Translate

sabato 12 aprile 2025

Ucraina: Mosca, totale falsità che cinesi combattano con esercito russo

Ucraina: Mosca, totale falsità che cinesi combattano con esercito russo Milano, 12 apr. (LaPresse) - Il vice capo del ministero degli Esteri russo, Andrei Rudenko, ha definito completamente false le affermazioni secondo cui cittadini cinesi starebbero combattendo in Ucraina. "Posso dire che questa è una totale falsità, per usare un eufemismo", ha detto all'agenzia Tass, rispondendo a una domanda in merito, "la Cina assume una posizione molto ponderata, equilibrata e verificata sulla risoluzione in Ucraina e siamo grati ai nostri amici per questo". EST NG01 ipz 121031 APR 25  

**UCRAINA: PRIMO NO DI MOSCA A PROPOSTA KELLOGG, 'ZONA MILITARIZZATA E' RISCHIO IN BREVE TERMINE'** =

ADN0248 7 EST 0 ADN EST NAZ **UCRAINA: PRIMO NO DI MOSCA A PROPOSTA KELLOGG, 'ZONA MILITARIZZATA E' RISCHIO IN BREVE TERMINE'** = Mosca, 12 apr. (Adnkronos) - La proposta dell'inviato Usa Keith Kellogg "per mantenere una zona militarizzata (in Ucraina, ndr) e la formazione di elementi radicalizzati è una delle possibilità di congelamento che può poi portare a un nuovo livello di escalation", ha affermato l'ambasciatore russo Rodion Miroshnik, prima reazione di Mosca all'intervista dell'ex generale Usa tornato attivo al Times di Londra. "Mantenendo l'influenza su questo territorio, incluso quello militarizzato, senza creare una zona demilitarizzata, solleva gravi preoccupazioni per il futuro a breve. Il tempo necessario al regime di Kiev per curare le ferite potrebbe essere molto breve", ha aggiunto in una intervista Tv. (Red-Est/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 12-APR-25 11:45  

- Lavrov, presidente venezuelano Maduro in Russia il 9 maggio

Lavrov, presidente venezuelano Maduro in Russia il 9 maggio 'Parteciperà a celebrazioni del Giorno della Vittoria a Mosca' (ANSA) - ROMA, 12 APR - Il presidente venezuelano Nicolas Maduro sarà a Mosca il 9 maggio per partecipare alle celebrazioni del Giorno della Vittoria a Mosca: lo rende noto il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov, scrive l'agenzia Tass. "Siamo attualmente in fase di preparazione per la visita del presidente (Nicolas) Maduro. Apprezzeremmo se si unisse a noi durante il Giorno della Vittoria", ha dichiarato Lavrov durante un incontro con il ministro degli Esteri venezuelano Yvan Gil Pinto ad Antalya, in Turchia. (ANSA). 

Russia-Usa: Lavrov, c'e' sempre la possibilita' di fare progressi in relazioni bilaterali

NOVA0105 3 EST 1 NOV Russia-Usa: Lavrov, c'e' sempre la possibilita' di fare progressi in relazioni bilaterali Mosca, 12 apr - (Agenzia_Nova) - C'e' sempre la possibilita' di fare progressi nelle relazioni bilaterali tra Russia e Stati Uniti. Lo ha affermato il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov. "C'e' sempre del potenziale. Non c'e' niente di sbagliato nel fatto che Stati Uniti e Russia abbiano buoni rapporti", ha detto Lavrov intervenuto al Forum Diplomatico di Antalya, in Turchia. Quello che sta accadendo tra la Russia e l'amministrazione del presidente statunitense, Donald Trump e' un dialogo "normale ma necessario", che era assente durante il mandato del precedente del presidente Joe Biden, la cui amministrazione considerava la Russia una minaccia diretta per gli Stati Uniti. "Stanno succedendo cose piuttosto normali: i Paesi si parlano senza imporsi nulla, senza chiedere precondizioni. Stanno solo parlando", ha sottolineato. (Rum)  

- Lavrov, 'per risolvere la guerra eliminare le cause alla radice'

Lavrov, 'per risolvere la guerra eliminare le cause alla radice' 'Trump sa che è stato sbagliato spingere Kiev verso la Nato' (ANSA) - ANTALYA, 12 APR - Il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, ha affermato che l'unico modo per porre fine alla guerra con l'Ucraina è "eliminare le cause alla radice" del conflitto. "Quando parliamo di eliminare cause alla radice dei conflitti, tra cui quello ucraino, questo è l'unico modo per risolvere i conflitti: rimuovere le cause alla radice", ha detto Lavrov, durante una conferenza al forum diplomatico di Antalya, in Turchia. Il presidente degli Stati Uniti, Donald "Trump è stato l'unico tra i leader occidentali che a dire che era stato un errore spingere l'Ucraina verso la Nato", ha aggiunto il capo della Diplomazia di Mosca durante il suo intervento. (ANSA).

Slovacchia: Pellegrini, Fico a Mosca a maggio "sono consapevole suscitera' polemiche"

NOVA0126 3 EST 1 NOV Slovacchia: Pellegrini, Fico a Mosca a maggio "sono consapevole suscitera' polemiche" Bratislava, 12 apr - (Agenzia_Nova) - Il viaggio previsto a maggio a Mosca del primo ministro slovacco, Robert Fico, in occasione della Gionata della Vittoria, "suscitera' polemiche in Occidente e dovra' essere spiegata". Lo ha detto il presidente slovacco, Peter Pellegrini, al programma televisivo "Stvr", secondo quanto riporta l'emittente slovacca "Teraz". "Mi rendo conto che il suo viaggio, naturalmente, suscitera' di nuovo polemiche in Occidente, tra di noi, tra i nostri alleati e tra i membri dell'Unione europea, e sara' nuovamente necessario darne spiegazione", ha detto Pellegrini. E per quanto riguarda un possibile viaggio in Ucraina. "In queste circostanze, mentre la posizione dell'Ucraina nei confronti della Slovacchia non cambia, e la Slovacchia ha un serio problema di approvvigionamento di gas a prezzi ragionevoli, sarei lieto se potessimo inviare un segnale positivo che possiamo risolvere la questione - ha aggiunto -. In quel caso, sarei pronto ad andare immediatamente in Ucraina e incontrare il presidente" Volodymyr Zelensky. "Ma nessuno si aspetti che io faccia una visita di cortesia a Kiev solo per scattare una bella foto", ha concluso. (Vap)  

Slovacchia: Pellegrini, Fico a Mosca a maggio "sono consapevole suscitera' polemiche"

NOVA0126 3 EST 1 NOV Slovacchia: Pellegrini, Fico a Mosca a maggio "sono consapevole suscitera' polemiche" Bratislava, 12 apr - (Agenzia_Nova) - Il viaggio previsto a maggio a Mosca del primo ministro slovacco, Robert Fico, in occasione della Gionata della Vittoria, "suscitera' polemiche in Occidente e dovra' essere spiegata". Lo ha detto il presidente slovacco, Peter Pellegrini, al programma televisivo "Stvr", secondo quanto riporta l'emittente slovacca "Teraz". "Mi rendo conto che il suo viaggio, naturalmente, suscitera' di nuovo polemiche in Occidente, tra di noi, tra i nostri alleati e tra i membri dell'Unione europea, e sara' nuovamente necessario darne spiegazione", ha detto Pellegrini. E per quanto riguarda un possibile viaggio in Ucraina. "In queste circostanze, mentre la posizione dell'Ucraina nei confronti della Slovacchia non cambia, e la Slovacchia ha un serio problema di approvvigionamento di gas a prezzi ragionevoli, sarei lieto se potessimo inviare un segnale positivo che possiamo risolvere la questione - ha aggiunto -. In quel caso, sarei pronto ad andare immediatamente in Ucraina e incontrare il presidente" Volodymyr Zelensky. "Ma nessuno si aspetti che io faccia una visita di cortesia a Kiev solo per scattare una bella foto", ha concluso. (Vap)  

RUSSIA: EX MINISTRO DEGLI ESTERI KOZYREV AGGIUNTO A LISTA 'AGENTI STRANIERI' =

ADN0660 7 EST 0 ADN EST NAZ RUSSIA: EX MINISTRO DEGLI ESTERI KOZYREV AGGIUNTO A LISTA 'AGENTI STRANIERI' = Mosca, 12 apr. (Adnkronos) - Il ministero della Giustizia in Russia ha aggiunto l'ex ministro degli Esteri Andrei Kozyrev all'elenco degli 'agenti stranieri' per aver diffuso informazioni false sulle azioni di Mosca all'estero, vale a dire sull'invasione dell'Ucraina da parte delle forze di Mosca. Kozyrev, che si è espresso contro l'invasione e risiede all'estero, era stato a capo della diplomazia di Mosca fra il 1990 e il 1996. (Red-Est/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 12-APR-25 16:18  

- Il 'barone' Beseda è uomo chiave di Putin in trattative su Kiev

Il 'barone' Beseda è uomo chiave di Putin in trattative su Kiev Wsj: 'Filo diretto col Cremlino,cruciale in scambio prigionieri' (ANSA) - NEW YORK, 12 APR - Sergei Beseda, soprannominato dalla Cia il 'Barone', è uno degli uomini chiave di Vladimir Putin nelle trattative per l'Ucraina. Dopo anni passati nell'ombra, Beseda è ora sotto i riflettori mostrando come - riporta il Wall Street Journal - i servizi segreti stiano soppiantando il ministero degli esteri russo nei negoziati internazionali di alto livello. Il coinvolgimento di Beseda nelle trattative per l'Ucraina - precisa il quotidiano sulla base di interviste condotte con funzionari dell'intelligence e diplomatici - è un chiaro messaggio a Kiev sul fatto che Putin resta determinato a ottenere il controllo politico dell'Ucraina. Entrato nel Kgb negli anni 1970, poco dopo Putin, Beseda è uno dei pochi funzionari russi ad avere un filo diretto con il presidente. Ha aiutato a pianificare l'invasione dell'Ucraina e ha svolto ruoli determinanti in alcune delle missioni più delicate della Russia. Durante l'amministrazione Biden, quando i rapporti diplomatici fra Washington e Mosca erano in una crisi profonda, Beseda era uno pochi funzionari russi autorizzati a comunicare con gli Stati Uniti. Il soprannome di 'Barone' è legato alla sua passione per gli abiti sartoriali e alla sua passione per i sigari. "E' stato incaricato dal Cremlino a negoziare gli scambi di prigionieri", ha riferito un ex funzionario americano, precisando che Beseda ha avuto un ruolo chiave anche nello scambio che ha portato alla liberazione del giornalista del Wall Street Journal Evan Gershkovich. (ANSA).

Ucraina: Mosca, attacchi Kiev ogni giorno su infrastrutture energia

Ucraina: Mosca, attacchi Kiev ogni giorno su infrastrutture energia Milano, 12 apr. (LaPresse) - "Gli ucraini ci hanno attaccato fin dall'inizio, ogni giorno che passa, forse con due o tre eccezioni". È quanto ha affermato il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov, all'annuale Forum diplomatico di Antalya in Turchia, assicurando che Mosca fornirà a Stati Uniti, Turchia e agli organismi internazionali un elenco degli attacchi di Kiev nelle ultime tre settimane. Un rappresentante del ministero degli Esteri russo ha detto ai media statali che Mosca ha condiviso informazioni con gli Stati Uniti riguardo a più di 60 presunte violazioni dell'accordo di tregua sulle infrastrutture energetiche da parte di Kiev. Lavrov ha insistito sul fatto che la Russia si è attenuta ai termini dell'accordo. EST NG01 ipz 121653 APR 25  

Russia: esercitazione siluri sottomarino atomico Mare di Barents =

AGI0425 3 EST 0 R01 / Russia: esercitazione siluri sottomarino atomico Mare di Barents = (AGI/INTERFAX) - mosca, 12 apr. - Un sottomarino a propulsione nucleare ha lanciato siluri di esercitazione contro un distaccamento di navi nemiche simulate durante le manovre nel Mare di Barents, ha dichiarato la Flotta del Nord in un comunicato di sabato. "Durante un'esercitazione pianificata condotta oggi nel Mare di Barents con un distaccamento di navi di superficie nemiche simulate, l'equipaggio di un sottomarino nucleare della Flotta del Nord ha lanciato siluri di esercitazione contro le navi del distaccamento da una profondita' e una distanza prestabilite", si legge nel comunicato. Le navi coinvolte erano la fregata Admiral Kasatonov e le piccole navi antisommergibile Yunga, Brest e Snezhnogorsk, ha aggiunto. Secondo il piano dell'esercitazione, il distaccamento stava eseguendo una manovra antisommergibile a zig-zag, ha aggiunto. "Il comando della Flotta analizzera' e valutera' i risultati delle esercitazioni di tiro del sottomarino e le azioni del distaccamento dopo il ritorno delle forze della Flotta del Nord alla base", si legge nella dichiarazione. Secondo le informazioni ufficiali, la Flotta del Nord e' un ramo militare russo incaricato di proteggere gli interessi nazionali della Russia nella regione artica e in altre parti dell'Oceano Globale. Le forze sottomarine della Flotta sono considerate il piu' potente gruppo di sottomarini nucleari della Marina russa. L'8 aprile, la Flotta ha annunciato l'inizio di un'esercitazione di comando per la difesa delle infrastrutture artiche. L'evento ha coinvolto circa 1.500 soldati, fino a 20 navi e mezzi di rifornimento e circa 12 aerei. (AGI)Ant 121714 APR 25  

Ucraina: l'idea di Kellogg (smentita) di dividere il Paese =

AGI0033 3 EST 0 R01 / Ucraina: l'idea di Kellogg (smentita) di dividere il Paese = (AGI/AFP) - Londra, 12 apr. - Keith Kellogg, inviato speciale Usa per l'Ucraina, ha proposto di applicare per la risoluzione del conflitto un modello simile a quello della "Berlino della Seconda guerra mondiale", con forze di peacekeeping occidentali a ovest e forze russe a est. Mentre Washington cerca di porre fine a piu' di tre anni di guerra, Paesi europei come il Regno Unito e la Francia si sono offerti di inviare truppe di mantenimento della pace in Ucraina una volta raggiunta la pace, ma Kellogg, in un'intervista al quotidiano britannico The Times, ha evocato una soluzione simile a "quanto accadde a Berlino durante la seconda guerra mondiale, quando esistevano una zona russa, una zona francese, una zona britannica e una zona americana". La citta' tedesca fu poi divisa da un muro costruito nel 1961, che non sarebbe stato abbattuto fino al 1989, al culmine del declino dell'Unione Sovietica, aprendo la strada all'unificazione del Paese. Al posto del muro, Kellogg propone di usare come barriera naturale il fiume Dnepr, che attraversa l'Ucraina centrale da nord a sud. L'eventuale forza di pace franco-britannica sarebbe di stanza a ovest del fiume e una zona demilitarizzata dovrebbe essere creata lungo le attuali linee del fronte nell'Ucraina orientale, per separare le truppe di Kiev e dei suoi alleati da quelle russe. Per Kellogg, la presenza di truppe britanniche e francesi a ovest del Dnepr "non sarebbe affatto una provocazione" per Mosca, anche se ha riconosciuto che il Cremlino potrebbe non accettare questa proposta. Tuttavia in un messaggio su X, l'emissario della Casa Bianca ha chiarito che nell'intervista non si riferiva "a una spartizione dell'Ucraina". "Parlavo di una forza di resistenza post-cessate il fuoco a sostegno dell'Ucraina. Nella discussione sulla spartizione, mi riferivo ad aree di riferimento o zone di responsabilita' per una forza alleata", ha spiegato. (AGI)Uba 120733 APR 25  

Russia: Putin, industria missilistica e spaziale deve diventare uno dei motori di crescita nazionale

NOVA0050 3 EST 1 NOV Russia: Putin, industria missilistica e spaziale deve diventare uno dei motori di crescita nazionale Mosca, 12 apr - (Agenzia_Nova) - L'industria missilistica e spaziale russa "dovrebbe diventare uno dei motori della crescita economica nazionale e della sovranita' tecnologica". Lo ha affermato il presidente russo, Vladimir Putin, in occasione della Giornata della cosmonautica. In una nota il Cremlino ha pubblicato le congratulazioni del presidente ai lavoratori e ai veterani dell'industria missilistica e spaziale. "L'industria missilistica e spaziale dovrebbe diventare uno dei motori della crescita economica nazionale per garantire la sovranita' tecnologica del Paese e migliorare la qualita' della vita delle persone in tutte le regioni della Russia", ha affermato Putin nel messaggio. "Oggi il complesso spaziale e missilistico risolve compiti volti a rafforzare le capacita' scientifiche e tecniche, migliorare la base di produzione e le infrastrutture terrestri, sviluppare attrezzature avanzate per lo studio e l'esplorazione dello spazio, nonche' attuare programmi di difesa, compresi quelli relativi alle operazioni militari speciali", ha aggiunto Putin. (Rum)  

UCRAINA: INCONTRO FIUME WITKOFF PUTIN A SAN PIETROBURGO DOPO NUOVO COLLOQUIO FRA INVIATO USA E DMITRIEV =

ADN0129 7 EST 0 ADN EST NAZ UCRAINA: INCONTRO FIUME WITKOFF PUTIN A SAN PIETROBURGO DOPO NUOVO COLLOQUIO FRA INVIATO USA E DMITRIEV = San Pietroburgo, 12 apr. (Adnkronos) - Un incontro fiume durato quattro ore e mezzo e terminato alle dieci di ieri sera (ora di San Pietroburgo) quello fra l'inviato della Casa Bianca Steve Witkoff e il Presidente russo Vladimir Putin, a porte chiuse nella biblioteca presidenziale di San Pietroburgo, dopo un nuovo colloquio, al Gran Europe Hotel della città russa con l'inviato del Cremlino per gli investimenti esteri Kirill Dmitriev, ospite di Witkoff a Washington solo la scorsa settimana. Dal Cremlino la scarna conferma che l'incontro c'è stato e che "si è concentrato su diversi aspetti dell'accordo sull'Ucraina". Ma il portavoce Dmitry Peskov aveva messo le mani avanti prima dell'inizio dei colloqui, spiegando che non ci si aspettava dall'incontro una "svolta" diplomatica. Limitandosi a rispondere in termini probabilistici a chi gli chiedeva se Witkoff e Putin avrebbero anche parlato di un vertice fra i Presidenti di Russia e Stati Uniti, prospettiva che sembra allontanarsi con lo stallo dei negoziati sulla fine, anche su una tregua, in Ucraina. Fonti citate dal sito di notizie americano Axios spiegavano che il collasso dell'accordo per lo stop agli attacchi contro le infrastrutture energetiche potrebbe spingere Trump ad adottare nuove sanzioni contro la Russia, direttamente o dando il via libera ai suoi parlamentari per l'approvazione del pacchetto con nuove drastiche misure contro Mosca già presentato al Congresso, se non si arriverà a una tregua entro fine mese. (segue) (Red-Est/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 12-APR-25 10:10  

Russia boccia idea Kellogg dividere Ucraina in zone di controllo

Russia boccia idea Kellogg dividere Ucraina in zone di controllo Simili a Berlino del dopoguerra, anche se inviato Usa aveva smentito Roma, 12 apr. (askanews) - L'idea dell'inviato speciale del presidente degli Stati Uniti per l'Ucraina, Keith Kellogg, di dividere il Paese in zone di controllo, simili alla Berlino del dopoguerra, ha provocato una reazione a Mosca, anche se in un messaggio su X, l'inviato statunitense ha affermato che il Times ha distorto le sue parole. L'idea non è accettabile per la Russia e potrebbe portare a un'ulteriore escalation, ha dichiarato Rodion Miroshnik, ambasciatore del Ministero degli Esteri russo, durante una trasmissione in diretta sul canale di propaganda Soloviev Live. Secondo lui, "loro [gli ucraini] hanno raccolto, analizzato l'esperienza [del conflitto], preparato e rimotivato decine di migliaia di combattenti [addestrati in] Gran Bretagna". Donald Trump ha invitato ieri Mosca a "darsi una mossa" per trovare una via d'uscita dal conflitto in Ucraina. L'ambizione del presidente americano è quella di mettere fine alle ostilità scatenate dal Cremlino e, a tal fine, a febbraio ha rotto l'isolamento diplomatico che l'Occidente stava imponendo alla sua controparte russa. La sua amministrazione sta organizzando colloqui distinti con alti funzionari russi e ucraini, ma finora non hanno portato a una fine completa delle ostilità. I negoziati diplomatici proseguono, senza alcuna concessione decisiva da parte del governo di Mosca. Kiev e alcune capitali occidentali sospettano che la Russia, il cui esercito è più grande e meglio equipaggiato sul fronte, stia deliberatamente trascinando i negoziati. Fco 20250412T124705Z