF: SELEZIONE DI 3 ALLIEVI FINANZIERI RISERVATA A CONGIUNTI DI 'VITTIME DEL DOVERE' =
ADN0472 7 CRO 0 ADN CRO NAZ RLA GDF: SELEZIONE DI 3 ALLIEVI FINANZIERI RISERVATA A CONGIUNTI DI 'VITTIME DEL DOVERE' = È stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale la procedura di selezione per il reclutamento di 3 allievi finanzieri del contingente ordinario della Guardia di Finanza. I posti sono riservati a coniuge, figli, fratelli o sorelle del personale delle Forze di Polizia deceduto o reso permanentemente invalido al servizio, con invalidità non inferiore all'80% della capacità lavorativa. Possono partecipare tutti i cittadini italiani che, alla scadenza del termine per la presentazione della domanda, abbiano compiuto 18 anni, non abbiano superato il giorno di compimento del 26esimo anno d'età e siano in possesso del diploma di istruzione secondaria di secondo grado, idoneo a consentire l'iscrizione ai corsi di laurea. La domanda di partecipazione al concorso dovrà essere compilata esclusivamente mediante la procedura telematica disponibile sul portale attivo all'indirizzo https:concorsi.gdf.gov.it. I concorrenti devono essere in possesso di un account di posta elettronica certificata (Pec). Dopo la registrazione al portale potranno accedere, tramite la propria area riservata, al format di compilazione della domanda di partecipazione. Ulteriori informazioni sul concorso e il bando sono disponibili sul sito internet sopra indicato. (Stg/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 23-SET-19 12:51 NNNN
Migranti: nuovo trasferimento da Lampedusa, si svuota hotspot =
LUNEDÌ 23 SETTEMBRE 2019 12.48.02
Migranti: nuovo trasferimento da Lampedusa, si svuota hotspot =
(AGI) - Agrigento, 23 set. - Continuano i trasferimenti di migranti dall'hotspot di Lampedusa. Un gruppo di 84 persone e' stato imbarcato sul traghetto Sansovino che arrivera' in serata a Porto Empedocle. Ieri c'era stato un primo trasferimento di 90 migranti. Nella struttura di contrada Imbriacola restano, al momento, 76 immigrati a fronte di una capienza massima di 95 posti disponibili. Per la prima volta, dopo una decina di giorni, il numero di ospiti non supera il limite previsto. (AGI) Ag2/Mrg 231247 SET 19 NNNN
Migranti: nuovo trasferimento da Lampedusa, si svuota hotspot =
(AGI) - Agrigento, 23 set. - Continuano i trasferimenti di migranti dall'hotspot di Lampedusa. Un gruppo di 84 persone e' stato imbarcato sul traghetto Sansovino che arrivera' in serata a Porto Empedocle. Ieri c'era stato un primo trasferimento di 90 migranti. Nella struttura di contrada Imbriacola restano, al momento, 76 immigrati a fronte di una capienza massima di 95 posti disponibili. Per la prima volta, dopo una decina di giorni, il numero di ospiti non supera il limite previsto. (AGI) Ag2/Mrg 231247 SET 19 NNNN
Privacy: Garante, diritto a oblio in web anche per chi si riabilita =
LUNEDÌ 23 SETTEMBRE 2019 12.48.02
= Privacy: Garante, diritto a oblio in web anche per chi si riabilita =
(AGI) - Roma, 23 set. - La permanenza in rete di notizie di cronaca giudiziaria non aggiornate puo' rappresentare un ostacolo al reinserimento sociale di una persona: il diritto all'oblio va riconosciuto anche a chi e' stato riabilitato dopo una condanna. Il principio e' stato affermato dal Garante della privacy, che ha ordinato a Google la rimozione di due Url che rimandavano ad informazioni giudiziarie non piu' rappresentative della attuale situazione di un imprenditore. "L'interessato - spiega il Garante - dopo aver tentato di far deindicizzare le pagine direttamente a Google, si era rivolto all'Autorita' lamentando il pregiudizio derivante alla propria reputazione personale e professionale dalla permanenza in rete di informazioni obsolete e non aggiornate". Per questo motivo aveva chiesto al Garante di ordinare a Google la rimozione dai risultati di ricerca di due Url, reperibili digitando il proprio nominativo, che contenevano informazioni su una vicenda giudiziaria che lo aveva visto coinvolto nel 2007 e sulla sentenza di condanna pronunciata nei suoi confronti nel 2010. Nelle pagine web pero' non vi era alcuna traccia della successiva riabilitazione che l'uomo aveva chiesto e ottenuto nel 2013. Nel giudicare fondato il reclamo ed ordinare la deindicizzazione, l'Autorita' ha ritenuto che "l'ulteriore trattamento dei dati realizzato attraverso la persistente reperibilita' in rete degli Url contestati - nonostante la riabilitazione e il tempo trascorso dal verificarsi dei fatti - determinasse un impatto sproporzionato sui diritti dell'interessato, che non risulta bilanciato da un attuale interesse del pubblico a conoscere la vicenda. La persistenza in rete di tali informazioni giudiziarie non aggiornate, infatti, non e' in linea con i principi alla base dell'istituto della riabilitazione, il quale, pur non estinguendo il reato, comporta il venir meno delle pene accessorie e di ogni altro effetto penale della condanna come misura premiale finalizzata al reinserimento sociale della persona". (AGI) Bas 231247 SET 19 NNNN
= Privacy: Garante, diritto a oblio in web anche per chi si riabilita =
(AGI) - Roma, 23 set. - La permanenza in rete di notizie di cronaca giudiziaria non aggiornate puo' rappresentare un ostacolo al reinserimento sociale di una persona: il diritto all'oblio va riconosciuto anche a chi e' stato riabilitato dopo una condanna. Il principio e' stato affermato dal Garante della privacy, che ha ordinato a Google la rimozione di due Url che rimandavano ad informazioni giudiziarie non piu' rappresentative della attuale situazione di un imprenditore. "L'interessato - spiega il Garante - dopo aver tentato di far deindicizzare le pagine direttamente a Google, si era rivolto all'Autorita' lamentando il pregiudizio derivante alla propria reputazione personale e professionale dalla permanenza in rete di informazioni obsolete e non aggiornate". Per questo motivo aveva chiesto al Garante di ordinare a Google la rimozione dai risultati di ricerca di due Url, reperibili digitando il proprio nominativo, che contenevano informazioni su una vicenda giudiziaria che lo aveva visto coinvolto nel 2007 e sulla sentenza di condanna pronunciata nei suoi confronti nel 2010. Nelle pagine web pero' non vi era alcuna traccia della successiva riabilitazione che l'uomo aveva chiesto e ottenuto nel 2013. Nel giudicare fondato il reclamo ed ordinare la deindicizzazione, l'Autorita' ha ritenuto che "l'ulteriore trattamento dei dati realizzato attraverso la persistente reperibilita' in rete degli Url contestati - nonostante la riabilitazione e il tempo trascorso dal verificarsi dei fatti - determinasse un impatto sproporzionato sui diritti dell'interessato, che non risulta bilanciato da un attuale interesse del pubblico a conoscere la vicenda. La persistenza in rete di tali informazioni giudiziarie non aggiornate, infatti, non e' in linea con i principi alla base dell'istituto della riabilitazione, il quale, pur non estinguendo il reato, comporta il venir meno delle pene accessorie e di ogni altro effetto penale della condanna come misura premiale finalizzata al reinserimento sociale della persona". (AGI) Bas 231247 SET 19 NNNN
Truffa ai danni dell'Inps, misure cautelari a Potenza
LUNEDÌ 23 SETTEMBRE 2019 09.34.12
Truffa ai danni dell'Inps, misure cautelari a Potenza
Truffa ai danni dell'Inps, misure cautelari a Potenza Indebita percezione di pensioni di invalidità Roma, 23 set. (askanews) - La Polizia di Stato di Potenza, dalle prime ore di questa mattina, su disposizione della Procura della Repubblica di Potenza, sta eseguendo vari provvedimenti cautelari emessi dal Gip del Tribunale di Potenza nei riguardi di soggetti ritenuti partecipi di un'associazione per delinquere finalizzata alla consumazione di truffa ai danni dell'Inps in relazione all'indebita percezione di pensioni di invalidità ed indennità di accompagnamento. Le indagini sono condotte dai poliziotti della squadra mobile. Red/rus 20190923T093411Z
Truffa ai danni dell'Inps, misure cautelari a Potenza
Truffa ai danni dell'Inps, misure cautelari a Potenza Indebita percezione di pensioni di invalidità Roma, 23 set. (askanews) - La Polizia di Stato di Potenza, dalle prime ore di questa mattina, su disposizione della Procura della Repubblica di Potenza, sta eseguendo vari provvedimenti cautelari emessi dal Gip del Tribunale di Potenza nei riguardi di soggetti ritenuti partecipi di un'associazione per delinquere finalizzata alla consumazione di truffa ai danni dell'Inps in relazione all'indebita percezione di pensioni di invalidità ed indennità di accompagnamento. Le indagini sono condotte dai poliziotti della squadra mobile. Red/rus 20190923T093411Z
Maltempo: voragini e allagamenti in diverse strade di Napoli
LUNEDÌ 23 SETTEMBRE 2019 10.00.48
Maltempo: voragini e allagamenti in diverse strade di Napoli
ZCZC1134/SXB ONA82944_SXB_QBXB U CRO S0B QBXB Maltempo: voragini e allagamenti in diverse strade di Napoli All'opera Polizia Municipale e Protezione civile comunale (ANSA) - NAPOLI, 23 SET - Ha provocato diverse voragini ed allagamenti il maltempo la scorsa notte su Napoli. In queste ore la Polizia Municipale e la Protezione civile comunale sono al lavoro sulle priorita' rappresentata dalla circolazione - che risente degli effetti di strade impraticabili - e dalla sicurezza dei cittadini. In via Montagna Spaccata-via Cinthia l'ingresso della bretella stradale e' bloccata per allagamento. In via Stadera, nel quartiere di Poggioreale, un mezzo dell'Asia, per la raccolta dei rifiuti, e' bloccato nel sottopasso. Tombini saltati in via Bartolo Longo. Sprofondamenti si registrano in varie zone della citta', tra cui via Cupa Spinelli, via Salvator Rosa all'altezza del Museo, via Cupa Gerolamini.(ANSA). TOR 23-SET-19 10:00 NNNN
Maltempo: voragini e allagamenti in diverse strade di Napoli
ZCZC1134/SXB ONA82944_SXB_QBXB U CRO S0B QBXB Maltempo: voragini e allagamenti in diverse strade di Napoli All'opera Polizia Municipale e Protezione civile comunale (ANSA) - NAPOLI, 23 SET - Ha provocato diverse voragini ed allagamenti il maltempo la scorsa notte su Napoli. In queste ore la Polizia Municipale e la Protezione civile comunale sono al lavoro sulle priorita' rappresentata dalla circolazione - che risente degli effetti di strade impraticabili - e dalla sicurezza dei cittadini. In via Montagna Spaccata-via Cinthia l'ingresso della bretella stradale e' bloccata per allagamento. In via Stadera, nel quartiere di Poggioreale, un mezzo dell'Asia, per la raccolta dei rifiuti, e' bloccato nel sottopasso. Tombini saltati in via Bartolo Longo. Sprofondamenti si registrano in varie zone della citta', tra cui via Cupa Spinelli, via Salvator Rosa all'altezza del Museo, via Cupa Gerolamini.(ANSA). TOR 23-SET-19 10:00 NNNN
Carcere S.Gimignano-Siena: S.PP, rischio e' delegittimare personale =
LUNEDÌ 23 SETTEMBRE 2019 10.11.35
Carcere S.Gimignano-Siena: S.PP, rischio e' delegittimare personale =
(AGI) - Siena, 23 set. - "Spostare tutta l'attenzione mediatica sui presunti pestaggi di detenuti che sarebbero avvenuti nel carcere di San Gimignano-Siena e' un'operazione che contiene il rischio di delegittimare tutto il personale di Polizia Penitenziaria degli istituti italiani che e' gia' costretto a difendersi da mille attacchi dentro e fuori il carcere". A sostenerlo e' il segretario generale del Sindacato Polizia Penitenziaria (S.PP) Aldo Di Giacomo evidenziando che "prima di esprimere condanne pesanti e definitive bisogna attendere il procedimento giudiziario. Dalla nostra esperienza sappiamo bene che solo il 5 per cento di inchieste analoghe con il coinvolgimento di colleghi si e' risolto con condanne. Per questo noi siamo dalla parte del personale di San Gimignano, tra l'altro additato tutto come quello piu' violento d'Italia, fino a quando non ci saranno condanne, sollecitando la massima celerita' per la conclusione delle indagini per non offrire altro tempo alla campagna denigratoria in atto attraverso i media". "C'e' sicuramente chi nel Governo, al Ministero, al Dap, ma piu' in generale nel Parlamento e in politica - aggiunge Di Giacomo - sottovaluta un aspetto: la delegittimazione del personale penitenziario, da una parte, rafforza i gruppi criminali e mafiosi che nelle carceri puntano al controllo totale e a proseguire l'attivita' impartendo ordini a quanti sono in liberta', come accade con i boss della mafia intercettati al telefono, oltre ad incrementare le aggressioni agli agenti, centomila volte maggiori del 'caso San Gimignano'; dall'altra, equivale alla resa incondizionata dello Stato. Purtroppo dal nostro osservatorio, dalla visione di chi lavora quotidianamente negli istituti penitenziari, giungono segnali sempre piu' allarmanti che rivolte, liti, ritrovamenti di telefonini e sim, droga, armi contundenti confermano, circa una situazione che vede gruppi di carcerati approfittare dell'indebolimento dell'autorita' imponendo la loro autorita'. E' questa una fase ancor piu' delicata - dice il segretario del S.PP.:- in quanto vede il nuovo Governo intensificare la 'politica del buonismo' avviata con il precedente Governo che oltre ad estendere il sistema delle celle aperte aveva previsto persino le 'celle per l'amore'. Noi - conclude Di Giacomo - non consentiremo di 'macellare' i nostri colleghi avvertendo che le conseguenze sono quelle di portare lo Stato al 'macello'". (AGI) Red/Ett 231011 SET 19 NNNN
Carcere S.Gimignano-Siena: S.PP, rischio e' delegittimare personale =
(AGI) - Siena, 23 set. - "Spostare tutta l'attenzione mediatica sui presunti pestaggi di detenuti che sarebbero avvenuti nel carcere di San Gimignano-Siena e' un'operazione che contiene il rischio di delegittimare tutto il personale di Polizia Penitenziaria degli istituti italiani che e' gia' costretto a difendersi da mille attacchi dentro e fuori il carcere". A sostenerlo e' il segretario generale del Sindacato Polizia Penitenziaria (S.PP) Aldo Di Giacomo evidenziando che "prima di esprimere condanne pesanti e definitive bisogna attendere il procedimento giudiziario. Dalla nostra esperienza sappiamo bene che solo il 5 per cento di inchieste analoghe con il coinvolgimento di colleghi si e' risolto con condanne. Per questo noi siamo dalla parte del personale di San Gimignano, tra l'altro additato tutto come quello piu' violento d'Italia, fino a quando non ci saranno condanne, sollecitando la massima celerita' per la conclusione delle indagini per non offrire altro tempo alla campagna denigratoria in atto attraverso i media". "C'e' sicuramente chi nel Governo, al Ministero, al Dap, ma piu' in generale nel Parlamento e in politica - aggiunge Di Giacomo - sottovaluta un aspetto: la delegittimazione del personale penitenziario, da una parte, rafforza i gruppi criminali e mafiosi che nelle carceri puntano al controllo totale e a proseguire l'attivita' impartendo ordini a quanti sono in liberta', come accade con i boss della mafia intercettati al telefono, oltre ad incrementare le aggressioni agli agenti, centomila volte maggiori del 'caso San Gimignano'; dall'altra, equivale alla resa incondizionata dello Stato. Purtroppo dal nostro osservatorio, dalla visione di chi lavora quotidianamente negli istituti penitenziari, giungono segnali sempre piu' allarmanti che rivolte, liti, ritrovamenti di telefonini e sim, droga, armi contundenti confermano, circa una situazione che vede gruppi di carcerati approfittare dell'indebolimento dell'autorita' imponendo la loro autorita'. E' questa una fase ancor piu' delicata - dice il segretario del S.PP.:- in quanto vede il nuovo Governo intensificare la 'politica del buonismo' avviata con il precedente Governo che oltre ad estendere il sistema delle celle aperte aveva previsto persino le 'celle per l'amore'. Noi - conclude Di Giacomo - non consentiremo di 'macellare' i nostri colleghi avvertendo che le conseguenze sono quelle di portare lo Stato al 'macello'". (AGI) Red/Ett 231011 SET 19 NNNN
Auto, costruttori Ue: gravi conseguenze da Brexit senza accordo
LUNEDÌ 23 SETTEMBRE 2019 09.52.56
Auto, costruttori Ue: gravi conseguenze da Brexit senza accordo

Auto, costruttori Ue: gravi conseguenze da Brexit senza accordo Maggiori oneri per 5,7 mld e rischio blocco della produzione Roma, 23 set. (askanews) - Le ripercussioni di una Brexit senza accordo sul settore automobilistico europeo sarebbero "gravi" con un impatto dei dazi Wto sugli oneri commerciali di auto e furgoni tra Ue e Gran Bretagna che potrebbe arrivare a 5,7 miliardi di euro. E' quanto denunciano le organizzazioni che rappresentano la filiera automobilistica europea in un comunicato congiunto in cui paventano il rischio di blocchi della produzione perchè andrebbe in crisi il modello 'just-in time', ovvero la gestione delle forniture necessarie all'assemblaggio delle auto in tempo reale, senza magazzino. Secondo l'associazione europea dei costruttori ACEA, quella dei fornitori CLEPA e 21 organizzazioni nazionali "l'uscita della Gran Bretagna dall'Ue senza un accordo innescherebbe un cambiamento sistemico nelle condizioni commerciali con miliardi di euro di dazi che impatterebbero sulle scelte e sul costo di acquisto da entrabe le sponde della Manica". La fine delle regole di libero scambio, proseguono, "potrebbe compromettere il modello operativo 'just-in-time' dell'industria automobilistica con un costo delle fermata della produzione che ammonterebbe nella sola Gran Bretagna a 54.700 euro al minuto". Le industrie automobilistiche europee "credono che questi problemi e questi costi vadano evitati e che vadano compiuti tutti gli sforzi per garantire un'uscita ordinata della Gran Bretagna dall'Ue". Fgl 20190923T095244Z
Auto, costruttori Ue: gravi conseguenze da Brexit senza accordo

Auto, costruttori Ue: gravi conseguenze da Brexit senza accordo Maggiori oneri per 5,7 mld e rischio blocco della produzione Roma, 23 set. (askanews) - Le ripercussioni di una Brexit senza accordo sul settore automobilistico europeo sarebbero "gravi" con un impatto dei dazi Wto sugli oneri commerciali di auto e furgoni tra Ue e Gran Bretagna che potrebbe arrivare a 5,7 miliardi di euro. E' quanto denunciano le organizzazioni che rappresentano la filiera automobilistica europea in un comunicato congiunto in cui paventano il rischio di blocchi della produzione perchè andrebbe in crisi il modello 'just-in time', ovvero la gestione delle forniture necessarie all'assemblaggio delle auto in tempo reale, senza magazzino. Secondo l'associazione europea dei costruttori ACEA, quella dei fornitori CLEPA e 21 organizzazioni nazionali "l'uscita della Gran Bretagna dall'Ue senza un accordo innescherebbe un cambiamento sistemico nelle condizioni commerciali con miliardi di euro di dazi che impatterebbero sulle scelte e sul costo di acquisto da entrabe le sponde della Manica". La fine delle regole di libero scambio, proseguono, "potrebbe compromettere il modello operativo 'just-in-time' dell'industria automobilistica con un costo delle fermata della produzione che ammonterebbe nella sola Gran Bretagna a 54.700 euro al minuto". Le industrie automobilistiche europee "credono che questi problemi e questi costi vadano evitati e che vadano compiuti tutti gli sforzi per garantire un'uscita ordinata della Gran Bretagna dall'Ue". Fgl 20190923T095244Z
domenica 22 settembre 2019
Sospetta intossicazione a evento yoga Firenze,30 a ospedale
DOMENICA 22 SETTEMBRE 2019 20.47.44
Sospetta intossicazione a evento yoga Firenze,30 a ospedale
ZCZC4010/SXB OFI78915_SXB_QBXB U CRO S0B QBXB Sospetta intossicazione a evento yoga Firenze,30 a ospedale (ANSA) - FIRENZE, 22 SET - Una trentina di persone che stavano partecipando a un evento tipo yoga al Parco delle Cascine di Firenze hanno chiesto l'intervento del 118 e sono state trasportate al pronto soccorso per malori. E' successo nel pomeriggio. Secondo quanto appreso, avrebbero accusato sintomi da intossicazioni alimentare. Sul posto numerose ambulanze per il trasporto all'ospedale di Santa Maria Nuova. Nessuno e' in pericolo di vita. Sono scattati accertamenti della polizia e anche della Asl che ha effettuato campionature del cibo consumato durante la manifestazione culturale. Personale della questura ha raccolto le dichiarazioni delle persone soccorse e svolto accertamenti sull'iniziativa. (ANSA). GUN 22-SET-19 20:47 NNNN
Sospetta intossicazione a evento yoga Firenze,30 a ospedale
ZCZC4010/SXB OFI78915_SXB_QBXB U CRO S0B QBXB Sospetta intossicazione a evento yoga Firenze,30 a ospedale (ANSA) - FIRENZE, 22 SET - Una trentina di persone che stavano partecipando a un evento tipo yoga al Parco delle Cascine di Firenze hanno chiesto l'intervento del 118 e sono state trasportate al pronto soccorso per malori. E' successo nel pomeriggio. Secondo quanto appreso, avrebbero accusato sintomi da intossicazioni alimentare. Sul posto numerose ambulanze per il trasporto all'ospedale di Santa Maria Nuova. Nessuno e' in pericolo di vita. Sono scattati accertamenti della polizia e anche della Asl che ha effettuato campionature del cibo consumato durante la manifestazione culturale. Personale della questura ha raccolto le dichiarazioni delle persone soccorse e svolto accertamenti sull'iniziativa. (ANSA). GUN 22-SET-19 20:47 NNNN
Arrestato dirottatore volo Twa 847 giugno '85, marine Usa fu ucciso =
DOMENICA 22 SETTEMBRE 2019 20.00.59
Arrestato dirottatore volo Twa 847 giugno '85, marine Usa fu ucciso =
(AGI) - Atene, 21 set. - E' stato arrestato uno dei dirottatori del volo Twa 847 che il 14 giugno del 1985 fu sequestrato da un gruppo terrorista arabo. L'uomo, un libanese 65enne, si trovava a bordo di una nave da crociera nella greca Mykonos, quando e' stato circondato dagli agenti, muniti di un mandato di cattura europeo emesso dalla polizia tedesca. Nel corso di quel dirottamento, durato tre giorni e con una presa di ostaggi che ebbe termine il 30 giugno a Damasco, fu ucciso un marine americano: Robert Stethem, 23 anni, picchiato dai dirottatori, che poi gli spararono alla testa e lo gettarono fuori dall'aereo in mezzo alla pista dell'aeroporto di Beirut. In cambio della liberazione degli ostaggi i dirottatori chiedevano (e in parte ottennero) la liberazione di numerosi prigionieri sciiti di Israele. Il volo, diretto a Roma e con a bordo 153 passeggeri, venne dirottato appena dopo il decollo da Atene, e, tra le violenze dei sequestratori sui passeggeri, fece un angoscioso andirivieni per tutto il Mediterraneo, da Beirut ad Algeri e al contrario, finche' non gli fu permesso di atterrare. Il libanese arrestato e' stato trasferito in tribunale ad Atene lunedi' scorso, ed e' in attesa della estradizione in Germania, dove aveva gia' trascorso un periodo in carcere dopo essere stato condannato per l'omicidio del marine; fu successivamente rilasciato in virtu' di uno scambio di ostaggi tenuti tedeschi tenuti a Beirut. Da allora era latitante, sebbene il Dipartimento di giustizia americano non abbia mai cessato i tentativi di catturarlo. Queste ultime informazioni su di lui coincidono con quelle che, cercando negli archivi della stampa di quel periodo, fanno riferimento a Mohammed Ali Hammadi, che compare nella lista dei ricercati del Fbi. Sulla sua testa pendeva una taglia di 5 milioni di dollari. (AGI) Fab 222000 SET 19 NNNN
Arrestato dirottatore volo Twa 847 giugno '85, marine Usa fu ucciso =
(AGI) - Atene, 21 set. - E' stato arrestato uno dei dirottatori del volo Twa 847 che il 14 giugno del 1985 fu sequestrato da un gruppo terrorista arabo. L'uomo, un libanese 65enne, si trovava a bordo di una nave da crociera nella greca Mykonos, quando e' stato circondato dagli agenti, muniti di un mandato di cattura europeo emesso dalla polizia tedesca. Nel corso di quel dirottamento, durato tre giorni e con una presa di ostaggi che ebbe termine il 30 giugno a Damasco, fu ucciso un marine americano: Robert Stethem, 23 anni, picchiato dai dirottatori, che poi gli spararono alla testa e lo gettarono fuori dall'aereo in mezzo alla pista dell'aeroporto di Beirut. In cambio della liberazione degli ostaggi i dirottatori chiedevano (e in parte ottennero) la liberazione di numerosi prigionieri sciiti di Israele. Il volo, diretto a Roma e con a bordo 153 passeggeri, venne dirottato appena dopo il decollo da Atene, e, tra le violenze dei sequestratori sui passeggeri, fece un angoscioso andirivieni per tutto il Mediterraneo, da Beirut ad Algeri e al contrario, finche' non gli fu permesso di atterrare. Il libanese arrestato e' stato trasferito in tribunale ad Atene lunedi' scorso, ed e' in attesa della estradizione in Germania, dove aveva gia' trascorso un periodo in carcere dopo essere stato condannato per l'omicidio del marine; fu successivamente rilasciato in virtu' di uno scambio di ostaggi tenuti tedeschi tenuti a Beirut. Da allora era latitante, sebbene il Dipartimento di giustizia americano non abbia mai cessato i tentativi di catturarlo. Queste ultime informazioni su di lui coincidono con quelle che, cercando negli archivi della stampa di quel periodo, fanno riferimento a Mohammed Ali Hammadi, che compare nella lista dei ricercati del Fbi. Sulla sua testa pendeva una taglia di 5 milioni di dollari. (AGI) Fab 222000 SET 19 NNNN
Carceri: detenuto aggredisce due agenti penitenziari a Vigevano =
DOMENICA 22 SETTEMBRE 2019 20.19.50
Carceri: detenuto aggredisce due agenti penitenziari a Vigevano =
(AGI) - Pavia, 22 set. - Un detenuto ha aggredito e picchiato due agenti penitenziari all'interno del carcere di Vigevano. L'episodio e' avvenuto ieri ma e' stato denunciato dai sindacati solo oggi. Il detenuto, un magrebino trasferito da poche ore nell'istituto, ha aggredito due assistenti capo. Tra l'altro il detenuto era stato mandato a Vigevano come "cambio alla pari", dopo l'ultima aggressione del 17 settembre, con il detenuto violento che era stato trasferito a sua volta in un'altra struttura detentiva. Entrambi gli agenti sono stati portati in ospedale. "La situazione non e' piu' sopportabile - hanno spiegato i sindacati - il personale della polizia penitenziaria e' in balia di questi soggetti che, per effetto delle ultime direttive dipartimentali, si spostano da un istituto all'altro a mietere vittime tra il personale, stanco e decimato da questi gravi eventi, che quotidianamente si reca a lavoro consapevole che potrebbe toccare a loro". (AGI) Bs1/Vic 222019 SET 19 NNNN
Carceri: detenuto aggredisce due agenti penitenziari a Vigevano =
(AGI) - Pavia, 22 set. - Un detenuto ha aggredito e picchiato due agenti penitenziari all'interno del carcere di Vigevano. L'episodio e' avvenuto ieri ma e' stato denunciato dai sindacati solo oggi. Il detenuto, un magrebino trasferito da poche ore nell'istituto, ha aggredito due assistenti capo. Tra l'altro il detenuto era stato mandato a Vigevano come "cambio alla pari", dopo l'ultima aggressione del 17 settembre, con il detenuto violento che era stato trasferito a sua volta in un'altra struttura detentiva. Entrambi gli agenti sono stati portati in ospedale. "La situazione non e' piu' sopportabile - hanno spiegato i sindacati - il personale della polizia penitenziaria e' in balia di questi soggetti che, per effetto delle ultime direttive dipartimentali, si spostano da un istituto all'altro a mietere vittime tra il personale, stanco e decimato da questi gravi eventi, che quotidianamente si reca a lavoro consapevole che potrebbe toccare a loro". (AGI) Bs1/Vic 222019 SET 19 NNNN
Milano, allerta meteo: monitorati Seveso e Lambro
DOMENICA 22 SETTEMBRE 2019 20.44.53
Milano, allerta meteo: monitorati Seveso e Lambro
Milano, allerta meteo: monitorati Seveso e Lambro Attivato il Centro operativo comunale, allerta codice giallo Roma, 22 set. (askanews) - Da mezzanotte di domani lunedì 23 settembre l'amministrazione comunale di Milano ha attivato il Centro operativo comunale (C.O.C) per il rischio di temporali forti anche sul nodo idraulico di Milano. La disposizione fa seguito all'avviso di allerta (codice giallo) emesso dal centro meteo regionale lombardo. Con l'allerta meteo, attiva fino alle 9.00 di lunedì 23 settembre, parte anche il monitoraggio dei livelli dei fiumi Seveso e Lambro e l'attivazione delle squadre di Protezione civile e delle pattuglie della Polizia locale. Anche la squadra del Servizio idrico sarà pronta a intervenire in caso di necessità. Red/Gtu 20190922T204452Z
Milano, allerta meteo: monitorati Seveso e Lambro
Milano, allerta meteo: monitorati Seveso e Lambro Attivato il Centro operativo comunale, allerta codice giallo Roma, 22 set. (askanews) - Da mezzanotte di domani lunedì 23 settembre l'amministrazione comunale di Milano ha attivato il Centro operativo comunale (C.O.C) per il rischio di temporali forti anche sul nodo idraulico di Milano. La disposizione fa seguito all'avviso di allerta (codice giallo) emesso dal centro meteo regionale lombardo. Con l'allerta meteo, attiva fino alle 9.00 di lunedì 23 settembre, parte anche il monitoraggio dei livelli dei fiumi Seveso e Lambro e l'attivazione delle squadre di Protezione civile e delle pattuglie della Polizia locale. Anche la squadra del Servizio idrico sarà pronta a intervenire in caso di necessità. Red/Gtu 20190922T204452Z
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