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sabato 31 agosto 2024
venerdì 30 agosto 2024
VENERDÌ 30 AGOSTO 2024 22.01.38 CAMPI FLEGREI: SCOSSA TERREMOTO MAGNITUDO 3.7 = ADN1064 7 CRO 0 ADN CRO RCA NAZ CAMPI FLEGREI: SCOSSA TERREMOTO MAGNITUDO 3.7 = Roma, 30 ago. (Adnkronos) - Un TERREMOTO di magnitudo 3.7 è stato registrato nella zona dei Campi Flegrei. La scossa è avvenuta alle 21.23 ad una profondità di 2 km. (Dan/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 30-AGO-24 22:01 NNNN
Scienza: scoperta in Europa la prima colonia di ape nana =
VENERDÌ 30 AGOSTO 2024 15.17.54
Scienza: scoperta in Europa la prima colonia di ape nana =
Scienza: scoperta in Europa la prima colonia di ape nana =
Scienza: scoperta in Europa la prima colonia di ape nana = (AGI) - Roma 30 ago. - Rilevata a Malta, per la prima volta in Europa, una colonia di ape nana, nota scientificamente come Apis florea, originaria dell'Asia; la sua scoperta ha messo in allarme gli apicoltori locali e gli ambientalisti, che temono un impatto potenzialmente devastante sulle popolazioni di api autoctone. A lanciare l'allarme uno studio internazionale, riportato sul Journal of Apicultural Research. "E' preoccupante che l'Apis florea sia stata trovata a Malta", ha dichiarato Dave Goulson, professore di biologia presso l'Universita' del Sussex, non coinvolto nella ricerca. "E' probabile che l'Apis florea competa per il polline e il nettare con i nostri impollinatori autoctoni, un gruppo di insetti gia' in declino", ha continuato Goulson. "E' anche molto probabile che queste api siano portatrici di molteplici malattie a cui le api europee potrebbero avere scarsa resistenza", ha aggiunto Goulson. Precedenti rapporti mostrano che la specie nana rossa ha lentamente espanso il suo territorio dall'Asia al Medio Oriente e all'Africa nord-orientale, ma finora non era mai stata segnalata in Europa. "Se si trova a Malta, questa e' la prima prova della presenza in Europa di un'ape da miele che non e' l'ape alveare occidentale, Apis mellifera", ha detto Francis Ratnieks, entomologo britannico e professore emerito di apicoltura presso l'Universita' del Sussex, che non e' stato coinvolto nella ricerca. Quando la colonia, composta da piu' di 2.000 api adulte, e' stata osservata intorno a un ramo di un albero, e' stato effettuato il test del DNA per identificare la specie. Non appena la specie e' stata accertata come Apis florea, e' stata rimossa e distrutta. Ma i ricercatori, sospettano che un gruppo di api avesse gia' lasciato l'alveare per avviare una nuova colonia. La vicinanza della colonia al porto franco di Birebbua, il principale centro merci di Malta, suggerisce che le api possano essere arrivate tramite una nave commerciale. (AGI)Sci/Tpa (Segue) 301517 AGO 24 NNNN
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Scienza: scoperta in Europa la prima colonia di ape nana (2)=
Scienza: scoperta in Europa la prima colonia di ape nana (2)= (AGI) - Roma, 30 ago. - "Questa e' una delle rotte principali, e piu' veloci, attraverso le quali le diverse sottospecie di Apis mellifera, cosi' come altre specie di api, vespe e altri insetti volanti, possono spostarsi dai loro areali nativi verso luoghi piu' remoti", ha affermato Juliana Rangel, docente di apicoltura presso la Texas A&M University, che non e' stata coinvolta nella ricerca. Secondo Rangel, questa nuova scoperta e' un altro esempio dell'aumento delle temperature dovuto alla crisi climatica che spinge la diffusione delle specie in territori precedentemente non occupati. I ricercatori ritengono che gli inverni miti di Malta e di altri Paesi dell'Europa meridionale favoriscano la sopravvivenza di questa specie invasiva. L'ape nana rossa e' presente anche in Israele. "Se puo' vivere in Israele, oserei dire che puo' andare bene anche a Malta", ha notato Ratnieks. "Potrebbe essere questione di pochi anni per vedere la diffusione di questa specie in un altro luogo", ha sottolineato Rangel. "Dato il gran numero di isole del Mediterraneo relativamente vicine tra loro e il fatto che anche la terraferma continentale e' cosi' vicina, e' molto plausibile che in futuro si verifichino altre incursioni di questo tipo, minacciando la nostra biodiversita' in modi che forse ancora non comprendiamo", ha proseguito Rangel. "L'unica cosa che possiamo fare e' essere vigili, segnalare qualsiasi avvistamento di esemplari o sciami che appaiono diversi o nuovi, rimuovere gli esemplari non appena vengono identificati con certezza, cercare altri esemplari nelle vicinanze e continuare con gli sforzi di monitoraggio, soprattutto nei porti d'ingresso dove gli sciami possono viaggiare sulle navi", ha concluso Rangel. (AGI)Sci/Tpa 301517 AGO 24 NNNN
SANITA': PEDIATRA AGOSTINIANI, 'NEL LAZIO TANTI CASI DI MORBILLO, AUMENTARE VACCINAZIONI'**/RPT =
VENERDÌ 30 AGOSTO 2024 15.30.05
**SANITA': PEDIATRA AGOSTINIANI, 'NEL LAZIO TANTI CASI DI MORBILLO, AUMENTARE VACCINAZIONI'**/RPT =
ADN0528 7 CRO 0 ADN CRO NAZ **SANITA': PEDIATRA AGOSTINIANI, 'NEL LAZIO TANTI CASI DI MORBILLO, AUMENTARE VACCINAZIONI'**/RPT = Versione con testo corretto Roma, 30 ago. (Adnkronos Salute) - Nel Lazio, secondo l'ultimo rapporto "Morbillo & Rosolia News" di Epicentro, portale dell'Istituto superiore di sanità, nei primi sette mesi del 2024 si sono registrati 185 casi di morbillo. A fronte di un solo caso nello stesso periodo del 2023. Con questi dati il Lazio si conferma la Regione con l'incidenza più elevata in tutto il Paese. "Indubbiamente sono numeri importanti ma non c'è nessun allarme, parliamo di 55,4 casi per 1 milione di abitanti", assicura all'Adnkronos Salute Rino Agostiniani, consigliere nazionale Società italiana pediatria (Sip). Queste persone "che si ammalano sono nella stragrande maggioranza non vaccinate, in particolare **adolescenti** e giovani adulti. Quindi è bene monitorare la situazione - spiega Agostiniani - e fare di tutto per aumentare la copertura vaccinale perché il vaccino è la sola arma sicura ed efficace che abbiamo da anni contro il morbillo che, ricordiamolo, è un virus molto contagioso che si trasmette con estrema facilità" e che in rari casi può causare una forma di encefalite. Se vaccinati "possiamo costruire un patrimonio di difese immunitarie per il nostro organismo - fa notare il pediatra - ma soprattutto più vaccinati ci sono e meno persone circolano con il morbillo, di conseguenza possiamo proteggere le categorie a rischio che sono i bambini under 5 e soprattutto quelli che non hanno ancora un anno di età, e che per questo motivo non sono ancora vaccinati. In Italia infatti la prima dose è somministrata a 12 mesi di vita, la seconda a 5 anni", conclude. (Fil/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 30-AGO-24 15:30 NNNN
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