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venerdì 9 maggio 2025

Germania: media, politici tedeschi hanno incontrato confidenti Putin a Baku

Germania: media, politici tedeschi hanno incontrato confidenti Putin a Baku Francoforte (Germania), 9 mag. (LaPresse) - Diversi politici tedeschi di alto livello hanno incontrato più volte politici russi vicini al Cremlino. Lo riportano Ard e Die Zeit. L'obiettivo, secondo le informazioni, era quello di far rivivere un formato di dialogo tedesco-russo. Il 'Dialogo di Pietroburgo' è stato interrotto nel 2022 in risposta alla guerra di aggressione russa contro l'Ucraina. Il dialogo è stato fondato nel 2001 dall'allora e attuale presidente russo Vladimir Putin e dall'allora cancelliere tedesco Gerhard Schröder. Secondo le ricerche, si sono svolti almeno tre incontri dall'aprile 2024 a Baku, in Azerbaigian. Era presente anche Ronald Pofalla, ex capo della cancelleria della Cdu, che ha recentemente guidato il Dialogo di Pietroburgo. Ai colloqui di Baku, secondo i media tedeschi, ha preso parte anche il membro del Bundestag Ralf Stegner. Stegner appartiene all'ala sinistra dell'Spd. Nell'ultima legislatura è stato membro della Commissione parlamentare di controllo sui servizi segreti (PKGr) del Bundestag. Per il suo ruolo, è di particolare interesse per la Russia. "Non ho viaggiato per conto di nessuno e non ho preso finanziamenti da nessuno", ha dichiarato Stegner. EST NG01 mlc 091634 MAG 25  

RUSSIA: PUTIN ALLA PARATA, 'VERITA' E GIUSTIZIA DALLA NOSTRA PARTE', SFILANO ANCHE SOLDATI CINESI/ADNKRONOS (2) =

ADN1169 7 EST 0 ADN EST NAZ RUSSIA: PUTIN ALLA PARATA, 'VERITA' E GIUSTIZIA DALLA NOSTRA PARTE', SFILANO ANCHE SOLDATI CINESI/ADNKRONOS (2) = (Adnkronos) - Davanti a tutti loro, tra i quali anche i leader delle giunte militari di Myanmar e Burkina Faso - "una parata delle autocrazie" l'ha bollata il ministro degli Esteri Antonio Tajani - Putin ha assicurato: "L'intero Paese, l'intera società e il popolo sostengono i partecipanti all'operazione militare speciale", formula con cui da tre anni viene definita l'invasione dell'Ucraina. "Il giorno della vittoria è la celebrazione più importante per il presidente - ha commentato l'analista politico russo Andrei Kolesnikov - è un evento ideologico destinato a raccogliere la nazione intorno a lui. Il messaggio centrale all'opinione pubblica è che l'attuale operazione militare speciale è la continuazione logica della Grande guerra patriottica", operazione che però, oltre tre anni dopo, Putin non ha ancora vinto. (Red-Est/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 09-MAG-25 17:39  

Brasile-Russia: Lula a Mosca, incontro con Putin e' "un momento storico"

NOVA0707 3 EST 1 NOV Brasile-Russia: Lula a Mosca, incontro con Putin e' "un momento storico" San Paolo, 09 mag - (Agenzia_Nova) - In visita ufficiale a Mosca in occasione delle celebrazioni per il giorno della Vittoria, il presidente del Brasile, Luiz Inacio Lula da Silva, ha definito il suo incontro con l'omologo russo Vladimir Putin un "momento storico", sottolineando il grande potenziale di crescita delle relazioni bilaterali. "Siamo consapevoli che il potenziale di questa relazione e' molto grande, ed e' per questo che siamo qui", ha dichiarato Lula, ribadendo l'interesse del Brasile a rafforzare i legami con la Russia in ambito politico, commerciale, culturale, scientifico e tecnologico. Secondo quanto riferito dal ministero degli Esteri brasiliano, la missione ha tre obiettivi principali: la promozione del multilateralismo, il rafforzamento della cooperazione economica e un contributo alla ricerca di una soluzione diplomatica alla guerra in Ucraina, dove Lula si e' offerto come possibile mediatore. (Brs)  

Slovacchia-Russia: Fico incontra Putin a Mosca

NOVA0713 3 EST 1 NOV Slovacchia-Russia: Fico incontra Putin a Mosca Mosca, 09 mag - (Agenzia_Nova) - Il primo ministro slovacco, Robert Fico, ha incontrato oggi il presidente russo Vladimir Putin, prima della cerimonia per le celebrazioni della Giornata della Vittoria, a Mosca. Putin ha accolto Fico al Cremlino, dove ha ricevuto anche il presidente serbo Aleksandar Vucic. Secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa "Tasr", al termine della parata militare Fico ha avuto un breve colloquio anche con il presidente bielorusso, Alexander Lukashenko che ha elogiato la visita del premier slovacco in Russia. "Sono convinto che la Grande Vittoria, ottenuta a costo di enormi perdite, rimarra' per sempre un simbolo del trionfo del bene sul male, della liberta' sulla schiavitu'. Il popolo bielorusso apprezza profondamente il fatto che il vostro Paese conservi la memoria delle gesta dei soldati sovietici e slovacchi che combatterono insieme contro i nazisti. Credo che la tutela della verita' storica comune possa costituire una base affidabile non solo per lo sviluppo e il rafforzamento delle relazioni bielorusso-slovacche, ma anche per garantire la pace e la stabilita' in tutta Europa", ha affermato il leader bielorusso in un messaggio inviato a Fico in occasione dell'80mo anniversario della fine della Seconda guerra mondiale. Il premier slovacco e' stato l'unico leader di uno Stato membro dell'Ue presente a Mosca per le celebrazioni di quest'anno. (Rum)  

Witkoff: assurda idea che Usa non dovrebbero parlare con Putin

Witkoff: assurda idea che Usa non dovrebbero parlare con Putin Witkoff: assurda idea che Usa non dovrebbero parlare con Putin "Ho trovato più comodo parlare di persona" Roma, 9 mag. (askanews) - L'inviato speciale degli Stati Uniti Steve Witkoff ha definito "assurda" l'idea che Washington non debba parlare con il presidente russo Vladimir Putin e ha affermato che senza tali colloqui è impossibile una risoluzione pacifica del conflitto ucraino. "Se non parliamo con lui, come pensiamo di arrivare a una soluzione? Non è nemmeno possibile. Quindi l'idea che non dovremmo parlargli è assurda", ha dichiarato Witkoff in un'intervista a Breitbart News pubblicata oggi. Ha anche affermato che "in realtà ha trovato più comodo" parlare di persona con il presidente russo e poi riferire alla Casa Bianca sui risultati dei colloqui, piuttosto che avere un interprete o altre persone ad accompagnarlo. Ihr 20250509T162130Z  

Russia-Bosnia: Dodik, Repubblica Srpska puo' contare su sostegno Mosca in difesa accordo Dayton

NOVA0625 3 EST 1 NOV Russia-Bosnia: Dodik, Repubblica Srpska puo' contare su sostegno Mosca in difesa accordo Dayton Mosca, 09 mag - (Agenzia_Nova) - La Repubblica Srpska (entita' serba della Bosnia Erzegovina) puo' contare sul sostegno della Federazione Russa nella difesa dell'accordo di pace di Dayton. Lo ha dichiarato il presidente della Repubblica Srpska, Milorad Dodik, dopo il suo incontro a Mosca con il presidente russo Vladimir Putin. Dodik ha sottolineato che l'entita' serba puo' contare sul sostegno della Federazione Russa nella difesa dell'accordo di pace di Dayton. "Dopo la conclusione della Grande parata delle Forze armate russe a Mosca, oggi ho parlato con il presidente Vladimir Putin della fraterna cooperazione tra i popoli russo e serbo. La Repubblica Srpska puo' contare sul sostegno della Russia e del presidente Putin nella difesa dell'Accordo di pace di Dayton", ha affermato Dodik, che si trova in Russia per partecipare alle celebrazioni dell'80mo anniversario della Vittoria sul fascismo. (Seb)  

- Vucic vede Xi a Mosca, focus su rafforzamento collaborazione

Vucic vede Xi a Mosca, focus su rafforzamento collaborazione Auspica ulteriori investimenti cinesi. 'Grazie per no al Kosovo' (ANSA) - BELGRADO, 09 MAG - Il rafforzamento della collaborazione bilaterale e una intensificazione degli investimenti cinesi in Serbia sono stati i temi al centro di un colloquio che il presidente serbo Aleksandar Vucic ha avuto oggi a Mosca con il leader cinese Xi Jinping. Nell'incontro, come riferito dai media a Belgrado, Vucic ha ringraziato Xi per il costante appoggio e aiuto della Cina sia sul piano economico che su quello politico. In particolare per il sostegno di Pechino alla sovranità e integrità territoriale della Serbia e contro l'indipendenza del Kosovo. Vucic ha sottolineato che allo stesso modo Belgrado appoggia l'integrità territoriale della Cina e resta ferma sul principio di 'una sola Cina'. Entrambi i presidenti hanno assistito in mattinata, unitamente al leader del Cremlino Vladimir Putin, alla parata militare solenne sulla Piazza Rossa per l'80/o anniversario della vittoria sul nazifascismo. Vucic ha auspicato ulteriori investimenti cinesi in Serbia, dove Pechino ha Pechino è già massicciamente presente nei settori dell'industria metallurgica e mineraria e in quello delle infrastrutture - strade, autostrade, ferrovie, edilizia. E ha detto che è molto probabile un grande investimento cinese in Serbia per la realizzazione di una fabbrica di treni. L'incontro fra Vucic e Xi si è svolto a un anno esatto dalla visita ufficiale compiuta dal leader cinese a Belgrado all'inizio di maggio 2024. (ANSA). 

- Lula,'discutere con Putin possibile cooperazione settore difesa'

Lula,'discutere con Putin possibile cooperazione settore difesa' A riportare le parole del presidente brasiliano è la Tass (ANSA) - MOSCA, 09 MAG - Il presidente brasiliano Luiz Inacio Lula da Silva ha dichiarato che intende discutere col presidente russo Vladimir Putin le possibilità di una cooperazione nei settori della difesa e dello spazio. Lo riporta la Tass. "Siamo interessati a discutere di cooperazione in ambito militare e nello spazio", ha affermato il presidente brasiliano. (ANSA).

SANITÀ: DOMANI AL GEMELLI OPEN DAY PER PREVENZIONE TUMORE VESCICA

ZCZC IPN 831 SAL --/T SANITÀ: DOMANI AL GEMELLI OPEN DAY PER PREVENZIONE TUMORE VESCICA ROMA (ITALPRESS) - Domani al Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS una mattinata dedicata alla prevenzione, alla diagnosi precoce del tumore della vescica e al convegno "Fermati al Rosso - Il tumore biologico sociale. Parallelismo e analogie fra la lotta al tumore biologico a cura dei medici e la lotta alla criminalità organizzata a cura delle Forze dell'Ordine" (Sala Medicinema, 8^ piano ala A, ore 9.00). L'evento è promosso dall'Unità di Urologia del Policlinico Gemelli, diretta dal professor Bernardo Rocco, in collaborazione con l'Associazione Palinuro, da anni impegnata nella tutela e nel supporto dei pazienti affetti da tumore uroteliale e nella promozione di una cultura della salute integrata, attenta anche al contesto umano e sociale, e con il supporto non condizionante di Astellas. Il titolo dell'evento è un invito e un avvertimento: il rosso è il colore del sangue, del pericolo, del limite. È il segnale che impone una pausa, una riflessione, un'azione consapevole. Fermarsi, davanti alla malattia come davanti al degrado etico e civile, è il primo passo per reagire e per curare. Partendo dall'analisi di una patologia oncologica ad elevata incidenza, quale il tumore della vescica, l'incontro si propone come momento di riflessione su due minacce parallele alla salute dell'individuo e della collettività: la malattia biologica e la criminalità organizzata. L'evento vedrà la partecipazione congiunta di professionisti del settore sanitario e rappresentanti delle Forze dell'Ordine, con testimonianze e approfondimenti dedicati agli aspetti clinici, etici e normativi della malattia oncologica all'interno dei corpi militari e di polizia. (ITALPRESS) - (SEGUE). vbo/com 09-Mag-25 16:50  

Le eredità del nuovo Papa. (a cura di Enrico Corti)

 

 


Italia: non vedo, non sento, non parlo!

Guerra Ucraina, Canfora ironizza sui giornali che gli danno del "putiniano"

PA: MULTE, ACCERTAMENTI TRIBUTI E BOLLI AUTO ARRIVANO IN DIGITALE CON SEND

 

Il 9 maggio 1978: un giorno di memoria e di impegno per l’Italia (a cura di Massimiliano Valdannini)