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mercoledì 27 novembre 2019

LEONARDO: CONSEGNATI I PRIMI DUE P-72B ALLA GUARDIA DI FINANZA






Tempo - «Noi impoveriti dai tagli» La faccia tosta dei deputati


TERREMOTO. SCOSSA VICINO CRETA DI MAGNITUDO 6, AVVERTITA ANCHE IN PUGLIA

La Verita' - La difesa del bullo è piena di omissioni - Il Bullo invece di rispondere spara sui pm


Maltempo: Liguria sotto la pioggia, nubifragio a Genova

Maltempo: nel weekend peggioramento al Nord, nubifragi sulla Liguria =

MERCOLEDÌ 27 NOVEMBRE 2019 10.08.21


Maltempo: nel weekend peggioramento al Nord, nubifragi sulla Liguria =

(AGI) - Roma, 27 nov. - Il tempo e' gia' peggiorato nuovamente sul nostro Paese per l'arrivo di una perturbazione atlantica. Le piogge che interesseranno soprattutto il Nord, risultando piu' forti sulla Liguria, torneranno anche nel corso del weekend. Il team del sito www.ilmeteo.it comunica che in queste ore piogge localmente intense stanno riguardando il Nordovest con nevicate sopra i 1.300 metri circa. Col passare delle ore i fenomeni si sposteranno rapidamente verso il Nordest e su gran parte delle regioni centrali, in particolare sull'area tirrenica. Su alcuni tratti del Levante ligure e sulle coste settentrionali della Toscana i fenomeni potrebbero essere anche forti e caratterizzati da rovesci e locali nubifragi. Tra il pomeriggio e la sera il quadro meteo migliorera' sull'estremo Nordovest mentre continuera' a piovere sul Nordest, al Centro e fino alla Campania e alle coste tirreniche della Calabria. Domani e venerdi' il tempo migliorera' al Nord mentre qualche rovescio interessera' ancora le coste tirreniche centrali e meridionali. Nel corso del weekend il tempo tendera' a peggiorare nuovamente. Dopo un sabato prevalentemente soleggiato ecco che domenica un fronte perturbato, alimentato da correnti fresche oceaniche e sospinto da venti di Scirocco, interessera' tutto il Nord con tanta pioggia, ancora una volta intensa e sotto forma di nubifragi sulla Liguria. Arrivo di aria piu' fredda, direttamente dal Polo Nord, a partire da martedi' 3 dicembre. (AGI) Red/Pot 271008 NOV 19 NNNN

Impeachment: due funzionari Casa Bianca lasciano su Ucraina

MERCOLEDÌ 27 NOVEMBRE 2019 00.33.44

Impeachment: due funzionari Casa Bianca lasciano su Ucraina

ZCZC0083/SXB ONY86959_SXB_QBXB U EST S0B QBXB Impeachment: due funzionari Casa Bianca lasciano su Ucraina Dimissione per sospensione aiuti (ANSA) - NEW YORK, 27 NOV - Due funzionari della Casa Bianca si sono di recente dimessi sulla scia dei timori sulla sospensione agli aiuti all'Ucraina. Lo afferma Mark Sandy, il funzionario dell'Office of Management and Budget, che e' stato sentito nell'ambito dell'indagine su un possibile impeachment di Donald Trump. Sandy non dice i nomi dei due funzionari, tutti e due dell'Office of Management and Budget. (ANSA). DRZ 27-NOV-19 00:33 NNNN

USA: NYT, TRUMP SAPEVA DELLA TALPA QUANDO SBLOCCO' AIUTI A UCRAINA =

MERCOLEDÌ 27 NOVEMBRE 2019 07.37.43

USA: NYT, TRUMP SAPEVA DELLA TALPA QUANDO SBLOCCO' AIUTI A UCRAINA =

ADN0049 7 EST 0 ADN EST NAZ USA: NYT, TRUMP SAPEVA DELLA TALPA QUANDO SBLOCCO' AIUTI A UCRAINA = Washington, 27 nov. (Adnkronos) - Il presidente degli Stati Uniti, Donald TRUMP, era al corrente della denuncia presentata dalla misteriosa talpa che ha fatto scoppiare il Kievgate quando a settembre diede il via libera agli aiuti militari all' Ucraina. Lo scrive il 'New York Times', citando due fonti a conoscenza della questione. Secondo il quotidiano, TRUMP venne a conoscenza della denuncia alla fine di agosto. La commissione Intelligence della Camera sta conducendo l'inchiesta di impeachment di Donald TRUMP sulle sue possibili pressioni sull'Ucraina per indagini contro il figlio di Joe Biden, suo rivale politico. (Rak(Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 27-NOV-19 07:37 NNNN

Roma, imbrattate targhe dedicate alle vittime delle leggi razziali

MERCOLEDÌ 27 NOVEMBRE 2019 09.27.21


Roma, imbrattate targhe dedicate alle vittime delle leggi razziali

Roma, imbrattate targhe dedicate alle vittime delle leggi razziali Sindaca Raggi: "Gesto vergognoso. Ripuliamo subito" Roma, 27 nov. (askanews) - "Imbrattate targhe delle strade intitolate la settimana scorsa a chi ha combattuto contro fascismo e razzismo, prima erano dedicate a firmatari del 'Manifesto della razza'. Gesto vergognoso. Ripuliamo subito". Lo scrive su twitter la sindaca di Roma, Virginia Raggi. Le targhe erano state inaugurate dalla stessa sindaca giovedì 21 novembre: nel municipio XIV via Donaggio è diventata via Mario Carrara e largo Donaggio è diventato largo Nella Mortara; mentre nel IX municipio via Zavattari è stata chiamata via Enrica Calabresi. Sav 20191127T092708Z

Sisma Albania: bilancio e' di almeno 23 morti, centinaia i feriti =

MERCOLEDÌ 27 NOVEMBRE 2019 01.36.44

= Sisma Albania: bilancio e' di almeno 23 morti, centinaia i feriti =

(AGI) - Tirana, 27 nov. - E' di almeno 23 morti il bilancio delle vittime del terremoto in Albania, magnitudo 6,4. Secondo l'ultimo aggiornamento del governo di Tirana sono state estratte vive 45 persone della macerie mentre i feriti sono oltre 650.(AGI) Ril 270136 NOV 19 NNNN

GRECIA: SCOSSA DI MAGNITUDO 6 VICINO CRETA** =

MERCOLEDÌ 27 NOVEMBRE 2019 09.15.32

**GRECIA: SCOSSA DI MAGNITUDO 6 VICINO CRETA** =

ADN0098 7 EST 0 ADN EST NAZ **GRECIA: SCOSSA DI MAGNITUDO 6 VICINO CRETA** = Atene, 27 nov. (Adnkronos/Dpa) - Una scossa sismica di magnitudo 6.0 gradi della scala Richter è stata registrata vicino all'isola di Creta. Lo riferisce Us Geological Survey (Usgs). (Ses/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 27-NOV-19 09:15 NNNN

Traffico migranti, De Raho: 'grande consorzio' tra mafie africane

MERCOLEDÌ 27 NOVEMBRE 2019 09.18.34


Traffico migranti, De Raho: 'grande consorzio' tra mafie africane

Traffico migranti, De Raho: 'grande consorzio' tra mafie africane Sulle coste libiche "veri e propri campi di concentramento" Roma, 27 nov. (askanews) - "Esiste un vero e proprio 'grande consorzio' tra le organizzazioni criminali che operano in Africa, che sostengono il passaggio e il percorso del migrante, lo agevolano e lo proteggono fino alle coste libiche", dove sono stati costruiti "veri e propri campi di concentramento". Lo ha detto il procuratore nazionale Antimafia e Antiterrorismo, Federico Cafiero de Raho, in audizione alla Commissione Schengen. In Africa il migrante, ha spiegato, "diventa una vera e propria merce di scambio. Chi dall'Africa vuole raggiungere l'Europa paga il suo prezzo e viene accompagnato, fino a poco tempo fa prevalentemente, dalle organizzazioni sulle coste libiche o della Tunisia, che sta aumentando la propria attività. È stato accertato che il migrante, in qualunque paese dell'Africa si trovasse, entrava in contatto con le organizzazioni criminali del luogo, che poi lo accompagnavano in modo da fargli raggiungere le coste libiche, come emerso dalle indagini sul flusso di migranti dalla Libia all'Italia. I gruppi di migranti venivano accompagnati dal paese di origine alla Libia, alle coste, dove c'erano le organizzazioni che procedevano a concentrare i migranti sulle coste. E' stato così dimostrato un legame tra le varie organizzazioni criminali che operano nei diversi Paesi dell'Africa". Per De Raho "un sistema di questo tipo rende ancora più preoccupante quello che avviene in quei paesi, dove l'accordo tra le organizzazioni criminali agevola la finalizzazione di alcuni trasferimenti a fine di tratta, sfruttamento della prostituzione o sfruttamento lavorativo", ha concluso. Sav 20191127T091829Z

CARBURANTI: TORNA LA CALMA SUI LISTINI =

MERCOLEDÌ 27 NOVEMBRE 2019 09.24.19


CARBURANTI: TORNA LA CALMA SUI LISTINI =

ADN0109 7 ECO 0 ADN ECO NAZ CARBURANTI: TORNA LA CALMA SUI LISTINI = Roma, 27 nov. (Adnkronos) - Torna la calma sui listini dei prezzi consigliati di benzina e gasolio dei maggiori marchi, nonostante il lieve ma costante aumento delle quotazioni dei prodotti raffinati in Mediterraneo, che per il gasolio va avanti ormai da una settimana. Stando alla consueta rilevazione di Staffetta Quotidiana, l'unico movimento da rilevare questa mattina è il rialzo di un centesimo al litro per il Gpl IP. Queste sono le medie dei prezzi praticati comunicati dai gestori all'Osservatorio prezzi del ministero dello Sviluppo economico ed elaborati dalla Staffetta, rilevati alle 8 di ieri mattina su circa 15mila impianti: benzina self service a 1,580 euro/litro (invariato, compagnie 1,587, pompe bianche 1,561), diesel a 1,471 euro/litro (invariato, compagnie 1,477, pompe bianche 1,453). Benzina servito a 1,705 euro/litro (-1 millesimo, compagnie 1,747, pompe bianche 1,616), diesel a 1,602 euro/litro (-1, compagnie 1,645, pompe bianche 1,506). Gpl self service a 0,586 euro/litro, servito a 0,600 euro/litro (invariato, compagnie 0,608, pompe bianche 0,589), metano self service 0,963 euro/kg, servito a 0,987 euro/kg (invariato, compagnie 0,996, pompe bianche 0,978), Gnl 0,951 euro/kg (compagnie 0,949 euro/kg, pompe bianche 0,953 euro/kg). Questi i prezzi sulle autostrade: benzina self service 1,689 euro/litro (servito 1,889), gasolio self service 1,582 euro/litro (servito 1,807), Gpl 0,695, metano 1,069 euro/kg, Gnl 0,909 euro/kg. Queste le quotazioni dei prodotti raffinati in Mediterraneo alla chiusura di ieri: benzina a 426 euro per mille litri (+2), diesel a 462 euro per mille litri (+6, valori arrotondati). (Mat/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 27-NOV-19 09:24 NNNN

martedì 26 novembre 2019

ROMA. VOLANTE POLIZIA SU BINARI TERMINI-GIARDINETTI, NESSUN FERITO /FOTO

MARTEDÌ 26 NOVEMBRE 2019 19.05.51


ROMA. VOLANTE POLIZIA SU BINARI TERMINI-GIARDINETTI, NESSUN FERITO /FOTO

DIR2966 3 CRO 0 RR1 N/POL / DIR MPHMPH/TXT ROMA. VOLANTE POLIZIA SU BINARI TERMINI-GIARDINETTI, NESSUN FERITO /FOTO (DIRE) Roma, 26 nov. - Paura per due agenti della POLIZIA di Stato lungo via Casilina, a Roma, che a bordo della volante hanno imboccato, probabilmente per errore, i binari della linea ferroviaria Termini-Giardinetti. L'episodio si e' verificato all'altezza della fermata Alessi. Allertati i Vigili del fuoco per le operazioni di recupero. Nessuno e' rimasto ferito. La linea ferroviaria e' stata interrotta. Secondo quanto si apprende, la volante stava raggiungendo d'urgenza i colleghi della POLIZIA impegnati nel bloccare un uomo che stava dando di incandescenza con un coltello in mano all'interno dell'ospedale Vannini. (Ago/ Dire) 19:03 26-11-19 NNNN

FACT CHECKING = Dove si concentrano i terremoti nel Mediterraneo = J

MARTEDÌ 26 NOVEMBRE 2019 17.00.26


= FACT CHECKING = Dove si concentrano i terremoti nel Mediterraneo =

(AGI/PAGELLA POLITICA) Roma, 26 nov. - La notte del 26 novembre un terremoto di magnitudo 6,4 ha colpito l'Albania, causando diverse vittime e ingenti danni. L'epicentro e' stato individuato tra la capitale, Tirana, e Durazzo. Questo sisma e' il secondo peggiore degli ultimi 120 anni in Albania, dopo uno piu' potente nel 1967, mentre in Italia la magnitudo record (superiore a 7) raggiunta dai terremoti di Calabria e Messina a inizio Novecento non e' da allora stata replicata. E' la seconda scossa in pochi mesi che colpisce il Paese balcanico: gia' a fine settembre una violenta scossa (magnitudo 5.6), sempre originata tra Tirana e Durazzo, aveva causato danni e feriti ma fortunatamente nessuna vittima. Secondo il governo albanese una scossa forte come quella di settembre non si vedeva da trent'anni, e quella di novembre ha avuto un'intensita' ancora superiore. (AGI) Red/Gip (Segue) 261659 NOV 19 NNNNMARTEDÌ 26 NOVEMBRE 2019 17.00.38


= FACT CHECKING = Dove si concentrano i terremoti nel Mediterraneo (2)=

(AGI/PAGELLA POLITICA) Roma, 26 nov. - Ma che cosa causa i terremoti, in particolare nel Mediterraneo? Dove si concentrano le scosse sismiche? E quali sono stati i piu' violenti in Albania e in Italia? Andiamo a vedere i dettagli. LA STRUTTURA DELLA TERRA E I MOVIMENTI DELLE ZOLLE Per capire l'origine dei terremoti dobbiamo prima di tutto spiegare rapidamente com'e' fatto il nostro pianeta. Come spiega un chiaro opuscolo informativo della Protezione civile, lo strato piu' esterno e' la litosfera ed e' composta da materiale rigido, al di sotto si trova la astenosfera, che e' composta da rocce vicino al punto di fusione e che quindi sono piu' facilmente deformabili, e ancora piu' in profondita' si arriva al nucleo incandescente del pianeta. La litosfera e' fratturata in quindici grandi zolle (o "placche"), piu' numerose altre zolle di dimensioni ridotte, che "galleggiano" sulla astenosfera, spesso ruotando su se stesse in senso orario o antiorario. Queste zolle possono avvicinarsi tra loro, allontanarsi o scorrere l'una accanto all'altra (zolle divergenti, convergenti e trasformi). Dove i margini di due zolle si allontanano nascono le dorsali oceaniche. Lungo questi "strappi" nella litosfera, causati dall'allontanamento delle zolle, parte del materiale astenosferico (magma) risale verso la superficie e dopo il raffreddamento forma nuova litosfera. (AGI) Red/Gip (Segue) 261659 NOV 19 NNNNMARTEDÌ 26 NOVEMBRE 2019 17.00.44


= FACT CHECKING = Dove si concentrano i terremoti nel Mediterraneo (3)=

(AGI/PAGELLA POLITICA) Roma, 26 nov. - Dove invece i margini di due zolle si scontrano, una delle due zolle finisce schiacciata verso il basso dall'altra e la litosfera che viene spinta in profondita' - con l'aumento della temperatura - si fonde e forma nuova astenosfera. Se le zolle invece si limitano a scorrere una accanto all'altra, non si crea e non si distrugge litosfera. Lungo i margini di contatto delle zolle litosferiche e' concentrata gran parte dell'attivita' sismica e vulcanica che si verifica sulla Terra. La distribuzione dei terremoti marca in modo netto i confini tra le varie zolle. Nel Mar Mediterraneo entrano in collisione - con movimenti che cambiano nel corso delle ere geologiche - la zolla eurasiatica e la zolla africana: le Alpi e gli Appennini in Italia sono nate appunto da questo scontro. Ma nel Mediterraneo non ci sono solo queste due placche. Come si legge ancora nell'opuscolo informativo della Protezione civile, "la complessita' dell'area mediterranea e' probabilmente dovuta all'esistenza di una serie di microzolle interposte tra l'Africa ed Europa, con movimenti relativi parzialmente indipendenti da quelli delle due zolle principali". Tra queste possiamo citare la zolla adriatica, ritenuta responsabile ad esempio dei terremoti in Romagna del 2018 e 2019, la zolla egea, la zolla anatolica e quella araba. (AGI) Red/Gip (Segue) 261659 NOV 19 NNNNMARTEDÌ 26 NOVEMBRE 2019 17.00.44


= FACT CHECKING = Dove si concentrano i terremoti nel Mediterraneo (4)=

(AGI/PAGELLA POLITICA) Roma, 26 nov. - Al di la' dei dettagli sul comportamenti delle placche, molto complessi, vediamo ora come da questi dipendano i terremoti. COME NASCE UN TERREMOTO Le gigantesche masse di roccia della litosfera, come abbiamo visto, vengono sottoposte dai movimenti delle zolle a sforzi enormi che si accumulano nel corso di migliaia e milioni di anni, e di conseguenza si deformano. Quando l'energia accumulata con la deformazione supera il punto critico di resistenza delle rocce, queste si fratturano e rilasciano l'energia accumulata. Per visualizzare il fenomeno possiamo pensare a un bastone che venga piegato fino a spezzarsi. La frattura avviene in profondita', sotto terra, in un punto chiamato ipocentro. Da qui, attraverso gli strati di roccia circostanti, le onde causate dalla frattura (onde "di volume", longitudinali e trasversali) risalgono fino a raggiungere la superficie. Il tipo di strati rocciosi che incontrano le onde sono determinanti per l'intensita' del terremoto: gli strati poco rigidi (terreni sabbiosi e ghiaiosi) assorbono le onde e riducono l'intensita', gli strati rigidi (rocciosi) trasmettono quasi integralmente le onde agli strati superiori, fino alla superficie. Raggiunta questa, in un punto che viene chiamato epicentro, iniziano a propagarsi le onde "di superficie". Queste sono di due tipi: le onde di di Rayleigh e le onde di Love. Le prime sono, per capirci, del genere che potrebbe creare un sasso lanciato in uno stagno. Le seconde, quelle piu' pericolose per la tenuta degli edifici, fanno vibrare il terreno in direzione trasversale (a perpendicolo) e orizzontale rispetto alla direzione di propagazione delle onde. (AGI) Red/Gip (Segue) 261659 NOV 19 NNNNMARTEDÌ 26 NOVEMBRE 2019 17.00.50


= FACT CHECKING = Dove si concentrano i terremoti nel Mediterraneo (5)=

(AGI/PAGELLA POLITICA) Roma, 26 nov. - L'intensita' dei terremoti viene comunemente misurata in termini di "magnitudo", cioe' di energia meccanica sprigionata all'ipocentro. La scala di misurazione elaborata dal sismologo statunitense Charles Francis Richter e' quella piu' nota, ma non l'unica. I TERREMOTI NEL MEDITERRANEO Il Mar MEDITERRANEO, dove si combinano i movimenti di due grandi zolle e di numerose altre zolle minori, e' una zona fortemente sismica. In particolare, come risulta dalla mappa sottostante (elaborata grazie al sito dello U.S. Geological Survey, l'agenzia del governo Usa che si occupa di geologia e terremoti), le aree dove si sono concentrate le scosse piu' violente (magnitudo maggiore di 6) dal 1900 a oggi sono soprattutto il Mar Egeo e la penisola anatolica, seguiti dai Balcani, dalla penisola italiana e dalla costa nord-ovest dell'Africa. In Albania, il recente terremoto (magnitudo 6.4) e' il peggiore degli ultimi 120 anni dopo quello del 1967 (magnitudo 6.7). In Italia dal 1900 a oggi si sono verificati una quindicina di terremoti di magnitudo superiore a 6. I peggiori restano quelli di inizio Novecento in Calabria (1905, magnitudo 7.2) e in Sicilia (1908, magnitudo 7), seguiti dal terremoto dell'Irpinia del 1980 (magnitudo 6.9). Di quelli recenti il piu' intenso e' stato quello del 30 ottobre 2016 vicino a Norcia, con una magnitudo di 6.6. CONCLUSIONE I terremoti nascono dai movimenti delle zolle (o "placche") della litosfera, che galleggiano sopra la astenosfera. Questi movimenti sottopongono a enormi sforzi gigantesche masse di roccia che a un certo punto si fratturano. La fratturazione sprigiona delle onde che raggiungono la superficie e si propagano, potenzialmente causando enormi danni alle strutture. Il MEDITERRANEO e' una zona fortemente sismica, vista la compresenza di due grandi zolle (africana ed euroasiatica) e di numerose zolle minori. Negli ultimi 120 anni la maggior parte dei terremoti nella regione si e' concentrata tra Grecia e Turchia, ma anche i Balcani e l'Italia sono state interessate periodicamente da violente scosse. (AGI) Red/Gip 261659 NOV 19 NNNN