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martedì 25 marzo 2025

UCRAINA: EX CAPO KGB MOSCA, 'OK PUTIN A TREGUA SOLO A OBIETTIVI RAGGIUNTI, EUROPA SI SVEGLI' =

ADN0054 7 EST 0 ADN EST NAZ UCRAINA: EX CAPO KGB MOSCA, 'OK PUTIN A TREGUA SOLO A OBIETTIVI RAGGIUNTI, EUROPA SI SVEGLI' = Roma, 25 mar. (Adnkronos) - Il leader russo Vladimir Putin "vuole assolutamente entrare nella storia come 'Il Grande raccoglitore delle terre russe', colui che ha invertito la disgregazione dell'impero" e "l'inclusione in uno Stato unico di Ucraina e Bielorussia gli consentirebbe di aumentare la 'sua' popolazione fino a circa 188 milioni, con un ampliamento delle risorse di mobilitazione, del mercato interno di consumo e dei quadri lavorativi. Era una teoria cara al vecchio Kgb: più è piccola, più la Russia diventa ingovernabile". Lo dice in un'intervista al Corriere della Sera Evgeny Savostyanov, ex capo della sezione moscovita del Kgb e poi analista al ministero della Sicurezza. Dal 2023 vive all'estero ed è convinto che l'Europa "dovrebbe svegliarsi" perché "il secondo obiettivo di Putin" è il "ritrovamento del ruolo di egemone europeo e globale". E il leader russo, afferma, "accetterà una tregua completa solo quando sarà sicuro di poter raggiungere i suoi grandi obiettivi". "Nel piccolo che per lui rappresenta l'Ucraina, appare evidente che ha bisogno di un avamposto russo sulla riva destra del Dnepr. Kherson e dintorni, per capirci. Così potrà tenere sotto pressione Odessa, la Transnistria e Chisinau - aggiunge - Per questo non accetterà mai la dislocazione in Ucraina di forze europee di deterrenza". Savostyanov afferma di non ritenere possibile "una fine della guerra senza un sostanziale cambiamento del rapporto di forze sul fronte a favore della Russia, ancora più marcato di quello attuale". E, conclude, "un nuovo assetto geopolitico sorgerà inevitabilmente a causa della decisione degli Usa di ridurre drasticamente il loro ruolo negli affari internazionali. Putin promuoverà la sua visione, cercando una zona di influenza a Ovest per smarcarsi da quella, molto più vasta, della Cina". (Red-Est/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 25-MAR-25 08:01  

 

lunedì 24 marzo 2025

La sentenza n. 6514 del 2025 della Corte di Cassazione si inserisce in un contesto giuridico complesso, riguardante il diritto del lavoratore pubblico a un equo processo disciplinare e il diritto di difesa. Tale pronuncia si fonda su precedenti giurisprudenziali e principi consolidati nel diritto amministrativo e nel diritto del lavoro.

 


Consiglio di S tato 2025- "Il Consiglio di Stato conferma l'ammissione di 46 operatori della Polizia di Stato al Concorso per vice commissari: rigettato l'appello del Ministero dell'Interno"

 

La sentenza della Cassazione n. 11603 del 2025 affronta un tema cruciale nel campo della responsabilità civile, in particolare riguardo agli infortuni sul lavoro e alla responsabilità del committente nei confronti di un lavoratore autonomo. Analizzando in dettaglio il contenuto e le implicazioni di questa pronuncia, possiamo evidenziare diversi aspetti significativi.

 

La sentenza della Cassazione n. 11598 del 2025 offre spunti di riflessione significativi sulla responsabilità degli amministratori di diritto in caso di bancarotta documentale, un tema di grande rilevanza nel diritto fallimentare italiano.