Inizio pubblicazioni 22 agosto 2003 Notizie flash dall'Italia e dal mondo. DAL 2003 ININTERROTTAMENTE E OLTRE 100MILA INFORMAZIONI TOTALMENTE GRATUITE-
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lunedì 5 ottobre 2020
LUNEDÌ 05 OTTOBRE 2020 18.57.33 **USA: POSITIVI ANCHE DUE VICE PORTAVOCE TRUMP** = ADN1858 7 EST 0 ADN EST NAZ **USA: POSITIVI ANCHE DUE VICE PORTAVOCE TRUMP** = Washington, 5 ott. (Adnkronos) - Continua ad allargarsi il focolaio di Covid alla Casa Bianca. Poco dopo la notizia della positività al test della portavoceKayleigh McEnany, ora viene reso noto che anche i due vice Chad Gilmartin e Karoline Leavitt, sono risultati positivi al test, secondo fonti riportate dalla Cnn. (Ses/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 05-OTT-20 18:57 NNNN
ANSA/ Bufera sul blitz di Trump fuori dall'ospedale
LUNEDÌ 05 OTTOBRE 2020 19.41.24
>>>ANSA/ Bufera sul blitz di Trump fuori dall'ospedale
ZCZC3011/SXA XAI20279003115_SXA_QBXB R EST S0A QBXB >>>ANSA/ Bufera sul blitz di Trump fuori dall'ospedale Focolaio alla Casa Bianca, positiva anche la portavoce McEnany (di Ugo Caltagirone) (ANSA) - WASHINGTON, 05 OTT - L'ultima in ordine di tempo a risultare positiva al test del Covid e' la portavoce del presidente Kaykeigh McEnany. La Casa Bianca e' ormai ridotta a un focolaio, il luogo dove nelle ultime due settimane almeno una quindicina di persone sono rimaste contagiate, compresi Donald e Melania Trump. Tutti tra i partecipanti, circa cento, alla cerimonia nel Rose Garden per la nomina della giudice alla Corte Suprema Amy Conye Barrett, a questo punto quasi certamente l'evento scatenante. E' in questa Casa Bianca che Donald Trump potrebbe tornare nelle prossime ore, anche se sul suo reale stato di salute restano molti dubbi. Soprattutto tra gli esperti, che associano le cure e i farmaci a cui viene sottoposto il presidente a una patologia piu' seria di quanto non dicano le fonti ufficiali. Dubbi che non si sono dissolti nemmeno dopo il clamoroso blitz fuori dall'ospedale deciso dal presidente per salutare dall'interno della sua vettura i tanti sostenitori. Decine di persone che nel fine settimana si sono ritrovate davanti al Walter Reed Medical Center, l'ospedale dei presidenti alle porte di Washington. Uno show che non solo non ha fugato le incertezze su come davvero si senta il presidente, ma che ha scatenato una bufera di polemiche: puo' una persona ricoverata per il coronavirus uscire come se niente fosse, seppur con tutte le precauzioni, dalla sua stanza di ospedale? Puo' un presidente ignorare le restrizioni imposte a tutti gli altri pazienti di Covid per motivi elettorali mettendo a rischio altre persone? I democratici e tutti gli avversari politici attaccano duramente. Ma l'ira nelle ultime ore sarebbe montata soprattutto tra le fila del Secret Service, l'agenzia federale a cui e' affidata la protezione del presidente. Tutti gli agenti coinvolti nel blitz a sorpresa dovranno ora essere sottoposti a quarantena, con i rischi maggiori corsi soprattutto da chi era in auto con Trump. Inevitabili quindi i malumori. "Non sarebbe mai dovuta accadere una cosa del genere", si sono sfogati alcuni agenti che hanno preferito rimanere nell'anonimato. "La frustrazione per come siamo trattati e' grande, gli uomini del Secret Service non sono usa e getta", la denuncia ai media, con qualcuno che parla di "comportamento sconsiderato e irresponsabile". Un comportamento nei confronti del quale pero' i responsabili del Secret Service non posso dire di no. Nel mirino anche i responsabili del personale medico del Walter Reed, quelli che hanno comunque permesso la breve fuga del presidente nonostante la sua contagiosa carica virale. Intanto blindata alla Casa Bianca da' sue notizie anche Melania, che in un tweet ha ringraziato tutti affermando di sentirsi bene e di continuare a riposare. Tutti coloro che finora sono scampati al verdetto positivo dei test vengono controllati giorno per giorno. Sempre negativo per ora il vicepresidente Mike Pence, che mercoledi' sera, salvo clamorose sorprese, sara' protagonista del duello tv con la candidata democratica alla vicepresidenza Kamala Harris. Un dibattito che si preannuncia a questo punto fondamentale ai fini del voto del 3 novembre. Le altre due sfide tv tra Donald Trump e Joe Biden, infatti, restano appese a un filo: quella del 15 ottobre a Miami e quella del 22 ottobre a Nashville. L'ex vicepresidente non si tira indietro, ma bisognera' vedere come evolvera' la situazione medica del presidente. "Faro' tutto quello che diranno gli esperti. Penso che dovremo essere molto cauti e attenti", ha affermato il candidato democratico. "Se i medici e gli esperti diranno che il dibattito e' sicuro e che il distanziamento sul palco e' sicuro, allora bene. Faro' esattamente tutto quello che gli esperti riterranno appropriato fare". Nel frattempo Biden, che oggi ha fatto campagna nello Stato chiave della Florida, continua a volare nei sondaggi: e' avanti di 14 punti secondo l'ultima rilevazione di Nbc e Wall Street Journal. Il vantaggio piu' ampio fin qui registrato nell'intera campagna elettorale. (ANSA). CU 05-OTT-20 19:40 NNNN
>>>ANSA/ Bufera sul blitz di Trump fuori dall'ospedale
ZCZC3011/SXA XAI20279003115_SXA_QBXB R EST S0A QBXB >>>ANSA/ Bufera sul blitz di Trump fuori dall'ospedale Focolaio alla Casa Bianca, positiva anche la portavoce McEnany (di Ugo Caltagirone) (ANSA) - WASHINGTON, 05 OTT - L'ultima in ordine di tempo a risultare positiva al test del Covid e' la portavoce del presidente Kaykeigh McEnany. La Casa Bianca e' ormai ridotta a un focolaio, il luogo dove nelle ultime due settimane almeno una quindicina di persone sono rimaste contagiate, compresi Donald e Melania Trump. Tutti tra i partecipanti, circa cento, alla cerimonia nel Rose Garden per la nomina della giudice alla Corte Suprema Amy Conye Barrett, a questo punto quasi certamente l'evento scatenante. E' in questa Casa Bianca che Donald Trump potrebbe tornare nelle prossime ore, anche se sul suo reale stato di salute restano molti dubbi. Soprattutto tra gli esperti, che associano le cure e i farmaci a cui viene sottoposto il presidente a una patologia piu' seria di quanto non dicano le fonti ufficiali. Dubbi che non si sono dissolti nemmeno dopo il clamoroso blitz fuori dall'ospedale deciso dal presidente per salutare dall'interno della sua vettura i tanti sostenitori. Decine di persone che nel fine settimana si sono ritrovate davanti al Walter Reed Medical Center, l'ospedale dei presidenti alle porte di Washington. Uno show che non solo non ha fugato le incertezze su come davvero si senta il presidente, ma che ha scatenato una bufera di polemiche: puo' una persona ricoverata per il coronavirus uscire come se niente fosse, seppur con tutte le precauzioni, dalla sua stanza di ospedale? Puo' un presidente ignorare le restrizioni imposte a tutti gli altri pazienti di Covid per motivi elettorali mettendo a rischio altre persone? I democratici e tutti gli avversari politici attaccano duramente. Ma l'ira nelle ultime ore sarebbe montata soprattutto tra le fila del Secret Service, l'agenzia federale a cui e' affidata la protezione del presidente. Tutti gli agenti coinvolti nel blitz a sorpresa dovranno ora essere sottoposti a quarantena, con i rischi maggiori corsi soprattutto da chi era in auto con Trump. Inevitabili quindi i malumori. "Non sarebbe mai dovuta accadere una cosa del genere", si sono sfogati alcuni agenti che hanno preferito rimanere nell'anonimato. "La frustrazione per come siamo trattati e' grande, gli uomini del Secret Service non sono usa e getta", la denuncia ai media, con qualcuno che parla di "comportamento sconsiderato e irresponsabile". Un comportamento nei confronti del quale pero' i responsabili del Secret Service non posso dire di no. Nel mirino anche i responsabili del personale medico del Walter Reed, quelli che hanno comunque permesso la breve fuga del presidente nonostante la sua contagiosa carica virale. Intanto blindata alla Casa Bianca da' sue notizie anche Melania, che in un tweet ha ringraziato tutti affermando di sentirsi bene e di continuare a riposare. Tutti coloro che finora sono scampati al verdetto positivo dei test vengono controllati giorno per giorno. Sempre negativo per ora il vicepresidente Mike Pence, che mercoledi' sera, salvo clamorose sorprese, sara' protagonista del duello tv con la candidata democratica alla vicepresidenza Kamala Harris. Un dibattito che si preannuncia a questo punto fondamentale ai fini del voto del 3 novembre. Le altre due sfide tv tra Donald Trump e Joe Biden, infatti, restano appese a un filo: quella del 15 ottobre a Miami e quella del 22 ottobre a Nashville. L'ex vicepresidente non si tira indietro, ma bisognera' vedere come evolvera' la situazione medica del presidente. "Faro' tutto quello che diranno gli esperti. Penso che dovremo essere molto cauti e attenti", ha affermato il candidato democratico. "Se i medici e gli esperti diranno che il dibattito e' sicuro e che il distanziamento sul palco e' sicuro, allora bene. Faro' esattamente tutto quello che gli esperti riterranno appropriato fare". Nel frattempo Biden, che oggi ha fatto campagna nello Stato chiave della Florida, continua a volare nei sondaggi: e' avanti di 14 punti secondo l'ultima rilevazione di Nbc e Wall Street Journal. Il vantaggio piu' ampio fin qui registrato nell'intera campagna elettorale. (ANSA). CU 05-OTT-20 19:40 NNNN
LUNEDÌ 05 OTTOBRE 2020 20.28.33 Blitz Trump fuori da ospedale, figli del presidente divisi ZCZC3411/SXA XAI20279003241_SXA_QBXB R EST S0A QBXB Blitz Trump fuori da ospedale, figli del presidente divisi Vanity Fair,Don Jr chiede di intervenire,Ivanka ed Eric contrari (ANSA) - WASHINGTON, 5 OTT - Alta tensione nel clan dei Trump. Non solo i rapporti sempre piu' gelidi tra la first lady Melania e la first daughter Ivanka. Il comportamento del presidente nelle ultime ore, compreso il blitz a sorpresa fuori dall'ospedale, secondo le indiscrezioni raccolte da Vanity Fair, avrebbe fatto emergere forti divisioni tra Donald Junior da una parte e Ivanka e il marito Jared Kushner dall'altra. Don Junior avrebbe confidato agli amici che vorrebbe un intervento da parte della famiglia sul padre per porre fine ad atteggiamenti definito "una pazzia". Ma Ivanka, fiancheggiata anche dal fratello Eric, si sarebbe detta contraria affermando che il presidente sta facendo bene. Su un punto pero' t
Gli antenati dell'uomo usavano il fuoco gia' 300.000 anni fa
LUNEDÌ 05 OTTOBRE 2020 18.08.03
Gli antenati dell'uomo usavano il fuoco gia' 300.000 anni fa
ZCZC1876/SXB XSP20279002721_SXB_QBXB R CRO S0B QBXB Gli antenati dell'uomo usavano il fuoco gia' 300.000 anni fa Per modellare con le fiamme utensili in pietra (ANSA) - ROMA, 05 OTT - Gli ominidi utilizzavano il fuoco gia' 300.000 anni fa, per modellare utensili in pietra. Lo dimostra lo studio pubblicato sulla rivista Nature Human Behaviour dall'Istituto israeliano Weizmann per le Scienze di Rehovot e dall'Universita' di Tel Aviv, coordinato da Aviad Agam e Filipe Natalio. Lo studio e' basato sull'analisi di alcuni manufatti rinvenuti nella grotta di Qesem, in Israele, un importante sito fossile del Paleolitico inferiore. "La presenza di manufatti in selce con tracce di bruciature indica che gli strumenti sono stati in qualche modo esposti al fuoco", spiegano gli autori dello studio. Per ottenere una stima delle temperature alle quali sono stati riscaldati gli strumenti, gli esperti hanno utilizzato una combinazione di tecniche di spettroscopia e analisi al computer con sistemi di intelligenza artificiale. Hanno, cosi', ricostruito un range di temperature compreso tra 259 e 447 gradi. Resta ancora da capire, concludono i ricercatori, "se l'esposizione al fuoco e' stata casuale, o se i nostri antenati avevano gia' imparato ad addomesticarlo per creare specifici strumenti di lavoro". (ANSA). Y37-BG 05-OTT-20 18:07 NNNN
Gli antenati dell'uomo usavano il fuoco gia' 300.000 anni fa
ZCZC1876/SXB XSP20279002721_SXB_QBXB R CRO S0B QBXB Gli antenati dell'uomo usavano il fuoco gia' 300.000 anni fa Per modellare con le fiamme utensili in pietra (ANSA) - ROMA, 05 OTT - Gli ominidi utilizzavano il fuoco gia' 300.000 anni fa, per modellare utensili in pietra. Lo dimostra lo studio pubblicato sulla rivista Nature Human Behaviour dall'Istituto israeliano Weizmann per le Scienze di Rehovot e dall'Universita' di Tel Aviv, coordinato da Aviad Agam e Filipe Natalio. Lo studio e' basato sull'analisi di alcuni manufatti rinvenuti nella grotta di Qesem, in Israele, un importante sito fossile del Paleolitico inferiore. "La presenza di manufatti in selce con tracce di bruciature indica che gli strumenti sono stati in qualche modo esposti al fuoco", spiegano gli autori dello studio. Per ottenere una stima delle temperature alle quali sono stati riscaldati gli strumenti, gli esperti hanno utilizzato una combinazione di tecniche di spettroscopia e analisi al computer con sistemi di intelligenza artificiale. Hanno, cosi', ricostruito un range di temperature compreso tra 259 e 447 gradi. Resta ancora da capire, concludono i ricercatori, "se l'esposizione al fuoco e' stata casuale, o se i nostri antenati avevano gia' imparato ad addomesticarlo per creare specifici strumenti di lavoro". (ANSA). Y37-BG 05-OTT-20 18:07 NNNN
LUNEDÌ 05 OTTOBRE 2020 17.15.08 Usa 2020, a NY polizia si prepara per possibili disordini dopo voto Usa 2020, a NY polizia si prepara per possibili disordini dopo voto Si insegnano strategie per disinnescare violenza e tensioni New York, 5 ott. (askanews) - La polizia di New York sta addestando i suoi 35.000 ufficiali per rispondere a potenziali disordini dopo le elezioni presidenziali e la nomina del giudice alla Corte Suprema. I funzionari del dipartimento di polizia di New York hanno dichiarato di aver iniziato l'addestramento degli ufficiali a luglio. Gruppi di 150-200 poliziotti vengono addestrati con giochi di ruolo a identificare situazioni e persone dirompenti durante le manifestazioni; ricevono istruzioni su come allentare la tensione e disinnescare la violenza, mantenendo un comportamento pacifico anche di fronte a folle ostili. New York ha addestrato, al momento 8.600 agenti. A circa un mese dalle elezioni, altri dipartimenti di polizia in tutto il Paese hanno ann
Senza mascherine in centro nel weekend, 10 multati a Bologna
LUNEDÌ 05 OTTOBRE 2020 17.15.27
Senza mascherine in centro nel weekend, 10 multati a Bologna
ZCZC1098/SXB XCI20279002474_SXB_QBXB R CRO S0B QBXB Senza mascherine in centro nel weekend, 10 multati a Bologna Sindaco Merola: 'Ringrazio chi ha rispettato la nuova ordinanza' (ANSA) - BOLOGNA, 05 OTT - A Bologna sono state 41 le pattuglie della polizia locale impegnate da venerdi' 2 ottobre a domenica 4 ottobre nel primo week-end di controlli del rispetto dell'ordinanza del sindaco Virginio Merola, che obbliga all'uso della mascherina anche all'aperto (dalle ore 18 del venerdi' alle 24 della domenica). Le pattuglie, insieme a quelle delle forze dell'ordine, hanno elevato in tutto 10 sanzioni. "Il provvedimento che ho deciso sull'obbligo di mascherina nel centro storico nel fine settimana, quando l'afflusso di persone e' massimo - ha detto Merola - e' dettato dalla responsabilita': la situazione e' sotto gli occhi di tutti e il nuovo decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri atteso per mercoledi' sara' la necessaria conseguenza. Ringrazio le cittadine e i cittadini che hanno rispettato la nostra ordinanza indossando le mascherine - ha aggiunto -, la gran parte delle persone che ha affollato il centro storico in questo week-end, ha ben compreso la necessita' di questa scelta. Controlli e sanzioni ci sono stati e ci saranno, perche' l'obiettivo e' tutelare la salute di tutti, sensibilizzare, richiamare alla responsabilita' personale e al rispetto per gli altri". Il sindaco ha poi parlato del provvedimento a sostegno delle attivita' commerciali, cioe' l'estensione fino a giugno 2021 dell'esenzione dalla tassa di occupazione del suolo pubblico per tavolini all'aperto e dehors, che "serve anche a renderci tutti piu' consapevoli che la nostra vita sociale, oggi, deve necessariamente essere una vita di convivenza con questo virus". (ANSA). Y2C-NES 05-OTT-20 17:14 NNNN
Senza mascherine in centro nel weekend, 10 multati a Bologna
ZCZC1098/SXB XCI20279002474_SXB_QBXB R CRO S0B QBXB Senza mascherine in centro nel weekend, 10 multati a Bologna Sindaco Merola: 'Ringrazio chi ha rispettato la nuova ordinanza' (ANSA) - BOLOGNA, 05 OTT - A Bologna sono state 41 le pattuglie della polizia locale impegnate da venerdi' 2 ottobre a domenica 4 ottobre nel primo week-end di controlli del rispetto dell'ordinanza del sindaco Virginio Merola, che obbliga all'uso della mascherina anche all'aperto (dalle ore 18 del venerdi' alle 24 della domenica). Le pattuglie, insieme a quelle delle forze dell'ordine, hanno elevato in tutto 10 sanzioni. "Il provvedimento che ho deciso sull'obbligo di mascherina nel centro storico nel fine settimana, quando l'afflusso di persone e' massimo - ha detto Merola - e' dettato dalla responsabilita': la situazione e' sotto gli occhi di tutti e il nuovo decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri atteso per mercoledi' sara' la necessaria conseguenza. Ringrazio le cittadine e i cittadini che hanno rispettato la nostra ordinanza indossando le mascherine - ha aggiunto -, la gran parte delle persone che ha affollato il centro storico in questo week-end, ha ben compreso la necessita' di questa scelta. Controlli e sanzioni ci sono stati e ci saranno, perche' l'obiettivo e' tutelare la salute di tutti, sensibilizzare, richiamare alla responsabilita' personale e al rispetto per gli altri". Il sindaco ha poi parlato del provvedimento a sostegno delle attivita' commerciali, cioe' l'estensione fino a giugno 2021 dell'esenzione dalla tassa di occupazione del suolo pubblico per tavolini all'aperto e dehors, che "serve anche a renderci tutti piu' consapevoli che la nostra vita sociale, oggi, deve necessariamente essere una vita di convivenza con questo virus". (ANSA). Y2C-NES 05-OTT-20 17:14 NNNN
LUNEDÌ 05 OTTOBRE 2020 15.36.44 Cinema: Roma da domani set per riprese nuovo Mission Impossible = (AGI) - Roma, 5 ott. - Da domani una parte delle riprese del nuovo film della saga 'Mission Impossible' diretto da Christopher McQuarrie si svolgera' a Roma. Nei giorni scorsi il Campidoglio ha autorizzato la Lotus Production srl a riguardo. L'organizzazione prevede di adottare scrupolose misure di prevenzione della diffusione del virus, con test giornalieri per l'intera troupe e cast e disinfezioni degli ambienti e attrezzature. Secondo i dati forniti dalla produzione americana, dei circa 35 milioni di costi della produzione in Italia si prevede che oltre 18 milioni saranno spesi a Roma. Di questi 1,1 milioni andranno nelle casse dell'amministrazione pubblica (per tasse, Ztl, Polizia municipale, nettezza urbana, e circa 800mila per affitto di locali privati). Le riprese saranno girate in diverse strade del centro storico, tra cui via della Tribuna Campitelli, largo Corrado Ricci, via dei Fori imperiali. Nei primi giorni il set interessera' prevalentemente il rione Sant'Angelo e il rione Monti per poi interessare diverse vie del Centro. Le troupe lavoreranno tra l'altro in via Panisperna, via della Tribuna Campitelli, via Cavalletti, piazza Lovatelli, via dei Funari, via dei Serpenti e via Sant'Angelo in Pescheria, Via dei Fori Imperiali. (AGI)Rmy/Vic 051536 OCT 20 NNNN
LUNEDÌ 05 OTTOBRE 2020 15.32.41 Coronavirus: Polizia interrompe serata ballo in lido Gallipoli = (AGI) - Lecce, 5 ott. - Ieri sera, la polizia ha sospeso una serata da ballo in un lido di Gallipoli (Lecce), alla quale partecipava un centinaio di giovani in violazione delle misure anti-Covid, compresa la recente ordinanza del presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, che incrementa l'uso delle mascherine. I poliziotti del locale commissariato, a seguito di una segnalazione, sono intervenuti accertando la presenza di numerosi ragazzi che affollavano lo stabilimento balneare intrattenuti dalla musica diffusa ad alto volume da un dj. La serata e' stata, quindi, interrotta e tutti i presenti sono stati fatti defluire all'esterno del locale. Nei confronti del gestore dello stabilimento balneare e' scattata una sanzione di 400 euro, mentre l'attivita' e' stata chiuso per cinque giorni. (AGI)Le2/Ari 051532 OCT 20 NNNN
LUNEDÌ 05 OTTOBRE 2020 15.00.09 BOLOGNA: CERCANO DI RUBARE UNA MOBIKE E AGGREDISCONO CC, 2 AI DOMICILIARI = ADN0948 7 CRO 0 ADN CRO RER BOLOGNA: CERCANO DI RUBARE UNA MOBIKE E AGGREDISCONO CC, 2 AI DOMICILIARI = Bologna, 5 ott. (AdnKronos) - I carabinieri del Nucleo radiomobile del Comando provinciale di Bologna, durante un servizio di controllo del territorio, hanno arrestato due italiani, un 18enne e un 20enne, per tentato furto aggravato e resistenza a un pubblico ufficiale. E' accaduto in Piazza della Pace, durante un tentativo di effrazione che i due giovani, con precedenti di polizia per furti, incendi e rapine, stavano eseguendo su una 'Mobike', i veicoli di bike sharing presenti in città. Alla vista dei militari che stavano arrivando in Piazza della Pace, i due ladri hanno tentato la fuga nascondendosi nel cortile di un palazzo di via Irma bandiera. Un carabiniere è sceso velocemente dall'autoradio e ha inseguito i due all'interno dell'edificio ma questi, vedendosi braccati, lo hanno aggredito. A impedire loro di scappare, però, sono stati tre militari. Su disposizione della Procura della di Bologna, i due giovani sono stati sottoposti agli arresti domiciliari, in attesa dell'udienza di convalida dell'arresto prevista per oggi. (Adl/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 05-OTT-20 15:00 NNNN
Covid-19, a Parigi da domani bar chiusi
LUNEDÌ 05 OTTOBRE 2020 12.25.16
Covid-19, a Parigi da domani bar chiusi

Covid-19, a Parigi da domani bar chiusi Nuove più stringenti regole per i ristoranti Roma, 5 ott. (askanews) - A Parigi i bar saranno chiusi da domani, nell'ambito delle nuove misure restrittive decise per tentare di contenere l'impennata di nuovi casi di Covid-19. La prefettura di polizia parigina ha annunciato la chiusura di tutti i bar, riferisce Le Figaro, e un nuovo protocollo per i ristoranti, che non chiudono, ma dovranno rispettare stringenti condizioni di sicurezza. I dettagli saranno forniti in giornata, ma le indiscrezioni parlano di un limite di sei clienti per tavolo e una distanza minima di 1 metro e 50 cm tra i clienti. Orm 20201005T122514Z
Covid-19, a Parigi da domani bar chiusi

Covid-19, a Parigi da domani bar chiusi Nuove più stringenti regole per i ristoranti Roma, 5 ott. (askanews) - A Parigi i bar saranno chiusi da domani, nell'ambito delle nuove misure restrittive decise per tentare di contenere l'impennata di nuovi casi di Covid-19. La prefettura di polizia parigina ha annunciato la chiusura di tutti i bar, riferisce Le Figaro, e un nuovo protocollo per i ristoranti, che non chiudono, ma dovranno rispettare stringenti condizioni di sicurezza. I dettagli saranno forniti in giornata, ma le indiscrezioni parlano di un limite di sei clienti per tavolo e una distanza minima di 1 metro e 50 cm tra i clienti. Orm 20201005T122514Z
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