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venerdì 16 maggio 2025

ANPI: È MORTA TERESA VERGALLI, LA PARTIGIANA 'ANUSKA' /FOTO

DIR0713 3 POL 0 RR1 N/POL / DIR MPH/TXT ANPI: È MORTA TERESA VERGALLI, LA PARTIGIANA 'ANUSKA' /FOTO "GRANDISSIMO DOLORE" (DIRE) Roma, 16 mag. - "Con grandissimo dolore annunciamo la scomparsa di Teresa Vergalli, la Partigiana 'Anuska'. Nata a Bibbiano (Reggio Emilia), l'11 Ottobre 1927, era una studentessa quando entrò nella Resistenza, 76esima Sap e 144esima Brigata Garibaldi". Lo rende noto in un comunicato la Segreteria nazionale Anpi con il Comitato Provinciale Anpi di Reggio Emilia e il Comitato Provinciale Anpi di Roma. "Un impegno da staffetta delicato e rischiosissimo il suo: ha raccontato in tante occasioni che portava sempre con sé una piccola pistola in caso venisse presa dai nazifascisti, per non sopportarne le torture. Dopo la Liberazione- ricorda l'Anpi nella nota- fu attiva nell'Udi per i diritti delle donne e fece della narrazione antifascista e partigiana un dovere continuo e appassionato, in particolare tra e per le giovani e i giovani. Intervistata da Corrado Formigli, nella puntata del 24 aprile scorso di Piazza Pulita, ha lasciato un prezioso testamento: 'Bisogna stare attenti, vigili, uniti sui diritti che abbiamo conquistato'. Ciao Teresa e grazie per la tua vita. Tutta Partigiana". (Com/Dip/ Dire) 11:10 16-05-25  

A Istanbul delegazioni senza leader, scambio di accuse Mosca-Kiev - Dietro il Sipario - Talk Show

 



 

 




Consiglio di Stato 2025- Il caso riguarda un procedimento disciplinare a carico di un assistente capo coordinatore della Polizia di Stato, il quale ha impugnato un provvedimento di rigetto del ricorso gerarchico, con cui gli era stata inflitta la sanzione del richiamo scritto, ai sensi dell’art. 3, n. 2), d.P.R. 25 ottobre 1981, n. 737. La sanzione è stata irrogata per una presunta negligenza in occasione di un furto avvenuto il …., mentre il ricorrente si trovava in congedo ordinario e prestava assistenza alla famiglia.

 


NTW Press - Oggi è venerdì 16 maggio 2025: fatti storici, compleanni famosi, frasi e immagini per dire buongiorno

Comunicato stampa - La Polizia di Stato rintraccia una bambina di 14 mesi scomparsa da oltre un anno -

Comunicato stampa - La Polizia di Stato rintraccia una bambina di 14 mesi scomparsa da oltre un anno - (AGENPARL) - Fri 16 May 2025 COMUNICATO STAMPA LA POLIZIA DI STATO DI NOVARA RINTRACCIA UNA BAMBINA DI 14 MESI SCOMPARSA DA OLTRE UN ANNO La minore è stata trovata in pessime condizioni igienico-sanitarie e positiva alla cocaina La Polizia di Stato di Novara ha indagato tre persone per maltrattamenti in famiglia, abbandono di minore e lesioni personali commessi in danno di una bambina di 14 mesi. Nei mesi scorsi, una donna italiana aveva denunciato di aver intrapreso una relazione sentimentale con un uomo, straniero, irregolare sul territorio nazionale e del quale conosceva solo il soprannome, che, in seguito a ripetuti maltrattamenti, l'avrebbe costretta a portare a termine una gravidanza in modo tale da poter richiedere il permesso di soggiorno legato alla nascita del figlio. La relazione è continuata per alcuni mesi dopo il parto, fino a quando l'uomo ha preso con sé la bambina ed ha fatto perdere le proprie tracce. La Squadra Mobile di Novara, sezione reati contro la persona, ha immediatamente avviato le indagini riuscendo ad identificare lo straniero che risultava essere anche senza fissa dimora e gravato da numerosi precedenti di polizia per reati contro la persona, il patrimonio, gli stupefacenti e possesso di armi clandestine. Dopo mesi di continue ricerche, l'uomo veniva rintracciato all'interno di un locale notturno e, dopo iniziali resistenze, confessava agli investigatori di aver affidato la bambina ad una donna pregiudicata e tossicodipendente residente in provincia. Gli agenti a quel punto riuscivano a individuare l'esatta ubicazione in cui si trovava la minore e, una volta fatto accesso all'interno dell'abitazione, riuscivano a trovare la bambina, costretta a vivere in condizioni di abbandono e di scarsa igiene, motivo per cui veniva trasportata presso l'Ospedale Maggiore di Novara. Considerato il contesto in cui viveva la bambina, gli agenti richiedevano di sottoporre la minore ad un accertamento tossicologico che dava esito positivo in quanto veniva riscontrata la presenza di Cocaina . Valutata quindi la gravità della situazione e le conseguenze che sarebbero potute accadere se la bambina avesse continuato a vivere in quelle condizioni, si decideva di affidare la minore ad una struttura protetta mentre entrambi i genitori e la donna alla quale era stata affidata sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Novara. E' stata informata altresì la Procura per i Minorenni di Torino che, richiesta la convalida del provvedimento di urgenza, si è immediatamente attivata, chiedendo l'apertura di procedura di adottabilità della piccola, per garantirle finalmente un contesto di vita adeguato. Novara, 16 maggio 2025 2025-05-16 07:02:13 4349454 POL Gnews,Politica Interna https://agenparl.eu/2025/05/16/comunicato-stampa-la-polizia-di-stato-rintraccia-una-bambina-di-14-mesi-scomparsa-da-oltre-un-anno/  

Thailandia: crollo grattacielo a Bangkok, il presidente di Italian-Thai Development Co si consegna alla polizia

NOVA0031 3 EST 1 NOV Thailandia: crollo grattacielo a Bangkok, il presidente di Italian-Thai Development Co si consegna alla polizia Bangkok, 16 mag - (Agenzia_Nova) - Il magnate dell'edilizia Premchai Karnasuta e piu' di una dozzina di altre persone si sono consegnati alla polizia thailandese oggi, nell'ambito del caso che li vede imputati di negligenza criminale per il crollo di un grattacielo a Bangkok durante il terremoto del 28 marzo scorso. Premchai, presidente della Italian-Thai Development Co, principale appaltatore thailandese del progetto edilizio, insieme a progettisti e ingegneri, e' tra i 17 imputati per l'incidente, ha dichiarato il vicecapo della polizia di Bangkok, Noppasin Poonsawat. Il crollo del grattacielo in costruzione durante il terremoto dello scorso marzo ha causato 92 vittime accertate, cui si sommano alcuni dispersi. (Fim)  

NATO nel panico! La Russia sequestra un’enorme quantità di armi ucraine fornite dall’Occidente La Russia ha annunciato la confisca di un grande deposito di armi straniere a Donetsk, in Ucraina, il 24 aprile 2025, contenente fucili NATO, sistemi di difesa aerea portatili, granate, TNT e migliaia di munizioni. La scoperta nella scuola di Kurakovka rivela che le armi fornite da Stati Uniti, Regno Unito e Germania potrebbero essere usate contro i loro stessi scopi, passando da strumenti di difesa ad armi di rappresaglia. Il campo di battaglia ucraino è un vortice spietato di intelligence, tecnologia e propaganda. Le armi confiscate non solo vengono riutilizzate dalla Russia, ma diventano anche potenti strumenti di propaganda, esposte a Mosca per affermare la “volontà russa”. L’assistenza militare è davvero sicura contro il rischio di un effetto “boomerang”? Scopri i dettagli e condividi le tue opinioni!

 

giovedì 15 maggio 2025

Un casino di dimensioni enormi: prima ci dicevano che Putin non voleva negoziare e non andava bene. Adesso li ha costretti a sedersi a negoziare e non va bene lo stesso. Questa è stata la narrazione trasmessa dalla stampa occidentale.

Ma il punto dove sta? Sta nel fatto che, con quello che è successo oggi, dovrebbe essere chiaro a tutti che le condizioni le detta il Cremlino semplicemente perché ha il coltello dalla parte del manico.

Zelensky si è presentato a Istanbul pensando di poter trascinare lì Putin. Questo era l'unico obiettivo e l'unica carta da poter giocare da parte dei vari "volenterosi". Ma da che mondo è mondo, quando si inizia a negoziare, lo fanno sempre le delegazioni.

In ogni caso ci sono due evidenze che non possono essere negate: la prima è che a Zelensky e a chi gli muove i fili non è rimasto nulla da poter giocare se non buttarla ogni volta in caciara. Infatti il fantoccio si è presentato chiedendo una tregua di 30 giorni e insultando financo la delegazione russa. L'ha definita una farsa, ed è una roba gravissima quando si è in procinto di intavolare trattative. Cosa doveva andarci a fare Putin, se questo era l'unico obiettivo di Zelensky e company?

La seconda è che, come detto prima, le condizioni le detta la Russia, e sono le seguenti: si parte dagli accordi di Istanbul del 2022 e si discute non di una tregua pretestuosa, ma di una cessazione definitiva tenendo conto di tutto quanto ruoti attorno a questa situazione. E le condizioni non le ha imposte solo a Zelensky e ai "volenterosi", le ha imposte anche agli Stati Uniti d'America, che pensavano di uscirne indenni e magari in 24 ore.

Questo succede quando vai a rompere le scatole alla Russia, e lo fai da decenni. Succede che, quando ne hanno abbastanza, ti mettono all'angolo. Come fecero con Hitler, come fecero con Napoleone e come stanno facendo oggi con la Nato. C'è una piccola differenza: loro dalla storia hanno imparato, e infatti lo sbaglio che fecero con Hitler non lo hanno ripetuto con la Nato. Noi no!

P.S: ci vediamo più tardi su YouTube per farci due chiacchiere. Vi aspetto!


T.me/GiuseppeSalamone

**UCRAINA: MEDINSKY, 'RUSSIA PRONTA A NEGOZIATI E A POSSIBILI COMPROMESSI'** =

ADN1065 7 EST 0 ADN EST NAZ **UCRAINA: MEDINSKY, 'RUSSIA PRONTA A NEGOZIATI E A POSSIBILI COMPROMESSI'** = Istanbul, 15 mag. (Adnkronos) - "La Russia è pronta a riprendere il processo di negoziazione a Istanbul e a possibili compromessi, ci stiamo lavorando". Lo ha dichiarato Vladimir Medinsky, il capo della delegazione inviata dal presidente russo Vladimir Putin a Istanbul per negoziare con gli ucraini. come riporta l'agenzia di stampa Tass. "Siamo pronti a lavorare, a discutere di possibili compromessi", ha detto Medinsky citato dalla Ria Novosti. (Brt/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 15-MAG-25 16:20  

Russia-Ucraina: Medinsky, "nostro obiettivo "raggiungere pace a lungo termine affrontando cause del conflitto"

NOVA0653 3 EST 1 NOV Russia-Ucraina: Medinsky, "nostro obiettivo "raggiungere pace a lungo termine affrontando cause del conflitto" Mosca, 15 mag - (Agenzia_Nova) - La delegazione russa "e' in uno stato d'animo costruttivo per trovare una soluzione al conflitto ucraino". Lo ha detto il consigliere presidenziale russo Vladimir Medinsky. "La delegazione e' in uno stato d'animo costruttivo, alla ricerca di possibili soluzioni e punti di convergenza", ha dichiarato Medinsky. Il consigliere ha aggiunto che la delegazione russa "ha tutte le competenze necessarie per condurre i negoziati". "Consideriamo questi colloqui come una continuazione del processo di pace di Istanbul del 2022 e la nostra delegazione e' stata approvata dal presidente (russo Vladimir Putin) e ha tutte le competenze necessarie per condurre i negoziati. Il nostro compito e' quello di raggiungere una pace a lungo termine affrontando le cause profonde del conflitto", ha affermato. (Rum)