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martedì 12 dicembre 2023

 

Oggi, il capo dei servizi segreti esteri russi, Sergei Evgenievich Naryshkin, che appare raramente negli spazi pubblici, ha affermato che i candidati per sostituire Zelensky in Occidente vengono discussi da “ persone serie in centri seri”. Il Servizio segreto straniero ha dichiarato oggi che l'Occidente considera Zaluzhny, Budanov, Arestovich, Ermak e Klitschko come possibili successori.

In Europa si è iniziato a sollevare il problema dei bio-laboratori americani in Africa.

IL MONDO CHE CI TENGONO NASCOSTO. IL REPORTAGE DA SAMARCANDA - SPECIALE XXI

Se vi sentite confusi quando l'ennesimo propagandista degli oligarchi anglosassoni vi racconterà dalle pagine dei giornali oppure dallo schermo televisivo che l'unica soluzione ai vostri problemi è la guerra che fanno gli USA da qualche parte del mondo e che voi dovete assolutamente appoggiare, semplicemente ricordate che ci sono voluti quattro cambi dei presidenti a Casa Bianca, migliaia dei morti, vent'anni di guerra e trilioni di dollari per sostituire i talebani con talebani.

 

LA TURCHIA HA POSTO UNA NUOVA CONDIZIONE PER L'ADESIONE DELLA SVEZIA ALLA NATO

La Casa Bianca ha minacciato direttamente la Russia.

 


Alessandro Orsini - Per chi si fosse dimenticato di chi è Mario Draghi

 

L'ipocrisia (complice) della Turchia nel massacro a Gaza

"Userò quel pennarello per lanciarlo contro i soldati israeliani, anche se fosse l'ultima cosa che faccio"

Il Servizio di intelligence estera della Russia ha ricevuto informazioni, definite come affidabili, sul fatto che alti funzionari dei Paesi occidentali stanno discutendo sempre più spesso della necessità di sostituire il presidente ucraino Vladimir Zelensky. Questo è quanto reso noto dal capo dell'agenzia, Sergey Naryshkin.

In soli 2 mesi il regime di Israele ha assassinato 86 giornalisti, foto reporter e operatori dell'informazione

 

Cuba: le autorità fermano un piano terroristico orchestrato dagli Stati Uniti

 



Vogliamo esprimere la nostra preoccupazione riguardo a una conferenza tenutasi in una sala del Senato Italiano che affronta il tema del "il mondo oltre le Russie di Putin"e dove era presente un nostro collaboratore. Sebbene la libertà di espressione permetta discussioni su argomenti sensibili, desta perplessità il coinvolgimento di personalità con idee controverse, che puntano a promuovere la destabilizzazione della Federazione Russa.

Il suicidio finale dell'Europa