Translate

giovedì 7 novembre 2019

Il tempo: domani attesa pioggia da Nord a Sud =

GIOVEDÌ 07 NOVEMBRE 2019 15.01.33


Il tempo: domani attesa pioggia da Nord a Sud =

(AGI) - Roma, 7 nov. - Previsioni del tempo in Italia fornite dal Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare. SITUAZIONE: l'Italia meridionale continua ad essere interessata da un sistema perturbato in lento spostamento verso est ma un nuovo peggioramento e' su nord ovest, Toscana e Sardegna mentre si attenuano le condizioni di instabilita' atmosferica sulle rimanenti zone del centro nord. TEMPO PREVISTO FINO ALLE ORE 06.00 DI DOMANI: NORD - sul nord ovest nubi con precipitazioni sparse in estensione pomeridiana a Lombardia ed ovest Emilia Romagna, con nevicate sui rilievi sopra i 1400-1600 metri. In serata intensificazione dei fenomeni anche con rovesci temporaleschi in Liguria e nuvolosita' e piogge che tenderanno ad interessare anche le rimanenti aree del settentrione. CENTRO E SARDEGNA - nuvolosita' in aumento su alta Toscana e centro-ovest Sardegna associata a precipitazioni che si estenderanno a tutte le zone delle due regioni e si intensificheranno in serata; sereno o poco nuvoloso sulle rimanenti zone peninsulari. SUD E SICILIA - poco nuvoloso su Campania, Molise e Puglia garganica mentre precipitazioni anche a carattere di rovescio continueranno ad interessare le rimanenti zone in particolare il Salento, le aree ioniche, la Calabria e il nord-est della Sicilia. TEMPERATURE: minime in generale calo; massime in diminuzione al sud sull'area ionica e del basso Adriatico, senza apprezzabili variazioni altrove. VENTI: deboli da ovest nordovest con rinforzi sulle due isole maggiori, tendenti a divenire sudoccidentali ed a rinforzare sulla Liguria, Sardegna e Toscana. MARI: mossi o molto mossi i bacini occidentali e lo Jonio; poco mosso o localmente mosso l'Adriatico. (AGI) 071457 NOV 19 NNNNGIOVEDÌ 07 NOVEMBRE 2019 15.01.20


Il tempo: domani attesa pioggia da Nord a Sud (2)=

(AGI) - Roma, 7 nov. - TEMPO PREVISTO PER DOMANI: NORD - molte nubi su tutte le regioni con precipitazioni diffuse, a prevalente carattere di pioggia o rovescio, intense su triveneto e levante ligure, dove potranno assumere anche carattere temporalesco. quota neve generalmente oltre i 1500 metri, in abbassamento fino a 1200-1300 metri sulle alpi centrorientali dalla sera. CENTRO E SARDEGNA - nubi compatte su regioni tirreniche ed Umbria con rovesci e temporali diffusi, localmente anche di forte intensita', ma in generale attenuazione dal tardo pomeriggio; sul versante adriatico addensamenti compatti lungo la dorsale appenninica, con precipitazioni sparse e cielo velato altrove. SUD E SICILIA - molte nubi su Campania, Basilicata e Calabria tirreniche, e sulla Sicilia con precipitazioni da sparse a diffuse, anche sotto forma di temporale, tendenti a divenire intensi dal pomeriggio sulla Campania settentrionale; scarsa nuvolosita' sul resto del sud, salvo addensamenti piu' consistenti su aree interne del Molise e Calabria tirrenica con associati isolati rovesci. TEMPERATURE: minime in lieve calo al sud, in rialzo altrove; massime in aumento sulle regioni ioniche e pianura padana, in calo su aree alpine, prealpine e regioni centrali, stazionarie sul resto del Paese. VENTI: in regime di burrasca forte, dai quadranti meridionali lungo le coste di Friuli-Venezia Giulia e Veneto; moderati da sud sulla pianura padana; da moderati a forti dai quadranti meridionali sul resto del centro-sud, con rinforzi lungo le aree appenniniche. MARI: da molto mossi ad agitati mare e canale di Sardegna, mar Ligure, Tirreno e stretto di Sicilia; da molto mossi ad agitati il Tirreno ed il canale di Sicilia; da mossi a molto mossi i restanti bacini. (AGI) Red/Mom/Pgi 071457 NOV 19 NNNN

Antitrust: Tar conferma sanzione 1mln a Acea Ato5

GIOVEDÌ 07 NOVEMBRE 2019 14.59.13


Antitrust: Tar conferma sanzione 1mln a Acea Ato5

ZCZC5666/SXA XCI10911_SXA_QBXB R CRO S0A QBXB Antitrust: Tar conferma sanzione 1mln a Acea Ato5 Accusata di pratiche commerciali aggressive (ANSA) - ROMA, 07 NOV - Nessuna sospensione della sanzione da un milione di euro inflitta dall'Antitrust nel luglio scorso ad Acea Ato5, societa' del gruppo Acea che gestisce il Servizio Idrico Integrato in 86 Comuni della provincia di Frosinone, accusata di aver realizzato pratiche commerciali aggressive nei confronti dei consumatori. L'ha deciso il Tar del Lazio con un'ordinanza con la quale ha respinto la richiesta della societa' di sospensione del provvedimento sanzionatorio. A chiusura di una complessa istruttoria, avviata in seguito a numerose segnalazioni di consumatori e associazioni, l'Autorita' accerto' che la ricorrente aveva realizzato pratiche commerciali aggressive con riferimento: "all'inadeguata gestione dei reclami degli utenti (risposte tardive o non risolutive) e mancata sospensione delle procedure di riscossione degli importi contestati e di distacco della fornitura; al mancato trattamento delle istanze di prescrizione relative a fatture risalenti a oltre cinque anni dalla data del consumo o mancato riconoscimento della stessa, a causa della non corretta individuazione del termine di decorrenza della prescrizione e degli atti interruttivi della stessa, anche in tale caso senza sospensione delle procedure di riscossione e di distacco in pendenza di reclamo; alla mancata gestione delle istanze di rettifica delle fatture in presenza di perdite idriche occulte, ovvero applicando criteri stringenti e ostativi ai fini dello storno parziale degli importi fatturati in caso di perdita occulta, relativi ai canoni di depurazione e fognatura". Il Tar oggi ha considerato che "nel caso di specie, in relazione alla entita' della comminata sanzione pecuniaria e alle paventate conseguenze sull'attivita' di impresa, non appaiono ravvisabili profili di estrema gravita' e urgenza per la concessione della tutela cautelare richiesta, tenuto anche conto del fatto che la societa' ricorrente e' comunque facoltizzata a presentare istanza di rateizzazione del relativo pagamento". L'effetto e': istanza cautelare respinta e conferma del provvedimento sanzionatorio. YJ1-PAT 07-NOV-19 14:58 NNNN

Classe si vaccina contro l'influenza per proteggere compagno

GIOVEDÌ 07 NOVEMBRE 2019 14.56.54

Classe si vaccina contro l'influenza per proteggere compagno

ZCZC5609/SX4 OBO10838_SX4_QBKN R CRO S04 QBKN Classe si vaccina contro l'influenza per proteggere compagno Bimbo affetto da forma di leucemia che lo espone a infezioni (ANSA) - CESENA, 7 NOV - Tutti gli alunni si sono vaccinati contro l'influenza per proteggere il loro compagno e consentirgli di tornare a scuola: e' successo in una seconda classe elementare nel Cesenate. Un anno fa il loro compagno e' stato colpito da una leucemia linfoblastica acuta, malattia che lo ha costretto a un lungo periodo di cure, lontano dalla scuola e dagli amici, e che lo espone tutt'oggi al rischio di infezioni. Il bimbo e' molto debole e anche una semplice influenza potrebbe avere su di lui effetti gravi. Per questo le famiglie dei compagni di classe hanno scelto di vaccinare i propri figli, per tutelarlo. Una trentina di bambini insieme alle insegnanti e anche a diversi genitori si sono sottoposti a vaccinazione antinfluenzale presso la pediatria di comunita'. Grazie anche a loro il bambino e' potuto tornare sui banchi di scuola.(ANSA). YKT-PSS 07-NOV-19 14:56 NNNN

Pubblicazioni aggiornate al 7 novembre 2019




Seggiolini antiabbandono, scatta l'obbligo: cosa si rischia senza



mercoledì 6 novembre 2019

VIGILI FUOCO: SINDACATI, NO A CORPO DI SERIE B, SERVE PARITA' RETRIBUTIVA =

MERCOLEDÌ 06 NOVEMBRE 2019 18.44.16


VIGILI FUOCO: SINDACATI, NO A CORPO DI SERIE B, SERVE PARITA' RETRIBUTIVA =

ADN1601 7 CRO 0 ADN CRO NAZ VIGILI FUOCO: SINDACATI, NO A CORPO DI SERIE B, SERVE PARITA' RETRIBUTIVA = Roma, 6 nov. (Adnkronos/Labitalia) - "Il sangue dei Vigili del Fuoco non può valere meno di quello degli altri Corpi, siamo stanchi di essere considerati un corpo di serie B dai politici. Chiediamo solo pari trattamento retributivo e previdenziale con la Polizia di Stato che, come noi, appartiene al medesimo ministero dell'interno". È il grido di rabbia che i sindacati Conapo, Apvvf, Sindir vvf e Dirstat vvf lanciano al governo, dopo aver oggi proclamato lo stato di agitazione nazionale preannunciando l'intenzione di attuare uno sciopero nazionale dei Vigili del Fuoco che va ad aggiungersi alla protesta a piazza Montecitorio già programmata per il 19 novembre. "Per equiparare retribuzioni e previdenza -spiegano i sindacati- servono 216 milioni di euro all'anno e questo dimostra quale grave sperequazione subiscono i Vigili del Fuoco. A fronte di questo, il premier Conte, i ministri Lamorgese e Gualtieri e i capi politici dei partiti di maggioranza Di Maio, Zingaretti, Renzi e Grasso hanno previsto a questo scopo solo 25 milioni nel ddl Bilancio ora in discussione al Senato, di cui 10 sono una partita di giro". "Intanto, alle Forze di Polizia sono stati corrisposti ulteriori stanziamenti per il riordino delle carriere e questo, in mancanza di idoneo stanziamento anche per i Vigili del Fuoco, porterà ad aumentare ulteriormente il divario esistente. Chiediamo emendamenti alla legge di bilancio in questo senso: è una questione di rispetto e pari dignità per la quale non sono tollerabili ulteriori rinvii", conclude la nota dei sindacati. (Pal/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 06-NOV-19 18:44 NNNN

SICUREZZA. CONAPO-APVVF-SINDIR VVF-DIRSTAT: PROCLAMATO SCIOPERO NAZIONALE

MERCOLEDÌ 06 NOVEMBRE 2019 18.50.14


SICUREZZA. CONAPO-APVVF-SINDIR VVF-DIRSTAT: PROCLAMATO SCIOPERO NAZIONALE

DIR2707 3 LAV 0 RR1 N/POL / DIR /TXT SICUREZZA. CONAPO-APVVF-SINDIR VVF-DIRSTAT: PROCLAMATO SCIOPERO NAZIONALE (DIRE) Roma, 6 nov. - "Il sangue dei Vigili del Fuoco non puo' valere meno di quello degli altri Corpi, siamo stanchi di essere considerati un corpo di serie B dai politici. Chiediamo solo pari trattamento retributivo e previdenziale con la Polizia di Stato che, come noi, appartiene al medesimo ministero dell'interno". È il grido di rabbia che i sindacati Conapo, Apvvf, Sindir vvf e Dirstat vvf lanciano al governo, dopo aver oggi proclamato lo stato di agitazione nazionale preannunciando l'intenzione di attuare uno sciopero nazionale dei Vigili del Fuoco che va ad aggiungersi alla protesta a piazza Montecitorio gia' programmata per il 19 novembre. "Per equiparare retribuzioni e previdenza- spiegano i sindacati- servono 216 milioni di euro all'anno e questo dimostra quale grave sperequazione subiscono i Vigili del Fuoco. A fronte di questo, il premier Conte, i ministri Lamorgese e Gualtieri e i capi politici dei partiti di maggioranza Di Maio, Zingaretti, Renzi e Grasso hanno previsto a questo scopo solo 25 milioni nel DDL bilancio ora in discussione al Senato, di cui 10 sono una partita di giro. Intanto alle Forze di Polizia sono stati corrisposti ulteriori stanziamenti per il riordino delle carriere e questo, in mancanza di idoneo stanziamento anche per i Vigili del Fuoco, portera' ad aumentare ulteriormente il divario esistente. Chiediamo emendamenti alla legge di bilancio in questo senso: e' una questione di rispetto e pari dignita' per la quale non sono tollerabili ulteriori rinvii". (Red/ Dire) 18:48 06-11-19 NNNN

Sindacati dei vigili del fuoco proclamano agitazione nazionale

MERCOLEDÌ 06 NOVEMBRE 2019 20.04.45


Sindacati dei vigili del fuoco proclamano agitazione nazionale

Sindacati dei vigili del fuoco proclamano agitazione nazionale Conapo, Apvvf, Sindir, Dirstat: chiediamo rispetto e pari dignità Roma, 6 nov. (askanews) - "Il sangue dei vigili del fuoco non può valere meno di quello degli altri corpi, siamo stanchi di essere considerati un corpo di serie B dai politici. Chiediamo solo pari trattamento retributivo e previdenziale con la polizia di Stato che, come noi, appartiene al medesimo ministero dell'interno": così i sindacati Conapo, Apvvf, Sindir e Dirstat vigili del fuoco lanciano al governo, dopo aver oggi proclamato lo stato di agitazione nazionale preannunciando l'intenzione di attuare uno sciopero nazionale dei vigili del fuoco che va ad aggiungersi alla protesta a piazza Montecitorio già programmata per il 19 novembre. "Per equiparare retribuzioni e previdenza - spiegano i sindacati - servono 216 milioni di euro all'anno e questo dimostra quale grave sperequazione subiscono i vigili del fuoco. A fronte di questo, il premier Conte, i ministri Lamorgese e Gualtieri e i capi politici dei partiti di maggioranza Di Maio, Zingaretti, Renzi e Grasso hanno previsto a questo scopo solo 25 milioni nel ddl bilancio ora in discussione al Senato, di cui 10 sono una partita di giro. Intanto alle forze di polizia sono stati corrisposti ulteriori stanziamenti per il riordino delle carriere e questo, in mancanza di idoneo stanziamento anche per i vigili del fuoco, porterà ad aumentare ulteriormente il divario esistente". Per questo i sindacati chiedono "emendamenti alla legge di bilancio in questo senso: è una questione di rispetto e pari dignità per la quale non sono tollerabili ulteriori rinvii". Red/Gtu 20191106T200437Z

Omaggio a Matteo Gastaldo, Marco Triches e Antonio Candido





SALUTE, 5% ADOLESCENTI COLPITO DA EMICRANIA CON AURA

**RAPINA ROMA: BANDITI AVEVANO REVOLVER E SEMIAUTOMATICA, SPARATI 4 COLPI** =


++ Migranti: Berlino rafforza misure controllo ai confini ++

VIGILI FUOCO: CONTE, 'FAREMO POSSIBILE PER ACCOGLIERE LORO RICHIESTE'




Esploso edificio: 'discrete condizioni' vigili fuoco feriti


ALIMENTI: RICHIAMATO LOTTO ACQUA DI NEPI, PRESENZA BATTERI COLIFORMI =