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sabato 17 maggio 2025

*Cremlino: incontro Putin-Zelensky solo in caso di concreti accordi

*Cremlino: incontro Putin-Zelensky solo in caso di concreti accordi *Cremlino: incontro Putin-Zelensky solo in caso di concreti accordi Peskov: negoziati continuano, bene che restino a porte chiuse Roma, 17 mag. (askanews) - Un incontro tra i presidenti russo Vladimir Putin e ucraino Volodymyr Zelenskyj è possibile, ma solo se le delegazioni di Russia e Ucraina raggiungeranno accordi concreti nei negoziati in corso. Lo ha dichiarato oggi il portavoce del Cremlino, Dmitrij Peskov, durante un briefing con la stampa. "Un vertice tra i due leader potrà avvenire soltanto in presenza di risultati tangibili da parte delle rispettive delegazioni. Per ora, non ci sono le condizioni," ha affermato Peskov, precisando che i colloqui "si svolgono e devono continuare a porte chiuse." Il Cremlino ha inoltre confermato che Mosca e Kiev hanno concordato di scambiarsi le rispettive liste di condizioni per un eventuale cessate il fuoco, aggiungendo che la Russia sta lavorando attivamente alla preparazione del proprio documento. (segue) Orm 20250517T104228Z  

== Ucraina: Cremlino, dirimente tema di chi firmera' per Kiev =

AGI0093 3 EST 0 R01 / == Ucraina: Cremlino, dirimente tema di chi firmera' per Kiev = (AGI/INTERFAX) - Mosca, 17 mag. - La Russia e' tornata a porre la questione della legittimita' del presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in vista di ipotetici accordi tra Mosca e Kiev. Se si dovesse arrivare a intese nel corso di negoziati "la questione di chi esattamente dalla parte ucraina firmera' questi documenti rimane la principale e di principio per noi", ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ai giornalisti. (AGI)Sab 171052 MAG 25  

NTW Press - Trump voleva adottare una legge di guerra del 1798 per facilitare l'espulsione di migranti: no della Corte suprema

Donbass: Russia rivendica la conquista di Oleksandropil nella regione di Donetsk

UCRAINA: KIEV NEUTRALE E 5 REGIONI ALLA RUSSIA, LE RICHIESTE DI MOSCA (2) =

ADN0452 7 EST 0 ADN EST NAZ UCRAINA: KIEV NEUTRALE E 5 REGIONI ALLA RUSSIA, LE RICHIESTE DI MOSCA (2) = (Adnkronos) - I russi hanno anche chiesto che ''l'Ucraina diventi uno Stato neutrale, privo di armi di distruzione di massa'' e che ''gli alleati di Kiev non stanzino alcuna delle loro truppe nel Paese''. Infine, sia la Russia, sia l'Ucraina ''rinunciano a richiedere il risarcimento dei danni di guerra'', ha detto la delegazione russa. Secondo il funzionario ucraino, i negoziatori russi hanno avanzato le richieste verbalmente e non hanno condiviso alcun documento scritto. L'Ucraina ha ieri già bollato come ''inaccettabili'' le richieste di Mosca a Istanbul, affermando che sono una dimostrazione di come la Russia che non prenda sul serio la questione della pace. (Brt/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 17-MAG-25 13:44  

UCRAINA: KIEV NEUTRALE E 5 REGIONI ALLA RUSSIA, LE RICHIESTE DI MOSCA =

ADN0451 7 EST 0 ADN EST NAZ UCRAINA: KIEV NEUTRALE E 5 REGIONI ALLA RUSSIA, LE RICHIESTE DI MOSCA = Lo ha dichiarato una fonte all'interno della delegazione ucraina Kiev, 17 mag.(Adnkronos) - Nei negoziati di ieri a Istanbul la delegazione mandata da Mosca ha chiesto agli inviati di Kiev che venissero riconosciute come territorio russo cinque regioni ucraine. Lo ha dichiarato a Sky News una fonte all'interno della delegazione ucraina, aggiungendo che durante i colloqui i russi hanno minacciato ''una guerra eterna''. Inoltre, ha aggiunto la fonte, la delegazione russa ''non era preparata a discutere i dettagli tecnici di un accordo di cessate il fuoco e stavano aspettando l'approvazione dei loro superiori''. La delegazione russa, ha aggiunto la fonte, ha posto come condizioni ''il ritiro delle truppe ucraine dalle regioni di Donetsk, Zaporizhia, Kherson e Luhansk dell'Ucraina, prima di qualsiasi cessate il fuoco''. Inoltre ha messo sul tavolo il ''riconoscimento come russe, da parte internazionale, di cinque parti dell'Ucraina'', ovvero la penisola di Crimea annessa nel 2014 e le quattro regioni di Donetsk, Zaporizhia, Kherson e Luhansk. (segue) (Brt/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 17-MAG-25 13:44  

**UCRAINA: CREMLINO, 'MOSCA PRESENTERA' A KIEV UNA LISTA DI PRECONDIZIONI PER CESSATE IL FUOCO'** =

ADN0477 7 EST 0 ADN EST NAZ **UCRAINA: CREMLINO, 'MOSCA PRESENTERA' A KIEV UNA LISTA DI PRECONDIZIONI PER CESSATE IL FUOCO'** = 'anche Kiev si è impegnata a farlo, lavoro in corso' Mosca, 17 mag. (Adnkronos) - La Russia presenterà all'Ucraina un elenco di precondizioni per il cessate il fuoco, ha anticipato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, precisando che le parti hanno concordato di "scambiarsi liste con le condizioni per la tregua". "E' un lavoro in corso", ha sottolineato, precisando che "sarebbe ora prematuro rivelare dettagli dei colloqui, dal momento che sono in corso e si svolgono a porte chiuse". (Red-Est/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 17-MAG-25 14:13  

Ucraina, Lavrov a Rubio: pronti a collaborare per risolvere crisi

Ucraina, Lavrov a Rubio: pronti a collaborare per risolvere crisi Ucraina, Lavrov a Rubio: pronti a collaborare per risolvere crisi Ministro russo ha sottolineato "ruolo positivo" degli Usa Roma, 17 mag. (askanews) - Nel suo colloquio con il segretario di Stato americano Marco Rubio, il ministro degli Esteri russo, Sergey Lavrov, ha rimarcato "il ruolo positivo degli Stati uniti", che hanno "contribuito a far accettare a Kiev la proposta di riprendere i negoziati a Istanbul", e "ha confermato la disponibilità della Russia a continuare a collaborare con gli Stati Uniti per risolvere la crisi ucraina". E' quanto ha riferito il ministero degli Esteri russo. Sim 20250517T151114Z  

*** Ucraina: Mosca chiede neutralita' e assegnazione di 5 regioni

*** Ucraina: Mosca chiede neutralita' e assegnazione di 5 regioni

I negoziati a Istanbul per la fine della guerra

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 17 mag - Neutralità di Kiev e modifiche territoriali con l'assegnazione di 5 regioni alla Russia. Sono queste in sintesi le richieste di Mosca presentate nel corso dei negoziati in Turchia per cercare di mettere fine alla guerra cominciata tre anni fa con l'invasione russa dell'Ucraina. Intanto il presidente americano Donald Trump, in un'intervista a Fox News, minaccia sanzioni se Mosca non accetterà un'intesa. La delegazione russa inviata a Istanbul chiede il ritiro delle truppe ucraine dalle regioni di Donetsk, Zaporizhia, Kherson e Luhansk prima di qualsiasi cessate il fuoco e il riconoscimento internazionale dell'annessione alla Russia della penisola di Crimea già annessa nel 2014 e delle quattro regioni di Donetsk, Zaporizhia, Kherson e Luhansk.

Arl



(RADIOCOR) 17-05-25 15:34:29 (0367) 3 NNNN



 

Ucraina: colloquio Lavrov-Rubio dopo Istanbul, 'da Usa spinta a negoziati'

Ucraina: colloquio Lavrov-Rubio dopo Istanbul, 'da Usa spinta a negoziati'

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 17 mag - Il ministro degli esteri russo, Sergey Lavrov, ha avuto oggi un colloquio telefonico con il segretario di Stato americano, Marco Rubio, per discutere dei risultati dei negoziati tra Russia e Ucraina all'indomani del vertice di Istanbul. Lo indica in una nota il ministero degli Esteri russo. Nel colloquio Lavrov ha riconosciuto il contributo degli Stati Uniti nei negoziati di pace e confermato la disponibilità della Russia a collaborare con gli Usa per risolvere la crisi ucraina.

Arl



(RADIOCOR) 17-05-25 16:03:07 (0377) 3 NNNN



 

- Medvedev, negoziati fallimentari possono portare guerra più dura

Medvedev, negoziati fallimentari possono portare guerra più dura 'Con nuove armi e nuovi partecipanti' (ANSA) - ROMA, 17 MAG - "Tutti i nemici della Russia che lanciano ultimatum negoziali dovrebbero ricordare una cosa semplice: i negoziati di pace da soli non sempre portano alla fine delle ostilità. Negoziati fallimentari possono portare all'inizio di una fase più terribile della guerra, con nuove armi e nuovi partecipanti". Lo scrive su X il vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo, Dmitry Medvedev, all'indomani dei colloqui tra russi e ucraini a Istanbul. (ANSA). 

Ucraina: Trump, lunedì parlerò con Putin, poi con Zelensky e Paesi Nato

Ucraina: Trump, lunedì parlerò con Putin, poi con Zelensky e Paesi Nato Milano, 17 mag. (LaPresse) - "Lunedì alle ore 10 (le 16 in Italia ndr) parlerò al telefono con il presidente della Russia Vladimir Putin. I temi della conversazione saranno fermare il 'bagno di sangue' che sta uccidendo, in media, più di 5mila soldati russi e ucraini alla settimana, e il commercio". Lo annuncia il presidente Usa, Donald Trump, in un post sul suo social Truth, scritto tutto in caratteri maiuscoli. "Parlerò poi con il presidente ucraino Zelensky e poi, insieme al presidente Zelensky, con diversi membri della Nato", aggiunge Trump, "speriamo che sia una giornata produttiva, che si arrivi a un cessate il fuoco e che questa guerra molto violenta, una guerra che non avrebbe mai dovuto scoppiare, finisca". EST NG01 cba/scp 171716 MAG 25  

Incidenti stradali: scontro tra auto pirata e monopattino, muore 36enne a Roma

Incidenti stradali: scontro tra auto pirata e monopattino, muore 36enne a Roma Roma, 17 mag. (LaPresse) - Le pattuglie del VI Gruppo Torri della polizia locale di Roma Capitale sono intervenute in via Prenestina, direzione centro, dove all'altezza del cavalcavia in prossimità di piazzale Labicano si è verificato un grave incidente stradale, tra un'autovettura che si è data alla fuga e un monopattino con due persone di nazionalità spagnola, un 36enne deceduto sul posto e un 26enne trasportato all'Ospedale San Giovanni. Il veicolo che li ha travolti è fuggito e poco più avanti ha urtato un'altra autovettura con a bordo due persone, che non sono rimaste ferite. Le indagini avviate dalla polizia locale hanno portato in poche ore al rintraccio del veicolo in zona Prati, il mezzo è stato posto sotto sequestro. Sono tuttora in corso le indagini per accertare chi si trovasse alla guida dell'auto. CRO LAZ orl/scp 171713 MAG 25  

- Negato uso del bagno a operaio, confermata condanna Stellantis

Negato uso del bagno a operaio, confermata condanna Stellantis Ricorso azienda giudicato inammissibile in Cassazione (ANSA) - L'AQUILA, 17 MAG - Non gli fu consentito di andare in bagno durante il turno di lavoro, né di cambiarsi dopo essersi urinato addosso: a distanza di oltre otto anni da quell'episodio avvenuto nel febbraio 2017, arriva la parola definitiva sulla vicenda legale che ha coinvolto un operaio della ex Sevel-Fca ora Stellantis. La Corte di Cassazione ha, infatti, dichiarato inammissibile il ricorso presentato dalla Stellantis contro la sentenza della Corte d'Appello dell'Aquila che aveva confermato la decisione di primo grado del Tribunale di Lanciano (Chieti). Secondo i giudici, il lavoratore ha subito "una lesione alla dignità personale verificatasi sul luogo di lavoro", in violazione dell'articolo 2.087 del codice civile. La Cassazione ha inoltre condannato Stellantis alla rifusione delle spese legali, disponendo che, in caso di diffusione dell'ordinanza, siano omessi i dati identificativi del lavoratore, ai sensi dell'art. 52 del decreto legislativo 196/03. La vicenda suscitò grande clamore mediatico e portò l'Usb a proclamare uno sciopero immediato, mettendo a disposizione del lavoratore un supporto legale. L'organizzazione sindacale ha espresso "soddisfazione per una sentenza che restituisce dignità a un lavoratore che ha avuto il coraggio di intraprendere un percorso giudiziario per evitare che episodi simili potessero ripetersi". "Lunga e dolorosa - si legge in una nota dell'Usb - è stata anche la vicenda giudiziaria parallela che ha coinvolto l'allora coordinatore regionale Usb lavoro privato, Fabio Cocco, denunciato all'epoca per diffamazione aggravata a mezzo stampa insieme al lavoratore. Il relativo procedimento si è concluso con l'archiviazione da parte del Gip del Tribunale di Lanciano nel 2020". "Dedichiamo questa vittoria alla memoria di Cocco - conclude il sindacato - che fu tra i primi a denunciare l'accaduto e a sostenere il lavoratore nei momenti più difficili. Vogliamo rivolgere un ringraziamento anche all'avvocato Diego Bracciale del Foro di Chieti per il lavoro professionale e impeccabile che ha condotto a questa importante affermazione di giustizia". (ANSA).

= Remigration Summit: Anpi Milano, opinioni del fascismo crimini =

AGI0013 3 CRO 0 RMI / = Remigration Summit: Anpi Milano, opinioni del fascismo crimini = (AGI) - Milano, 17 mag. - La piazza di Milano promossa dalle associazioni "e' una riposta politica a un gruppo che, espulso dall'Europa, trova asilo in Italia, e la ragione e' perche' hanno coperture politiche al punto tale che c'e' un ministro che dice che tutti hanno liberta' di parola. Io sostengo che la liberta' di parola certo che ce l'hanno tutti pero' le opinioni del fascismo non sono opinioni ma sono crimini. Perche' la storia lo ha condannato". Lo ha detto Primo Minelli, presidente di Anpi Milano, a margine della manifestazione organizzata da Cgil, Arci, Anpi e partiti del centrosinistra contro il Remigration Summit. In piazza San Babila gli organizzatori hanno posizionato un camion con lo striscione 'Buono come il pane bello come l'antifascismo', lo slogan della panettiera identificata ad Ascoli Piceno lo scorso 25 aprile. Ad adornare lo spazio bandiere della pace. Dal palco leggeranno articoli della Costituzione i leader nazionali come Elly Schlein, Maurizio Landini e Nicola Fratoianni. Si esibiranno i Modena City Ramblers e Alessio Lega. Scenderanno in piazza, tra gli altri, esponenti del centrosinistra, il segretario del Pd di Milano Alessandro Capelli, il capogruppo del Pierfrancesco Majorino, l'euro parlamentare del M5S Gaetano Pedulla'. (AGI)Mik/Lil 171409 MAG 25