Inizio pubblicazioni 22 agosto 2003 Notizie flash dall'Italia e dal mondo. DAL 2003 ININTERROTTAMENTE E OLTRE 100MILA INFORMAZIONI TOTALMENTE GRATUITE-
Translate
lunedì 26 maggio 2025
Ma cos’è il gioco della 💨 puzzetta (ti tiro il dito e ti causo una flatulenza)? Due esseri decisamente immondi, ma quello giovane e francese sempre più ridicolo e inadeguato, tra l’altro senza i numeri per stare nella carica che occupa abusivamente, come il narcos ukraino che spalleggia e a cui fa il badante ad ogni occasione.
VIMINALE, INTERROGAZIONE AVS SU NOMINA FERRI A QUESTORE MONZA: CONDANNATO PER G8 GENOVA
VIMINALE, INTERROGAZIONE AVS SU NOMINA FERRI A QUESTORE MONZA: CONDANNATO PER G8 GENOVA (Public Policy) - Roma, 26 mag - "La scelta di nominare Filippo Ferri a Questore di Monza è una vergogna assoluta che solleva diversi interrogativi. Ferri non è un nome qualunque, rievoca la 'macelleria messicana' della scuola Diaz durante il G8 di Genova. Ferri è stato condannato nel 2012 a 3 anni e 8 mesi e a cinque anni di interdizione dai pubblici uffici per falso aggravato. I fatti del G8 e l'assalto alla scuola Diaz sono una delle pagine più vergognose della nostra storia repubblicana. Una nomina che riapre una ferita ventiquattro anni dopo il G8. Chiediamo al ministro dell'Interno Piantedosi sulla base di quali valutazioni si sia arrivati ad una decisione di questo tipo, e di rivedere questa nomina che non possiamo non considerare come una scelta molto pericolosa per la qualità della nostra democrazia". Lo afferma la senatrice dell'Alleanza Verdi Sinistra Ilaria Cucchi, che ha presentato un'interrogazione al ministro dell'Interno sulla nomina di Ferri. "In Italia se hai una condanna non puoi fare i concorsi pubblici, mentre se vieni condannato in via definitiva per i fatti di Genova vieni promosso a Questore di Monza, prosegue Cucchi. Affidare la responsabilità della sicurezza pubblica di una città a chi ha disonorato la divisa e la funzione pubblica, significa legittimare una cultura dell'impunità e della menzogna inaccettabile. Non permetteremo che venga ignorato il dolore delle vittime e cancellato, con un colpo di spugna, anni di battaglie per verità e giustizia sul G8 di Genova del 2001", conclude Cucchi. (Public Policy) @PPolicy_News GAV 261132 mag 2025
Monza: SI, Ferri condanato per fatti Diaz, no a nomina questore =
AGI0026 3 POL 0 RMI / Monza: SI, Ferri condanato per fatti Diaz, no a nomina questore = (AGI) - Roma, 26 mag. - "Sinistra Italiana Monza e Brianza esprime ferma contrarieta' alla nomina di Filippo Ferri come nuovo Questore della nostra provincia, prevista a partire dal primo giugno. Una scelta profondamente sbagliata e lesiva della memoria democratica del nostro Paese, che chiediamo al Ministro Piantedosi di rivedere". E' quanto si legge in una nota di Sinistra Italiana. "Il dottor Filippo Ferri e' stato condannato in via definitiva dalla Corte di Cassazione nel 2012 a tre anni e otto mesi di carcere per falso e calunnia in relazione ai gravissimi fatti della scuola Diaz durante il G8 di Genova nel 2001, una delle pagine piu' buie della nostra storia repubblicana", si legge ancora nella nota. "La stessa Corte ha parlato di un 'massacro ingiustificabile', denunciando 'l'odiosita'' del comportamento dei vertici di comando che, anziche' isolare i violenti, costruirono false accuse per giustificare un arresto di massa ai danni di persone inermi. Riteniamo", aggiungono da SI, "che affidare ruoli di responsabilita' d'ordine e pubblica sicurezza del territorio a chi ha violato la fiducia tra cittadino e istituzioni come accaduto durante il G8 di Genova nel 2001, a cui molti nostri iscritti, anche provenienti dalla nostra provincia, hanno assistito e partecipato come manifestanti pacifici, sia un segnale lesivo, che rischia di screditare il senso stesso del servizio pubblico e dello Stato di diritto. Per queste ragioni, molti amministratori e rappresentanti di Sinistra Italiana Monza e Brianza hanno gia' sottoscritto la lettera aperta rivolta al Ministro Piantedosi, chiedendo di revocare questa nomina e di dare un segnale chiaro di rispetto verso la nostra Costituzione e verso i valori democratici. Invitiamo tutte le cittadine e i cittadini, le forze democratiche, le associazioni e i movimenti civici a unirsi a questa mobilitazione e a firmare la lettera" disponibile online. (AGI)Mol 261331 MAG 25
Monza: cittadini contro nomina questore Ferri, Viminale faccia passo indietro
Monza: cittadini contro nomina questore Ferri, Viminale faccia passo indietro Roma, 26 mag. (LaPresse) - Un gruppo di cittadine e cittadini della provincia di Monza ha indirizzato al ministro dell'Interno Matteo Piantedosi una lettera aperta per "chiedere chiarimenti e, soprattutto, un passo indietro rispetto" alla nomina di Filippo Ferri a nuovo Questore di Monza e Brianza, da loro definita "inopportuna e ingiustificata". "Ferri, ex dirigente della Polizia, è stato condannato in via definitiva nel 2012 dalla Cassazione a 3 anni e 8 mesi per falso e calunnia, con l'interdizione dai pubblici uffici per cinque anni - si legge nella lettera aperta -. La condanna è legata ai fatti della scuola Diaz durante il G8 di Genova del 2001. Quanto avvenuto in quei giorni e i tentativi di insabbiamento e depistaggio che ne seguirono rappresentano ancora oggi una delle pagine più buie e vergognose dello Stato italiano". "I promotori chiedono, quindi, che il Ministro ritiri la nomina e invitano la cittadinanza a firmare la lettera, disponibile online, per dare forza a una mobilitazione che si pone a difesa dei valori costituzionali e del rispetto per le vittime di quella notte". CRO LOM tma/lca 261455 MAG 25
DL SICUREZZA. AVS: CAMBIA NATURA DELLO STATO, SIMILE A LEGGI FASCISTISSIME
DIR1876 3 POL 0 RR1 N/POL / DIR /TXT DL SICUREZZA. AVS: CAMBIA NATURA DELLO STATO, SIMILE A LEGGI FASCISTISSIME (DIRE) Roma, 26 mag. - "Abbiamo ascoltate le voci delle relatrici di questo provvedimento solo oggi, durante l'esame del testo in commissione non abbiamo mai sentito una parola. Eppure è un testo che cambia la natura della nostra Repubblica. Introduce nuovi 14 reati, più 16 aggravanti di reati già esistenti, ristringe le libertà, vieta il blocco stradale che dal 1948 e' una sanzione amministrativa, oggi diventa reato penale ma solo se si usa il proprio corpo: chi blocca la strada con un trattore no. Vietate le proteste contro le grandi opere, contro il ponte o gli incenitori non si può dissentire, né protestare per i cambiamenti climatici. 50 mila famiglie sono in difficoltà abitativa: come si fa a punire con la galaera chi non ha una casa ? Perché non gli date un alloggio anziché metterle in carcere? 100 anni fa venivano varare le leggi fascistissime, limitavano la libertà di espressione, introducevano i podestà, come quelli che Piantedosi oggi vorrebbe ripristinare per i comuni a rischio di infiltrazione mafiosa, vietavano gli scioperi: ecco questo decreto somiglia moltissimo alle legge fascistissime di 100 anni fa". Lo ha detto Filiberto Zaratti, capogruppo di Avs in commissione Affari costituzionali, durante la discussione del Dl Sicurezza. (Uct/ Dire) 15:42 26-05-25
Decreto sicurezza: "repressivo e liberticida", protesta a Roma tra bandiere e striscioni
NOVA0349 3 POL 1 NOV CRO INT Decreto sicurezza: "repressivo e liberticida", protesta a Roma tra bandiere e striscioni Roma, 26 mag - (Agenzia_Nova) - Tra bandiere, cartelli e striscioni, centinaia di persone si sono radunate in piazza Barberini, a Roma, per protestare contro il Decreto sicurezza, in occasione dell'avvio della discussione del testo in Parlamento. La manifestazione e' stata organizzata dalla rete "A pieno regime". In piazza campeggia lo striscione: "Il ddl sicurezza arresta pure te, fermiamoli". "No dl sicurezza, la democrazia non si piega", e' quanto si legge invece su alcuni cartelli. Di fronte ai manifestanti e' stato posizionato un furgone con una cassa dalla quale si alternano musica e interventi degli organizzatori. "Vogliamo arrivare davanti al Parlamento dove si sta consumando un attacco - ha gridato una manifestante al microfono -. Questo Governo trasforma la paura in legge. Questo decreto e' un patto autoritario contro chiunque non abbassa la testa, e' un attacco al cuore della democrazia, che punisce chi manifesta e chi chiede giustizia sociale, diritti e dignita'. Ma noi non abbiamo paura, difendiamo la democrazia in strada e chiediamo alle forze di opposizione di fare lo stesso in Aula". Oltre a esprimere contrarieta' al provvedimento, definito "repressivo e liberticida" e al governo, i manifestanti hanno annunciato la prossima protesta che si terra' il 31 maggio, a Roma, contro il decreto sicurezza. "Siamo tutte antifasciste" gridano in coro i dimostranti. In piazza e' presente, tra gli altri, anche il deputato del Partito democratico, Matteo Orfini. Intorno alla piazza si vedono diverse camionette blindate della polizia di Stato. (Rer)
Iscriviti a:
Commenti (Atom)

