Translate

mercoledì 2 settembre 2020

Corriere della Sera: Coronavirus in Italia, nuovi casi e morti nelle ultime 24 ore

CORONAVIRUS: STUDIO IDI, ESSERE ALLERGICI PROTEGGE DA FORME PIU' GRAVI DI COVID** =

MERCOLEDÌ 02 SETTEMBRE 2020 12.37.54


**CORONAVIRUS: STUDIO IDI, ESSERE ALLERGICI PROTEGGE DA FORME PIU' GRAVI DI COVID** =

ADN0582 7 CRO 0 ADN CRO NAZ RLA **CORONAVIRUS: STUDIO IDI, ESSERE ALLERGICI PROTEGGE DA FORME PIU' GRAVI DI COVID** = Roma, 2 set. (Adnkronos Salute) - Buone notizie per gli allergici: sembrerebbero essere più protetti dalle forme più gravi di Covid-19. E' quanto emerge da uno studio multicentrico, coordinato da Enrico Scala dell'Istituto dermopatico dell'Immacolata (Idi) di Roma e Riccardo Asero della Clinica San Carlo di Paderno Dugnano (Milano). Il lavoro ha dimostrato che, tra i pazienti ospedalizzati per Covid-19, i soggetti allergici sviluppano una forma meno grave di malattia. L'articolo è pubblicato su 'Allergy', la rivista scientifica dell'Accademia europea di allergologia e immunologia. "L'infezione da Sars-CoV-2 - si legge in una nota dell'Idi - può indurre un ampio spettro di conseguenze che vanno dall'infezione asintomatica a forme di polmonite estremamente gravi. In alcuni casi viene indotta una cosiddetta 'tempesta citochinica Th1', cui segue una vera e propria auto-aggressione del sistema immunitario, con produzione di elevatissimi livelli di IL-6 (interleuchina-6), in grado di generare una sindrome da distress respiratorio acuto (Ards) e una insufficienza multiorgano, il cui risultato finale è la morte. I pazienti allergici sono geneticamente predisposti a generare una risposta immuno-mediata di tipo differente: Th2. Questa risposta non implica l'espressione delle principali citochine coinvolte nell'Ards. Abbiamo pertanto ipotizzato - spiegano i ricercatori - che i pazienti allergici fossero meno inclini all'infezione da Sars-CoV-2 o potessero avere un'infezione meno grave". (segue) (Mal/Adnkronos Salute) ISSN 2465 - 1222 02-SET-20 12:37 NNNN MERCOLEDÌ 02 SETTEMBRE 2020 12.38.36

CORONAVIRUS: STUDIO IDI, ESSERE ALLERGICI PROTEGGE DA FORME PIU' GRAVI DI COVID (2) =

ADN0585 7 CRO 0 ADN CRO NAZ RLA CORONAVIRUS: STUDIO IDI, ESSERE ALLERGICI PROTEGGE DA FORME PIU' GRAVI DI COVID (2) = (Adnkronos Salute) - "Abbiamo perciò studiato retrospettivamente più di 500 pazienti ricoverati tra marzo e aprile scorso nei principali ospedali del Nord Italia - proseguono i ricercatori - dimostrando che, effettivamente, i soggetti atopici avevano un'incidenza significativamente minore di polmonite grave o molto grave indotta da Sars-CoV-2 (33,3% vs 67,7% nei pazienti non allergici)". L'effetto "protettivo" dello stato atopico non dipendeva dall'età o dal sesso dei pazienti, né dalla presenza di altri cofattoriì come il fumo di sigaretta, la malattia coronarica, il diabete, la trombosi o l'ipertensione. "L'evidenza clinica rende pertanto verosimile la nostra ipotesi iniziale, suggerendo che la predisposizione a una risposta immunitaria Th2 potrebbe aiutare a evitare la tempesta citochinica osservata nei casi più gravi di Covid-19", concludono gli autori. La ricerca è stata realizzata dai clinici dell'Idi Irccs Enrico Scala, Damiano Abeni, Mauro Giani e Antonio Sgadari, in collaborazione con Alberto Tedeschi e Francesca Saltalamacchia (Ospedale Bolognini Asst, Bergamo), Giuseppina Manzotti (Casa di cura Palazzolo, Bergamo), Baoran Yang (Asst Carlo Poma, Mantova), Paolo Borrelli (Ospedale Beauregard, Aosta), Alessandro Marra (Asst Rhodense - Presidio ospedaliero Rho, Milano) e Riccardo Asero (Clinica San Carlo, Paderno Dugnano, Milano). (Mal/Adnkronos Salute) ISSN 2465 - 1222 02-SET-20 12:38 NNNN 

CORONAVIRUS: MICROBIOLOGI, 'TEST SIEROLOGICO DA SOLO NON E' SUFFICIENTE' =

MERCOLEDÌ 02 SETTEMBRE 2020 12.34.11


CORONAVIRUS: MICROBIOLOGI, 'TEST SIEROLOGICO DA SOLO NON E' SUFFICIENTE' =

ADN0565 7 CRO 0 ADN CRO NAZ CORONAVIRUS: MICROBIOLOGI, 'TEST SIEROLOGICO DA SOLO NON E' SUFFICIENTE' = Deve essere abbinato al test di ricerca diretta, molecolare o antigenico Roma, 2 set. (Adnkronos Salute) - Il test sierologico "da solo non è sufficiente, e deve essere abbinato al test di ricerca diretta (molecolare o antigenico). Inoltre, al momento, a causa delle ancora insufficienti evidenze scientifiche, non è prevista l'implementazione di algoritmi che prevedano l'uso consequenziale di più test sierologici". Lo ricorda l'Associazione microbiologi clinici italiani (Amcli) nelle conclusioni del documento 'Significato e applicazione dei test sierologici per Sars-CoV-2' firmato dal presidente Pierangelo Clerici. "Nei contesti sanitari e nelle comunità di persone fragili la limitazione insita nell'approccio sierologico va tenuta ben presente nell'interpretazione dei risultati, soprattutto se il quesito diagnostico riguarda l'individuazione delle persone contagiose", prosegue il documento. Al fine di stabilire l'avvenuta circolazione del virus in vari contesti, invece, "i test sierologici rappresentano l'approccio di scelta, e rispetto ai test molecolari - che forniscono una rappresentazione istantanea dello stato di infettività delle persone - riflettono, con i limiti sopra citati, l'avvenuta esposizione risalente anche ad un tempo relativamente remoto". Mentre il genoma del virus è evidenziabile nelle prime fasi dell'infezione, "gli anticorpi - sottolinea l'Amcli - vengono prodotti a partire da 7-10 giorni dopo l'esordio dei sintomi, e possono permanere per lungo tempo. Non è ancora chiaro quanto duri tale permanenza, e solo l'esperienza che si accumulerà nel prossimo futuro potrà aiutare a comprendere questo aspetto". "Infine, mentre per molte infezioni la presenza degli anticorpi è testimonianza di immunità protettiva, al momento non è chiaro se questo sia vero anche per Covid-19. La risposta a questo interrogativo è fondamentale per dare significato completo alla rilevazione degli anticorpi anti-Sars CoV-2 e attuare la strategia vaccinale", riporta il documento. (segue) (Com-Frm/Adnkronos Salute) ISSN 2465 - 1222 02-SET-20 12:34 NNNN MERCOLEDÌ 02 SETTEMBRE 2020 12.34.11

CORONAVIRUS: MICROBIOLOGI, 'TEST SIEROLOGICO DA SOLO NON E' SUFFICIENTE' (2) =

ADN0566 7 CRO 0 ADN CRO NAZ CORONAVIRUS: MICROBIOLOGI, 'TEST SIEROLOGICO DA SOLO NON E' SUFFICIENTE' (2) = (Adnkronos Salute) - Dal punto di vista organizzativo "parrebbe auspicabile - evidenziano i microbiologi - una modalità di gestione della diagnostica, sul territorio, in accordo con la strategia 'hub and spoke', lasciando alle singole strutture sanitarie di diagnosi e cura l'esecuzione dei test a beneficio dell'utenza 'interna' a stretta valenza ospedaliera, e a laboratori centralizzati a livello regionale quella dei test di screening effettuati per finalità di Salute pubblica (categorie particolari: viaggiatori internazionali o comunque provenienti da aree particolarmente a rischio, corpo docente e non della scuola, contatti di soggetti positivi, residenti in aree a rischio particolare). Tale approccio è valido sia per la diagnostica virologica diretta che per quella sierologica" "In particolare, per la ricerca molecolare, si dovrebbe poter prevedere l'utilizzo di modalità di esecuzione con kit 'commerciali' nelle strutture sanitarie e con strumentazioni ad elevatissima processabilità a livello territoriale cui dovrebbero essere affidate anche le attività di screening di popolazione", conclude il documento firmato dal presidente dell'Amcli Pierangelo Clerici. (Com-Frm/Adnkronos Salute) ISSN 2465 - 1222 02-SET-20 12:34 NNNN 

MERCOLEDÌ 02 SETTEMBRE 2020 12.10.39 **SCUOLA: INFETTIVOLOGO GALLI, 'ARIEGGIARE AULE 5 MINUTI OGNI ORA'** = ADN0491 7 CRO 0 ADN CRO NAZ **SCUOLA: INFETTIVOLOGO GALLI, 'ARIEGGIARE AULE 5 MINUTI OGNI ORA'** = 'Con il solo distanziamento non si va da nessuna parte' Roma, 2 set. (Adnkronos Salute) - Le aule scolastiche "vanno arieggiate almeno 5 minuti ogni ora o al massimo due". Lo ha ribadito Massimo Galli, responsabile di Malattie infettive dell'ospedale Sacco di Milano, ospite all''Aria che tira' su La7. "Sono problematiche di cui si deve parlare - ha aggiunto - perché con il solo distanziamento non si va da nessuna parte e tocca per forza mettere presidi di valutazione sanitaria nelle scuole". (Frm/Adnkronos Salute) ISSN 2465 - 1222 02-SET-20 12:10 NNNN

MERCOLEDÌ 02 SETTEMBRE 2020 11.54.35 SCUOLA: INFETTIVOLOGO GALLI, 'PER 14 SETTEMBRE NON SO COME SAREMO MESSI' = ADN0440 7 CRO 0 ADN CRO NAZ SCUOLA: INFETTIVOLOGO GALLI, 'PER 14 SETTEMBRE NON SO COME SAREMO MESSI' = 'Ce la siamo presa con quattro nazioni estere e la Sardegna ma la realtà è diffusa nel Paese' Roma ,2 set. (Adnkronos Salute) - "Dobbiamo tenere antenne vigili per andare a valutare eventuali nuovi focolai nel Paese e renderci conto che i nuovi casi in rianimazione e nuovi morti - che si registrano ora - sono ahimè il prodotto di questo tipo di situazione che vediamo. Per il 14 settembre", data della riapertura delle scuole, "non so come saremo messi". Lo ha sottolineato Massimo Galli, responsabile di Malattie infettive dell'ospedale Sacco di Milano, ospite all''Aria che tira' su La7. "Tornare a dove eravamo a marzo sarà difficile e improbabile - ha aggiunto Galli - Ciò non di meno siamo in una situazione in cui una estate non proprio morigerata ha fatto si

SCUOLA: BURIONI, 'RISCHIO COVID IN BIMBI? IN USA 4MILA RICOVERI E 100 MORTI' =

MERCOLEDÌ 02 SETTEMBRE 2020 11.42.10

SCUOLA: BURIONI, 'RISCHIO COVID IN BIMBI? IN USA 4MILA RICOVERI E 100 MORTI' =

ADN0399 7 CRO 0 ADN CRO NAZ SCUOLA: BURIONI, 'RISCHIO COVID IN BIMBI? IN USA 4MILA RICOVERI E 100 MORTI' = La risposta del virologo a 'due domande che tutti si fanno' Milano, 2 set. (Adnkronos Salute) - "Siccome ho una bambina di 9 anni che deve tornare in classe", sulla riapertura della scuola in tempo di Covid-19 "voglio condividere con voi alcuni dati oggettivi". Parla da scienziato, ma anche da padre, il virologo Roberto Burioni che sul sito 'Medical Facts', da lui fondato, cerca di rispondere a "due domande che tutti si fanno". La prima: "I nostri bambini corrono rischi?". La seconda: "I bambini sono importanti nell'infettare gli adulti?". Al primo quesito, scrive il docente dell'università Vita-Salute San Raffaele di Milano, "possiamo ragionevolmente rispondere perché abbiamo dati abbastanza affidabili. Basandoci sull'esperienza statunitense, dove i casi sono tanti e la sorveglianza molto buona, possiamo dire che in grandissima parte i bambini non hanno gravi conseguenze da Covid-19: la loro malattia decorre quasi sempre in maniera clinicamente lievissima. Purtroppo" però, "quando parliamo di oltre 6 milioni di casi totali, quel 'quasi sempre' non corrisponde a 'mai'". "Negli Usa - ricorda Burioni - si sono ammalati 476mila bambini, 4.163 sono finiti in ospedale e 101 sono morti. Questi sono i numeri, nudi e crudi: la valutazione può farla autonomamente ognuno di voi. C'è da aggiungere che si è visto che Covid-19 può provocare raramente nei bambini una malattia infiammatoria che insorge qualche settimana dopo la guarigione. Sempre negli Usa sono stati registrati 649 casi confermati che hanno causato 11 morti (inclusi nel 101 menzionati sopra). Infine, molti mi chiedono le conseguenze a lungo termine di quest'infezione: purtroppo le conseguenze a lungo termine saranno note solo a lungo termine, non essendo possibile fare alcuna previsione". (segue) (Opa/Adnkronos Salute) ISSN 2465 - 1222 02-SET-20 11:42 NNNN MERCOLEDÌ 02 SETTEMBRE 2020 11.42.10

SCUOLA: BURIONI, 'RISCHIO COVID IN BIMBI? IN USA 4MILA RICOVERI E 100 MORTI' (2) =

ADN0400 7 CRO 0 ADN CRO NAZ SCUOLA: BURIONI, 'RISCHIO COVID IN BIMBI? IN USA 4MILA RICOVERI E 100 MORTI' (2) = 'Danni anche da non riapertura, bilanciarli compito di politica non di scienza' (Adnkronos Salute) - Più difficile rispondere invece alla seconda domanda, sul ruolo dei bimbi quali possibili 'untori' di contagio da coronavirus Sars-CoV-2. "Qui la questione è molto più complicata - prosegue Burioni - perché i dati sono ancora contrastanti e contraddittori. Al momento, purtroppo, non è possibile fornire una risposta certa a questa domanda. Personalmente ritengo che sarebbe molto utile osservare con attenzione cosa sta accadendo in altri Stati che hanno già riaperto le scuole e che dispongono di un'ottima organizzazione sanitaria. Un esempio? La Germania". In conclusione il virologo vuole "ricordare a tutti un importante elemento di valutazione: se da una parte c'è il rischio del Covid-19 e della sua diffusione, la non riapertura delle scuole non è comunque priva di rischi, privando i bambini della socialità e dell'istruzione. Il bilanciare questi rischi in una maniera complessivamente vantaggiosa per la società, come ho già detto - ripete - è compito della politica e non della scienza". (Opa/Adnkronos Salute) ISSN 2465 - 1222 02-SET-20 11:42 NNNN 

MERCOLEDÌ 02 SETTEMBRE 2020 11.22.29 Germania: Ministro Salute, 4,2 mld per rafforzare ospedali ZCZC1548/SXA XAI20246011265_SXA_QBXB R EST S0A QBXB Germania: Ministro Salute, 4,2 mld per rafforzare ospedali Spahn, c'e' un deficit nella digitalizzazione (ANSA) - BERLINO, 02 SET - La Germania investira' 4,2 miliardi di euro ulteriori per modernizzare e rafforzare gli ospedali. Lo ha annunciato il ministro della Salute Jens Spahn, in conferenza stampa a Berlino. "I nostri ospedali devono restare forti e rafforzarsi ulteriormente", ha affermato, presentando un progetto di "legge sul futuro" del sistema sanitario tedesco. "Ci sono deficit nella digitalizzazione", ha spiegato, aggiungendo che le strutture sanitaria vanno messe meglio in rete fra loro, con gli strumenti digitali. Spahn ha anche affermato che gli ospedali "si stanno preparando in vista dell'autunno e dell'inverno", nel contesto della pandemia.(ANSA) PGL 02-SET-20 11:21 NNNN

MERCOLEDÌ 02 SETTEMBRE 2020 16.35.42 ===Coronavirus: Speranza, vaccino Astrazeneca a fine anno (AGI) = Noc 021635 SET 20 NNNN

Elettori Biden temono che Trump non riconosca eventuale sconfitta




Addio a Philippe Daverio, l'intellettuale cosmopolita =




USA: EX CONSIGLIERA ACCUSA, 'MELANIA TRUMP HA USATO EMAIL PRIVATE ALLA CASA BIANCA' =


Usa 2020: sondaggio, Biden avanti con 49%, Trump al 41%




USA. TRUMP A KENOSHA, FAMILIARI BLAKE RISPONDONO CON 'BLOCK PARTY' /VIDEO

GIAPPONE. AL VIA DISCUSSA CACCIA AI DELFINI NELLA BAIA DI WAKAYAMA





Foto