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mercoledì 23 aprile 2025

 

NTW Press - Ubriaca in mezzo alla carreggiata, insulta i conducenti e colpisce le auto in transito: 23enne crea il caos a Soresi

NTW Press - Ubriaca in mezzo alla carreggiata, insulta i conducenti e colpisce le auto in transito: 23enne crea il caos a Soresina

Ubriaca in mezzo alla carreggiata, insulta i conducenti e colpisce le auto in transito: 23enne crea il caos a Soresina

Decisivo l'intervento dei Carabinieri che ha applicato il regolamento di Polizia Locale allontanandola per 48 ore



Soresina, Mercoledì 23 Aprile 2025 14:52

Ubriaca e molesta in centro a Soresina: allontanata per 48 ore dopo l'applicazione del Regolamento di Polizia Locale. La 23enne ha creato il caos in via Genala colpendo auto e insultando i passanti.

Ubriaca e molesta

Scene di tensione in pieno centro a Soresina nella serata di ieri, martedì 22 aprile 2025, dove una giovane donna ha dato in escandescenze sotto l'effetto dell'alcol, costringendo all'intervento le forze dell'ordine.

Intorno alle 21, in via Genala, una 23enne si è resa protagonista di un grave episodio di ubriachezza molesta. La giovane, visibilmente alterata, camminava in mezzo alla carreggiata colpendo le auto in transito, urlando insulti e mettendo a rischio la sicurezza di automobilisti e passanti. La situazione ha generato notevoli disagi alla circolazione, creando un clima di allarme tra i presenti.

L'arrivo dei Carabinieri

Sul posto è intervenuta prontamente una pattuglia della Stazione dei Carabinieri di Soresina. I militari hanno trovato la donna in stato confusionale e con atteggiamenti ostili, rivolti persino verso gli stessi agenti. Dopo essere stata accompagnata in caserma per l'identificazione, ha continuato a manifestare segni evidenti di ubriachezza, motivo per cui le è stata contestata una sanzione amministrativa.

Allontanata per 48 ore

Inoltre, applicando il Regolamento di Polizia Locale che tutela alcune aree urbane da comportamenti molesti legati all'uso di alcol o sostanze, i militari hanno emesso nei confronti della 23enne un ordine di allontanamento della durata di 48 ore dalla zona in cui si sono verificati i fatti.

L'intervento si inserisce all'interno di un più ampio piano di controllo del territorio previsto dal Patto per la Sicurezza della Provincia di Cremona, finalizzato alla tutela della vivibilità degli spazi pubblici. Il regolamento prevede misure restrittive per chi, attraverso comportamenti molesti o pericolosi, limita l'accesso o la fruizione di aree pubbliche come piazze, vie centrali e spazi di aggregazione.

 

NTW Press - Con la scusa di una sigaretta rapinano un 18enne: arrestati

NTW Press - Con la scusa di una sigaretta rapinano un 18enne: arrestati

Con la scusa di una sigaretta rapinano un 18enne: arrestati

Gli autori del gesto sono un 22enne e un 23enne, entrambi egiziani.



Como, Mercoledì 23 Aprile 2025 15:02

Due egiziani, con la scusa della sigaretta, rapinano un 18enne sul lungolago: sono stati in seguito arrestati dalla Polizia di Stato di Como.

Arrestati due connazionali per concorso in rapina

La Polizia, nella notte di oggi, mercoledì 23 aprile, ha arrestato per concorso in rapina un 22enne egiziano, senza documenti e irregolare, unitamente a un connazionale di 23 anni, anche lui senza i documenti di identità risultato essere richiedente asilo politico. Entrambi avevano precedenti di polizia. Verso l'una e mezza una volante dell'Upgsp di Como è stata indirizzata in Lungo Lario Trento e Trieste in quanto era segnalata una rapina, consumata ai danni di un 18enne di Uggiate con Ronago che stava passeggiando assieme ad altri due coetanei.

L'immediata raccolta delle informazioni ha delineato la vicenda. Infatti, dal racconto del comasco di 18 anni, i tre amici mentre passeggiavano sul lungolago di Como si sono visti affrontare dai due imputati che con la scusa della sigaretta, hanno poi messo in atto la rapina. Mentre il 22enne egiziano strappava con forza la catenina d'oro che il 18enne aveva al collo, il connazionale 23enne, con una bottiglia di liquore in mano, minacciava ai tre di non reagire alzandola sopra la testa. Impossessati della catenina d'oro, i due delinquenti sono fuggiti a piedi in direzione piazza Cavour, facendo perdere le tracce.

Gli agenti, oltre alla raccolta delle informazioni di come si sono svolti i fatti, hanno acquisito le indicazioni sulle fattezze fisiche e abbigliamento dei due rapinatori. La vittima, inoltre, ha fornito un dettaglio determinante: uno dei due egiziani aveva il braccio sinistro ingessato.

Recuperata la catenina della vittima

Le immediate ricerche da parte degli altri equipaggi delle volanti presenti in città hanno permesso di rintracciare, qualche minuto dopo, i due egiziani in via Cadorna. Oltre a corrispondere perfettamente alle descrizioni acquisite, alla vista della volante hanno tentato di liberarsi della catenina d'oro di proprietà della vittima, prontamente recuperata dai poliziotti e poi riconsegnata al suo proprietario.

Portati in Questura, sono emersi i loro precedenti di polizia e alcuni alias e mentre il 22enne egiziano risultava irregolare sul territorio, il connazionale 23enne annoverava una richiesta di asilo politico. Dopo aver raccolto ogni dettaglio della vicenda dai testimoni e la denuncia della vittima, nonché il formale riconoscimento dei responsabili, i due egiziani sono stati arrestati per concorso in rapina. Avvertito il Pubblico ministero di turno, lo stesso ha disposto il loro accompagnamento alla casa circondariale "Bassone" di Como.

 

NTW Press - Scovata carrozzeria abusiva: 7.000 euro di multa, sanzionati anche i clienti

NTW Press - Scovata carrozzeria abusiva: 7.000 euro di multa, sanzionati anche i clienti

Scovata carrozzeria abusiva: 7.000 euro di multa, sanzionati anche i clienti

Non era conforme alle normative, mancando di alcune autorizzazioni, specialmente di carattere ambientale



Vercelli, Mercoledì 23 Aprile 2025 15:07

Non è la prima volta che un'articolazione delle Forze dell'Ordine trova un'officina auto non in regola. Questa volta è toccato ai Carabinieri Forestali, che hanno individuato un'attività priva delle necessarie autorizzazioni, specialmente per lo smaltimento dei rifiuti, oltre ad averne trovate altre non del tutto a posto.

I controlli sono stati condotti dai militari del Nucleo di Polizia Ambientale Agroalimentare e Forestale di Vercelli, su officine e carrozzerie presenti nella provincia. L'attività, finalizzata a verificare il rispetto della normativa ambientale e di settore, ha permesso di
rilevare diverse non conformità.

La carrozzeria abusiva

Tra queste è stata individuata un'attività di carrozzeria non autorizzata. L'intervento, che ha coinvolto anche i militari del Nucleo CCF di Albano V.se e articolazioni Arma territoriale, ha permesso di accertare che, all'interno dei locali di un rivenditore di autoveicoli autorizzato, era presente un'area adibita a carrozzeria in cui erano installate attrezzature specifiche, compresa una cabina di verniciatura e diversi veicoli, alcuni dei quali in lavorazione e uno fuori uso non ancora radiato.

Un pericolo per l'ambiente

L'attività veniva svolta in difformità alla normativa ambientale e di settore. Infatti oltre all'assenza della prevista autorizzazione alle emissioni in atmosfera, necessaria per l'utilizzo della cabina di verniciatura, non era stata effettuata alcuna comunicazione all'Albo delle
imprese, né risultava l'individuazione di un responsabile tecnico designato.

I carabinieri hanno quindi denunciato a il titolare alla Procura della Repubblica, sequestrando i rifiuti,  la cabina di verniciatura e attrezzatura necessaria per l'esercizio dell'attività di carrozzeria.

Elevate sanzioni amministrative, per un importo complessivo di circa 7.000 , sia al proprietario della carrozzeria non autorizzata sia ai "clienti" che gli avevvano affidato la riparazione delle proprie vetture.

  

Occhio alle officine che si scelgono

Si invita la cittadinanza a rivolgersi esclusivamente ad attività regolarmente autorizzate e si comunica alla stessa che le responsabilità non sono solo in capo a chi esercita illecitamente l'attività, bensì anche su coloro che, affidando i propri veicoli a soggetti non autorizzati, contribuiscono al perpetrarsi di tali condotte.

 

La morte di Papa Francesco e le ipocrisie. (a cura di Enrico Corti)

 

 

Hanno sabotato per l'ennesima volta, volutamente e scientemente, i negoziati. Si sarebbero dovuti svolgere a Londra tra USA, UK, Francia, Germania e Ucraina sulla base di una proposta di Washington. A proposito, l'Italia della donna, madre e cristiana non era stata nemmeno invitata. Ah, quanto è bella la sua credibilità internazionale. Quella che però solo i TG della stampa di regime e i suoi ultrà conoscono...

 

Germania: sindacato di polizia chiede utilizzo Taser dopo sparatoria a Oldenburg

NOVA0161 3 EST 1 NOV Germania: sindacato di polizia chiede utilizzo Taser dopo sparatoria a Oldenburg Berlino, 23 apr - (Agenzia_Nova) - Dopo la sparatoria avvenuta durante un'operazione delle forze dell'ordine a Oldenburg in Bassa Sassonia nella notte di Pasqua - dove un agente di polizia ha provocato la morte di un 21enne con quattro colpi di arma da fuoco - il sindacato di polizia (Dpoig) ha ribadito la sua richiesta di utilizzo dei Taser. "Noi come polizia della Bassa Sassonia sosteniamo l'uso del Taser, anche durante i turni di pattuglia. Attualmente siamo dotati solo della pistola d'ordinanza e l'uso di armi da fuoco puo' essere fatale'', ha dichiarato Patrick Seegers, presidente del Dpoig della Bassa Sassonia. (Geb)  

Speciale difesa: Germania, sindacato polizia Gdp, nuovo governo non faccia promesse vuote su sicurezza

NOVA0316 3 EST 1 NOV Speciale difesa: Germania, sindacato polizia Gdp, nuovo governo non faccia promesse vuote su sicurezza Berlino, 23 apr - (Agenzia_Nova) - Il nuovo governo della Germania non deve fare "promesse vuote quanto si tratta di politica di sicurezza". Lo ha dichiarato il presidente del sindacato di polizia tedesco Gdp. "Noi agenti di polizia giudicheremo Friedrich Merz e il suo gabinetto dalle sue stesse parole, poi vedremo se ci si puo' fidare della politica e quanto seriamente il nuovo cancelliere federale prende la sicurezza interna in Germania. A causa della mancanza di dichiarazioni concrete sul finanziamento dei piani relativi alla sicurezza, e' chiaro che il bilancio federale decidera' in ultima istanza sull'effettiva attuazione di nuove normative. La maggior parte delle misure annunciate non puo' essere realizzata senza un finanziamento sostanziale", ha dichiarato Kopelke. (Geb)  

Giovani e Polizia di Stato di nuovo insieme nello spettacolo “Percorsi di Legalità, in scena con la Polizia di Stato”

Giovani e Polizia di Stato di nuovo insieme nello spettacolo "Percorsi di Legalità, in scena con la Polizia di Stato" (AGENPARL) - Wed 23 April 2025 COMUNICATO STAMPA Giovani e Polizia di Stato di nuovo insieme nello spettacolo "Percorsi di Legalità, in scena con la Polizia di Stato". Non si fa mai abbastanza per sensibilizzare i giovani, gli adulti del domani, alla cultura della legalità e del rispetto delle regole e proprio per questo, la Polizia di Stato è andata in scena ad Arezzo con il suo spettacolo itinerante "Percorsi di Legalità" che ha visto la partecipazione di oltre 400 tra ragazzi e ragazze delle scuole secondarie di primo e secondo grado. Era grande l'attesa per questo evento, la seconda delle sei tappe in giro per l'Italia, e il Teatro Petrarca è stata la cornice perfetta che ha dato risalto ai vari momenti di una fitta scaletta fatta di esibizioni artistiche, interventi di professionisti della sicurezza e testimonianze dirette che hanno tenuto sempre alta l'attenzione e l'interesse della giovanissima platea. In particolare, dopo un doveroso e commosso omaggio a Papa Francesco con la proiezione di uno video e un minuto di raccoglimento e i saluti istituzionali del Sindaco di Arezzo Alessandro Ghinelli, del Dirigente dell'Ufficio Scolastico Provinciale Lorenzo Pierazzi e del Questore Maria Luisa Di Lorenzo sono andati in scena i contributi delle Specialità della Polizia di Stato con il supporto di accattivanti video e quiz interattivi, che in maniera coinvolgente e simpatica hanno dato ai ragazzi l'opportunità di riflettere sull'importanza della sicurezza stradale e ferroviaria, nonché su quanto sia necessario prestare attenzione nel mondo dell'informatica e della rete proprio al fine di non incorrere in spiacevoli situazioni; il tutto, è stato intervallato da momenti di puro spettacolo messi in scena proprio dagli stessi ragazzi delle scuole intervenute. Entusiasmanti e coinvolgenti sono state le splendide coreografie preparate dalle ragazze e dai ragazzi del Liceo coreutico "Piero della Francesca" così come il monologo sul bullismo interpretato da uno studente dello stesso istituto; gli interventi musicali del pianista e del soprano della sezione musicale del Liceo Classico "Francesco Petrarca" sono stati poi di altissimo livello. Nel corso dell'evento è stato proiettato anche il video "Just in a box", realizzato dagli studenti del Liceo "Piero della Francesca" e vincitore del primo premio al concorso nazionale " be kind ". Grande favore hanno riscosso i video messaggi inviati per l'occasione dal cantante Lorenzo Baglioni e da Giorgio Panariello, sempre vicini al mondo dei giovani e amici della Polizia di Stato, mentre una menzione particolare va dedicata ad una testimonial che ha fatto commuovere ed emozionare tutti i presenti. Margherita Salesini, una ragazza aretina di 29 anni, rimasta gravemente ferita nell'estate del 2015 a seguito di un incidente durante una serata di festa, fu salvata proprio dalla Polizia di Stato. Margherita, a seguito delle ferite riportate, è costretta a muoversi su una sedia a rotelle, ma questo non ha fermato la sua vita. Ce l'ha fatta!! Margherita ha continuato gli studi, si è laureata in "Biologia molecolare ed applicata con curriculum forense" e adesso aspetta un bambino. La sua testimonianza, nell'ambito della tematica sul contrasto alle discriminazioni e sulla disabilità, ha costituito per tutti un chiarissimo esempio di resilienza e un modello da seguire e si è conclusa con una partecipata e commossa stending ovation. Infine, è intervenuta una delegazione degli atleti delle Fiamme Oro della Polizia di Stato che hanno raccontato del loro impegno quotidiano per raggiungere i loro eccellenti risultati sportivi, come esempio di impegno, costanza e dedizione. La giornata è terminata con un flash mob degli studenti intervenuti, seguito dai riconoscimenti e ringraziamenti dei vari ospiti e ragazzi che hanno contribuito alla riuscita dell'evento. Arezzo, 23 aprile 2025 2025-04-23 13:40:44 4330402 POL Gnews,Politica Interna https://agenparl.eu/2025/04/23/giovani-e-polizia-di-stato-di-nuovo-insieme-nello-spettacolo-percorsi-di-legalita-in-scena-con-la-polizia-di-stato/  

Il SINAFI unitamente a USIF e SILF chiede alla Regione Puglia un impegno affinché le ...

 

NTW Press - Col monopattino si schianta contro il parabrezza di un'auto, 14enne in ospedale

NTW Press - Col monopattino si schianta contro il parabrezza di un'auto, 14enne in ospedale

Col monopattino si schianta contro il parabrezza di un'auto, 14enne in ospedale

Intervenuti i soccorsi del 118 con gli agenti di Polizia



Vigevano, Mercoledì 23 Aprile 2025 10:37

Nel pomeriggio di ieri, martedì 22 aprile 2025, si è verificato un incidente all'interno del comune di Vigevano. A rimanere ferito un 14enne che si trovava a bordo del suo monopattino e che è andato a schiantarsi contro un'auto finendo rovinosamente a terra.

Incidente a Vigevano

Poco prima delle ore 18 in via Liguria un 14enne che si trovava a bordo di un monopattino elettrico si è violentemente scontrato contro un'auto. La vettura subito dopo l'impatto si è fermata a prestare soccorso al giovane. Sul posto sono interventi anche i soccorsi del 118 con un'ambulanza della Croce Azzurra Vigevano che inizialmente avevano richiesto l'intervento dell'elisoccorso partito da Milano, ma poi rientrato.

In ospedale

Il 14enne è stato poi trasportato in codice giallo al Policlinico San Matteo per via di un trauma cranico rimediato durante l'impatto con il parabrezza anteriore del veicolo: le sue condizioni non sembrano essere preoccupanti. Sul posto sono intervenuti anche gli agenti della Polizia Locale per prendere i rilievi di legge e gestire il traffico su strada.

(Foto di copertina: immagine di archivio)

 

== Ucraina: Cina, nostri soldati coinvolti? Accuse infondate =

AGI0107 3 EST 0 R01 / == Ucraina: Cina, nostri soldati coinvolti? Accuse infondate = (AGI/AFP) - Pechino, 23 apr. - Pechino ha denunciato come "infondate" le accuse lanciate da Kiev sulla presenza di soldati cinesi nell'esercito russo e sull'aiuto di aziende cinesi a Mosca per produrre materiale bellico. Il ministero degli Esteri di Kiev ha convocato l'ambasciatore cinese Ma Shengkun per esprimere "seria preoccupazione", dopo che il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha affermato che almeno 155 cinesi stanno combattendo con l'esercito russo, due dei quali sono stati arrestati dalle forze ucraine. Il leader di Kiev ha anche assicurato di avere "informazioni" sul fatto che la Cina stia fornendo armi alla Russia. Circostanza che gia' la scorsa settimana la Cina ha negato. (AGI)Sca 231021 APR 25