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martedì 5 novembre 2019
GOVERNO: SENATO SEMPRE CON PALLOTTOLIERE, PRONTI 'RESISTENTI' PER SALVARE LEGISLATURA/ADNKRONOS =
MARTEDÌ 05 NOVEMBRE 2019 16.26.28
GOVERNO: SENATO SEMPRE CON PALLOTTOLIERE, PRONTI 'RESISTENTI' PER SALVARE LEGISLATURA/ADNKRONOS =
ADN1278 7 POL 0 ADN POL NAZ GOVERNO: SENATO SEMPRE CON PALLOTTOLIERE, PRONTI 'RESISTENTI' PER SALVARE LEGISLATURA/ADNKRONOS = Ipotesi gruppo di ultà del non voto in caso di strappo M5S, coinvolti malpancisti Fi Roma, 5 nov. (Adnkronos) - Un big piddino li ha ribattezzati i 'resistenti'. C'è chi li definisce, invece, i 'novelli responsabili' e chi li critica, chiamandoli gli 'ultrà del non voto', perché mossi prevalentemente dalla volontà di scongiurare un voto anticipato dopo l'approvazione della manovra targata Conte bis. Sono giorni che a palazzo Madama si parla dell'ipotesi di un nuovo gruppo parlamentare pronto a decollare in caso di implosione dei Cinque stelle e conseguente rottura dell'alleanza con il Pd per garantire una maggioranza e salvare la legislatura. La ciambella di salvataggio, appunto, raccontano all'Adnkronos fonti parlamentari del centrodestra, verrebbe lanciata al momento opportuno al Senato, dove i numeri sono sempre stati ballerini e da tempo sono in corso grandi manovre di riposizionamento. Secondo gli ultimi rumors circolati con insistenza in queste ore, sarebbero oltre una quindicina i senatori coinvolti, alcuni del Pd e molti di Forza Italia, a cominciare da quelli più delusi dall'attuale gestione del partito azzurro e che fino ad ora hanno resistito al canto delle sirene renziane. (segue) (Vam/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 05-NOV-19 16:26 NNNN
GOVERNO: SENATO SEMPRE CON PALLOTTOLIERE, PRONTI 'RESISTENTI' PER SALVARE LEGISLATURA/ADNKRONOS =
ADN1278 7 POL 0 ADN POL NAZ GOVERNO: SENATO SEMPRE CON PALLOTTOLIERE, PRONTI 'RESISTENTI' PER SALVARE LEGISLATURA/ADNKRONOS = Ipotesi gruppo di ultà del non voto in caso di strappo M5S, coinvolti malpancisti Fi Roma, 5 nov. (Adnkronos) - Un big piddino li ha ribattezzati i 'resistenti'. C'è chi li definisce, invece, i 'novelli responsabili' e chi li critica, chiamandoli gli 'ultrà del non voto', perché mossi prevalentemente dalla volontà di scongiurare un voto anticipato dopo l'approvazione della manovra targata Conte bis. Sono giorni che a palazzo Madama si parla dell'ipotesi di un nuovo gruppo parlamentare pronto a decollare in caso di implosione dei Cinque stelle e conseguente rottura dell'alleanza con il Pd per garantire una maggioranza e salvare la legislatura. La ciambella di salvataggio, appunto, raccontano all'Adnkronos fonti parlamentari del centrodestra, verrebbe lanciata al momento opportuno al Senato, dove i numeri sono sempre stati ballerini e da tempo sono in corso grandi manovre di riposizionamento. Secondo gli ultimi rumors circolati con insistenza in queste ore, sarebbero oltre una quindicina i senatori coinvolti, alcuni del Pd e molti di Forza Italia, a cominciare da quelli più delusi dall'attuale gestione del partito azzurro e che fino ad ora hanno resistito al canto delle sirene renziane. (segue) (Vam/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 05-NOV-19 16:26 NNNN
MARTEDÌ 05 NOVEMBRE 2019 16.26.28
GOVERNO: SENATO SEMPRE CON PALLOTTOLIERE, PRONTI 'RESISTENTI' PER SALVARE LEGISLATURA/ADNKRONOS (2) =
ADN1279 7 POL 0 ADN POL NAZ GOVERNO: SENATO SEMPRE CON PALLOTTOLIERE, PRONTI 'RESISTENTI' PER SALVARE LEGISLATURA/ADNKRONOS (2) = (Adnkronos) - Si parla di contatti, incontri, trattative riservate. Chi sta seguendo da vicino l'operazione assicura che si stanno valutando i pro e i contro, con tanto di pallottoliere alla mano. Tra gli 'attenzionati', tutti i malpancisti azzurri, ma la notizia sarebbe arrivata all'orecchio anche degli esponenti di 'Idea' e di 'Cambiamo', che sarebbero stati contattati, invece, per un'altro tipo di operazione, ovvero la creazione di una 'gamba moderata' della coalizione di centrodestra, alleata con la Lega ma senza Fi, con alla guida il ticket Toti-Carfagna, che 'coprirebbe' Matteo Salvini al centro. 'L'operazione di soccorso' alla legislatura sarebbe pronta a partire alla bisogna, ma solo in caso di strappo di Luigi Di Maio e avrebbe anche la benedizione dei renziani di 'Italia Viva', per lo più contrari a elezioni. C'è chi scommette che i 'responsabili' siano pronti a correre a sostegno del governo, non necessariamente a guida Conte. (Vam/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 05-NOV-19 16:26 NNNN
GOVERNO: SENATO SEMPRE CON PALLOTTOLIERE, PRONTI 'RESISTENTI' PER SALVARE LEGISLATURA/ADNKRONOS (2) =
ADN1279 7 POL 0 ADN POL NAZ GOVERNO: SENATO SEMPRE CON PALLOTTOLIERE, PRONTI 'RESISTENTI' PER SALVARE LEGISLATURA/ADNKRONOS (2) = (Adnkronos) - Si parla di contatti, incontri, trattative riservate. Chi sta seguendo da vicino l'operazione assicura che si stanno valutando i pro e i contro, con tanto di pallottoliere alla mano. Tra gli 'attenzionati', tutti i malpancisti azzurri, ma la notizia sarebbe arrivata all'orecchio anche degli esponenti di 'Idea' e di 'Cambiamo', che sarebbero stati contattati, invece, per un'altro tipo di operazione, ovvero la creazione di una 'gamba moderata' della coalizione di centrodestra, alleata con la Lega ma senza Fi, con alla guida il ticket Toti-Carfagna, che 'coprirebbe' Matteo Salvini al centro. 'L'operazione di soccorso' alla legislatura sarebbe pronta a partire alla bisogna, ma solo in caso di strappo di Luigi Di Maio e avrebbe anche la benedizione dei renziani di 'Italia Viva', per lo più contrari a elezioni. C'è chi scommette che i 'responsabili' siano pronti a correre a sostegno del governo, non necessariamente a guida Conte. (Vam/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 05-NOV-19 16:26 NNNN
Condominio non mette in sicurezza facciata,sigilli a palazzo
MARTEDÌ 05 NOVEMBRE 2019 15.58.57
Condominio non mette in sicurezza facciata,sigilli a palazzo
ZCZC6925/SXB OCA83153_SXB_QBXB R CRO S0B QBXB Condominio non mette in sicurezza facciata,sigilli a palazzo Indagato amministratore. Calcinacci avevano danneggiato auto (ANSA) - SASSARI, 5 NOV - Non hanno ottemperato all'ordinanza con cui il sindaco gli aveva imposto di mettere in sicurezza la facciata del palazzo e il gip di Sassari, accogliendo la richiesta formulata dalla Procura, ne ha disposto il sequestro. E' il singolare provvedimento di cui sono destinatari gli abitanti del palazzo tra via Dolcetta e via Simon, nel centrale quartiere di San Paolo. In seguito alla caduta di calcinacci, il provvedimento del sindaco prevedeva un loro intervento in emergenza entro sette giorni e uno definitivo entro 90 giorni. Trascorsi i termini, l'amministratore del condominio e' stato iscritto nel registro degli indagati. Ad apporre i sigilli sulla facciata sono stati gli agenti della polizia locale, dai quali era partito in estate la segnalazione dello stato di pericolo dell'immobile. In seguito ai sopralluoghi di questi mesi, la polizia locale ha accertato che i lavori di messa in sicurezza non erano stati eseguiti e ha trasmesso un'annotazione d'indagine alla Procura. I calcinacci avevano provocato ingenti danni a un'auto parcheggiata davanti al palazzo e gli inquirenti hanno ravvisato la responsabilita' penale del condominio per non avere rispettato l'ordinanza. Il provvedimento del gip prevede il sequestro preventivo della facciata, compresi balconi e cornicioni, e del tratto di suolo sottostante necessario a prevenire il pericolo. (ANSA). Y1E-FOI 05-NOV-19 15:58 NNNN
Condominio non mette in sicurezza facciata,sigilli a palazzo
ZCZC6925/SXB OCA83153_SXB_QBXB R CRO S0B QBXB Condominio non mette in sicurezza facciata,sigilli a palazzo Indagato amministratore. Calcinacci avevano danneggiato auto (ANSA) - SASSARI, 5 NOV - Non hanno ottemperato all'ordinanza con cui il sindaco gli aveva imposto di mettere in sicurezza la facciata del palazzo e il gip di Sassari, accogliendo la richiesta formulata dalla Procura, ne ha disposto il sequestro. E' il singolare provvedimento di cui sono destinatari gli abitanti del palazzo tra via Dolcetta e via Simon, nel centrale quartiere di San Paolo. In seguito alla caduta di calcinacci, il provvedimento del sindaco prevedeva un loro intervento in emergenza entro sette giorni e uno definitivo entro 90 giorni. Trascorsi i termini, l'amministratore del condominio e' stato iscritto nel registro degli indagati. Ad apporre i sigilli sulla facciata sono stati gli agenti della polizia locale, dai quali era partito in estate la segnalazione dello stato di pericolo dell'immobile. In seguito ai sopralluoghi di questi mesi, la polizia locale ha accertato che i lavori di messa in sicurezza non erano stati eseguiti e ha trasmesso un'annotazione d'indagine alla Procura. I calcinacci avevano provocato ingenti danni a un'auto parcheggiata davanti al palazzo e gli inquirenti hanno ravvisato la responsabilita' penale del condominio per non avere rispettato l'ordinanza. Il provvedimento del gip prevede il sequestro preventivo della facciata, compresi balconi e cornicioni, e del tratto di suolo sottostante necessario a prevenire il pericolo. (ANSA). Y1E-FOI 05-NOV-19 15:58 NNNN
USA: EX SOCIO DI GIULIANI PRONTO A PARLARE, 'NON E' VERO CHE NON CONOSCO TRUMP' =
MARTEDÌ 05 NOVEMBRE 2019 10.03.06
USA: EX SOCIO DI GIULIANI PRONTO A PARLARE, 'NON E' VERO CHE NON CONOSCO TRUMP' =
ADN0160 7 EST 0 ADN EST NAZ USA: EX SOCIO DI GIULIANI PRONTO A PARLARE, 'NON E' VERO CHE NON CONOSCO TRUMP' = Washington, 5 nov. (Adnkronos/Washington Post) - Lev Parnas, ex socio di Rudy Giuliani, accusato lo scorso mese di violazioni delle norme sui finanziamenti della campagna elettorale, è pronto a collaborare con gli inquirenti della Camera dei Rappresentanti di Washington che indagano sull'impeachment e contesta la ricostruzione secondo cui Donald TRUMP non lo conosce. A parlare con il Washington Post è stato il legale che assiste Parnas, Joseph Bondy, secondo cui il sui cliente ha avuto un certo numero di interazioni con il presidente ed il suo legale personale, Giuliani, malgrado TRUMP abbia detto che Parnas non gli è familiare. Con riferimento alla presenza di Parnas a cene con TRUMP, alle foto scattate assieme a lui, ai saluti che i due si sono rivolti reciprocamente in occasioni pubbliche, alla conoscenza con Giuliani, Bondy contesta la versione secondo cui TRUMP non conosce il suo assistito: "se il presidente davvero non conoscesse il signor Parnas, ciò implicherebbe un grado di ignoranza che non siamo disposti ad attribuirgli". (segue) (Ses/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 05-NOV-19 10:02 NNNNMARTEDÌ 05 NOVEMBRE 2019 10.10.04
USA: EX SOCIO DI GIULIANI PRONTO A PARLARE, 'NON E' VERO CHE NON CONOSCO TRUMP' (2) =
ADN0161 7 EST 0 ADN EST NAZ USA: EX SOCIO DI GIULIANI PRONTO A PARLARE, 'NON E' VERO CHE NON CONOSCO TRUMP' (2) = (Adnkronos/Washington Post) - (Adnkronos) - Il legale ha quindi manifestato la disponibilità di Parnas ad "onorare e non evitare" le richieste provenienti dagli investigatori del Congresso, "nella misura in cui esse siano legalmente corrette, e nella scrupolosa tutela dei diritti di Parnas, incluso quello del Quinto Emedamento" per evitare l'autoincriminazione. Lo scorso mese, tre commissioni della Camera avevano inviato mandati a Parnas e al suo assistente Igor Fruman per la consegna di documenti e per una loro testimonianza, che si sono rifiutati di rendere. Una testimonianza di Parnas potrebbe fornire agli inquirenti molte informazioni utili riguardanti gli sforzi messi in atto da Rudy Giuliani nel quadro di una politica estera ombra in Ucraina, sottolinea il Washington Post. (Ses/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 05-NOV-19 10:02 NNNN
USA: EX SOCIO DI GIULIANI PRONTO A PARLARE, 'NON E' VERO CHE NON CONOSCO TRUMP' =
ADN0160 7 EST 0 ADN EST NAZ USA: EX SOCIO DI GIULIANI PRONTO A PARLARE, 'NON E' VERO CHE NON CONOSCO TRUMP' = Washington, 5 nov. (Adnkronos/Washington Post) - Lev Parnas, ex socio di Rudy Giuliani, accusato lo scorso mese di violazioni delle norme sui finanziamenti della campagna elettorale, è pronto a collaborare con gli inquirenti della Camera dei Rappresentanti di Washington che indagano sull'impeachment e contesta la ricostruzione secondo cui Donald TRUMP non lo conosce. A parlare con il Washington Post è stato il legale che assiste Parnas, Joseph Bondy, secondo cui il sui cliente ha avuto un certo numero di interazioni con il presidente ed il suo legale personale, Giuliani, malgrado TRUMP abbia detto che Parnas non gli è familiare. Con riferimento alla presenza di Parnas a cene con TRUMP, alle foto scattate assieme a lui, ai saluti che i due si sono rivolti reciprocamente in occasioni pubbliche, alla conoscenza con Giuliani, Bondy contesta la versione secondo cui TRUMP non conosce il suo assistito: "se il presidente davvero non conoscesse il signor Parnas, ciò implicherebbe un grado di ignoranza che non siamo disposti ad attribuirgli". (segue) (Ses/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 05-NOV-19 10:02 NNNNMARTEDÌ 05 NOVEMBRE 2019 10.10.04
USA: EX SOCIO DI GIULIANI PRONTO A PARLARE, 'NON E' VERO CHE NON CONOSCO TRUMP' (2) =
ADN0161 7 EST 0 ADN EST NAZ USA: EX SOCIO DI GIULIANI PRONTO A PARLARE, 'NON E' VERO CHE NON CONOSCO TRUMP' (2) = (Adnkronos/Washington Post) - (Adnkronos) - Il legale ha quindi manifestato la disponibilità di Parnas ad "onorare e non evitare" le richieste provenienti dagli investigatori del Congresso, "nella misura in cui esse siano legalmente corrette, e nella scrupolosa tutela dei diritti di Parnas, incluso quello del Quinto Emedamento" per evitare l'autoincriminazione. Lo scorso mese, tre commissioni della Camera avevano inviato mandati a Parnas e al suo assistente Igor Fruman per la consegna di documenti e per una loro testimonianza, che si sono rifiutati di rendere. Una testimonianza di Parnas potrebbe fornire agli inquirenti molte informazioni utili riguardanti gli sforzi messi in atto da Rudy Giuliani nel quadro di una politica estera ombra in Ucraina, sottolinea il Washington Post. (Ses/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 05-NOV-19 10:02 NNNN
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